Sebastiano Plutino
L’8 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Talassemia, una ricorrenza ancor più significativa in un territorio nel quale l’incidenza della patologia è particolarmente alta, anche in relazione alla densità abitativa della regione. Infatti, dei 7.000 pazienti affetti da Talassemia presenti in Italia, 450 risiedono in Calabria (il 6.50%).
Che cos’è la Talassemia:
La talassemia è un gruppo di malattie del sangue di origine genetica. La caratteristica principale è una ridotta capacità del corpo di produrre emoglobina, la proteina presente nei globuli rossi che ha il compito fondamentale di trasportare l’ossigeno dai polmoni a tutti i tessuti del corpo.
A seconda di quanto è “difettosa” la produzione di emoglobina, la talassemia si manifesta in modi diversi:
Talassemia Minor (o Microcitemia, o Portatore Sano): in questo caso, la persona possiede una sola copia “difettosa” del gene responsabile della produzione di emoglobina. Solitamente, non si manifestano sintomi o si presenta solo una leggera anemia che non richiede alcun trattamento. Essere microcitemico significa essere un portatore sano senza sviluppare la malattia.
Talassemia Intermedia: è una forma con una gravità media. Le persone con talassemia intermedia possono avere bisogno di trasfusioni di sangue occasionalmente.
β-Talassemia Major (o Talassemia Trasfusione-Dipendente): questa è la forma più grave. Provoca un’anemia severa e pericolosa fin dalla prima infanzia. Senza un trattamento costante, che include trasfusioni regolari di sangue e terapie per gestire l’accumulo di ferro, questa condizione può portare a seri problemi di crescita, gravi complicazioni e ridurre l’aspettativa di vita. Richiede un approccio medico completo e multidisciplinare.
Queste patologie rientrano nel novero delle Malattie Rare e sono particolarmente diffuse in Calabria, Sicilia, Sardegna, Emilia-Romagna, Campania. Per il loro trattamento richiedono competenze specialistiche, programmazione, e il consumo di enormi quantità di sangue.
Il Sangue è indispensabile per curare tutta una serie di patologie, tra cui anche la Talassemia, e ne sono testimoni le decine di pazienti che ogni giorno giungono presso la U.O.S.D. di Microcitemie del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, guidata dal Dr. Giuseppe Messina, per sottoporsi alla terapia trasfusionale.
Il Centro Microcitemie del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria è nato negli anni ’70 grazie all’impulso dell’illustre ematologo reggino Alberto Neri e si è sviluppato nei decenni successivi grazie all’impegno ed alla passione dei suoi allievi, e in particolare dal Dr. Domenico Giuseppe D’Ascola, recentemente scomparso. Oggi, come detto, il Centro è guidato dal Dr. Giuseppe Messina e tratta circa settanta casi di talassemici nella forma più grave.
Ogni paziente talassemico si trasfonde ogni 12-20 giorni con, mediamente, due sacche di sangue per volta. Il sangue viene raccolto (anche grazie alla preziosissima collaborazione delle Associazioni di Volontariato), conservato, crociato e assegnato, secondo le procedure e in massima sicurezza, dal lavoro eccellente del Servizio di Immunotrasfusionale del G.O.M., diretto dal Dr. Alfonso Trimarchi. Il S.I.T. del G.O.M. è il punto di riferimento ospedaliero e territoriale per tutte le attività di medicina trasfusionale.
Nel Centro “Domenico D’Ascola” di Microcitemie del G.O.M., inoltre, sono seguiti i pazienti affetti da talassemia intermedia “non trasfusione dipendente” e da talassemia intermedia “trasfusione dipendente”. I pazienti affetti da anemie falciformi e da talasso-drepanocitosi (in cui c’è la componente talassemica e la componente falcemica) nonché altre patologie rare, tutte accomunate dallo stessa sorgente curativa che è la trasfusione del sangue.
Il bacino di utenza è molto esteso, afferiscono, infatti, alla U.O.S.D. Microcitemie del G.O.M. i pazienti di tutta l’Area Metropolitana di Reggio Calabria, quelli provenienti dalla Sicilia, dal Vibonese e dal Lametino.
Nel 2024 sono state erogate 3.452 emotrasfusioni su pazienti che tornano ciclicamente a trasfondersi.
Per saperne di più sulle attività del G.O.M., visita il sito www.gomrc.it.
Consulta la Carta dei servizi oppure scarica l’app GOM RC.
