Sebastiano Plutino
“Nero su bianco e nessuna possibilità di distorcere la realtà. Arrivano così i dati, dei fondi stanziati per la manutenzione delle infrastrutture: dimostrazione inequivocabile che la possibilità di risanare strade e scuole c’era, ma Falcomatà ha preferito altro!” – esordisce così il Presidente Massimo Ripepi, a margine dell’odierna seduta della Commissione Controllo e Garanzia, alla quale hanno presenziato altresì l’Amministratore Delegato di Castore, dott. Domenico Mallamaci, e il Dirigente al settore manutenzione, Ing. Francesco Minutolo. Al centro dei lavori, l’annosa questione della manutenzione delle disastrate strade e degli edifici scolastici della città.
“Dalla discussione è emerso in maniera inequivocabile che la responsabilità di questo disastro non può essere scaricata (così com’è solita fare l’attuale Giunta) né sui dirigenti né sulla società partecipata Castore. I numeri parlano chiaro: nonostante un contratto di servizio che prevede una disponibilità annua di circa 2 milioni di euro per la rete stradale e oltre 1,2 milioni per le scuole, l’Amministrazione Comunale ha destinato negli anni in media appena il 10-20% di queste risorse, con picchi massimi che non arrivano a superare neppure il 35% !” – spiega Massimo Ripepi.
“Insomma, a fronte di una rete stradale di ben 900 km nel reggino, già soltanto il dato di 2 milioni di euro dovrebbe non convincerci e suggerirci che non è assolutamente sufficiente! Eppure, l’Amministrazione opera tagli netti assolutamente ingiustificabili! Per la manutenzione delle strade, ad esempio, nel 2019 sono stati stanziati soltanto 300.000 euro, nel 2020 e 2021 appena 200.000 euro, nel 2022 400.000 euro, e solo nel biennio 2023-2024 si è saliti a 700.000 euro.” – spiega Ripepi – “Mentre sul fronte scolastico, rispetto al contratto di 1.147.000 euro, ogni anno dal 2019 al 2023 sono stati stanziati tra i 350.000 e i 400.000 euro, con una lieve crescita prevista solo per il 2025 (450.000 euro). Praticamente: nulla!”
“Questi dati sono inoppugnabili e dimostrano che il vero responsabile dello sfacelo è uno solo: Giuseppe Falcomatà. Il Sindaco continua imperterrito a scaricare colpe sugli altri: prima i funzionari, poi i dirigenti, oggi chissà chi. Ma la verità è che la politica non ha mai messo i soldi dove servivano davvero. I fondi ci sono, ma vengono sistematicamente dirottati verso iniziative di immagine, eventi, premi e ‘inaugurazioni spot’ utili solo al ritorno elettorale e non al benessere dei cittadini.” – ha rimarcato il Presidente.
“Abbiamo toccato con mano il livello drammatico di abbandono di scuole, strade, uffici pubblici. Oggi tutto ciò è il frutto di una precisa scelta politica che ha messo in secondo piano le esigenze reali della città per puntare su ciò che produce consenso. Una politica che di manutenere infrastrutture proprio non ne ha voluto sapere, tanto da arrivare persino a mettere in ginocchio l’agibilità di Palazzo San Giorgio, assieme ad altri 23 immobili comunali. Ma non è più accettabile che si giochi con la sicurezza e la dignità dei cittadini e dei lavoratori.” – ha concluso Massimo Ripepi – “La Commissione proseguirà con nuovi approfondimenti, per dare piena trasparenza a una situazione che merita risposte serie e immediate.”
Un invito a partecipare in massa a un importante momento democratico per la Calabria quale sarà quello del prossimo 10 maggio, quando alle 15.30 a Catanzaro in piazza Prefettura si terrà la manifestazione per il diritto alla salute “Calabria alza la testa” promossa dal Quotidiano del Sud, Cgil, comitati, associazioni, liberi cittadini.
Oggi nella sede Cgil di Cosenza la conferenza stampa alla quale hanno preso parte il Segretario Generale Cgil Calabria Gianfranco Trotta, il Segretario Generale Cgil Cosenza Massimiliano Ianni, il direttore del Quotidiano del Sud Massimo Razzi, la referente del movimento Tutela della Salute Marisa Valensise, la fondatrice del movimento What Women Want Bianca Rende.
“Si tratta solo di un primo passo – ha affermato Razzi – che metterà al centro i cittadini e i loro diritti”. “Sarà un momento di verità e riscatto per la Calabria” ha detto Ianni seguito dal Segretario Generale Gianfranco Trotta: “La nostra non sarà una protesta sterile, siamo pronti anche a portare avanti delle proposte. Ma ci auguriamo un bagno di umiltà da parte del presidente Occhiuto che deve riconoscere che se vuole salvare la sanità calabrese ha bisogno anche del nostro aiuto”.
