Il laboratorio mira a sviluppare diverse competenze attraverso la pratica artistica. L’obiettivo è insegnare a dosare forza e delicatezza, incanalare le proprie emozioni, dalle più lievi alle più intense, attraverso il tratto e stimolare l’autonomia decisionale. Capacità pensate per essere utilizzate e valorizzate anche nella vita quotidiana, al di fuori del laboratorio. L’arte si trasforma così in uno strumento di cura e di profonda conoscenza di sé.
L’inclusione non riguarda mai solo il singolo, ma l’intero nucleo familiare. Se da un lato si lavora per rendere la società accessibile, dall’altro si rischia di trascurare chi sta accanto alle persone con disabilità ogni giorno. È qui che interviene Dedalo: offrendo alle famiglie la libertà di personalizzare giorni e orari di frequenza ai laboratori, il progetto alleggerisce la quotidianità dei genitori senza far rinunciare i ragazzi a nessun appuntamento, armonizzando le loro esigenze con l’organizzazione della galleria.
A conclusione del percorso annuale, la curatrice Silvana Marrapodi propone un’installazione incentrata sul mare e sulle creature marine, coinvolgendo attivamente le partecipanti ai laboratori nella realizzazione delle opere esposte e nell’allestimento, dando loro la possibilità di comprendere il lavoro completo dell’artista, dall’idea alla mostra.
Il progetto è stato abbracciato dal consigliere comunale di Noi Moderati Mario Cardia, il quale ha fortemente voluto che Dedalo portasse fuori dalla sua galleria i laboratori, offrendone la visione ai cittadini reggini e ai numerosi turisti presso l’opera di Tresoldi, in un dialogo intenso tra mare, città e arte.
“Ho creduto sin dal primo momento in questo progetto perché rappresenta il volto più autentico dell’arte: uno strumento di crescita, inclusione e partecipazione. Portare i laboratori di Dedalo fuori dagli spazi della galleria e nel cuore del Lungomare Falcomatà ha significato condividere con la città un percorso fatto di talento, impegno ed emozioni. Le opere realizzate raccontano non solo la creatività delle partecipanti, ma anche il valore di un’esperienza che favorisce autonomia, consapevolezza e relazioni. Reggio Calabria deve continuare a sostenere iniziative come questa, capaci di coniugare cultura, inclusione sociale e valorizzazione dei nostri luoghi simbolo. Ringrazio Silvana Marrapodi e tutta la Galleria d’Arte Dedalo per la passione e la sensibilità con cui portano avanti un progetto che arricchisce l’intera comunità. Continuerò a sostenere ogni iniziativa che metta al centro la persona, la cultura e l’inclusione, perché è da questi valori che passa la crescita della nostra città, così Mario Cardia”.
Si conclude tra applausi e successi questo anno di laboratori firmato Dedalo. L’appuntamento con la nuova annualità è fissato per settembre: le iscrizioni saranno aperte a chiunque desideri intraprendere questo percorso di conoscenza di sé attraverso l’arte.
Ufficio Stampa Galleria d’Arte Dedalo