redazione
Confronto pubblico su rete idrica: l’appello dei Comitati di Quartiere a Sorical e istituzioni
Promuovere un dialogo aperto tra cittadini, istituzioni e gestori del servizio idrico per affrontare in maniera strutturale il problema delle perdite d’acqua. È questa la proposta lanciata dal Comitato di Quartiere Ravagnese, Sant’Elia e Saracinello, che invita Sorical, Comune di Reggio Calabria, Autorità Idrica della Calabria, professionisti del settore e mondo accademico a partecipare a un confronto pubblico sullo stato della rete idrica cittadina.
Secondo il Comitato, i continui interventi di riparazione testimoniano l’impegno nel fronteggiare le emergenze, ma il ripetersi delle perdite, spesso a breve distanza di tempo o nello stesso tratto di rete, rende necessario avviare una riflessione più ampia sulla condizione delle infrastrutture e sulla programmazione degli interventi nel medio e lungo periodo.
L’iniziativa punta a offrire ai cittadini un’occasione di confronto diretto con i soggetti competenti, affinché vengano illustrate le criticità della rete, gli interventi già effettuati e le strategie previste per ridurre le perdite, migliorare l’efficienza del sistema e programmare il rinnovo delle condotte più obsolete. Tra i temi che il Comitato propone di approfondire anche gli investimenti realizzati negli anni passati, con particolare attenzione alla rete in ghisa sferoidale, considerata uno dei principali interventi di ammodernamento del sistema idrico cittadino.
«Il nostro intento è favorire un confronto serio, trasparente e costruttivo – afferma il presidente del Comitato, Raffaele Ferraro –. Non vogliamo sostituirci ai tecnici né individuare responsabilità, ma offrire ai cittadini l’opportunità di conoscere direttamente da Sorical e dagli enti competenti quali siano le strategie e gli investimenti previsti per affrontare una criticità che interessa il territorio da anni».
L’auspicio del Comitato è che il confronto possa rappresentare l’inizio di un dialogo stabile tra cittadini, istituzioni e gestori del servizio, valorizzando anche le competenze di chi ha contribuito negli anni alla progettazione e alla realizzazione della rete idrica cittadina.
Polizia di Stato per la Pubblica Sicurezza: a giugno 31 misure di prevenzione emesse
Prosegue l’attività di prevenzione della Polizia di Stato di Reggio Calabria. Nel corso del mese di giugno sono state emesse o proposte 31 misure di prevenzione personale e sono state eseguite 10 sorveglianze speciali di pubblica sicurezza nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
L’attività, coordinata dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, ha portato all’emissione di 5 Daspo per episodi avvenuti durante competizioni sportive in provincia, 5 ammonimenti nei confronti di autori di atti persecutori e violenza domestica, 9 avvisi orali destinati a persone con precedenti penali, un foglio di via obbligatorio dal Comune di Cinquefrondi nei confronti di un uomo residente a Napoli gravemente indiziato di truffa e 5 provvedimenti di Dacur(divieto di accesso ad aree urbane) nei confronti di soggetti coinvolti in episodi di violenza nei comuni di San Ferdinando e Bagnara Calabra.
La Questura ha inoltre presentato al Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione sei proposte di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, riguardanti persone ritenute pericolose, quattro delle quali imputate o condannate per gravi reati commessi ai danni di vittime vulnerabili.
Nello stesso periodo sono stati infine notificati ed eseguiti 10 decreti di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, della durata compresa tra uno e tre anni, nei confronti di soggetti coinvolti in episodi di criminalità comune e violenza in ambito familiare. L’attività si inserisce nel più ampio impegno della Polizia di Stato nella prevenzione dei fenomeni criminali e nella tutela della sicurezza pubblica.
