redazione
Reggio: in scena al Denavino Tasting Corner “Baudelaire – Il Martire”
Il 28 maggio alle ore 19:45, presso Denavino Tasting Corner, andrà in scena “Baudelaire – Il Martire”, una performance poetica e sonora ideata da Roberto Modafferi, tra letture, dj set e atmosfere decadenti ispirate all’universo de I Fiori del Male.
L’evento nasce come un’esperienza immersiva più che come una semplice lettura: poesia, elettronica, voce e provocazione si intrecciano in uno spazio sospeso fra cabaret simbolista e rituale contemporaneo. Baudelaire viene riportato fuori dai libri e immerso nel presente, tra nevrosi digitali, desiderio, trasgressione e malinconie urbane che sembrano ancora parlare la sua lingua.
Il titolo, “Il Martire”, richiama una delle immagini più feroci e visionarie del poeta francese: quella dell’artista che attraversa il vizio, la bellezza e la caduta per trasformarli in linguaggio. La performance alternerà testi poetici, riflessioni teatrali e momenti musicali dal vivo, costruendo un percorso emotivo che oscilla fra sacro e profano, estasi e disincanto.
Durante la serata sarà inoltre proposto un drink all’assenzio e un gioco ispirato all’immaginario baudelariano, in omaggio alla tradizione bohémien e alle celebri “vertigini verdi” del poeta.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Etimologia Magazine e si inserisce nel progetto culturale #RegalaUnaPoesia, dedicato alla diffusione della poesia attraverso format performativi e contemporanei.
Ingresso: ore 19:45
Luogo: Denavino Tasting Corner
Info e prenotazioni: 340 6198470 / 350 1502750
Una doppietta di giornate all’insegna del mare, dello sport e alla scoperta della vela e del canottaggio. Il Circolo Velico Reggio aderisce ufficialmente al Vela Day 2026, l’iniziativa nazionale promossa dalla Federazione Italiana Vela (FIV) per avvicinare i cittadini di tutte le età alla pratica velica e all’amore per il mare. L’appuntamento è fissato per sabato 31 maggio e domenica 1° giugno presso la storica sede nautica di Rada delle Mura Greche.
Il Vela Day si conferma un progetto nazionale in costante crescita, capace di far registrare nel 2025 numeri straordinari con oltre 13.000 tessere promozionali staccate. A Reggio Calabria l’iniziativa – completamente gratuita e aperta a tutti a partire dai sei anni di età – rappresenterà un’opportunità concreta per vivere il mare in sicurezza, affiancati da istruttori federali qualificati. Oltre alle prove pratiche in barca, i partecipanti potranno visitare le strutture del Circolo, conoscere i programmi della Scuola Vela e del Campus Estivo, e ricevere informazioni sulle attività sportive, con un focus speciale dedicato anche al settore del Canottaggio.
L’edizione di quest’anno assume un valore ancora più profondo grazie allo svolgimento in contemporanea del VELA DAY PARASAILING, un’importante occasione per la diffusione della disciplina tra le persone con disabilità, valorizzando al tempo stesso il mare e il territorio reggino.
A fare gli onori di casa è il Presidente del Circolo Velico Reggio, il dott. Carlo Colella, che ha voluto sottolineare lo sforzo collettivo dietro questo grande evento e la chiara visione sociale del club:
“Il Vela Day è per noi una festa, ma soprattutto un momento di condivisione e restituzione al territorio. Il mio primo, doveroso ringraziamento va a tutti i volontari del Circolo: la loro passione, il loro tempo e il loro instancabile impegno sono il vero motore di ogni nostra attività. È grazie a loro se possiamo accogliere la cittadinanza in sicurezza e con il sorriso.
Quest’anno siamo particolarmente orgogliosi di porre l’accento sul Vela Day Parasailing. Da anni il nostro Circolo ha fortemente accentuato l’attività a favore del settore Paralimpico, compiendo investimenti concreti per abbattere ogni barriera. Oggi possiamo contare su una struttura completamente accessibile e, soprattutto, su un pontile appositamente progettato che permette davvero a tutti, senza distinzioni, di poter andare a mare e provare l’emozione della vela. Lo sport per noi o è di tutti, o non è.”
L’obiettivo della Federazione Italiana Vela e del Circolo Velico Reggio si conferma quindi duplice: promuovere la vela non solo come disciplina sportiva di eccellenza, ma come fondamentale esperienza educativa, di crescita personale e di inclusione sociale.
Reggio: la “Dante Alighieri” chiarisce sui rilievi avanzati dal MUR
Comunicato stampa UNIDA 27 maggio 2026
UNIDA ribadisce, per la seconda volta, al Ministero competente la piena trasparenza e la regolarità dell’attuale governance dell’Ateneo, confermando di aver puntualmente restituito tutte le informazioni richieste nell’ambito delle interlocuzioni istituzionali in corso.
L’Ateneo sottolinea come il Ministero abbia rappresentato un attore decisivo nel percorso di ripristino della legalità e della chiarezza amministrativa, contribuendo in maniera determinante al superamento di una lunga fase caratterizzata da opacità gestionale e da gravi incertezze statutarie.
