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Chiodi sull’asfalto all’inaugurazione del Mercato della Badia di Bivongi, Cirillo: “Gesto vigliacco”

"Gesto vigliacco, che non rappresenta Bivongi", condanna il Presidente del Consiglio Regionale esprimendo solidarietà a Sindaco e Comunità

di redazione
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«Quanto accaduto ieri sera lungo la strada che conduce a Bivongi è un gesto gravissimo e inaccettabile, che ha provocato danni a numerosi automobilisti, messo seriamente a rischio l’incolumità delle persone e offeso un’intera comunità. Siamo al fianco di quanti sono rimasti coinvolti, della sindaca Graziella Zaffino e dell’Amministrazione comunale».
È quanto afferma il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, in merito al ritrovamento di chiodi fissati sull’asfalto nella serata inaugurale del Mercato della Badia.
«Colpire una manifestazione storica, costruita attraverso l’impegno dell’Amministrazione, delle associazioni e di tanti cittadini, significa tentare di danneggiare un territorio che vuole crescere, farsi conoscere e creare nuove opportunità di sviluppo. La Presidenza del Consiglio regionale ha sostenuto con convinzione il Mercato della Badia, riconoscendone il valore culturale, identitario e turistico, e continuerà a essere vicina alle iniziative capaci di valorizzare le nostre comunità e le loro energie migliori».
«Ringrazio i Carabinieri e tutti coloro che sono intervenuti tempestivamente per bonificare la strada, ripristinare le condizioni di sicurezza e consentire la prosecuzione della manifestazione. Confido che le indagini possano fare piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili di questo gesto vigliacco, che non rappresenta Bivongi, la Vallata dello Stilaro né la Calabria autentica: una terra operosa e accogliente, fatta di persone oneste che lavorano e collaborano con sacrificio e amore per la crescita della propria terra».
«Oggi il Mercato della Badia prosegue con la sua seconda serata. L’auspicio è che dal territorio e dai visitatori arrivi una risposta forte attraverso una partecipazione ancora più ampia. Essere presenti significa stare al fianco di Bivongi, sostenere il lavoro di un’intera comunità e dimostrare che un gesto tanto irresponsabile non può fermare la voglia di crescere e di raccontare il volto migliore della nostra Calabria».

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