Incendio rifiuti pericolosi nei pressi dell’Aeroporto: Polizia ferma un 67enne
Nella giornata del 29.6.2026, la Polizia Locale di Reggio Calabria ha eseguito la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a carico di un uomo di 67 anni di Reggio Calabria ritenuto dal Giudice per le indagini preliminari gravemente indiziato del delitto di incendio che aveva interessato un ingente cumulo di rifiuti anche speciali e pericolosi, in località San Gregorio di Mortara, collocata a ridosso dell’Aeroporto Tito Minniti ed in prossimità del torrente Valanidi. Il procedimento relativo alla ipotesi di reato indicata è attualmente nella fase delle indagini preliminari, ragion per cui la persona sottoposta a misura cautelare dall’Autorità Giudiziaria deve ritenersi presunta innocente fino all’eventuale definitivo accertamento della sua colpevolezza nella successiva sede processuale.
La Filcams CGIL Calabria sostiene convintamente il Catanzaro Pride, che l’8 agosto 2026 attraverserà per la prima volta le strade del capoluogo regionale.
Sarà una giornata storica per Catanzaro e per tutta la Calabria, frutto di un percorso costruito negli anni attraverso l’impegno di attiviste e attivisti, associazioni, organizzazioni sociali e sindacali, realtà culturali e cittadine che hanno scelto di promuovere diritti, libertà, partecipazione e inclusione.
La Filcams CGIL Calabria è al fianco di ArciEqua e Arci Calabria e sta collaborando con le numerose realtà, istituzioni e associazioni che, a partire dal Comune di Catanzaro, stanno contribuendo all’organizzazione e alla riuscita della parata.
Il Catanzaro Pride nasce da un percorso collettivo cresciuto nel tempo attraverso iniziative culturali, mobilitazioni pubbliche, momenti di confronto, partecipazione ai Pride calabresi e costruzione di spazi nei quali le persone LGBTQIA+ hanno potuto incontrarsi, organizzarsi e prendere parola.
Una delle tappe di questo cammino risale al giugno del 2021 quando, dopo un grave episodio di omofobia avvenuto a Catanzaro, la Filcams CGIL Calabria lanciò un appello netto: «C’è bisogno di un Pride a Catanzaro».
A quell’appello seguì immediatamente la manifestazione pubblica “Catanzaro non discrimina”, promossa da una pluralità di associazioni e movimenti, che portò in piazza tante persone e contribuì ad aprire una fase nuova nel dibattito pubblico cittadino.
Da allora il fermento è cresciuto, si sono consolidate relazioni, sono nate nuove esperienze associative e si è costruita una rete sempre più ampia, capace oggi di trasformare quella richiesta in una manifestazione concreta. Fondamentale, in questo percorso, è stata l’iniziativa “Road to Pride”, promossa lo scorso anno da Arci Calabria, ArciEqua e Comune di Catanzaro.
Il Catanzaro Pride rappresenta il risultato di questo lavoro comune. Appartiene a tutte le persone che hanno contribuito a far crescere nella città e nella regione la cultura dell’orgoglio, dei diritti e della libertà e oggi trova in ArciEqua un fondamentale punto di coordinamento, organizzazione e rappresentanza.
La Filcams CGIL Calabria ha inoltre promosso, insieme ad altre associazioni, iniziative a sostegno del Pride, contribuendo alla raccolta dei fondi necessari a sostenere i costi organizzativi della parata.
Come sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori del commercio, del turismo e dei servizi, sappiamo che le discriminazioni attraversano anche i luoghi di lavoro. Ancora oggi molte persone LGBTQIA+ sono costrette a nascondere la propria identità e subiscono molestie, ricatti, battute offensive, isolamento o limitazioni nella propria vita professionale.
Per noi difendere il lavoro significa difendere la dignità della persona nella sua interezza. Non può esserci lavoro dignitoso senza rispetto, uguaglianza e libertà di vivere apertamente la propria identità e i propri affetti.