La Giunta comunale di Reggio Calabria ha approvato l’atto di indirizzo proposto dal settore “Istruzione, Sport, Politiche Giovanili Partecipate” per l’istituzione del concorso di idee intitolato a Federico Genoese, storico benefattore della città.
Il concorso, riservato agli studenti del Liceo Artistico Statale “Preti – Frangipane”, è finalizzato alla realizzazione di un’opera grafica originale e inedita che rappresenti il ritratto di Federico Genoese. L’opera verrà collocata nell’atrio della Scuola dell’infanzia comunale “F. Genoese”, in via Aschenez, in sostituzione del busto attualmente trasferito alla Pinacoteca Civica.
Attraverso questa iniziativa, l’Amministrazione comunale intende celebrare la figura di Federico Genoese, nobile filantropo che, con il suo lascito testamentario del 1848, contribuì alla realizzazione di importanti opere pubbliche, tra cui proprio l’asilo a lui intitolato. Il concorso rappresenta un’occasione per stimolare la creatività e valorizzare il talento dei giovani artisti reggini, offrendo loro la possibilità di applicare concretamente le competenze acquisite durante il percorso scolastico. L’opera vincitrice sarà selezionata da una Commissione appositamente costituita, e allo studente autore sarà assegnato un premio in denaro. L’Amministrazione contribuirà, inoltre, alle spese necessarie per l’acquisto dei materiali artistici destinati alla realizzazione dei lavori.
La valorizzazione del talento e dell’impegno ancora protagonista con la VII edizione del Bando “Onore al Merito”, un progetto dedicato ai giovani che aspirano a una carriera nelle Forze di Polizia e nelle Forze Armate. L’iniziativa, promossa dalla Nissolino Corsi di Reggio Calabria, mira a sostenere gli studenti meritevoli attraverso borse di studio per la preparazione ai concorsi militari.
L’appuntamento di quest’anno è fissato per domani, 12 maggio, alle ore 11, presso la sala “Federica Monteleone” del Consiglio regionale della Calabria. Nel corso dell’evento verrà presentato il nuovo bando e saranno premiati gli studenti vincitori delle borse di studio dello scorso anno, oggi impegnati con entusiasmo nei percorsi formativi della Nissolino Corsi.
Il convegno, dal titolo evocativo “Il Merito come chiave del successo”, vedrà la partecipazione di studenti delle classi IV e V degli istituti scolastici secondari di secondo grado, insegnanti e rappresentanti istituzionali. La kermesse sarà anche occasione per un momento di confronto e riflessione sul valore del merito in ambito scolastico e professionale, con interventi che stimoleranno il dibattito su come il talento e la dedizione possano aprire la strada a nuove opportunità.
“Da oltre sedici anni ci dedichiamo con passione alla preparazione dei giovani che desiderano entrare nelle Forze dell’Ordine e nelle Forze Armate – sono le parole di Maria Luisa Panuccio, titolare della Nissolino Corsi – il bando “Onore al Merito” è un progetto in cui crediamo profondamente, perché premia l’impegno e sostiene chi vuole costruire un futuro solido e significativo”.
Gli studenti, dunque, saranno protagonisti di una giornata che celebra il valore del merito come fondamento per una società più giusta e inclusiva puntando i riflettori sull’importanza di riconoscere e valorizzare le eccellenze.
Aeroporti Calabria: flusso passeggeri in aumento del 34% rispetto ad aprile 2024
Continua il trend di crescita del sistema aeroportuale calabrese che, nel mese di aprile, ha registrato complessivamente 348.126 passeggeri segnando un incremento del +34,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Lo rende noto Sacal.
I tre scali gestiti, Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone – evidenzia la società – hanno fatto registrare performance positive, confermando l’efficacia delle azioni introdotte per potenziare l’offerta di voli e valorizzare la Calabria come destinazione attrattiva e accessibile tutto l’anno.
