Il Consiglio comunale di Reggio Calabria, riunitosi in seconda convocazione nell’Aula consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio, ha approvato il Regolamento sui comitati di quartiere, nonché lo schema di atto costitutivo e Statuto cui ogni comitato dovrà fare riferimento. I comitati di quartiere sono indicati nei principi generali del Regolamento come libere formazioni sociali di natura apartitica, senza alcuno scopo di lucro, che rappresentano le rispettive comunità nell’ambito del territorio di riferimento, ne curano gli interessi e ne promuovono lo sviluppo. Tra le finalità principali c’è quella di promuovere iniziative e attività di interesse generale volte alla coprogettazione e alla realizzazione di interventi, in ambito di quartiere, sussidiari all’attività dell’Amministrazione, concorrendo attivamente alla cura dei beni comuni urbani.
Nel corso della stessa seduta è stata deliberata l’istituzione della banda musicale della Città di Reggio Calabria ed è stato approvato il relativo regolamento.
Approvata anche la proposta di modifica del Regolamento di attuazione degli istituti di partecipazione popolare per l’istituzione della Consulta per la Legalità.
Il Consiglio comunale ha inoltre dato via libera all’unanimità alla risoluzione relativa alla vicenda dei lavoratori operanti nel Customer care Enel: si tratta di circa 1000 lavoratori nella regione, dei quali 300 in servizio a Reggio Calabria, a cui il civico consesso ha espresso totale sostegno, opponendosi fermamente a ogni procedura che eluda la clausola sociale o violi il principio di territorialità della sede di lavoro, impegnando sindaco e Giunta alla costituzione di un tavolo di confronto con gli enti competenti e a coinvolgere la Regione Calabria per l’apertura di una vertenza regionale, oltre che il Governo per l’apertura di un tavolo nazionale.
Altro punto all’ordine del giorno approvato è quello riguardante l’istituzione della Commissione speciale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni di odio, con il relativo regolamento.
Approvata all’unanimità anche la mozione, proposta dalla comunità bahà’ì di Reggio Calabria, per il conferimento della cittadinanza onoraria a Fariba Kamalabadi e Mahvash Sabet, considerate a livello internazionale figure simbolo delle donne e dei giovani che lottano per la libertà in Iran.
Il Consiglio comunale, infine, ha dato via libera all’unanimità all’atto di indirizzo che demanda al sindaco il compito di farsi promotore di tutte le azioni necessarie, presso le competenti sedi istituzionali, mirate all’avvio della procedura di modifica della disciplina sull’origine del codice doganale, in particolare attraverso la revisione dell’articolo 60 del Regolamento Ue n. 952/2013. Lo scopo è l’esclusione dei prodotti agricoli dall’ambito di applicazione al fine di prevedere quale esclusivo criterio di individuazione dell’origine di tali prodotti l’indicazione del luogo di provenienza di cui al Regolamento Ue n. 1169/2011, per garantire la trasparenza e la corretta informazione ai consumatori.
“I miei più sinceri auguri di buon lavoro al dottor Giuseppe Campagna, appena designato nuovo Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, un incarico prestigioso che rappresenta il meritato riconoscimento del suo impegno e della sua competenza”. Così l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, commentando la designazione da parte del Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura del Dott. Giuseppe Campagna quale nuovo Presidente del Tribunale di Reggio Calabria.
“Magistrato di lunga esperienza – prosegue l’On. Princi -, profondo conoscitore del territorio e delle sue dinamiche, il Dott. Campagna saprà certamente proseguire e rafforzare l’azione di contrasto alla criminalità, a tutela dei diritti e dei principi di giustizia e legalità”.
“Desidero rivolgere – aggiunge l’eurodeputata – un caro saluto e un sentito ringraziamento alla Presidente uscente Mariagrazia Lisa Arena, che con rigore, autorevolezza e competenza ha guidato con grande efficacia il Tribunale di Reggio Calabria in questi anni, distinguendosi per aver più volte coinvolto i giovani e per aver prontamente sostenuto le iniziative a favore degli studenti che ho promosso quando ero dirigente scolastico”.
“Al dottor Campagna – conclude l’On. Princi – rivolgo le mie sincere congratulazioni, certa che saprà guidare con autorevolezza e visione questa nuova fase, favorendo una collaborazione sempre più efficace tra le istituzioni”.
Il PalaCalafiore e la rinnovata Palestra “Piero Viola” hanno acceso i riflettori sulla fase finale della European Youth Basketball League Under 20. Dodici squadre da 7 nazioni (USA ed Europa) si contendono il titolo più prestigioso del basket giovanile continentale, e la prima giornata ha subito regalato spettacolo, sorprese e grandi emozioni.
