Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GUUE) la gara per la fornitura di due navi veloci dual fuel per lo Stretto di Messina, per offrire servizi di traghettamento sempre più green.
La gara ha un valore di 52 milioni di euro, finanziati con i fondi del PNRR.
Il bando prevede inoltre l’opzione per RFI di affidare all’aggiudicatario la fornitura di una terza nave con le stesse caratteristiche, per un importo di 22,5 milioni di euro.
Le nuove navi avranno una doppia alimentazione diesel/gas ed elettrica, con tecnologie ad alta efficienza energetica che permettono zero emissioni di CO2 e gas serra, sia in porto che nelle manovre di entrata e di uscita. Ogni nave avrà una lunghezza di circa 50 metri e potrà trasportare 350 persone.
redazione
Esami di Maturità 2022: a Reggio e Provincia al via con circa 5700 candidati
A poche ore dall’inizio degli esami di Maturità 2022, il prof. Guido Leone, già Dirigente Tecnico USR Calabria, ha inviato alla stampa una nota riassuntiva di quanto i maturandi di quest’anno saranno chiamati a sostenere:
Finite le lezioni si sono aperte già da qualche giorno le porte delle vacanze per la gran parte dei settantaseimila studenti delle scuole di ogni ordine e grado della nostra provincia. A sospirare ancora saranno i novemila e cinquecento piccoli allievi della scuola dell’infanzia che termineranno le loro attività educative a fine mese. Mentre i 4.200 alunni di terza delle scuole secondarie di primo grado della provincia di Reggio Calabria hanno iniziato a conquistarsi la loro minimaturità, nelle scuole superiori lunedì 20 giugno si insedieranno le commissioni per gli esami di Stato che quest’anno interesseranno circa 5.710 candidati interni ed esterni. Entra nel vivo, dunque, nella prossima settimana la maturità 2022. Parliamo della maximaturità, quella degli studenti che hanno completato l’iter degli studi superiori e che da mercoledì 22 , inizio degli esami ,esordiranno con la cosiddetta madre di tutte le prove, quella d’italiano.
La terza maturità pandemica prova a tornare normale più o meno come ai tempi pre-Covid. A sostenere l’esame sarà la generazione che ha vissuto in lockdown, o in quarantena, o nel timore di un contagio in classe, cioè la terza , la quarta e la quinta superiore . Gli studenti che affronteranno le prove di giugno sono quelli che più hanno sofferto l’emergenza: due anni e mezzo del loro percorso scolastico sono stati pesantemente inficiati dalla pandemia. Loro hanno chiesto ma senza successo tesina e prova orale.
Le prove: date, modalità e contenuti
L’esame è costituito da una prova scritta di Italiano, da una seconda prova sulle discipline di indirizzo, da un colloquio. La sessione d’Esame avrà inizio il 22 giugno 2022 alle 8.30, con la prima prova scritta di Italiano, che sarà predisposta su base nazionale. Alle candidate e ai canditati saranno proposte sette tracce con tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.
Il 23 giugno si proseguirà con la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che avrà per oggetto una sola disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi. Ad esempio, Lingua e cultura latina per il Liceo classico, Matematica per lo Scientifico, Economia aziendale per l’Istituto Tecnico, Settore economico, Indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”, Igiene e cultura medico-sanitaria per l’Istituto Professionale, Settore Servizi, Indirizzo “Servizi socio-sanitari”(nell’Ordinanza l’elenco per tutti gli indirizzi di studio).
La predisposizione della seconda prova quest’anno sarà affidata ai singoli Istituti, in modo da tenere conto di quanto effettivamente svolto, anche in considerazione dell’emergenza sanitaria. Entro il prossimo 22 giugno i docenti che insegnano la disciplina oggetto del secondo scritto, e che fanno parte delle commissioni d’Esame di ciascuna scuola, dovranno elaborare tre proposte di tracce. Lo faranno sulla base delle informazioni contenute nei documenti predisposti dai Consigli di classe. Tra queste proposte sarà sorteggiata, il giorno della prova, la traccia che sarà svolta da tutte le classi coinvolte. Se nella scuola è presente una sola classe di un determinato indirizzo, le tre proposte di tracce saranno elaborate dalla sottocommissione, sulla base delle proposte del docente che insegna la disciplina oggetto della seconda prova.
