redazione
La promozione in Serie A2 è ancora nelle gambe e nella mente dei tifosi, ma in casa Domotek Volley l’aria è già cambiata. Finite le celebrazioni per il triplete e il salto di categoria, si riparte. A dettare il nuovo corso è il direttore tecnico Billy Gurnari, figura storica e anima del progetto sportivo amaranto.
“È il momento di tirare una linea e di ripartire – ha esordito Gurnari – è stato bello festeggiare finora, però tocca tornare al lavoro, tocca tornare a fare pallavolo“.
L’ambiente, però, non è affatto appesantito dalle responsabilità. Anzi. “L’arIa è sempre di grande entusiasmo“
Il momento clou del percorso estivo sarà il 24 giugno al PalaCalafiore, dove si terrà la festa conclusiva del settore giovanile. “Consegneremo un attestato ai nostri giovani pallavolisti, un ricordo per immortalare questo momento“, ha annunciato il direttore tecnico, sottolineando l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni.
Gurnari ha voluto ribadire con forza la strategia della società: un investimento massiccio sul vivaio. “La società è giovane e per costruire un settore giovanile i tempi sono completamente diversi – ha spiegato – il tempo va bene se lo si organizza e lo si programma in modo giusto“.
La Domotek non si ferma mai: già ieri si è tenuto il primo Open Day al PalaCalafiore,+. Poi la festa del 24, e subito dopo il via al reclutamento per scovare “i futuri campioncini“. “Il lavoro sarà tanto, ma non ci preoccupa – ha assicurato Gurnari – con l’entusiasmo che abbiamo, sapendo che l’attività giovanile sarà la linfa della struttura della società“. U
Se il settore giovanile è il futuro, il presente si chiama Serie A2. E qui Gurnari mostra tutta la consapevolezza del gruppo. Dopo la vittoria del campionato di A23,, la Domotek si appresta ad affrontare un campionato completamente diverso per intensità e tecnica. “Partiamo dal fatto che la Domotek continuerà ad avere sempre quell’entusiasmo e quella forza che ha contraddistinto queste annate“, ha premesso il direttore tecnico. Ma la realtà del campionato cadetto è impietosa: “Un campionato tecnicamente molto forte“. Tuttavia, Gurnari non sembra temere il salto di qualità: “La squadra che si sta allestendo è altrettanto buona“. Il mantra per la prossima stagione è chiaro: “Dobbiamo conservare la categoria“, ha ribadito, ma con un guizzo di ambizione: “Speriamo poi di fare anche qualcosa di importante e di significativo“.
La straordinaria affermazione di Michael Mollica, nuovo Campione d’Italia Juniores FIJLKAM nella categoria -50 kg, e l’eccezionale quarto posto nazionale conquistato dalla Fortitudo 1903 di Reggio Calabria rappresentano una pagina di grande orgoglio per la nostra città e per l’intera Calabria.
Dietro questo risultato non c’è soltanto una medaglia d’oro, ma anni di sacrifici, allenamenti, passione e una straordinaria capacità di fare squadra. La Fortitudo 1903 si conferma una realtà d’eccellenza del panorama sportivo italiano e un autentico punto di riferimento per tanti giovani che, attraverso lo sport, imparano i valori del rispetto, della disciplina e dell’impegno.
A Michael Mollica, ai tecnici, ai dirigenti e a tutta la famiglia della Fortitudo 1903 rivolgo le mie più sentite congratulazioni. Successi come questo dimostrano che Reggio Calabria sa esprimere talenti straordinari e che investire nello sport significa investire nel futuro della nostra comunità.
Continuiamo a sostenere e valorizzare queste eccellenze, perché ogni traguardo raggiunto dai nostri giovani è una vittoria che appartiene a tutta la città
Il fascino senza tempo del mito torna a vivere tra le pietre della Magna Grecia. Giovedì 25 giugno, alle ore 21, il Teatro del Museo e Parco archeologico di Locri Epizefiri, nel territorio di Portigliola, accoglierà una nuova tappa del viaggio di “Borghi in scena – Carovana teatrale” con lo spettacolo “Medea. La lunga notte”, prodotto da Officine Jonike Arti e tratto da “Lunga notte di Medea” di Corrado Alvaro.
