Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà sulla propria pagina Facebook.
Chiara Cucinotta
Si è spento questa mattina alle 7:35 a Roma Papa Francesco, dopo una lunga lotta con la malattia che l’aveva costretto a ridurre considerevolmente i propri impegni di Pontefice, ma che non l’ha fermato fino all’ultimo giorno, e non gli ha impedito di dimostrare la propria presenza e vicinanza ai fedeli di tutto il mondo.
Tra i tanti messaggi di cordoglio che stanno arrivando alle redazioni, anche quelli delle massime autorità politiche calabresi, che riportiamo di seguito.
PAPA FRANCESCO, L’ON. GIUSY PRINCI: “I SUOI INSEGNAMENTI AIUTINO A GUIDARE LE NOSTRE COSCIENZE”
“Un triste momento per l’umanità, che perde una delle figure più importanti e carismatiche della storia. Vicino agli ultimi, ai bambini, alla povertà, Papa Francesco ha saputo rendere la Chiesa una realtà di prossimità, mettendo al centro l’uomo, la giustizia sociale e la pace. I suoi insegnamenti aiutino a guidare le nostre coscienze”. Così Giusi Princi, eurodeputata FI – PPE, sui suoi canali social.
IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA FILIPPO MANCUSO PER LA MORTE DEL SANTO PADRE
“È con profonda tristezza che apprendiamo della scomparsa di Papa Bergoglio. La Calabria ricorda con affetto la sua visita pastorale del 21 giugno 2014 a Cassano all’Ionio, un momento storico che ha lasciato un’impronta indelebile nei nostri cuori. In quell’occasione, il Santo Padre ha celebrato la Santa Messa nella Piana di Sibari, dove ha pronunciato parole forti contro la ’ndrangheta, affermando ‘I mafiosi sono scomunicati’. Il suo impegno per la giustizia sociale e la vicinanza ai più deboli resteranno per sempre un esempio luminoso per tutti noi. A nome del Consiglio regionale della Calabria, esprimo le più sentite condoglianze alla Chiesa Cattolica e a tutti i fedeli. La guida spirituale di Papa Francesco continuerà a ispirarci nel perseguire il bene comune, in una visione di solidarietà verso i bisogni dei cittadini e in particolare delle fasce sociali più fragili”.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA ROBERTO OCCHIUTO SU PAPA FRANCESCO: “PASTORE DEGLI ULTIMI”
“Uomo di pace e di misericordia, Pastore degli ultimi, dall’immensa umanità. Il Pontefice giunto dalla fine del mondo che ha guidato la Chiesa con coraggio, carisma, e innovazioni rivoluzionarie. A Dio. Buon viaggio Papa Francesco.”
Così il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto sulla propria pagina Facebook.
Accantonate l’addio: Notre Dame de Paris torna per la terza splendida volta a Reggio Calabria
One shot, unica tappa, e quella tappa sarà Reggio Calabria. Così ha decretato Ruggero Pegna, l’organizzatore di eventi che ogni anno ci fa sognare portando in città i più grandi spettacoli del momento. E noi a Ruggero Pegna possiamo dire solo grazie, un grande, enorme e sincero “Grazie”, per darci l’occasione di rivivere per la terza volta il sogno.
Un sogno che ha un titolo ingombrante, che già da solo basta a far tremare il Palacalafiore, già un anno prima.
Quello che non sarà, in parte, già si sa: il cast originale ci aveva detto addio nell’ultima replica-evento del 2022, e quindi adesso i panni di Esmeralda, Quasimodo, Frollo, Febo, Gringoir, Clopin e Fiordaliso saranno a disposizione di un nuovo cast, sicuramente incredibile, che però difficilmente sfuggirà dal confronto con gli attori del cast originale, che hanno fatto innamorare generazioni per ben 23 anni di repliche. Un cast ingombrante tanto quanto l’opera, ricordiamo, prodotta da David Zard: Jo di Tonno, Lola Ponce, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone, Matteo Setti, Claudia d’Ottavi… a cui si sono aggiunti negli anni i più grandi ballerini e atleti, per dare vita a uno degli spettacoli più coinvolgenti e commoventi della storia teatrale contemporanea.