Il colloquio
È previsto, poi, il colloquio, che si aprirà con l’analisi di un materiale scelto dalla Commissione (un testo, un documento, un problema, un progetto). Nel corso del colloquio il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline e di aver maturato le competenze di Educazione civica. Analizzerà poi, con una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze fatte nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento. Per il colloquio, è prevista la possibilità della videoconferenza per i candidati impossibilitati a lasciare il proprio domicilio, condizione che andrà, comunque, documentata.
La valutazione finale
La valutazione finale resta in centesimi. Al credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 50 punti. Per quanto riguarda le prove scritte, a quella di Italiano saranno attribuiti fino a 15 punti, alla seconda prova fino a 10, al colloquio fino a 25. Si potrà ottenere la lode. La partecipazione alle prove nazionali Invalsi e lo svolgimento dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento non costituiranno requisito di accesso alle prove.
I numeri di questa edizione 2022
Presso l’Ufficio scolastico provinciale si sta alacremente lavorando per governare al meglio lo svolgimento delle operazioni e le eventuali sostituzioni di presidenti e commissari che potranno dare forfait. Prima dell’inizio degli esami i presidenti delle Commissioni d’esame saranno convocati per il tradizionale incontro con gli ispettori tecnici designati dalla Direzione dell’USR con il compito di seguire l’andamento dei lavori. Nel Reggino, le commissioni sono in tutto 154, presiedute da altrettanti presidenti (tra dirigenti e docenti ordinari) e composte da più di 900 commissari interni Come si sa ogni commissione è composta da due classi. Esamineranno in tutto 5.342 candidati, di cui esterni 368.
Distribuzione dei candidati tra le principali tipologie di scuole
Prevalenti, come sempre, risultano i candidati degli istituti tecnici: 1.621 interni e 207 esterni; seguiti dai licei scientifici:1.307 interni e 8 esterni; dai professionali con 1023 interni e 123 esterni. A seguire i licei scienze umane con 422 interni e 37 esterni, i licei classici con 342 interni e 1 esterno, i licei linguistici con 474 interni e 18 esterni ,i licei linguistici con 285 interni e 1 esterno , i licei artistici con 188 interni e 8 esterni e, infine, il liceo musicale con 10 interni e 1 esterno.
Il tradizionale tam tam di illazioni sulle possibili tracce del tema
Il tormentone quest’anno è iniziato da un bel po’, soprattutto sulla rete. D’Annunzio, Verga, Manzoni, Svevo, Pasolini, Pirandello restano i favoriti della vigilia. Ma anche poeti come i grandi Pascoli, Leopardi e Ungaretti e Montale. Rispetto ai temi di attualità, potrebbero non mancare la guerra tra Russia e Ucraina, la pandemia da Covid-19 e la crisi delle risorse energetiche. Tra le ricorrenze il trentennale delle stragi di mafia del ‘92.
In tanta confusione gli esami paradossalmente restano l’unico punto fermo
Gli esami di Stato sono una delle prime prove nella vita di un giovane, per cui, facili o difficili, sono una occasione per mettere in gioco se stessi, la propria umanità. L’esame resta una occasione irripetibile, una possibilità perché l’io si affermi come il punto conclusivo della vita scolastica. L’esame oggi è più facile, la maturità non è più l’incubo di un tempo, ma questa facilità è illusoria perché prima o poi una selezione arriva.
La scuola, poi, oggi è come una casa disordinata, dove si vive spesso nella incertezza, un cantiere aperto dove riforme si succedono a controriforme. E una scuola priva di mezzi è destinata a rimanere scadente, compromettendo il livello generale della qualità, pregiudicando il futuro. Il sogno di una scuola come strumento forte e generale di elevazione per tutti sembra un po’ appannato al momento. Gli esami, in questa confusione, paradossalmente costituiscono l’unico punto fermo: nei fatti, il solo dispositivo che formalmente regga, che riesca a dare alla scuola una illusione di efficienza, di funzione. Allora è bene che questa “forma” rimanga rituale fino in fondo, nell’attesa che possa tornare a essere riempita di un serio contenuto oppure abolita.
