Sebastiano Plutino
Sarà presentato giovedì 24 ottobre 2024 alle ore 18.00 a Reggio Calabria, presso il Centro Sportivo “Tommaso Maestrelli” di Arghillà, il Progetto “Sportivamente Insieme” inserito nell’ambito di Spazi Civici di Comunità – Play District. Un progetto ambizioso, promosso dall’ASD Arghillà in qualità di soggetto capofila, che intende creare un hub sportivo di riferimento per il territorio all’insegna dell’inclusione, della rigenerazione sociale e dei valori dello sport. Ad essere coinvolti nelle attività e nelle iniziative progettuali saranno ragazzi e giovani dai 14 ai 34 anni, con un’attenzione particolare rivolta a tutti quei soggetti a rischio di marginalizzazione provenienti da un territorio caratterizzato da gravi disagi sociali ed economici. Diversi gli eventi in programma e le discipline sportive che potranno essere praticate, tra le quali calcio a 5, danza sportiva, yoga, boby percussion, fit boxe e ginnastica.
Tutti i dettagli di “Sportivamente Insieme” saranno presentati il 24 ottobre alla presenza dei partner progettuali. Nel corso della conferenza stampa, oltre all’ASD Arghillà, interverranno la Cooperativa Sociale Res Omnia, il Comune di Reggio Calabria, l’ASI Calabria, l’ASD Saranno Famosi e l’ASD Play Sport Academy.
Spazi Civici di Comunità è un’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi attraverso il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con Sport e Salute SpA, la società dello Stato per la promozione dello sport e dei corretti stili di vita.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook e profilo Instagram “Sportivamente Insieme”.
Redel Viola, Coach Cadeo: “Sono immerso nella passione che si respira alla Viola”
La Redel si gode la vetta in solitudine della classifica, ottiene risultati incoraggianti anche a livello giovanile e si prepara alla difficilissima trasferta di domenica 27 ottobre sul campo della forte Deco Piazza Armerina
Coach Cadeo ha analizzato la complessità dell’ultimo successo, ottenuto contro Svincolati MIlazzo: “Ne abbiamo parlato in settimana
Ero consapevole che la gara contro Milazzo sarebbe stata una delle partite più difficili giocata fino ad adesso.
Sono un’ottima squadra, completa, ben allenata, sfruttano bene le loro caratteristiche.
Noi avevamo preparato alcune cose, siamo arrivati, non dico un po’ scarichi, ma non con la stessa attenzione delle altre partite. Alcune cose preparate le abbiamo lasciate andare e abbiamo deciso di difendere con le nostre regole e così e stato. Bravi i ragazzi a non mollare mai, il carattere è riuscito a sopperire le parecchie mancanze tattiche.
Non era facile. Loro sono una squadra che ha un buon ritmo, hanno fatto canestro da fuori, in avvicinamento, sono completi. Davanti a queste difficoltà, quando non abbiamo fatto canestro, quando non abbiamo segnato i liberi, nonostante siamo mancati poi abbiamo vinto.
Di buono prendo che questa squadra non molla mai, lo avevamo già dimostrato nelle partite precedenti. Oggi non avevamo la stessa carica emotiva delle altre partite. E ci sta. In cosa dobbiamo migliorare? Tantissime cose, partiamo dalle ingenuità, certe situazioni in cui devono migliorare, ma per loro stessi e per giocare a un livello superiore“.
In merito alla fase difensiva, il Coach ha aggiunto: “ Vale come per l’attacco. Sono cestisti giovani, per tutti c’è spazio per migliorare. Abbiamo una serie di giocatori che a livello atletico gli si può dire poco, ma non basta. I ragazzi che hanno tutta questa energia e hanno questa qualità devono collegare il cervello in base a quanto vanno veloce le loro gambe. A volte sembra che perdiamo di vista qual è la cosa migliore da fare. Per chi non ha queste qualità deve migliorare la tecnica che diventa fondamentale. La differenza l’abbiamo fatta quando abbiamo avuto la responsabilità individuale dei giocatori, non siamo dovuti andare a fare rotazioni e lasciare tiri aperti. Questo però non vuol dire che può andare sempre bene così. Sul miglioramento difensivo di squadra abbiamo tanto margine“.
