Simone Leoni, Segretario Nazionale dei Giovani di Forza Italia commenta con soddisfazione il gran numero di candidature per partecipare alla costruzione del Ponte sullo Stretto: “I dati diffusi da Webuild – oltre 3.800 candidature in 24 ore per partecipare alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina e più di 50.000 accessi al sito – raccontano meglio di ogni analisi la voglia dei giovani di essere protagonisti, non spettatori, della crescita del Paese. Nel Mezzogiorno c’è fame di lavoro vero, di competenze, di concretezza. E il Ponte sullo Stretto rappresenta una grande sfida ingegneristica, economica e sociale che può dare nuova energia non solo a Sicilia e Calabria, ma a tutto il Paese. Questa risposta entusiasta dimostra che le nuove generazioni non cercano sussidi ma opportunità, non attendono, ma vogliono essere protagoniste del proprio futuro. Chiedono sviluppo, infrastrutture e prospettive reali per restare nella propria terra. Il Ponte sullo Stretto è stato un sogno del Presidente Silvio Berlusconi, che per primo ne intuì il valore strategico per l’Italia e per il Mezzogiorno. Oggi quel sogno comincia a prendere forma, e i giovani ne sono i primi sostenitori. Avanti, quindi, con determinazione: avanti con il Ponte sullo Stretto, avanti con i giovani, avanti con l’Italia che crede e crea lavoro”, scrive in una nota Simone Leoni, Segretario Nazionale dei Giovani di Forza Italia.
redazione
Reggio: all’AbaRC la presentazione del progetto “La Via della Fede di San Paolo da Siracusa a Roma”
L’AbaRC, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova e l’Associazione Pattuglia San Paolo APS, organizza la cerimonia di premiazione del contest per la progettazione del marchio ufficiale del progetto “La Via della Fede di San Paolo da Siracusa a Roma”, che si terrà venerdì 31 ottobre 2025 alle ore 10.30 presso l’Aula Magna “G. Marino” dell’Accademia.
L’iniziativa rientra nell’ambito del protocollo d’intesa siglato tra le tre istituzioni e ha coinvolto gli studenti del corso di Brand Design della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte, coordinato dal professor Massimo Monorchio nell’anno accademico 2024/2025.
Il percorso formativo ha avuto come obiettivo la creazione di un marchio capace di rappresentare il significato spirituale e simbolico del cammino di San Paolo, valorizzando il pellegrinaggio da Siracusa a Roma attraverso una visione contemporanea e comunicativa.
Grazie alla metodologia didattica adottata, gli studenti hanno sviluppato progetti completi di identità visiva e manuale d’uso, mettendo in pratica competenze tecniche e creative in un contesto professionale reale.
La valutazione dei progetti si è svolta il 4 luglio 2025 alla presenza di una commissione composta da rappresentanti dell’Accademia e dell’Arcidiocesi e della Pattuglia San Paolo.
Hanno preso parte al contest gli studenti del terzo anno del Triennio di Nuove Tecnologie dell’Arte: Silvia Cardone, Davide Italiano, Giorgia Ruggero, Giulia Surace, Denis Paolo Russo, Annamaria Brizzi, Mattia Monteleone e Luigi Millio.
Dopo un’attenta valutazione degli otto progetti anonimi, la commissione ha riconosciuto la qualità, la ricerca e la coerenza concettuale di tutte le proposte.
Il progetto Brand_1, elaborato dalla studentessa Silvia Cardone, è stato selezionato come vincitore per l’efficacia comunicativa, l’originalità del segno e la scelta cromatica che richiama il contesto territoriale del viaggio di San Paolo.
La decisione è stata condivisa con S.E. Monsignor Fortunato Morrone, Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria-Bova, che ha sottolineato il valore pastorale e culturale del progetto.
Alla cerimonia di venerdì prossimo interverranno S.E. Monsignor Fortunato Morrone, Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria-Bova, don Francesco Megale, dottoressa Orsola Foti, professore Daniele Fortuna, dottoressa Maria Laura Tortorella (Vicepresidente Pattuglia San Paolo APS), insieme al direttore dell’Accademia di Belle Arti Pietro Sacchetti e ai docenti Massimo Monorchio e Pierfilippo Bucca.
