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Reggio: l’Officina dell’Arte chiude la Stagione al “Cilea” con lo spettacolo “Minchia signor Tenente”

La commedia, scritta e diretta e interpretata da Antonio Grosso, andrà in scena domani sera, nella prestigiosa cornice del Cilea

di redazione
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Ultimo appuntamento di stagione per l’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli che domani sera saluterà il pubblico del Teatro “Francesco Cilea” con la commedia “Minchia signor tenente”, scritta, diretta e interpretata da Antonio Grosso. Uno spettacolo atteso che unirà ironia, emozione e riflessione sociale, chiudendo un cartellone che anche quest’anno ha registrato una grande partecipazione di pubblico.

La commedia di Grosso affronta temi delicati come la criminalità e le contraddizioni del Sud attraverso il linguaggio del teatro brillante. Tra momenti esilaranti e passaggi più intensi, lo spettacolo accompagna il pubblico dentro una narrazione che alterna comicità e umanità, lasciando spazio anche alla riflessione civile. Una formula teatrale che da sempre caratterizza il lavoro dell’attore e regista campano e che ben si inserisce nello spirito della rassegna “Nuovi Stimoli”.

Si conclude così una stagione artistica che ha portato sul palco del Cilea commedie, spettacoli musicali e grandi protagonisti del panorama teatrale nazionale, confermando ancora una volta il forte legame tra il pubblico reggino e il teatro. L’Officina dell’Arte ha saputo costruire negli anni una proposta varia e capace di coinvolgere spettatori di tutte le età, mantenendo viva l’attenzione verso il teatro di qualità.

A tracciare un bilancio della stagione è il direttore artistico Peppe Piromalli: «È stata una stagione intensa, fatta di spettacoli importanti ma soprattutto di grande partecipazione. Vedere il Cilea pieno in tante serate significa che il pubblico continua ad avere voglia di teatro, di emozioni vere e di momenti da condividere. Questo per noi è il risultato più bello».

Piromalli sottolinea anche il valore culturale dell’esperienza costruita negli anni dall’Officina dell’Arte: «Abbiamo cercato di offrire un cartellone equilibrato, capace di alternare leggerezza e contenuti, grandi nomi e spettacoli che lasciassero qualcosa al pubblico. Chiudere con Antonio Grosso e con una commedia come “Minchia signor tenente” rappresenta perfettamente la nostra idea di teatro: divertire ma anche far riflettere».

Domani sera il sipario calerà dunque sull’ennesima stagione di successo dell’Officina dell’Arte, mentre già cresce l’attesa per conoscere i nuovi appuntamenti del prossimo cartellone.

 

 

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