Un pensiero e mini bilancio sull’esperienza a Reggio Calabria: “Sono coinvolto tantissimo in questa avventura. Qualcuno dice che mi ha visto arrabbiato (sorride ndr). L’ambiente, la passione che si respira e noi dobbiamo continuare a lavorare, limare le nostre carenze, far crescere i ragazzi. Al di là del risultato è tutto l’ambiente che ti dà forza per continuare“.
A parte qualche escoriazione, è stato trovato sano e salvo l’uomo disperso da ieri pomeriggio in Aspromonte, nei pressi del lago Costantino, che si trova nel territorio del Comune di San Luca.
Lo hanno comunicato i vigili del fuoco che da alcune ore lo stavano cercando dopo che la madre aveva lanciato l’allarme in seguito a una telefonata con la quale l’uomo stesso aveva avvertito di essersi perso e di non riuscire a trovare la strada del ritorno.
L’uomo, un trentenne originario della provincia di Messina, si era avventurato da solo per un’escursione quando ha perso l’equilibrio ed è scivolato in un dirupo perdendo lo zaino.
Fortunatamente aveva con sé un gps professionale con il quale è riuscito a chattare e a inviare la posizione ai genitori che si trovavano a Messina.
Questi ultimi, giunti a Reggio, hanno seguito le varie fasi del soccorso dalla centrale operativa dei vigili del fuoco.
Grazie al gps, l’uomo è riuscito a raggiungere un sentiero e poi, notando i lampeggianti dei soccorsi, si è poi portato in una zona più sicura dove è stato raggiunto dai soccorritori che lo stanno accompagnando a Melito Porto Salvo.
Feroleto della Chiesa (Rc): tentato sequestro a scopo di estorsione, 2 arresti
Era una mattinata tranquilla come tante altre a Feroleto della Chiesa, piccolo centro della provincia di Reggio Calabria, quando la violenza ha fatto irruzione all’improvviso sconvolgendo la vita di una famiglia e la quiete di una comunità intera.
Un uomo è stato brutalmente aggredito da due concittadini proprio davanti alla sua abitazione. Secondo quanto emerso, la causa scatenante sarebbe un vecchio debito contratto da un suo familiare anni fa, una questione mai risolta che ha portato i due aggressori a tentare un’azione estrema: il sequestro della vittima.
La moglie della vittima, terrorizzata, ha lanciato l’allarme al numero di emergenza 112, ove con la voce rotta dal panico, ha raccontato agli operatori della Centrale Operativa dei Carabinieri di Gioia Tauro che suo marito era stato pestato brutalmente da due uomini, che stavano cercando di trascinarlo a forza in una macchina.
L’intervento è stato immediato. Sul luogo sono accorsi i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Gioia Tauro e della Stazione di Feroleto della Chiesa. La scena che si sono trovati davanti è stata agghiacciante: l’uomo, a terra, era coperto di ferite e lividi, con evidenti traumi al viso e al corpo. Accanto a lui, l’auto usata dai due aggressori, sporca di sangue, testimoniava la brutalità del pestaggio.
Le prime ricostruzioni hanno chiarito il movente: un debito di vecchia data, una questione irrisolta che ha portato a una rappresaglia violenta. Ma è stata l’efficienza dell’Arma a interrompere il piano. I militari, in una rapida operazione, sono riusciti a rintracciare i due sospetti presso le loro abitazioni. I due uomini, sono stati trovati intenti a bruciare i loro indumenti nel probabile tentativo di cancellare le tracce del crimine appena commesso.
Gli indumenti sono stati posti sotto sequestro, e per i due è scattato immediatamente l’arresto.