Medea, la prodigiosa
In scena Maria Milasi, nel ruolo di Medea, Americo Melchionda, che interpreta Giasone, e Kristina Mravcova, nei panni di Nosside; in video Hal Yamanouchi nel ruolo di Creonte, Chiaraluce Fiorito e Maria Marino nei ruoli delle Donne Ammantellate. La regia dello stesso Melchionda sviluppa un suggestivo connubio tra prosa e incursioni video per restituire la straordinaria scrittura di Corrado Alvaro. Le musiche originali sono di Aldo Gurnari. Tutto si consuma nell’arco di una notte: l’epopea dell’Argo è ormai soltanto un ricordo lontano e la prodigiosa Medea, tradita da Giasone e respinta dal popolo di Corinto, si trova di fronte al compiersi della terribile profezia che l’ha accompagnata per tutta la vita. La luna, «celeste vagabonda», accompagna il precipitare degli eventi verso un’alba di abbandono e morte.
Un classico di Corrado Alvaro che parla al presente
Con questo allestimento Officine Jonike Arti prosegue il proprio percorso di ricerca dedicato al grande scrittore calabrese, riscoprendo l’attualità e la forza universale della sua opera. Scritta all’indomani della Seconda guerra mondiale, la grande “Medea” di Corrado Alvaro rilegge il mito attraverso il drammatico scontro tra civiltà differenti, trasformando l’infanticidio nell’estremo gesto di una madre che rifiuta di consegnare i figli alla violenza del popolo che l’ha accolta e poi respinta. Temi come l’esilio, la paura del diverso, la chiusura delle società e la perdita della “pietas” assumono così una straordinaria attualità. «Più il mondo si apre, più la gente si chiude, più grande è la terra più limitata la gente», scrive Alvaro, affidando alla sua Medea una riflessione che attraversa il tempo e arriva fino ai nostri giorni.
Il progetto Borghi in scena – Carovana teatrale
La voce di Medea che continua a interrogare le coscienze e a parlare al presente promettendo di trasformare il suggestivo scenario di Locri Epizefiri in uno spazio senza tempo è una delle tappe del progetto “”Borghi in scena – Carovana Teatrale”, realizzato grazie al partenariato tra Adexo (soggetto promotore e capofila), Officine Jonike Arti (partner) e Calabria Dietro le Quinte APS (partner). Un vero e proprio percorso immersivo ed emozionale finanziato con risorse PAC 2014-20 Avviso Progetti Speciali Teatrali 2025 dalla Regione Calabria – Settore Cultura.
Reggio: il Comitato di Quartiere Ravagnese – S. Elia – Saracinello denuncia l’interruzione dei lavori al Torrente Menga
Il Comitato di Quartiere Ravagnese – S. Elia – Saracinello esprime forte preoccupazione per lo stato dei lavori sul Torrente Menga, un intervento importante per la sicurezza del territorio che, dopo un avvio incoraggiante, risulta sostanzialmente fermo da oltre un mese.
I lavori erano iniziati con la pulizia dell’alveo dal canneto e dalla vegetazione infestante e con la realizzazione di parte del nuovo muro d’argine. Interventi attesi da tempo dai residenti e che rappresentavano il primo passo verso una più ampia opera di messa in sicurezza dell’area.
Tuttavia, numerose attività previste risultano ancora incomplete. Restano da ultimare la prosecuzione del muro d’argine, la rimozione dei materiali di risulta presenti nell’alveo, l’eliminazione delle ostruzioni che limitano il corretto deflusso delle acque e il ripristino del manto stradale interessato dal cantiere.
Da oltre un mese, però, sul posto non si registra alcun avanzamento significativo.