Secondo UNIDA, il nuovo corso amministrativo ha consentito di ristabilire condizioni di trasparenza, correttezza e piena funzionalità istituzionale, restituendo serenità e fiducia alla comunità universitaria e consolidando un modello di governo fondato sulla legalità e sulla responsabilità.
L’Ateneo annuncia inoltre l’avvio di un’ampia iniziativa giudiziaria, in tutte le sedi competenti, finalizzata ad accertare eventuali responsabilità, a ogni livello, di soggetti che abbiano favorito o sostenuto assetti e pratiche non coerenti con i principi di trasparenza e con la missione statutaria dell’Università.
UNIDA rende noto di aver conferito mandato ai propri legali affinché venga riaffermata, nelle opportune sedi, l’esclusività dei poteri di rappresentanza dell’Ateneo in capo all’attuale Consiglio di Amministrazione regolarmente in carica.
Contestualmente, l’Università diffida chiunque dall’utilizzare impropriamente il nome dell’Ateneo per finalità personali o comunque estranee agli interessi istituzionali e statutari dell’Università stessa.
L’attuale governance conferma infine la volontà di proseguire nel percorso di rinnovamento e trasparenza amministrativa, nel rispetto delle istituzioni, della comunità accademica e del ruolo pubblico che l’Università è chiamata a svolgere sul territorio nazionale e internazionale.
L’attuale governance ribadisce inoltre che impedirà con fermezza qualunque forma di condizionamento o interferenza che possa compromettere la libertà di insegnamento, l’autonomia della ricerca scientifica e il libero esercizio delle attività accademiche, principi fondamentali e irrinunciabili della vita universitaria sanciti dall’ordinamento democratico e dalla tradizione accademica del Paese
Il Dipartimento di Agraria della “Mediterranea” presente alla IV edizione delle Forestiadi di Selvicoltura
Reggio: in arrivo l’avviso della prima scadenza dell’acconto Tari 2026
Reggio: allo “Spazio Open” la presentazione del libro “I rischi dell’amore”
In principio fu un convegno, accaduto nel settembre 2025, celebrato nel reggino Palazzo Alvaro. Poi, quel convegno, divenne libro. E quel libro, titolato “I rischi dell’amore”, proprio come quel convegno, pubblicato da Città del Sole Edizioni e curato da Eva Gerace Gemelli, domani, 29 maggio 2026, alle ore 17,30, verrà presentato a Spazio Open, in via dei Filippini e in cima al tapis roulant.
Relazionerà Francesco Idotta, docente e scrittore. Modererà Ilda Tripodi, giornalista. Parteciperanno Annarita Scarfone e Arturo Callegari.
Sarà l’occasione per tentar di ragionare attorno all’amore, vincolo arcano che dall’alba dei tempi sostiene la vita, ispira poeti, scrittori, musicisti e pittori, così come gli studiosi. L’amore, ordito sottile come la trama stessa della vita, che si manifesta in forma celebrata ogni giorno con rinnovato incanto.
Un’utile, tenera, concreta occasione, insomma, per guardare alla vita con gli occhi dell’amore.
Finalmente!! Ci sono voluti 12 lunghi anni ma alla fine i reggini hanno capito quanto la sinistra sia solo un contenitore di slogan e di falsità. E così ieri il centrodestra ha letteralmente sbaragliato tutti gli avversari politici: il terzo polo e la strada non raggiungono nemmeno il quorum, il centrosinistra si ferma addirittura sotto la soglia del 25% mentre il centrodestra conquista 24 consiglieri su 32 e Ciccio Cannizzaro stravince al primo turno raggiungendo la soglia del 66%.
A sinistra, non avendo valide argomentazioni, hanno provato a mettere zizzania (una loro specialità) e a buttarla sulla rissa verbale. Ma i reggini, reduci da un “secondo tempo” di Falcomatà ancor più disastroso del primo, di fronte al giochino infantile del “noi e loro”, hanno scelto “noi” e mandato a casa “loro”. Senza il minimo tentennamento.
Far rialzare Reggio sarà difficile ma ce la faremo. In qualità di Presidente di Reggio Futura voglio pubblicamente ringraziare uno per uno tutto i 7.223 elettori che domenica e lunedì hanno sbarrato il simbolo di Reggio Futura, dando fiducia ai nostri programmi e ai progetti che abbiamo presentato durante la campagna elettorale. L’8,2% delle preferenze con 3 seggi conquistati è certamente un risultato di tutto rispetto che ci inorgoglisce. Un grazie di cuore va anche a tutti e 32 i candidati della mia lista perché un successo del genere non sarebbe mai stato possibile senza il loro indispensabile apporto.
Voglio infine rivolgere un particolare ringraziamento a due persone: Peppe Scopelliti e Ciccio Cannizzaro. A Peppe Scopelliti per il prezioso contributo dato a Reggio Futura per la composizione della lista e per lo sviluppo dei progetti presentati. A Ciccio Cannizzaro perché, pur di garantire un candidato vincente alla coalizione, ha rinunciato al suo ruolo di Parlamentare così dimostrando tutto il suo amore per Reggio.
