Il Prof. Pasquale Amato, Presidente Fondatore del Premio Mondiale di Poesia Nosside, ha compiuto una riflessione approfondita sulla prima fase del NOSSIDE 40-2025 dedicata alle iscrizioni. Ha illustrato lo stato di avanzamento del progetto e il suo sviluppo. Contestualmente, ha avviato alcuni atti preliminari per il Nosside 41 – 2026.
redazione
E’ stata ritrovata Giorgia De Nuccio, 14enne reggina allontanatasi nella notte tra il 17 e il 18 luglio dalla struttura di accoglienza “Il Focolare”. Si è conclusa nel migliore dei modi, dopo 12 lunghi giorni che hanno tenuto col fiato sospeso l’intera comunità, la vicenda della ragazza scomparsa
Da quanto si apprende la ragazza sarebbe stata accompagnata negli uffici della in questura, dove gli agenti starebbero ricostruendo i dettagli dei giorni dellla scomparsa.
Restano da chiarire contesto e circostanze dell’allontanamento, eventuali responsabilità
Ma Giorgia è viva e sta bene. La vicenda è seguita anche dalle autorità competenti e nei prossimi giorni si attendono aggiornamenti ufficiali.
Reggio: 51 indagati per false certificazioni mediche per pensioni e benefici INPS
Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria ha notificato gli avvisi della conclusione delle indagini preliminari e le informazioni di garanzia e sul diritto alla difesa nei confronti di n. 51 soggetti, tutti indagati – a vario titolo – per reati di falso ideologico e materiale nonché per l’utilizzo, in sede di perizie medico legali, di documentazione artefatta.
L’operazione rappresenta l’esito di un’articolata indagine – coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Capo f. f. Dottor Giuseppe Lombardo – che ha permesso di individuare complessivamente n. 51 soggetti, allo stato del procedimento e fatte salve successive valutazioni in merito all’effettivo e definitivo accertamento delle responsabilità, tutti ritenuti autori di plurime condotte illecite finalizzate a conseguire l’indebita percezione di pensioni o assegni di invalidità civile.
L’attività investigativa, svolta dal Gruppo di Reggio Calabria, trae origine da una denuncia presentata da un consulente tecnico, incaricato dal Tribunale – Sezione Lavoro di Reggio Calabria, nell’ambito di una vertenza instaurata per il riconoscimento della pensione di invalidità da parte di un cittadino reggino.
In tale contesto, il perito aveva riscontrato l’inattendibilità di alcune certificazioni mediche, asseritamente rilasciate da strutture sanitarie pubbliche, riversate nell’ambito del ricorso presso il predetto organo giudiziario.
Sono state, quindi, avviate le indagini che hanno consentito preliminarmente di identificare i soggetti riconducibili all’apertura della citata vertenza civile presso il locale Tribunale, nei confronti dei quali sono state eseguite attività tecniche e di perquisizione domiciliare.
Nell’ambito delle indagini che ne sono conseguite, sono state reperite e sottoposte a sequestro copie di documenti di riconoscimento di soggetti residenti nel territorio reggino, istanze volte a ottenere la pensione di invalidità e/o altri riconoscimenti indirizzate all’I. N. P. S. con relativi esiti, unitamente a documentazione sanitaria palesemente artefatta.
A seguito del rinvenimento di tale documentazione durante mirate perquisizioni, i finanzieri hanno effettuato specifici approfondimenti investigativi, sia mediante acquisizioni documentali presso diverse strutture sanitarie (alcune delle quali collocate in altre province calabresi), sia attraverso l’assunzione di informazioni testimoniali da parte dei medici risultati sottoscrittori dei certificati rinvenuti (queste ultime attestazioni disconosciute dagli stessi medici).