Per queste ragioni rivolgiamo un appello alle lavoratrici, ai lavoratori, alle delegate e ai delegati sindacali, alle associazioni, alle realtà democratiche e a tutta la cittadinanza calabrese: partecipiamo al Catanzaro Pride dell’8 agosto.
Il Pride è una festa, una manifestazione di libertà e una battaglia per i diritti di tutte e tutti. Per questo la Filcams CGIL Calabria ci sarà, con la propria identità e le proprie idee, per contribuire alla costruzione di una società più umana e dignitosa, dentro e fuori i luoghi di lavoro.
L’8 agosto Catanzaro sarà orgoglio, partecipazione e libertà.
03.07.2026
“Un punto di svolta fondamentale per la dignità del lavoro nella sanità calabrese. Così il Segretario Generale Fp Cgil Calabria Bruno Schipano e il Segretario Generale Fp Cgil Area Vasta Luciano Contartese commentano la firma della delibera n. 392/CS da parte del Commissario Straordinario dell’Asp di Vibo Valentia Angelo Vittorio Sestito.
Il provvedimento concretizza finalmente l’incremento orario e il completamento del tempo pieno per 11 lavoratori del comparto amministrativo, precedentemente penalizzati da contratti a tempo parziale”
“Come Fp Cgil – affermano Schipano e Contartese – esprimiamo profonda soddisfazione per un atto che accoglie le storiche rivendicazioni sindacali volte al superamento del precariato e del sotto-utilizzo del personale. Nello specifico, la delibera dispone la trasformazione contrattuale a far data dal primo luglio 2026, garantendo il passaggio a 36 ore settimanali (tempo pieno) per otto assistenti amministrativi e un Coadiutore Amministrativo, nonché l’incremento a 18 ore settimanali per ulteriori due unità”.
“Questo risultato non rappresenta solo una legittima vittoria contrattuale per gli 11 dipendenti coinvolti, ai quali viene finalmente garantita stabilità economica e prospettiva professionale, ma costituisce un tassello strutturale indispensabile per la funzionalità degli uffici dell’Asp vibonese”, dichiarano.
“La macchina tecnico-amministrativa della sanità regionale – proseguono Schipano e Contartese – è da anni in grave affanno a causa del blocco del turnover e di organici ridotti all’osso. Potenziare il monte ore di chi è già in servizio significa ottimizzare le risorse interne e dare risposte più rapide ed efficienti all’utenza, che quotidianamente sconta i disagi di un sistema sanitario depotenziato”.
Il sindacato non abbassa la guardia. “Ora serve un piano straordinario di assunzioni. Il completamento orario di questi lavoratori è un atto di giustizia interna, ma la sanità calabrese necessita di una vera e propria terapia d’urto. Chiediamo alla Regione Calabria e a tutte le Aziende Sanitarie e Ospedaliere di procedere a un’immediata mappatura dei vuoti in organico. È urgente varare un piano straordinario di assunzioni stabili, che riguardi tanto il personale sanitario (medici, infermieri, OSS) quanto il personale tecnico-amministrativo, colonna vertebrale dei servizi” dicono i due Segretari Generali.
Solo investendo sul lavoro stabile, sicuro e di qualità si potrà effettivamente garantire il diritto costituzionale alla salute in Calabria e arginare il drammatico fenomeno della migrazione sanitaria. La FP CGIL continuerà a vigilare e a mobilitarsi in ogni territorio affinché i diritti di tutti i lavoratori siano pieni e inderogabili.
Confesercenti Calabria: Claudio Aloisio è il nuovo Presidente regionale
Buon Compleanno Fridaylicious: pronta la grande festa al Piro Piro
Un anno di musica, amicizia e grandi successi. Sabato 4 luglio, al Piro Piro sul Lungomare di Reggio Calabria, Fridaylicious celebra il suo 1° compleanno con una serata speciale dedicata ai grandi successi degli anni ‘70, ‘80 e ‘90.