È comprensibile che una tornata elettorale e il successivo insediamento dei nuovi organi politici possano determinare una fase di transizione istituzionale. Si tratta di un passaggio naturale della vita democratica che richiede tempo per la definizione di deleghe, priorità e indirizzi amministrativi.
Ciò che appare meno comprensibile è invece il rallentamento di attività tecniche e operative che dovrebbero proseguire indipendentemente dalle dinamiche elettorali.
I lavori sul Torrente Menga risultano infatti già avviati e parzialmente eseguiti. Proprio per questo motivo ci si aspetterebbe che gli uffici competenti e le strutture tecniche continuassero a garantirne il regolare avanzamento fino al completamento dell’opera, senza interruzioni prolungate e senza che il territorio debba subirne le conseguenze.
La continuità amministrativa rappresenta uno dei principi fondamentali della pubblica amministrazione. I cittadini comprendono i tempi della politica, ma faticano a comprendere perché un cantiere già aperto possa restare fermo per settimane senza informazioni chiare sulle cause dello stop e sulle tempistiche di ripresa.
Nel frattempo, le criticità che avevano reso necessario l’intervento continuano a essere presenti. Nell’alveo permangono materiali di risulta e ostacoli che limitano il corretto deflusso delle acque, mentre la vegetazione già mostra i primi segni di ricrescita. Una situazione che desta particolare preoccupazione considerando che ogni ritardo riduce il margine temporale disponibile per completare gli interventi prima della stagione delle piogge.
Non si tratta di una polemica politica. Al contrario, si tratta di una richiesta di efficienza amministrativa.
Le elezioni rappresentano un momento fondamentale della democrazia e il passaggio tra un’amministrazione e l’altra è un processo fisiologico che va rispettato. Gli uffici tecnici, però, rappresentano la continuità dell’azione pubblica e hanno il compito di garantire che i lavori programmati e già avviati non subiscano rallentamenti ingiustificati.
Per questo motivo, già in data 9 giugno, il Comitato di Quartiere Ravagnese – S. Elia – Saracinello ha trasmesso una PEC ai settori competenti del Comune di Reggio Calabria, chiedendo chiarimenti sullo stato dell’intervento, sulle ragioni del fermo del cantiere e sulle tempistiche previste per la ripresa e il completamento dei lavori.
Ad oggi, tuttavia, a tale richiesta non è pervenuto alcun riscontro ufficiale. Un silenzio che alimenta inevitabilmente le preoccupazioni dei cittadini e rende ancora più difficile comprendere le reali prospettive dell’intervento.
Il Torrente Menga non può diventare l’ennesimo esempio di intervento incompiuto o sospeso sine die. Gli interventi di messa in sicurezza del territorio richiedono continuità, programmazione e tempestività, soprattutto quando riguardano aree particolarmente esposte al rischio idraulico.
Perché, se è vero che la politica attraversa legittimamente le proprie fasi di transizione, è altrettanto vero che gli uffici e le strutture tecniche hanno il compito di garantire la continuità dell’azione amministrativa e il regolare avanzamento delle opere pubbliche.
Le esigenze del territorio, infatti, non si fermano. E non possono attendere.
Turismo Accessibile, Siclari: “La Calabria sia davvero una terra per tutti”
In vista dell’intensificarsi dei flussi turistici estivi, il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Calabria, Avv. Ernesto Siclari, rivolge un appello a tutti gli operatori del comparto turistico affinché l’accoglienza in Calabria sia sempre più accessibile, inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti i cittadini e visitatori.
«La nostra regione – dichiara il Garante Siclari – è una delle mete più affascinanti del Mediterraneo e deve poter essere vissuta pienamente da chiunque. Strutture ricettive, stabilimenti balneari, villaggi turistici, ristoranti, percorsi naturalistici, siti culturali e servizi pubblici devono essere progettati e organizzati per garantire la massima fruibilità alle persone con disabilità e a tutte le persone con esigenze specifiche».