Alla vincitrice Silvia Cardone sarà assegnato un riconoscimento del valore di € 500,00, offerto dall’Arcidiocesi e dall’Associazione Pattuglia San Paolo APS. A tutti gli altri studenti saranno consegnati attestati di merito e di partecipazione.
La studentessa premiata collaborerà inoltre alla realizzazione della mappa turistica del cammino e alla progettazione del bozzetto per il francobollo o l’annullo filatelico speciale dedicato a “La Via della Fede di San Paolo”.
Reggio: al MArRC arriva il progetto per la didattica inclusiva “M.I.R.A”
Si è svolto sabato 25 ottobre, l’Open Day del progetto “M.I.R.A. – Museo Interattivo Ricerca e Accessibilità”, una proposta innovativa promossa e curata dall’Area Didattica Speciale del MArRC, nata per rendere il museo un luogo sempre più aperto, accessibile e inclusivo.
L’evento ha coinvolto famiglie, insegnanti, educatori, operatori del settore socioeducativo e giovani visitatori, offrendo un pomeriggio di esplorazione, confronto e partecipazione attorno al tema dell’accessibilità culturale. L’incontro ha rappresentato un momento di dialogo tra il museo e il mondo della scuola, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra educazione, ricerca e patrimonio.
M.I.R.A ha come obiettivo quello di rafforzare l’identità educativa e sociale del museo, per renderlo luogo di incontro e partecipazione senza barriere attraverso metodologie inclusive, materiali accessibili e pratiche di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA).
Durante l’Open Day sono stati presentati i nuovi laboratori didattici inclusivi, ideati per coniugare storia, creatività e tecnologie innovative, in percorsi che rendono l’esperienza museale partecipata, accessibile e aperta a tutti, con particolare attenzione ai visitatori con bisogni educativi speciali.
“Con il progetto M.I.R.A. il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria compie un passo importante nel suo percorso di apertura e inclusione” – ha dichiarato il direttore Fabrizio Sudano. “Rendere la cultura accessibile a tutti significa costruire un Museo che ascolta, accoglie e dialoga con la comunità, valorizzando le differenze come risorsa e occasione di crescita condivisa”.
Il progetto M.I.R.A. – Museo Interattivo Ricerca e Accessibilità è ideato e coordinato da una direzione organizzativo-gestionale composta dalla sezione dei servizi educativi del MArRC e figure professionali altamente qualificate nel campo dell’educazione, della progettazione culturale e dell’inclusione.
L’Open Day ha rappresentato l’avvio pubblico del progetto, che proseguirà nei prossimi mesi con percorsi laboratoriali, attività di formazione e co-progettazione con scuole, enti educativi e associazioni del territorio, confermando così il ruolo del Museo quale istituzione culturale di riferimento, impegnata nella promozione di una cultura accessibile, partecipata e realmente inclusiva.
Reggio: consegnato un rilevatore di vene professionale al Reparto di Pediatria del GOM
Mercoledì 29 ottobre 2025, alle ore 10.00, presso il Reparto di Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria, si terrà la cerimonia di consegna di un rilevatore di vene professionale, acquistato grazie ai fondi raccolti durante il torneo di beneficenza “Padel For Children”.
L’iniziativa è stata promossa congiuntamente dall’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria, guidato dal Garante Mattia Emanuele, e dal Centro Sportivo Italiano – Comitato Provinciale di Reggio Calabria, presieduto da Paolo Cicciù, con il coinvolgimento di numerosi cittadini, sportivi e realtà del territorio che hanno partecipato con entusiasmo e spirito solidale.
Alla cerimonia prenderanno parte il Garante Mattia Emanuele, il Presidente Provinciale del CSI Paolo Cicciù, i vincitori del torneo “Padel For Children” e la Dottoressa Rita Agnello, Primario del Reparto di Pediatria.
