Sebastiano Plutino
Canoa: svolta la premiazione delle benemerenze sportive al CONI Calabria
Il 12 febbraio 2025, sarà ricordato come una giornata storica per la canoa calabrese, che in occasione delle assegnazioni delle benemerenze sportive CONI Calabria, si è vista attribuire ben tre medaglie di bronzo al merito sportivo.
Nella splendida location dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria alla presenza delle maggiori autorità sportive, civili ed ecclesiastiche tra le quali il Presidente del CONI Nazionale Dott. Giovanni Malagò, e il Presidente della regione Calabria, Dott. Roberto Occhiuto sono stati premiati con la medaglia di bronzo al merito sportivo:
- il Dott. Pasquale Borruto in qualità di Dirigente Sportivo, primo GG.AA. nella storia della canoa calabrese;
- per i risultati nazionali e internazionali di alto livello tecnico l’atleta Giovanni Francesco Penato cresciuto presso il CKC Reggio Calabria ed oggi in forze al Gruppo Nautico delle Fiamme Gialle di Sabaudia.
Inoltre per la prima volta nella storia dello sport calabrese, è stata premiata un’associazione sportiva affiliata alla Federcanoa. Per i suoi 30 anni di attività, medaglia di bronzo al merito sportivo all’ASD Canoa Kayak Club Reggio Calabria da sempre presieduta da Cosimo Mascianà.
Per tale evento storico, non poteva non essere presente il Presidente Federale Dott. Luciano Buonfiglio, che ha partecipato attivamente alla premiazione e in tale occasione ha potuto incontrare le ASD Calabresi.
Da parte dei premiati, un sincero ringraziamento al Presidente del CONI Calabria, Avv. Maurizio Condipodero ed al Presidente Buonfiglio.
Con quest’evento anche sul fronte della canoa, la regione Calabria ha dato lustro alla Federcanoa su tutto il territorio nazionale.
A Catanzaro il Congresso “L’evoluzione del Farmacista: Il cammino del Samurai”
“Come da tradizione, anche quest’anno si svolgerà il consueto congresso annuale dal titolo: “L’evoluzione del Farmacista: Il cammino del Samurai”. Un titolo evocativo e affascinante, che ben rappresenta le sfide e le trasformazioni che caratterizzano la nostra professione”. È quanto afferma il dottor Francesco Lucia, segretario di Federfarma Catanzaro.
“Il farmacista moderno deve possedere molteplici qualità, tra cui due fondamentali: etica e professionalità. Proprio come il Bushido, il codice d’onore dei samurai, questi principi devono essere applicati con rigore e costanza nel nostro lavoro quotidiano, sia nel rapporto con i clienti che nell’interazione con tutti i professionisti coinvolti nella filiera farmaceutica – afferma ancora Lucia -. Per affrontare le sfide di un settore in continua evoluzione, è imprescindibile un aggiornamento costante. Lo sviluppo di nuove competenze rappresenta un pilastro fondamentale per migliorare la qualità del servizio, garantendo un modello organizzativo innovativo e all’avanguardia, in linea con gli standard europei”.
“Tuttavia, l’innovazione e la preparazione tecnica non devono mai farci dimenticare la componente umana del nostro lavoro. La capacità di ascolto e il buon consiglio, spesso, si rivelano più efficaci di qualsiasi medicinale, facendo la differenza nel supportare i pazienti che si rivolgono a noi con fiducia – conclude il dottor Lucia -. Unendo queste qualità a una solida competenza manageriale, il farmacista si configura come il samurai moderno, pronto ad affrontare con determinazione ogni sfida professionale, percorrendo con coraggio la propria “via del guerriero”, non solo in senso metaforico.
Vi aspettiamo numerosi l’8 marzo per condividere insieme questa esperienza di crescita e confronto”.
Il Club di Territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano in relazione al dibattito che si sta svolgendo in città su Piazza del Popolo rivolge un appello a tutti gli Enti direttamente o indirettamente responsabili della stessa Piazza [Demanio, Amministrazione comunale, Ministero della Cultura (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio – Reggio Calabria e Vibo Valentia) e Regione Calabria] affinché si progetti e si avvii al più presto un intervento di recupero e restauro che non stravolga l’identità architettonica e storica della piazza rispettando i vincoli monumentali apposti per la sua tutela al fine di ridare dignità ad uno spazio urbano che è stato sempre parte integrante della stessa città.