Sul pavimento del Palacalafiore ancora sembrano fresche le lacrime di commozione versate dal pubblico durante l’ultima replica reggina nel 2022: era appena finita l’emergenza COVID, si tornava lentamente alla vita, si tornava lentamente a teatro, a stare insieme, a godere liberamente dell’arte. E l’anno prossimo, a distanza di quattro anni, l’emozione torna a vivere. Sarà una corsa all’ultimo biglietto, sarà di nuovo il tempo delle Cattedrali, sarà Cocciante, sarà Parigi e sarà il 1482.
La prevendita è già aperta. Le date sono quelle del 7 – 8 – 9 maggio. La location è sempre il Palacalafiore di Reggio Calabria, in qualità di unica struttura in Calabria capace di ospitare l’enorme allestimento, con una scenografia rinnovata e più metropolitana, specchio della moderna realtà urbana in cui viviamo oggi.
La tournée, prodotta da Clemente Zard e interamente curata e distribuita da Vivo Concerti, partirà il 26 febbraio 2026 da Milano per concludersi il 29 dicembre a Roma. La tappa calabrese sarà curata dalla Show Net di Ruggero Pegna come tutte le volte precedenti, a cominciare dalla prima nel 2002 all’Arena Magna Graecia di Catanzaro della versione italiana prodotta da David Zard. Riccardo Cocciante, autore delle musiche dello spettacolo, è al centro di questo incredibile progetto, con una colonna sonora unica che include brani come “Bella”, “Il tempo delle cattedrali” e “Vivere per amare”, che raccontano la drammatica storia d’amore tra Esmeralda e Quasimodo, sullo sfondo della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi.
«Portare Notre Dame de Paris in Italia – afferma Cocciante – è sempre un’emozione profonda. Questa commovente opera popolare tratta temi universali, tocca il cuore di chiunque, ha la straordinaria capacità di superare confini e generazioni. La sua potenza vive nel legame speciale che crea con il pubblico, che si immedesima nei destini di Esmeralda e Quasimodo, due esseri umani che lottano contro le ingiustizie della vita e per un amore che sembra impossibile. La musica, con le sue radici profonde, e la danza, che unisce stili come la breakdance e il balletto classico, danno vita a un’esperienza unica. Lo spettacolo si reinventa continuamente; con un nuovo cast, non vediamo l’ora di far rivivere questa straordinaria storia, come se fosse la prima volta.»
Notre Dame De Paris è un vero cult dello spettacolo dal vivo e ha dominato la classifica dei titoli teatrali, superando le presenze dei più grandi live della musica rock e pop. E’ stata tradotta e adattata in 9 lingue (francese, inglese, italiano, spagnolo, russo, coreano, fiammingo, polacco e kazako), attraversando 20 Paesi con oltre 5.400 spettacoli e 13 milioni di spettatori internazionali, di cui 4,5 milioni solo in Italia. In oltre due decadi di storia italiana, lo spettacolo ha toccato 49 città con 181 appuntamenti e un totale di 1.548 repliche. La vendita dei biglietti per i serali delle ore 21:00 è online su www.ticketone.it e dal 23 marzo nei punti Ticketone. Per le repliche scolastiche mattutine delle ore 10, informazioni e prenotazioni al tel. 0968441888, sito www.ruggeropegna.it.
Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”:
L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”comunica ufficialmente il proprio pieno sostegno al neonato “Comitato Statale 106” di Caulonia, in provincia di Reggio Calabria, al suo presidente Bruno Grenci e a tutti gli iscritti.