Un ringraziamento particolare sarà rivolto alla Dottoressa Tiziana Frittelli, Commissario del G.O.M., per la sensibilità e la collaborazione istituzionale, e alla società Formedical Co. Srl, che ha donato un carrello professionale per il trasporto del rilevatore di vene, rendendo l’intervento ancora più completo e funzionale.
La donazione del rilevatore di vene professionale, accompagnata dal carrello di supporto, rappresenta un gesto di grande valore umano e sanitario, destinato a migliorare la qualità dell’assistenza e ad alleviare il disagio dei piccoli pazienti durante le procedure mediche.
Un’iniziativa che unisce solidarietà, sport e impegno civico, trasformando un evento sportivo in un segno tangibile di attenzione verso i bambini e le loro famiglie.
Il progetto “Padel For Children” dimostra come lo sport possa diventare strumento di educazione, inclusione e solidarietà, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini per la promozione del benessere dell’infanzia e dell’adolescenza.
“Il progetto Padel For Children – dichiara Paolo Cicciù, Presidente Provinciale del CSI Reggio Calabria – nasce dal desiderio di coniugare sport, solidarietà e impegno civico. Lo sport è un potente strumento di comunità, capace di generare legami, promuovere valori e costruire speranza. Sapere che, grazie a questa iniziativa, potremo contribuire a rendere più sereno il percorso di cura dei bambini del G.O.M. è per noi motivo di grande orgoglio e di profonda gratitudine verso tutti coloro che hanno partecipato e creduto in questo progetto.”
“Questo risultato – aggiunge il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Mattia Emanuele è la dimostrazione che la solidarietà, quando nasce dal basso e si alimenta della partecipazione collettiva, diventa una forza capace di cambiare la realtà. Il rilevatore di vene non è soltanto un dispositivo medico, ma un segno concreto di attenzione e di umanità verso i bambini e verso chi, ogni giorno, si prende cura di loro con dedizione e professionalità.”
Ancora una volta, la comunità reggina conferma che, di fronte ai bisogni dei più piccoli, la collaborazione e la solidarietà rappresentano la risposta più autentica. Perché davvero, insieme si può.
Scuola: alla Cittadella Regionale la presentazione del progetto “RECAPP CAL”
“Domani, lunedì 27 ottobre, alle ore 10:30, presso la Sala verde della Cittadella regionale a Catanzaro, sarà presentato il progetto sperimentale regionale ‘RECAPP CAL’, ideato dalla Regione Calabria per ridurre i divari apprenditivi scolastici degli studenti calabresi, implementando un nuovo approccio metodologico, didattico e motivazionale per affrontare con successo le prove Invalsi”. Ad annunciarlo è l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, che già nel ruolo di vicepresidente regionale aveva ideato il progetto con il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.
È stata la stessa europarlamentare calabrese, che in rappresentanza della Regione continua a seguire il progetto nel comitato tecnico-scientifico, a informare, tramite l’USR, i 140 istituti calabresi coinvolti nella sperimentazione, che diventerà un laboratorio nazionale, prototipo da replicare nelle regioni caratterizzate da divari dei livelli apprenditivi degli studenti.
Il progetto RECAPP CAL, fortemente voluto dal Presidente Roberto Occhiuto e dall’On. Giusi Princi, vede coinvolti, quali partner, anche l’Ufficio scolastico regionale della Calabria (USR), il Sistema universitario calabrese (Unical, Magna Graecia e Mediterranea), l’Università Bocconi e Invalsi.
All’incontro di presentazione interverranno: il Direttore generale dell’USR, Dott.ssa Antonella Iunti; il Presidente dell’Invalsi Dott. Roberto Ricci; il Rettore dell’Università della Calabria, Prof. Nicola Leone; il Rettore dell’Università Magna Graecia, Prof. Giovanni Cuda; il Rettore dell’Università Mediterranea, Prof. Giuseppe Zimbalatti; il Rettore dell’Università Bocconi Milano, Prof. Francesco Billari.
