redazione
La Pallacanestro Viola Reggio Calabria è lieta di annunciare l’ingaggio di Alessio Donadoni, guardia-ala di 197 centimetri, atleta di grande esperienza e versatilità che andrà a impreziosire il roster neroarancio nella stagione 2026/27.
Classe 1997, Donadoni arriva a Reggio Calabria dopo l’ultima esperienza con la Liofilchem Roseto in Serie A2, categoria nella quale ha confermato le proprie qualità tecniche e la capacità di incidere su entrambi i lati del campo.
Cresciuto cestisticamente tra Desio, Cantù e Lissone, ha mosso i primi passi tra i senior proprio con Lissone, prima di affermarsi in Serie B con Faenza. Successivamente ha maturato esperienze in Serie A2 con Virtus Roma e Ferrara, proseguendo poi il proprio percorso con le maglie di Pavia, Salerno e Roseto, distinguendosi sempre per continuità di rendimento.
Le prime dichiarazioni di Alessio:
“Sono davvero felice e orgoglioso di entrare a far parte della famiglia della Viola Reggio Calabria. È una società con una storia importante e una tifoseria che vive il basket con una passione unica.
Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, conoscere i miei compagni, lo staff e soprattutto scendere in campo per dare il massimo in ogni allenamento e in ogni partita.
Prometto impegno, sacrificio e tanta voglia di lottare per questa maglia. Ci vediamo presto al palazzetto… forza Viola!”
Giocatore completo, capace di ricoprire più ruoli sugli esterni, Donadoni unisce atletismo, intensità difensiva, visione di gioco e capacità realizzativa. Le sue caratteristiche lo rendono un elemento prezioso per gli equilibri della squadra, grazie alla disponibilità a mettersi al servizio del gruppo e alla mentalità vincente costruita in anni di basket ad alto livello.
Il commento del DS Vincenzo Meduri:
“Aggiungiamo al nostro roster un giocatore di grande spessore tecnico e umano. È un esterno moderno, capace di interpretare più ruoli, di difendere con intensità e di garantire equilibrio nelle due metà campo. Ha fisicità, atletismo e ottime letture di gioco.
Nelle ultime stagioni ha dimostrato continuità di rendimento in piazze importanti e siamo convinti che il suo percorso di crescita non sia ancora terminato. Abbiamo individuato in lui il profilo ideale per la nostra idea di pallacanestro: un giocatore competitivo, generoso, che mette sempre la squadra davanti a tutto e che può incidere sia con la palla in mano sia senza.
Siamo molto felici che abbia scelto la Viola e siamo certi che Alessio saprà conquistare fin da subito i nostri tifosi con il suo atteggiamento, la sua energia e la qualità del suo gioco”.
L’arrivo di Alessio Donadoni, fresco di qualifica con la nazionale italiana 3 x 3 all’Eurocup 26 che si terrà a settembre ad Anversa, rappresenta un innesto di assoluto spessore per la Viola, che aggiunge al proprio organico un atleta esperto, affidabile e perfettamente in linea con l’identità tecnico-tattica del club.
Benvenuto in neroarancio Alessio!
Ti aspettiamo a Reggio.
Il conto alla rovescia è iniziato. La Domotek Volley si prepara ad affrontare il campionato di Serie A2 e tra i nuovi volti giovani spicca quello di Mattia Bonanno, centrale siciliano, pronto a vivere la sua prima esperienza nella seconda serie nazionale. Reduce da tre stagioni a Catania, il giocatore palermitano è stato uno dei primi acquisti della società amaranto per la stagione 2026/27 e, si è raccontato a 360 gradi. “Sono molto contento, entusiasta di questa opportunità che la società mi ha dato”, esordisce Bonanno, che non nasconde la carica per l’imminente inizio. “Mi è arrivata la chiamata, ho conosciuto il progetto e ho accettato subito. Sono fiducioso e pronto a mettermi in gioco per migliorare”.
A Reggio Calabria, Bonanno non sarà solo. Con lui viaggerà anche un vecchio compagno di squadra, lil giovane libero catanese Alessandro Bruno, con cui ha condiviso il campo in Sicilia. “Alessandro è un ragazzo che conosco bene – racconta il centrale –. Abbiamo giocato insieme a Catania per tre anni. Sono sicuro che insieme a lui riusciremo a integrarci nel gruppo, conosco le sue qualità e so che entrambi faremo un percorso proficuo che ci porterà a un miglioramento continuo”.
