Sebastiano Plutino
Gentile: “200mln per la SS106 tratta Sibari-Rossano e un miliardo per il Ponte sullo Stretto”
Ponte sullo Stretto, Mancuso replica a Tridico: “Pensi a come sostenere i progetti di sviluppo della Calabria e del Sud”.
“Da qualche giorno, l’europarlamentare Pasquale Tridico pontifica sulla Calabria. Meglio tardi che mai, visto che finalmente si è ricordato di essere stato eletto nella circoscrizione meridionale. Il punto è che il già presidente dell’Inps in quota Conte, lo fa alla maniera di un partito che, dopo avere arrecato all’Italia danni enormi, ora, in piena parabola discendente, s’illude di conquistare la Presidenza della Regione, che per la Calabria avrebbe l’effetto di una calamità naturale. Evidentemente con l’avallo del Pd, l’europarlamentare ha iniziato, con largo anticipo, la sua campagna elettorale in Calabria e, nel solco del velleitarismo dei 5Stelle, procede non con proposte compiute, ma promettendo la qualunque e attaccando il ministro Salvini che, per potenziare le infrastrutture calabresi, ha riversato risorse ingenti. Da due decenni a questa parte, sia per l’ammodernamento della 106 che per l’elettrificazione di numerose tratte ferroviarie, l’attuale Governo, di concerto con il presidente Occhiuto e il centrodestra calabrese, sta dispiegando un impegno serrato e incessante. Tridico e i 5Stelle fanno parte del partito dei ‘no’ a prescindere, perché non hanno alcuna idea per lo sviluppo dei nostri territori, perciò non si capacitano che un’opera ingegneristica d’avanguardia come il Ponte sullo Stretto, sia stata oggi inserita in un percorso di realistica attuazione. E’ un’infrastruttura che rappresenta un’opportunità unica e che, una volta compiuta, aprirà in Europa, alla Calabria e alla Sicilia al centro del Mediterraneo, interessanti prospettive di sviluppo. Semmai, all’on. Tridico e ai suoi alleati, chiediamo cosa hanno fatto loro per la Calabria in tanti anni di governo e quali grandi investimenti hanno portato a compimento. La risposta è zero assoluto. Piuttosto che fare chiacchiere da Bruxelles, l’on. Tridico pensi a come può seriamente aiutare il Sud e la Calabria”, scrive il Pressidente Mancuso.
Reggio: stanziati 4 milioni all’Università Mediterranea per la realizzazione del “Campus Universitario del Mediterraneo”
“Reggio Calabria avrà un campus universitario, il primo della sua storia. Lo avrà grazie ad un altro mio emendamento, approvato nelle scorse ore in Commissione Bilancio, grazie al quale sono stati destinati 4 milioni di euro all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con finalità specifiche: la realizzazione del “CAMPUS UNIVERSITARIO DEL MEDITERRANEO”, da costruire nel cuore della città.”, comuica l’On. Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati e Segretario regionale del partito, impegnato in questi giorni con la discussione di tutti gli emendamenti in Commissione Bilancio per la manovra finanziaria dello Stato.
“Al Campus universitario troveranno spazio edifici accademici, residenze studentesche, spazi ricreativi, impianti sportivi, biblioteche, mense, laboratori e aree verdi. Saranno pianificati moderni sistemi di accessibilità e mobilità per le persone con disabilità. Il campus sarà la chiave di volta per trattenere i ragazzi nella nostra terra e per attirarne altri provenienti da diverse zone d’Italia, d’Europa e del mondo, in linea con l’azione di rilancio dell’Aeroporto dello Stretto che abbiamo attuato, con i numerosi voli internazionali che da qualche mese collegano Reggio al resto del mondo. Così, di fatto – spiega il parlamentare reggino – candidiamo la nostra città e di conseguenza il mondo universitario calabrese a diventare punto di riferimento nell’attuazione di quanto previsto nel famoso ‘Piano Mattei’.
