L’amministrazione comunale di Reggio Calabria comunica che a causa di un problema nei conferimenti presso gli impianti di trattamento rifiuti della frazione indifferenziata, si sta registrando in queste ore un malfunzionamento nel servizio di raccolta dei rifiuti sul territorio comunale.
redazione
I consiglieri delle liste civiche: “Il patto per Reggio ennesima vittoria politica del sindaco Falcomatà”
“La firma del Patto per Reggio Calabria da parte del Premier Mario Draghi, come ultimo atto della sua esperienza alla guida del Paese, costituisce l’ennesimo straordinario traguardo ottenuto dal sindaco Falcomatà. Un risultato che affonda le sue radici nel percorso di risanamento avviato dal sindaco ormai quasi 8 anni fa e che, a dispetto di chi aveva prefigurato per la città solo lo spettro inesorabile del dissesto, sta portando a termine la missione (apparentemente) impossibile di risanare le casse comunali ed aprire una nuova fase per l’Ente di Palazzo San Giorgio”. Cosi in una nota i consiglieri delle liste civiche che compongono la maggioranza consiliare al Comune di Reggio Calabria.
“La storia recente di questa città – prosegue la nota – segna una netta demarcazione tra chi ha distrutto e chi ha ricostruito, tra chi ballava mentre la nave colava a picco e chi invece si è posto l’obiettivo, complesso ed ambizioso, di rimettere in piedi un edificio partendo dalle sua fondamenta. Ed il sindaco Falcomatà e l’intera squadra degli amministratori che lo hanno accompagnato in questi anni, con in testa il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, ci sono riusciti. L’autorevole firma di Mario Draghi, nonostante il clima nazionale di grande instabilità irresponsabilmente generato da certe forze politiche, suggella ancora una volta questo percorso virtuoso, aprendo adesso nuovi scenari sullo stato finanziario dell’Ente. Attendiamo il rientro del nostro sindaco, oggi ingiustamente sospeso, per poter proseguire insieme il cammino avviato e raggiungere, insieme alla comunità reggina che ha sempre dimostrato la volontà di accompagnare questo percorso, nuovi ed ambiziosi traguardi”.
Al via la scuola estiva di Astronomia del Planetario Pythagoras e della Città Metropolitana di Reggio Calabria
Ai nastri di partenza la XXVII edizione della scuola estiva di Astronomia organizzata dal Planetario Pythagoras e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Questa mattina a Palazzo Alvaro la presentazione dell’evento, quest’anno tematizzato sulle celebrazioni del cinquantesimo anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace.
Un’attività, che prenderà il via lunedì 25 luglio proprio a Riace e che si inserisce nel fitto calendario di iniziative di carattere scientifico e divulgativo promosse dal Planetario e dalla Città Metropolitana nei mesi di luglio, agosto e settembre.
Ad illustrare i dettagli dell’iniziativa, la Direttrice scientifica del Planetario Professoressa Angela Misiano, che ha messo in evidenza, in sinergia con il Settore Cultura della Metrocity rappresentato nell’occasione dalla funzionaria responsabile Anna Maria Franco, lo straordinario successo in termini di coinvolgimento che la Scuola estiva ha avuto quest’anno, con richieste di partecipazione che hanno superato di gran lunga il numero massimo di iscritti, raggiungendo decine di docenti e studenti. “Proprio per questo motivo – ha spiegato – abbiamo predisposto la possibilità di seguire i lavori anche on line, con l’obiettivo di coinvolgere un vasto pubblico di addetti ai lavori e appassionati”. “Oggi siamo orgogliosi di poter presentare questo lavoro – ha aggiunto la Direttrice – per il quale riteniamo la parte politica dalla Città Metropolitana sia stata lungimirante, dimostrando di voler puntare sulla cultura scientifica e di avere a cuore la formazione dei propri cittadini”.