La scelta di Reggio Calabria non è stata casuale. Bonanno spiega il motivo della decisione: “Ho seguito il campionato l’anno scorso e ho sentito molti commenti positivi sulla società, sullo staff, sull’allenatore Antonio Polimeni e sull’organizzazione. Appena è arrivata la chiamata, ho voluto sposare subito questo progetto perché mi ispirava, mi dava fiducia. Sono convinto che qui posso realmente migliorare e iniziare un vero percorso”.
La Domotek 2026/27 è un mix affascinante: confermati i reduci del triplete (Coppa, Supercoppa e promozione), innesti di qualità e giovani rampanti. “C’è questo mix tra giocatori esperti e giovani – analizza Bonanno –. Noi ‘under’ siamo pronti a fare esperienza, seguiremo i consigli di chi ha già giocato in queste categorie. Allenarsi con loro è il modo migliore per imparare. All’inizio magari non ci sarà subito spazio in campo, ma guardare da vicino questo livello superiore sarà comunque utilissimo”.
Curiosità personale: il centrale palermitano non ha mai messo piede al PalaCalafiore, né tantomeno a Reggio Calabria. “Sono di Palermo, ho giocato a Catania, ma Reggio non la conosco ancora. Sto imparando a conoscerla, arriverò il prima possibile. Sono sicuro che mi adatterò, come ho fatto a Catania, vivendo l’esperienza in serenità”.
Sulle orme di una stagione storica, Bonanno guarda avanti senza timori: “So che è difficile ripetere il triplete, la A2 è un campionato totalmente diverso, più competitivo. Ma io lavorerò e ce la metterò tutta per provare, tra qualche anno, a diventare quel titolare che può portare a imprese come quelle vissute da questa squadra”.
Mancanza di pulizia sui treni Reggio Roma: FILT CGIL denuncia il silenzio di Trenitalia e Dussmann Service
A distanza di due settimane dalla nota formale inviata lo scorso 13 luglio, dalla FILT CGIL (unitamente alle altre sigle sindacali del settore), la scrivente torna a denunciare una grave criticità operativo-organitizzativa che penalizza i lavoratori e l’utenza del trasporto ferroviario calabrese.
Nonostante la formale segnalazione inoltrata ai vertici di Trenitalia e di Dussmann Service, nessun riscontro è pervenuto e nessuna misura correttiva è stata adottata.
Il nuovo collegamento ferroviario tra Reggio Calabria e Roma Termini (via Catanzaro Lido) continua a viaggiare privo della figura del pulitore viaggiante per l’intera percorrenza. Si tratta di una grave assenza che priva i passeggeri di un servizio essenziale per il decoro, l’igiene e il comfort di un viaggio di lunga percorrenza.
«Riteniamo del tutto inaccettabile che una tratta presentata con grande risalto mediatico e strategica per il territorio venga poi privata delle garanzie minime di pulizia ed igiene», dichiara la FILT CGIL. «I cittadini calabresi non sono utenti di “serie B” e meritano standard qualitativi identici a quelli previsti sul resto della rete nazionale. Inoltre, non possiamo tollerare che non vengano garantite condizioni di lavoro dignitose al personale».
A fronte del totale e sordo silenzio da parte della committenza (Trenitalia) e dell’azienda appaltatrice (Dussmann Service), la FILT CGIL decide di portare la questione all’attenzione dell’opinione pubblica e degli organi di stampa, riservandosi di mettere in atto ogni ulteriore iniziativa di tutela e di coinvolgere le istituzioni competenti a partire dalla Regione Calabria per porre fine a questo ingiustificato disservizio.
AS Reggina 1914 comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Riccardo Rotulo. Il centrocampista offensivo classe 1999, nativo di Agrigento, nella precedente stagione si è segnalato come uno degli elementi più validi di tutto il girone I di serie D, come testimoniano i cinque gol e gli otto assist vincenti messi a referto con la Nissa.
In carriera ha vestito anche le maglie di Akragas, Sanremese, Vado, Brindisi, Sancataldese e Licata, per un totale di circa duecentocinquanta presenze, impreziosite da trentacinque reti.
A Riccardo un caloroso benvenuto nella famiglia amaranto.
Mosorrofa (RC): tutto pronto per la festa degli immigrati e degli emigrati
La parrocchia San Demetrio e l’Azione Cattolica di Mosorrofa dall’1 al 3 agosto, organizzano “La Festa dell’emigrazione” dedicata a Immigrati ed Emigrati. Quest’anno si è preferito dare un taglio prettamente culturale anche se non mancherà la parte musicale e ricreativa. L’intera manifestazione si svolgerà nella parte storica del paese, in via Strapunti Largo Leotta, nella piazzetta antistante il Salone Parrocchiale dedicato al can. A. Caridi la cui facciata esterna è stata recentemente restaurata e affrescata con degli splendidi murales. Ideatore e organizzatore delle tre serate è Pasquale Andidero già presidente dell’AC locale e componente del Consiglio Pastorale Parrocchiale il quale, insieme al sac. Domenico Labella, Parroco della Parrocchia San Demetrio, e ad Antonino Crucitti, Presidente dell’AC di Mosorrofa, coordinerà lo svolgimento di tutti gli eventi.