Inoltre occorre progettare un intervento di recupero del mosaico di Angelo Canevari posto all’interno del podio monumentale dell’ex Federazione fascista per renderlo visitabile al fine di accrescere ulteriormente l’offerta culturale della nostra città ai turisti che raggiungono Reggio Calabria. Al contempo è necessario ed urgente un intervento di risanamento e riqualificazione dell’immobile posto all’incrocio tra Via Mons. De Lorenzo e la Via XXV luglio anche e soprattutto per la presenza di testimonianze della città greca di Rhegion di un’area destinata in età ellenistica ad attività artigianali, scoperta ed indagata dalla Soprintendenza archeologica
Infine per ciò che attiene all’area mercatale riteniamo che rientri negli obblighi dell’Amministrazione comunale assicurare ai cittadini che risiedono nella zona di Piazza del popolo la presenza di un’area mercatale nei modi e nelle forme che la stessa Amministrazione riterrà opportune anche nel rispetto della legalità.
Il coach della Redel Viola, Giulio Cadeo, ha condiviso le sue riflessioni sulla prestazione della squadra contro Virtus Molfetta e sui prossimi obiettivi. Con la consueta schiettezza, Cadeo ha analizzato i punti critici dell’incontro e delineato il percorso da seguire per ripartire con slancio.
“L’analisi di questa partita è molto semplice”, ha esordito Cadeo. “Avevamo preparato tre aspetti chiave, sia in difesa che in attacco, per sfruttare i vantaggi contro Molfetta. Purtroppo, non siamo riusciti a metterli in pratica. Nei primi minuti, siamo stati bravi a correre in contropiede, non solo con gli esterni ma anche con gli interni, come avevamo pianificato. Tuttavia, non abbiamo mantenuto questo ritmo. Verso la fine della partita, quando eravamo punto a punto, i loro due giocatori, che avevamo studiato durante la settimana, hanno fatto la differenza. Sono stati bravi a fare quello che sanno fare meglio, e noi, in qualche modo, gli abbiamo dato una mano”.
Nonostante la delusione, Cadeo ha sottolineato l’importanza di guardare avanti con la giusta mentalità. “Adesso tocca ripartire con l’entusiasmo di sempre, con lo spirito e l’umiltà che ci hanno sempre caratterizzato. Si gioca un nuovo campionato: Un percorso lunghissimo da cui ripartire. E la parola chiave è proprio ‘umiltà’. Umiltà significa riconoscere i propri limiti e lavorare per migliorarli, senza uscire dalle righe. Dobbiamo tornare a essere una vera squadra, come lo siamo stati per lungo tempo. I risultati positivi del passato ci aiutano, ma ora le problematiche sono più grandi e dobbiamo affrontarle con determinazione”.
Cadeo ha anche parlato dei due nuovi giocatori entrati in roster, Boniciolli e Dell’Anna, e di come la squadra stia lavorando per integrarli al meglio. “Boniciolli è con noi da più tempo e si è già inserito nel nostro gioco. Due settimane non sono sufficienti per adattarsi completamente, ma ha capito quello che vogliamo fare e come lo vogliamo fare. Per quanto riguarda Lorenzo Dell’Anna, è con noi da solo tre allenamenti, ma arriva da un’esperienza di settore giovanile di alto livello. Nella pallacanestro, se giochi a certi livelli, devi imparare in fretta. È come andare a scuola: se hai le basi, impari subito. Lorenzo si è inserito velocemente nel nostro sistema, e questo non porterà grossi problemi di adattamento”.
“Abbiamo approfittato di questo periodo per ristrutturare il roster e il modo di giocare”, ha spiegato Cadeo. “È un momento di transizione importante, ma siamo pronti ad affrontarlo con il giusto approccio”
Un nono posto finale che lo conferma fra i migliori specialisti della disciplina.
Ai campionati italiani di prove multiple, svoltisi al “Palaindoor” di Padova, Riccardo Lavino ha rappresentato degnamente la Calabria e il Sud Italia nell’eptathlon, centrando un piazzamento fra i primi dieci in una gara di altissimo livello, con ai nastri di partenza i migliori specialisti della penisola.