Motta San Giovanni: dal contratto istituzionale di sviluppo 1 mln di euro per il borgo dei minatori
“IL BORGO DEI MINATORI, RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI LUOGHI DELLA MEMORIA” è la proposta progettuale del Comune di Motta San Giovanni valutata dagli uffici dell’Agenzia per la Coesione territoriale insieme a quelli della Regione Calabria con priorità alta e quindi meritevole di un immediato finanziamento mediante il Contratto istituzionale di sviluppo.
Entusiasta il sindaco Giovanni Verduci che ha partecipato in remoto all’evento organizzato a Tropea dal sottosegretario di Stato on. Dalila Nesci per l’approvazione e la sottoscrizione del Contratto istituzionale di sviluppo “Calabria Svelare Bellezza”.
“Su 1180 proposte presentate nei mesi scorsi dagli enti calabresi – dichiara il primo cittadino – 890 sono state considerate idonee e tra queste solo 110 con priorità alta a seguito di una valutazione che ha tenuto conto della strategicità, della complementarietà e della cantierabilità. Tra le proposte che hanno ottenuto il finanziamento immediato c’è quella, predisposta dall’ufficio tecnico, che ci permetterà di recuperare e valorizzare i luoghi dedicati alla memoria dei minatori mottesi”.
“Un milione di euro – continua il sindaco – che verrà impiegato per il rafforzamento dell’attrattività del centro storico di Motta San Giovanni, la promozione turistica e il recupero di spazi per la creazione di aree attrezzate per il verde e la sistemazione delle superfici viarie e ciclopedonali, garantendo al contempo migliori condizioni di accessibilità e sicurezza stradale. Saranno pavimentate le strade del centro storico e si provvederà alla sostituzione di interi tratti di rete idrica. Lungo le strade di progetto saranno collocate, in modo casuale, le “pietre della memoria” con superficie in acciaio sulla quale sarà scritto il nome dei minatori caduti. Saranno realizzati sistemi audiovisivi, street art e land-art e riqualificato il parco delle rimembranze, il tutto per far diventare il nostro borgo un vero e proprio museo en plein air, attraverso dipinti murari da ammirare passeggiando tra le case. Questo finanziamento si sposa benissimo con l’altro finanziamento già ottenuto (950mila euro) attraverso i Piani Urbani Integrati e volto a rendere funzionale, riqualificandolo, il Cardiopolmonare e siamo fiduciosi che anche altre schede Cis da noi presentate, quelle adesso classificate con priorità media o bassa, saranno finanziate dal Governo e ci vedranno ancora una volta protagonisti”.
“Come ha detto il ministro Mara Carfagna – conclude Giovanni Verduci – attraverso questo particolarissimo Contratto istituzionale di sviluppo e grazie all’ottimo lavoro di squadra che ha visto protagonisti sei Ministeri, la Regione, tantissimi sindaci e uffici comunali, si testimonia l’esistenza di una Calabria quale terra della bellezza che lavora per un Sud più facile da vivere e più accogliente per chi lo visita”.
Nuova veste per la “Rete regionale della protezione e inclusione sociale” della Calabria
Su proposta dell’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Calabria, Tilde Minasi, la Giunta guidata da Roberto Occhiuto ha deliberato, all’unanimità, la rimodulazione della “Rete Regionale della Protezione e Inclusione sociale”, attraverso l’istituzione di tre nuove articolazioni tecniche: tre Tavoli tematici che serviranno da impulso alle programmazioni sociali regionali e potranno rendere più efficace la partecipazione, a queste programmazioni e alla loro attuazione, degli organismi pubblici e privati del settore.
A comunicarlo, in una nota, è la stessa Assessore Minasi, che, ancora una volta, ha voluto improntare la sua azione politica allo spirito di squadra:
«Solo se ognuno si sente protagonista del cambiamento, il cambiamento è possibile – dice l’Assessore – Perché ciò avvenga, dobbiamo lavorare tutti insieme e solo così possiamo davvero centrare l’obiettivo a cui aspiriamo, ovvero l’inclusione dei soggetti deboli nella società e, con loro, creare sviluppo».