Dottoressa aggredita nella continuità assistenziale a Cittanova: ferma condanna della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale RC
Torna a Reggio la 39° edizione “Mediterranean Cup della classe Optimist”
Torna la Mediterranean Cup, arrivata alla 39° Edizione, nota in tutto il Mediterraneo come la regata della vela giovanile che colora il mare dello Stretto di bianco.
Quest’anno vi è una sentita partecipazione dei Circoli di tutto il Mezzogiorno ed è un esempio di come sia importante il coinvolgimento di tutti gli attori, fino alle istituzioni Regionali, Metropolitane, Universitarie, Autorità Portuale e Federazione Italiana Vela.
Non a caso la manifestazioni è inserita nel calendario della Regione Calabria in un insieme di progetti tra agonismo e divertimento, per sottolineare l’importanza dell’accessibilità, dell’inclusione sociale e del benessere.
In più vi è la componente “destagionalizzante”, infatti l’evento internazionale si terrà dal 31 ottobre al 2 Novembre 2025, al di fuori del periodo della stagione turistica estiva.
Con questa manifestazione, oggi entrata nella storia, la città diviene il palcoscenico di eventi sportivi internazionali e il mare valorizza la bellezza e l’identità del territorio.
Per tre giorni, nel tratto di mare sotto gli occhi dei cittadini e dei supporter, vi sarà una Kermesse che animerà l’azzurro del mare e per chi partecipa alla Mediterranean Cup conta lo spirito, non la vittoria ma il saper stare assieme e il fare squadra.
Così è stato per ben trentanove anni, in un appuntamento nato per la volontà dei fondatori del Circolo Velico Reggio e proseguito da chi ha reso possibile la conferma di un evento che unisce in un sano spirito sportivo una città al mare.
Villa S.G: presentata interrogazione sullo stato manutentivo della Piazza delle Repubbliche Marinare
Il Capogruppo di Forza Italia, Marco Santoro, ha presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale per richiamare l’attenzione dell’Amministrazione sullo stato manutentivo della Piazza delle Repubbliche Marinare, una delle più recenti opere pubbliche della città.
L’intervento nasce dalle numerose segnalazioni e dalle verifiche dirette che evidenziano una condizione di degrado precoce dell’area, nonostante il completamento e il presumibile collaudo dell’opera risalgano a pochi mesi fa. La piazza, concepita come spazio di socialità e di valorizzazione del waterfront cittadino, oggi presenta criticità visibili che ne compromettono l’immagine e la funzionalità.
«Un’opera pubblica di tale rilievo – dichiara Santoro – dovrebbe rappresentare un punto di forza per la città, non un esempio di scarsa cura e di manutenzione insufficiente. È necessario capire se siano stati rispettati tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi previsti dalla normativa, in particolare quelli legati al Piano di Manutenzione dell’Opera, previsto dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici».
Il Capogruppo azzurro sottolinea inoltre come la particolare posizione della piazza, a ridosso del mare, richieda una valutazione più attenta delle condizioni ambientali e dei fattori che possono incidere sullo stato dei materiali e delle strutture. «Si tratta – aggiunge – di un contesto che impone scelte progettuali e gestionali specifiche, proprio per garantire la durata e l’efficienza delle installazioni nel tempo».
Con l’interrogazione, Santoro chiede chiarimenti in merito alla data di collaudo e consegna dell’opera, all’esistenza del Piano Manutentivo Ordinario (PMO) e alla predisposizione delle risorse necessarie per la manutenzione programmata. L’obiettivo è verificare se, nella pianificazione e nella gestione dell’intervento, sia stata posta la dovuta attenzione agli aspetti tecnici e ambientali che incidono sulla conservazione del bene pubblico.
«Non si tratta solo di segnalare un problema estetico – conclude Santoro – ma di richiamare il dovere di una corretta programmazione e gestione del patrimonio comunale. Villa San Giovanni ha bisogno di opere durature, sicure e di qualità, che rappresentino un valore per i cittadini e non un costo ricorrente per l’Ente».