Si inizierà sabato 1° agosto alle 21 con la presentazione del libro di Giuseppe Chirico “Mosorrofa tra Seicento e Settecento” – Fonti storiche reggine su un casale di Sant’Agata. Il Prof. Giuseppe Chirico è docente, genealogista, socio della Deputazione di Storia Patria della Calabria, autore di diverse pubblicazioni sulla storia locale calabrese. Introdurrà l’incontro Demetrio Sorgonà, Redattore Capo del giornale parrocchiale L’Eco di Mosorrofa, da qualche anno anche in edizione online che da oltre 56 anni raggiunge i mosorrofani residente o emigrati in ogni parte del mondo con una tiratura di circa 1200 copie. Presenterà il libro e dialogherà con l’autore Orlando Sorgonà, docente, storico locale e componente della Deputazione di Storia Patria della Calabria.
Domenica 2 agosto sempre alle 21, si continuerà con la presentazione del “Progetto Nuovo Cinema Pristipino”. L’Azione Cattolica e la Parrocchia, in collaborazione con gli eredi della Famiglia Pristipino, hanno redatto un progetto di riqualificazione dell’Antico Cinema Piazza Croce presentato al XX Concorso Nazionale di Progettazione Sociale edito dal MLAC (Movimento Lavoratori di Azione Cattolica) in collaborazione con Caritas, Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della CEI e il Progetto Policoro. Partner del progetto sono stati: La Multisala “Lumiere”, il Liceo “Campanella Preti Frangipane”, il Conservatorio “Francesco Cilea”, l’Azione Cattolica della Diocesi RC-Bova, la Mediterranea Production e il Comitato di Quartiere. Presenterà il Progetto il referente Pasquale Andidero. Relazioneranno il Prof. Orlando Sorgonà, uno dei più autorevoli storici locali della vallata del Sant’Agata, che tratterà il tema “Quando i mosorrofani incontrarono la “Settima arte”: La storia del cinema di Piazza Croce nella seconda metà del Novecento” e il prof. Paolo Cutrupi, studioso locale che metterà in luce la “Mosorrofa dal dopoguerra agli anni 80”. La serata, avrà anche una vena ricreativa con musiche anni “60-80”. Questa parte verrà curata dal gruppo NN SENZA NOME, musicisti e cantanti locali che ormai da tradizione si mettono insieme per questo evento.
Chiuderà la tre giorni, lunedì sera, la presentazione del libro “Tra il mare e la montagna non c’è confine” opera prima dell’Ing. Stefano De Luca. Un romanzo, con tanti accenni autobiografici, ambientato nel periodo della c.d. Primavera di Reggio del mai dimenticato Sindaco Italo Falcomatà. L’autore, in quel periodo Assessore ai Lavori Pubblici, sottolinea nel testo, tra le tante altre cose, anche il desiderio e la determinazione a rimanere nella propria terra d’origine. Introdurrà e condurrà Pasquale Andidero che nel periodo in cui è ambientato il libro era combattuto tra la necessità di partire e il desiderio di restare. Presenterà il libro il dr. Demetrio Pellicanò, già Assessore alla Cultura con la giunta Reale e poi alle Finanze all’epoca di Italo Falcomatà, collega di Stefano De Luca. Sarà presente l’autore, che volentieri dialogherà col pubblico.
In questi tre giorni il filo conduttore sarà, il tema della “restanza”, l’eterno dilemma tra “partire e restare” con la possibilità di far conoscere a un pubblico più vasto, un passato ricco di storia e cultura, potenziali leve di sviluppo del nostro territorio.
Sabato 1 agosto: Mosorrofa tra Seicento e Settecento –
Domenica 2 agosto: Progetto Nuovo Cinema Pristipino –
Lunedi 3 agosto: Tra il mare e la montagna non c’è confine. Ore 21.00 Via Strapunti Largo Leotta Mosorrofa (RC)
Reggio: Minasi soddisfatta dell’inaugurazione della nuova viabilità della Cittadella Universitaria
Esprime profondo orgoglio e forte soddisfazione la Senatrice della Lega Tilde Minasi in occasione dell’ufficiale inaugurazione della nuova viabilità a servizio della Cittadella Universitaria di Reggio Calabria, un’infrastruttura dal valore di circa 6 milioni di euro strategica per lo sviluppo dell’Ateneo e la vivibilità della città.
