L’Associazione Don Lorenzo Milani esprime la più profonda preoccupazione e indignazione per quanto denunciato da Amnesty International sulle gravissime condizioni di detenzione del dottor Hussam Abu Safiya, pediatra palestinese e direttore dell’ospedale Kamal Adwan, detenuto dalle autorità israeliane dal 27 dicembre 2024 senza incriminazione né processo.
Le testimonianze rese pubbliche dal suo legale descrivono un quadro di presunte torture, maltrattamenti, isolamento prolungato e privazione delle cure mediche, tale da mettere seriamente in pericolo la sua stessa vita. Se confermate, tali condotte rappresenterebbero una gravissima violazione del diritto internazionale umanitario e dei diritti fondamentali della persona.
Il dottor Abu Safiya è diventato il simbolo di un personale sanitario che, anche nei momenti più drammatici del conflitto, ha continuato a svolgere il proprio dovere assistendo la popolazione civile. Colpire chi cura significa colpire il principio stesso di umanità che deve essere preservato in ogni guerra.
L’Associazione Don Lorenzo Milani si unisce all’appello lanciato da Amnesty International affinché il dottor Hussam Abu Safiya sia immediatamente scarcerato o, quantomeno, gli siano garantite senza ulteriori ritardi condizioni di detenzione conformi al diritto internazionale, l’accesso alle cure mediche necessarie, la tutela della sua incolumità e la possibilità di essere visitato da organismi umanitari indipendenti, a partire dal Comitato Internazionale della Croce Rossa.
Rivolgiamo un appello alle istituzioni italiane, all’Unione Europea, alle Nazioni Unite e alla comunità internazionale affinché intervengano con urgenza per garantire la protezione del dottor Abu Safiya e di tutto il personale sanitario coinvolto nel conflitto, nel pieno rispetto del diritto internazionale umanitario.
Don Lorenzo Milani ci ha insegnato che “sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia”. Di fronte alla sofferenza di chi salva vite umane, il silenzio e l’indifferenza non possono essere un’opzione. Difendere i medici, gli operatori sanitari e la dignità della persona significa difendere i valori universali della pace, della giustizia e dei diritti umani.
L’Associazione Don Lorenzo Milani rinnova il proprio impegno affinché ogni violazione dei diritti fondamentali venga accertata da organismi indipendenti e perché la tutela della vita e della dignità umana prevalga sempre su ogni logica di guerra.