Home » Al Cineteatro Metropolitano DLF di Reggio l’evento speciale dedicato a Lampo, il cane ferroviere

Al Cineteatro Metropolitano DLF di Reggio l’evento speciale dedicato a Lampo, il cane ferroviere

Il 6 giugno, alle ore 19.00, la serata sarà presentata da Pino Tuscano, presidente nazionale del Dopolavoro Ferroviario

di S L
23 letture

Il 6 giugno, al Cineteatro Metropolitano DLF di Reggio Calabria, la storia di Lampo, il cane ferroviere che negli anni ’50 conquistò l’Italia viaggiando da solo sui convogli ferroviari, diventando un vero e proprio simbolo, capace di accendere stupore, tenerezza e memoria collettiva.

La storia di Lampo inizia alla stazione di Campiglia Marittima nell’estate del 1953. Era un piccolo cane meticcio senza padrone, arrivato da un treno merci e accolto quasi per caso dal vice capostazione Elvio Barlettani e dalla figlia Mirna. Da quel momento iniziò una storia incredibile: Lampo imparò a riconoscere treni, coincidenze, orari e persino le carrozze ristorante, viaggiando da solo lungo l’Italia e tornando sempre “a casa”, nella stazione che lo aveva adottato.

La sua fama diventò nazionale. La Rai gli dedicò servizi televisivi e programmi per ragazzi, mentre il libro “Lampo, il cane viaggiatore”, scritto da Elvio Barlettani nel 1962, trasformò quella vicenda in un successo editoriale tradotto in più lingue.

Nei suoi viaggi su e giù per l’Italia, Lampo venne riconosciuto persino nella stazione di Reggio Calabria, all’estremo sud della penisola, dove oggi torna a vivere.

E comunque la fama di Lampo fu internazionale.

Il piccolo monumento nella stazione di Campiglia Marittima, realizzato nel 1962 dallo scultore Andrea Spadini, che ritrae Lampo insieme a paletta e cappello da ferroviere, venne eretto nella stazione di Campiglia dopo la sua morte grazie alla volontà dei ferrovieri di preservarne il ricordo e alla raccolta fondi a cui contribuì anche la sottoscrizione internazionale lanciata dal settimanale statunitense “This Week Magazine”.

L’evento reggino sarà presentato da Pino Tuscano, presidente nazionale del Dopolavoro Ferroviario, con la partecipazione di Nino Malara, presidente del DLF Reggio Calabria, e di Mirna Barlettani, collegata in videoconferenza da Piombino.

Al centro della serata il monologo teatrale interpretato dall’attrice Anna Rita Fadda, tratto dalla riduzione scenica curata dal direttore artistico del Cineteatro Metropolitano Antonio Calabrò del libro “Lampo Cane Ferroviere” di Elvio Barlettani, con prefazione dello stesso Pino Tuscano.

La colonna sonora sarà affidata ai Velvet Noise, cover band che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra emozioni, memoria e musica.

 

Potrebbe interessarti: