redazione
Naufragio di Cutro: ordinanza vieta le riprese Tv delle udienze del Processo
“Niente telecamere o riprese televisive durante le fasi del dibattimento del processo sui ritardi nei soccorsi per il naufragio di Cutro che inizierà il prossimo 30 gennaio.” È quanto stabilito dal Tribunale di Crotone con un’ordinanza emessa dal nuovo collegio giudicante, presieduto dal giudice Alfonso Scibona e composto dai giudici a latere Giuseppe Collazzo e Glauco Panattoni.
Il collegio ha respinto le istanze avanzate da più emittenti televisive
I giudici hanno motivato la decisione ritenendo “indispensabile garantire il sereno e regolare svolgimento dell’istruttoria dibattimentale” , disponendo che le attività processuali siano documentate esclusivamente attraverso la fono e videoregistrazione “ufficiale” eseguita dal personale tecnico del Tribunale.
Secondo il dispositivo, il diritto di cronaca sarà comunque garantito dall’accesso dei giornalisti in aula, mentre le riprese con mezzi propri delle emittenti televisive saranno autorizzate “solo ad udienza conclusa”. Tv e giornalisti potranno richiedere i file audio e video registrati con le apparecchiature del Tribunale che potrà avvenire solo previa specifica richiesta e autorizzazione.
Sanità: Occhiuto firma un decreto che consente ai medici extra UE di lavorare in Calabria
“Nella mia veste di commissario ad acta per la sanità calabrese ho appena firmato un decreto che consentirà a medici stranieri, anche extra Ue, di venire a lavorare nella nostra Regione”, così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
“Negli scorsi anni – prosegue – abbiamo portato in Calabria 400 medici cubani, che oggi operano nei nostri ospedali con grande soddisfazione sia dei colleghi italiani sia dei pazienti.
Un’iniziativa nata per far fronte a una grave emergenza, ma che col tempo si è trasformata in una buona pratica, tanto da essere presa a modello e tentata da altre Regioni.
Vogliamo compiere un ulteriore passo in avanti, aprendo ancora di più il mercato e consentendo a tutti i professionisti sanitari stranieri di valutare concretamente l’ipotesi di lavorare in Calabria”.
“Nei prossimi giorni – afferma il governatore – verrà pubblicato un avviso pubblico regionale per l’acquisizione di manifestazioni di interesse, per titoli, rivolto a medici specialisti cittadini dei Paesi dell’Unione europea e di Paesi extra Ue, disponibili a prestare servizio presso le Aziende sanitarie della Regione Calabria. Cerchiamo specialisti in anatomia patologica, anestesia e rianimazione, terapia intensiva e del dolore, cardiologia, chirurgia generale, geriatria, ginecologia e ostetricia, medicina d’emergenza-urgenza, medicina interna, pediatria, ortopedia e traumatologia, psichiatria, radiodiagnostica, radiologia e urologia”.
“L’obiettivo – conclude Occhiuto – è quello di reclutare nuove e qualificate competenze al servizio del nostro sistema sanitario regionale, a beneficio degli ospedali calabresi e, soprattutto, dei cittadini che hanno diritto a una sanità più efficiente e vicina ai loro bisogni”.
Roma: conferita in Campidoglio al Maestro Orafo Michele Affidato la “Medaglia d’Oro Calabria 2025”
Si è svolta il 13 gennaio, nella suggestiva e prestigiosa cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio, la 57ª edizione della Festa dei Calabresi nel Mondo, storica manifestazione promossa dall’Associazione Brutium, fondata nel 1968 e presieduta da Gemma Gesualdi, da oltre mezzo secolo impegnata nella valorizzazione del legame profondo tra la Calabria e le sue comunità diffuse in Italia e all’estero. L’edizione 2025, ispirata al tema “Brutium in Rete”, ha posto al centro il valore dell’unità, della connessione e della collaborazione tra i calabresi nel mondo, intesi come forza identitaria e progettuale capace di generare futuro. Nel corso della cerimonia, condotta da Domenico Gareri, è stata conferita a Michele Affidato la Medaglia d’Oro Calabria 2025, prestigioso riconoscimento assegnato dal Comitato Direttivo del Brutium a personalità che, attraverso il proprio percorso umano, professionale e culturale, hanno contribuito a dare lustro alla Calabria in ambito nazionale e internazionale. La Medaglia d’Oro è stata consegnata al Maestro orafo dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle Politiche per il Sud, Luigi Sbarra, alla presenza delle massime rappresentanze istituzionali e associative. Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, l’Assessore regionale Gianluca Gallo, il Consigliere regionale Orlandino Greco, nuovo delegato per i rapporti con i calabresi nel mondo, sindaci provenienti da diversi comuni della Calabria, oltre a rappresentanti del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. Nel corso della serata sono state consegnate le Medaglie d’Oro Calabria a 16 personalità, accomunate dall’aver diffuso, attraverso il proprio impegno professionale, culturale e umano, il valore di una Calabria operosa, creativa e profondamente legata alla propria identità. Il Maestro orafo Michele Affidato ha ricevuto il riconoscimento per la sua prestigiosa attività artistica, capace di coniugare eccellenza creativa, rigore formale e profondità simbolica, trasformando l’arte orafa in autentica narrazione identitaria. I suoi gioielli e le sue opere, apprezzate in ambito nazionale e internazionale, si distinguono per la capacità di intrecciare materia, memoria e spiritualità, restituendo una visione dell’arte che va oltre la celebrazione della bellezza, diventando testimonianza culturale, veicolo di valori e strumento di rappresentazione alta e consapevole della Calabria nel mondo. “Ricevere la Medaglia d’Oro Calabria 2025 – ha dichiarato Michele Affidato – rappresenta per me un’emozione profonda e un grande onore. La Calabria non è soltanto la terra delle mie origini, ma una radice viva che continua a nutrire il mio lavoro, il mio sguardo e il mio modo di intendere l’arte. Vedere una Calabria che lavora, che si impegna, che costruisce relazioni e fa rete è motivo di grande speranza. Credo fermamente che oggi, più che mai, sia necessario restare uniti, condividere visioni e responsabilità, perché solo insieme possiamo raccontare al mondo la bellezza, la forza e la dignità di una terra che ha ancora molto da dire”. La Medaglia d’Oro Calabria 2025 conferma così Michele Affidato come figura di riferimento nel panorama artistico contemporaneo e interprete autorevole di un’arte capace di custodire le radici e, al contempo, di dialogare con il presente e con il mondo.
Reggio: “Nuovo Fronte Politico” distribuisce indumenti invernali nel centro cittadino
Il Movimento reggino “Nuovo Fronte Politico”, tramite una nota stampa, rende noto dell’iniziativa di distribuzione di indumeenti pesanti, svolta in vari punti del centro cittadino, per sopperire alle rigide temperature invernali: “Il brusco calo delle temperature in città ha fatto sentire la sua morsa, tanto da privare della vita un senzatetto appena due giorni fa. Un fatto inconcepibile causato da politiche sociali assenti.
Per questo i ragazzi del Nuovo Fronte Politico, come in passato, hanno distribuito in punti strategici del centro cittadino degli indumenti adeguati al rigido inverno, tra cui giacche, cappotti e maglioni. Nei siti è possibile anche – per chi volesse – donare ulteriore vestiario al fine di aiutare e ridare una speranza a chi non ne ha più.
Il messaggio è chiaro: il bene genera bene. Il senso civico è, prima di tutto, una questione di cuore. Un gesto apparentemente piccolo crea una catena di solidarietà che risana la città dalle fondamenta.”, si legge nella nota stampa del Movimento reggino “Nuovo Fronte Politico”
(Crediti dalla foto profilo facebook del Movimento “Nuovo Fronte Politico”)
Reggio: Generazione AI fa tappa al Liceo Classico “Tommaso Campanella”
Si è svolto, presso il Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria un nuovo appuntamento del progetto “Generazione AI”, promosso dall’associazione Tgwebai in collaborazione con Mondotouch e Sied IT, con un confronto diretto tra relatori e studenti sui rischi e sulle opportunità dell’intelligenza artificiale.
Ad aprire i lavori è stata la dirigente scolastica Avv. Lucia Zavettieri, che ha sottolineato l’importanza di affrontare il tema dell’IA come sfida educativa e culturale, capace di incidere sul modo in cui le nuove generazioni si informano, apprendono e partecipano alla vita pubblica.
L’incontro ha registrato una partecipazione attenta e attiva degli studenti, che hanno seguito con interesse gli interventi e posto numerose domande sui possibili utilizzi dell’IA, sui rischi legati alla manipolazione dei contenuti digitali e sulle prospettive future legate alle nuove professioni.
Tra i momenti più significativi, l’intervento del prof. Glauco Morabito, che ha presentato una sua innovativa applicazione capace di “far lavorare l’intelligenza artificiale al contrario”, stimolando in modo “socratico” negli studenti la capacità di porre domande critiche anziché limitarsi a ricevere risposte automatiche, aprendo così una riflessione sul ruolo attivo che la scuola deve mantenere nell’uso delle tecnologie.
Dopo l’introduzione di Lucrezia Laganà, collaboratrice della dirigente scolastica, è intervenuto l’ingegnere Alessandro Gatto, che ha illustrato alcuni aspetti tecnici legati al funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale e alle competenze digitali sempre più richieste nel mondo del lavoro, collegando il tema dell’innovazione alle opportunità di sviluppo per i territori.
Il presidente dell’associazione Tgwebai, Riccardo Tripepi, ha posto l’accento sui profili civili e giuridici dell’uso dell’AI con particolare riferimento ai fenomeni dei deepfake, alla tutela dei minori e alla necessità di costruire una vera cultura della responsabilità digitale. «Parlare di intelligenza artificiale significa parlare di diritti, di responsabilità e di consapevolezza. La scuola è il primo luogo in cui queste competenze devono essere costruite».
A ribadire il valore del dialogo tra mondo tecnologico e sistema educativo è stato anche l’intervento di Beniamino Azzarà, Ceo di Sied IT, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza delle competenze digitali come strumento di inclusione, crescita professionale e sviluppo economico, soprattutto nei territori del Mezzogiorno.
Il progetto “Generazione AI” proseguirà nelle prossime settimane con nuovi incontri sul territorio, con l’obiettivo di promuovere una cultura digitale consapevole e responsabile, capace di coniugare innovazione, diritti e partecipazion
Carenza Medici in Calabria, Minasi: “Allo studio soluzioni che sottoporrò al Governo”
«La carenza di medici in Calabria è attualmente la prima e più grave criticità per il sistema sanitario regionale. Stiamo lavorando per cercare un rimedio in tempi più brevi possibili, consapevoli che l’idea, seppur buona, di riportare in servizio i professionisti pensionati non può essere la soluzione. La cosa da fare è riuscire a rendere attrattiva la Calabria per i medici più giovani ed è su questo che mi sto impegnando in prima persona per riuscirci.
Intanto ho voluto promuovere, assieme al consigliere regionale Giuseppe Mattiani, un incontro con il Presidente dell’Ordine dei medici calabresi Pasquale Veneziano proprio per ragionare insieme su come muoverci sia nel breve che nel lungo periodo». La Senatrice della Lega, Tilde Minasi, comunica con queste parole l’interessamento proprio e del consigliere Mattiani alla principale problematica che affligge gli ospedali calabresi: la scarsità di medici tra i reparti.
Accanto all’ipotesi di consentire ai sanitari di tornare o restare in servizio anche superata l’età pensionabile, parla di altre idee allo studio, di concerto con l’Ordine dei medici.
«Abbiamo incontrato il Presidente Veneziano sabato – riferisce Minasi – e con lui abbiamo discusso su come appunto far sì che i medici più giovani decidano di lavorare in Calabria.
Ci siamo infatti trovati d’accordo sul fatto che, purtroppo, la presenza dei più anziani, per quanto provvidenziale in questo momento, sia per colmare i vuoti sia per la loro esperienza, non può essere una soluzione definitiva, perché il problema è strutturale e riguarda proprio la capacità del nostro sistema sanitario di trattenere i “cervelli” sul territorio.
Una strada potrebbe essere quella di riportare in maniera stabile i neolaureati tra i reparti, consentendo loro di specializzarsi operativamente in corsia, come avveniva in passato, dando così anche un fondamentale supporto in termini di assistenza, oltre che la garanzia di una preparazione acquisita sul campo. Ed è quanto chiederò al Governo.
Per quanto riguarda, nello specifico, Reggio Calabria, stavamo già lavorando anche alla possibilità di attivare, in città, una facoltà di medicina, che possa formare i ragazzi in stretto e diretto contatto con il GOM, struttura che si sta distinguendo per le sue eccellenze.