«L’inaugurazione di oggi rappresenta il coronamento di un percorso complesso ma fondamentale, che dimostra come la perseveranza e la capacità di programmazione portino a risultati concreti per la nostra comunità», dichiara la Senatrice della Lega Tilde Minasi. «L’Università Mediterranea è il cuore pulsante della formazione e del futuro dei nostri giovani: garantire un’accessibilità moderna, sicura e all’altezza delle esigenze di studenti, docenti e personale era un obiettivo prioritario per il quale ci siamo spesi senza riserve».
Prosegue la parlamentare leghista: «Rivendico con grande orgoglio il lavoro svolto e il supporto costante garantito in questi anni, volto a valorizzare le risorse pubbliche e ad accelerare i processi trasformativi del nostro territorio. Questo traguardo è la testimonianza tangibile che la sinergia tra enti, guidata da una visione pragmatica, produce frutti straordinari. Un doveroso ringraziamento va al Rettore, prof. Giuseppe Zimbalatti, al Direttore Generale Pietro Foti, al Settore tecnico e a tutte le maestranze e le imprese che hanno profuso energie per giungere a questo taglio del nastro».
L’impegno delle istituzioni guarda tuttavia già ai prossimi traguardi per il definitivo completamento dell’opera.
«Il nostro raggio d’azione non si ferma certo qui», sottolinea la Senatrice Minasi. «Siamo già attivamente al lavoro, attraverso un costante e proficuo confronto promosso con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per definire gli ultimi passaggi legati alla realizzazione dell’ulteriore breve tratto viario. Un tassello finale indispensabile per perfezionare in modo definitivo l’accesso alla Cittadella e consegnare alla città un sistema viario impeccabile».
«Continuerò a seguire da vicino ogni evoluzione di questo dossier – conclude la Senatrice della Lega – con la determinazione di chi ama questa terra e vuole vederla crescere con infrastrutture moderne, servizi efficienti e un’Università sempre più centrale nello sviluppo di Reggio Calabria».
Contrasto Violenza di Genere a Taurianova: consegnato all’Arma il kit “Una stanza tutta per sé… portatile”
Nell’ambito delle strategie di prevenzione e contrasto ai reati afferenti alla tutela delle vittime vulnerabili e alla disciplina del cosiddetto “Codice Rosso”, si è tenuto un importante incontro tra la Compagnia Carabinieri di Taurianova e l’associazione Soroptimist International Club. Nella giornata di lunedì 27 luglio, è stata formalizzata la consegna di un kit denominato “Una stanza tutta per sé… portatile”, consegnato dalla Dott.ssa Sofia Ciappina, Presidente del Soroptimist Club di Palmi alla presenza dell’Amministrazione Comunale di Taurianova e rappresentanze scolastiche e dei locali servizi sociali e del centro antiviolenza. La consegna è finalizzata a supportare le attività di polizia giudiziaria nel delicato momento della raccolta di denunce ed escussioni di vittime di violenza di genere.
L’iniziativa discende direttamente dal Protocollo d’intesa siglato tra il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e l’Associazione Soroptimist International d’Italia, rinnovato per consolidare una collaborazione pluriennale nel contrasto alla violenza di genere. Se il progetto originario, avviato nel 2015, prevedeva l’allestimento di aule protette all’interno delle caserme, la nuova configurazione “portatile” consente di superare i limiti fisici delle strutture istituzionali.
Lo strumento consegnato consiste in una valigetta contenente un kit informatico dotato di un computer notebook con microtelecamera integrata, specificamente predisposto per la registrazione audio-video delle dichiarazioni. Tale dotazione si configura come una vera e propria “piccola stazione informatica” mobile, facilmente trasportabile ovunque si renda necessario per le operazioni dei militari.
Grazie a questo dispositivo, gli operatori della Compagnia di Taurianova potranno raccogliere le testimonianze con la dovuta accortezza, pur non possedendo una stanza dedicata, riducendo sensibilmente l’impatto traumatico dell’evento e prevenendo fenomeni di vittimizzazione secondaria. Con quest’ultima consegna, tutte le Compagnie Carabinieri attive nella Piana di Gioia Tauro completano la propria dotazione strumentale per la verbalizzazione protetta. L’acquisizione di questo ausilio tecnologico rappresenta un ulteriore e concreto passo in avanti per l’efficacia delle indagini condotte sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria, inserendosi in un complesso e coordinato mosaico di interventi preventivi e repressivi volti a garantire la dignità e la sicurezza delle persone vulnerabili.