“Particolarmente rilevante – è detto in una nota – il risultato dell’aeroporto di Reggio, che nei primi quattro mesi del 2025 ha già superato il totale dei passeggeri trasportati nell’intero anno 2023, a conferma della rapida evoluzione dello scalo. A sostenere l’impennata del traffico sono state le nuove rotte avviate nel mese di aprile, tra cui i collegamenti internazionali con Breslavia, Bucarest, Düsseldorf Weeze, Francoforte e Tirana, oltre alla nuova tratta nazionale per Trieste. Nel dettaglio lo scalo di Crotone ad aprile ha registrato 32.342 passeggeri (+28,9%); Lamezia Terme 231.908 (+15,4%) e Reggio Calabria 83.876 (+154,4%) , ha dichiarato: “I dati di aprile – ha detto l’amministratore unico di Sacal, Marco Franchini – confermano la vitalità e il potenziale ancora inespresso del sistema aeroportuale calabrese. L’impegno congiunto con la Regione, finalizzato a rafforzare la connettività e a promuovere la nostra regione come destinazione turistica d’eccellenza, sta dimostrando come gli aeroporti calabresi rappresentino infrastrutture strategiche, capaci di generare un impatto economico concreto e significativo sul territorio”.
Sacal fa sapere inoltre che “il mese di aprile consolida l’ottimo avvio del 2025 e getta le basi per una stagione estiva all’insegna di nuovi record. Anche il mese di maggio si preannuncia in forte crescita, puntando agli 1,5 milioni di passeggeri a livello di sistema nei primi cinque mesi dell’anno”.
“La storia del caffè” è il titolo della conversazione organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà”. Nel corso dell’incontro è stato analizzato l’affascinante percorso della bevanda più consumata e apprezzata nel mondo.
L’inizio della storia del caffè ha origini incerte. Risale al Medioevo e molto probabilmente la si può collocare tra il X e il XV secolo. La prima prova valida dell’esistenza di una caffetteria, e dunque del caffè consumato come bevanda, risale infatti al XV secolo, in uso tra i monaci sufi dell’attuale Yemen.Il caffè divenne una bevanda diffusa in Arabia già nel XV secolo, con il commercio che si espanse a Costantinopoli e oltre, raggiungendo l’Europa nel Seicento. In città come Venezia, dove il caffè arrivava dal mondo arabo, iniziarono a nascere i primi caffè pubblici, che divennero luoghi di incontro per letterati e intellettuali. Il vero boom del caffè, però, avvenne nel XVII e XVIII secolo. Il nuovo appuntamento, predisposto dall’associazione reggina, ha registrato la presenza del Vice presidente del Circolo Culturale “L’Agorà” Antonino Megali.
La conversazione, organizzata dal sodalizio culturale reggino, sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da lunedì 12 maggio.
Reggio: domani la presentazione del progetto “Campus del Mediterraneo”
Domani, Venerdì 9 maggio, sarà il Ministro dell’Università e della Ricerca, la Senatrice Anna Maria Bernini, a mettere il sigillo sul progetto del Campus del Mediterraneo, l’imponente opera fortemente voluta dall’On. Francesco Cannizzaro, che verrà realizzata nel cuore della città di Reggio Calabria grazie all’emendamento a sua firma alla Legge di Bilancio 2025, portando in dote all’Università degli studi Mediterranea 4 milioni di euro. Una costruzione che, di fatto, stravolgerà il concetto fisico di ateneo in riva allo Stretto, regalando a Reggio il primo campus universitario della storia.
“In totale sintonia con il Rettore Giuseppe Zimbalatti, che sta brillantemente curando il progetto, consegneremo un’opera all’avanguardia – afferma il parlamentare reggino Francesco Cannizzaro, segretario regionale di Forza Italia – Edifici accademici, residenze studentesche, spazi ricreativi, impianti sportivi, biblioteche, mense, laboratori, aree verdi, moderni sistemi di accessibilità e mobilità per le persone con disabilità: il campus sarà la chiave di volta per trattenere i ragazzi nella nostra terra e per attirarne altri provenienti da diverse zone d’Italia, d’Europa e del mondo, in linea con l’azione di rilancio che stiamo attuando ormai da qualche anno a Reggio e in Calabria, grazie all’asse creato con la Regione e col Governo nazionale. E sono felice che sia proprio un Ministro di Forza Italia e un’amica come Anna Maria Bernini a fare da ‘madrina’ a questo nostro rivoluzionario progetto.”
E a proposito di Forza Italia e di risultati raggiunti, il grande evento mattutino dell’Università non sarà l’unico appuntamento pubblico del Ministro nella sua giornata a Reggio Calabria.
I risultati e le prospettive di una rinnovata Calabria a trazione Forza Italia, saranno infatti tema centrale della conferenza indetta nel pomeriggio dello stesso giorno presso la sede della Segreteria regionale di Forza Italia (via Quartiere militare, 20 – Reggio Calabria).
