L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria informa la cittadinanza che a causa di un intervento necessario presso la condotta del sollevamento di testa lato mare dell’impianto di depurazione di Gallico, previsto per la giornata di domani giovedi 1 settembre, il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti ha ordinato il divieto di balneazione nelle acque antistanti il Lungomare di Gallico ed il Lungomare di Catona per tutta la giornata di domani giovedi 1 settembre, a partire dalle ore 5.00 e comunque fino al completamento dell’intervento di manutenzione straordinaria ed alla ripresa del regolare funzionamento dell’impianto di depurazione.
Paolo Frascati
“È con grande soddisfazione che presento queste nuove adesioni a Forza Italia. Dimostriamo ancora una volta, con i fatti, di essere il vero punto di riferimento sul Territorio di tutta la Provincia di Reggio Calabria non solo per i cittadini, ma anche per gli amministratori”.
Con queste parole l’On. Francesco Cannizzaro, in qualità di Coordinatore provinciale azzurro, nel corso della conferenza stampa in una sede gremita, ha presentato pubblicamente i 150 amministratori locali neo aderenti a Forza Italia, tra i quali spiccano ben 21 sindaci.
“Quello dei sindaci è un numero particolarmente emblematico. Il radicamento sul territorio è qualcosa di vitale, reciprocamente, per amministratori e per movimento politico. Ed infatti – ha tenuto a precisare il deputato – questo risultato è da condividere con le varie risorse del Partito sparse sul territorio. Mi riferisco ai Consiglieri regionali Giovanni Arruzzolo, Giacomo Crinò e Giuseppe Mattiani, espressioni di aree diverse di Provincia reggina, ed alle componenti di Forza Italia a tutti i livelli, in piena sintonia con il Coordinatore regionale Giuseppe Mangialavori e con la lungimirante guida del Presidente Roberto Occhiuto. Siamo una squadra, una grande squadra, che si è posta obiettivi importanti. Insieme li raggiungeremo.”
È pronto il ricorso del sindacato dei medici Federazione CIMO-FESMED contro il decreto del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto che prevede l’assunzione a tempo determinato di 497 medici cubani. Il testo sarà depositato nelle prossime ore al TAR.
Il sindacato (cui aderiscono ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP e FESMED) rileva numerose contraddizioni sostanziali nell’accordo con la società cubana incaricata di individuare i medici disponibili a lavorare in Calabria, che vanno da problematiche ordinistiche, organizzative e linguistiche a spinosi temi di responsabilità professionale; ma anche problemi formali.
«L’utilizzo della procedura dell’accordo quadro per l’affidamento di prestazioni di somministrazione di manodopera è in generale vietato dalla legge se non per il tramite delle Agenzie a ciò autorizzate, e in ogni caso è vietato per l’esercizio di funzioni dirigenziali quali quelle che spettano ai medici – commenta il Presidente della Federazione CIMO-FESMED e Vicepresidente CIDA Guido Quici -. Inoltre – aggiunge – la Regione Calabria, prima di adottare una soluzione estemporanea come quella di rivolgersi a Cuba, ha del tutto ignorato la possibilità di assumere i medici specializzandi degli ultimi anni di formazione, come previsto dalla legge».
Non può lasciare indifferenti, inoltre, quanto emerso in una recente pubblicazione della statunitense Fondazione per i Diritti Umani, che fa luce su un vero e proprio traffico di medici cubani nel mondo per confermare il ruolo dell’isola come “potenza medica mondiale”: secondo il rapporto, in 60 anni oltre 400 mila professionisti sanitari sarebbero stati costretti da Cuba a lavorare all’estero, trattenendo tra il 75% ed il 91% del loro stipendio.
In ogni caso, è possibile estendere il ragionamento alla base del ricorso della Federazione CIMO-FESMED a numerosi accordi siglati da diverse Regioni con cooperative o società di servizi, sia italiane che straniere, che propongono medici disponibili a coprire turni negli ospedali afflitti dalla carenza di personale o a cui viene affidata la gestione di interi reparti.
«Il ricorso ad enti esterni per il reclutamento di medici crea una concorrenza sleale nel mercato del lavoro che va combattuta senza se e senza ma in tutta Italia, e mi auguro che alla lotta intrapresa dalla Federazione CIMO-FESMED si uniscano presto altre associazioni di settore – continua Quici -. Se da una parte i medici delle cooperative vengono pagati anche cinque volte di più rispetto a un medico dipendente del Servizio sanitario nazionale, attirando sempre più professionisti che preferiscono non partecipare ai concorsi pubblici, ai medici stranieri che vengono in Italia, come nel caso dei colleghi cubani, vengono riconosciute retribuzioni inferiori rispetto alla media. Non vorremmo che, considerata la carenza di risorse, il dumping salariale facesse il suo ingresso anche nel settore medico».
«L’unico modo per risolvere il problema della carenza di medici è formare nuovi professionisti e bandire concorsi per assumerli stabilmente all’interno del Servizio sanitario nazionale. I concorsi devono essere l’unica porta d’ingresso nel SSN», conclude Quici.