Sono molto orgoglioso di questo emendamento perché consegna a Reggio un altro strumento per il futuro, per proiettare questa città a diventare sempre più baricentrica nel Mediterraneo. Ecco perché la denominazione ‘Campus del Mediterraneo’, in linea con il territorio e con la sua proiezione geografica. Sarà costruito in centro cittadino, andando non solo a dare nuova linfa a tutto l’indotto, ma soprattutto gettando le basi per rendere Reggio una città più a misura di studente, di giovane. Di fatto – conclude Francesco Cannizzaro – con questa operazione abbiamo determinato a tutti gli effetti Reggio città universitaria.”
Ripepi (Alternativa Popolare): Plauso all’On. Cannizzaro: il Campus Universitario del Mediterraneo è un traguardo storico per Reggio”
“Mentre l’Amministrazione Falcomatà arricchisce quotidianamente la misera arte delle chiacchiere e dei distintivi, buttando continuamente fumo negli occhi dei cittadini con interventi spot privi di ricadute sul futuro della Città, ecco che il Centrodestra porta risultati concreti e tangibili a Reggio Calabria! Per questo non posso che esprimere un sincero e sentito ringraziamento all’On. Francesco Cannizzaro per l’impegno concreto e determinante che ha portato all’approvazione dell’emendamento al bilancio per la realizzazione del nuovo campus universitario a Reggio Calabria. Un progetto ambizioso e fondamentale che rappresenta una pietra miliare per il futuro della nostra città e per il destino dei giovani calabresi”. Così Massimo Ripepi, Segretario Regionale di Alternativa Popolare e Consigliere Comunale d’opposizione, commenta con entusiasmo l’annuncio del finanziamento del nuovo “Campus Universitario del Mediterraneo”, scrive il Consigliere Ripepi
“Un progetto, questo, che prenderà vita nel cuore di Reggio e che sorgerà nell’area dei Monfortani: un sito individuato da tempo come ideale dall’Università Mediterranea. Tuttavia, questo importante progetto non avrebbe mai visto la luce senza l’intervento decisivo dell’on. Francesco Cannizzaro, che ieri sera è riuscito a far approvare in Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati un emendamento che assegna 4 milioni di euro all’ateneo reggino per la realizzazione del Campus.”
“Il campus universitario rappresenta una risposta concreta al fenomeno dell’emigrazione giovanile, che da decenni penalizza la Calabria. Finalmente i nostri giovani potranno guardare al futuro, senza essere costretti a lasciare la loro terra per cercare opportunità altrove. Con infrastrutture moderne e all’avanguardia, potremo creare un polo d’eccellenza che attragga studenti da tutta Italia e dal Mediterraneo, consolidando l’Università Mediterranea come punto di riferimento per l’istruzione e la ricerca. Un’opportunità concreta e un polo d’eccellenza per fermare definitivamente l’ ‘emorragia’ di giovani”.
“L’obiettivo non deve essere solo quello di migliorare le strutture esistenti, ma anche di innescare e dare una spinta a nuove facoltà di rilievo, come Medicina e Chirurgia; nonché sviluppare un Politecnico di alto livello che possa generare innovazione e sviluppo per l’intera città e regione. L’investimento in un campus moderno non rappresenta solo un traguardo per la città, ma un volano per il rilancio economico e sociale del nostro territorio”, continua Ripepi.