E’ in quest’ottica, dunque, che, nell’ambito della “Rete regionale della Protezione e inclusione Sociale”, nata nel 2018 a seguito del decreto legislativo 147/2017 con cui il Governo istituiva presso il Ministero del Lavoro e politiche sociali la corrispondente Rete nazionale, viene disposta la costituzione di tre Tavoli tecnico- consultivi e ne vengono stabilite composizione e funzioni:
- Il Tavolo per il Contrasto alla Povertà, formato dal Dirigente Settore Welfare o suo delegato, che lo presiede, dal Dirigente Politiche attive e da un rappresentante di ANCI, CAL (Consiglio delle Autonomie Locali), città metropolitana di Reggio Calabria, Forum del Terzo Settore, ordine degli Assistenti Sociali, Fio.PSD (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora), CARITAS Italiana, Banco Alimentare, Alleanza contro la povertà;
- Il Tavolo per le Disabilità, formato dal Dirigente del Settore Welfare o suo delegato, che lo presiede, e da un rappresentante del Dipartimento Tutela Salute e Servizi Socio Sanitari, di FISH Calabria (Federazione Italiana per il superamento dell’Handicap), di FAND Calabria (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità), dell’AISLA Calabria (Associazione Italiana per la Sclerosi Laterale Amiotrofica) e delle Aziende Sanitarie Provinciali, designato dal Dipartimento Tutela Salute e Servizi Socio Sanitari;
- Il Tavolo per gli interventi e i servizi sociali, formato dal Dirigente del Settore Welfare o suo delegato, che lo presiede, e da un rappresentante del Dipartimento Tutela Salute e Servizi Socio Sanitari, dell’ANCI Calabria, del Forum del Terzo Settore, dell’Alleanza Cooperative, delle organizzazioni datoriali di categoria, dell’Ordine degli Assistenti sociali, delle organizzazioni sindacali dei pensionati maggiormente rappresentative sul territorio e da cinque rappresentanti individuati tra i Responsabili degli Uffici di Piano dei Comuni capofila degli ambiti territoriali e tra le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul territorio.
I tre tavoli dovranno promuovere la coesione sociale e la diffusione dei servizi di contrasto alla povertà e alle disabilità, attraverso attività di analisi della società e lo sviluppo di relazioni, iniziative collettive, pratiche di cittadinanza attiva e crescita culturale e civile, partecipando all’elaborazione del Piano Sociale regionale, del Piano di contrasto alla Povertà e del Piano per le non autosufficienze.
Anche il “Tavolo regionale della Rete della protezione e dell’inclusione”, istituito nel 2017, viene rimodulato nella sua composizione, nell’ottica di quella interazione e integrazione di competenze che l’Assessore Minasi promuove fin dall’insediamento nel suo incarico.
Al Tavolo parteciperanno, infatti, assieme all’Assessore Politiche Sociali, che lo presiede, anche i Dirigenti generali (o loro delegati) dei Dipartimenti Lavoro e Welfare; Tutela Salute e Servizi Socio Sanitari; Programmazione Unitaria; Istruzione, Formazione e Pari Opportunità; Infrastrutture e Lavori Pubblici. E, con loro, anche un rappresentante dell’ANCI, dell’Università della Calabria (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali) e del Forum Regionale del Terzo Settore.
Alle riunioni del Tavolo potranno inoltre essere invitati esperti, referenti e rappresentanti di istituzioni ed enti interessati per materie ed argomenti oggetto di specifici approfondimenti.
«Come sempre amo ripetere, le Politiche Sociali sono un settore che si interseca con tutti gli altri e deve necessariamente integrarsi e lavorare con essi per raggiungere i risultati prefissati», aggiunge l’Assessore Minasi. «Ho tenuto particolarmente a dare impulso a questa nuova organizzazione della Rete regionale proprio per promuovere e “istituzionalizzare” questa sinergia nel concreto e sono grata al Presidente Occhiuto e ai colleghi Assessori che hanno condiviso pienamente con me questa scelta, segno dell’attenzione che la Regione ha per le categorie più fragili della nostra società. Siamo ora pronti per proseguire nel nostro lavoro e per farlo, anzi, con ancora maggiore incisività, sui vari livelli coinvolti, ricordando a tutti – conclude Minasi – che se non creiamo benessere dal basso non potrà mai esserci sviluppo».
