Sebastiano Plutino
A rappresentare l’Ente metropolitano, il consigliere delegato alle Attività Produttive, Domenico Mantegna, che ha preso parte agli incontri istituzionali e agli spazi espositivi insieme ai produttori locali, portando il sostegno della Città Metropolitana alle realtà imprenditoriali reggine impegnate nella filiera del vino. La partecipazione della Metrocity quest’anno affianca quella delle altre realtà calabresi, grazie all’accordo definito tra palazzo Alvaro e l’Assessorato all’Agricoltura guidato da Gianluca Gallo.
«Partecipare al Vinitaly significa dare visibilità alle nostre aziende, ai nostri vini e alla nostra identità territoriale» – ha dichiarato il consigliere Mantegna. «La Città Metropolitana crede fortemente nel valore della promozione e dell’internazionalizzazione delle nostre eccellenze. Le nostre cantine rappresentano non solo un presidio economico ma anche culturale, capaci di raccontare la storia, la passione e la tradizione della nostra terra. Insieme all’Assessorato regionale, lavoriamo per rafforzare la presenza calabrese nei principali contesti fieristici, puntando su qualità, innovazione e sostenibilità».
Nel corso della fiera, il consigliere ha incontrato operatori, buyer e rappresentanti istituzionali, sottolineando il valore strategico del comparto vitivinicolo per lo sviluppo economico e occupazionale dell’area metropolitana reggina.
San Lorenzo: la Pro Loco porta i bambini delle scuole primarie in frantoio e al panificio:
È stata la locale Pro Loco ad offrire ai bambini delle quarte e delle quinte classi delle scuole primarie del territorio comunale di San Lorenzo l’opportunità di vivere una giornata all’insegna del Made in Italy.
Approssimandosi la “Giornata Nazionale del Made in Italy”, istituita dalla Legge Quadro sul Made in Italy e annualmente festeggiata il 15 d’aprile, gli scolari dell’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro – Pasquale Megali”, retto dal Dirigente Scolastico Concetta Sinicropi, hanno fatto dapprima visita al Frantoio Oleario Scaramozzino e, poi, al Panificio Biscottificio F.lli Scaramozzino.
Ci sarebbero dovuti andare con il Piedibus – a piedi, insomma! – viaggiando tra l’azzurro del Cielo e il verde della Valle del Tuccio, ma il temporale ha costretto le maestre, Anna Tripodi, Rosa Maria Autolitano e Maria Scaramozzino, ad optare per il classico pulmino.
Così, giunti al frantoio, hanno scoperto come nasce l’olio. Hanno percorso, insomma, lo stesso… sentiero delle olive, dalla raccolta alla premitura a freddo, miglior metodo per ottenere un olio d’oliva di alta qualità.
Prodotto l’olio, bambine e bambini si son rimboccati le maniche: tappa seconda della gita fuori porta era il panificio. E lì, dopo essersi tutti sciacquati le mani e, le femminucce, legate i capelli, hanno affondato i polpastrelli nell’affascinante montagnola bianca e farinosa. Ha avuto inizio la creazione del pane! Certo, l’umano lavoro è stato preceduto dal racconto delle diverse tipologie di farine, nonché delle tante tecniche che conducono alle diverse forme di pane. E alla fine, tutti a impastare, a modellar poi, ad attendere infine che l’incandescente forno faccia il dovere suo!
Il pane appena sfornato, innaffiato con l’olio appena premuto, ha fatto da trofeo per bambine e bambini felici e soddisfatti.
L’iniziativa, facente parte dell’italico cartellone “Giornata Nazionale del Made in Italy 2025 – tra tradizione ed innovazione” messo in piedi dalle Pro Loco EPLI, ha suggerito all’associazione di San Lorenzo, sorta soltanto da alcuni mesi, di coinvolgere bambine e bambini in un progetto semplice e gustoso: favorire anzitutto la relazione fra fanciulli appartenenti a frazioni diverse, contrastando così l’eventuale pericolo del campanilismo. Insegnar loro che è essenziale, nella e per la vita, sporcarsi le mani, in prima persona. Esortarli a non violentare le papille gustative con cibi realizzati con prodotti di provenienza incerta: il pane con l’olio è la vera merenda dei bambini, di ieri, di oggi, di sempre! Aiutarli a far propria l’identità di un territorio, il loro: gironzolando fra frantoio e forno, bambine e bambini annusano storia e fascino di un comune che, ad esempio, continuò a parlare il greco fino alla prima metà del XVIII secolo.