Un ringraziamento al lavoro dello staff del Planetario è giunto dal sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace. “Ancora una volta – ha spiegato – presentiamo un calendario di iniziative di altissimo valore scientifico, grazie alla preziosa collaborazione del Planetario che costituisce uno dei fiori all’occhiello del lavoro di divulgazione scientifica che la Città Metropolitana porta avanti attraverso il settore Cultura, in una materia solo apparentemente di nicchia come l’astronomia, che in realtà riserva tante sorprese, anche per i semplici appassionati, e desta sempre maggiore attenzione tra i ragazzi. La sinergia vincente instaurata con il Planetario, che affonda le sue radici nell’indirizzo politico del sindaco Falcomatà, costituisce una ricchezza fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio, non solo in ambito prettamente scientifico e di formazione dei ragazzi, ma anche per la promozione del territorio e la crescita della comunità attraverso le iniziative culturali”.
Soddisfazione per la brillante iniziativa è stata espressa dal Consigliere delegato alla Cultura Filippo Quartuccio. “La scuola estiva di Astronomia – ha spiegato – è un momento importante per la nostra comunità, un approfondimento che guarda alla cultura scientifica come veicolo per la promozione del territorio. Teniamo molto a questo appuntamento, perché riteniamo sia una di quelle iniziative che rendono lustro al nostro comprensorio metropolitano. In questo quadro sono più di 65 gli eventi promossi dal Planetario tra giugno e dicembre. Un programma ricchissimo che coinvolge l’intero territorio. La Città Metropolitana dimostra di puntare molto sulla cultura, unendo gli aspetti scientifici con quelli ludici e programmando un calendario di eventi che in questo anno dedicato al cinquantesimo anniversario dei Bronzi, costituisce un valore aggiunto capace di veicolare le migliori eccellenze del nostro territorio”
Consiglio regionale: nomine rinviate a dopo le elezioni politiche del 25 settembre
Pur essendo stati regolarmente pubblicati gli elenchi definitivi dei candidati e benché il Consiglio regionale abbia delegato il suo vertice istituzionale e amministrativo a effettuare le circa 70 designazioni di sua competenza, disciplinate dalla legge regionale “39” (4 agosto 1995), il Presidente dell’Assemblea calabrese non darà corso alle nomine “per tutto il periodo della campagna elettorale per le elezioni politiche volte a scegliere le Camere della XIX Legislatura che si terranno il 25 settembre 2022”.
E’ quanto ha riferito il presidente Filippo Mancuso nel corso della riunione della Conferenza dei Capigruppo che si è svolta a Palazzo Campanella e ha previsto una seduta del Consiglio per venerdì 29 luglio alle ore 15.00.
Ha spiegato: “Dinanzi ad una campagna elettorale da cui i cittadini si attendono dalla politica posizionamenti chiari e proposte puntuali per affrontare i tanti problemi del Paese, a ognuno di noi è richiesta la massima responsabilità nell’esercizio delle funzioni pubbliche. Da qui la decisione di non effettuare in questi giorni, com’era stato programmato, le nomine di competenza del Consiglio. Tutto ciò, per evitare sospetti di interferenze anomale attraverso gli strumenti di cui la Regione dispone, e prevenire i rischi di eventuali distorsioni in quella che auspichiamo debba essere una libera e corretta consultazione elettorale”.
Parco Aspromonte, conclusa la valutazione degli operatori e delle strutture per la qualificazione CETS FASE 2
Verificare il rispetto dei requisiti di sostenibilità per strutture ed operatori turistici, questo lo scopo della tre giorni dedicata alla Carta Europea del turismo Sost (CETS) nel Parco nazionale dell’Aspromonte.
