Sebastiano Plutino
Asp Reggio e Cosenza: Giannetta soddisfatto dell’approvazione dei bilanci
“Siamo passati da una gestione incomprensibile, poco trasparente e addirittura orale a una situazione finanziaria e contabile chiara e verificata, con il parare positivo degli organi di controllo.
Un traguardo storico. Atteso a Reggio da nove anni – dichiara Giannetta – conseguito dal Presidente Occhiuto che ha posto fine a una situazione zavorrante, con la sua autorevole interlocuzione con il Parlamento ed il Governo e il lavoro titanico per mettere a posto i conti.
Basti pensare che a Reggio Calabria dovevano ancora essere messi in ordine gli anni 2013 – 2021 e a Cosenza gli anni dal 2018 al 2021. I debiti, infatti, sono stati per anni un punto di domanda e non di risposta, così come avvolto da mille dubbi il tema della certificazione dei debiti.
Si è parlato tanto di risanamento finanziario e contabile – continua il consigliere forzista – ma al netto di anni di attacchi strumentali, confusione e scarica barile, questa è la prima volta, in cui c’è un’assunzione di responsabilità, coraggiosa e risolutiva, a decretare la fine della contabilità fumosa delle Aziende Sanitarie Provinciali e delle Aziende Sanitarie di Reggio Calabria e Cosenza.
E questi sono fatti. Tangibili, concreti, risolutivi. Quelli – conclude Giannetta – di cui la sanità calabrese ha bisogno”.
Capitale della Cultura 2027: Reggio ottiene quasi 3000 adesioni in poche ore
Sono passate solo poche ore dalla pubblicazione dell’appello a sostegno della candidatura di Reggio Calabria Capitale della Cultura 2027, e già sul portale dedicato attivato del Comune di Reggio Calabria si registrano quasi 3000 adesioni.
Un primo grande risultato, ottenuto in pochissimo tempo, e un passo in avanti verso il coronamento di quella che rappresenta un’occasione unica per la città per far conoscere le proprie eccellenze e poter ulteriormente valorizzare le sue bellezze, la sua storia, la sua cultura e, soprattutto, lo spirito di comunità che la caratterizza.
Cittadini, associazioni, movimenti, possono offrire un proprio contributo concreto per supportare la candidatura compilando il modulo online sul portale https://capitaledellacultura.reggiocal.it.
Nel frattempo continuano le adesioni dei comuni che sostengono Reggio e proseguono i preparativi per arrivare all’audizione in programma a Roma, il prossimo 26 febbraio, che si svolgerà di fronte ad una giuria di esperti indipendenti incaricata di valutare le dieci proposte delle città “finaliste”.
Nelle prossime ore andranno avanti le riunioni insieme alle tante realtà rappresentate nel Comitato dei Promotori della candidatura di Reggio Calabria a Capitale Italiana della Cultura 2027. Un tavolo aperto che, di volta in volta, continua ad arricchirsi di proposte e contributi mirati a rendere il più possibile inclusivo e partecipato il percorso verso la finale.
Reggio: confronto a Palazzo San Giorgio tra il Comune e gli ordini professionali
Si è svolto lunedi 17 febbraio, presso la Sala dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, un incontro tra l’Amministrazione comunale e i referenti dei vari Ordini professionali cittadini.
Per l’Amministrazione erano presenti il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’assessore alla “città sostenibile ed accessibile” Paolo Malara, l’assessore alla “città ordinata” Elisa Zoccali e la dirigente del settore Urbanistica e Pianificazione Territoriale Ida Albanese.
Per gli Ordini professionali, invece, erano rispettivamente presenti: Francesco Foti (Ordine degli Ingegneri), Antonino Sgro (Ordine degli Agronomi), Ilario Tassone (Ordine degli Architetti), Antonio Misefari (Ordine dei Geometri), Domenico Putrino (Ordine dei Geologi); presenti anche numerosi iscritti.