Condividiamo pienamente con il Comitato la necessità di rivedere l’attuale progetto per il nuovo tracciato della S.S.106, in quanto non riteniamo accettabile una strada con una sola carreggiata. Siamo convinti che il nuovo tracciato debba essere realizzato con 4 corsie e uno spartitraffico centrale, per garantire maggiore sicurezza e fluidità del traffico.
Siamo altresì felici di constatare e di sottolineare che il Comitato non è contrario al processo di ammodernamento della Statale 106, ma ritiene che il tracciato debba essere spostato a mezza costa. Questo per evitare che fenomeni alluvionali possano compromettere la sicurezza della nuova infrastruttura, ma anche per sostenere, in coerenza con la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), lo sviluppo delle zone interne, contrastando così il declino demografico e la marginalizzazione di queste aree.
È incomprensibile che l’Anas non abbia preso in considerazione il progetto già esistente e recepito nel Piano Regolatore, risalente a 20 anni fa, preferendo invece proporre il progetto di un nuovo tracciato che ha comportato l’ennesimo sperpero di denaro pubblico.
L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” auspica che si possa superare rapidamente l’attuale progetto e tornare a quello condiviso dalla comunità di Caulonia due decenni fa. Inoltre, l’O.d.V. invita i consiglieri regionali Cirillo, Crinò e Giannetta, nonché l’on. Francesco Cannizzaro, a riflettere sull’urgenza di chiedere alla Direzione Generale la rimozione dell’attuale classe dirigente di Anas Spa in Calabria.
Un progetto di design e appartenenza
I prodotti della collezione
- Abbigliamento: felpe, pantaloni, T-shirt, polo, cappelli (baseball e bucket).
- Accessori: tazze, borracce, tote bag.
- Materiale per il lavoro e lo studio: quaderni, penne, matite con gommino, tubo matite e un esclusivo quaderno in sughero.
Dove acquistare
- The Chilipepper – Via Veneto 69, Reggio Calabria
-
The Chilipepper Bassa Store – Via Treviso Bassa 10, Reggio Calabria
Strisce blu troppo costose per gli studenti: la denuncia di Santina Santambrogio (Coord. FI Giovani)
Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma di Santina Santambrogio, Responsabile dipartimento ecologia ed energie rinnovabili del Coordinamento Forza Italia Giovani della Città Metropolitana di Reggio Calabria
“Ogni mattina, per centinaia di studenti, la giornata scolastica inizia con un ostacolo imprevisto: la ricerca di un parcheggio. Il problema è sotto gli occhi di tutti, cittadini ed amministratori, eppure continua ad essere sottovalutato e ignorato. Nelle aree adiacenti gli edifici scolastici, i posti riservati ai motocicli e ciclomotori sono pochi e insufficienti; carenza resa ancor più critica dalla compresenza, nello stessa zona, di istituti scolastici e uffici.
Da ciò ne deriva un caos quotidiano, che costringe noi studenti a una corsa contro il tempo per trovare parcheggio, spesso rischiando di sostare in modo irregolare pur di entrare in orario a lezione, con il pericolo di ricevere multe o subire danni ai propri mezzi. L’ostacolo è maggiore per chi arriva in auto e si trova costretto a individuare un parcheggio nelle aree a pagamento all’interno delle cosiddette “strisce blu”.
Poter parcheggiare in regola senza costi aggiuntivi è una necessità fondamentale che deve essere garantita a chi deve semplicemente esercitare un proprio diritto e dovere: frequentare la scuola. Manca una pianificazione urbanistica che tenga conto delle necessità degli studenti. Nonostante le segnalazioni da parte di cittadini, ragazzi, famiglie e associazioni, non ci sono stati interventi per migliorare o risolvere la situazione. Questo dimostra una scarsa attenzione verso le nuove generazioni, che dovrebbero invece essere una priorità per l’amministrazione locale.
