Il “Premio 8 Marzo”, conferito dal Comune di Reggio Calabria alla Professoressa Anna Maria Cama, Dirigente del Polo Tecnico Professionale “Righi-Boccioni-Fermi”, si è trasformato in un abbraccio ideale all’intera comunità scolastica. La Dirigente ha dedicato il prestigioso riconoscimento alla sua scuola: ai docenti, a tutto il personale, agli studenti e alle famiglie.
Significativa la motivazione del premio: “Per aver dedicato la vita alla cultura e all’educazione con passione esemplare. Studiosa e promotrice di progetti di inclusione e sostenibilità, la Professoressa Cama ha saputo coniugare eccellenza intellettuale e impegno civile. Presidente di prestigiose istituzioni culturali, custode e divulgatrice del patrimonio classico, è una donna che ha trasformato il sapere in un costante servizio per la comunità”.
Accanto al sindaco facente funzioni, Domenico Battaglia, e al consigliere Giuseppe Giordano, che le ha consegnato il premio, la Dirigente ha espresso il proprio pensiero: “È una grande emozione ricevere questo riconoscimento, che giunge dall’intera città di Reggio Calabria. Lo dedico alla famiglia del Polo Tecnico Professionale Righi-Boccioni-Fermi che stimo profondamente e che quotidianamente semina cultura. Seminare cultura rappresenta la sfida che la scuola contemporanea deve abbracciare per crescere e far crescere”.
Rivolgendosi poi ai presenti, ha aggiunto: “Amo il mondo della scuola e amo la cultura classica, poiché rappresentano la mia passione”.
L’emozione è stata ancora più intensa quando ha parlato dei suoi studenti che guarda con fiducia e ammirazione: “Vedo i miei ragazzi proiettati oltre i confini regionali, con lo sguardo aperto sul mondo, pronti e capaci di affrontare qualsiasi sfida. Li vedo anche qui in Calabria, pronti a contribuire concretamente al miglioramento della nostra terra. Li vedo partire con entusiasmo per i numerosi progetti internazionali Erasmus, che arricchiscono il loro bagaglio culturale. Tutto questo è possibile perché cerchiamo di costruire radici solide, capaci di permettere loro di spaziare ovunque”.
Infine, un momento di altissimo valore simbolico: la Dirigente, citando alcuni versi in greco classico, ha esortato i presenti e i giovani a non arrendersi mai. Attraverso l’impegno e la costanza – ha ricordato – è possibile dare una svolta alla propria vita e, soprattutto, aiutare gli altri a fare altrettanto.