I risultati della prima giornata:
Il big match d’apertura: Rens United piega Reinar nel finale A inaugurare le Superfinal è stato subito un thriller tra gli estoni del TSA/Reinar Halliku e gli americani del Rens United. Gli ospiti baltici hanno condotto per tre quarti, sfiorando il clamoroso upset. Ma nel quarto periodo la fisicità e l’atletismo degli USA, guidati da coach Jamaal Womack (vecchia conoscenza del basket reggino), hanno fatto la differenza: difesa più aggressiva, giocate clutch e maggiore freschezza hanno stancato gli estoni. Vittoria per Rens United, che incamera i primi due punti del torneo.
VIS Basket Reggio Calabria ci prova, ma Myerscough è una corazzata. I padroni di casa della VIS Basket Reggio Calabria hanno lottato con orgoglio in un match durissimo contro il Myerscough College. I ragazzi di coach Pierotti hanno provato a tenere testa agli inglesi, ma la superiorità fisica e l’intensità offensiva degli ospiti hanno preso il sopravvento. Finale 53-105: un punteggio pesante che però non cancella la bella prestazione dei calabresi, applauditi dal pubblico di casa.
Nel dopo-partita, il coach del Myerscough si è mostrato entusiasta dell’esperienza italiana:
“Reggio è bellissima, si vede anche l’Etna! Abbiamo alcuni genitori al seguito e per loro, per noi e per i ragazzi è molto bello. Una cultura tranquilla, il paesaggio stupendo… Questa mattina io e il mio assistant coach Lewis abbiamo passato tempo a goderci la vista. Veramente bellissimo.”
Ha elogiato la VIS per aver combattuto fino alla sirena e ha promesso: «Vi vedranno in UK», visto che la partita è stata trasmessa in Inghilterra. Per i suoi ragazzi è stato un ottimo esordio tra rimbalzi offensivi e un attacco fluido.
Il Pianeta Viola torna a respirare basket: Rens United batte anche l’IBA Sul parquet ex-Massimo Mazetto è scesa l’IBA di coach Teoman Alibegovic (ex Fortitudo Bologna, Trieste, Udine) contro il Rens United, per la seconda volta sul parquet quest’oggi. Partita combattuta e di alto livello: gli americani hanno vinto 81-71 e, con due successi su due, si sono già qualificati per le semifinali. Un grande match che ha fatto rivivere al palazzetto le emozioni dei tempi d’oro del Basket reggino.
Le altre gare Nel pomeriggio si sono disputate anche Rustavi (GEO) – Levice (SVK) 67-70 e BC Prievidza (SVK) – BVBS (LV) 76-89: due partite equilibrate che hanno confermato il livello altissimo del torneo, con le squadre slovacche e lettoni che hanno mostrato buone rotazioni e intensità difensiva.
Atmosfera da grande evento. Il PalaCalafiore e la Palestra “Piero Viola” hanno vissuto una giornata di festa. Reggio Calabria si conferma capitale del basket giovanile europeo per questi quattro giorni (9-12 aprile), tra sport di alto livello e promozione del territorio, con lo sfondo dello Stretto e dell’Etna a fare da cornice perfetta.
Le semifinali si avvicinano e lo spettacolo è appena iniziato.
«La revoca del commissariamento della sanità rappresenta un momento storico per la Calabria e un passaggio fondamentale per il futuro della nostra regione». È quanto afferma il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, commentando la decisione del Consiglio dei ministri che ha deliberato la fine del commissariamento della sanità calabrese dopo 17 anni.
«In questo risultato è stato fondamentale il ruolo del presidente della Regione Roberto Occhiuto, che in questi anni ha portato avanti un lavoro serio, costante e determinato, affrontando una sfida che sembrava impossibile e restituendo alla Calabria una prospettiva nuova. È un traguardo che premia un impegno lungo, complesso e che abbiamo condiviso, costruito passo dopo passo».
«Si apre adesso una fase nuova – prosegue Cirillo – che restituisce alla Calabria piena responsabilità e autonomia nella gestione del sistema sanitario e che richiede continuità nell’azione di rilancio già avviata».
«Occorre proseguire con determinazione nel percorso di rafforzamento della sanità calabrese – conclude Cirillo – mettendo al centro il diritto alla salute dei cittadini e costruendo un sistema più efficiente, vicino ai territori e capace di rispondere concretamente alle esigenze delle comunità. È un impegno che chiama tutti a fare la propria parte e, come Consiglio regionale, continueremo a garantire il massimo supporto istituzionale in questa nuova fase».
Si è conclusa con un esito positivo, al termine di ore di forte apprensione, la vicenda dell’uomo anziano scomparso nella giornata di ieri a Gioiosa Ionica. La denuncia era stata presentata presso la locale Stazione dei Carabinieri da un familiare, allarmato per il mancato rientro.
