Sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Reggio Calabria quattro bandi del pacchetto “Dammi il 5!” illustrato nel corso di una conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi a Palazzo San Giorgio. Si tratta degli avvisi pubblici relativi alle misure dedicate a occupazione, sviluppo economico e sostegno all’imprenditorialità a valere sul PN Metro Plus e città medie Sud 2021 – 2027.
In particolare, sono stati pubblicati i bandi finalizzati all’attivazione di percorsi di inserimento/reinserimento lavorativo di soggetti a rischio di esclusione dal mercato del lavoro (“Attivazione lavoro”) e alla concessione di incentivi in favore delle imprese per l’inclusione nel mondo del lavoro dei soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate (“Impact”), la cui documentazione è consultabile e scaricabile a questo link.
Inoltre sono stati pubblicati gli avvisi relativi all’assegnazione di contributi a fondo perduto alle micro e piccole imprese per la riqualificazione e valorizzazione del centro storico (“Reggio Valore” – Avviso A) e alla concessione di contributi a fondo perduto per la valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e turistico della città (“Reggio Valore” – Avviso B), la cui documentazione è consultabile e scaricabile a questo link.
Il sindaco facente funzioni, Mimmo Battaglia, ha dichiarato: «Creare sviluppo, sostenibile e inclusivo, è il modo per migliorare stabilmente economia, qualità della vita, servizi e opportunità per la Città. Il lavoro – ha concluso Battaglia – non è solo il mezzo per guadagnarsi da vivere ma anche fonte identitaria, strumento di realizzazione personale e riconoscimento sociale».
Soddisfazione è stata espressa dagli assessori comunali Carmelo Romeo e Alex Tripodi, rispettivamente con delega al Pon Metro ed allo Sviluppo Economico. Romeo ha rilevato che «si tratta di misure dirette a consentire ai giovani di scegliere se partire, tornare e, soprattutto, restare in città, e alle imprese di svilupparsi». Tripodi ha ricordato che «l’Amministrazione ha deciso di intervenire attraverso il sostegno alle attività imprenditoriali e dell’occupazione, riconoscendo un ruolo centrale ai soggetti più fragili, dai giovani NEET alle persone con disabilità, senza tralasciare le pari opportunità».