Il team di valutazione ha compiuto un’ampia ricognizione sui soggetti che hanno richiesto di aderire alla CETS, la prestigiosa certificazione di sostenibilità promossa da Europarc federation. Il Parco Nazionale dell’Aspromonte ha già acquisito da diversi anni l’attestazione CETS per quanto riguarda l’attività dell’ente parco. La seconda fase coinvolge, invece, degli operatori turistici del territorio. La verifica si è svolta dall’11 al 13 luglio ed ha interessato strutture ricettive e di ristorazione attive nel perimetro del parco, nonché numerosi professionisti del settore. Dal versante orientale a quello occidentale fino all’Area Grecanica ed a Gambarie, l’intero territorio dell’Aspromonte è stato protagonista attraverso le “voci”, le esperienze e l’impegno di numerosi operatori, professionisti, imprenditori che hanno potuto rappresentare le azioni e gli interventi messi in atto per orientare un turismo sostenibile nell’Area Protetta.
“La Carta Europea per il Turismo Sostenibile rappresenta il punto di arrivo di un processo partecipato promosso dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte – ha dichiarato il Presidente Leo Autelitano- che ha coinvolto numerosi operatori del turismo che si sono di volta in volta confrontati in un Forum per mettere a punto la strategia di sviluppo e un piano di azioni per i prossimi anni. La CETS è un processo di partecipazione fondamentale – ha continuato il Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte Leo Autelitano – in cui gli operatori che agiscono nell’Area protetta sono parte attiva sui temi del turismo sostenibile. Grazie al coordinamento di Federparchi la Carta europea del turismo sostenibile si sta diffondendo nei parchi italiani. La seconda fase vede il coinvolgimento degli operatori, delle strutture e di numerosi professionisti che sul territorio sono impegnati in attività di promozione e divulgazione dell’Aspromonte. Creare una rete pubblico-privato per cucire un percorso di sviluppo sostenibile e tutela ambientale, diviene fondamentale per proiettarci alle sfide future che ci attendono, camminando anche con i cambiamenti dell’era digitale, attraverso strategie e piani di azioni che vogliono produrre benefici per le comunità e per l’ambiente”.
L’Italia, nel 2021, è stato il Paese con il maggior numero di aree protette con la CETS, con complessive 44 aree certificate, di cui 21 sono Parchi nazionali. Al secondo posto c’è la Spagna con 32. In Europa, in tutto, sono 110 le aree protette che hanno ottenuto la Carta.
La CETS in Italia si sta diffondendo nelle aree protette grazie all’azione di coordinamento di Federparchi, che segue gli enti parco nell’iter di certificazione, e grazie all’importante funzione del Ministero per la Transizione Ecologica per la costruzione di una visione comune del sistema dei parchi dove, anche nel settore del turismo, la eco-compatibilità diventa elemento cardine negli interventi di sviluppo.
Depositato il nuovo accordo territoriale per i contratti agevolati per Reggio Calabria
Dopo la firma da parte di Confedilizia regionale e provinciale, Sunia-Cgil Calabria, Uniat Calabria e Sicet-Cisl RC del nuovo Accordo Territoriale per i contratti di locazione a canone concordato per la città di Reggio Calabria, depositato come prevede la legge presso la Casa comunale a Palazzo San Giorgio, è stato effettuato nei giorni scorsi anche il deposito presso la Direzione Provinciale di Reggio Calabria dell’Agenzia delle Entrate e presso la Regione Calabria.
Si conclude così, come dichiarato da Sandro Scoppa (Presidente Confedilizia Calabria), Francesco Alì (politiche abitative Cgil Calabria), Alberto Frontera (Uniat Calabria), Carmen Russo Calveri (Presidente Confedilizia Reggio Calabria) e Agostino Rua (Sicet-Cisl RC), l’iter previsto dalla l.n. 431/98 e dal D.m. 16 gennaio 2017 per la stipula o il rinnovo gli accordi territoriali.
La nuova convenzione sindacale, che rappresenta un tipico esempio di qualificata contrattazione sindacale, le cui previsioni hanno generale applicazione e interessano tutti, è stata perfezionato tenendo conto dei dati e delle informazioni raccolte nell’ambito delle locazioni e delle attuali tendenze del mercato immobiliare, oltre a recepire aggiornati orientamenti dottrinali e giurisprudenziali e le disposizioni contenute nel D.M. 16 gennaio 2017, che ha ricompreso i contenuti dell’accordo nazionale.