“Quello che altrove è criticità da noi è dramma” ha detto Rende preannunciando che la prossima tappa sarà Roma.
Ha invitato, invece, il presidente Occhiuto ad essere presente Valensise sottolineando che non si tratta di una manifestazione contro qualcuno.
Reggio: il Planetarium celebra la “Giornata Internazionale dei Planetari”
L’anno 2023 è davvero importante per il mondo dei planetari. Il 19 settembre del 1923, infatti, veniva testato nella sua piena operatività il primo planetario moderno, installato sul tetto di un edificio della ditta Carl Zeiss a Jena (allora Germania Orientale). Si trattava dello storico modello Zeiss Mark I, collocato per l’occasione sotto una cupola di 16 metri di diametro. Il 21 ottobre dello stesso anno lo strumento venne mostrato a una platea ristretta al Deutsches Museum di Monaco di Baviera.
Dopo un ritorno alla Zeiss per i ritocchi finali, la macchina fu allestita allo stesso museo sotto una cupola di 10 metri, e lì iniziò le proprie attività pubbliche il 7 maggio del 1925. Quest’ultima è stata identificata come data chiave per festeggiare il compleanno dei planetari, e dal 2024 sarà spostata al 7 maggio anche la Giornata Internazionale dei Planetari.
La comunità dei planetari, sia in Italia sia all’estero, si prepara a festeggiare la ricorrenza del centenario con una serie molto articolata di iniziative, che inizieranno nell’ottobre 2023 e termineranno nel maggio del 2025. Un anno e mezzo di manifestazioni che corrono in parallelo alle date ricordate qui in fianco.
Anche il Planetario Metropolitano Pythagoras parteciperà alle iniziative del centenario.
Oggi, a partire dalle ore 21:00, l’iniziativa dal titolo “Cent’anni di meraviglia: la storia dei Planetari” si aprirà con i saluti istituzionali per poi proseguire con una visita guidata sotto la cupola del planetario, proiezione spettacolo fulldome “100 anni di eternità” di 35 minuti, realizzato da Tobias Wiethoff e dal planetario di Bochum per conto di GdP (Associazione dei Planetari di Lingua Tedesca) e osservazione del cielo con gli strumenti. La serata sarà allietata da intermezzi musicali curati dal “Trio Boccioni” Gabriele Aleo, Antonino Bova e Giuseppe Fratto.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa con oggetto l’avvio dello stato di agitazione, indetto dalle Organizzazioni Sindacali, alle vane richieste di incontro con la Direzione Medica di Presidio: “Le Organizzazioni Sindacali prendono atto che nonostante ripetute richieste di incontro con la Direzione Medica di Presidio dell’Ospedale di Locri, a tutt’oggi e con continui dilatori rinvii, la richiesta non è giunta a nessuna conclusione.
Nel mentre si continua a spostare Personale senza alcun rispetto della normativa contrattuale, gli Uffici della Direzione continuano ad essere frequentati da Personale che con la scusa di disposizioni di servizio discutibili, siedono alla Scrivania del Direttore, convocano, dispongono, eseguono visite nelle Unità Operative ed esprimono giudizi sul Personale che con sacrificio ed in inferiorità numerica, esercita il proprio ruolo contrattuale.
Più volte è stata interessata la Direzione Generale che non ha mai preso provvedimenti adeguati, permettendo la permanenza nella Direzione di Presidio di Personale con evidenti incompatibilità.
Con apposita nota Il Nursing Up aveva chiesto l’annullamento dei dispositivi di trasferimento, mai avvenuto e un incontro urgente sui criteri da adottare in caso di spostamento del Personale.
Con la nota del 03/05/2025 a firma del Segretario Generale della CISL FP di Reggio Calabria, si chiedeva l’annullamento in autotutela della disposizione di servizio 112/DMP che attivava un cambio compensativo di due Operatori Socio Sanitari senza interpellare i rispettivi Direttori delle Unità Operative interessate.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono l’accesso agli atti sui trasferimenti effettuati e sulle presenze in servizio di Personale in carico ad altre Strutture che effettua regolarmente prolungamento dell’orario di servizio fino alle ore serali anche quando la Direzione Medica di Presidio risulterebbe chiusa, cosa avvenuta fino a ieri stesso.
La Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Locri, per i suddetti motivi e per altri che saranno evidenziati in sede di incontro con le SS.LL., risulta fuori controllo e il Direttore continua a permettere disservizio, interferenze negative, incompatibilità e utilizzo inappropriato di alcune Figure, nonostante la sofferenza e le carenze nelle Unità Operative, si parla a livello regionale degli “imbucati” e il Governatore che legge per conoscenza, dovrebbe sapere cosa succede nell’Ospedale di Locri.