Sulla base delle risultanze acquisite nell’ambito dell’attività investigativa, è emerso che gli indagati, a cui era stato preliminarmente negato dall’INPS il riconoscimento dell’invalidità e/o dell’assegno civile, in sede di ricorso promosso innanzi al Tribunale – Sezione Lavoro di Reggio Calabria avrebbero presentato documentazione sanitaria, emessa da strutture pubbliche e private prevalentemente ubicate nella regione Calabria, risultata falsa e/o artefatta.
Ciò avrebbe indotto in errore il perito nominato dall’Autorità giudiziaria che, al termine della consulenza tecnica, avrebbe attestato la veridicità della documentazione prodotta, con conseguente riconoscimento, pertanto, in capo ai ricorrenti di una riduzione permanente della capacità lavorativa e/o di altre patologie invalidanti.
L’architettura fraudolenta è stata posta in essere da due soggetti principali (madre e figlia), già sottoposti agli arresti domiciliari – nel maggio 2022 – per gli stessi reati contestati agli odierni indagati, nonché per il pericolo di reiterazione delle condotte illecite e di inquinamento delle prove.
A Gioia Tauro (RC), i Carabinieri del Nucleo Investigativo della Compagnia di Gioia Tauro, con il supporto dei militari della locale Stazione, hanno tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palmi, una donna di 63 anni, originaria della stessa cittadina, ritenuta gravemente indiziata – fatte salve le successive valutazioni nelle successive fasi processuali – dell’omicidio doloso del proprio compagno convivente, avvenuto nel gennaio del 2023.
L’INTERVENTO DEI SOCCORSI E I PRIMI SOSPETTI
l caso prese le mosse quando la donna contattò i soccorsi riferendo di un improvviso malore dell’uomo. L’arrivo del personale sanitario trovò l’uomo già privo di vita, apparentemente deceduto per cause naturali. Tuttavia, numerose contraddizioni nelle dichiarazioni rese dalla donna e l’atteggiamento freddo e distaccato mostrato nelle fasi immediatamente successive alla morte, uniti a un inspiegabile ritardo nell’attivazione dei soccorsi, suscitarono i primi dubbi tra i militari intervenuti.
I Carabinieri, sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Palmi diretta dal dott. Emanuele Crescenti, hanno avviato una complessa e articolata attività investigativa. L’indagine, condotta attraverso tecniche tradizionali ma scrupolose – tra cui sopralluoghi, perizie, audizioni testimoniali, consulenze medico-legali e accertamenti specialistici – ha permesso di raccogliere importanti elementi di prova che hanno progressivamente delineato un quadro indiziario coerente e solido nei confronti della donna.
L’INDAGINE COORDINATA DALLA PROCURA DI PALMI
Fondamentali, ai fini delle indagini, sono risultate le perizie prodotte dai consulenti tecnici incaricati, che hanno evidenziato lesioni interne e segni sul corpo della vittima incompatibili con una morte naturale. A rafforzare l’impianto investigativo, si è aggiunta la ricostruzione temporale degli eventi che ha evidenziato un notevole lasso di tempo tra la presunta morte dell’uomo e la richiesta di soccorso. Una circostanza che, unita al comportamento della donna e alle sue versioni mutevoli, ha consolidato il sospetto che si trattasse di un omicidio camuffato da decesso accidentale.
L’ARRESTO E LA TRADUZIONE IN CARCERE
Al termine delle indagini, la Procura ha richiesto ed ottenuto l’emissione della misura cautelare in carcere, prontamente eseguita dai Carabinieri. La donna è stata quindi tradotta presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria “Giuseppe Panzera”, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
UN IMPEGNO COSTANTE PER LA VERITÀ
L’attività investigativa condotta dall’Arma dei Carabinieri, ancora una volta, dimostra l’efficacia dell’approccio investigativo fondato sull’esperienza, la capacità d’osservazione e la tenacia nel superare le apparenze. In questo caso, una morte inizialmente considerata improvvisa ha trovato una spiegazione molto più drammatica, rivelando un crimine consumato tra le mura domestiche, nel silenzio e nella solitudine.