In forza dello stessa è possibile stipulare contratti di locazione, a canone concordato, per esigenze abitative ordinarie (3+2), per esigenze transitorie, sino a diciotto mesi, e per le esigenze degli studenti universitari, con durata questi ultimi da sei mesi a tre anni, con possibilità di scegliere un regime fiscale favorevole.
In particolare è prevista la possibilità di optare per il regime della “cedolare secca”, la quale sostituisce l’Irpef e le relative addizionali comunali e regionali, oltre all’imposta di bollo e a quella di registro, da pagare sui canoni di locazione per la registrazione del contratto. Ad essi si applica inoltre l’agevolazione fiscale della riduzione dell’IMU del 25% e quella, ulteriore, concessa dal Comune di Reggio Calabria, che ha determinato in misura pari al 7,5 per mille l’aliquota della medesima imposta. Sono previste agevolazioni fiscali anche per gli inquilini. Infatti, nei contratti a canone concordato, dove il contribuente è intestatario di contratto di locazione stipulato ai sensi della L. n 431 del 9 dicembre 1998, è prevista una detrazione d’imposta.
Per le OO. SS. firmatarie dell’accordo, l’intesa sottoscritta rappresenta un pezzo importante della politica per la casa nella città di Reggio Calabria. L’obiettivo ambizioso dell’accordo è quello di rafforzare il gioco virtuoso delle locazioni abitative in tutto il territorio regionale in modo che i proprietari possano concedere gli immobili in locazione e usufruire di agevolazioni fiscali mentre i conduttori possano godere dei beni a canoni inferiori a quelli di mercato, oltre che importanti agevolazioni fiscali, realizzando così uno scambio equo che avvantaggia tutte le parti contraenti.
Melicuccà, Fuda: “Lavoro Metrocity sta producendo gli effetti sperati, come sanno bene Sindaci e amministratori del territorio”
“Registriamo ancora una volta, con sconcerto, che per alcuni amministratori che dovrebbero essere soggetti consapevoli circa la complessità della gestione di un territorio, sia preferibile evitare di entrare nel merito delle questioni e limitarsi ad una becera e strumentale propaganda che ha come unico obiettivo quello di generare confusione nel dibattito pubblico e quindi nella cittadinanza, oltre che facili vetrine mediatiche”. E’ quanto afferma il consigliere metropolitano delegato al Ciclo integrato dei rifiuti, Salvatore Fuda, commentando le esternazioni di alcuni consiglieri comunali del territorio metropolitano, circa l’attuale situazione riguardante la riapertura del sito di conferimento dei rifiuti di Melicuccà. Nessun approccio polemico, evidenzia il rappresentante di Palazzo Alvaro, “semmai una doverosa quanto obiettiva puntualizzazione circa il reale stato dell’arte, che deriva dalla forza dei fatti e dal lavoro serio ed attento che l’Ente metropolitano sta conducendo su questo delicatissimo settore”.
Entrando nel merito della questione, Fuda mette in evidenza inoltre come “le recenti scelte adottate dalla Città metropolitana, frutto di una precisa strategia che guarda al medio e lungo periodo, facciano risparmiare all’intero territorio reggino ingenti risorse pubbliche, consentendo all’Ente di non finire nelle mani di speculatori per quel che riguarda la gestione degli scarti di lavorazione”. Sotto il profilo tecnico, inoltre, “mi pare perfino superfluo evidenziare che la Città metropolitana attiva gli impianti nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute pubblica e senza esporre il territorio a situazioni di rischio. Quell’impianto, infatti, è una struttura sicura, moderna, costruita a regola d’arte e chi continua a diffondere false informazioni al riguardo, semplicemente non sa di cosa parla. Un impianto che andrà ad ospitare scarti di lavorazione che peraltro vengono sottoposti ad una rigidissima procedura di controllo che assicura livelli e standard elevatissimi di sicurezza circa i materiali che vengono conferiti al suo interno. In altre parole, in quel sito possono entrare solo determinati scarti di lavorazione, così come occorre assolutamente andare oltre il concetto di discarica intesa come “buco” in cui sversare qualsiasi cosa perché tale modello, ormai definitivamente superato, non riguarda minimamente il contesto del nostro territorio”.