L’uomo, affetto da varie patologie, si era allontanato dalla propria abitazione nel pomeriggio, facendo perdere le proprie tracce. L’ultimo avvistamento lo collocava mentre si dirigeva verso una zona rurale isolata, circostanza che ha reso da subito particolarmente complesse le operazioni.
Immediata e massiccia la risposta dell’Arma, che ha attivato senza esitazione il dispositivo di ricerca: le operazioni sono andate avanti ininterrottamente per tutta la notte, con un imponente dispiegamento di uomini e mezzi, tra cui i militari della Compagnia competente, i Nuclei Cinofili, e lo Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”. Successivamente, a rafforzare ulteriormente il dispositivo, sono intervenuti anche una squadra dei Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile regionale, a supporto delle ricerche nelle aree più impervie.
Determinante si è rivelato l’intervento dei militari dei “Cacciatori Calabria”, che proprio pochi minuti fa hanno individuato l’uomo al termine di un’intensa e capillare attività di rastrellamento in un’area particolarmente difficile da perlustrare.
Lo Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria” rappresenta una delle eccellenze operative dell’Arma dei Carabinieri: un reparto altamente specializzato, addestrato per operare in contesti ostili e territori impervi, capace di garantire un contributo decisivo sia nelle attività di contrasto alla criminalità che nelle delicate operazioni di ricerca di persone scomparse.
Il ritrovamento dell’uomo, giunto dopo una notte di lavoro incessante, testimonia l’efficacia e la tempestività del dispositivo messo in campo. Le sue condizioni sono attualmente in fase di accertamento.
“Oggi sono a Roma, dove sto seguendo da vicino alcuni dossier molto delicati che riguardano la nostra Regione. Ma ho voluto comunque riunire la Giunta per approvare un provvedimento a cui tengo particolarmente. Il mio governo regionale ha dato il via libera alla delibera che istituisce in Calabria il ‘reddito di merito'”. Lo dichiara Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
“Ne avevo parlato pochi mesi fa in campagna elettorale, immaginandolo inizialmente per le matricole delle nostre università. Abbiamo deciso, però, di fare di più: abbiamo esteso la misura a tutti gli studenti universitari calabresi che studiano in Regione”, prosegue.
“L’obiettivo è chiaro. Trattenere i nostri ragazzi, offrendo loro una ragione concreta in più per restare a studiare in Calabria – dice Occhiuto – e costruire qui il proprio futuro. È evidente che bisogna continuare a creare sempre più opportunità di lavoro e di sviluppo per la nostra Regione, ma i dati Almalaurea degli ultimi anni ci danno già un’indicazione netta: nella stragrande maggioranza dei casi chi resta e studia in Calabria poi sceglie di viverci e lavorarci. Dunque, dal prossimo anno accademico, gli studenti calabresi che frequenteranno le università regionali, con una media alta e in regola con il proprio percorso di studi, riceveranno un contributo mensile di 1.000 euro, liberamente utilizzabile”.
“Mercoledì prossimo, in Cittadella, firmeremo un Protocollo d’intesa con i rettori delle Università per rendere operativa questa misura. È un investimento concreto sul capitale umano della Calabria, perché il futuro della Regione passa anche attraverso la capacità che avremo nei prossimi decenni di trattenere e valorizzare i nostri migliori talenti”, conclude Occhiuto.
Il Consiglio dei Ministri, tramite una nota, rende noto che: “Su proposta del ministro per gli Affari regionali, Roberto Calderoli, e con parere favorevole dei ministri dell’Economia Giancarlo Giorgetti e della Salute Orazio Schillaci, ha deliberato la revoca del commissariamento per la sanità della Regione Calabria.”.
“Dopo 17 anni finalmente la Calabria è fuori dal commissariamento. A Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri ha revocato il commissariamento della sanità in Calabria: un risultato storico. 17 anni con questa camicia di forza: ce ne siamo liberati”, dichiara in un video Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
Prosegue la programmazione del progetto di rete “Teatri della Magna Grecia”, promosso dall’Associazione “Calabria Dietro le Quinte – APS” nell’ambito dell’avviso regionale “Programmi di distribuzione teatrale 2025” della Regione Calabria. Il cartellone propone un ricco calendario di spettacoli teatrali, nazionali e regionali, ospitati in diversi teatri e luoghi culturali del territorio calabrese.
