redazione
Reggio: l’Associazione “Le Muse” ha organizzato l’evento di sensibilizzazione su “Arte e Disabilità”
L’Associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria continua la programmazione del suo 26esimo anno di attività e continua la sua programmazione che spazia dall’attualità a tematiche collegate alla società odierna soffermandosi sulla diversità dell’uomo di oggi.
Il presidente Giuseppe Livoti, in apertura di evento ha ricordato che parlare oggi come oggi di “Arte e Disabilità” è atto dovuto per l’associazionismo: la società odierna presenta uomini e donne, giovani e meno giovani che hanno la possibilità di trasformare una condizione, una problematica collegata alla propria fisicità in momenti non più destabilizzanti, ma, occasione di inclusività all’interno di nuovi percorsi di vita e di realizzazione, il mondo scientifico, associazioni e genitori in sono tutti qui insieme alle Muse in un rapporto di reciprocità che è anche capacità di scelta e voglia di raccontare.
L’incontro che rientrava nell’ambito degli approfondimenti a cura dell’Area Muse Ricerca Psico Medico Scientifica è stato introdotto dalla referente psicologa dott.ssa Elisa Mottola la quale, ha ribadito come oggi la disabilità deve avere la capacità di includere il diversamente abile alla normalità. L’arte e le varie forme di comunicazione in questo contesto devono servire ad arginare il linguaggio verbale per dare sfogo alle emozioni in un percorso di inclusione. Il dott. Pasquale Casile – Presidente Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale ha sin da subito chiarito che Anffas è stata fondata a Roma il 28 marzo 1958 da un gruppo di genitori di ragazzi con disabilità intellettive radunatisi attorno ad una mamma: Maria Luisa Ubershag Menogotto.
All’epoca le persone con disabilità, soprattutto se intellettive, e le loro famiglie vivevano in una situazione drammatica, circondate da un clima di ghettizzazione e compatimento, fruendo quasi esclusivamente di frammentarie iniziative di carità e lasciate sostanzialmente sole e prive di supporti e opportunità. Il destino di moltissime di loro, emarginate dalla scuola, dal lavoro e dalla società, era quello di condurre una triste e poco dignitosa esistenza e spesso segregate in grandi istituti psichiatrici. Scegliere quindi di lottare, insieme ad altri genitori, contro quella società allora fortemente connotata da pregiudizi verso le persone con disabilità e loro familiari. Persone spesso viste come un qualcosa di cui le famiglie stesse dovessero “vergognarsi” o “frutto di colpa e castigo divino” e quindi da tenere nascoste in casa o segregate in luoghi terribili. Una società restia ai cambiamenti come quelli che queste coraggiose e lungimiranti famiglie, che avevano scelto di mettersi insieme costituendo la prima associazione italiana di famiglie di persone con disabilità, tentavano di veicolare. Difficoltà queste, ancor oggi in parte attuali che, però, non hanno mai portato Anffas a perdere la volontà di andare avanti senza mai scoraggiarsi. A Reggio -continua Casile – abbiamo fatto tante attività come il “Progetto Valorizzami” in sinergia con la città metropolitana ed anche nell’ambito del “Progetto Erasmus – progetto di vita per l’Europa”.
L’avv. Francesco Nucara – vice presidente Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale si è soffermato sul concetto che nella storia recente dell’Associazione, importante è la riflessione su autoderminazione ed autorappresentanza che costituiscono un diritto fondamentale delle persone con disabilità. Per rendere esigibile tale diritto occorre fornire a tutte le persone con disabilità intellettive i giusti ed adeguati sostegni. Anffas, oltre ad intervenire sulla società (a vari livelli), lavora oggi anche con le persone con disabilità intellettive stesse, formandole al fine di renderle consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri e consapevoli degli strumenti a disposizione affinché gli stessi diritti vengano rispettati e difesi in tutti i contesti della vita. Anffas in questo è al loro fianco senza imporsi, senza sostituirsi a loro, ma semplicemente fornendo loro gli strumenti e la formazione di cui necessitano. Utile è lo «Sportello Accoglienza e Informazione», nella sua nuova denominazione, è fondamentalmente un servizio – svolto a titolo gratuito – a disposizione di tutti i cittadini, con e senza disabilità, indipendentemente che siano o meno associati Anffas. È un luogo di ascolto, accoglienza, assistenza, supporto e informazione per le persone con disabilità ma soprattutto per i loro genitori, familiari, operatori ed organizzazioni di riferimento nonché Enti pubblici locali. In tale ottica, i S.A.I. (Sportello Accoglienza e Informazione), presenti ed attivi nella stragrande maggioranza delle Anffas sul territorio, svolgono un ruolo fondamentale nell’orientare, supportare ed informare tutti i cittadini con disabilità ed i loro familiari, anche non associati Anffas, a districarsi nella complessa burocrazia che spesso impedisce di conoscere ed ottenere quanto spetta di diritto.
SAI, come qualunque attività associativa, deve fare riferimento ai paradigmi sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità (CRPD) ed essere improntato all’accessibilità, alla partecipazione, alla tutela della dignità e dei diritti umani, al contrasto ad ogni forma di discriminazione, pregiudizio ed esclusione, alla valorizzazione della disabilità come parte della diversità umana.
L’artista della ceramica Caterina Spano’ – Referente Gruppo Volontari Ceramicoterapia della Fondazione Lene Thun ha ricordato come Fondazione Lene Thun ETS offre all’interno degli ospedali italiani, principalmente nelle oncoematologie pediatriche, un servizio gratuito e permanente di terapia ricreativa attraverso la modellazione dell’argilla.
Attualmente, al termine del 2025 , sono attivi 56 laboratori permanenti offerti gratuitamente a 36 strutture sanitarie di eccellenza. L’attività di modellazione offerta da Fondazione Lene Thun presso il Grande Ospedale Metropolitano Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria ha avuto inizio nell’anno 2019, presso il Day Hospital del Reparto di Oncoematologia Pediatrica. Il nostro metodo, più precisamente la ceramico-terapia, opera in questa direzione: da un lato agisce sulla parte “sana” del bambino, affinché la malattia non ne precluda lo sviluppo; dall’altro diventa un concreto supporto terapeutico. Attraverso la modellazione della ceramica si stimola la creatività e l’espressione delle emozioni, permettendo a bambini e ragazzi di abbassare i livelli di stress, sopportare meglio i trattamenti medici e riattivare le risorse positive. L’attività è gestita da un/a ceramista esperto e un team di volontari appositamente formati da Fondazione Lene Thun. Per ogni appuntamento il numero di volontari coinvolti è proporzionato agli spazi, al numero dei partecipanti e alle disposizioni del reparto. Intense, intime ed al tempo stesso comunicative nel corso della serata le belle esperienze pittoriche dei giovanissimi Francesco e Teresa che hanno trovato nella comunicazione artistica tra paesaggi e figure, la voglia e la necessità di raccontare con i loro occhi il mondo che li circonda tra necessità e sogno, mentre il giovane Marco, oggi studente della Facoltà di Lettere, ha recitato stralci poetici conosciuti e scritti da lui stesso, ribandendo che importante è esserci ed “…in questo mondo e non sarà mai un bastone, una sedia a rotelle o un impedimento fisico a non fare vivere una vita intensa, ricca di emozioni e di esperienza”.
Dierre, Petrovic: “Vittoria di squadra, dedico tutto alla mia famiglia”
Una vittoria importante, una crescita personale dopo un lungo infortunio ed una una dedica speciale a casa, in Serbia. Alexsa Petrovic, esterno della Dierre Basketball Reggio Calabria, si racconta dopo l’ultima, faticosa vittoria della sua squadra.
“È stata una bella sfida, una bella prova per noi”, esordisce Petrovic. “Loro, il Castanea di Messina, non ha mollato mai, intensi per i 40 minuti della partita. Ci sono stati momenti difficili, però siamo stati sempre sul campo, sempre presenti e l’abbiamo portata a casa. Questa squadra ha dimostrato tantissime volte di volare sul +10 in pochissimi secondi. La mossa del Coach di Vanni LaMastra su Bellomo è stata importante, bene, anche Arrighini, il Capitano Scortica e non solo”.
“Voglio ringraziare i compagni, abbiamo fatto un ottimo lavoro e alla fine, lavoriamo tutti insieme, cresciamo tutti insieme e speriamo di continuare in questo modo”.
Un fattore chiave per la sua prestazione è stato il ritorno tra i titolari: “È stato molto importante perché da tempo che non partivo in quintetto. Prima, nelle mie precedenti esperienze, partivo sempre nei primi cinque, e ora che ho iniziato dalla panchina all’inizio è stato un pochino difficile, mi trovavo sempre, diciamo, “freddo”. Mi dovevo riscaldare di nuovo. Infatti oggi, partendo in quintetto, mi sono trovato benissimo”.
A chi dedica questa bellissima serata? La risposta è carica di affetto e tradizione: “Voglio dedicare questa vittoria alla mia famiglia perché oggi è la festa nostra, e questa partita era per loro”.
Petrovic spiega: “Come per voi reggini si festeggia la Madonna della Consolazione, noi in Serbia, ogni famiglia ha un santo e lo festeggia. E oggi è Santo Dimitri, il santo della mia famiglia”.
Rizziconi (RC): in arrivo oltre 450 mila€ per la messa in sicurezza delle SP 24 e 25
La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha avviato il percorso per la realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria e miglioramento delle condizioni di sicurezza lungo la SP 24 25 Dismessa, nel territorio comunale di Rizziconi, per un importo complessivo di 457.720,82 euro, strada tradizionalmente nota come strada di collegamento del “Ponte Vecchio”.
L’intervento rientra nel programma pluriennale 2022-2029 finanziato grazie alle risorse del DM MIT n. 141 del 9 maggio 2022, destinate alla manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e ripristino funzionale della rete viaria metropolitana.
Negli ultimi anni, il territorio calabrese è stato duramente colpito da eventi meteorologici eccezionali che hanno aggravato la già precaria condizione della rete stradale provinciale. Frane, smottamenti e dissesti idrogeologici hanno infatti compromesso la percorribilità di molte arterie, rendendo urgenti interventi di consolidamento e ripristino.
Il progetto prevede una serie di opere mirate al recupero e alla sicurezza dei tratti viari interessati, tra cui:
- ripristino della pavimentazione stradale nelle zone danneggiate o usurate, con rifacimento del tappetino d’usura e degli strati di binder;
- risanamento e sistemazione dei sistemi di drenaggio e delle opere idrauliche (cunette, tombini, fossi laterali) per il corretto deflusso delle acque meteoriche;
- ricostruzione di muri di sottoscarpa e di sostegno in calcestruzzo armato o gabbioni metallici, nelle aree soggette a cedimenti o erosioni;
- installazione e sostituzione delle barriere di sicurezza stradali conformi alla normativa vigente (classe H1);
- ripristino e aggiornamento della segnaletica orizzontale e verticale, in linea con gli standard previsti dal Codice della Strada.
Sono inoltre previste opere strutturali di rilievo, tra cui pali trivellati, tiranti, fondazioni in calcestruzzo armato, e interventi di idrosemina e contenimento dei versanti.
Soddisfazione è stata espressa dal Vice Sindaco metropolitano Carmelo Versace, con delega alla Viabilità:
“Questo intervento – ha dichiarato Versace – rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di messa in sicurezza e riqualificazione della nostra rete viaria metropolitana. Restituire efficienza e sicurezza a strade come la SP 24 e la SP 25 significa garantire collegamenti più sicuri e moderni, ma anche sostenere le comunità locali e le attività economiche della Piana di Gioia Tauro. La Città Metropolitana continua a investire con serietà e concretezza, dando priorità alle opere che migliorano la qualità della vita dei cittadini.”
A nulla servono infatti, prosegue il Vice Sindaco, le continue e strumentali polemiche di chi insiste nel sostenere che le risorse messe in campo non sarebbero sufficienti per il completamento dell’opera. Gli amministratori locali dovrebbero piuttosto impegnarsi a collaborare con la Città Metropolitana, facendo fronte comune per la battaglia sul conferimento delle funzioni, piuttosto che tentare di screditare il sottoscritto, che continua ad agire con coerenza e nell’interesse del bene comune.
Volley, Serie C Maschile: stasera trasferta impegnativa per l’Amaro Dhelios contro Altaflex Catanzaro
Turno infrasettimanale intenso.
Operazione riscatto per i pallavolisti dell’Amaro Dhelios.
Il campionato è la C Maschile.
Il pronostico non è per gli amaranto reduci da una brutta serie di sconfitte e da un calendario tutt’altro che in discesa.
Tocca combattere, rimboccarsi le maniche e fare gruppo.
I ragazzi di Mister Daquino sfidano a domicilio la forte Altaflex Catanzaro.
Si giocherà stasera, al Palatenda di Via Gelsomino, a Catanzaro, alle ore 19 e 30.
La sfida è inserita all’interno di un vero tour de force, anche perché, sabato alle ore 17, Capitan D’Agostino e soci ritorneranno in scena tra le mura amiche per giocare contro la quotata Milani.
L’avversario odierno è ad un solo successo dalla vetta , al momento detenuta dall’Olimpia Bagnara.
9 punti e tantissime qualità:hanno subito due sconfitte contro Paola e Pallavolo Milani.
Il punto di forza sono i Centrali e sarà un bel lavoro per i nostri Giuliani, Liberatori ecc.
Si sono rafforzati molto rispetto alla passata stagione ingaggiando l’ex Raffaele Lamezia di B, Domenico Paradiso.
Showdown: a Reggio una dimostrazione di Sport e Inclusione per non vedenti
Sabato 15 novembre 2025, dalle ore 9:30 alle ore 12:30, presso la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Calabria, in via Don Minzoni n. 12, dove è ospitato, anche, il Centro di Consulenza Tiflodidattico, si terrà una dimostrazione pratica di showdown, la disciplina sportiva pensata per le persone cieche e ipovedenti che unisce abilità, concentrazione e spirito di squadra.
L’iniziativa è promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Reggio Calabria, con il contributo della Città Metropolitana di Reggio Calabria – Settore 7 “Istruzione, Sport e Politiche Sociali”, nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto tra le stesse.
Protagonisti della dimostrazione saranno Domenico Ligato e Michele Mauro, atleti non vedenti che mostreranno al pubblico le tecniche e le regole del gioco del showdown, una disciplina simile al tennis da tavolo, praticata in totale sicurezza grazie all’uso di palline sonore e speciali barriere di protezione.
Attraverso il suono e il tatto, le persone con disabilità visiva sviluppano riflessi, coordinazione e senso dello spazio, dimostrando come lo sport possa diventare un potente strumento di autonomia, benessere e socialità.
Un ringraziamento speciale va alla società sportiva ASD Reggina UICI, fondata dalla Sezione UICI di Reggio Calabria, per la disponibilità e la collaborazione offerte per la buona riuscita dell’iniziativa, e per l’impegno costante nel promuovere l’attività sportiva per persone cieche e ipovedenti.
La dimostrazione sarà un’occasione per far conoscere da vicino uno sport in rapida espansione, capace di abbattere barriere e pregiudizi, promuovendo una cultura dell’inclusione e della partecipazione attiva.
Un’iniziativa che conferma l’impegno dell’UICI di Reggio Calabria nel diffondere la pratica sportiva come parte integrante del percorso di crescita, autonomia e piena partecipazione delle persone con disabilità visiva.
La terza edizione della CO.RO. Half Marathon 2025 ha visto protagonisti della manifestazione svoltasi la scorsa Domenica 9 Novembre 2025 i reggini Andrea Meduri, Simona Belvedere e Isabella Cardile.
La manifestazione alla sua terza edizione ha avuto grandi riscontri dai migliori runners calabresi e non solo. La manifestazione organizzata dalla società CorriCastrovillari capitanata dal presidente Gianfranco Milanese ha visto trionfare l’azzurro della nazionale italiana Luca Ursano il quale ha chiuso in 21Km in 1h06’27”.
Tra le donne primeggiano Simona Belvedere (Atletica Brother), velocista specializzata nelle discipline degli 800 e 1500 in pista, si laurea campionessa regionale di mezza maratona chiudendo in 1h28’32”. Grande risultato anche per l’atleta reggina Isabella Cardile (Violetta Running Club) che al debutto si classifica 3° assoluta e 1°posto per la categoria Seniores Femminile con 1h35’04”.
Ottima prestazione anche per Andrea Meduri che chiude in 1h19’58” al debutto in mezza conquistando il 5° posto assoluto e 2° posto nella categoria Master 35. L’atleta reggino anch’esso tesserato per la Violetta Running Club ha già raggiunto il 2°posto per la categoria M35 al recente campionato regionale 10K su strada e primato regionale di categoria sul 5K su strada.
Sia Isabella Cardile che Andrea Meduri sono seguiti dal loro mentore Francesco Monti, reggino ed ex runner di rilievo nazionale che ha trasmesso grande entusiasmo ai nuovi ingressi in squadra.
Consiglio Regionale della Calabria: Giannetta nuovo Capogruppo di Forza Italia
Per decisione unanime dei Consiglieri eletti nelle liste di Forza Italia, in totale condivisione con la Segreteria regionale del Partito, è stato indicato Domenico Giannetta come nuovo Capogruppo in seno all’appena costituita Assemblea regionale della Calabria.