L’attivazione dell’impianto di Melicuccà, provvisoriamente come centro di stoccaggio, in attesa della definitiva analisi che avverrà con il monitoraggio molto approfondito che passerà al vaglio del Consiglio metropolitano giovedì, “consentirà agli impianti – rimarca Fuda – di poter lavorare a regime e quindi di garantire a tutti i Comuni e ai cittadini della Città metropolitana di avere un territorio libero da rifiuti. Accanto a ciò, è bene ripeterlo, si realizza anche un rilevante risparmio di risorse pubbliche che possiamo quantificare nell’ordine di circa 40mila euro al giorno rispetto a quanto avremmo dovuto spendere per mandare i rifiuti fuori dalla Città metropolitana. Parliamo, dunque, di impianti di ultima generazione, sicuri e utili alla vita delle comunità come sanno bene, del resto, i Sindaci e gli amministratori del territorio. E in ogni caso la Città metropolitana prima di agire si è presa tutto il tempo necessario, proprio per evitare di incorrere in qualsiasi situazione di rischio per la salute dei cittadini e per l’ambiente. Questi sono i fatti, questo quanto sta realmente accadendo e questo, infine, il lavoro che l’Ente sta portando avanti, con senso di responsabilità, competenza e ponendo al centro, prima di ogni altra cosa, la salute pubblica, la tutela dell’ambiente e l’esigenza di restituire normalità, prospettiva e sostenibilità al settore rifiuti”.
Bagnara Calabria, progetto “VI.VO.”- VICINATI VOLONTARI al lido Sunset
Il volontariato non va “in vacanza” ma approfitta di giornate di festa e condivisione, come quella di martedì 19 luglio, per raggiungere e sensibilizzare maggiormente le persone e farle avvicinare al mondo del volontariato.
Continua infatti la campagna di eventi di animazione territoriale in seno al progetto “VI.VO.”- VICINATI VOLONTARI sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD”, capofila l’Istituto per la Famiglia sez. 55 Condofuri (RC). I volontari ispirati dallo slogan del progetto “ILLUMINA LA TUA VITA, DIVENTA VOLONTARIO” si propongono a rallegrare e rinfrescare con musica
e animazione la calda serata di martedì 19 luglio.
L’evento sarà ospitato al lido Sunset di Bagnara Calabra dalle ore 18:00.
Il presidente Vittoria Careri della Cooperativa Sociale Vitasì, responsabile del management del progetto riferisce “il progetto vuole portare la solidarietà oltre che nei momenti di difficoltà e bisogno anche nei momenti di gioia e condivisione, per questo il progetto organizza queste giornate di animazione territoriale affinché siamo vicini anche nei
momenti di festa.”
“A Bagnara Calabra ancora molto sentita è l’importanza del VICINATO, a cui esprimere bisogni che incontrano non solo una effimera compassione, ma azioni di sostegno e supporto nei bisogni quotidiani, ma anche momenti di condivisione di festa e felicità”.
Così spiega la responsabile del progetto, la Dr.ssa Caterina Minutolo, nata e cresciuta nel territorio e lieta di trasferire iniziative esemplari nella propria terra d’origine. Auspichiamo una risposta del territorio attenta e partecipata del popolo bagnarese sicuri che esprimerà al meglio la propria gioia e partecipazione nei confronti dell’iniziativa”
Il Castello di Sabbia: arriva il corto d’animazione dedicato al giudice Antonino Scopelliti
La Fondazione Antonino Scopelliti, d’intesa con lo studio Magmanimation, ha presentato ieri a Reggio Calabria, nel salone dei Lampadari Italo Falcomatà di Palazzo San Giorgio l’avvio del ciclo di cortometraggi: Memorianimata. L’iniziativa, già anticipata la scorsa estate durante il premio nazionale 2021 in occasione del 30ennale dalla morte dell’alto magistrato italiano, ha avuto il suo battesimo ufficiale, nelle scorse settimane, alla Camera dei deputati.