Terranostra- Campagna Amica: aziende agrituristiche calabresi certificate dal sistema “Ospitalità Italiana”
Ospitalità Italiana è un’iniziativa del Sistema delle Camere di Commercio che, dal 1997, garantisce al cittadino-consumatore standard qualitativi sulle imprese ricettive e ristorative certificate che hanno tra i punti di forza tradizione e autenticità, qualità e sicurezza.
Nato come processo di certificazione per rilevare la qualità del servizio nel settore turistico e della ristorazione – spiega Terranostra Calabria -,Ospitalità italiana si sta trasformando in un vero e proprio HUB in grado di fornire alle imprese turistiche un percorso mirato a migliorare le loro performance in termini di posizionamento e di mercato.
L’innovazione più importante riguarda l’integrazione del percorso certificativo con un sistema di rating, studiato per trasformare i requisiti del disciplinare in KPI (Key Performance Index), indicatori chiave delle prestazioni aziendali. Gli indicatori consentono non solo di verificare se l’azienda possiede i requisiti minimi per ottenere la certificazione ma anche di analizzare il livello a cui si attesta l’azienda in quattro aree di indagine, pesando e assegnando a ciascuna azienda coinvolta il livello raggiunto rispetto agli standard richiesti dal rating che è frutto di un confronto costante con le associazioni di categoria con le quali si stabiliscono, a livello nazionale o locale, le modalità più opportune per rispondere ai fabbisogni delle imprese. “Questo riconoscimento – conclude Adriana Tamburi – genera energia positiva che diventa determinante nel creare valore e innovazione ed emulazione a testimonianza che l’agriturismo nella nostra regione è in crescita costante”.
Una. Nessuna. Centomila: i proventi del concerto anche al Centro “A. Morabito” di Reggio Calabria – Video
La raccolta fondi messa in campo grazie al concerto-evento “Una. Nessuna. Centomila” di Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Giorgia, Laura Pausini, Elisa, Emma e Alessandra Amoroso è stata destinata a supportare le attività di sette centri antiviolenza del Mezzogiorno e per la Calabria è stato scelto il Centro “A. Morabito” della Piccola Opera Papa Giovanni, che sarà beneficiario di 228 mila euro.
Presso la Sala Biblioteca della Città Metropolitana di Reggio Calabria, l’avv. Lucia Lipari per la Piccola Opera ha spiegato i dettagli della progettualità nel corso di una conferenza stampa, ringraziando le grandi artiste e sottolineando che:<<i fondi ricevuti saranno volti a potenziare i servizi di affiancamento delle donne vittime di violenza nella Locride, a sostenere il loro reinserimento sociale e lavorativo, perché la violenza resta un problema culturale ed economico nonostante gli sforzi legislativi, che va scardinato attraverso azioni sistemiche>>. Fiorella Mannoia, attraverso un lungo ed affettuoso video messaggio, ha salutato il team di lavoro della Piccola Opera e ribadito che la scelta del Centro A. Morabito sia dipesa da ragioni di affidabilità e di impegno su un territorio molto delicato su cui è importante investire e sul quale le cantanti andranno, per continuare a tenere alta l’attenzione e raccontare il lavoro svolto dall’equipe. Il concerto ha segnato infatti un importante passo in avanti sul piano della sensibilizzazione e del contrasto alla violenza di genere, perché ha permesso dal palco di Campovolo, di fronte a centomila persone, di lanciare un messaggio dalla portata dirompente, che ha raggiunto un pubblico vastissimo e che si è tradotto in cassa di risonanza di valori fondamentali e diritti.
Dopo i saluti dell’Assessore Angela Martino, è intervenuta l’ex deputata calabrese Celeste Costantino, presidente dell’osservatorio sulla parità di genere del ministero della Cultura, che ha dichiarato emozionata che:<<l’opportunità di questo progetto, il centro A. Morabito l’ha guadagnata sul campo per professionalità. Abbiamo dovuto procedere con una selezione che tenesse conto di una serie di criteri oggettivi tra i quali quelli del radicamento sul territorio e delle risposte e degli interventi a tutela delle donne, con l’obiettivo di rafforzare un’azione già avviata dall’ente su Ardore>>.