Insomma, l’iniziativa, patrocinata dal comune di San Lorenzo, ha, come sottolineato dalla presidente della Pro Loco, Francesca Pizzi, “centrato in pieno l’obiettivo che ci eravamo prefissati: infondere nei ragazzi la nostalgia per un’alimentazione ed una quotidianità autentiche. A ciascuno di loro abbiamo regalato l’alternativa: oltre il virtuale, e il preconfezionato, esistono, e son sempre a disposizione, aria buona e cibo sano, nonché relazioni costruttive. Perché è investendo nei bambini che possiamo dare un futuro a San Lorenzo e a tanti altri borghi destinati a scomparire dalle cartine geografiche”.
E a far calare il sipario sull’intensa giornata è un senso genuino di gratitudine: “non posso non ringraziare i soci della Pro Loco – chiosa Francesca Pizzi – per la loro sempre concreta ed entusiastica collaborazione. Grazie alle aziende, che, senza interrompere il loro quotidiano lavoro, hanno coinvolto i bambini nell’opera creatrice. Grazie alla preside dott.ssa Sinicropi e alle maestre: hanno subito sposato l’idea nostra, consentendo ai bambini di vivere un’esperienza che potrebbe lasciare un segno essenziale nell’animo loro”.
Femminicidi, la solidarietà di Forza Italia alle famiglie Sula e Campanella
“I recenti femminicidi, che hanno visto soccombere due giovani studentesse, Ilaria Sula e Sara Campanella, ancora una volta gridano giustizia alle nostre coscienze. Non possiamo rimanere impassibili di fronte a questi eventi di disumana gravità ed efferatezza. Esprimiamo, con estremo rammarico, la vicinanza alle famiglie colpite da tale immensa perdita. Vogliamo creare un “ponte” di solidarietà e di sensibilizzazione, che superi i confini fisici e ci stringa ai genitori che hanno visto la vita delle loro figlie strappate, per mano di uomini che di “umano” non hanno nulla.”
A scriverlo sono Lorena Turano e Maria Grazia Richichi, esponenti del Coordinamento provinciale di Forza Italia Reggio Calabria, nella qualità rispettivamente di Responsabile del Dipartimento Sanità e Responsabile del Dipartimento Medicina territoriale, salute e benessere del cittadino.
“Da donne, madri, mogli, compagne, figlie diciamo BASTA! Dopo l’iniziale sgomento e il senso di fallimento, desideriamo rivolgerci all’opinione pubblica per condividere una riflessione che conduca a una prassi.
Spesso, ancora ai giorni nostri, la donna viene vista come mero oggetto, qualcosa da possedere, che può essere usato a proprio piacimento. Nonostante le tante battaglie condotte e vinte dal movimento femminista, in molte circostanze la dignità della donna rimane un’astratta dichiarazione di principio o un esercizio di retorica. È il momento di generare una nuova rivoluzione culturale. Una rivoluzione che parta da noi, dalle nostre famiglie, dai nostri intelletti; non siamo passivi in questa battaglia.
Bisogna stravolgere le mentalità e far comprendere agli uomini quanto sia alto il valore delle donne, poiché ancora vi è tanta strada da percorrere per l’uguaglianza di genere. Ci vuole un cambio di paradigma per trasmettere al mondo la concezione che ad una forza fisica più limitata, quella delle donne, non corrisponde un valore inferiore o l’obbligazione a “darsi”. Si instaura così spesso una condizione quasi di “sacrificio” o di “subordinazione” alla quale la donna è chiamata, in tutti i contesti in cui si trova; questo rappresenta l’humus nel quale si sviluppa il senso di superiorità dell’uomo, che poi, nei casi estremi, conduce a comportamenti di discriminazione o violenza nei confronti delle donne.