Ripepi conclude ribadendo l’importanza di una visione politica basata di azioni concrete: “Questa è la strada da seguire per trasformare la nostra Rheggio e la Calabria intera! Ringrazio ancora l’ On. Francesco Cannizzaro per aver dimostrato, ancora una volta, che con il lavoro serio e determinato si possono ottenere risultati straordinari per la nostra comunità. Francesco è l’unico parlamentare che è riuscito in sette anni, anche quando era all’opposizione, a portare ingenti risorse per opere strategiche come l’Aeroporto dello Stretto, il Lido Comunale, le Circoscrizioni e molte altre opere infrastrutturali della nostra area metropolitana. Certamente,tirando le somme di questo importantissimo bilancio politico, fatto di opere e non di chiacchiere, il Centrodestra può vantare importanti risultati concreti sulla Città di Reggio Calabria e tutta la Regione”, conclude Ripepi
Domotek, Stufano: “Coppa Italia meritata, a Reggio si respira un’atmosfera magica”
Alessandro Stufano, centrale della Domotek Volley Reggio Calabria, esprime tutta la sua soddisfazione dopo la vittoria contro Lecce e la conquista della Coppa Italia: “Siamo molto contenti, è stata una grandissima prova di gruppo contro un avversario mai arrendevole. Personalmente sono contento della mia prestazione e di quella di tutti. Questa vittoria ci è valsa la qualificazione in Coppa Italia, un obiettivo incredibile che a inizio anno ci avrebbe fatto ridere”, dichiara Stufano.
Stufano sottolinea la forza del gruppo: “Ce la siamo meritata perché siamo un bellissimo gruppo, ci vogliamo bene e lavoriamo sodo”.
Il centrale si sofferma poi sull’atmosfera che si respira al PalaCalafiore: “È un ambiente bellissimo. Reggio Calabria riesce a coinvolgere tante persone, il calore del pubblico ci aiuta a giocare bene. È bellissimo giocare qui”.
Infine, uno sguardo al futuro: “Non ci poniamo limiti. Giochiamo ogni partita al massimo e poi quello che deve venire, verrà”.
Insomma, un Stufano entusiasta che si gode il momento magico della Domotek, pronta a vivere nuove emozioni in Coppa Italia.
Riparte la formazione politica in Fratelli d’Italia con l’avvio del primo corso della Scuola di Formazione Politica. L’iniziativa, rivolta a chi intende approfondire le dinamiche amministrative e istituzionali ai vari livelli – comunale, provinciale, regionale e nazionale – prenderà il via sabato 21 alle ore 17.30, presso la sede del coordinamento cittadino di FDI, in via Sibari – area urbana di Rossano. L’appuntamento inaugura un percorso didattico e formativo che guarda alla crescita di nuove figure preparate e competenti in ambito politico.
Primo incontro dedicato all’amministrazione comunale – L’esordio del programma vedrà al centro un tema di estrema rilevanza: “L’amministrazione comunale: ruoli e funzioni”. Interverranno figure che hanno svolto e svolgono cariche istituzionali: Guglielmo Caputo, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Orazio Longo, già sindaco, e Dora Mauro, già assessore comunale. L’obiettivo dell’incontro è fornire strumenti concreti e conoscenze operative sulla gestione amministrativa locale, ponendo le basi per una classe dirigente consapevole e capace di affrontare le sfide amministrative nei rispettivi contesti.
Percorso aperto alla società civile – Dopo la pausa natalizia, la Scuola di formazione politica proseguirà con ulteriori appuntamenti, approfondendo temi legati alla gestione amministrativa e politica a tutti i livelli istituzionali. I corsi, oltre a coinvolgere i militanti, sono aperti anche ai rappresentanti della società civile, offrendo un’opportunità di confronto e crescita condivisa.
Riorganizzazione interna e congresso cittadino – Parallelamente alla partenza della scuola di formazione, Fratelli d’Italia prosegue il processo di riorganizzazione del partito in vista del congresso cittadino, previsto per il 2025. Il congresso sarà chiamato a eleggere i nuovi organismi dirigenti, un momento fondamentale per rafforzare l’azione politica e rappresentativa sul territorio.