Da ultimo voglio inviare un abbraccio a Mimmo Battaglia. Politicamente siamo certamente distanti. Ma lo conosco da sempre e lo considero una persona estremamente garbata e corretta. E infatti lui, a differenza di qualche suo collega di partito, ha avuto il buon gusto di evitare certi toni e certe offese. Spero che il suo schieramento, dopo averlo sacrificato sull’altare di una sconfitta oltremodo preannunciata, non lo lasci solo o, peggio ancora, non lo utilizzi vigliaccamente come capro espiatorio. Anche perché il vero responsabile di questo crollo verticale di consensi a sinistra non è certamente lui ma chi lo ha preceduto nel ruolo di primo cittadino a Palazzo San Giorgio.
Reggio: la Fondazione Tripodi promuove la “Giornata della Legalità” alla “Radice Alighieri”
“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”.
Questa frase del magistrato Giovanni Falcone, assassinato insieme alla moglie e alla sua scorta a Capaci, il 23 maggio 1992, sintetizza in pieno il significato della “Giornata della legalità”, promossa anche quest’anno dall’Istituto Comprensivo “Radice – Alighieri” e dalla Fondazione “Girolamo Tripodi”.
Con questa iniziativa si vuole ricordare la straordinaria figura di Bruno Ielo, ex Direttore dei servizi amministrativi della scuola catonese, barbaramente ucciso, la sera del 25 maggio del 2017, per essersi opposto, con coraggio e “schiena dritta”, alle minacce e alle estorsioni della ‘ndrangheta e che ha pagato con la vita la sua scelta di camminare a testa alta nel solco della legalità.
L’evento si svolgerà sabato 30 maggio alle ore 9:30 presso la Scuola Secondaria di 1° Grado di Via Mercato a Catona (ex CIAPI) e vedrà la partecipazione di Simona Sapone, Dirigente scolastica, che introdurrà i lavori; di Michelangelo Tripodi, Presidente della Fondazione Girolamo Tripodi; di Roberto Lucisano, già Presidente della Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria e di Giuseppe Borrelli, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria.
Seguirà la cerimonia di premiazione degli alunni della Scuola Secondaria di I grado che hanno partecipato alla V edizione del bando di concorso “In memoria di Bruno Ielo”. Gli allievi si sono cimentati in tre distinti lavori riguardanti la tematica della legalità: le prime classi hanno realizzato un elaborato grafico, le seconde classi un saggio breve, un racconto o un articolo e, infine, le terze classi un elaborato multimediale che si occupa del tema della legalità.
La manifestazione sarà allietata dagli interventi musicali appositamente predisposti dall’Orchestra dell’Istituto.
Giovedì 28 maggio al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria la lezione del professor Amos Martino su “Numeri, Musica e Misteri”
Appuntamento alle 21.00 per un incontro che fa parte del corso di formazione, aperto alla cittadinanza, “Il mondo ellenico, la culla invisibile del sapere occidentale”
Riscoprire le radici profonde della nostra civiltà attraverso un percorso formativo accessibile a chiunque voglia nutrire la propria curiosità. Con questo obiettivo è stato organizzato il corso di formazione, aperto alla cittadinanza, dal titolo “Il mondo ellenico, la culla invisibile del sapere occidentale. Scienza, Arte e Politica”.
Un percorso che non si caratterizza come un semplice ciclo di lezioni accademiche, ma come un vero corso di formazione personale e culturale aperto a tutti, nato per restituire alla comunità la consapevolezza della grandezza del pensiero nato sulle nostre coste, traducendo concetti complessi in un linguaggio chiaro, appassionante e utile per comprendere il presente.
Nell’ambito di questo progetto, giovedì 28 maggio alle ore 17:00, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si terrà la lezione del professor Amos Martino, grecista e studioso del mondo ellenico, dal titolo: “Numeri, Musica e Misteri: i saperi dei Greci d’Occidente”.
L’iniziativa si propone di offrire ai partecipanti le chiavi di lettura per comprendere la straordinaria eredità dei Greci d’Occidente. In quell’epoca d’oro, scienza, arte e spiritualità non erano materie separate, ma formavano un unico grande sapere. Esiste infatti un filo invisibile ma indissolubile che unisce la precisione della matematica, l’armonia dei suoni e il fascino dei riti più antichi. Questo legame profondo era il cuore pulsante della cultura magna-greca, una sapienza che ha radici profonde proprio nel nostro territorio.
Tre sono le direttrici fondamentali su cui si snoderà il percorso didattico del prof. Martino: definire il contributo del pensiero pitagorico alla descrizione dei fenomeni musicali attraverso il linguaggio universale della matematica; illustrare i legami tra la performance musicale e i suoi effetti sull’anima anche in relazione a fenomeni religiosi e rituali; descrivere alcuni aspetti della tradizione musicale magno-greca – e reggina in particolare – attraverso le fonti superstiti.
La partecipazione è aperta a tutti i cittadini, studenti, insegnanti e appassionati.