Prima conferma in casa Viola: Giuse Barrile sarà ancora il GM del club nero arancio per la quarta stagione consecutiva
La nota
La Pallacanestro Viola comunica che Giuse Barrile sarà il General Manager della società nero arancio anche per la stagione sportiva 2022/2023z
Dopo proficui colloqui con la compagine societaria il noto professionista reggino ha accettato di proseguire la collaborazione con la Pallacanestro Viola.
Buon lavoro Giuse!
#forzaReggio #forzaViola
Ufficio Stampa Pallacanestro Viola
Il Partito Democratico di Reggio Calabria scalda i motori in vista dell’imminente avvio della campagna elettorale per le elezioni politiche. Una gremita riunione dei quadri dirigenti provinciali del Partito ha accolto ieri pomeriggio la prima uscita dei candidati, freschi di firma sull’accettazione di candidatura, che rappresenteranno i democratici reggini e calabresi.
Presenti il Segretario regionale, capolista al collegio plurinominale del Senato, Nicola Irto, il candidato al collegio uninominale Calabria 2 del Senato Francesco Pitaro, ed il candidato al collegio uninominale di Reggio Calabria Domenico Battaglia. A coordinare i lavori, svoltisi alla presenza del sindaco e dirigente nazionale Pd Giuseppe Falcomatà e di tanti segretari di circolo, sindaci, amministratori ed attivisti del Partito Democratico, il segretario provinciale della Federazione Metropolitana Antonio Morabito, insieme alla Segretaria cittadina Valeria Bonforte ed alla Presidente dell’Assemblea provinciale Tania Bruzzese.
Una riunione che è suonata come un invito alla mobilitazione politica e ad un rinnovato attivismo per il Partito Democratico reggino. Dopo anni di commissariamento degli organismi dirigenti è infatti questo il primo appuntamento elettorale che si svolge con gli organismi pienamente formati e che quindi dispiegherà le forze del Partito su tutti i territori anche durante la prossima campagna elettorale per le elezioni politiche. Invito questo, giunto da parte della presidenza dell’assemblea, nonché dai segretari del Partito, provinciale e cittadino, che hanno chiamato a raccolta i democratici alla sfida elettorale che lo vedrà impegnato da qui alle prossime settimane.
“Siamo pronti a questa ennesima battaglia di democrazia – hanno affermato i candidati, intervenendo in successione di fronte alla folta platea di dirigenti ed attivisti del partito – è un momento molto importante per il nostro territorio ed intendiamo affrontarlo al meglio, mettendo davanti gli obiettivi che appartengono alla nostra storia ed alla nostra identità politica e che oggi, per la prima volta dopo tanti anni, questo partito intende affrontare come comunità, in maniera ampia e plurale, mettendo avanti il collettivo ai personalismi e alla dialettica interna”.
Tante sono le iniziative partecipative in programma già dai prossimi giorni, a cominciare dalla Festa provinciale-regionale del Pd, che si terrà a partire da giovedì 25 agosto, fino a sabato 27, nel giardino della biblioteca comunale di Siderno. Una scelta precisa, quella della dirigenza del Partito, di valorizzare un territorio come quello dell’area jonica che è rimasto per lungo tempo ai margini e che ha dimostrato in questi anni la crescita di una classe dirigente capace e coesa, non solo all’interno del Partito, ma anche nelle istituzioni territoriali.
Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Locri, coadiuvati dai militari del Comando Provinciale di Reggio Calabria, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dall’Ufficio del G.I.P. presso il Tribunale di Locri, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 7 persone, tutte di origine rumena e dimoranti nella città di Reggio Calabria, ritenute responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti.
Il provvedimento dell’A.G. trae origine dagli esiti dell’indagine sviluppata – a partire dallo scorso mese di marzo – dai militari della Stazione Carabinieri di Bovalino (RC) attraverso la meticolosa attività di analisi dei dati investigativi rilevati dai fatti denunciati in occasione di diversi furti perpetrati in alcuni supermercati della “locride”; che, messi a sistema con le immagini degli impianti di video sorveglianza degli esercizi commerciali coinvolti e dei sistemi di rilevazione targhe diffusi sul territorio, nonché con le informazioni rilevate dalle Banche dati in uso alle FF.PP., hanno consentito di acquisire gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza di un’associazione per delinquere con base operativa a Reggio Calabria, fondata sulla predisposizione di mezzi comuni e su una struttura organizzativa stabile, tali da garantire l’agevole commissione da parte dei sodali, tra il 2019 e il corrente anno, di un numero indeterminato di furti all’interno di supermercati ubicati in varie province della Calabria e della Sicilia.
Gli esiti emersi dalle indagini condotte, hanno permesso infine di raccogliere gravi indizi di reità nei confronti degli odierni indagati e, sulla base anche dell’ipotesi d’accusa accolta dal GIP, di ricostruirne il “modus operandi”: i medesimi avrebbero agito prevalentemente a coppie e in maniera coordinata, entrando nei negozi a distanza di alcuni minuti dagli altri sodali, occultando la merce sottratta sulla loro persona, mediante l’utilizzo di indumenti ampi adatti allo scopo, o all’interno di borse e zaini, nonché recandosi alla cassa per pagare solo merce di poco valore, consentendo contestualmente ad altra coppia di correi di compiere analoga attività di sottrazione della merce.
