Un arresto per detenzione illegale di armi e un sequestro di droga. E’ il bilancio di un servizio straordinario di controllo attuato dai carabinieri della Compagnia di Cosenza con il supporto di un’unità cinofila del Nucleo carabinieri di Vibo Valentia. In particolare a seguito di una perquisizione, i militari hanno arrestato in flagranza e posto ai domiciliari un 18enne trovato in possesso di un’arma comune da sparo clandestina. Nel corso di attività di controllo nei confronti di ignoti, realizzate nel medesimo contesto operativo, sono state trovate e sequestrate un chilogrammo di hascisc, suddiviso in 10 panetti, e due pistole revolver, anche queste clandestine. Tutte le armi clandestine saranno sottoposte ad accertamenti tecnici per verificare un loro eventuale utilizzo in recenti fatti delittuosi. (ANSA).
Sebastiano Plutino
Conferire la medaglia d’oro al merito civile ai cittadini di Crotone e Cutro. È questa la proposta approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Cirò Marina in una seduta convocata per riconoscere “l’impegno di cittadini, amministratori e istituzioni locali di Crotone e Cutro nel soccorso dei migranti” che “hanno dimostrato al mondo intero la generosità del popolo italiano anche in momenti così drammatici”. Il Consiglio comunale, così come è riportato nella delibera, ribadisce che “attribuire un riconoscimento alle comunità di Crotone e di Cutro significa anche non dimenticare questa immane tragedia e riconoscere simbolicamente l’importanza del dovere morale di tanti che, come il nostro territorio, quotidianamente sostengono con impegno e responsabilità l’accoglienza con concretezza, realismo ed umanità”. Nella delibera inviata alla Prefettura di Crotone, si sottolinea che “il messaggio trasmesso è stato quello di una popolazione civile, dignitosa, di profonda umanità e fratellanza, che non ha esitato nemmeno un attimo per condividere il dolore di una tragedia”.
“Il momento che stiamo vivendo è particolare e delicato. Sono necessari impegno, dedizione e capacità di reagire alle complessità con efficacia, senza nutrire smarrimento rispetto allo scenario che abbiamo di fronte. E’ per questo che poniamo sempre la massima attenzione alla formazione ed all’aggiornamento nostro e dei nostri collaboratori. Conoscere problemi e possibili soluzioni, confrontarsi con i colleghi e con esperti delle materie trattate, significa non perdere di vista gli obiettivi, ponderare i pro ed i contro rispetto ad ogni scelta che siamo chiamati ad assumere, intraprendere e maturare nuove consapevolezze, fare squadra”. Lo afferma il presidente di Confindustria Cosenza Fortunato Amarelli. “Proprio per andare incontro alle opportunità offerte dalla formazione – è scritto in una nota – sono numerosi gli appuntamenti di approfondimento che saranno proposti nei prossimi giorni dall’Associazione degli Industriali cosentini, presso la propria sede. Si comincerà venerdì 17 marzo alle ore 16 con il seminario sul nuovo codice della crisi e la revisione dei conti per le imprese. Il cosiddetto ‘Codice della crisi e dell’insolvenza (CCI)’ abroga la legge fallimentare e quella sul sovra indebitamento, disciplinando in un unico corpo normativo gli strumenti per la crisi e l’insolvenza di ogni tipologia di debitore a prescindere dalla natura e dalle dimensioni dell’attività esercitata. Interverranno i presidenti Fortunato Amarelli di Confindustria Cosenza e Giovan Battista Perciaccante di Ance Cosenza, il docente dell’Università della Calabria Franco Rubino, il membro della Commissione ISA – MEF Vincenzo Cardo e l’esperto in revisione legale Gianluca Nappo”. Martedì 21 marzo 2023 alle ore 9.30 si svolgerà il workshop “Cybersecurity per le PMI della regione Calabria” a cura di Sistemi Formativi Confindustria, Digital Innovation Hub Calabria, Cyber 4.0, Università Luiss e Unindustria Calabria, presenti anche gli esperti dell’Università della Calabria. “La sicurezza informatica – commenta il Presidente di Confindustria Cosenza e del Digital Innovation Hub Calabria Fortunato Amarelli – rappresenta sempre di più un fattore determinante per le piccole e medie imprese. Recenti studi dimostrano che nell’ultimo anno i reati informatici sono cresciuti in Calabria del 12,4%. Diventa, quindi, importante approfondire le tematiche legate alla sicurezza del web, all’importanza della prevenzione e sensibilizzazione, al contesto strategico per individuare opportunità di sviluppo”. E di “Politiche, strumenti e opportunità per lo sviluppo del territorio” se ne parlerà, sempre nella sede degli industriali cosentini il successivo lunedì 3 aprile 2023 alle ore 10.30. Tanti gli ospiti attesi. (ANSA).