E, anche a livello regionale con il consigliere Mattiani, stiamo lavorando ad alcune idee per portare medici sul territorio calabrese».
«Come ha già detto la Senatrice – spiega infatti Giuseppe Mattiani – ciò che può davvero segnare una svolta è riuscire ad attrarre nuovi medici, giovani e capaci, nei nostri ospedali e, per farlo, dobbiamo riuscire a offrire loro dei percorsi adeguati.
Mi sto particolarmente impegnando su questo fronte e spero di poter presto fornire risposte».
E’ proprio questo, d’altronde, il nodo cruciale, ribadisce la Senatrice Minasi: «Per colmare le carenze che attanagliano la nostra Sanità è assolutamente indispensabile ripopolare i nostri presidi ospedalieri di forze giovani, volenterose ed entusiaste. Servono però motivazioni forti, che dobbiamo aiutare a trovare, come ha spiegato anche il Presidente Veneziano.
E’ per questo – prosegue – che mi farò personalmente carico di sottoporre al Governo non solo la possibilità di riportare in corsia i neolaureati, come dicevo poc’anzi, ma anche altre idee e soluzioni che possano spingere i più giovani a voler restare sul territorio, se calabresi, o a volersi addirittura trasferire qui, se forestieri.
Voglio sensibilizzare la nostra maggioranza a livello centrale sul problema – conclude – per ottenere interventi concreti che possano, una volta per tutte, garantire ai calabresi il loro diritto alla salute. Certamente non smetteremo di lavorare per questo».
Villa San Giovanni: Versace partecipa all’intitolazione del nuovo laboratorio scolastico enogastronomico dell’Ipalbtur ‘Trecroci’
“Ritengo sia un momento molto importante. Per noi istituzioni è fondamentale essere presenti, in questi momenti, al fianco della comunità studentesca. Si tratta di un momento fortemente voluto non solo da noi, ma anche dalla scuola e dal territorio, che si vuole legare ulteriormente al ricordo del giudice Antonino Scopelliti, un grande uomo dello Stato che con il suo lavoro e suo sacrificio ha testimoniato i sani valori della democrazia contro ogni forma di criminalità. Un uomo, un magistrato che ha segnato profondamente la storia del nostro Paese. Auspico che tutti gli studenti che frequenteranno i nuovi locali del laboratorio di enogastronomia e di questo splendido istituto, si possano documentare sulla sua figura e sul suo impegno. Come Città metropolitana abbiamo fatto di tutto affinché questo istituto potesse avere sempre il meglio in termini di locali e dotazioni per i tanti studenti che lo frequentano ogni giorno”. Così il sindaco metropolitano facente funzioni della Città metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, partecipando a Villa San Giovanni, all’intitolazione del nuovo laboratorio di enogastronomia, dell’Ipalbtur ‘G. Trecroci’ alla memoria del giudice ‘Antonino Scopelliti’. Erano presenti le massima autorità civili, militari ed ecclesiastiche, tra cui il Prefetto, Clara Vaccaro, accolte dalla dirigente scolastica, Enza Loiero. Insieme al sindaco facente funzioni era presente anche il dirigente del settore Edilizia scolastica della Città metropolitana, Giuseppe Mezzatesta.
Reggio: insediato ufficialmente il Consiglio Comunale dei Ragazzi dell’Istituto “Falcomatà-Archi”
Si è insediato ufficialmente nel pomeriggio di martedì 13 gennaio, con una prima presentazione nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” e la cerimonia di proclamazione ed insediamento formale all’Aula Consiliare Piero Battaglia di Palazzo San Giorgio, il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) dell’Istituto “Falcomatà – Archi”.
Per gli studenti è stata l’occasione di vivere l’atmosfera e le procedure di una reale seduta consiliare, con l’insediamento, la proclamazione degli eletti e la presentazione delle prime linee di mandato.
L’appuntamento ha concluso il percorso elettorale svoltosi lo scorso 27 novembre che aveva coinvolto le classi quinte della scuola primaria e tutte le classi della Scuola Secondaria di primo grado; una consultazione che si rinnova ogni tre anni, finalizzata a offrire ai ragazzi un’esperienza diretta e strutturata di educazione civica e partecipazione democratica.