Qui di seguito riepilogati tutti gli incontri politico-istituzionali a cui parteciperà il Ministro:
- ore 11, Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, Aula Magna “Quistelli”, presentazione del “Progetto Campus del Mediterraneo”;
- ore 16, conferenza “La Calabria e Forza Italia, risultati e prospettive”, alla presenza di Dirigenti, Sindaci e Amministratori di Forza Italia presso la sede della Segreteria Regionale;
- ore 17:30, inaugurazione della mostra “Io qui sottoscritto, testamenti di grandi Italiani”, presso Palazzo San Giorgio sede del Comune di Reggio Calabria, organizzata dal Comitato regionale Notarile di Reggio Calabria;
- ore 18, evento “Festa dell’Europa – Calabria testimone dei valori europei” presso il Palmarium del Consiglio regionale della Calabria, area verde di Palazzo Campanella, promossa dall’Eurodeputata di Forza Italia On. Giusi Princi.
Prosegue il percorso per la creazione di una rete museale cittadina, volta a valorizzare e rafforzare il turismo culturale attraverso una sinergia tra tutte le realtà museali del territorio, comprese le più piccole e meno conosciute. L’obiettivo è dar vita a un sistema coordinato che consenta ai musei e ai siti culturali di esprimersi in maniera condivisa, contribuendo alla crescita culturale ed economica della città.
A Palazzo San Giorgio si è svolta la seconda riunione operativa del tavolo tecnico dedicato alla costituzione della rete, un’iniziativa fortemente voluta dal Sindaco Giuseppe Falcomatà e sostenuta dall’Amministrazione comunale. Il tavolo è stato convocato dal consigliere comunale con delega al turismo, Giovanni Latella, con la partecipazione del consigliere metropolitano con delega alla Cultura, Filippo Quartuccio. Erano presenti: Vincenzo Ferrante, responsabile del Servizio Attività culturali della Città Metropolitana; Sonia Scappatura per il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MarRc); Lucia Lojacono per il Museo Diocesano; Raffaele Cananzi per il Piccolo Museo San Paolo; Marisa Cagliostro, in rappresentanza della Consulta Comunale Cultura e responsabile della gestione dell’Area Archeologica Griso Laboccetta; Matteo Gangemi per l’Associazione Colocrisi; Nunzio Tripodi per il Museo dell’Arte Frangipane; Manuela Barletta, amministratrice, e Domenica Triglia, vicepresidente del Polo del Bergamotto; Angelo Vazzana per il Museo di Biologia Marina e Paleontologia.
Durante l’incontro sono stati definiti i primi appuntamenti condivisi, in un’ottica di coordinamento e promozione integrata delle attività. In particolare, si è concordata la partecipazione con iniziative congiunte a due importanti eventi culturali: il 17 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei, promossa dal MiC (Ministero della Cultura) e il18 maggio, per la celebrazione della Giornata Internazionale dei Musei.
«È stato avviato un percorso concreto per l’istituzione di una rete museale cittadina – ha chiarito Latella – che prevede, tra le prime azioni operative, la calendarizzazione comune degli eventi culturali, così da garantirne una maggiore visibilità e una più ampia diffusione».
Il progetto si inserisce pienamente nella missione promossa da ICOM, che mira alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, nonché allo sviluppo sostenibile dei musei e delle strutture culturali. L’intento dell’iniziativa è quello di elaborare una proposta strutturata da sottoporre alla Giunta Comunale per avviare una successiva manifestazione d’interesse, primo passo verso la formalizzazione della rete museale cittadina.
Progressioni ferme in Regione: Fp Cgil Calabria si rivolge ad Occhiuto
“Quale sarà mai il problema oscuro che non consente ai bandi per le progressioni verticali da operatore esperto a istruttore e da istruttore a funzionario, pubblicati nel lontano dicembre 2023, di vedere ancora oggi, nel mese di maggio 2025, concluso il suo iter burocratico con la graduatoria definitiva?”. Lo chiede il Segretario Fp Cgil Calabria Bruno Schipano in una lettera indirizzata al presidente Occhiuto e all’assessore al Personale Filippo Pietropaolo.