In appena dodici mesi il format ideato da Filippo Lopresti e Piero Golfo ha animato alcune delle location più rappresentative della città, dai saloni storici di Villa Genoese Zerbi al Big Easy, dal Tuluum fino agli eventi che hanno registrato il tutto esaurito conquistando un pubblico sempre più numeroso.
Per Filippo Lopresti, che ricordiamo è anche station manager di RadioTouring 104, il successo di Fridaylicious non si misura soltanto con i numeri: “La soddisfazione più grande è vedere persone che tornano ogni settimana con il sorriso. In un anno abbiamo creato qualcosa che va oltre una semplice serata: abbiamo costruito un appuntamento dove ci si ritrova, si canta, si balla e ci si diverte insieme. Il compleanno del 4 luglio sarà il nostro modo di dire grazie a tutti quelli che hanno creduto in noi fin dal primo giorno.”
Anche Piero Golfo, ideatore del progetto, guarda al futuro con entusiasmo: “Fridaylicious è nato quasi per gioco, con l’idea di riportare al centro la musica che unisce le persone. Vedere location piene, eventi sold out e un pubblico che continua a seguirci con entusiasmo ci riempie di orgoglio. Questo primo compleanno rappresenta un traguardo importante, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase. Abbiamo ancora tantissime idee e non vediamo l’ora di condividerle con il nostro pubblico.”
L’attesa per le celebrazioni del compleanno è stata confermata anche dalle prenotazioni: la cena è andata sold out già martedì, quattro giorni prima dell’evento.
Buon compleanno Fridaylicious: il programma
Dalle 23:30 spazio al Live Show di Filippo Lopresti e Massimo Lopresti, con un viaggio musicale attraverso le canzoni che hanno fatto ballare intere generazioni.Durante la serata saranno inoltre estratte due T-shirt celebrative realizzate in edizione limitata per il primo compleanno di Fridaylicious.
Il primo compleanno coincide anche con un momento di crescita del format. Nelle prossime settimane, infatti, Fridaylicious inaugurerà la propria stagione estiva ai Bagni Nettuno, portando sul mare lo stesso spirito che in un solo anno ha conquistato il pubblico reggino.
Per chi non è riuscito a prenotare la cena, restano disponibili gli ingressi dopo cena, esclusivamente in lista nominale oppure con prenotazione tavolo party, fino al raggiungimento della capienza consentita.
Perché ci sono serate che finiscono quando si spengono le luci… E poi ci sono serate che continuano a vivere nei ricordi, nelle fotografie e nelle canzoni.
Fridaylicious festeggia il suo primo compleanno con lo stesso entusiasmo con cui è iniziato tutto: una pista da ballo, buona musica e la voglia di stare insieme.
Aumento Sottosegretari Regionali, Tridico attacca: “Vince la Costituzione”
«Hanno vinto i calabresi. Ha vinto la Calabria che conosce la fatica e i sacrifici e non vuole più vedere sprecati i propri soldi.
Lo avevamo detto in ogni sede utile, dentro e fuori dal Consiglio regionale: modificare lo Statuto per aggiungere due sottosegretari alla Presidenza della Giunta non era la priorità di questa regione. Non lo era quando la maggioranza ha riscritto le regole del referendum sullo Statuto per escludere dalla consultazione popolare le revisioni definite “organizzative”, una scappatoia disegnata su misura, con le proprie regole, per la propria riforma. Non lo è oggi, con la sanità che arretra, le infrastrutture ferme e i giovani che continuano a fare le valigie.
Occhiuto non ci ha ascoltato. È andato avanti con arroganza, fino a far rigettare dal segretario generale del Consiglio regionale, di sua nomina, la nostra richiesta di referendum, lo scorso 28 aprile. Non ci siamo arresi. Abbiamo presentato ricorso, e ieri l’Ufficio centrale regionale per il referendum, istituito presso la Corte d’Appello di Catanzaro, ci ha dato completamente ragione: il referendum sull’abrogazione dei sottosegretari si può e si deve fare.
