Sebastiano Plutino
Fai, Flai, Uila Calabria proclamano lo stato di agitazione per la forestazione regionale
– Le Federazioni sindacali regionali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil della Calabria proclamano lo stato di agitazione dei lavoratori del settore forestale regionale.
La decisione è maturata dopo l’incontro sindacale svolto lo scorso 25 gennaio presso il Dipartimento della Forestazione regionale alla presenza dell’assessore Gallo, della dirigenza del Dipartimento e degli Enti Gestori.
Come spiegano i Segretari Generali delle rispettive sigle sindacali Michele Sapia (Fai Cisl), Caterina Vaiti (Flai Cgil) e Pasquale Barbalaco (Uila Uil): «durante l’incontro sono state affrontate varie tematiche e questioni, ma i continui tagli di risorse finanziarie statali a danno del settore forestale calabrese mettono a repentaglio l’intero comparto. L’ultima Legge di Stabilità ha stanziato 440 milioni euro per 4 anni, dal 2023 al 2026. Un risultato importante ma insufficiente – hanno continuato i sindacalisti – che conferma la pericolosa tendenza dei tagli. Difatti, per l’anno 2023 sono previsti solo 60 milioni di euro totali da parte dello Stato.
Nonostante l’impegno e le risorse messe a bilancio dalla Regione, pari 56 milioni di euro, non sarà possibile né garantire il normale svolgimento delle attività di prevenzione, in una regione perennemente interessata dal rischio del dissesto idrogeologico come la Calabria, né le coperture finanziarie per garantire le retribuzioni degli stipendi degli stessi lavoratori. Tutto questo in un contesto contraddistinto da una debolezza strutturale del comparto idraulico-forestale calabrese, composto per lo più da una forza lavoro monoreddito, con una età media avanzata e prossima al pensionamento, dovuta alla legge n. 442 del lontano 1984 che, per la sola Calabria, impedisce nuove assunzioni in questo comparto.
Ribadiamo l’urgenza di prevedere ulteriori risorse economiche per il settore regionale al fine di assicurare una vera programmazione, da troppo tempo legata alla logica dell’emergenza, con cui sarà possibile avviare il necessario ricambio generazionale, per una forestazione moderna, formata e qualificata, capace di porre una regione forestalmente importante come la Calabria al centro delle sfide e delle opportunità rappresentate dalla transizione ecologica.
A nostro avviso – concludono Sapia, Vaiti e Barbalaco – l’attuale disposizione finanziaria, che ci preoccupa molto, mortifica un intero settore e la dignità degli addetti, non tenendo conto del valore del presidio umano e del lavoro forestale e sicurezza del territorio.
Siamo invece convinti che in Calabria servano ulteriori investimenti, confronto sociale e contrattazione, programmazione e pianificazione per attività di prevenzione e cura del territorio e delle foreste, attività fondamentali per la nostra regione, per la sicurezza della comunità calabrese, per contrastare il fenomeno dell’abbandono delle aree interne e per costruire nuove opportunità occupazionali nel comparto ambientale regionale.
Questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dall’Ufficio GIP di Palmi (RC) nei confronti di 7 persone, ritenute responsabili a vario titolo di diversi reati in materia di armi e ordigni esplosivi, lesioni personali aggravate, danneggiamento, furto e ricettazione, e rapina.
I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che il Procuratore della Repubblica di Palmi, Dott. Emanuele Crescenti, terrà alle ore 10.30 presso questo Comando Provinciale Carabinieri unitamente agli Ufficiali del Comando Provinciale, del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro (RC) e della Compagnia Carabinieri di Palmi (RC).
Concluse ieri, a Tortora, le riprese calabresi di “Bologna Brigante”. La serie, scritta e diretta da Giuseppe Martone Junior, è prodotta da TIRO production, con il sostegno della Regione Emilia Romagna e il supporto di Emilia-Romagna Film Commission e Calabria Film Commission.
“Bologna Brigante” è stata presentata ieri pomeriggio, a Tortora, nel corso di una conferenza stampa, dal regista Giuseppe Martone Junior, dal produttore, dagli attori, dagli amministratori del Comune e dai rappresentanti della Calabria Film Commission. Le riprese in Calabria – set della serie insieme a Bologna – hanno messo in evidenza i luoghi e le bellezze storiche e paesaggistiche di Tortora, come sottolineato nel corso dell’incontro.