PRESUNZIONE DI NON COLPEVOLEZZA
Si precisa che, allo stato attuale del procedimento penale, la persona arrestata è da ritenersi presunta innocente fino a sentenza definitiva di condanna, in ossequio al principio sancito dall’articolo 27 della Costituzione.
Parco Nazionale della Sila: tutto pronto per l’edizione 2025 dell’Hyle Book Festival
Manca poco meno di un mese, ma la macchina organizzativa dell’Hyle Book Festival è già pronta per diffondere la bellezza della cultura nella natura suggestiva del Parco Nazionale della Sila.
Ideato nel 2020 e curato da Elena Dardano, il festival calabrese torna con una nuova edizione, dal 22 al 24 agosto, ispirata dal verso “Il sogno continua immenso” del poeta Daniele Radano, che dà forma e respiro alla nuova edizione, percorrendo il fil rouge della visione onirica dell’arte che si concretizza.
Il sogno guiderà tutti coloro che parteciperanno alla rassegna in un percorso che conduce verso mondi possibili e più consapevoli, immersi nell’immensità del paesaggio. Letteratura, arte e sostenibilità scandiranno il programma che intreccia linguaggi e target diversi, accomunati dalla passione per le parole che prendono forme sorprendenti.
Ad alzare il sipario sulla nuova edizione dell’Hyle Book Festival, presso il Centro Visita A. Garcea del Villaggio Mancuso, a Taverna, ai piedi della Sila Piccola catanzarese, venerdì 22 agosto, alle ore 10, sarà una passeggiata che unisce letteratura e impegno ambientale, accompagnata da un’attività di raccolta della plastica abbandonata, grazie alla collaborazione con i volontari di Plastic Free, e da vere e proprie stand-up-readings, attraverso letture ad alta voce che, anche sabato 23 agosto, offriranno occasioni di ascolto e riflessione immersa nella natura.
L’apice del momento letterario si raggiungerà con gli incontri che vedranno susseguirsi, venerdì 22 agosto, alle ore 17, con il racconto di Borgo Casale, piccolo borgo della Presila, tratto dai libri Paralleli minimi (Nardini Editore) e La serata dei quattro amici (Talos Edizioni) di Mario Amelio, e, alle ore 18.30, Carmine Abate che parlerà con Miriam Belpanno del suo ultimo libro, L’olivo bianco (Aboca Edizioni). Sabato 23 agosto, alle ore 17, si proseguirà con le storie di vita e morte, fantasia e realtà tratte da Una foresta ricamata (Mimesis Edizioni) di Tiziano Fratus, cercatore di alberi secolari e autore di narrazioni che riecheggeranno nel bosco, per poi passare la parola, alle ore 18.30, a Lorenza Stroppa che dialogherà con Elisa Chiriano esplorando La cassetta delle lettere per i cari estinti (Mondadori). Domenica 24 agosto, invece, alle ore 17, sarà protagonista Peppe Millanta che insieme a Cristina Mustari condurrà un percorso tra realtà e immaginazione che si incontrano nei suoi ultimi libri.
Fiore all’occhiello dell’Hyle Book Festival, sempre domenica 24 agosto, alle ore 18.30, sarà la lectio magistralis di Massimo Polidoro, scrittore, docente universitario e divulgatore scientifico nonché fondatore con Piero Angela del CICAP, organizzazione che promuove la scienza e il pensiero critico. Nel corso dell’incontro, ripercorrerà le riflessioni nate dalle conversazioni, racchiuse nel libro La meraviglia del tutto, che ha avuto il privilegio di condividere con una mente straordinaria come quella di Angela.