Bisogna intervenire con progetti educazionali nella scuola, la più importante agenzia educativa. Riteniamo che la prevenzione debba partire già tra i banchi delle aule, grazie ad un supporto psicologico-educativo, che permetta alle ragazze, giovani donne, di riuscire a comprendere le prime avvisaglie di comportamenti “tossici”. Al contempo, risulta fondamentale mantenere sempre alta l’attenzione delle famiglie e dei contesti scolastici e associativi in rapporto alle timorose richieste di aiuto delle giovani donne.
In tal senso, esprimiamo approvazione ed estrema fiducia nell’operato dell’onorevole Giusi Princi, eurodeputata reggina, del gruppo FI-PPE, la quale, da sempre vicina alle problematiche dell’uguaglianza di genere,ha presentato un’interrogazione scritta alla Commissione europea per chiedere quanti fondi siano stati destinati alla prevenzione della violenza di genere nell’ambito della nuova road map per l’uguaglianza di genere e se siano previsti ulteriori stanziamenti.
Dall’Europa a ciascuno di noi, nessuno può e deve rimanere impassibile davanti a tali drammatici eventi che continuano a verificarsi. Dal più piccolo al più grande,tutti insieme si può fare molto, perché tali violenze non esistano più.
È una battaglia per la tutela dei diritti umani di base, che si può e si deve vincere, se si crede nel futuro della umanità!”
Atto intimidatorio alla “Calabria Motori”: la solidarietà del Coordinamento Provinciale RC e della Senatrice Minasi
“La Segreteria provinciale di Forza Italia Reggio Calabria si schiera al fianco di Emanuele Ionà, insieme all’intera Calabria, che non ha mancato in queste ore di dimostrare l’affetto spontaneo verso chi lavora con serietà.
Quanto accaduto ai danni della famiglia Ionà, di un’azienda autorevole e proficua come Calabria Motori, è triste ed allarmante. Ci rammenta bruscamente che un certo tipo di mentalità non è stato ancora del tutto debellato; ecco perché questi atti non solo vanno condannati, bensì combattuti nel profondo.
Forza Italia è una grande famiglia e, come tale, nei momenti di difficoltà si compatta ancora di più. Noi con Emanuele”, scrive l’On. Giovanni Arruzzolo, deputato e segretario provinciale di Forza Italia Reggio Calabria
Minasi: “Vicini all’azienda. Reggio non si piega all’intimidazione”
«Esprimo profondo sconcerto e viva preoccupazione per il devastante incendio che ha colpito, nella notte tra il 7 e l’8 aprile, la sede dell’Azienda Calabria Motori a Campo Calabro, nel territorio della città metropolitana di Reggio Calabria.
In attesa che le autorità competenti facciano piena luce sulle dinamiche dell’accaduto, ritengo indispensabile non sottovalutare la gravità del gesto, le cui modalità e le cui conseguenze destano forte allarme nella comunità e nel tessuto economico-produttivo locale.
Come membro della Commissione parlamentare antimafia e come rappresentante di questo territorio, rinnovo il mio impegno a vigilare affinché ogni tentativo di intimidazione, sopraffazione o infiltrazione venga contrastato con fermezza e determinazione, e affinché lo Stato continui ad affermare la propria presenza accanto ai cittadini e agli imprenditori onesti.
A nome mio e delle Istituzioni che rappresento, esprimo vicinanza e solidarietà ai titolari e ai lavoratori di Calabria Motori, auspicando che possano presto riprendere le proprie attività, testimoniando la forza e la resilienza della nostra terra».
Una prima gara playoff da incorniciare per la Domotek Reggio Calabria, che ha superato in un match tiratissimo la CTE Negrini Acqui Terme, chiudendo 3-1.
Protagonista assoluto Enrico Lazzaretto, autore di una prestazione superlativa, tra doppi ace decisivi e una leadership indiscussa in campo che si coniuga alla grande con un gruppo vero, tra un muro ed una ricezione, un’alzata perfetta ed una finalizzazione dove, Zappoli, lui ed il Capitano Laganà ne sono maestri.
