Sebastiano Plutino
L’8 marzo 2025, presso il T Hotel di Lamezia Terme, si terrà il convegno “L’evoluzione del Farmacista: il cammino del Samurai”, organizzato da Federfarma Catanzaro. Un evento di grande rilievo per la categoria, pensato per affrontare le nuove sfide che la farmacia italiana – e in particolare quella calabrese – sta vivendo in un contesto in continua trasformazione.
Oggi il farmacista non è più solo il custode del farmaco, ma un professionista della salute con un ruolo attivo nella prevenzione, nell’educazione sanitaria e nella gestione delle cronicità, in stretta collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, per poter rispondere con efficacia alle nuove esigenze dei pazienti e della società, è necessario un cambio di paradigma che veda il farmacista non solo come dispensatore di terapie, ma anche come imprenditore consapevole, capace di gestire la propria farmacia con una visione aziendale ampia e strategica.
Questo cambiamento è ancora più cruciale per le farmacie rurali, che rappresentano un presidio sanitario fondamentale nei piccoli centri e nelle aree meno servite dalla sanità pubblica. In Calabria, dove molte comunità si affidano quasi esclusivamente alla farmacia del paese per ricevere assistenza e consigli sanitari, il farmacista deve evolversi in un vero e proprio punto di riferimento per la salute, capace di offrire non solo medicinali, ma anche servizi di prevenzione, screening e consulenza personalizzata.
La dottoressa Mariarita Albanese, commentando l’importanza di questo incontro, sottolinea: “La farmacia oggi non può più permettersi di essere un’entità statica. Le trasformazioni del mercato, la crescente digitalizzazione e l’evoluzione dei modelli di sanità territoriale ci impongono di acquisire nuove competenze, sia in ambito scientifico che manageriale. Non basta più conoscere il farmaco, bisogna comprendere la sostenibilità economica della farmacia, le strategie di gestione, il marketing e la comunicazione con il paziente. In Calabria, dove il presidio territoriale della farmacia è spesso l’unico punto di riferimento per la salute, questa evoluzione è ancora più necessaria”.
“Oggi più che mai – continua Albanese -, il farmacista rurale deve trasformare la propria farmacia in un vero polo di salute e prevenzione, offrendo servizi che vanno oltre la semplice dispensazione del farmaco. Screening per il diabete e il colesterolo, consulenze professionali, test diagnostici rapidi, monitoraggio delle terapie: tutti questi elementi non solo migliorano la qualità della vita dei pazienti, ma garantiscono anche la sostenibilità economica della farmacia, che può così evolversi e rimanere competitiva”.
Il convegno affronterà temi chiave come l’evoluzione del ruolo del farmacista, l’innovazione tecnologica applicata alla farmacia, la sostenibilità economica delle farmacie indipendenti e l’importanza della formazione continua. Un momento di confronto tra esperti e professionisti del settore, con l’obiettivo di offrire strumenti pratici per affrontare con successo i cambiamenti in atto e valorizzare il ruolo strategico della farmacia nella sanità del futuro.
L’impegno di Federfarma Catanzaro è chiaro: accompagnare i farmacisti in questo percorso di crescita professionale e aziendale, aiutandoli a sviluppare una visione imprenditoriale consapevole senza mai perdere di vista la centralità del paziente.
L’appuntamento dell’8 marzo sarà dunque un’occasione imperdibile per riflettere sul futuro della farmacia, confrontarsi con colleghi e specialisti e acquisire strumenti concreti per affrontare con determinazione il cammino dell’innovazione e del cambiamento.
Asp di Reggio: FIL soddisfatto del pagamento indennità di mensa dal 2016 al 2023 ai lavoratori
La FIL plaude all’azione amministrativa del Direttore Generale dell’ASP RC, la dott.ssa Lucia Di Furia.
La strada sembra finalmente quella giusta: ridare dignità ai propri dipendenti, assicurarne le prerogative contrattuali, recuperare il gap che separa la nostra provincia dal resto d’Europa.
Dopo anni di inerzia, finalmente, i dipendenti della più grande azienda della provincia di Reggio (vale la pena ricordarlo) hanno ricevuto le indennità di mensa dal 2016 al 2023: il provvedimento ha riguardato, correttamente, anche quelli andati in quiescenza prima dell’entrata in vigore.
Lo stesso andrebbe fatto per la produttività, altra nota dolente, che dall’anno 2010 ad oggi, è stata erogata a fasi e in percentuali alterne, per la quale ci auguriamo un nuovo intervento risolutore da parte della Dr.ssa Di Furia.
Se a tutto ciò sommiamo l’approvazione dei bilanci (che erano fermi al 2013) da parte della struttura commissariale regionale, possiamo davvero sperare che l’Azienda abbia trovato i suoi nocchieri e riesca a riprendere la rotta per un porto sicuro.
Nazionale di basket al Palacalafiore, Gruppo R.E.D: “Reggio protagonista”
«Il PalaCalafiore dal look rinnovato e un organizzazione impeccabile per gestire evento storico per la città di Reggio Calabria, con la Nazionale italiana che ha affrontato l’Ungheria nell’ultima partita delle qualificazioni per EuroBasket 2025, è stato un ottimo biglietto da visita rispetto all’idea di città turistica e attrattiva per la quale, da tempo e con amore, stiamo lavorando». affermano in una nota sono i consiglieri comunali del Gruppo R.E.D., Carmelo Versace, Antonino Castorina e Filippo Burrone.
«La straordinaria partecipazione di pubblico e l’incontro tra il basket nazionale e la nostra città – proseguono i consiglieri – ci fa comprendere bene quali e quante possono essere le prospettive che può offrire Reggio Calabria all’interno di un contesto nazionale di sport, cultura e turismo».
Nonostante l’ultima sconfitta contro Gioia del Colle, la Domotek Volley ha raggiunto un traguardo importante: il quarto posto in classifica, minimo, è matematicamente conquistato. Un risultato che riempie di orgoglio il team e i suoi tifosi, frutto di una stagione di sacrifici, determinazione e gioco di squadra.
Enrico Lazzaretto, uno dei pilastri della squadra, ha commentato con entusiasmo questo traguardo, sottolineando come il quarto posto sia una “bella gioia” per tutta la squadra.
Una stagione di lotta e soddisfazione “Assolutamente sì, il quarto posto già confermato è una gioia per tutti. Non ce lo aspettavamo, ma ci abbiamo provato dall’inizio dell’anno, combattendo sempre al meglio”, ha dichiarato Lazzaretto. Un percorso che ha visto la Domotek Volley crescere partita dopo partita, dimostrando carattere e qualità. Nonostante le poche sconfitte, il team ha sempre mantenuto un atteggiamento positivo, pronto a rialzarsi dopo ogni battuta d’arresto.”
Sull’ultima partita contro Gioia del Colle, Lazzaretto è stato sincero: “Abbiamo vinto il primo set, ci abbiamo creduto, ma poi non abbiamo fatto la nostra miglior partita in tutti i fondamentali. Loro, invece, hanno giocato veramente bene: hanno battuto forte, hanno murato, hanno difeso. Quindi, oltre ai meriti nostri, dei grossi complimenti vanno a loro”. Un riconoscimento al valore dell’avversario, che ha saputo imporsi con un gioco coeso ed efficace.”
Gioia del Colle, infatti, si è dimostrata una delle squadre più competitive del girone. “Sicuramente è una delle squadre strutturate meglio”, ha aggiunto Lazzaretto. “Forse non hanno fatto il miglior campionato all’inizio dell’anno, ma adesso si vede che stanno giocando molto più coesi e convinti. È una bella squadra”.
La pausa e la preparazione per i play-off ora, per la Domotek Volley, è in corso pausa salutare. Si sono giocate le finali di Coppa vinte dalla Romeo Sorrento. Pausa utile per recuperare energie e lavorare in vista delle ultime due partite della stagione regolare. “Si lavora chiaramente per posizionarsi al meglio. C’è ancora qualche tassello da sistemare, e mai dire mai in questo finale”, ha spiegato Lazzaretto. La squadra, infatti, non intende mollare: “Noi andiamo sempre a giocare ogni partita come se fosse l’ultima, con le unghie e con i denti. Questa pausa può darci uno step in più, ma sarà importante ritornare con la giusta mentalità”.
Il Palacalafiore: una casa che migliora
Tra le novità che attendono la Domotek Volley c’è anche il rinnovamento del Palacalafiore, il palazzetto dello sport che ospita le partite casalinghe degli amaranto di Mister Polimeni. “Stiamo allenandoci altrove per ora, ma appena torneremo in casa contro Ortona, giocheremo in un campo fantastico”, ha annunciato Lazzaretto. “Personalmente devo ancora vederlo, ma tutti me ne stanno parlando molto bene. Speriamo sia una miglioria per noi e per il pubblico, che ci sostiene ogni domenica con sempre più entusiasmo”.
Un pubblico che, come sottolinea Lazzaretto, è sempre più numeroso e agguerrito: “Vedere sempre più gente al palazzetto ci fa piacere, e migliorare la struttura è un regalo anche per loro”.
In attesa dei play-off Con il quarto posto già in tasca, la Domotek Volley guarda ora ai play-off con determinazione ma vuole migliorare il proprio piazzamento, e la prossima trasferta in casa del Lecce, sarà già importante. Lazzaretto e i suoi compagni sanno che la strada sarà dura, ma sono pronti a lottare fino all’ultimo punto. “Giocheremo sempre forte, con il cuore e con la testa”, ha concluso il pallavolista. Una promessa che i tifosi della Domotek Volley sapranno apprezzare, pronti a sostenere la squadra in ogni momento.