Il direttivo in carica e le nuove nomine – L’attuale direttivo è composto da Giuseppe Villella, presidente di circolo, e dai membri Gioacchino Campolo, Maurizio Castrovillari, Carlo Castrovillari, Luigi Rugna, Giuseppe Risafi, Antonio Ruffo, Giovanni Cianciaruso, Guglielmo Caputo, Eleonora Dimizio, Tommaso Figoli e Diego Linardi. A questi, su decisione del portavoce cittadino, si sono aggiunti Ida Parise, Dora Mauro, Daniela Romano, Giuseppe Gentile e Battista Salvatore Dima. L’ampia rappresentanza nel direttivo riflette l’obiettivo di coinvolgere attivamente tutte le componenti del partito, favorendo un rinnovamento organizzativo che sappia rispondere alle esigenze del territorio. La scuola di formazione politica di Fratelli d’Italia rappresenta una tappa importante per promuovere una leadership preparata e radicata sul territorio. L’iniziativa, che coniuga formazione e impegno politico, si pone come punto di riferimento per chiunque desideri comprendere e contribuire attivamente all’amministrazione pubblica e alla vita politica locale.
Domenica 15 dicembre, in una serata molto piovosa, la comunità parrocchiale di Mosorrofa si è stretta attorno all’Albero della sicurezza dedicato a Fabrizio Nicolò, per lanciare un monito per la sicurezza sui luoghi di lavoro. La cerimonia molto partecipata si componeva di vari momenti alcuni rinviati a causa del temporale.
I banchetti di natale e la crespellata di solidarietà che avrebbero devoluto l’intero incasso a favore della Fondazione CHOPS costituita poco più di un anno e mezzo fa, nata con il principale scopo di promuovere, guidare e accelerare il percorso di ricerca medico-scientifica verso una cura per la sindrome CHOPS, malattia genetica ultra-rara, multi-organo e del neurosviluppo, sono stati rimandati a data da definire.
Si è svolta regolarmente la benedizione dei bambinelli da porre nei presepi. A seguire l’inaugurazione dell’Albero della sicurezza fortemente voluto dalla parrocchia San Demetrio e dal gruppo lavoratori dell’Azione Cattolica di Mosorrofa.
“È dedicato a Fabrizio, ha spiegato il presidente dell’Azione Cattolica Pasquale Andidero, uno di noi, uno che in queste occasioni c’è sempre stato ed anche oggi, ne sono certo, è qui con noi. L’albero della sicurezza non vuole essere solo un ricordo ma un monito perché non accada più. Mantenere viva l’attenzione sugli incidenti nell’ambito dello svolgimento del proprio lavoro è necessario per abbattere se non debellare totalmente questa piaga.
Una piaga che è in continuo aumento e tutte le iniziative che si possono fare per tenere alta l’attenzione sul problema devono essere utilizzate e implementate. È necessario che la prevenzione diventi patrimonio comune perché i datori di lavoro devono capire che risparmiare sui dispositivi di sicurezza ha il costo di tante vite umane e anche i lavoratori devono prendere coscienza ed essere meno tolleranti e disponibili a scendere a compromessi con la sicurezza pur di lavorare. Come dice Papa Francesco: questo “𝘈𝘤𝘤𝘢𝘥𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘪𝘮𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘰 𝘭𝘦𝘨𝘪𝘴𝘭𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪, 𝘪𝘯𝘷𝘦𝘤𝘦 𝘥𝘪 𝘪𝘯𝘷𝘦𝘴𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢, 𝘱𝘳𝘦𝘧𝘦𝘳𝘪𝘴𝘤𝘰𝘯𝘰 𝘭𝘢𝘷𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘴𝘤𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘤𝘩𝘦 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢 𝘣𝘦𝘯𝘦𝘧𝘪𝘤𝘢” Ogni morte ci deve interrogare e spingere ad operare perché sia l’ultima. Se guardate bene molti dei caschi che compongono questo albero sono ancora con l’etichetta e altri mai usati. Questo non è casuale, è voluto per dire che i dispositivi di sicurezza vanno usati, non basta acquistarli e tenerli in inventario”, dichiara Pasquale Andidero.