E chi pensa che la soluzione siano i mezzi pubblici, non conosce la realtà dei fatti. Gli orari dei trasporti non sono adeguati alle esigenze scolastiche, obbligando gli studenti ad attese lunghe o a dover arrivare con largo anticipo, compromettendo una gestione efficace del proprio tempo.
Una possibile soluzione? Un accordo con il servizio ATAM per agevolazioni tariffarie o, ancora meglio, la creazione di un’area parcheggio riservata agli studenti durante l’orario scolastico. Questo non solo garantirebbe maggiore sicurezza e ordine, ma anche un segnale di attenzione verso le esigenze reali di chi ogni giorno vive la scuola.
Si parla sempre di una politica che ha come obiettivo primario il benessere e alla crescita delle fasce più giovani, ma cos’è che davvero che si tiene in considerazione? Quali sono i progetti reali e concreti? Perché sono questi i primi punti, semplici bisogni quotidiani, che ogni realtà locale dovrebbe attenzionare e risolvere”.
Consiglio Comunale: ok al Dup 2025/2027 e al monumento all’Arma dei Carabinieri
Il Consiglio comunale di Reggio Calabria ha approvato il Documento unico di programmazione (Dup) per il triennio 2025/2027 e dato via libera, all’unanimità, alla donazione di un monumento dedicato all’Arma dei Carabinieri da collocare presso Largo Caduti di Nassiriya. Nella stessa seduta, tenutasi nell’aula “Repaci” di Palazzo Alvaro a causa dell’indisponibilità dell’aula “Battaglia” di Palazzo San Giorgio per lavori di ristrutturazione, è arrivato il disco verde all’individuazione delle aree P.e.e.p. (Piani di edilizia economica e popolare) e P.i.p. (Piani per insediamenti produttivi) e alla risoluzione “Riconoscimento Stato di Palestina e via di pace ai conflitti in Medioriente”.
La seduta si è aperta con un minuto di silenzio, su proposta del consigliere Giuseppe Giordano, per la scomparsa dello storico Lucio Villari. Quindi, nella fase preliminare della seduta, si è svolto un articolato dibattito politico. Il consigliere Antonino Zimbalatti ha espresso preoccupazione per il futuro del Seminario arcivescovile invocando unità a difesa di un caposaldo della città. La consigliera Angela Marcianò ha espresso il proprio punto di vista sulla fase finale della candidatura di Reggio a Capitale italiana della Cultura e, pur dichiarandosi delusa dall’esito, ha stigmatizzato il fatto che tale percorso sia divenuto terreno di scontro tra correnti politiche. Argomento ripreso dal consigliere Massimo Ripepi, che ha comunque espresso la necessità di un approfondimento sul dossier, in particolare sulla parte finanziaria, e sui rilievi sollevati dalla Giuria che ha valutato le città finaliste, per poi introdurre nel dibattito l’argomento dei fondi per il quartiere Arghillà annunciati dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, durante un recente Question time alla Camera, in risposta alle sollecitazioni del deputato Francesco Cannizzaro. Sul punto è intervenuto anche il consigliere Giuseppe Sera, che ha ricordato le azioni concretizzate dall’Amministrazione comunale sul quartiere fin dal 2018. A ciò ha replicato il consigliere Federico Milia sostenendo che dal 2018 ad oggi la situazione sia degenerata e che l’unica soluzione possibile fosse un intervento governativo. Tornando sul tema cultura, il consigliere Antonino Castorina ha lodato l’approccio costruttivo della collega Marcianò disapprovando, di contro, il mancato coinvolgimento del Comune e della Città Metropolitana nel percorso sull’istituzione della Facoltà di Medicina. Il consigliere Saverio Pazzano ha invece espresso la necessità che il metodo partecipativo adottato per la candidatura a Capitale della Cultura sia esteso in maniera organica e sistematica alla programmazione delle politiche culturali in città.