Pro Pellaro: Pratticó 6.5 (36’St Carella s.v.); Nocera D. 7; Neri 7.5; Cristian C. 6.5; Luce 7; Catalano 6.5 (21′ St Calabrese 6); Camps 7 (28′ St Acosta 6); Caseiro 7; Colin 7; Sapone 8 (33′ St Nariju 6); Erasmus 6.5 (12′ St Giufré 6.5). All. Verbaro
Melicucco: Papaluca 6.5; Cellerino 5; Pavia I. 5 (36′ St.Scattarreggia 6); Dagostino 5 (24′ St Pasqualone 5); Singhateh 5 (25′ St Macri F. 5); Mercuri D. 5; Meri 7; Mercuri F.; Burgos 5.5; Macrí 5 (17′ St Fernandez 5); Pavia L. 5. All. Maio
Arbitro: Gagliardi di Lamezia Terme; Fascetti di Reggio Calabria; Simone di Reggio Calabria.
Ammoniti: Calabrese (P); Mercuri D. (M); Mercuri F. (M); Facundo (M); Pavia (M).
Marcatori: 9′ Sapone (P); 17′ Sapone (P); 18′ Colin (P); 60′ Sapone (P); 86′ Neri (P); 88′ Meri (M).
Cinque reti che spingono la Pro Pellaro sempre piú in alto quelle arrivate nel match disputato contro Melicucco.
Il club bianconero presieduto dal patron Praticó continua a regalare grande spettacolo in campo e dopo aver battuto la capolista Virtus Rosarno, si impone anche contro il fanalino di coda Melicucco in un match che non ha avuto storia.
Oltre novanta minuti dominati dagli uomini di mister Verbaro che continua a godersi la propria squadra partita dopo partita, raccogliendo preziosi frutti.
Man of the match Fabio Sapone che con una tripletta personale vola a quota diciassette gol, portandosi il pallone a casa al triplice fischio.
Soddisfazione personale anche per Colin e Neri, in rete dopo una prestazione maiuscola.
Tanta voglia di continuare a fare bene per la Pro Pellaro che dietro vanta una società professionale e ben organizzata.
“Sulla carta forse non era un partita difficilissima contro una squadra che non ha più nulla da chiedere al campionato -sono le parole di Sapone- ma che nonostante tutto ha lottato per tutti i 90 minuti. Era importante scendere in campo con il giusto atteggiamento e indirizzare la partita già dai primi minuti, senza lasciare nulla al caso. Era importante dare continuità dopo la vittoria di Rosarno e così è stato.
Per quanto riguarda la tripletta sono molto contento, non è semplice riuscire a segnare 3 gol in una partita e questo mi dà fiducia per continuare a fare gol.
La dedica è sicuramente per tutta la mia famiglia
Come ho sempre detto, serviva del tempo per conoscerci tutti. Molti di noi non avevano mai giocato insieme, ma ora stiamo prendendo consapevolezza della nostra forza e lo stiamo dimostrando domenica dopo domenica”.
La prossima settimana la Pro Pellaro sarà ospite del Caraffa, altro match delicato che i bianconeri non dovranno prendere alla leggera.
Ogni match sarà delicato per la Pro Pellaro che si proietta verso un rush finale di stagione da outsider.
Cardeto: i Carabinieri incontrano gli anziani per istruirli contro le truffe
Ieri presso il Comune di Cardeto (RC), alla presenza del Sindaco e del parroco della chiesa Santi Pietro e Paolo, i Carabinieri della locale Stazione hanno trascorso il pomeriggio insieme agli anziani del Comune aspromontano.
Nella circostanza, il Comandante della Stazione ha offerto alcuni utili consigli agli anziani per riconoscere i tentativi di truffa ed impedire ai malfattori di circuirli. Il Maresciallo ha infatti illustrato le tecniche di raggiro più frequentemente utilizzate dai truffatori, che spesso si presentano telefonicamente come appartenenti alle Forze dell’Ordine o come avvocati, richiedendo denaro o gioielli per evitare, presunte gravi conseguenze giudiziarie per persone care alla vittima.
Gli anziani, che trascorrono la loro giornata frequentando la comunità hanno accolto positivamente l’incontro. Purtroppo, molti anziani cadono ancora nella trappola di questi malviventi. Per questo è infatti importante saper riconoscere le situazioni più a rischio, conoscere gli elementi che possano far pensare che sia in atto un tentativo di truffa e, di conseguenza, avere ben presenti i comportamenti da assumere.