Il Garante richiama l’attenzione sul recente bando promosso dalla Regione Calabria, destinato a sostenere interventi per il miglioramento dell’accessibilità e per l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali nelle strutture e nei servizi turistici. Un’iniziativa che rappresenta un’importante opportunità per gli operatori del settore e un segnale concreto dell’impegno delle istituzioni verso un modello di turismo sempre più inclusivo.
«Investire nell’accessibilità – prosegue l’Avv. Siclari – significa investire nella qualità dell’offerta turistica e nella competitività del territorio. Una spiaggia accessibile, una struttura ricettiva senza barriere, servizi adeguati e personale formato non costituiscono soltanto un valore aggiunto, ma un requisito essenziale per una moderna destinazione turistica».
Secondo il Garante, il turismo accessibile non deve essere considerato un segmento separato, ma un principio che deve orientare ogni scelta organizzativa e infrastrutturale. «L’inclusione è un diritto e rappresenta al tempo stesso una straordinaria opportunità di crescita economica e sociale. Rendere la Calabria pienamente accessibile significa ampliare il numero dei visitatori, migliorare l’esperienza turistica e rafforzare l’immagine della nostra regione come terra dell’accoglienza e della partecipazione».
L’Avv. Siclari invita, pertanto, tutti gli operatori turistici, le amministrazioni comunali e gli enti coinvolti nella gestione dei servizi a cogliere le opportunità offerte dagli strumenti regionali e a proseguire con determinazione nel percorso di eliminazione delle barriere, affinché la Calabria possa affermarsi sempre più come una destinazione capace di garantire a tutti il diritto di viaggiare, soggiornare e vivere il territorio in condizioni di piena autonomia, sicurezza e dignità.
Reggio: alla “Mediterranea” arriva la due giorni di studi “IMPACT dAeD”
Domani e giovedì 25 giugno, con avvio alle ore 11 della prima sessione dei lavori, si apriranno le Giornate di Studio sulla Terza Missione del dipartimento di Architettura e Design con una forte declinazione alla missione che per eccellenza trasferisce la qualità della ricerca e della formazione al territorio.
IMPACT dAeD Generare Valore. Università, comunità, impatto” si terrà in Aula Magna Ludovico Quaroni. I Laboratori dAeD, i delegati, i docenti e giovani ricercatori narrano attività e public engagement per misurare gli impatti e le prospettive future delle attività di ricerca e di disseminazione e divulgazione che hanno un particolare trasferimento sul territorio calabrese e della città metropolitana di Reggio Calabria, ma anche con livelli di importanti ricadute in altri territori della Regione Calabria, nazionali e internazionali.
Una valutazione di quanto fatto ma anche una chiamata al territorio al fine di intraprendere attività di interesse per il suo sviluppo e la sua crescita, insieme alle migliori intelligenze e competenze disponibili al dAeD della Mediterranea.
Due giornate di studio in cui il dipartimento di Architettura e Design racconta insieme a oltre 130 stakeholders con cui ha stipulato negli ultimi tre anni Convenzioni di collaborazione scientifica e culturale per la ricerca, la formazione e i tirocini curriculari, le proprie capacità di trasferire conoscenza, formare competenze, organizzare processi di sviluppo e competitività per enti, aziende, altri centri e università di ricerca, associazioni del terzo settore.
Un avvio dei lavori con la presentazione da parte della Direzione del Dip. Prof.ssa Consuelo Nava e del Vicedirettore Prof. Nino Sulfaro, insieme ai delegati prof.sse Marinella Arena e Paola Raffa, Prof.ri Ottavio Amaro e Martino Milardi, per raccontare la visione strategica sulla Terza Missione del dAeD e la visione futura, all’indomani dei grandi progetti PNRR e di tante attività di public engagement e di esperienze dei tirocini formativi per Architettura e Design, che hanno coinvolto cittadini, professionisti, studenti, attori della società civile in attività di co-progettazione per la valorizzazione delle conoscenze negli ultimi anni.