Parliamo di una spesa che nell’arco della legislatura può arrivare fino a 2 milioni di euro. E per fare cosa? “Coadiuvare” il presidente, che nel frattempo ha comunque proceduto a nominare un sottosegretario senza attendere l’esito del contenzioso. Una figura che la Calabria aveva già abolito ed è stata reintrodotta da Occhiuto per tenere insieme gli equilibri interni della maggioranza e accontentare i partiti della coalizione.
A questo punto la scelta è tutta nelle mani del governatore. O riconosce lo spreco, torna in Consiglio regionale e ritira i due sottosegretari, oppure si assuma la responsabilità di indire il referendum e lasci che siano i calabresi a decidere se quei soldi valgono la pena. Le scappatoie procedurali sono finite.
Ringrazio tutti i gruppi di opposizione in Consiglio regionale, gli avvocati e i costituzionalisti che hanno sostenuto questa battaglia. Questa vittoria è merito loro, prima ancora che nostro». È quanto dichiara l’europarlamentare Pasquale Tridico, capodelegazione Movimento 5 Stelle a Bruxelles, già candidato alla presidenza della Regione Calabria.
Reggio: le lauree in Economia della “Mediterranea” in linea con AI e Transazione Ecologica
Università Mediterranea: Lauree in Economia al Passo con AI e Transizione Ecologica.
Il successo dei laureati in Economia della Mediterranea
I nuovi manager, analisti economici e consulenti aziendali si formano anche qui, a Reggio Calabria all’Università Mediterranea presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (DiGiES).
L’offerta formativa prevede due percorsi ambiziosi, la laurea triennale in Scienze Economiche (L-33) e la laurea magistrale biennale in Economia (LM-56), che rispondono all’obiettivo di dotare i laureati di conoscenze e competenze indispensabili per inserirsi con successo in un mercato del lavoro profondamente trasformato dall’intelligenza artificiale e dalla transizione digitale ed ecologica.
Il corso di laurea triennale in Scienze Economiche offre una formazione economica solida che consente di acquisire gli strumenti teorici e metodologici necessari per affrontare successivi percorsi di specializzazione professionale. L’approccio è multidisciplinare: competenze economiche e aziendali si intrecciano con quelle quantitative e giuridiche per formare manager junior e porre le basi per profili professionali orientati alla gestione di impresa e alla consulenza aziendale. La possibilità è anche quella dell’ iscrizione all’Albo degli Esperti Contabili- previo superamento di un esame di Stato- di un impiego in banche e società finanziarie, all’imprenditorialità, all’analisi economica di supporto alle decisioni economiche di imprese e istituzioni.
A dimostrazione di come questo percorso si rivolga a profili molto diversi tra loro, concorre la storia di Umberto Fragomeni, con alle spalle esperienze internazionali a Dubai e oggi funzionario all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Umberto ha scelto il corso di laurea in Scienze Economiche per dare continuità al proprio percorso di crescita personale e professionale. Conciliando con successo studio e lavoro, si è brillantemente laureato nei tempi previsti e ha scelto di proseguire alla Mediterranea di Reggio Calabria, iscrivendosi alla laurea magistrale in Economia. Una scelta questa che rappresenta la naturale evoluzione di un’esperienza accademica vissuta con soddisfazione e profitto. “Gli studi in campo economico consentono l’acquisizione di modelli interpretativi e strumenti di analisi dei contesti economici e sociali in cui si opera”, racconta, aggiungendo: “Sono richiesti impegno e determinazione, ma i risultati ripagano ampiamente ogni sacrificio”.
Il corso di laurea magistrale in Economia fornisce competenze economiche e aziendali avanzate che consentono l’analisi di fenomeni economici alla luce delle grandi trasformazioni in corso: globalizzazione, transizione digitale, sostenibilità.