Prestare attenzione se qualcuno telefona o si presenta a casa, chiedendo del denaro o oggetti preziosi per pagare fantomatiche cauzioni, debiti o acquisti di merce, con la scusa che lo ha mandato un parente: in tutti i casi, rinviare l’appuntamento e contattare il familiare interessato, segnalando immediatamente ogni situazione sospetta al più vicino Comando. Al termine dell’incontro, sono state fornite le utenze telefoniche da contattare in caso di necessità e ricordato che il numero di emergenza “112” è attivo 24 ore su 24.
Centro delle culture del Mediterraneo, Assessore Romeo: “Progetto all’avanguardia”
Non si è ancora spenta l’eco della cerimonia di posa della prima pietra del Centro delle Culture del Mediterraneo, un evento che ha suscitato grande attenzione mediatica, portando i riflettori dei media nazionali sulla città di Reggio Calabria grazie a una delle opere più ambiziose e significative per il futuro della comunità locale.
Piana di Gioia Tauro: MEDU denuncia la condizione sanitaria critica dei braccianti migranti
Resta critica la situazione dell’assistenza sanitaria per i braccianti stranieri impegnati in attività agricole nelle campagne della Piana di Gioia Tauro.
A lanciare l’allarme è l’organizzazione Medici per i Diritti Umani, organizzazione presente nella zona con un proprio team da 12 anni. Da novembre 2024 a febbraio 2025, l’organizzazione medica ha fornito assistenza sanitaria e socio-legale a 371 persone tra la tendopoli di San Ferdinando e gli insediamenti di contrada Russo a Taurianova e di Largo Bruniani a Rosarno.
Gli assistiti – secondo i dati emersi da una serie di interviste – sono prevalentemente per il 61% uomini di età compresa tra 31 e 50 anni, provenienti da Africa occidentale, Maghreb, Sudan, Camerun e Bulgaria.
L’87% ha un permesso di soggiorno regolare. Il 25% è titolare di protezione sussidiaria, il 17% di permesso per lavoro subordinato e un altro 17% di protezione speciale. Solo il 10% si trovava in condizioni di irregolarità. Circa il 78%, inoltre, vive in Italia da oltre tre anni e si dedica a lavori agricoli spostandosi in altre zone durante l’anno.
Le patologie più comuni tra i braccianti – documentano i sanitari di Medu – sono legate alla durezza del lavoro nei campi, all’insalubrità degli alloggi, all’esposizione a prodotti agrochimici e a difficoltà di accesso al sistema sanitario. Le malattie dell’apparato osteoarticolare e dell’apparato digerente sono le più frequenti, seguite da problemi odontoiatrici e malattie respiratorie. Non meno rilevanti sono le malattie della pelle, oltre a quelle cardio-circolatorie, ed i disturbi genito-urinari.
Ad aggravare la situazione c’è il dato relativo alla condizione abitativa, con molti braccianti costretti alla precarietà di contesti periferici, abusivi e insalubri. “Ad oggi – segnala Medu – rimane particolarmente preoccupante la condizione dell’ex tendopoli ministeriale di San Ferdinando, creata come presidio temporaneo per ospitare circa cinquecento persone e diventata un ghetto in continua espansione, con la costruzione di baracche e strutture precarie. La tendopoli versa in uno stato di totale degrado, priva di servizi essenziali, senza acqua potabile ed elettricità e raccolta dei rifiuti, e con condizioni igienico-sanitarie allarmanti. Emblematica è la vicenda di un giovane bracciante ghanese che a gennaio è stato visitato per una sospetta polmonite. Senza possibilità di curarsi ha continuato a lavorare fino al peggioramento delle condizioni e al ricovero d’urgenza. Dopo venti giorni in ospedale il giovane ha fatto rientro nella tendopoli, ma poco dopo, vista insostenibilità della situazione, ha deciso di lasciare la Piana.
Ieri sera è stata lanciata da ignoti una bottiglia molotov contro l’ingresso di una lavanderia, sita a Santa Caterina, nella zona nord di Reggio Calabria.
L’incendio provocato dalla bottiglia, come riporta l’agenzia Ansa, ha distrutto l’ingresso dell’attività, appartenente a due fratelli.
Sul sito in cui si è verificato il rogo, sono intervenuti gli uomini dei vigili del fuoco del comando provinciale che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e i carabinieri, agli ordini del generale Cesario Totaro, che hanno effettuato i rilievi.
Avvertito il pubblico ministero di turno, sono scattate le indagini ed oltre a sentire i titolari della lavanderia, i carabinieri stanno adesso visionando le telecamere della zona nel tentativo di trovare filmati utili a risalire ai responsabili del gesto.
Non si esclude che l’intimidazione sia collegata al controllo del territorio da parte della criminalità organizzata che impone estorsioni ai commercianti della città.