La prima sessione del 24 giugno “Impact per il Territorio e le Comunità, con il protagonismo di docenti e ricercatori, che lavorano nei Laboratori Universitari, per cui il dAeD ne conta una ventina, con 7 laboratori di tipo strumentale e gli altri tra laboratori e centri studio, racconta le esperienze più significative con la doppia voce degli stakeholders.
La seconda sessione del 25 giugno, “IMPACT Giovan, competenze e futuro”, rende protagonisti i giovani ricercatori e le giovani ricercatrici che svolgono attività di ricerca nei laboratori e ne sono il motore, con le loro capacità di esprimere competenze, studio e innovazione nei diversi settori di interesse per gli ambiti dell’Architettura e del Design. Le traiettorie della Specializzazione Intelligente, dell’Agenda 2030 e della ricerca Europea da applicarsi al mondo della cultura, della produzione, della progettazione, delle costruzioni, dei beni culturali e paesaggistici, della pianificazione strategica, delle tecnologie digitali, del restauro e della conservazione, della sostenibilità e dell’innovazione.
Le due giornate saranno chiuse con un Seminario di Formazione curato con il patrocinio della CUIA _ Conferenza Italiana delle Università di Architettura, che terrà la sua Conferenza Nazionale il giorno dopo al dAeD, il 26 cm, proposta con la lecture della Prof.ssa Marella Santangelo, Direttrice del Dipartimento di Architettura di Napoli, Federico II.
Le giornate sono aperte al pubblico e a tutti gli interessati del nostro territorio.
Main sponsor delle giornate dAeD: Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ANCE Reggio Calabria, Cooprogetti Soc. Coop., Mangiatorella Spa, R.ed.el Srl.
Tasse Automobilistiche: i contribuenti potranno regolarizzare la propria posizione all’Automobile Club Rc
Si comunica che, su richiesta della Regione Calabria, a decorrere dal 1° luglio 2026 sarà inibita la riscossione ordinaria delle tasse automobilistiche relative all’anno tributario 2024.
I contribuenti interessati potranno regolarizzare la propria posizione effettuando il pagamento entro il termine sopra indicato presso la sede dell’Automobile Club di Reggio Calabria di Via Giuseppe De Nava 43 tutti i giorni dalle ore 08-13.30 e 14.30-18.30 sabato 09-13, e, presso tutte le delegazioni ACI presenti sul territorio regionale.
Si invita pertanto l’utenza a provvedere al versamento entro il 30 giugno 2026, al fine di evitare l’avvio delle procedure di riscossione coattiva.
A partire dal 1° luglio 2026, infatti, le somme non corrisposte saranno trasmesse all’Agenzia delle Entrate-Riscossione per il recupero mediante iscrizione a ruolo, con l’applicazione degli eventuali oneri previsti dalla normativa vigente.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi agli uffici ACI competenti o alle delegazioni autorizzate presenti sul territorio.
La Domotek Volley Reggio Calabria è lieta di annunciare l’ingaggio di Klemen Šen, giovane schiacciatore sloveno dal pedigree internazionale.
Classe 2002, alto 192 cm, Šen arriva in riva allo Stretto dall’ACH Volley Lubiana, club di vertice del campionato sloveno e protagonista in Europa, con cui ha collezionato importanti esperienze nelle Coppe Europee.
Klemen Šen arriva alla corte di Mister Polimeni forte di un curriculum che parla già da solo. Nelle scorse settimane, il nuovo schiacciatore ha fatto il suo esordio nella Volleyball Nations League (VNL) con la maglia della Slovenia, una delle nazionali più competitive del panorama mondiale.
E se vi siete persi le sue prestazioni in VNL, ora avrete un motivo in più per sintonizzarvi: il talento sloveno ha esordito mettendo a referto 16 punti nella vittoria contro la Polonia, attuale leader del ranking mondiale, in una partita entrata nella storia della competizione. Una prestazione di altissimo livello che ha subito messo in luce le sue qualità: 3 muri e 2 ace nella partita d’esordio, dimostrando di essere un giocatore completo e già abituato a competere ai massimi livelli.