Il primo video, dal titolo Il Castello di sabbia, realizzato da Magmanimation, è dedicato alla figura del giudice Antonino Scopelliti, sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione, assassinato il 9 agosto 1991 a Piale di Villa San Giovanni (Reggio Calabria), tragico omicidio sul quale, a distanza di trent’anni, ancora non si è fatta la piena chiarezza.
Alla presentazione di ieri, moderata da Maria Cantone direttrice della Fondazione, hanno preso parte Rosanna Scopelliti, figlia del compianto giudice presidente della Fondazione, da diversi anni attiva in Calabria, insieme a Pietro Adorato, Annalisa Locatelli e Antonio Rocca fondatori della Magmanimation, uno studio di animazione che riunisce artisti, animatori, musicisti, scrittori e sceneggiatori che opera sul territorio nazionale e internazionale. Per le istituzioni erano presenti il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria Paolo Brunetti, gli assessori comunali Lucia Nucera (Istruzione) e Giuggi Palmenta (Legalità e politiche giovanili) e in rappresentanza della commissione regionale antindrangheta Filippo Rosati. Il cortometraggio Il Castello di Sabbia, segna l’esordio di un filone produttivo che vedrà i temi dell’impegno civile e della memoria delle vittime declinati attraverso il linguaggio d’animazione.
“Ringrazio i professionisti di Magmanimation per il grande impegno che hanno dimostrato, per tutti noi rappresentano una chiara testimonianza della vera identità dei calabresi, un germoglio di ottimismo e volontà per il nostro Paese” ha affermato Rosanna Scopelliti aggiungendo “Pensiamo inoltre che questi cortometraggi, partendo da ‘Il Castello di sabbia’, possano essere visti e raccontati soprattutto nelle scuole, da intendere anche come luoghi per costruire un sano impegno sociale”. “Anche attraverso questa sinergia con Magmanimation – ha detto Scopelliti – intendiamo parlare alle giovani generazioni, interpretando i loro pensieri attraverso nuovi linguaggi, quale appunto può essere un video animato. Il nostro auspicio – conclude – è quello che non si perda la memoria delle persone che hanno combattuto e creduto nel proprio Paese”. Per Annalisa Locatelli screen-writer di Magmanimation “La didattica attuale necessita, oggi più che mai, dei nuovi linguaggi, come quello dell’animazione, per favorire l’incontro culturale con le giovanissime generazioni e facilitare l’apprendimento”. Pietro Adorato presidente di Magmanimation ha affermato che “il linguaggio dell’animazione è universalmente conosciuto come linguaggio tanto versatile e divulgativo quanto innocente e semplice per l’utenza cui tradizionalmente si rivolge. Solo se l’idea assume la giusta forma, colore, suono – ha concluso – può diventare storia animata e veicolare emozioni”. Per il sindaco Paolo Brunetti “l’unione delle migliori sinergie reggine, soprattutto giovanili, rappresentano lo strumento più efficace per sconfiggere la ndrangheta”. “Il metodo innovativo proposto da Magmanimation grazie alla Fondazione Scopelliti – ha detto Palmenta – è quello di cercare di arrivare a parlare lo stesso linguaggio che parlano i nostri giovani, anche i più piccoli, abbiamo quindi voluto sostenere da subito questa iniziativa affinché la memoria possa parlare a loro attraverso i loro strumenti”. “Magmanimation – ha affermato Nucera – è una giovane realtà di reggini di grande interesse, ciò testimonia la notevole intraprendenza che i nostri professionisti riescono ad esprimere magari anche con pochi mezzi”, “la materia legalità – ha aggiunto – sarà inserita come argomento di studio nelle nostre scuole comunali, partendo proprio da questi cortometraggi promossi dalla Fondazione Scopelliti, anche per via dell’utilizzo innovativo molto attinente”.