A caldo, Lazzaretto non nasconde l’emozione: “La stanchezza c’è, ma viene trasformata in energia positiva. È stata una partita pazzesca, bellissima, davvero inenarrabile. Siamo un gruppo che ha mille vite!”
Il terzo set è stato un autentico kolossal: “Non ricordo neanche il punteggio finale per quanto è stato “infinito”.Abbiamo sbagliato qualche set ball, ma siamo stati bravi a non mollare, a tenere la testa sotto pressione all’avversario. Poi nel quarto set abbiamo dimostrato la nostra forza individuale e di squadra.”
La chiave? “Se giochiamo così, con il sorriso e la voglia di divertirci, siamo davvero forti.” E a proposito dei suoi due ace nel momento cruciale: “Quello del 23 è stato forse il più bello dell’anno? Oddio, non ho i numeri, ma forse ho eguagliato il mio record!” Ride, poi aggiunge: “In quei momenti non penso a niente, tiro forte e ogni tanto va bene.”
Nonostante le assenze di Esposito e Stufano, la Domotek ha trovato risorse preziose: “Pugliatti oggi ha giocato benissimo, stiamo dando fiducia a tutti e loro ci stanno ripagando. Zappoli? Su una gamba è stato pazzesco, lo sapevamo che è un grande giocatore e sta dimostrando tutto il suo valore.”
Ora si volge a Pala Valenza per il secondo atto: “Come a Lecce, ci proveremo sicuramente. Sarà un’altra battaglia, il loro palazzetto è diverso, più piccolo, ma ci metteremo tutta l’energia possibile.”
Una vittoria meritata, una squadra che non molla mai. Appuntamento a domenica per un’altra sfida da brividi.
Manutenzione strade a Reggio: Maiolino (FI) chiede l’audizione in Commissione Controllo e Garanzia dell’Ad di “Castore”
“Ogni giorno i cittadini ci segnalano nuove criticità nella manutenzione stradale: voragini sull’asfalto che rischiano di compromettere la sicurezza di conducenti di veicoli e motoveicoli.
Per questo motivo stamani ho richiesto con urgenza l’audizione in Commissione Controllo e Garanzia dell’amministratore delegato di Castore Mallamaci. Se l’amministratore è davvero presente e operativo, questo è il momento di dimostrarlo”.
A dichiararlo in una nota il consigliere comunale di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria, Antonino Maiolino.
“La manutenzione stradale è uno dei tanti punti critici di quest’Amministrazione: anni di incuria hanno portato a questo risultato e ora, a fronte di tante segnalazioni e disagi, è arrivato il momento di fare chiarezza su come sono gestiti i lavori di manutenzione e perché questa situazione persiste” dichiara il consigliere.
“Alla luce dei fatti, spiace constatare che proprio le due parole chiave scelte dall’amministratore Mallamaci all’indomani dal suo insediamento in Castore, pianificare e monitorare, siano in realtà i due grandi assenti principali e che il suo proposito di “garantire servizi efficaci ed efficienti, che pongano al centro i cittadini” si sia tradotto evidentemente in un semplice slogan, privo di riscontro nella realtà quotidiana vissuta dai cittadini” prosegue Maiolino.
“Le promesse di interventi immediati sono rimaste lettera morta e, ad oggi, non si vede alcun piano di intervento pianificato e programmato che risulti efficace – conclude Maiolino – è quindi ora che chi ha la responsabilità di gestione della manutenzione risponda alla città”.
La mostra ‘SalvArti’ è un progetto nato da una collaborazione tra Ministero della Cultura, Ministero dell’Interno, Agenzia nazionale Beni sequestrati e confiscati, Città Metropolitana di Reggio Calabria e Comune di Milano. Sono esposte opere, tra dipinti, grafica e sculture di artisti quali Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Lucio Fontana, Salvator Dalì, Mario Schifano, Antonio Ligabue, Pomodoro, Andy Warhol, Arnaldo Pomodoro, Massimo Campigni, Robert Rauschenberg, Christo.