“Desidero esprimere profonda soddisfazione per la mia nomina a Capogruppo di Forza Italia – dichiara Giannetta – e gratitudine verso i colleghi per la fiducia accordatami, che interpreto come riconoscimento del lavoro svolto e come grande assunzione di responsabilità verso tutto il gruppo più esteso della coalizione di CentroDestra. Il nostro partito in particolare è chiamato ad essere punto di riferimento e forza trainante per l’intera alleanza, nel pieno rispetto dei ruoli di ciascuno; motivo per cui sento ancora maggiore l’onore per aver ricevuto questo incarico. Credo fortemente nella necessità di un dialogo costruttivo tra maggioranza e opposizione – aggiunge il neo Capogruppo azzurro – nel rispetto del gioco delle parti, ma lontano da pregiudizi e faziosità. Su temi cruciali come la sanità, ad esempio, non servono colori da sbandierare a prescindere, ma un fronte comune a tutela dei calabresi e della Calabria tutta. Svolgerò questo incarico con la consapevolezza e la maturità che derivano dall’esperienza in Aula e in piena sinergia con il Presidente Roberto Occhiuto ed
il Segretario regionale Francesco Cannizzaro, nel solco dei valori e della coerenza che da sempre contraddistinguono la mia leale militanza in Forza Italia.”
“Servivano questi tre punti, serviva una rivalsa”. Con queste parole Giulio Parrini, giovane schiacciatore della Domotek, commenta la vittoria esterna di Modica, una gara attesa e fondamentale per il morale e per il ranking. “Abbiamo trovato un campo difficile, come tutte le trasferte che ho mai fatto lì – spiega Parrini – e siamo stati molto bravi, come ha già detto Enrico Zappoli e il Mister Polimeni, a ribaltare il fattore campo, a non farli crescere come squadra. Siamo riusciti a portare a casa una vittoria importante”.
Un successo che dà slancio al gruppo in vista del prossimo impegno al Palacalafiore. Sull’ambiente reggino, Parrini non ha dubbi: “Mi trovo benissimo, come ho già detto più volte: città fantastica, bellissima, persone gentilissime, squadra ottima, degli ottimi atleti e compagni”.
E nonostante la presenza di giocatori esperti, il giovane schiacciatore vede ancora ampi spazi di crescita: “Tanti margini di crescita per tutto il gruppo.Si può lavorare sulla coesione del gruppo in campo e sicuramente possiamo lavorare noi giovani per portare un apporto alla squadra”.
Grande attesa per il ritorno davanti al pubblico di casa. “Il Palacalafiore è strepitoso quando giochiamo in casa, è bellissimo. Ci avevo già giocato l’anno scorso da avversario e mi sembra che quest’anno sia ancora meglio, un evento bellissimo e coronato da un pubblico che non ha eguali in questa categoria”.
Proprio al Palacalafiore, domenica, ad attenderli c’è il Campobasso, reduce da un momento fantastico. “Sicuramente una partita difficile – anticipa Parrini – Hanno dimostrato di avere dei giocatori che fanno la differenza. Lavoreremo questa settimana per riuscire a limitarli il più possibile e prendere in mano le redini della partita. Speriamo bene”. Una sfida che la Domotek affronterà con la consapevolezza di aver studiato l’avversario. “Li abbiamo già incontrati in amichevole. Li conosciamo. C’è Valchinov che sta facendo un campionato bellissimo, speriamo di fargli sbagliare la prima partita. Morelli anche, un ottimo giocatore. Speriamo di riuscire a limitare questi due grandi attaccanti”.
Appuntamento quindi per domenica al Palacalafiore, dove la Domotek proverà a sfruttare il calore del suo pubblico per aggiungere altri tre punti fondamentali al suo cammino.
Nuovo successo.
Tre punti in trasferta ed un bell’allungo in classifica.
La Puliservice Reggio Calabria di Franco Giglietta,squadra della scuderia Sportspecialist, sulle ali dell’entusiasmo vince ancora ed espugna Campo Calabro con il risultato di 1 a 3.
Battuta la Cidue, espugnato il Palloncino campese “Antonella Repaci” e conquistato il bottino pieno dopo un solo set in relax ed una reazione veemente successiva.
Primo set in palla:gioco fluido e determinato, bella prova di gruppo fino al 13 a 25.
Reazione delle locali nel set successivo: molto bene Perri e Speranza per vincerla, termina 19 a 25.
Nel terzo, le amaranto, probabilmente certe della posta in palio già in tasca pagano qualche errore di troppo e cedono il passo ai vantaggi(29 a 27).
Straordinaria la reazione: Giulia Speranza vola al servizio, e lì resterà per larga parte del set.
21 a 0 perentorio, fino al 25 a 4 per tanti buoni segnali collettivi, aspettando il recupero del libero D’Elia.
Sabato 15 novembre, sarà ancora campionato, al Palasport di Sant’Andrea Apostolo per sfidare la Pepea Soverato alle ore 19:00.Amaranto virtualmente in vetta, con 14 punti ed una pioggia di vittorie fin qui, di cui solamente una al tie-break.