Il classe 2000 reggino, allenato da Luigi Barbarello e tesserato per l’”Atletica Barbas” del presidente Salvatore Calcagno, ha dato il meglio di se al cospetto dei titolati avversari, evidenziando buone doti tecniche in tutte le discipline, dai salti ai lanci, alle corse. Eccellenti le sue performances nell’asta e nei 60 ostacoli, dove si è classificato rispettivamente al terzo e quarto posto. Il piazzamento finale in terra patavina assume maggior risalto sia alla luce delle arcinote difficoltà di allenarsi a Reggio Calabria per carenza di impianti che dell’eccelso livello tecnico della competizione, vinta dal piemontese Andrea Cerrato (5500 punti) davanti al friulano Alberto Nonino (5374 punti) e al lombardo Andrea Caiani (5294 punti).
Lavino ha totalizzato complessivamente 4857 punti, migliorando il proprio record regionale. Questi, nel dettaglio, i suoi risultati nella due giorni di gare: 60 piani 7.37 (755 punti), salto in lungo 6.20 (630 punti), lancio del peso 10.75 (531 punti), salto in alto 1.85 (670 punti), 60 ostacoli 8.54 (851 punti), salto con l’asta 4.50 (760 punti), 1000 metri 3.00.48 (660 punti).
Il tutto per la soddisfazione del presidente della Fidal regionale Vincenzo Caira e dell’intero movimento di atletica leggera calabrese, sempre più in crescita.
Calabria: i Sindacati annunciano la Mobilitazione dei Forestali e chiedono un incontro ad Occhiuto
Le organizzazioni sindacali Cigl, Cisl e Uil Calabria con la presente, a seguito della pre-intesa sul contratto integrativo Forestale siglata presso la Cittadella della Regione Calabria lo scorso 9 dicembre 2024, considerata l’assenza di atti propedeutici in merito e la recente missiva unitaria a firma delle Federazioni FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL del 28.01.2025, comunicano lo stato di agitazione dell’intero settore forestale calabrese.
L’attuale situazione di incertezza e mancate risposte rispetto alla trattativa contrattuale che interessa migliaia di lavoratori, ai quali viene applicato un contratto integrativo scaduto nel 2011, sta generando ulteriore confusione e preoccupazioni sui luoghi di lavoro. Pertanto, al fine di concludere questa assurda e complessa vicenda contrattuale, che si protrae da diversi anni, si chiede un urgente incontro.
In occasione della Giornata internazionale della donna, sabato 8 marzo h 17,00 il Museo diocesano accoglierà nei suoi spazi l’evento Racconti al femminile: sei monologhi tra arte e vita, del quale alle Scuole venerdì 7 marzo h 9,00 e h 10,30 sarà offerta un’anteprima speciale.
L’evento vedrà protagoniste sei figure femminili che rappresentano vari aspetti della forza e del coraggio delle donne: da Marta, sorella di Lazzaro, simbolo di fede e tenacia, a Maria, madre di Gesù in una duplice interpretazione che celebra la Vergine come icona di amore incondizionato e di resilienza. Non mancano personaggi meno noti come quello di una donna del popolo reggino che ha vissuto e superato la devastazione del terremoto di Reggio Calabria del 1908, rappresentando la forza interiore e la capacità di rinascita o quello di una monaca tessitrice, espressione della pazienza e del sentimento dell’attesa, che incarna la perseveranza e la dedizione; per culminare, infine, con la metafora espressa dalla Nike, dea della vittoria, che esplora la gloria e le conquiste femminili nel corso dei secoli.
Si tratterà di un percorso a tappe, intervallato da una visita guidata alle opere conservate nel Museo diocesano, che offrirà ai partecipanti l’opportunità di riflettere sulla Bellezza del patrimonio d’arte sacra esposto, oltre che di interrogarsi, emozionarsi e lasciarsi ispirare dalle straordinarie storie di donne che hanno segnato la storia.
Per partecipare all’evento, a ingresso gratuito, è richiesta la prenotazione contattando il n. 3387554386.