Questo primo incontro ha avviato formalmente un ciclo di appuntamenti di confronto operativo e programmatico sul PSC (Piano Strutturale Comunale), sui Piani Attuativi e su altri strumenti importanti che gli Ordini professionali hanno individuato e rilevato come prioritari. L’obiettivo comune è quello di tracciare un percorso di collaborazione e cooperazione per individuare una posizione univoca, di Amministrazione ed Ordini, su ogni aspetto attuativo del PSC; al fine di offrire ai professionisti strumenti chiari nella gestione e nella risoluzione di criticità e problematiche concrete (oltre che di programmazione) per uno sviluppo armonioso del nostro territorio nel rispetto del nuovo strumento urbanistico e delle esigenze specifiche di ogni ATO (ambito territoriale ottimale).
Il Sindaco ha offerto piena disponibilità tanto all’ascolto che ad una cooperazione fattiva e concreta con gli Ordini dando, contestualmente, indirizzo e mandato ad Assessori e dirigente del settore Urbanistica di calendarizzare, già dalle prossime settimane, un ciclo puntuale di appuntamenti formativi e tecnici per una operatività che deve procedere in modo sinergico ed armonioso.
Pertanto la dirigente Ida Albanese, di concerto con gli assessori Paolo Malara ed Elisa Zoccali, ha già fissato in venerdi prossimo 28 febbraio il primo degli appuntamenti in programma che raccoglierà le istanze degli Ordini dopo un loro confronto interno con gli iscritti.
La stessa ha ribadito che gli Uffici comunali, che hanno già preso in carico le istanze di alcuni Ordini, saranno a completa disposizione per offrire risposte ad ogni curiosità, dubbio o perplessità; specificando che l’attività urbanistica, a dispetto di quanto si pensi, non è bloccata ma (proprio alla luce del PSC) ovviamente ha cambiato il paradigma ed il modo di operare nel rispetto del nuovo strumento normativo e regolatore.
Ha accolto la proposta di ricostituire una sorta di consulta permanente tra Comune ed Ordini per istituzionalizzare questa modalità cooperativa quale metodo ordinario.
L’Assessore Paolo Malara, adottando la metodologia già attuata per la redazione in corso del Masterplan, ha voluto ribadire l’interesse e la necessità dell’Amministrazione di confrontarsi con gli Ordini professionali per una visione condivisa del PSC e per la sua concreta traduzione, in termini di interventi specifici, attraverso l’intersezione armonizzata dei vari Piani Attuativi. Ha evidenziato che è fatto ormai assodato che si debba ripartire dalla consapevolezza che in passato la città ha costruito molto di più delle sue esigenze abitative; troppo spesso in modo disordinato e finanche abusivo. Ora è tempo di restituire omogeneità di visione, di ricucire il costruito agli spazi con un orizzonte (che sta prendendo forma già nel Masterplan) di sostenibilità ambientale, mobilità, prossimità, produttività, intelligenza e sviluppo che ci restituiscano finalmente una città non più disarticolata ma ordinata ed armoniosa; nel rispetto dei caratteri identitari e delle vocazioni naturali di ogni ATO ma proiettati e declinati in un futuro che deve coniugare questi indirizzi alle esigenze attuali e contemporanee.
Eurobasket: Progettotouring scelto come partner del match Italia-Ungheria
Iniziato il countdown in vista dell’attesissimo match di domenica 23 febbraio,dove il Palacalafiore sarà palcoscenico della grande sfida tra la Nazionale Italiana, di coach Giamarco Pozzecco e l’Ungheria, valido per la qualificazione a EuroBasket 2025.
Ultimati i lavori di efficientamento del palasport che hanno interessato la parte bassa degli spalti, la tribunetta per la stampa, le panchine per le squadre e la postazione per gli arbitri, il posizionamento dei nuovi canestri, l’impianto audio, gli amplificatori ed in ultimo megacubo segnapunti.
Restalyng completo di quella che sarà la casa di una serata di basket di primo livello che vedrà ProgettoTouring protagonista: infatti la Federazione Italiana Pallacanestro ci ha scelto e noi saremo onorati di essere coprotagonisti, nella veste di fornitori ed allestitori.