“L’amministrazione regionale – afferma il sindacalista – continua incessante nella sua azione di messa a dura prova della pazienza dei dipendenti. Non ci possono essere più scusanti a fronte della registrazione di una dilatazione così esagerata della tempistica nella definizione delle procedure relative alle progressioni verticali tra le aree e ai differenziali stipendiali. La Fp Cgil non può che sposare l’incredulità dei dipendenti, che attendono dal 2008 lo sblocco delle progressioni tra le aree, per il giusto riconoscimento delle competenze possedute e maturate, e che tra l’altro dopo aver subito un colloquio valutativo non necessario, lo ribadiamo con forza ancora una volta, ora devono pure attendere, a causa di un’evidente inefficienza dirigenziale mesi e mesi la fine di questa lunga storia!”
“Non meno grave la realtà afferente la procedura dei differenziali stipendiali annualità 2023 – continua Schipano – che coinvolge i funzionari della Giunta regionale della Calabria che, dopo avere preso visione della graduatoria provvisoria, pubblicata in netto ritardo, e segnalato tutte le storture della stessa, non sono neppure nella condizione di poter sapere se devono partecipare al nuovo, ormai vecchio bando del 2024”.
“È arrivato il momento di cambiare rotta! La tanto decantata efficiente macchina amministrativa fa, innegabilmente, acqua da tutte le parti e a farne le spese non possono essere certamente i dipendenti, i quali non vengano valorizzati e premiati come dovrebbero, nonostante il loro operato quotidiano spesso prestato in condizioni poco consone ad uffici di importante rilevanza quale dovrebbero essere quelli della Giunta regionale. Si invita – conclude – il Presidente Occhiuto e l’Assessore al Personale ad intervenire tempestivamente, affinché queste inefficienze non si elevino a sistema. Per una volta mettiamo al primo posto l’aspettativa delle lavoratrici e dei lavoratori. È importante che si lavori insieme per arrivare in tempi rapidi alla pubblicazione delle graduatorie definitive, che sono ormai aperte da troppo tempo e, più in generale, ad un cambio di passo nella gestione del personale della Regione Calabria”.
Rosarno: l’Amministrazione chiede lo stato di calamità naturale per il maltempo del 29 aprile
L’Amministrazione Comunale di Rosarno, guidata dal sindaco Pasquale Cutrì, rende noto che la Giunta Comunale ha deliberato all’unanimità (Delibera n. 70 del 30 aprile 2025) la richiesta formale di riconoscimento dello stato di calamità naturale a seguito della violenta grandinata che ha colpito l’intero territorio comunale nella giornata del 29 aprile 2025, con particolare riferimento all’area agricola della Contrada “Villa Rosa”. L’evento meteorologico, caratterizzato da precipitazioni eccezionali e grandine di forte intensità, ha causato gravi danni alle colture agricole, in particolare a kiwi e agrumi, eccellenze locali fortemente vulnerabili agli eventi atmosferici estremi. La violenza del fenomeno ha compromesso germogli, fioriture e frutti in fase di maturazione, arrecando un duro colpo alla già fragile economia agricola locale. Il comparto agricolo rappresenta un pilastro strategico per l’intera economia della Piana di Rosarno, e i danni subiti sono tali da mettere a rischio la sostenibilità delle attività produttive e la stabilità economica delle famiglie coinvolte. Alla luce dei danni causati dalla grandinata del 29 aprile, la Giunta Comunale ha deliberato di avviare tutte le azioni necessarie per tutelare il comparto agricolo locale. In particolare, è stata richiesta al Ministero dell’Agricoltura, guidato da Francesco Lollobrigida, e all’Assessorato Regionale, guidato da Gianluca Gallo, il riconoscimento dello stato di calamità naturale per l’area colpita, con l’obiettivo di attivare misure straordinarie di sostegno economico. Tali misure includono ristori per le perdite subite, agevolazioni fiscali e contributive, oltre a finanziamenti agevolati per la ripresa delle attività produttive. La delibera sarà trasmessa con urgenza agli organi competenti per garantire una risposta tempestiva ed efficace. Questa mattina, il sindaco Pasquale Cutrì e il vicesindaco Teodoro De Maria hanno effettuato un sopralluogo nelle aree maggiormente colpite, incontrando alcune aziende agricole per ascoltare direttamente le loro preoccupazioni e raccogliere elementi utili per la relazione tecnica allegata alla richiesta di calamità. Nei prossimi giorni è previsto anche un incontro istituzionale con i rappresentanti della Regione Calabria, al fine di valutare ulteriori misure di intervento e coordinamento a sostegno del territorio.