Il corso è articolato in due curricula a scelta dello studente: Economia e Diritto d’Impresa (interamente in lingua italiana) e Behavioural & Environmental Economics (che include il secondo anno in lingua inglese). Le figure professionali che il corso di laurea forma sono il dirigente di aziende pubbliche e private, il Dottore Commercialista e il revisore legale (previo superamento di un esame di Stato), l’economista in banche, centri di ricerca economica, università e organismi nazionali e internazionali.
Le competenze acquisite nel corso di laurea triennale si evolvono in una prospettiva orientata alla sostenibilità e all’innovazione, valorizzando l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale all’economia e al management. Tra gli insegnamenti più innovativi, figurano Artificial Intelligence and Machine Learning e Applied Game Theory, che preparano a interpretare le dinamiche dei mercati e a supportare decisioni strategiche in ambienti ad alta intensità di dati. La dimensione della sostenibilità ambientale è altrettanto valorizzata negli studi economici, con insegnamenti dedicati all’economia e alla politica ambientale, negli insegnamenti giuridici che analizzano gli strumenti normativi attraverso i quali si perseguono obiettivi di sostenibilità ambientale, e negli insegnamenti di ambito aziendale, come Marketing e Strategia Aziendale, affrontati in una prospettiva di corporate social responsibility. La formazione si completa con attività condotte in laboratori di ricerca tra i quali spicca il Decisions Lab, che integra ricerca accademica e intelligenza artificiale nello studio dei processi decisionali di individui, imprese e policy maker, e le attività in collaborazione con lo sportello ImprendiReggioCalabria di Confindustria, che facilita collaborazioni con imprese e istituzioni del territorio.
A cinque anni dalla laurea magistrale, secondo il Rapporto AlmaLaurea 2025, il tasso di occupazione di un laureato magistrale in Economia raggiunge il 91,3%. Tra i primi laureati magistrali, spicca il nome di Domenica Romeo, esperta di behavioral economics, oggi ricercatrice presso un importante università italiana. Francesco Cannizzaro, laureato magistrale in Economia che ha optato per il curriculum in lingua inglese, è risultato vincitore di una delle 13 posizioni da stagista presso l’Autorità Antitrust a Roma: “Ho sviluppato competenze trasversali molto richieste, che mi hanno permesso di interfacciarmi con realtà istituzionali di rilevanza nazionale”.
Sono attualmente iscritti al corso di laurea magistrale in Economia Francesco Parpiglia e Antonino Pardeo, in continuità con il percorso avviato nella laurea triennale in Scienze Economiche. La loro scelta conferma il valore di un’offerta formativa strutturata in modo da garantire un doppio efficace sviluppo delle competenze tra primo e secondo livello di studi. Francesco e Antonino colgono ogni opportunità di formazione dei due corsi di laurea: programmi di mobilità internazionale nell’ambito del progetto Erasmus+, attività di servizio civile in ambito universitario, competizioni nazionali come la ‘Competizione Italiana della Mediazione’ a Milano.
Studenti e studentesse del corso di laurea sfidano colleghi di tutti gli altri atenei italiani in diverse occasioni, come quella del concorso nazionale ‘MakeItACase’ della Società Italiana di Management. La presentazione di casi di studio imprenditoriali locali ha fatto meritare, nelle ultime due edizioni, premi a Happy Abiodun, Nancy Bombardieri, Attilio Febert e Maria Serranò, studenti della laurea magistrale provenienti dalla triennale dell’Università Mediterranea. Una scelta di continuità tra laurea triennale e laurea magistrale è stata anche quella di Giorgia Esposito che ha recentemente aderito a un programma Erasmus+ di mobilità breve a Siviglia sui temi dell’Intelligenza Artificiale.