A chiudere il dibattito preliminare l’intervento del sindaco Giuseppe Falcomatà, che si è detto d’accordo sul fatto che il Seminario sia da tempo parte integrante della città ed esprimendo, al contempo, solidarietà al vescovo per le critiche che gli sono state indirizzate in merito alla vicenda, auspicando comunque la difesa di questo presidio non solo per ciò che ha rappresentato finora ma anche per ciò che può diventare alla luce dello sviluppo futuro della zona. Sul dossier Capitale della Cultura il sindaco ha espresso la volontà di non rimanere sul terreno dello scontro politico ma di mantenere vivo il fermento sulle politiche culturali che, anche grazie a questa esperienza, hanno ridato centralità al ruolo di Reggio nel Mediterraneo. Su Arghillà, infine, il primo cittadino ha invitato a non svilire il percorso fatto negli anni non solo dell’Amministrazione comunale ma anche da decine di associazioni costantemente presenti e attive nel quartiere.
Si è quindi passati alla discussione dei punti all’ordine del giorno, con quello riguardante la donazione del monumento dedicato all’Arma dei Carabinieri approvato all’unanimità dopo la relazione del consigliere Marcantonino Malara e gli interventi dei consiglieri Milia, Giordano, Giuseppe De Biasi, Demetrio Marino e Armando Neri.
Sul Dup, dopo la relazione della funzionaria Anna Crea (E. q. Programmazione strategica e controlli interni), il confronto tra maggioranza e opposizione si è acceso rispetto all’emendamento proposto da Sera, su input degli uffici e dell’assessore ai Lavori Pubblici Franco Costantino, con cui è stata proposta la sostituzione di un file allegato per errore con quello corretto riguardante il Piano triennale delle opere pubbliche. Marcianò ha stigmatizzato i ritardi nell’adozione degli strumenti di programmazione ed espresso netta contrarietà rispetto all’emendamento, sostenendo invece la necessità di adottare una nuova delibera di Giunta, posizione analoga a quella espressa in seguito anche da Ripepi, Neri e Demetrio Marino. A sostenere la correttezza amministrativa dell’emendamento è stato, oltre allo stesso Sera, l’assessore Costantino, il quale ha richiamato anche il parere espresso in merito – e ribadito in Aula in seguito a una richiesta di chiarimenti del consigliere Zimbalatti – dalla segretaria generale Antonia Criaco, la quale ha chiarito che il nuovo allegato è coerente con gli strumenti di programmazione e con il Bilancio, specificando inoltre che le modifiche apportate riguardano solo gli interventi già appaltati e per questo debitamente rimossi dallo schema allegato in precedenza. Il consigliere Pazzano ha dichiarato di non partecipare al voto invocando il coinvolgimento delle parti sociali prima dell’approvazione del Dup. Il consigliere Antonino Minicuci ha infine sollevato il problema giuridico dell’inserimento di modifiche ed emendamenti tra prima e seconda convocazione, chiedendo al sindaco una riflessione e il rinvio della seduta. Bocciata quest’ultima proposta, sia l’emendamento che il Dup sono stati approvati a maggioranza, mentre la minoranza ha abbandonato l’aula.
L’individuazione delle aree P.e.e.p. e P.i.p. e i debiti fuori bilancio relativi al contenzioso tributario per il mese di dicembre 2024 (su cui hanno relazionato rispettivamente i consiglieri Sera e Giuseppe Cuzzocrea) sono stati approvati con l’astensione del consigliere Pazzano. La risoluzione sulla Palestina, su cui sono intervenuti i consiglieri Sera, Pazzano, Quartuccio e Giordano, è stata approvata all’unanimità dei presenti. In chiusura il consigliere Carmelo Versace ha invocato verifiche amministrative e maggiore attenzione sugli atti portati all’esame del Consiglio comunale, mentre è stata rinviata l’adozione del regolamento per la gestione e l’uso del centro giovanile denominato “Generattivi”.