L’ampia partecipazione di giovani, su impulso del sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà e del Delegato alla Cultura Filippo Quartuccio, ha consentito l’affermazione del valore della legalità e della libera fruizione dell’arte.
Al Palazzo della Cultura ‘Pasquino Crupi’ gli studenti sono stati sempre accompagnati dai rispettivi docenti ed introdotti alla visita dal personale del palazzo, con il coordinamento della funzionaria responsabile Anna Maria Franco e della Dirigente del Settore Giuseppina Attanasio.
Nelle prossime settimane, anche a seguito della proroga espositiva, il Palazzo della Cultura sarà aperto anche il 23 aprile, il 25 aprile e l’1 maggio, sempre con ingresso gratuito con i seguenti orari: dalle 8:30 alle 19:00.
“L’attività della Direzione distrettuale antimafia con i rilievi effettuati dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria e dalla Polizia Scientifica è una notizia positiva che riaccende i riflettori e le speranze di un’intera comunità su un tragico fatto di sangue come l’omicidio del Giudice Antonino Scopelliti, un evento che ha segnato per sempre la storia del nostro territorio”. E’ quanto dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà.
“Il nostro auspicio è che le indagini in corso possano portare a fare luce, in maniera definitiva, sulla tragedia che 34 anni fa ha colpito la famiglia Scopelliti e l’Italia intera. Che siano individuati gli esecutori ed i mandanti di un delitto ancora purtroppo rimasto insoluto, per il quale da decenni ormai chiediamo giustizia e verità. La nostra vicinanza va a Rosanna e a tutti i familiari del nostro Nino Scopelliti. Ogni anno il 9 di agosto partecipiamo all’anniversario della sua morte con un peso del cuore, perché dopo più di tre decenni ormai le parole non bastano più. La nostra speranza, alimentata dal riavvio del lavoro della Procura antimafia, è che presto possa essere scritta una parola definitiva su una ferita che purtroppo risulta ancora aperta”.
Attentato incendiario alla “Calabria Motori”: solidarietà della Sindca di Villa SG, Caminiti
“Erano da poco passate le 8 e mi sono recata personalmente a portare la vicinanza della Città all’imprenditore Ioná:
insieme siamo rimasti in silenzio un paio di minuti, costernati davanti al salone devastato, investiti da quell’acre odore di bruciato.
L’atto incendiario doloso perpetrato nella notte ai danni di Calabria Motori dimostra la fragilità culturale e morale dei nostri territori: l’azienda, situata nella zona industriale del Comune di villa San Giovanni, si è da subito inserita nel tessuto cittadino dimostrando grande attenzione verso le attività di questa città. Ne è dimostrazione tangibile la sensibilità avuta nell’aderire alla sponsorizzazione della 60ª edizione della Traversata dello Stretto, proposta quale evento identitario della nostra città e dell’intera area. Calabria Motori non aveva bisogno di una vetrina, ma è diventata parte di un evento che la città sente come suo e con cui vuole veicolare il buon nome dell’intero territorio. Quel nome che purtroppo stanotte, per l’infinitesima volta, è stato seriamente compromesso. Troppe volte ci troviamo costretti a dover manifestare solidarietà ad amministratori, imprenditori, cittadini che diventano mirino delle organizzazioni criminali.
È ora di organizzare una reazione civile vera, che si indigni verso ogni comportamento omertoso, prepotente, pretestuoso che spesso è antefatto di un comportamento criminale. Senza il rispetto delle regole del gioco, della libera concorrenza, della capacità imprenditoriale, dell’attività che ciascuno giornalmente svolge nell’esercizio del proprio ruolo, non potremo mai fare quel salto di qualità che consegnerà la nostra provincia e la nostra regione ad obiettivi diversi.
Oggi è il giorno per unirsi a tutta la famiglia di Calabria Motori, all’imprenditore Ioná, ai lavoratori e alle loro famiglie che, come verificato personalmente sul posto stamattina, sono profondamente provati da quanto accaduto. La città di Villa San Giovanni non farà mancare la propria vicinanza, perché come abbiamo detto stamattina all’imprenditore lametino “noi ci siamo!”, scrive la Sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti