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Depurazione, Battaglia replica a Cannizzaro: “Fondi sono bloccati dal 2016”

"Addirittura è il Comune che ha garantito i servizi di competenza ormai di altri enti", attacca il Sindaco ff e candidato Sindaco del Csx

di redazione
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Depurazione, Battaglia replica a Cannizzaro: «Fondi sono bloccati dal 2016. Addirittura è il Comune che ha garantito i servizi di competenza ormai di altri enti»

«I 150 milioni di euro richiamati dall’onorevole Cannizzaro sono risorse stanziate sin dal 2016 e assegnate alla struttura del Commissario unico per la depurazione. Evidentemente c’è poca chiarezza su competenze e procedure, viene informato male. E questo rischia di generare confusione nell’opinione pubblica». Così il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia.

«In questi anni – ha aggiunto Battaglia – si sono succeduti diversi commissari nominati dal Governo, nonostante le risorse disponibili gli interventi attesi sul sistema della depurazione cittadina procedono con estrema lentezza. Sarebbe utile comprendere il ruolo del subcommissario Daffinà e quali attività ha posto in essere per velocizzare le procedure di riqualificazione del sistema di depurazione e fognario.

Il Comune, nelle numerose interlocuzioni istituzionali avute nel tempo, ha sempre sollecitato azioni concrete per l’ammodernamento degli impianti. Ad oggi, l’unico passo avanti è quello del progetto esecutivo per l’efficientamento del depuratore di Gallico».

«Nonostante quanto previsto dalla normativa regionale, il trasferimento del servizio di depurazione a Sorical, così come disposto da Arrical, non si è ancora completato – ha aggiunto Battaglia – Eppure il Comune, pur in una fase di transizione che si protrae da oltre due anni, ha continuato a garantire il funzionamento dei depuratori, il pronto intervento sulle fognature e la manutenzione della rete fognaria, assicurando continuità a un servizio essenziale per la città. L’Amministrazione comunale si è inoltre fatta carico del pagamento del servizio di depurazione per circa un anno e otto mesi, nonostante la riscossione sia in capo a Sorical. Questo significa che il Comune ha dovuto reperire risorse proprie per garantire gli stipendi dei lavoratori di IdroRhegion, la gestione degli impianti e la manutenzione della rete, in attesa delle compensazioni previste».

In conclusione: «In questi anni il Comune ha continuato a sollecitare interventi concreti da parte della struttura commissariale e della Regione. Per il depuratore di Gallico qualcosa finalmente si è mosso, mentre restano ancora senza risposte gli altri impianti cittadini, a partire da Ravagnese. Su quest’ultimo, ad esempio, nel tempo si era parlato di un possibile trasferimento dell’impianto, ma ad oggi non risultano decisioni definitive né interventi avviati. È necessario, adesso, accelerare davvero e passare finalmente dalle dichiarazioni ai fatti».

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