“Il percorso per la creazione di un polo universitario di Medicina a Reggio Calabria necessita di un coordinamento istituzionale più ampio e condiviso”. È quanto affermano i consiglieri comunali del Gruppo Red Carmelo Versace, Antonino Castorina e Filippo Burrone a margine dei lavori dell’odierna seduta del Consiglio Comunale di Reggio Calabria.
“Attivare un percorso istituzionale chiaro e strutturato è fondamentale per dare concretezza a questa grande opportunità per la città. Tuttavia, senza il coinvolgimento diretto del Comune e della Città Metropolitana, il progetto rischia di subire rallentamenti” hanno dichiarato i consiglieri di RED.
“Nei mesi scorsi si sono svolti diversi incontri con figure istituzionali e accademiche di rilievo, tra cui l’ex commissario Gianluigi Scaffidi, il commissario Tiziana Frittelli, il presidente dell’Ordine dei Medici Pasquale Veneziano, il direttore sanitario Salvatore Costarella, i rettori del mondo accademico calabrese e l’europarlamentare Giuseppina Princi. Tuttavia, il contributo degli enti di prossimità rimane essenziale affinché il percorso possa concretizzarsi in maniera efficace e tempestiva“.
“È necessario lavorare in piena sinergia – concludono – per trasformare questa iniziativa in un risultato tangibile per la città e per l’intero territorio calabrese” .
Montebello Jonico – Un uomo di 74 anni è stato trovato senza vita questa mattina sulla spiaggia di Saline Joniche. Accanto al corpo è stato rinvenuto un fucile che avrebbe esploso un colpo, facendo ipotizzare un gesto estremo.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118, che hanno potuto solo constatare il decesso. Le forze dell’ordine stanno conducendo accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto e ricostruire le ultime ore della vittima.
Capodanno 2025 a Piazza Italia: si balla con il re dei dj Filippo Lopresti
Tutti pronti a ballare fino all’alba nella notte di San Silvestro che ci accompagnerà al 2025: anche quest’anno si rinnova l’imperdibile appuntamento con la musica in centro città, che domani notte suonerà da Piazza Italia, a partire dall’1:30, all’interno di un evento gratuito, unico e imperdibile: il “Veglione di Capodanno 2025”, organizzato dall’ASD ASP LOPRESTIDEA ETS, in collaborazione con ProgettoTouring e MilMedia.
Alla console, il re dei dj reggini Filippo Lopresti: speaker radiofonico, conduttore televisivo ma soprattutto dj che ha fatto innamorare della pista intere generazioni, regalando alla città eventi straordinari e partecipatissimi, tra cui proprio Veglioni in location esclusive tra cui si ricordano il Palasport di Pentimele, il PalaBotteghelle, il Centro Sportivo Viola, nonché il Lungomare Falcomatà per il Capodanno 2022.
Il Capodanno 2025 di Loprestidea però non si ferma qui: per festeggiare al meglio il 18° Veglione del B’Art, assieme a Filippo Lopresti salirà in console un altro artista amatissimo in città e non solo: il dj Enzo Romeo. In programma, la grande musica degli anni ’70, ’80 e ’90 sia italiana che internazionale, per inaugurare il nuovo anno all’insegna del divertimento e dell’aggregazione.
L’invito è dunque rivolto a quanti vorranno iniziare il 2025 nel nome della musica e del divertimento sano, scendendo in piazza a ballare tutti insieme. Chi invece fosse impossibilitato a raggiungere il centro città, potrà seguire l’evento grazie alle dirette di RadioTouring 104 e VideoTouring 87.
L’evento, infatti, vedrà anche la partecipazione del Giant Truck di RadioTouring 104 in collaborazione con MilMedia, dal quale lo stesso veglione verrà trasmesso in diretta, sulle frequenze FM della storica radio reggina, nonché in tv sul canale VideoTouring 87 del digitale terrestre.