Costituita la Rete di Trieste, Marino: «Un’occasione di crescita politica per i territori»
La democrazia del “noi”. È uno dei tanti spunti emersi nel corso della due giorni romana dedicata alla costituzione delle Rete di Trieste, il network di amministratori locali di ispirazione cattolica nato a margine della Settimana Sociale lo scorso luglio. Ma tra i tanti, è quello che sintetizza meglio l’approccio e il metodo che, da qui ai prossimi mesi, la Rete attuerà per promuovere un nuovo patto di fiducia tra cittadini e amministrazione pubblica. In altre parole, per fare davvero politica e porsi al servizio dei cittadini.
L’idea della Rete di Trieste nasce da una riflessione collettiva che va oltre i confini dei nostri territori, proiettandosi verso uno scenario globale, e che guarda con preoccupazione allo stato attuale della democrazia in Italia e nel mondo. Proprio durante la Settimana Sociale era giunto da Papa Francesco un appello ai credenti, un invito a farsi antidoto ai soprusi del potere politico nel mondo. Siamo partiti da qui per costruire quello che oggi non è un nuovo partito bensì un movimento trasversale, che travalica i confini dei partiti e supera il bipolarismo per farsi luogo di confronto. Ed è importante che questa spinta giunga proprio dagli amministratori locali che ricoprono un ruolo politico significativo nel nostro Paese, in virtù del contatto diretto con le persone e con i territori che il ruolo impone.
Le giornate romane della Rete di Trieste si sono da poco concluse in un clima di grande entusiasmo, superiore alle nostre stesse aspettative. Abbiamo avuto modo di conoscerci meglio e di stringere già delle amicizie. Mi porto dietro soprattutto le esperienze dei giovani amministratori italiani che, con coraggio e determinazione, stanno svolgendo un lavoro importante in Italia. Hanno tanto da insegnare a noi tutti: in un’epoca in cui i partiti non riescono più ad intercettare e formare i ragazzi, loro rappresentano una felice eccezione. Capire il loro punto di vista, ascoltarli e porci nelle condizioni di imparare qualcosa, anziché pretendere sempre di insegnare, potrà aiutarci a correggere il tiro, a diventare attrattivi per le nuove generazioni, più sveglie di noi ma bisognose di trovare le guide giuste che sappiano indirizzare il loro entusiasmo e la loro energia.
Sono felice di aver condiviso questa esperienza con tanti validi amministratori della provincia: Giusi Caminiti, Caterina Trecroci, Giusy Vacalebre, Francesca Stillitano, Fabio Oppedisano, Bianca Rende, Rosanna Mazzia, Maurizio Misasi e Carmine Gelonese. È il segno che da ampie parti del nostro territorio, non solo da Reggio Calabria, si avverte il bisogno di cambiare rotta, di lavorare a nuove progettualità politiche che mettano al centro la persona, i suoi bisogni e le sue aspirazioni. La “democrazia del noi” è anche questo: non identifica solo un “noi” amministratori, ma rappresenta soprattutto un “noi” di comunità.
La Rete sarà uno strumento per creare sinergie inedite a partire dalle buone pratiche. Per noi è di vitale importanza. Reggio Calabria è una città che ha compiuto uno sforzo enorme per uscire dalla crisi economica e che oggi può finalmente avviarsi verso una fase di crescita per diventare competitiva. Ha bisogno di aperture verso l’esterno per esplorare tutte le sue possibilità. Il vantaggio dell’essere insieme, del resto, è proprio questo: darsi un’opportunità in più per crescere come individui e come collettività.
La dott.ssa Musolino entra nel Comitato della Federazione degli Ordini dei Farmacisti italiani
“Il Capogruppo al Comune di Reggio, De Biasi, si congratula con la dott.ssa Angela Musolino per il suo ingreesso nel Comitato Centrale FOFI: “Il Comitato della federazione degli ordini dei farmacisti italiani registra per il quadriennio 2024-2028 un importante ingresso, la dottoressa Angela Daniela Musolino. Già presidente dell’ordine dei farmacisti di Reggio Calabria, la dott.ssa Musolino è un’eccellenza del settore, un esempio di professionalità, dedizione e competenza al servizio della nostra comunità e della salute dei cittadini. Un sentito ringraziamento da parte di tutti noi reggini per l’impegno profuso, anche nel periodo emergenziale, ed un sincero in bocca al lupo per una stimatissima professionista reggina che ha fatto del suo lavoro una preziosa missione di vita. Congratulazioni Dottoressa! Buon lavoro”, scrive il Capogruppo De Biasi.