Il quadro indiziario, rassegnato alla Procura della Repubblica di Locri, ha permesso quindi di raccogliere un dettagliato scenario probatorio e di identificare con qualificata probabilità i responsabili negli odierni destinatari della misura cautelare.
Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e debbono essere acquisite le versioni difensive di detti indagati.
Tre colpi di pistola calibro 38 sono stati sparati da persone non identificate a Reggio Calabria sulla vetrata della segreteria politica di Francesco Cannizzaro, deputato di Forza Italia ricandidato alle elezioni politiche del 25 settembre.
L’intimidazione è avvenuta in serata una zona a poca distanza dalla sede del Consiglio regionale della Calabria. All’interno dei locali era in corso una riunione politica a cui stava partecipando lo stesso Cannizzaro e alcuni suoi collaboratori. Nessuna delle persone presenti è rimasta ferita. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti e la scientifica.
(ANSA)
Torna a Reggio Calabria il Festiva del Cinema “Reggio FilmFest nella sua sedicesima edizione. Un calendario ricco di eventi imperdibili che si svilupperanno tra il 24 e il 27 Agosto e che già dalla prima serata, promette di regalare forti emozioni. Tra gli eventi di domani, infatti, la proiezione del corto con Gigi Misefari “Rhegion, antica bellezza”, il red carpet di presentazione della giuria, la proiezione del film “Tutta colpa della Fata Morgana” e un momento artistico di tributo ai bronzi di Riace. Il programma è stato presentato ieri nella splendida cornice dell’ E’ Hotel, alla presenza del direttore generale del FilmFest Michele Geria, del direttore artistico Gianni Federico, del regista Massimo Spano, nonchè in rappresentanza delle istituzioni reggine del Sindaco f.f. della Metrocity Carmelo Versace e dell’assessore Irene Calabrò per il comune di Reggio Calabria.
Cresce l’attesa per la rievocazione della storia di Roccella al tempo dei Principi Carafa, casato nobiliare di origini napoletane che ebbe in feudo la cittadina per oltre tre secoli, dal 1479 al 1806, e del quale si conserva ancora l’antica sede: il Palazzo feudale fortificato con accanto l’ex chiesa matrice che sorgono al centro del complesso monumentale conosciuto come Castello Carafa.
Dopo lo stop imposto dalla pandemia ritorna, infatti, venerdì 26 agosto alle ore 21 l’appuntamento con il Corteo Storico Carafa, organizzato dall’Amministrazione comunale di Roccella Jonica su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura guidato da Bruna Falcone.
Al centro della IX edizione dell’evento ci sarà la figura di Fabrizio Carafa, 1° Principe della Roccella con privilegio del 24 marzo 1594, e Principe del Sacro Romano Impero, che sarà celebrato insieme ad altri personaggi del suo casato e rappresentanti della società dell’epoca dai numerosi figuranti in costume che animeranno il Corteo.
La manifestazione prenderà il via dal Palazzo Carafa al Castello alle ore 21 e si snoderà lungo un itinerario che toccherà largo Campanella e piazza Borgo per poi concludersi nel largo Colonne sul lungomare.
Al termine della sfilata sono previsti spettacoli con balli, fuochisti, musica e sbandieratori. In particolare, gli spazi di musica live vedranno protagonisti il gruppo “Mr. Muscolo e i suoi estrogeni” e i deejay Alessio Candido, Leandro Grillo, Massimo Serafino e Alex Dattilo. Lo spettacolo di danza e fuoco “Sciara” sarà curato, invece, da Giuliana Randazzo. Arricchiranno la serata, inoltre, le delizie culinarie della tradizione contadina.
L’evento è organizzato in sinergia con l’IIS “Mazzone”, l’Associazione culturale Roccella com’era, il Centro di aggregazione sociale, l’Arciconfraternita San Giuseppe, l’Asd BodyLab, l’Associazione rievocatori storici Fantasie d’epoca, il Gruppo storico Città di Catanzaro, il fotografo Pino Curtale e si avvale del supporto di partner privati.
Un sessantenne è stato arrestato dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria che, in collaborazione con il Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, hanno scoperto e sequestrato a Reggio Calabria, in contrada Caridi, una piantagione di cannabis con 57 arbusti realizzata su un terreno confiscato.
La persona arrestata era, fino all’atto della confisca, il proprietario dell’appezzamento.
I militari, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno prima individuato la coltivazione protetta dai rovi e irrigata grazie ad un impianto a goccia e, successivamente, a seguito di un appostamento, sono riusciti a sorprendere l’uomo intento a chiudere il rubinetto dell’impianto di irrigazione.
Al termine delle operazioni, coordinate dalla Procura di Reggio Calabria, le piante di cannabis, che una volta essiccate e immesse sul mercato avrebbero fruttato diverse migliaia di euro, sono state sequestrate, estirpate e distrutte sul posto. (ANSA)