Presa la parola la responsabile del Cav, Francesca Mallamaci, ha dichiarato che:<<bisogna lavorare molto sulla prevenzione, declinata anche con interventi nelle scuole, e sullo sviluppo dell’imprenditorialità per dare opportunità e possibilità concrete di cambiamento e conseguimento di autonomia alle donne. Lavoreremo per assicurare alle donne un luogo sicuro>>. Ha concluso i lavori il Presidente della Piccola Opera Piero Siclari considerando che:<<Le molteplici storie di donne in difficoltà provenienti dall’area della Locride e che nel corso degli anni abbiamo accolto, ci ha motivati ad essere più presenti su quel territorio implementando le nostre attività. Grazie ai fondi devoluti immaginiamo di portare avanti un progetto triennali di interventi>>.
Arriva a Reggio Calabria la Campagna MiTE “Ho rispetto per l’acqua”
Farà tappa a Reggio Calabria, il 22 e 23 giugno, la Campagna Istituzionale del Ministero della Transizione Ecologica dedicata al risparmio idrico.
Si tratta della decima tappa del Tour H2ROAD, che ha già toccato Milano, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Pescara e Roma, Napoli e Bari.
Il 22 e 23 giugno a Reggio Calabria, in Piazza Italia, sarà presente dalle 10 alle 19 un infopoint presso il quale i cittadini potranno recarsi per approfondire il tema del risparmio dell’acqua, ricevere materiale informativo e gadget.
Mercoledì 22 giugno dalle ore 10 nella Sala dei Lampadari Italo Falcomatà (Palazzo San Giorgio), si svolgerà un workshop tecnico riservato agli stakeholder istituzionali, ai gestori del servizio idrico locale, alle associazioni dei consumatori, con l’obiettivo di fare rete e confrontarsi sulle azioni di sensibilizzazione da intraprendere per favorire un uso più consapevole della risorsa idrica.
Prenderanno parte al workshop Paolo Brunetti Sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Travia, dirigente del Ministero della Transizione Ecologica, Domenico Richichi, Direttore Servizi Idrici Comune di Reggio Calabria, Elena Gallo, Vicedirettore Direzione Sistemi Idrici ARERA, Marcello Manna, Presidente AIC Autorità Idrica Calabrese.
Saranno inoltre presenti Domenica Iannello, Presidente FEDERCONSUMATORI Calabria e Gaetano Mulonia, Presidente ANACI Reggio Calabria.
Presentazione del libro “La feudalità in Calabria. Potere e fortificazioni nell’età normanna”
Venerdì 24 giugno, alle ore 18.30 presso piazza Garibaldi a Sant’Ilario dello Ionio sarà presentato il volume dal titolo “La feudalità in Calabria. Potere e fortificazioni nell’età normanna” curato da Francesca Martorano ed Elena Trunfio, editore Iiriti.
La pubblicazione raccoglie gli atti del convegno omonimo svoltosi il 23 e il 24 luglio dello scorso anno nel comune della Locride, che ha visto la partecipazione di diversi studiosi con contributi innovativi per la comprensione del periodo normanno in Calabria. Tale iniziativa è stata realizzata nell’ambito del progetto promosso dal Comune di Sant’Ilario dello Ionio “Ca.Me. Calabria Medievale” finanziato con il PAC 2014/2020 – Annualità 2019 che, proponendo una valorizzazione integrata, ha visto il susseguirsi di momenti differenti, sia ludici che scientifici quali narrazioni guidate, approfondimenti e l’allestimento di un vero e proprio villaggio medievale nel borgo di Condojanni.