Appuntamento a domenica quindi alle 20:30, quindi, per la superfida che regalerà al pubblico reggino grandi emozioni e vedrà ancora una volta Progettotouring svolgere il ruolo di partner sugli eventi sportivi cittadini di primo piano.
Sanità Calabria: Giunta approva delibere per nomina nuovi Commissari. Frittelli al Gom
La Giunta regionale, su proposta del presidente e commissario ad acta per la sanità Roberto Occhiuto, ha approvato delibere per nominare Tiziana Frittelli nuovo commissario straordinario del Gom di Reggio Calabria e Monica Calamai nuovo commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone.
Allo stesso tempo, sempre su proposta del governatore, sono state approvate delibere per confermare Simona Carbone e Antonio Battistini nei ruoli di commissari straordinari rispettivamente dell’Azienda ospedaliero universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro e dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. Lo riferisce un comunicato della Regione.
“La Giunta, nel corso della riunione – è scritto nel comunicato – ha voluto ringraziare per il prezioso lavoro svolto i commissari straordinari uscenti Gianluigi Scaffidi e Antonio Brambilla, che lasciano per limiti di età dopo che nei giorni scorsi sono terminati gli effetti del decreto Calabria”.
“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il presidente Occhiuto – arricchiamo ancora di più la qualità dei manager della sanità nella nostra regione.Tiziana Frittelli e Monica Calamai rappresentano due autentiche eccellenze nazionali, hanno grande esperienza nel settore sanitario, hanno avuto ruoli apicali in enti e in Aziende di primaria importanza nel Paese. Sono certo che porteranno in Calabria tutta la loro professionalità e il loro entusiasmo, e che ci aiuteranno a migliorare la sanità nella nostra Regione. Benvenute in squadra, e buon lavoro”.
Tiziana Frittelli, viterbese, due lauree – in Giurisprudenza e in Scienza dell’economia -, master in Ingegneria gestionale, è dirigente del sistema sanitario nazionale dal 1998. Dal 2021 al 2024 è stata direttrice generale dell’Azienda ospedaliera “San Giovanni Addolorata” di Roma, e dal 2014 al 2021 direttrice generale presso la Fondazione “Policlinico Tor Vergata” di Roma ed è stata, dal 2017 al 2024, presidente nazionale di Federsanità.
Il neo Commissario del Gom, Tiziana Frittelli, è entrata nell’amministrazione pubblica attraverso il corso-concorso della Scuola Superiore della PA. Dal 2012 al 2014 ha ricoperto l’incarico di direttore generale dell’Acismom, ente pubblico sanitario internazionale del Sovrano militare Ordine di Malta. Negli anni precedenti ha lavorato prima presso l’Azienda ospedaliera “San Camillo Forlanini” di Roma – dove ha ricoperto incarichi di direzione di struttura complessa, sia nell’area controllo di gestione che in quella delle risorse umane, come direttrice del servizio personale – poi, presso il “Policlinico Tor Vergata” di Roma, come direttrice del Dipartimento delle risorse umane e relazioni sindacali. È stata consulente del Siveas, cabina di regia del ministro della Salute per le Regioni in piano di rientro. Su designazione Agenas, ha lavorato all’aggiornamento del piano anticorruzione in sanità. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e articoli in materia di sanità, è docente in corsi universitari di management sanitario.
Monica Calamai, toscana di Follonica (Grosseto), è docente a contratto dell’Università di Ferrara, corso di laurea in Medicina e Master in Economia sanitaria. Nel corso della sua carriera è stata direttore generale di numerose Aziende sanitarie e della Direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione Toscana. Nello specifico, da agosto 2022 a gennaio 2025, Calamai è stata commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero universitaria di Ferrara; dal 2020 a gennaio 2025 direttore generale dell’Azienda Usl di Ferrara; da febbraio 2018 al 2019 direttore generale del Dipartimento diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione Toscana; da giugno 2013 a gennaio 2018 direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria “Careggi” di Firenze.