Al centro del racconto di “Bologna Brigante”, la storia di Pietro, giovane calabrese che si trasferisce a Bologna per dare fine a una vecchia vicenda familiare, che nasce da una storia riguardante il fenomeno del brigantaggio, realmente accaduta in Calabria all’inizio del 1900. Verrà travolto dalla vita della città, rapportandosi, in particolare, con diverse persone che abitano nel suo stesso palazzo. Un intreccio di storie, dunque, che mira a raccontare la città di Bologna e i suoi abitanti, e il cambiamento del protagonista, nel suo relazionarsi con gli altri personaggi.
Si terrà venerdì 27 Gennaio 2023 dalle ore 8:30 il FlashMob organizzato dalla scuola Principe di Piemonte di Reggio Calabria.
Il Comune di Reggio Calabria ha scelto di non aderire allo stralcio delle cartelle esattoriali, inferiori a mille euro. La cosiddetta “tregua fiscale”, prevista e consentita dalla L. 197/2022, è stata rigettata dalla Giunta di Palazzo San Giorgio che ha scelto di non adottare questa opzione In riferimento alla legge di Bilancio 2023, si tratta di un annullamento automatico di tipo “parziale”, riguardante le somme dovute come interessi per la ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni e interessi di mora. Restano quindi le somme residue riferite alla quota capitale. E’ dei Comuni la scelta se coglierla o meno, son loro i possessori di tale potestà regolamentare su tutti le tipologie di entrate, anche tributarie. Chi sceglie di non applicare l’annullamento parziale su citato, come il Comune di Reggio. deve comunicarlo all’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro l’ultimo giorno di gennaio di quest’anno, data in cui questa decisione dovrà passare anche all’esame dell’aula del Consiglio comunale. Scelta suggerita da Isfel con un parere dettagliato di 17 pagine.
“Il Comune di Reggio Calabria ha recepito le indicazioni di Anci, attraverso lo studio della Fondazione Ifel, che suggeriscono la non adesione allo stralcio parziale delle cartelle relative ai tributi locali fino a mille euro, opzione che è stata percorsa da molte altre amministrazioni italiane che hanno preso atto della convenienza della normativa precedente. Si tratta di un argomento un po’ tecnico, e quindi ostico per i cittadini, ma le indicazioni ricevute da Ifel illustrano in maniera chiara ed esaustiva tutti i vantaggi della modalità ordinaria di rottamazione delle cartelle e gli svantaggi dell’ipotesi proposta dal Governo nell’ultima legge di stabilità”. E’ il commento dell’Assessore con delega ai Tributi del Comune di Reggio Calabria, Gangemi, in riferimento alla delibera approvata dalla Giunta muncipale nei giorni scorsi.
“Lo stralcio – prosegue- avrebbe infatti riguardato solo i debiti di importo residuo, alla data del 1° gennaio 2023, fino a 1.000 euro, affidati dal Comune all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, e l’annullamento automatico avrebbe avuto valore limitatamente agli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, alle sanzioni e agli interessi di mora. Sarebbero comunque rimaste dovute per il cittadino le somme a titolo di capitale e le spese per le procedure esecutive e di notificazione della cartella di pagamento”.
“Per questi motivi – continua l’Assessore– l’Ente ha predisposto una delibera di diniego dello stralcio per ragioni di equità tributaria in quanto l’adesione avrebbe avuto un effetto deterrente per i contribuenti, favorendo soltanto coloro che non intendono adempiere al pagamento delle tasse. La cancellazione delle sanzioni e degli interessi avverrebbe, infatti, automaticamente, senza che il contribuente debba almeno pagare le somme dovute a titolo di capitale”.
“Ciononostante – chiarisce ancora Gangemi – l’approvazione della delibera di diniego non comporta alcuno svantaggio per i cittadini contribuenti, in quanto resta comunque la possibilità del debitore di accedere alla rottamazione di tutte le cartelle, affidate all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, senza limiti di importo, che prevede anche in questo caso di versare solo l’importo del capitale senza sanzioni, interessi di mora e aggio. Quindi chi aderisce alla rottamazione può vedere cancellati i singoli carichi versando le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notificazione della cartella di pagamento,
senza corrispondere gli interessi, le sanzioni, l’aggio”.