Si chiede di rivedere l’incarico affidato al Direttore Medico di Presidio, di rimuovere le criticità ed abusi segnalati, si promuove lo stato di agitazione che dopo gli incontri con i Lavoratori e le lamentele riportate che attivano in essi disperazione e delusione, diventa inevitabile.”, scrivono i Sindacati.
Città Metropolitana di Reggio: approvato in Consiglio il Piano di riforestazione
Alessandro Stufano, centrale della Domotek Volley Reggio Calabria, chiude una stagione indimenticabile con un bilancio emozionante, tra successi, sacrifici e un legame speciale con la città. In un’intervista a cuore aperto, il giocatore ringrazia compagni, staff e tifosi, svelando retroscena e aneddoti di un anno che rimarrà nella storia del club.
Stufano non ha dubbi: questa è stata un’annata magica, e le parole non bastano. “Non mi spreco in troppi discorsi, ormai è stato detto tutto. Volevo solo ringraziare: i miei compagni, con cui ho condiviso ogni giorno da settembre, Natale incluso – sono stati come fratelli. E lo staff, che lavora nell’ombra ma senza cui non potremmo scendere in campo.”
Un grazie speciale va al fisioterapista Francesco D’Ascoli, che l’ha supportato oltre ogni aspettativa: “L’ho chiamato ancora prima di arrivare a Reggio, per una tendinopatia al tendine d’Achille. Da allora, non ho smesso di rompergli le scatole! Ma è stato più di un “fisio”: un amico che mi ha sostenuto nei momenti difficili, anche a livello mentale.”
Nonostante le prestazioni da protagonista, Stufano preferisce parlare al plurale: “Non guardo quello che ho fatto io: siamo stati tutti bravissimi. Per me è stato speciale: non avevo mai giocato come titolare inamovibile, e sono felice di come è andata. Peccato solo per l’ultima partita: avrei voluto dare di più, ma non ce l’ho fatta.”
Sul finale di campionato, ammette: “Gli avversari sono arrivati con la grinta della gara 2, noi abbiamo dato tutto. Hanno meritato.”
Nato e cresciuto a Bari, Stufano ha trovato a Reggio un’accoglienza indimenticabile: “Essendo una città di mare, mi sono sentito subito a casa. La gente è fantastica, il clima pure. E il pubblico… incredibile! Forse solo in Superlega si vedono palazzetti così pieni. A fine partita, selfie e foto con i bambini: è stata un’emozione unica.”
Un legame costruito anche con visite nelle scuole, insieme al Direttore Generale Marco Martino e altri compagni: “Andavamo a parlare ai ragazzi, per avvicinarli alla pallavolo. Poi, la domenica, li vedevamo in tribuna: energia pura.”
Il pianista Paolo Restani, da quarant’anni anni protagonista della scena internazionale, sarà il protagonista del concerto in programma al teatro Manfroce di Palmi, sabato 10 maggio alle ore 21:15.
Il suo concerto emozionerà il pubblico della rassegna Synergia 49, organizzata dall’associazione Amici della Musica Manfroce di Palmi, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata con l’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali 2024 della Regione Calabria.
Con Paolo Restani il pubblico compirà un intenso viaggio tra le note di Sergej Rachmaninov (Preludio op. 32 nr. 10 lento; Preludio op. 3 nr. 2 lento), di Frederic Chopin (Notturno op. posth lento con gran espressione; Polonaise op. 40 nr. 2 allegro maestoso), di Verdi-Liszt (Aida, Danza sacra e Duetto finale S.436), di Claude Debussy (Elegie La plus que lent Valse); di Franz Liszt (Dante Sonata Trascrizione Karl Tausig).
Paolo Restani, solista con le maggiori orchestre europee, nord-sud americane e australiane, in Italia è costantemente affiancato dalle principali orchestre. Il suo repertorio spazia da Bach ai contemporanei comprendendo più di 60 concerti per pianoforte e orchestra e altrettanti programmi di recital. La predilezione per i capolavori del Romanticismo e del ‘900 storico lo porta ad affrontare l’opera omnia di Brahms, la maggior parte delle composizioni di Chopin, Debussy, Ravel, Rachmaninov, le integrali degli Studi di Chopin, Scriabin, Liszt (oltre 150 esecuzioni dei 12 Etudes d’exécution transcendante), nonché l’intero corpus per pianoforte e orchestra di Beethoven, Field, Chopin, Liszt, Tchaikovsky, Saint-Saëns, Casella. Dalla collaborazione con Michael Nyman è nata la prima esecuzione italiana di The Piano Concerto per pianoforte e orchestra, tratto dalla colonna sonora del film premio Oscar Lezioni di Piano di Jane Campion.