Dell’esperienza dice: “L’esperienza ha rappresentato per me un’importante occasione di crescita accademica, professionale e di scambio culturale”. La qualità riconosciuta del percorso magistrale attrae anche studenti internazionali: Alagie Jallow, proveniente dal Gambia, ha optato per la laurea magistrale in Economia a Reggio Calabria per costruire il suo futuro, contribuendo a una comunità accademica sempre più plurale e aperta al mondo.
L’esperienza di Gabriele Tavella conferma l’attrattività del corso anche per studenti provenienti da altri atenei: dopo la laurea triennale in Scienze Economiche presso la Mediterranea, Gabriele ha conseguito una laurea magistrale a Milano, ma è tornato alla Mediterranea in un secondo momento: ‘Ho deciso di intraprendere una seconda laurea magistrale per arricchire ulteriormente il mio percorso accademico. L’offerta dell’Università Mediterranea si è rivelata la scelta ideale, possedendo tutti i requisiti per completare la mia formazione con prospettive solide e trasversali.
A fare la differenza, rispetto a quando ho deciso di continuare gli studi fuori, è stata la prospettiva di un corso di laurea magistrale completamente rinnovato e in linea con gli orientamenti più attuali del mondo del lavoro’. Dopo una laurea triennale conseguita in altro ateneo anche Antonio Pipicella e Sara Bova hanno scelto Economia per ampliare il proprio bagaglio di competenze e affiancare a una preparazione specialistica una visione più ampia dei fenomeni economici, aziendali e manageriali.
Uno degli elementi che distingue il Dipartimento DIGIES dell’Ateneo reggino è la capacità di accompagnare studenti con percorsi di vita complessi, senza che la qualità della formazione ne risenta. Qui, viene accolto chi studia lavorando, chi porta avanti una carriera sportiva agonistica, chi affronta difficoltà di salute o disabilità: la flessibilità non è un’eccezione, ma una scelta culturale del dipartimento. Rosalba Giordano lo sa bene: velista agonista dall’età di sei anni, ha trovato all’Università Mediterranea l’unico ambiente universitario in cui sport e studio non si escludevano a vicenda. Si è brillantemente laureata in Economia a pochi giorni dalla sua partecipazione alle prime Olimpiadi di eSports di Singapore 2023, dove ha rappresentato l’Italia.
Oggi è manager olimpico al CONI, dove incontra quotidianamente atleti costretti a scegliere università a distanza per non rinunciare allo sport. La sua esperienza all’Università Mediterranea è stata differente: ‘Ho trovato invece un ambiente stimolante e docenti disponibili, capaci di valorizzare il mio percorso di studentessa atleta”. Il suo è un messaggio di grande incoraggiamento per atleti e sportivi: ‘La mia laurea magistrale è un traguardo che mi ha fatto comprendere quanto sport e studio possano davvero crescere insieme’. Inclusione significa anche questo: che nessuno venga lasciato indietro per ragioni che non dipendono dalla propria volontà. Marta Libri si è iscritta a Scienze Economiche nel 2016 e tre anni di sospensione per gravi problemi di salute non l’hanno fermata. Oggi è prossima alla laurea, e racconta un percorso fatto di fatica ma anche di scoperta: “Ho trovato docenti competenti e dotati di profonda sensibilità umana.
Non ho mai ricevuto sconti sul programma, ma ho registrato una reale volontà di fare inclusione, pronti ad ascoltare, a valorizzare il merito, senza mai farmi sentire un peso. La disabilità non definisce i miei limiti.” E ancora afferma: “L’università non è solo il luogo in cui costruire il proprio futuro, ma soprattutto il luogo in cui i sogni prendono forma”. Scegliere i Corsi di Laurea di ambito economico dell’Università Mediterranea significa investire in una formazione che guarda all’evoluzione del mondo del lavoro senza trascurare la persona.
Un percorso che- come dimostrano le storie degli studenti che ogni anno scelgono questi percorsi formativi-, sa trasformarsi in crescita personale e professionale, qualunque sia il punto di partenza.