Durante le tre serate del festival, dalle ore 21.15, lo sguardo sarà volto anche all’arte nelle sue molteplici forme: la musica di qualità, venerdì 22 agosto, sarà garantita dai Radiodervish, gruppo di world music, fondato dall’italo-palestinese Nabil Salamem e da Michele Lobaccaro. Punto d’incontro tra Europa e Mediterraneo, proporranno un intreccio raffinato di tradizioni, letterature, lingue e sonorità diverse, che dialogano tra acustico ed elettronica, spiritualità e impegno civile. Ad offrire un itinerario cinematografico, invece, sabato 23 agosto, circondati dai pini sotto le stelle della Sila, sarà la proiezione del docufilm Sogni di Grande Nord che racchiude il viaggio dello scrittore Paolo Cognetti e del suo amico Nicola, in camper, dalle Alpi all’Alaska, sulle orme dei grandi scrittori americani. Mentre, domenica 24 agosto, la Compagnia della Sardegna Casa di Suoni e Racconti, unendo parole e musica, proporrà Accabadora, una performance che conduce il pubblico all’interno dell’omonimo romanzo di Michela Murgia.
La magia del teatro, sempre durante la giornata conclusiva, sarà esplorata anche dalla compagnia del Teatro del Carro che intraprenderà un viaggio itinerante nel parco alla scoperta dell’essenza della Calabria, guidato dalle parole di alcune delle sue voci più rappresentative, come Alvaro, Costabile e Rèpaci.
Tante anche le attività che, ogni mattina, coinvolgeranno i bambini: accompagnati da nonni e nonne, in collaborazione con l’Associazione Le Scimmiette, venerdì 22 agosto, i piccoli, seduti sull’erba, potranno leggere Il sogno di Fara (Falzea Editore) di Benedetta Zema, a cui seguirà un laboratorio creativo che farà riflettere e viaggiare con la fantasia. Mentre, sabato 23 agosto, in collaborazione con l’Associazione Open Space, i bambini potranno scoprire cosa sono i sogni tra letture e un’attività multisensoriale che permetterà ad ognuno di loro di creare il proprio paesaggio fiorito, sprigionando fantasia e gioia. Domenica 24 agosto, Ramificazioni Plastique, spettacolo di teatro di figura della Company Aiello, offrirà un racconto sulla simbologia dell’albero e un laboratorio all’insegna della sostenibilità e del riciclo, consentendo a ogni bambino di costruire il proprio “Albero di Pace che Cammina”, simbolo di fratellanza e armonia, accompagnati dalle improvvisazioni musicali della violoncellista Rachel Icenogle.
All’interno del Centro Visita A. Garcea del Villaggio Mancuso, saranno disseminate varie attrattive culturali, come la piccola farmacia onirica e letteraria a cura di Elena Biondo, psicologa e libroterapeuta, che dispenserà consigli di lettura personalizzati sotto forma di vitamine letterarie. Sarà possibile scrutare “l’immaginario visibile” presso un punto visori 3D che consentirà ai visitatori di essere trasportati dentro contesti letterari, e sarà possibile immergersi in una sala virtuale tra suoni, immagini e atmosfere ispirate alla letteratura. Presente anche l’Incipitojo, un’esposizione insolita di copertine di libri immaginari a cura di Lorenzo Scacchia che inviterà i visitatori a colmare il vuoto tra immagine e parola, immaginando cosa potrebbero contenere quelle pagine mai scritte. Chi vorrà, inoltre, potrà donare un libro a un istituto penitenziario, una biblioteca, una scuola o un centro naturalistico. Un gesto semplice per far viaggiare le storie sul binario della cultura e della solidarietà.
Condividere sogni, d’altronde, è la mission del festival finanziato con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3. erogate ad esito dell’Avviso “Attività Culturali 2023” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione e Pari Opportunità – Settore Cultura, con il sostegno economico di Regione Calabria e Calabria Straordinaria, Fondazione Carical, Comune di Taverna e BCC Calabria Ulteriore, con la collaborazione di Avis Comunale Presila ODV e il patrocinio di Rai Calabria, Parco Nazionale della Sila e Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro che ha gentilmente concesso le strutture del Centro Visita. Una rete sempre più articolata e armoniosa che si impegna per trasformare il sogno dell’Hyle Book Festival in una realtà consolidata e sostenibile, a tal punto che ha ottenuto il riconoscimento Bollino ECO EVENT di Plastic Free, garanzia di sostenibilità ambientale. Per ogni ulteriore informazione sul programma www.hylebookfestival.it
Reggio: presentata la XX edizione de “Tesori del Mediterraneo 2025”
Sacerdote arrestato per abusi su minori in Calabria: “La Caramella Buona” si costituisce parte civile
È deciso il tono del Presidente Roberto Mirabile fondatore de La Caramella Buona, associazione impegnata dal 1997 nella lotta alla pedofilia. ” Rispetto al recente episodio di cronaca che vede coinvolto un religioso accusato di abusi su un minorenne, apprendiamo dell’ennesimo trasferimento territoriale atto, secondo consuetudine, a riparare ad un danno che non sarà mai sanato! Siamo pronti con i nostri legali specializzati in diritto canonico a seguito di casi anche internazionali da noi gestiti, ad offrire la tutela legale alle vittime nonché a costituirci parte civile.”
I Sistemi Turistici di Destinazione e il ruolo del Manager di Destinazione
Corso professionalizzante Executive proposto dalla UniCal Business School (UBS) dell’Università della Calabria basato sull’art. 31 legge Made in Italy n° 206/2023
L’occasione di questo incontro è particolarmente significativa, perché vuole contribuire a dare concretezza agli indirizzi strategici della Legge 206 del 2023, sul Made in Italy.
“Stiamo Strette” arriva in Planteria a Locri: diciassette voci per resistere
Mercoledì 30 luglio alle ore 18:00, nella suggestiva cornice della Planteria Orto Urbano sul Lungomare Sud di Locri con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura guidato da Domenica Bumbaca, si terrà la presentazione del libro Stiamo Strette, a cura della Collettiva Strettese, edito da Città del Sole Edizioni.
L’incontro rientra nel programma di “Il ponte invisibile. Tre visioni, un solo attraversamento”, progetto culturale ideato e curato da Pasquale Giurleo, che mira a costruire connessioni profonde tra le due sponde dello Stretto, non attraverso infrastrutture materiali, ma grazie ai linguaggi dell’arte, della memoria e della scrittura condivisa.
Il volume, curato da Eleonora Scrivo e Tiziana Bianca Calabrò, è molto più di una semplice raccolta di racconti: è un manifesto letterario che prende posizione netta contro la retorica del “ponte fisico”, affermando invece il valore di un ponte invisibile fatto di relazioni, scambi, radici e visioni alternative.
Stiamo Strette raccoglie le voci di diciassette autrici siciliane e calabresi, unite da un gesto comune di amore e di ribellione. Attraverso stili diversi ma radicati in un sentire condiviso, le scrittrici raccontano lo Stretto di Messina come luogo mitico e reale insieme, spazio simbolico di identità, migrazione, resistenza.
La presentazione del libro non seguirà i canoni tradizionali: sarà piuttosto un atto performativo collettivo, un momento di emergenza narrativa, dove le parole diventano dichiarazioni di intenti, strumenti di resistenza politica, culturale e poetica. Le autrici presenti leggeranno estratti, prenderanno parola, abiteranno lo spazio con le loro visioni in un confronto aperto con il pubblico.
Un’occasione rara per assistere alla nascita di un discorso femminile e meridiano che attraversa le acque dello Stretto senza cemento né acciaio, ma con la forza viva della narrazione condivisa.
Gallina: ecco il ricco programma estivo dell’iniziativa “Quartieri in festa d’Estate 2025”
Un’estate ricca di eventi, partecipazione e identità territoriale attende i cittadini di Gallina e delle aree limitrofe grazie all’iniziativa “Quartieri in festa d’Estate 2025 – Cultura, Sport, Tradizione e Comunità”, promossa dall’Associazione Cultura “Grangia Pietro Pratticò” APS con le Associazioni in rete della XIV Circoscrizione-Gallina, nell’ambito dell’Estate Reggina e dell’avviso pubblico del Comune di Reggio Calabria finalizzato alla valorizzazione e alla rivitalizzazione degli spazi pubblici situati nelle Circoscrizioni.
Un progetto ambizioso e strutturato dall’associazione “Grangia Pietro Pratticò” APS con i patner ASD Bocciofila “Villa Arangea”, ASD “Gallinese DL”, ASD “Tennis Tavolo Casper”, ASD GS “San Rocco Puzzi”, Ass.ne Artistica Musicale “Canta Con Noi”, Ass.ne Culturale “Il Dialetto, le nostre radici”, Ass.ne Culturale “La Clessidra” APS, Ass.ne Musicale “New Old Friends”, Fondazione “Giuseppe Marino” onlus, Ass.ne Teatrale Amatoriale “La brigata del sorriso”, Gruppo Artistico “Blu Sky Cabaret” APS, Ass.ne di promozione sociale “Francesco Amendolea” APS, Agricola Minniti e Funky Drop, che, da luglio a settembre, trasformerà le piazze e gli spazi pubblici del territorio della XIV Circoscrizione in un laboratorio culturale a cielo aperto, con spettacoli, concerti, rassegne teatrali, festival, iniziative sportive e momenti di valorizzazione delle tradizioni locali.
Un cartellone ricco e variegato. Si parte da Arangea il 28 luglio con la storica rassegna teatrale in vernacolo “Incontri d’Estate 2025 – XXXVIII edizione”. Il 5 agosto anche Piazza Municipio Gallina accoglierà “Il Genio Quiz Game”. Il Bergamotto Art Festival, in programma dal 6 al 9 agosto, darà spazio all’arte contemporanea e al patrimonio culturale e musicale locale, mentre il 15 e il 24 agosto sarà la volta della “Musica pop e rock” ad Armo e Gallina. Lo sport sarà protagonista con “Bocce in piazza: petanque” dall’11 al 26 agosto nel borgo di Puzzi, Armo e Aretina, mentre “Bocce Accessibili: tornei di quartiere” presso il Bocciodromo comunale di Gallina. Altra importante iniziativa di sport sarà il II memorial “Antonio Megalizzi” dal 25 agosto al 5 settembre presso il campo sportivo di Puzzi. Spazio alla tradizionale manifestazione di “Moda & Musica il 23 agosto. Il 28 agosto “La Piazza che Balla”, una grande serata di musica e danza collettiva in Piazza Municipio, per proseguire con la Festa della Madonna del Carmine il 5 settembre, evento di forte valore identitario e spirituale. E, dal 31 agosto al 15 settembre, si svolgerà la Iᵃ edizione del Premio Nazionale di poesia in vernacolo e fotografia “Vallata del S. Agata”, un’iniziativa pensata per mettere in luce la ricchezza linguistica e visiva del territorio, offrendo spazio a poeti e fotografi provenienti da tutta Italia. La cerimonia di premiazione si terrà il 28 settembre, a conclusione del percorso culturale avviato durante l’estate, per celebrare i vincitori e valorizzare le opere più significative. Tra gli appuntamenti più attesi anche la rassegna teatrale “E-state in Teatro” (29–31 agosto) e la seconda edizione di “House of Sport” (6–7 settembre), interamente dedicata allo sport di base e all’inclusione.
Il progetto nasce con l’obiettivo di riattivare la vita culturale e sociale i quartieri della XIV Circoscrizione, incentivare l’uso degli spazi pubblici, valorizzare talenti e associazioni locali, e promuovere la coesione intergenerazionale. Attraverso un approccio partecipativo e intersettoriale, saranno coinvolti attivamente attori del mondo culturale, educativo, sportivo e imprenditoriale.
«Il territorio della XIV Circoscrizione si candida a diventare un modello di rigenerazione sociale e culturale per le periferie urbane» – dichiarano i promotori – «un luogo in cui la comunità si riscopre protagonista, attraverso il linguaggio dell’arte, dello sport e della tradizione.»