Negli anni precedenti, dal 2002 a maggio 2013, ha ricoperto dapprima il ruolo di direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero universitaria senese e successivamente dell’Azienda Usl 8 di Arezzo, della quale nel settembre 2009 diventa direttore generale. È stata anche dg dell’Azienda USL 6 di Livorno. È diventata primario di igiene ed organizzazione dei servizi sanitari e direzione ospedaliera a soli 36 anni, con diversi incarichi nella provincia di Grosseto. È autrice di numerosi testi e volumi sui temi sanitari e di genere. Ha fondato e coordina la Community “Donne Protagoniste in Sanità”.
La Guardia di finanza ha sequestrato nel porto di Gioia Tauro 788 kg di cocaina purissima nascosta in due container.
È il risultato dell’operazione eseguita dal Comando provinciale delle fiamme gialle di Reggio Calabria in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e rientra in un articolato piano d’azione sviluppato su tutta l’area portuale gioiese dove sono state intensificate le ispezioni con lo scopo di intercettare, tra le migliaia di container movimentati nella giornata, quelli utilizzati per nascondere lo stupefacente.
I 788 chili di cocaina, se immessi nel mercato, avrebbe potuto fruttare alle organizzazioni criminali oltre 126 milioni di euro.
Nell’ambito dell’attività investigativa, finalizzata a scoprire le diverse modalità di occultamento della droga utilizzate dai sodalizi criminali, tre container sospetti provenienti dal Sud America, e diretti in alcuni porti dell’Italia e della Spagna, sono stati selezionati e sottoposti prima a una approfondita scansione radiogena, utilizzando le sofisticate apparecchiature scanner in dotazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e poi ispezionati dalle unità cinofile del gruppo di Gioia Tauro della guardia di finanza.
Alcuni panetti di cocaina erano nascosti dentro centinaia di sacchi di pellet, mentre altri erano stati accuratamente occultati all’interno di un’intercapedine ricavata nel vano motore di un container refrigerato che trasportava pesce surgelato.
Secondo gli investigatori, i sequestri evidenziano come i trafficanti si siano ingegnati a diversificare le tecniche di occultamento della cocaina, nel tentativo di superare indenni i penetranti controlli doganali e di polizia presso l’area portuale di Gioia Tauro.
Roma: stasera la proiezione del docufilm sulla Varia di Palmi stasera al Cinema “Nuovo Sacher”
Canoa: svolta la premiazione delle benemerenze sportive al CONI Calabria
Il 12 febbraio 2025, sarà ricordato come una giornata storica per la canoa calabrese, che in occasione delle assegnazioni delle benemerenze sportive CONI Calabria, si è vista attribuire ben tre medaglie di bronzo al merito sportivo.
Nella splendida location dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria alla presenza delle maggiori autorità sportive, civili ed ecclesiastiche tra le quali il Presidente del CONI Nazionale Dott. Giovanni Malagò, e il Presidente della regione Calabria, Dott. Roberto Occhiuto sono stati premiati con la medaglia di bronzo al merito sportivo:
- il Dott. Pasquale Borruto in qualità di Dirigente Sportivo, primo GG.AA. nella storia della canoa calabrese;
- per i risultati nazionali e internazionali di alto livello tecnico l’atleta Giovanni Francesco Penato cresciuto presso il CKC Reggio Calabria ed oggi in forze al Gruppo Nautico delle Fiamme Gialle di Sabaudia.
Inoltre per la prima volta nella storia dello sport calabrese, è stata premiata un’associazione sportiva affiliata alla Federcanoa. Per i suoi 30 anni di attività, medaglia di bronzo al merito sportivo all’ASD Canoa Kayak Club Reggio Calabria da sempre presieduta da Cosimo Mascianà.
Per tale evento storico, non poteva non essere presente il Presidente Federale Dott. Luciano Buonfiglio, che ha partecipato attivamente alla premiazione e in tale occasione ha potuto incontrare le ASD Calabresi.
Da parte dei premiati, un sincero ringraziamento al Presidente del CONI Calabria, Avv. Maurizio Condipodero ed al Presidente Buonfiglio.
Con quest’evento anche sul fronte della canoa, la regione Calabria ha dato lustro alla Federcanoa su tutto il territorio nazionale.