Una richiesta d’aiuto al Numero Unico di Emergenza 112 nel cuore della notte ha fatto scattare un intervento immediato dei militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria.
La telefonata era di una donna in pericolo, vittima di un’aggressione violenta da parte del marito armato di un coltello.
Le pattuglie, giunte rapidamente presso l’abitazione della donna, sono riuscite a interrompere l’azione violenta e a mettere in sicurezza la vittima, trovata in evidente stato di shock.
La donna è stata immediatamente affidata alle cure del personale sanitario e trasportata d’urgenza presso l’ospedale cittadino, dove i medici le hanno riscontrato lesioni con una prognosi di diversi giorni.
Nel corso degli accertamenti, il racconto della vittima ha delineato un quadro drammatico e consolidato nel tempo: anni di violenze, sia fisiche che psicologiche, subite in silenzio in un contesto familiare segnato dalla sopraffazione e dalla paura.
All’esito delle attività dei militari dell’Arma, ricostruita la dinamica dei fatti e raccolti gravi indizi di responsabilità, l’uomo è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.