“Inoltre, nel caso del Comune di Reggio Calabria, che storicamente ha un basso livello di riscossione dei propri tributi, avallare lo stralcio automatico significherebbe venire meno agli impegni presi in seno all’accordo con lo Stato, a cui abbiamo chiesto e ottenuto contributi per assunzioni di personale da destinare al potenziamento dell’ufficio Tributi e per l’efficientamento della riscossione a partire dal 2023”.
“Quindi l’adesione allo stralcio parziale automatico delle cartelle inferiori ai mille euro – conclude – non solo non avrebbe apportato alcun vantaggio concreto ai cittadini, perché non preclude loro l’opportunità di ottenere la rottamazione di tutte le cartelle esattoriali con lo stesso effetto di abbattimento di interessi, sanzioni e aggi, ma avrebbe anche comportato, in spregio agli accordi con lo Stato, il rischio di esporre l’Ente a un danno, in quanto avrebbe perso una parte dei propri crediti senza alcuna contropartita, mentre, in caso di adesione da parte del contribuente alla rottamazione “ordinaria”, potrebbe ottenere almeno il pagamento delle somme dovute a titolo di capitale”.
Prosegue al Palazzo della Cultura Pasquino Crupi di Reggio Calabria il successo della mostra “Cesare Berlingeri tra il visibile e l’invisibile. Opere 1967-2022”. Un evento d’eccezione arricchirà nei prossimi giorni la personale dell’artista originario di Cittanova, tra i talenti calabresi più apprezzati e ricercati nei circuiti artistici internazionali.
Venerdì 27 gennaio infatti, alle ore 17.30, nella Sala Conferenze del Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, sarà presentato il catalogo della mostra, curata dal Direttore del Palazzo Reale di Milano Domenico Piraina, ospite d’eccezione dell’incontro.
Insieme a lui, e all’artista Cesare Berlingeri, saranno presenti il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, Carmelo Versace, il Consigliere delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, e la Dirigente del Settore Affari Istituzionali, Sviluppo Economico, Risorse Umane, Giuseppina Attanasio.
Nuovo Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria: presentate modifiche al progetto
Procede il cammino verso il nuovo Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. Nella giornata di venerdì, 20 gennaio, i vertici del G.O.M. hanno avuto un incontro con i responsabili della Regione Calabria, che nell’ambito del progetto svolge il ruolo di Stazione Appaltante, ed il gruppo di progettazione STEAM S.r.l. e PINEARQ .
L’incontro aveva lo scopo di vagliare le modifiche apportate al progetto iniziale, presentato nella primavera del 2021. Tali modifiche prevedono nella fattispecie:
- lo spostamento dell’area direzionale nella nuova palazzina destinata agli uffici ed alla foresteria, per realizzare la quale è stato erogato un ulteriore finanziamento da parte dell’INAIL dell’importo di 13 milioni di euro;
- l’ottimizzazione degli spazi pubblici di circolazione (aree accessi ai blocchi degenze e circolazione all’interno del blocco ambulatoriale);
- l’ottimizzazione delle funzioni e delle attività chirurgiche nel blocco operatorio (spostamento degli ambulatori chirurgici);
- la rivisitazione e l’ottimizzazione degli spazi tecnici.
Nello scorso ottobre, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il finanziamento INAIL stanziato per la costruzione del nuovo Ospedale di Reggio Calabria è stato incrementato di ulteriori 90 milioni di euro. Detto incremento si somma al finanziamento originario di 180 milioni previsti dal “bando INAIL per le iniziative immobiliari di elevata utilità sociale” vinto dal G.O.M. di Reggio Calabria nel dicembre 2015. Inoltre, ulteriori 2 milioni e 700 mila euro sono stati destinati al “completamento del polo onco-ematologico del nuovo Ospedale Morelli”, già finanziato con 10 milioni di euro, portandolo così a complessivi 12,7 milioni.