A guidare la nuova assemblea è stata M. M. (2B), eletta Baby Sindaca, affiancata dal Vicesindaco S. M. (2C). Nel corso della seduta sono state attribuite le cinque deleghe tematiche che costituiranno l’asse operativo delle attività progettuali del triennio: Scuola e Cultura; Sport e Benessere; Ambiente e Sostenibilità; Creatività e Tempo Libero; Comunicazione e Innovazione.
All’evento hanno preso parte -per conto del Comune- l’Assessora all’Istruzione Annamaria Curatola, l’Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Brunetti, la Dirigente dell’Istituto Dott.ssa Serenella Corrado e i docenti referenti del CCR che hanno curato e accompagnato l’intero percorso.
Nel suo intervento, l’Assessora all’Istruzione Annamaria Curatola ha sottolineato il valore simbolico e istituzionale della sede scelta per la cerimonia: “Questa cerimonia è stata fatta a Palazzo San Giorgio per una scelta precisa -ha dichiarato- perché questa è la sede in cui i rappresentanti della città si riuniscono per prendere decisioni importanti; quindi non è soltanto una sede simbolica ma la sede più importante della nostra città”. Rivolgendosi agli studenti la Curatola ha evidenziato l’importanza del confronto e della partecipazione attiva: “È giusto dare voce ai giovani -ha evidenziato- facendoli parlare delle problematiche con l’invito a farlo sempre in maniera cordiale; i diritti vanno esercitati, così come è fondamentale riconoscere il ruolo ed i doveri di chi guida le istituzioni scolastiche”. L’Assessora ha concluso sottolineando il valore generazionale dell’esperienza del CCR: “Voi rappresentate il 25% della popolazione scolastica ma siete il 100% del nostro futuro; ecco perché è giusto che oggi prendiate consapevolezza del vostro ruolo divenendone attori principali”.
Nel suo intervento, l’Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Brunetti ha evidenziato il valore formativo dell’iniziativa: “Il Consiglio Comunale dei Ragazzi rappresenta un importante strumento di educazione civica e partecipazione attiva, attraverso il quale le studentesse e gli studenti possono acquisire consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri, sperimentando concretamente il funzionamento delle istituzioni. Iniziative come questa contribuiscono a formare cittadini responsabili e partecipi, rafforzando il legame tra giovani e comunità. D’altronde – ha proseguito- proprio da questi percorsi possono crescere i futuri amministratori della città; ecco perchè dobbiamo e possiamo solo esservi grati”.
La Dirigente dell’Istituto – Serenella Corrado- ha evidenziato il valore educativo del percorso che ha condotto all’insediamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi sottolineando l’elevato livello di partecipazione dimostrato dalle studentesse e dagli studenti nel corso dell’intero processo elettorale e progettuale. Ha rimarcato come i rappresentanti eletti siano il risultato di un lavoro collettivo che ha coinvolto compagne e compagni, docenti e famiglie; contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e di responsabilità condivisa. La Dirigente ha sottolineato come, fattivamente. il percorso del CCR abbia trasformato l’Istituto in una vera comunità educativa; ringraziando l’Amministrazione comunale per aver voluto l’insediamento nella sede istituzionale di Palazzo San Giorgio, luogo in cui si rappresenta la vita democratica della città.
Seguendo il consueto cerimoniale di insediamento, la neo Baby Sindaca ha nominato la Giunta e dato lettura delle linee di mandato, dopo aver presentato il Presidente del Consiglio e i neo Consiglieri comunali eletti. Un programma alla cui stesura hanno partecipato tutte le studentesse e tutti gli studenti, con l’obiettivo di lavorare in modo collegiale per il miglioramento delle condizioni della scuola e per rafforzarne il contributo al quartiere che la ospita. Nel documento hanno trovato spazio l’attenzione alle tematiche ambientali, l’inclusione, la valorizzazione dei talenti e l’ascolto di tutte e di tutti, con l’intento di non lasciare nessuno escluso. Il programma è stato accolto con un lungo applauso e con l’auspicio che possa essere tradotto concretamente in ciascuno dei suoi punti.
Il CCR si è confermato un dispositivo didattico di educazione civica attiva, attraverso il quale gli studenti hanno sperimentato le dinamiche della democrazia rappresentativa, della condivisione, del dialogo e della responsabilità collettiva; un approccio coerente con gli obiettivi del progetto, volto a formare cittadini consapevoli, informati e partecipi della vita comunitaria.