(crediti Federigo Salvadori)
A Reggio il corso di formazione informatica con applicazioni AI dell’Ordine dei Medici
Una medicina sempre più all’avanguardia. Si è svolto nei giorni scorsi nelle aule informatiche dei Dipartimenti DICEAM e DIIES (ex Facoltà di Ingegneria) registrando una notevole partecipazione di medici chirurghi ed odontoiatri, il Corso base di Office e formazione informatica con applicazioni di intelligenza artificiale. Il Corso di aggiornamento, promosso dall’Ordine dei Medici della Provincia di Reggio Calabria, ha fornito ai partecipanti un’introduzione generale alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale in campo medico sanitario.
“Dopo il grande successo dell’anno scorso, abbiamo voluto fare questa seconda edizione che consente ai colleghi di acquisire nozioni informatiche e sull’intelligenza artificiale che sta rivoluzionando il settore della medicina, offrendo soluzioni avanzate per la diagnosi, la cura e la gestione dei pazienti – afferma il responsabile del corso e presidente dell’Ordine dei medici Pasquale Veneziano -. Ringrazio i professori dell’Università Mediterranea con i quali abbiamo instaurato una proficua sinergia che non solo ribadisce l’importanza della collaborazione, ma è anche un’opportunità di crescita professionale”.
Per il responsabile servizi Informatici del Dipartimento Università Mediterranea Giandomenico Posillipo “il corso basico serve a far comprendere cosa sia l’informatica, i sistemi informativi, sanitari e non, e di comunicazione. E’ indispensabile conoscere e avere padronanza dei sistemi operativi, del Pacchetto Microsoft Office, saper gestire le piattaforme, conoscere le potenzialità dei database, utilizzare l’intelligenza artificiale”.
Si sofferma sulle “tecniche informatiche, strumenti fondamentali nelle attività professionali e tutti devono avere la possibilità di utilizzare bene l’informatica”, il Responsabile Tecnico del Laboratorio internazionale di Intelligenza Artificiale AI_Lab dell’ateneo reggino, l’ingegnere Maurizio Campolo che postilla come “grazie a questo corso, è stato trattato l’argomento tecnico dalla prospettiva del professionista della sanità, nella cornice di un approccio multidisciplinare che sarà sempre più centrale in medicina”.
Pienamente d’accordo i Coordinatori Commissione Formazione e Aggiornamento OmceoRC, i dottori Antonino Zema e Antonino Loddo che ribadiscono l’importanza di questi corsi svolti per “offrire un’introduzione generale alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale in campo medico sanitario”.
“Dopo 6 anni come revisore dei conti presso l’Ordine, quest’anno ho avuto l’onore di essere nominato coordinatore di una Commissione che ha il compito di informare, formare e aggiornare gli specialisti – aggiunge l’anestesista presso il GOM Loddo -. In un periodo storico in cui assistiamo all’evoluzione dei progressi della scienza, la formazione continua in medicina comprende l’acquisizione di nuove conoscenze e quindi, anche l’utilizzo dell’IA”.
In conclusione, è il presidente della Commissione per gli iscritti all’albo degli odontoiatri Teodoro Vadalà a puntualizzare che “l’IA e l’informatica sono entrate a far parte del nostro lavoro quotidiano in maniera predominante anche se la mano e la testa del medico sono insostituibili. Sicuramente, questi sono ausili importanti che velocizzano la nostra professione e ci permettono di evitare banali errori di distrazione causati da una mole di lavoro, dalla stanchezza o da fattori esterni. Il corso ha trattato argomenti utili per supportare la gestione della nostra attività e, soprattutto, ci ha consentito di comprendere che l’Intelligenza Artificiale viene impiegata anche per automatizzare alcuni processi clinici e gestionali. L’Ordine dei medici è una Istituzione a tutela del cittadino, ma tutelare il cittadino significa anche dare dei servizi ai colleghi affinchè possano lavorare meglio e soddisfare le numerose esigenze dei pazienti”.
Reggio: la pioggia non ferma l’afflusso di visite all’Amerigo Vespucci
Il tempo incerto e la pioggia iniziata a cadere su Reggio Calabria non ferma l’afflusso dei reggini alla Nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci ormeggiata da ieri al molo di Levante del porto.
In centinaia, tra i quali moltissimi ragazzi, già ieri hanno “preso d’assalto” il veliero della Marina per ammirarne da vicino le tante bellezze, esterne ed interne e oggi il copione si ripete.
Già all’ingresso della banchina i nasi sono rivolti in su per ammirare gli alberi imponenti e il vasto velaggio adesso chiuso. In tutti c’è ammirazione nell’accostarsi alla “nave più bella del mondo”, come la definì nel 1962 il comandante della portaerei americana USS Independence incrociando la rotta del Vespucci in navigazione nel Mediterraneo.