La STEAM S.r.l. di Padova e la spagnola PINEARQ hanno sviluppato molti dei più importanti progetti in ambito ospedaliero, sia a livello nazionale sia internazionale, potendo annoverare tra le proprie commesse la progettazione del nuovo ospedale Galliera di Genova, il nuovo ospedale di Monopoli – Fasano (BA), il Polo ospedaliero di Monselice/Este (PD) e l’ospedale del Mare di Barcellona.
Nella fattispecie, l’intervento di riassetto dell’ospedale “Morelli” di Reggio Calabria prevede la realizzazione di un nuovo edificio ad ovest degli edifici esistenti, collegato ad essi attraverso il naturale prolungamento dei percorsi già presenti.
Operazione Propaggine: La Cassazione annulla per Alfredo e Ferdinando Ascrizzi
La Cassazione ha annullato, con rinvio, il provvedimento con cui il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria, aveva confermato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere applicata dal Giudice per le Indagini Preliminari del capoluogo reggino, Angela Mennella, nei confronti di Alfredo Ascrizzi, nell’ambito dell’operazione “Timoteo-Propaggine”.
Ad Alfredo Ascrizzi, difeso dagli avvocati Antonino Napoli e Luca Cianferoni, è contestata la partecipazione all’associazione a delinquere denominata ‘ndrangheta, in qualità di affiliato alla “cosca Alvaro”, attiva nei comuni di Sinopoli, San Procopio, Cosoleto, Santa Eufemia d’Aspromonte, Delianuova e zone limitrofe.
Lo scorso 24 gennaio, la Suprema Corte si è pronunciata sui ricorsi proposti dagli avvocati Napoli e Cianferoni accogliendone le argomentazioni.
Nella stessa udienza i giudici di legittimità si sono altresì occupati della posizione del padre di Alfredo Ascrizzi, Ferdinando Ascrizzi (difeso dagli avvocati Antonino Napoli e Angelo Fortunato Schiava) nei riguardi del quale, nel corso della predetta indagine, è, parimenti, stata, disposta la misura carceraria.
Ferdinando Ascrizzi è accusato oltre che di associazione a delinquere di stampo mafioso, quale appartenente alla consorteria di Sinopoli, vicino alla famiglia dei Carzo operante nella capitale, pure di accordo elettorale politico-mafioso, in vista delle consultazioni amministrative di Cosoleto per l’anno 2018; reato contestato al capo b) delle imputazioni contestate dalla Procura di Reggio Calabria.
In questo caso gli Ermellini accogliendo i rilievi mossi dagli avvocati Napoli e Schiava, hanno annullato il predetto pronunciamento del giudice del riesame limitatamente all’accordo politico mafioso.
Venerdì 20 gennaio, il Rotaract Reggio Calabria Sud Parallelo 38 si è reso promotore di un incontro culturale presso la libreria reggina “ Giunti al Punto”. Ospite della serata l’autrice dei bestseller “Annabella Abbondante , La verità non è un a chimera” e “ Annabella Abbondante, L’essenziale è invisibile agli occhi” Barbara Perna, scrittrice per vocazione e magistrato presso la sezione fallimentare del Tribunale di Roma per professione.
Intervistata dalla Presidente Luciana Calarco, la scrittrice ha parlato della genesi del suo personaggio- magistrato di origine campana proprio come leie della sua passione per i libri, del capillare lavoro che vi è dietro la stesura di una storia e di come lei proceda alla creazione di una nuova trama.
“Non mi aspettavo un’accoglienza così calorosa da parte dei lettori”- dice la Perna, la quale è già all’opera per la terza avventura di Annabella l’irruente giudice civile che cova una segreta – non poi così tanto- passione per i gialli ed
i misteri, seriamente dipende dai caffè e dai dolci.
“Ho scelto di raccontare le vicende di un giudice civile poiché poco conosciuto ai più, ai quali è invece spesso proposto un magistrato che si occupa di situazioni penali, le cui vicissitudini lavorative a volte non collimano con la
realtà dei tribunali nazionali” ci tiene a precisare Barbara, che è riuscita a coinvolgere i presenti con la sua simpatia ed entusiasmo.
Un incontro di cui va molto orgogliosa Luciana Calarco, che ringrazia sentitamente la scrittrice per aver accettato il suo invito e che sta già organizzando, insieme ai ragazzi del club, un prossimo incontro volto a valorizzare “le penne” d’Italia.