«Il progetto Ca.Me. ha rappresentato un importante tassello per la conoscenza della nostra storia e, in particolare, le giornate di studi con la relativa pubblicazione degli atti, sono state fondamentali per entrare nel merito delle tematiche scientifiche e offrire risultati inediti sul mondo delle fortificazioni normanne. – ha commentato il Sindaco del Comune di Sant’Ilario Giuseppe Monteleone – La valorizzazione del Castello, insieme con il recupero degli immobili di pregio del centro storico di Sant’Ilario e del borgo di Condojanni sono sempre stati centrali nell’azione amministrativa degli ultimi decenni e vedere che, col passare degli anni, ciò che abbiamo immaginato diviene realtà è motivo di grande orgoglio».
Il volume, rispettando la struttura del Convegno, è suddiviso in tre sessioni Fonti e Feudalità laica, Feudalità religiosa e Numismatica, Territorio, Architettura, Comunicazione. «Siamo liete che l’esperienza del convegno si sia tradotta in una pubblicazione fruibile e aggiornata alle più recenti scoperte sul tema delle fortificazioni normanne – hanno sottolineato le curatrici Martorano e Trunfio – e ringraziamo tutti gli autori per avere accettato l’invito e aver condiviso con noi i risultati dei loro studi, sperando che questa esperienza sia solo la prima di un percorso sistematico di approfondimento di un periodo significativo per la storia della nostra regione».
La presentazione del volume sarà condotta dalle curatrici Martorano e Trunfio, insieme con una delle studiose coinvolte, Marilisa Morrone, e sarà preceduta dai saluti istituzionali del Sindaco del Comune Avv. Giuseppe Monteleone e del Presidente della sez. Calabria dell’Istituto Italiano dei Castelli Dott. Domenico Zerbi.
Maxi sequestro di prodotti alimentari a Pentimele, Villa San Giovanni e nella Piana di Gioia Tauro
I Carabinieri del NAS di Reggio Calabria, a conclusione di una vasta operazione finalizzata alla tutela della salute e della sicurezza alimentare per l’approssimarsi della stagione estiva e sviluppatasi tra il capoluogo reggino, la piana di Gioia Tauro e la Costa Jonica, hanno sottoposto a sequestro oltre 300 kg di prodotti alimentari privi di tracciabilità e riscontrate in numerose attività gravi carenze igienico-sanitarie.
I militari in una pizzeria- ristorante nella zona Pentimele di Reggio Calabria, durante l’ispezione delle cucine, hanno sequestrato 25 kg di carne e formaggi utilizzati per la preparazione dei pasti privi di qualsiasi certificazione sull’origine ed indicazione sugli ingredienti; in Catona presso altro ristorante hanno sequestrato oltre 30 kg di prodotti di cui si sconosceva l’origine. .
A Villa San Giovanni presso un Bar del centro sono state elevate sanzioni per carenze igienico strutturali, mentre a Siderno a seguito di ispezioni a due pescherie ed una macelleria sono stati sequestrati complessivamente 45 kg di preparati ed elevate sanzioni per 8000 euro poiché si riscontravano gravi carenze igienico sanitarie.
A Marina di Gioiosa Jonica presso una macelleria sono stati sequestrati 10 kg di salumi, mentre a carico di altre 4 attività situate tra Sinopoli e Delianuova sono stati sequestrati oltre 220 kg di salumi, formaggi, prodotti dolciari e carne privi di etichetta e senza indicazioni degli ingredienti primari, conservati in ambienti con gravi carenze igienico strutturali con la conseguente elevazione di oltre 14.000 euro di sanzioni.
I titolari delle attività ispezionate, segnalati all’ASP reggina, dovranno ripristinare alle condizioni normali i locali mentre gli alimenti sequestrati verranno distrutti da aziende specializzate.
Gioia Tauro: al via lavori di riqualificazione della rotatoria dello svincolo autostradale
A partire da questa sera Anas eseguirà i lavori di riqualificazione della rotatoria dello svincolo autostradale di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, lungo la A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’. Per consentire gli interventi di manutenzione della pavimentazione e della segnaletica orizzontale sarà istituito il restringimento della carreggiata. Il provvedimento sarà attivo a partire dalle ore 18,00 di questa sera fino alle ore 18,00 di giovedì 23 giugno 2022. Al termine dei lavori, secondo la norma del Codice della Strada, sarà avviato l’iter procedurale per la cessione della rotatoria all’Ente Provinciale, gestore dell’asse viario su cui insiste.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “Appstore” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.