Klemen continuerà il suo percorso in VNL, che riprenderà mercoledì a Lubiana, dove la Slovenia affronterà Canada, Bulgaria, Brasile e Italia. Un calendario di ferro che lo vedrà protagonista assoluto, per poi proseguire la sua stagione internazionale con la partecipazione all’Europeo 2026.
Giovane, dinamico e già abituato a confrontarsi con i migliori al mondo, Klemen Šen porta in amaranto qualità tecnica, energia e una mentalità vincente maturata tra campionati di vertice e impegni con la Nazionale. Un innesto che conferma l’ambizione della Domotek di allestire un roster competitivo per affrontare il campionato cadetto, puntando su un mix vincente di esperienza e talento giovanile.
L’arrivo di Klemen Šen si inserisce in un progetto societario che sta prendendo forma giorno dopo giorno. L’obiettivo dichiarato dalla società è la salvezza, ma l’entusiasmo e la programmazione fanno già sognare una piazza intera, forte di un PalaCalafiore che nella scorsa stagione ha registrato il tutto esaurito con 7.000 spettatori in occasione della promozione
Si conclude la Stagione della Redel: la Società ringrazia i tifosi
Si è conclusa la stagione sportiva 2025/2026 della Pallacanestro Viola.
È stata una stagione intensa, ricca di emozioni, sacrifici e soddisfazioni. Un percorso che ci ha fatto crescere come società e che ha riacceso entusiasmo e passione attorno ai colori neroarancio.
Il primo grazie va a voi, ai nostri tifosi.
Partita dopo partita avete riempito il PalaCalafiore di calore, passione e appartenenza. Nei momenti più belli, così come in quelli più difficili, siete sempre stati al nostro fianco. Nei playoff e nella finale avete regalato alla squadra un sostegno straordinario che resterà impresso nella memoria di tutti noi.
Sappiamo quanto sia stata grande la delusione per un traguardo sfumato a un passo dal sogno. È una delusione che condividiamo con voi, perché tutti insieme abbiamo creduto fino all’ultimo nel traguardo finale. Ma siamo orgogliosi del cammino percorso e delle basi che siamo riusciti a costruire.
Un ringraziamento sincero va a tutti gli atleti della Redel Viola, che hanno onorato questa maglia con impegno, serietà e spirito di sacrificio durante tutta la stagione.
Grazie a coach Giulio Cadeo e a tutta l’area tecnica per il lavoro svolto con professionalità e passione.
Grazie al dott. Gianni Calafiore e a tutta l’area medico-atletica, ai dirigenti, ai collaboratori e a tutte quelle persone che, spesso lontano dai riflettori, dedicano tempo ed energie alla crescita della nostra società.
Un ringraziamento speciale va al Settore Giovanile e al Minibasket, autentico cuore del nostro progetto.
Allenatori, dirigenti, istruttori, atleti e famiglie hanno contribuito a una stagione straordinaria, portando avanti con entusiasmo un percorso che rappresenta il futuro della Pallacanestro Viola. Vedere tanti bambini e ragazzi indossare con orgoglio i nostri colori è una delle soddisfazioni più grandi e il segnale più bello per il domani.
Con la fine del campionato si apre adesso una nuova fase della nostra storia.
Nei prossimi giorni presenteremo ufficialmente la nuova struttura societaria del club, un passaggio importante pensato per accompagnare la crescita della Pallacanestro Viola e rafforzarne ulteriormente le prospettive future.
L’obiettivo è semplice: dare alla Viola basi sempre più solide e costruire un progetto ambizioso, serio e sostenibile, capace di guardare al futuro con fiducia e concretezza.
Sappiamo cosa rappresenta questa maglia per Reggio Calabria e sentiamo tutta la responsabilità di custodirne la storia e di continuare a farla crescere.
Il nostro lavoro continua con entusiasmo, con passione e con la voglia di regalare nuove soddisfazioni a questa città e a tutti coloro che amano la Viola.
Grazie di cuore a tutta la famiglia neroarancio.
Il futuro inizia oggi.