La collaborazione tra la componente territoriale dell’Arma e il tessuto associazionistico civile si conferma un modello operativo virtuoso, capace di coniugare il rigore delle procedure previste dal codice di rito con la necessaria sensibilità ed empatia nell’approccio alle vittime di abusi.
AS Reggina 1914 comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Giuliano Vincenzo Alma.
Il classe 1993 nativo di Niscemi è reduce dall’esperienza di Barletta, laddove da gennaio in poi ha contribuito alla clamorosa rimonta in classifica dei biancorossi, promossi in Serie C a fine stagione. Nel proprio palmares, vanta la vittoria del campionato di serie D anche nelle fila di Siracusa (2024/2025) e Turris (2019/2020).
Circa trecento presenze tra serie D e serie C, settantasette reti realizzate e tre promozioni: un biglietto da visita eloquente per un autentico jolly d’attacco, che può essere impiegato sia come ala che come esterno offensivo.
A Giuliano un caloroso benvenuto nella famiglia amaranto.
300 persone in corteo a Cosenza per chiedere “verità” sulla morte di Mohamed Amin Bessioud, caduto dal balcone durante una perquisizione300
Circa 300 persone hanno partecipato, ieri sera, a Cosenza al corteo promosso per chiedere verità e giustizia sulla morte di Mohamed Amin Bessioud, il 25enne di origini tunisine deceduto nei giorni scorsi dopo essersi gettato dal terzo piano della sua abitazione durante un controllo dei carabinieri.
La manifestazione, alla quale hanno preso parte esponenti della società civile, rappresentanti politici e il vescovo dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, monsignor Giovanni Checchinato, si è snodando lungo le strade cittadine.
In testa al corteo i partecipanti hanno esposto grandi striscioni con le scritte “Giustizia per il nostro Momo” e “Eri, sei e sarai per sempre il guerriero della luce che illuminerà sempre i nostri cuori”, accompagnati da volantini con la foto del giovane e diversi palloncini bianchi fatti salire in cielo.
L’iniziativa punta a sollecitare la piena chiarezza della dinamica dei fatti, attualmente al vaglio della Procura della Repubblica di Cosenza, e delle modalità operative adottate dalle forze dell’ordine nel corso del controllo svolto all’interno dell’appartamento del giovane.
Il legale della famiglia annuncia una denuncia in Procura
Presenterà una denuncia formale alla Procura della Repubblica di Cosenza l’avvocato Osvaldo Rocca, legale della famiglia di Mohamed Amin Bessioud, il 25enne di origini tunisine che si è gettato nei giorni scorsi dal terzo piano del suo appartamento a Cosenza durante una perquisizione dei Carabinieri e successivamente deceduto.
L’obiettivo del legale è fare piena luce sulle modalità operative adottate dalle forze dell’ordine nel corso del controllo.
L’ avvocato ha reso noto di aver inoltrato una sollecitazione al pubblico ministero affinché, nell’ambito dell’esame autoptico, vengano verificati eventuali segni sul corpo del giovane, con particolare riferimento ai polsi, al fine di accertare o escludere l’uso delle manette durante la perquisizione.
La madre: “Lo hanno lasciato cadere nel vuoto”
“Mio figlio non si è lanciato da solo, lo hanno lasciato saltare davanti ai miei occhi e poi lo hanno calpestato mentre moriva”. A dirlo Nabila, madre di Mohamed Amin Bessioud, il 25enne deceduto nei giorni scorsi a Cosenza dopo essere precipitato dal terzo piano della sua abitazione durante un controllo dei carabinieri.
La donna, ricostruendo i momenti della tragedia, ha parlato di intimidazioni e un tentativo di prelevamento forzato ai suoi danni per un ricovero psichiatrico, al fine di screditarla in quanto unica testimone oculare dei fatti.
Nabila ha parlato davanti al palazzo in cui abita e sotto il quale si sono radunate circa 300 persone per una manifestazione di solidarietà promossa dai collettivi cittadini per chiedere verità e giustizia sulla morte di Mohamed. Al presidio è presente anche il vescovo di Cosenza, monsignor Giovanni Checchinato, insieme ad diversi esponenti della politica locale.
La madre— che ha ricordato il percorso universitario e sportivo del figlio tra l’Italia e la Francia e i suoi passati problemi giudiziari dai quali stava cercando di uscire — ha detto di non riporre più fiducia nelle istituzioni e di chiedere giustizia, denunciando un clima di pressione e presunti soprusi subiti dalla famiglia all’interno delle mura domestiche.