A Reggio Calabria, il prossimo appuntamento è fissato per domenica 19 aprile alle ore 21.00 al Cine-Teatro Metropolitano DLF, con uno dei volti più noti di Made in Sud: Marco Capretti, protagonista dello spettacolo “Vero o Falso”. In novanta minuti, l’artista guiderà il pubblico in un viaggio ironico attraverso tremila anni di storia, tra misteri, curiosità e riletture sorprendenti: dalle piramidi allo sbarco sulla Luna, passando per aneddoti e domande provocatorie. Uno show dinamico e coinvolgente, arricchito da contenuti video e immagini su ledwall, pensato per divertire e far riflettere spettatori di tutte le età.
Comico e attore romano, Capretti è attualmente inviato speciale per la trasmissione “Citofonare Rai Due” condotta da Paola Perego ed è noto al grande pubblico proprio per la partecipazione a Made in Sud, dove dal 2012 si distingue come monologhista. Nel corso della sua carriera ha preso parte anche a format televisivi come “S.C.Q.R. – Sono Comici Questi Romani” e a diversi programmi su Comedy Central. Al cinema ha recitato in film come Sotto una buona stella di Carlo Verdone e Mamma qui comando io di Federico Moccia. Parallelamente è molto attivo in teatro con spettacoli originali, tra cui Quando tutti dormono e L’Ultima coppia del mondo, portando in scena una comicità basata sull’osservazione del quotidiano.
Il calendario prevede venerdì 10 aprile all’Auditorium comunale di Gioiosa Ionica lo spettacolo di cabaret “Chissù è de nostri” del comico catanzarese Piero Procopio. Uno show molto divertente incentrato su aneddoti e storie legate alla calabresità in forma ironica e sarcastica.
Dal 23 aprile prenderà, invece, il via a Reggio Calabria il programma “Teatro nei musei”, un percorso di spettacoli di drammaturgia classica e contemporanea con compagnie calabresi e nazionali pensato per coinvolgere cittadini e turisti valorizzando luoghi di grande interesse culturale come il Castello Aragonese e il Museo d’Arte “Alfonso Frangipane” di Reggio Calabria. Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo, i tableaux vivants ispirati a Caravaggio, interpretati dalla compagnia Ludovica Rambelli Teatro di Napoli e lo spettacolo per bambini “Storie appese a un filo” con le marionette della compagnia all’Incirco.
Per informazioni e prenotazioni: www.calabriadietrolequinte.it – whatsapp 320.9778859 – tel. 389.1435140.
A Saline Joniche prende forma un appuntamento culturale dal forte valore simbolico e sociale: domani 11 e domenica 12 aprile la Delegazione municipale e la biblioteca comunale di via Nazionale ospiteranno “Come eri vestita?”: la Survivor art installation che affronta in modo diretto e coinvolgente il tema della violenza di genere e degli stereotipi legati alla colpevolizzazione delle vittime di stupro. L’iniziativa sarà inaugurata ufficialmente sabato 11 aprile alle ore 10.30 e resterà aperta al pubblico per due giornate, offrendo alla comunità uno spazio di riflessione, ascolto e consapevolezza.
L’installazione nasce da un’idea potente: mostrare abiti comuni accompagnati dalle testimonianze di donne sopravvissute alla violenza, per smontare uno dei pregiudizi più radicati, quello secondo cui l’abbigliamento possa in qualche modo giustificare un’aggressione. Il titolo stesso dell’evento richiama una domanda che troppo spesso viene rivolta alle vittime, spostando l’attenzione da chi commette il reato a chi lo subisce. Attraverso il linguaggio visivo e narrativo dell’arte, il percorso invita a interrogarsi su quanto ancora sia necessario lavorare culturalmente per contrastare stereotipi e responsabilizzare la società intera.
L’iniziativa è promossa dall’associazione “Quote Rosa”, presieduta da Anna Comi, con il coinvolgimento del Comune di Montebello Jonico, rappresentato dalla sindaca Maria Foti e il contributo dell’Istituto comprensivo Montebello-Motta San Giovanni, guidato dalla dirigente Margherita Sergi; del Consiglio comunale dei ragazzi, rappresentato dalla baby sindaca Matilde Foti; di realtà istituzionali e associative impegnate nella promozione dei diritti, dell’uguaglianza e della tutela delle donne. La scelta di ospitare l’evento a Saline Joniche rafforza il legame tra cultura e territorio, offrendo un’occasione concreta di partecipazione civile e sensibilizzazione aperta a cittadini, scuole, associazioni e famiglie.
“Come eri vestita? – dichiara Anna Comi, presidente dell’associazione Quote Rosa – non è soltanto una mostra, ma un’esperienza che mette al centro il racconto delle sopravvissute e il bisogno di costruire una nuova consapevolezza collettiva. In un momento storico in cui il contrasto alla violenza di genere richiede attenzione costante, iniziative come questa rappresentano uno strumento prezioso per educare, dialogare e promuovere una cultura del rispetto”.