E’ giunta alla conclusione la prima edizione del corso sul “Turismo delle Radici” organizzata da Sdi Confcommercio con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci). “Un percorso intenso – è detto in un comunicato – con interventi anche di docenti esteri, che ha visto coinvolti discenti provenienti non solo dalla Calabria ma da tutta Italia, i quali hanno avuto modo di apprendere in modo approfondito gli aspetti che caratterizzano la riscoperta delle proprie radici come attrattiva turistica per il nostro Paese. La cerimonia conclusiva, durante la quale sono stati presentati gli elaborati finali realizzati dai partecipanti, è stata aperta dai saluti del presidente di Sdi Confcommercio Klaus Algieri. “Per la nostra scuola di impresa – ha detto Algieri – è stato un orgoglio organizzare un corso di livello così alto. Vedere partecipare persone di tutta Italia ci ha dato conferma del fatto che questo è un tema su cui dobbiamo puntare per il miglioramento dell’offerta turistica non solo della Calabria, ma dell’intero Paese. Ora siamo pronti per far partire la seconda edizione, per la quale ci siamo posti l’obiettivo di allargare i nostri confini, valicando quelli nazionali e consentendo la partecipazione anche a persone che risiedono in stati esteri”. Successivamente è intervenuto il consigliere del Maeci Giovanni Maria De Vita, che, riporta la nota, “ha espresso le sue congratulazioni per l’ottima riuscita del corso e ha augurato a tutti i partecipanti di poter applicare concretamente sul campo quanto appreso durante le lezioni. Soddisfatta per questa prima edizione del corso anche la responsabile scientifica, Sonia Ferrari. “Questo percorso è stato alquanto stimolante – ha sostenuto Ferrari – sia per il livello di attenzione sia per il livello di preparazione di tutti i partecipanti, che ha trovato la sua sintesi negli elaborati finali, presentati nel durante la sessione finale. Insieme a Sdi siamo già al lavoro per la seconda edizione cercando di alzare l’asticella della qualità, per andare più a fondo su un tema su cui c’è molto ancora da imparare”. (ANSA).
C’è un nuovo pentito di ‘ndrangheta a Reggio Calabria. Si tratta di Carmine Pablo Minerva, di 50 anni, arrestato l’anno scorso per tentata estorsione ai danni di due ditte edili che stavano ristrutturando un fabbricato nella zona di San Giorgio Extra, un quartiere a ridosso del centro cittadino e controllato dalla cosca Caridi federata alla famiglia mafiosa dei Libri. Nel marzo 2022 Minerva era stato arrestato assieme a Giovanni Zindato coinvolto in passato nell’inchiesta “Alta Tensione” perché ritenuto uomo di fiducia del boss Nino Caridi. Da diverse settimane Minerva è diventato collaboratore di giustizia e sta parlando con i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria guidati dal procuratore Giovanni Bombardieri. Oggi il pubblico ministero Walter Ignazitto ha depositato i primi due verbali di Minerva nel processo “Pedigree” contro la cosca Serraino. (ANSA).
Sette articoli, dall’assetto societario e la governance alle disposizioni finali. La bozza di Decreto legge recante disposizioni urgenti per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e il Continente riapre la partita del Ponte sullo Stretto. Ritorna la società Stretto di Messina Spa alla quale – si legge nel testo – “partecipano Rfi, Anas, le Regioni Sicilia e Calabria, nonché, in misura non inferiore al 51%, il Ministero dell’economia, che esercita i diritti dell’azionista d’intesa con il Ministero delle infrastrutture, al quale ultimo sono attribuite funzioni di indirizzo, controllo, vigilanza tecnica e operativa”. “Il cronoprogramma di realizzazione dell’opera, con la previsione che il progetto esecutivo è approvato entro il 31 luglio 2024”. E’ la data indicata per il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina dalla bozza del Decreto legge recante disposizioni urgenti per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e il Continente.
Nella bozza si legge che il consiglio di amministrazione di Ponte di Messina Spa “è composto da cinque membri, di cui due designati dal Ministero dell’economia e delle finanze d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che ricoprono rispettivamente la carica di presidente e di amministratore delegato, un membro designato dalla Regione Calabria, un membro designato dalla Regione Sicilia e un membro designato da Rfi e Anas”. La concessione, affidata alla società fin dalla data di revoca dello stato di liquidazione, “ha una durata di trent’anni decorrenti dall’entrata in esercizio dell’opera”. “Eventuali proroghe dei termini per la realizzazione dell’opera – continua il testo – determinano corrispondenti slittamenti della durata della concessione”.
