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Reggio: cammina sul Corso seminudo, fermato dalla Polizia Locale

La Polizia Locale di Reggio, nelle ultime 72 ore, ha comminato 5 sanzioni, Daspo urbani e un TSO presso il GOM.

di Sebastiano Plutino
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Nelle ultime 72 ore la Polizia Locale di Reggio Calabria ha individuato e sanzionato per varie infrazioni (commercio abusivo, ubriachezza molesta, prostituzione, atti osceni in luogo pubblico) 5 persone. I soggetti stazionavano in aree sottoposte a particolare protezione secondo il vigente regolamento di polizia urbana, pertanto sono stati oggetto di ulteriore sanzione amministrativa nonché di ordine di allontanamento (Daspo urbano). È altresì scattata la segnalazione alla Questura per i successivi provvedimenti di competenza.

In particolare, uno di loro, di nazionalità nigeriana ,nel pomeriggio di ieri, è stato bloccato sul Corso Garibaldi mentre bivaccava semi nudo. È stato sottoposto a fermo per identificazione insieme ad un altro extracomunitario e, al termine degli accertamenti medici, associato presso il GOM in regime di trattamento sanitario obbligatorio.

In un’altra distinta attività la Polizia Locale ha denunciato all’autorità giudiziaria un cittadino che aveva abusivamente occupato un immobile confiscato ed assegnato al Comune. Continua dunque senza sosta l’attività del Corpo a tutela della decoro urbano e a salvaguardia del patrimonio pubblico. Per i soggetti denunciati vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza passata in giudicato. In particolare, uno di loro, di nazionalità nigeriana ,nel pomeriggio di ieri, è stato bloccato sul Corso Garibaldi mentre bivaccava semi nudo. È stato sottoposto a fermo per identificazione insieme ad un altro extracomunitario e, al termine degli accertamenti medici, associato presso il GOM in regime di trattamento sanitario obbligatorio.

In un’altra distinta attività la Polizia Locale ha denunciato all’autorità giudiziaria un cittadino che aveva abusivamente occupato un immobile confiscato ed assegnato al Comune. Continua dunque senza sosta l’attività del Corpo a tutela della decoro urbano e a salvaguardia del patrimonio pubblico. Per i soggetti denunciati vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza passata in giudicato.

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