È intervenuta poi, Lucia Bagalà, Segretaria diocesana della diocesi di Oppido-Palmi del Movimento Lavoratori di Azione Cattolica e componente dell’Equipe nazionale dello stesso. Ha portato i saluti del segretario nazionale e ha messo in evidenza l’attenzione che il Movimento pone sul tema sicurezza del lavoro tant’è che in molte parti d’Italia in questo periodo si sono svolte manifestazioni simili.
Ha poi ricordato la figura di Fabrizio, lavoratore appassionato e coscienzioso, e rivolgendosi ai familiari presenti ha espresso tutto il suo affetto e vicinanza. Per la Fondazione ANMIL ha partecipato il Presidente Nazionale Costantino Francesco che ha tratteggiato lo spirito della fondazione. Ha spiegato le motivazioni dell’albero della sicurezza nato dall’idea dell’artista Francesco Sbalzoni e si è soffermato sulle tragiche statistiche che indicano una media di 3 morti al giorno sul lavoro più altre due al giorno per malattie professionali sottolineando che è triste pensare che, nonostante se ne parli con costanza e se ne tiene viva l’attenzione, sono in aumento. Hanno partecipato alla cerimonia anche Gaetano Corvo già presidente diocesano dell’Azione Cattolica della diocesi di Oppido-Palmi e l’assistente diocesano MLAC della stessa diocesi don Federico Arfuso.
Nella chiesa San Demetrio, gremita di persone, la liturgia di benedizione dell’Albero della sicurezza e, soprattutto, dei lavoratori e la preghiera di suffragio per le vittime per incidenti sul lavoro è stata officiata dal parroco sac. Domenico Labella. La Filarmonica San Demetrio, banda musicale di Mosorrofa, ha intonato l’inno di Mameli e la benedizione si è svolta in un clima di grande commozione, culminato in una processione verso l’albero accompagnati dalla cornamusa suonata da Carmelo Stillitano. Sotto una pioggia scrosciante, vera benedizione in questi periodi di siccità, davanti all’Albero della sicurezza, alla presenza della famiglia di Fabrizio, la cerimonia si è conclusa con l’aspersione durante la quale, intonato dal maestro Agostino Giordano, le note del Silenzio hanno reso più solenne e coinvolgente emotivamente l’evento. Le lacrime di molti dei presenti e i commenti nel contemplare l’Albero stavano a testimoniare il pensiero che accomunava tutti i partecipanti: sensibilizzare e operare perché questo non accada più.
Motta S.G.:Il “Minatore d’Oro” dell’orafo Affidato consegnato al Ministro Tajani
Il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani è stato insignito, a Motta San Giovanni (RC), del prestigioso premio “Il Minatore d’Oro”. Il riconoscimento, ideato per celebrare il sacrificio e l’impegno dei lavoratori del Sud Italia, rappresenta una testimonianza della resilienza e del valore umano che hanno contribuito a costruire l’Italia.
Il “Minatore d’Oro” è anche il riflesso di una comunità che ha saputo trarre forza dal sacrificio, trasformandolo in motore di progresso, come sottolineato da Giovanni Verduci, Sindaco di Motta San Giovanni. L’evento ha segnato anche un momento significativo per il futuro del comune reggino, grazie alla posa della prima pietra del progetto “Borgo dei Minatori”.
A dare forma all’opera è stato Michele Affidato. Il Maestro orafo ha donato al premio una profonda valenza artistica e culturale, legandolo alle tradizioni e alla storia del territorio, da sempre impegnato a promuovere le eccellenze della Calabria, l’orafo ha realizzato un’opera come omaggio al sacrificio e alla dignità dei lavoratori, un tema che risuona nelle sue creazioni, spesso intrecciate con i valori universali di dedizione e bellezza. Il premio consiste in un bassorilievo in argento dove sono state raffigurate delle miniere con i minatori intenti a lavorare.
