«Accogliamo con profondo dolore la notizia della scomparsa di don Antonino Iachino, sacerdote che ha dedicato la propria esistenza al servizio della Chiesa e della comunità reggina. Il suo lungo cammino pastorale, iniziato negli anni Sessanta e portato avanti con dedizione fino agli ultimi anni, rappresenta una testimonianza vera di fede e vicinanza verso gli ultimi». Con queste parole il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione comunale per la scomparsa di monsignor Antonino Iachino, figura storica della Chiesa reggina e punto di riferimento spirituale e sociale per intere generazioni di fedeli.
«Nel corso della sua vita sacerdotale, monsignor Iachino ha ricoperto numerosi incarichi di grande responsabilità: vicario generale dell’Arcidiocesi, direttore della Caritas diocesana, parroco di Pellaro e di Sant’Agostino, rettore della Chiesa del Carmine, presidente del Centro diocesano per il Diaconato permanente e delegato arcivescovile per i Ministeri istituiti. Un ministero vissuto nel solco dell’eredità spirituale di don Italo Calabrò, portando un contributo importante alla crescita pastorale e sociale della città – ha aggiunto Battaglia – con la sua scomparsa la Chiesa reggina perde uno dei protagonisti di una stagione pastorale che ha lasciato un segno profondo nel tessuto umano e civile della nostra comunità».
«Nel 2018 – ha poi ricordato il sindaco f.f. – monsignor Iachino aveva ricevuto il San Giorgio d’Oro, massimo riconoscimento cittadino conferito dal Comune di Reggio Calabria, quale attestazione di gratitudine per il suo straordinario impegno pastorale, sociale e civile. La nostra Reggio perde oggi un uomo di fede che ha saputo lasciare un’impronta profonda nella vita di tante persone. Ai familiari, ai suoi cari e in particolare alla consigliera Nancy Iachino, rivolgiamo la più sincera vicinanza e il sentimento di cordoglio dell’intera Amministrazione comunale».
Nuova Solidarietà: “L’Associazione perde un amico e una guida spirituale”
“L’Associazione perde un amico e una guida spirituale, in grado di accompagnare ogni passo della nostra crescita spirituale e sociale” – con queste parole il Presidente Fortunato Scopelliti esprime il cordoglio a nome dei dirigenti dei soci di Nuova Solidarietà per la morte di Don Antonino Iachino.
“Don Nino, con sensibilità ed umanità è stato da sempre vicino al nostro percorso, seguendo con amorevole attenzione i passaggi che hanno reso la nostra realtà un punto di riferimento per il territorio e per il terzo settore. Ha saputo esprimere nel corso della sua vita pastorale una testimonianza autentica di fede e di carità verso gli ultimi. E’ stato un interprete indiscusso dell’eredità spirituale di don Italo Calabrò, offrendo un contributo importante alla nostra città, non solo attraverso l’impegno pastorale, ma anche e soprattutto per la sua costante prossimità a quelle realtà associative, come Nuova Solidarietà, la cui missione di solidarietà resta ancora oggi la stella polare che muove il
loro agire sociale. Con un sentimento di profonda tristezza ci uniamo al dolore dei familiari e di quanti hanno avuto il privilegio e la fortuna di stargli accanto”, si legge nella nota di cordoglio dell’Associazione