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Reggio: il comitato scrive al presidente Occhiuto sulla chiusura della Scuola Pythagoras

Il Comitato di Quartiere, sulla chiusura del plesso, chiede al presidente di fare dell'edilizia scolastica una priorità

di redazione
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Il Comitato di Quartiere di Ravagnese. Sant’Elia e Saracinello, tramite una lettera aperta al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, concentra l’attenzione sull’emergenza dell’edilizia scolastica.

“Egregio Presidente, ci sono immagini che una comunità non dimentica. Nel nostro quartiere sono quelle dei ragazzi che, dopo i lunghi mesi della pandemia, tornavano finalmente a ritrovare i propri compagni, i propri insegnanti e quella quotidianità che il Covid aveva improvvisamente interrotto. Poco tempo dopo, però, quella normalità è stata nuovamente spezzata”, inizia così la lettera del Comitato.

“A seguito delle verifiche di vulnerabilità sismica e statica effettuate sugli edifici scolastici comunali, la scuola Pythagoras venne dichiarata non idonea ad ospitare le attività didattiche e successivamente chiusa. Non fu un caso isolato: delle 23 strutture scolastiche sottoposte a verifica, ben 9 furono chiuse per motivi di sicurezza. Da quel momento è iniziata una lunga attesa che ancora oggi coinvolge studenti, famiglie e l’intera comunità. La chiusura della scuola Pythagoras non ha rappresentato soltanto la perdita di un edificio. Ha significato per centinaia di famiglie la perdita di un punto di riferimento, di un luogo di crescita, di un presidio educativo e sociale che da sempre appartiene alla storia della nostra comunità. È da quella ferita che nasce questa lettera. Anche durante la recente campagna elettorale reggina si è parlato di sviluppo, infrastrutture e servizi, ma ben poco della sicurezza e del futuro delle nostre scuole. Eppure stiamo parlando dei luoghi nei quali si costruisce il domani delle nuove generazioni”, continua la lettera al Presidente Occhiuto.

“Come Comitato di Quartiere Ravagnese, Sant’Elia e Saracinello abbiamo posto al centro della nostra azione la ricostruzione della scuola Pythagoras, simbolo di una ferita ancora aperta per il nostro territorio. Molti studenti hanno dovuto affrontare quotidianamente tempi di percorrenza più lunghi e un inevitabile aggravio per l’organizzazione familiare. Dietro una scuola chiusa non ci sono soltanto problemi tecnici o amministrativi. Ci sono famiglie, sacrifici quotidiani e ragazzi che vedono venir meno un punto di riferimento fondamentale. Molti genitori ricordano ancora oggi le lacrime dei propri figli quando venne comunicata la chiusura della scuola. In questi anni abbiamo sentito ripetere spesso una frase: “Tanto non la ricostruiranno mai.” È una frase che nasce dalla delusione e da troppe promesse rimaste in sospeso. Ed è proprio contro questa rassegnazione che è nato il nostro Comitato di Quartiere. Siamo nati in un territorio che convive da troppo tempo con numerose questioni irrisolte, ma abbiamo scelto di mettere la scuola al centro della nostra attenzione perché crediamo che una comunità non possa rinunciare al futuro dei propri figli. La nostra forza non è stata la protesta, ma la speranza. La convinzione che il dialogo, il confronto istituzionale e la partecipazione civica possano ancora produrre risultati concreti”, conclude la lettera aperta del Comitato di Quartiere di Ravagnese. Sant’Elia e Saracinello, al Presidente Occhiuto

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