“In corso ci sono approfondimenti per sciogliere le ultime questioni tecniche e procedere con massima celerità: per questo il testo definitivo verrà diffuso ufficialmente solo dopo l’approvazione nel Consiglio dei Ministri”. E’ quanto spiega una nota del Mit sul progetto del Ponte sullo Stretto. Il ministero “ha messo nero su bianco uno schema di Decreto Legge che oggi è stato trattato in sede tecnica al pre-consiglio e che approderà in Consiglio dei Ministri”. “A dimostrazione dell’importanza del dossier, il ministro Salvini ha convocato i propri tecnici anche a Palazzo Chigi”, si legge. Il progetto “è nel segno della continuità rispetto a quanto era stato fatto fino al 2012 e poi interrotto dal governo Monti. Si parla, quindi, di una struttura a campata unica. Sarà il ponte sospeso strallato più lungo al mondo: 3,2 chilometri”. Si auspica l’inizio dei lavori entro il 2024. Nel decreto, il dicastero di Porta Pia intende riattivare la società Stretto di Messina coinvolgendo le regioni Calabria e Sicilia, Anas e Rfi. Il tutto con un controllo di Mef e Mit che saranno gli azionisti di maggioranza almeno al 51%. “Il progetto verrà attualizzato: si parte da quello definitivo che andrà aggiornato con le specifiche tecniche delle nuove normative soprattutto in materia ambientale e di sicurezza. L’operazione è stata condotta in costante interlocuzione con la Commissione europea che ha espresso fin da subito grande interesse per l’iniziativa”, conclude il comunicato.
I locali destinati ad infermeria del carcere di Crotone sono inidonei al ricovero ed hanno una carenza idrica. Lo segnala il garante comunale dei detenuti di Crotone Federico Ferraro che stamni ha effettuato una visita ispettiva. Nel corso della quale, afferma Ferraro in una nota, “si riscontrava il permanere della situazione di inagibilità dei locali già segnalata il 18 febbraio scorso dal personale di Polizia penitenziaria in servizio, alle competenti Autorità sanitarie”. “Permane il guasto idrico che rende inagibile per le persone detenute l’utilizzo dei locali per motivi di ricovero – afferma – e per la Polizia penitenziaria come servizio di piantonamento. Permangono altresì i problemi di umidità, già segnalati, nonché l’inquinamento acustico a motivo della presenza degli impianti di vario tipo al piano terra, in prossimità delle camere da ricovero per detenuti. Con il precedente commissario straordinario si era convenuto circa la necessità di individuare locali idonei alla degenza a tutt’oggi nulla è avvenuto in tal senso. Si rende noto infine che è stato sollecitato con somma urgenza un intervento del Commissario straordinario dell’Asp di Crotone e del direttore del Presidio ospedaliero a che si intervenga senza indugio alla soluzione degli interventi oramai improcrastinabili. Il diritto alla salute e la dignità dei degenti costituiscono la base di ogni Stato di diritto”. “E’ stata altresì inoltrata – conclude Ferraro – apposita segnalazione al ministro della Salute, al sottosegretario per la Salute ed al Presidente della Regione in funzione di Commissario regionale alla sanità relativamente a quanto sopraindicato”.
Continuano al Museo diocesano di Reggio Calabria i laboratori didattici per bambini (5-10 anni) riservati alle famiglie: da febbraio a maggio, un venerdì al mese, sempre h 16-18, dedicati a un tema di volta in volta diverso.
Venerdì 24 marzo sarà la volta di Pasqua a sorpresa: il tema pasquale sarà spunto per giochi e racconti legati ad alcune tra le opere d’arte esposte, in un divertente itinerario attraverso le sale dl Museo.
Gli appuntamenti successivi saranno il 14 aprile con “Sulle orme di San Giorgio” e il 12 maggio con “Viva la Mamma!”.
Al fine di garantire il buon svolgimento dei laboratori è prevista la partecipazione di un numero massimo di 12 bambini per volta (richiesta la prenotazione al n. 3387554386
«La nomina di Vincenzo Speziali a responsabile regionale dell’Udc, il quale è anche l’unico italiano ad essere membro del Bureau Politique dell’Internazionale Democristiana, riempie di gioia il sottoscritto, quale Commissario Provinciale dell’Udc di Reggio Calabria e i democristiani tutti, della nostra provincia e della Regione».
A sostenerlo è il commissario provinciale dell’Udc di Reggio Calabria Riccardo Occhipinti. «In più vi è anche un aspetto, per così dire ‘campanilistico’ – prosegue Occhipinti – in quanto Speziali, notoriamente (senza mai nasconderlo, bensì ricordandolo con orgoglio) è di Bovalino, cioè un Comune della nostra Provincia, tanto da essere stato destinatario, di attacchi razzisti, da un Consigliere Comunale Catanzarese, tal Serò, che difatti ha provocato le reazioni lecite, da parte dell’Ambasciata del Libano in Italia, indirizzate non alla città Capoluogo di Regione, bensì all’Amministrazione Comunale (evidentemente complice?), di cui il Consigliere in questione è parte integrante, assieme al Consigliere Regionale Antonello Talerico (il quale a sua volta è in attesa di un pronunciamento definitivo, da parte della Cassazione, in merito alla sua permanenza a Palazzo Campanella)».