Marina di Gioiosa Jonica (Rc): l’orchestra scolastica dell’Istituto “Marina di Gioiosa – Mammola” vola al Concorso Internazionale “MAGILANDIA”
Da anni non è più una semplice orchestra scolastica: è diventata un simbolo di talento, disciplina e passione giovanile. L’orchestra e il coro dell’Istituto Comprensivo “Marina di Gioiosa Jonica – Mammola” hanno saputo affermarsi sul territorio nazionale conquistando primi posti in prestigiosi concorsi musicali in tutta Italia – da Lucca a Casamicciola, fino a Roma – e arrivando perfino a esibirsi nel 2019 in Piazza San Pietro, davanti a Papa Francesco. Un percorso di crescita costante che oggi compie un nuovo passo straordinario. Un sogno costruito con impegno e visione.
Grazie alla notorietà raggiunta, il Presidente del Partenariato Internazionale MultiKulturalità Italia–Malta, il prof. Mariano Campolo, ha deciso di offrire loro una possibilità che pochi possono vantare: partecipare al Concorso Internazionale Musicale per Orchestre Scolastiche “MAGILANDIA”, uno dei più rilevanti appuntamenti europei dedicati alle scuole, che vedrà la partecipazione di istituti provenienti da Austria, Polonia, Italia, Malta e altri Paesi. A rappresentare l’Italia saranno soltanto due scuole: un istituto di Milano e l’Istituto Comprensivo “Marina di Gioiosa Jonica – Mammola”.
La finale si svolgerà nella prestigiosa Antoine De Paule Hall – San Anton Palace, sede della Repubblica di Malta, alla presenza del Presidente della Repubblica maltese e di importanti autorità italiane, tra cui il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Questa straordinaria opportunità è stata resa possibile grazie alla lungimiranza della Dirigente scolastica Dirigente scolastica che ha sempre creduto, senza esitazioni, nel valore educativo dell’arte e della musica. La dott.ssa Maria Giuliana Fiaschè non si è limitata ad autorizzare la partecipazione: ha sostenuto il progetto, l’ha difeso, l’ha accompagnato, l’ha incoraggiato. Appena ricevuto l’invito, ha immediatamente avviato i contatti, coordinato gli aspetti istituzionali e dato impulso all’organizzazione, dimostrando ancora una volta una guida attenta, presente e profondamente convinta che la scuola debba offrire esperienze che cambiano la vita.
A tradurre questa visione in realtà è stato il responsabile del corso musicale, prof. Antonio Calipari, che sin da fine luglio 2025, affiancato dai colleghi prof. Carmelo Gramuglia e prof. Valerio Colaci, ha lavorato senza tregua per rendere possibile la partecipazione: documenti, logistica, organizzazione, studio musicale, preparazione dei ragazzi. Un impegno intenso, spesso oltre gli orari di lavoro e anche durante le festività natalizie, portato avanti con determinazione e amore per i suoi studenti. I veri protagonisti di questo successo sono proprio i ragazzi, che con ore di studio instancabile e rinunce personali, hanno dimostrato come la passione possa trasformarsi in eccellenza internazionale.
L’evento si terrà dal 19 al 23 gennaio 2026. La partecipazione al concorso è gratuita, ma le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico degli alunni. Un impegno economico non indifferente per molte famiglie. Qui è entrata in gioco la forza della comunità: l’Istituto e le Amministrazioni comunali di Mammola e Marina di Gioiosa Jonica hanno garantito un contributo economico fondamentale. “E’ stata organizzata – commenta l’Assessore all’Istruzione e Pari Opportunità Barbara Costa – una raccolta fondi per sostenere la partecipazione. Ancora una volta la comunità si dimostra vicina ai giovani, che non vanno mai abbandonati”.
A rappresentare ufficialmente l’Istituto saranno presenti la Dirigente Scolastica dott.ssa Fiaschè, il Sindaco di Marina di Gioiosa prof. Rocco Femia e l’Assessore Barbara Costa. Quest’ultima chiamata ad una “doppia presenza” in quanto amministratrice ma soprattutto mamma. “Un’ulteriore dimostrazione – ha sottolineato il Sindaco Femia – che la nostra città si può esprimere e far conoscere a livello internazionale. Siamo sempre di più la Città del Sorriso che abbiamo immaginato”.