Con questa iniziativa, Forza Italia intende promuovere un dibattito costruttivo in Consiglio Comunale e sensibilizzare l’Amministrazione sulla necessità di una gestione più attenta, trasparente e lungimirante delle opere pubbliche, affinché il decoro urbano e la qualità degli spazi cittadini diventino una priorità reale e condivisa.
che si svolgerà, dal 25 ottobre al 19 dicembre 2025
“Reggio celebra l’arte del teatro come quella del cinema, infatti, dal punto di vista culturale è un momento davvero felice per la nostra città. Non solo per il grande appuntamento di MedFest, ma anche perché da diversi giorni, il cortometraggio ‘Accamòra’ (in questo momento) della regista reggina Emanuela Muzzupappa, sta battendo le grandi pellicole cinematografiche internazionali per visualizzazioni sulle piattaforme Rai. Un bellissimo messaggio per la nostra terra, perché vuol dire che il messaggio di autenticità che lanciano gli autori e gli interpreti calabresi, è in grado di superare l’impatto della spettacolarizzazione e dei grandi effetti speciali, sfidando la frenesia digitale del nostro tempo”.
“Quello del ‘Ragazzi MedFest’ è un progetto artistico e culturale che continuiamo a sostenere con convinzione perché fortemente legato alla valorizzazione del territorio, che riesce a favorire percorsi che uniscono educazione, cultura e senso di appartenenza, attraverso il coinvolgimento di altre agenzie educative e culturali, come le scuole, i musei e gli altri poli artistici dell’intera Città Metropolitana”, ha concluso il Sindaco.
Reggio: all’Eremo la cerimonia di inaugurazione dell’anno istituzionale 2025/2026 dell’INA
Giovedì 23 ottobre nella suggestiva cornice della Basilica dell’Eremo, cuore della devozione mariana reggina, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’anno istituzionale 2025/2026 dell’Istituto Nazionale Azzurro (INA), organismo umanitario di ispirazione cattolica impegnato nella formazione e nella solidarietà.
A presiedere la Santa Messa è stato il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova, già presidente della CEI e attuale presidente del Comitato etico-scientifico dell’INA. Alla celebrazione hanno preso parte le principali autorità civili e militari della città, insieme a un folto numero di fedeli che hanno riempito la Basilica in un clima di intensa partecipazione. Il servizio di accoglienza è stato curato con professionalità dagli studenti degli istituti “Piria”, “Ferraris” e “Da Empoli” (indirizzo Turismo), coordinati dalla dirigente scolastica Avv. Galletta, con il supporto dei docenti Prof. Monteleone e Prof.ssa Caridi, da tempo impegnati nel promuovere esperienze formative di cittadinanza attiva. A impreziosire la celebrazione è stata la prestazione dell’Orchestra diretta dal Maestro Roberto Caridi, che ha offerto un accompagnamento sobrio e raffinato.
Le esecuzioni, curate nei dettagli, hanno donato alla liturgia un tono di armonia e raccoglimento: “ogni nota — hanno commentato i presenti — sembrava un invito alla preghiera, un ponte tra la parola e il cuore”. Nel pomeriggio, il cardinale Bagnasco e una delegazione dell’INA hanno fatto visita al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, portando conforto e parole di speranza ai degenti e alle loro famiglie.
Un gesto che ha voluto rendere concreta la dimensione caritativa della giornata: “La nostra missione — ha sottolineato il cardinale — è servire con umiltà e competenza il bene comune, là dove la sofferenza chiede prossimità e ascolto”. L’inaugurazione del nuovo anno istituzionale segna così la continuità dell’impegno dell’INA nel promuovere formazione, dialogo e solidarietà in sinergia con le istituzioni del territorio. Un percorso che, nella luce della tradizione cristiana e con attenzione alle sfide contemporanee, mira a offrire opportunità di crescita umana e culturale, soprattutto per i giovani. Al termine della giornata, la presidenza dell’INA ha espresso gratitudine alla comunità reggina, alle autorità presenti, ai docenti e agli studenti coinvolti, e all’Orchestra del Maestro Caridi, “per aver testimoniato — si legge nella nota conclusiva — che accoglienza, bellezza e servizio restano le vie maestre per costruire una comunità più umana, competente e solidale”.