«Ho già informato il Responsabile Regionale Speziali, che stamane ho programmato una riunione nella Jonica Reggina, dove raccoglierò le adesioni di Amministratori locali e già entro il fine settimana, invierò -come da lui richiesto- l’elenco dei Comuni interessati al voto (con allegata relazione), al fine di predisporre tutte le azioni affinché vi sia nostra partecipazione attiva, nelle consultazioni prossime venture, dell’imminente tornata».
«Da parte mia e del coordinamento reggino, anche in vista del nostro prossimo Consiglio Nazionale, in cui avvieremo la fase di ampliamento del Partito, unendoci con le altre forze di comune ispirazione e con amici autorevoli della diaspora democristiana che stiamo tentando di superare, formulo i migliori auguri di buon lavoro a Vincenzo Speziali, il quale ha già comunicato che nella prossima settimana, convocherà una riunione regionale, per meglio affrontare i temi e relazionarci sulle questioni. Posso confermare, in ogni modo, che da parte di noi tutti, vi sono in corso, fitte interlocuzioni con Consiglieri di tutti i livelli, quindi comunali, provinciali e regionali, eccezion fatta per Antonello Talerico, che concordando con le analisi del Partito, ovvero di Cesa e Speziali, ha ormai una connaturata caratteristica di sinistra movimentista – visto il suo appoggio all’Amministrazione Comunale Catanzarese di Fiorita – benché dichiari pure, incredibilmente, di appoggiare il Centrodestra in Regione. Di ciò, se ne discuterà con il Presidente Roberto Occhiuto, verso il quale rinnoviamo fiducia e leale, oltre che univoca, collaborazione».
Pensato e promosso dal CSV dei Due Mari reggino e realizzato con il supporto di Med Media, “L’umanità dei luoghi” è una delle più importanti attività di promozione del volontariato e della cittadinanza attiva intraprese negli ultimi anni.
Il documentario coinvolge ventinove di gruppi e associazioni non profit e mette in luce legami e connessioni tra volontariato, territorio e comunità attraverso una trama cucita con eventi narrativi tratti da diverse esperienze di impegno gratuito, civico e solidale.
Il tema del cammino è il filo conduttore di questo storytelling sulla nostra terra, sulle sue ferite e sulle sue bellezze.
Un cammino che permette allo spettatore di percorrere la Città Metropolitana dall’Aspromonte al mare, dallo Jonio al Tirreno, dai borghi alle aree urbane, dalla Piana di Gioia Tauro all’area dello Stretto, attraverso le voci e le storie di tante volontarie e di tanti volontari che ne abitano i diversi luoghi e che, con il loro impegno e la loro opera, danno vita a una inedita e toccante geografia umana della nostra terra
Dall’Aspromonte al mare: da Pietra Cappa con Accademia Kronos 1991, passando per Bova con Nati per leggere area grecanica e Bruzzano Antica con il Circolo di Studi Storici Le Calabrie, fino a Brancaleone con il Centro Recupero Tartarughe Marine, sul versante ionico, e fino a Palmi con Prometeus e Aism – associazione italiana sclerosi multipla, a Villa San Giovanni con Ail – associazione italiana contro le leucemie, linfoma e mieloma sezioni di Reggio e Vibo Valentia e a Favazzina e Sant’Eufemia d’Aspromonte con Agape – associazione di volontariato cristiano, sul versante dello Stretto. Tappa anche a Campo Calabro con il Banco Alimentare della Calabria con sede a Reggio, a Castellace con Nasi rossi con il cuore e a Gerace con Club Unesco Re Italo.
Il viaggio prosegue fino a Polistena con Il Samaritano e con la Comunità Padre Luigi Monti e a Rizziconi con Solidal’è. Della città di Reggio Calabria raccontano Evelita, Polisportiva L’Aquilone, Scuola Italiana in Piazza, Avis comunale, La Compagnia delle Stelle. Prezioso il racconto delle periferie: a Condera con Fiadda – Famiglie per i diritti degli audiolesi, a Pellaro con Annunciamo la gioia e Ace Medicina Solidale, ad Arghillà con Cuore di maglia, Corredino Sospeso, Pandora Aps e associazione culturale Magnolia e ad Archi con il gruppo Archi è bello. Una menzione particolare alla Lega Navale di Reggio Calabria, che ha fatto testimonianza mettendo anche disposizione una barca a vela per le riprese, e all’Orchestra Giovanile dello Stretto diretta dal maestro Alessandro Monorchio, incontrata a Mosorrofa e a Reggio, che ha anche accompagnato con le sue note il racconto dei luoghi.