Con il “Minatore d’Oro”, Affidato aggiunge un ulteriore capitolo al suo impegno nella valorizzazione della cultura e del lavoro del Mezzogiorno. Il maestro orafo, infatti, è celebre per creare opere che veicolano messaggi di memoria, lavoro e impegno sociale. Attraverso la sua arte, Affidato ha spesso affrontato temi di grande rilevanza culturale, storica e sociale, realizzando creazioni che trascendono la loro bellezza estetica per diventare veri e propri simboli. ù
L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità locali e nazionali, sottolineando l’importanza del premio come simbolo di unione tra memoria storica e prospettive future.
Tutto pronto per “L’incanto magico del Natale”, la manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale che si svolgerà domenica 22 dicembre.
Nel centro storico, in piazza della Municipalità e piazza del Borgo, saranno complessivamente più di 40 gli espositori che, a partire dalle ore 16, accoglieranno visitatori, curiosi e quanti vorranno trascorrere alcune ore facendosi coinvolgere dallo spirito natalizio.
Prodotti tipici e prelibatezze gastronomiche locali (crespelle, guastelle, frittole, salumi locali, formaggi, vino e birra artigianali, crostini, marmellate, miele, crepes, petrali e altri dolci tipici della tradizione), artigianato artistico, idee regalo e tanto altro ancora. Il tutto allietato dal suono della zampogna e dalle musiche tradizionali del Santo Natale.
L’evento è stato pensato per coinvolgere tutti con iniziative rivolte ai più piccoli, grazie alla presenza delle simpatiche mascotte Minnie e Topolino e di laboratori creativi, agli innamorati, con la possibilità di scattare una caratteristica ed augurale foto sotto il vischio, agli amanti del ballo, agli appassionati delle auto d’epoca.
Il programma, infatti, prevede l’apertura degli stand alle ore 16 e subito dopo la sfilata delle auto d’epoca a cura del 500 Club Italia Reggio Calabria Piccole Ruote del fiduciario Polimeni. Alle 17 l’esibizione della scuola di ballo Pretty Woman, dalle 18.30 suoni e canti paesani tipici della tradizione a cura di “usonupaisanu”.
Calabria: la Corte Costituzionale “legittima” l’attivazione fibromalgia nella Regione
Finalmente una buona, e spero definitiva, notizia per i tanti malati di fibromialgia in Calabria. La recentissima sentenza della Corte Costituzionale (numero 201 del 2024), infatti, ha riconosciuto come non incostituzionali i dettami della legge della Regione Calabria numero 8 del 2024 volti a promuovere l’istituzione, a livello sia ospedaliero che territoriale, di ambulatori, anche multidisciplinari, dedicati all’attività gratuita di screening, trattamento e gestione degli esiti della fibromialgia. Già nel marzo del 2022, più di 2 anni e mezzo fa, avevo portato all’attenzione del Consiglio Regionale la questione, affinchè la Regione Calabria, come già successo in altre regioni italiane, si impegnasse a inserire questa patologia (insieme ad altre malattie invalidanti) nel proprio elenco delle malattie croniche e invalidanti riconosciute nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). All’epoca presentai una mozione votata all’unanimità dal Consiglio e poi, successivamente, fui tra i firmatari della sopracitata legge dedicata alla trattazione della materia, poi impugnata dal Governo.
La sentenza di oggi dona un po’ di speranze ai tanti ammalati che convivono quotidianamente con questa patologia che si presenta in maniera subdola, con dolori muscolari diffusi e colpisce in particolare le donne, ma anche tantissimi uomini. Nelle forme più acute, queste patologia arriva ad impedire a chi ne soffre di lavorare, studiare o svolgere le normali attività quotidiane. Ma questa sentenza deve essere solo un punto di partenza, uno sprone, per la nostra Sanità in modo da dare finalmente le risposte adeguate a questi pazienti. Ora è necessario accelerare nel processo di istituzione e allestimento di presidi sanitari moderni e attrezzati, specializzati in questa malattia, al fine di raggiungere il livello avanzato già presente in altre regioni d’Italia, così da ridurre in disagi e le spese dei pazienti calabresi, fino ad ora costretti a visite e trattamenti fuori regione.