Grazie alla rapidità dell’intervento dei Carabinieri, è stato evitato il peggio. Il sequestro è stato sventato prima che gli aggressori riuscissero a completare il loro piano. Ora i due arrestati si trovano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Palmi.
Per i due arrestati, il principio di presunzione di innocenza vale fino alla conclusione del processo e quindi sono da considera innocenti fino a condanna definitiva.
Sarà presentato giovedì 24 ottobre 2024 alle ore 18.00 a Reggio Calabria, presso il Centro Sportivo “Tommaso Maestrelli” di Arghillà, il Progetto “Sportivamente Insieme” inserito nell’ambito di Spazi Civici di Comunità – Play District. Un progetto ambizioso, promosso dall’ASD Arghillà in qualità di soggetto capofila, che intende creare un hub sportivo di riferimento per il territorio all’insegna dell’inclusione, della rigenerazione sociale e dei valori dello sport. Ad essere coinvolti nelle attività e nelle iniziative progettuali saranno ragazzi e giovani dai 14 ai 34 anni, con un’attenzione particolare rivolta a tutti quei soggetti a rischio di marginalizzazione provenienti da un territorio caratterizzato da gravi disagi sociali ed economici. Diversi gli eventi in programma e le discipline sportive che potranno essere praticate, tra le quali calcio a 5, danza sportiva, yoga, boby percussion, fit boxe e ginnastica.
Tutti i dettagli di “Sportivamente Insieme” saranno presentati il 24 ottobre alla presenza dei partner progettuali. Nel corso della conferenza stampa, oltre all’ASD Arghillà, interverranno la Cooperativa Sociale Res Omnia, il Comune di Reggio Calabria, l’ASI Calabria, l’ASD Saranno Famosi e l’ASD Play Sport Academy.
Spazi Civici di Comunità è un’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi attraverso il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con Sport e Salute SpA, la società dello Stato per la promozione dello sport e dei corretti stili di vita.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook e profilo Instagram “Sportivamente Insieme”.
Imbarazzo, vergogna, timore di essere giudicati. Sono solo alcune delle emozioni che le donne vivono nel momento della menopausa che sia fisiologica o indotta. E quindi non si parla, si tende a tacere, a “sopportare” i disturbi o i dolori in silenzio perché in fondo fa parte della vita femminile. Emozioni che diventano vergogna se si pensa al sesso. Invece, parlare delle difficoltà è la chiave per trasformare le relazioni da insoddisfacenti a sostenibili.
È quanto emerso durante la IV edizione del Grace Day, annuale giornata organizzata dall’Associazione Grace nel mese di ottobre con l’obiettivo che l’approccio multidisciplinare, concentrato sul benessere della persona in terapia oncologica, diventi presto una disciplina diffusa in tutti gli ospedali con tutte le agevolazioni sanitarie dedicate.
Benessere e Rinascita: Affrontare menopausa, sessualità e terapia oncologica è stato il tema scelto per l’edizione 2024, ospitata domenica scorsa alla sala congressi “E’ Hotel” di Reggio Calabria che ha visto diversi relatori confrontarsi e dialogare su argomenti considerati ancora oggi un tabù. Un congresso dedicato ad affrontare le sfide legate alla menopausa, alla sessualità e alle relazioni di coppia durante i percorsi oncologici, offrendo supporto e soluzioni per il benessere delle donne. Tematiche delicate quanto fondamentali nella quotidianità, a prescindere dalla malattia.
I lavori, moderati dalla giornalista Natia Malaspina, hanno avuto il patrocinio morale della F.A.V.O. e della F.A.V.O. Calabria coordinata da Antonietta Romeo che ha portato i saluti del Presidente nazionale Francesco De Lorenzo, Europa Donna Italia e dell’Ufficio Garante della Salute della Regione Calabria.
“Quest’edizione è nata dopo un confronto con le nostre associate – ha spiegato in apertura di lavori il Presidente dell’Associazione Grace, Lidia Papisca -. Hanno bisogno di risposte a temi che non riescono ad affrontare da sole, come menopausa e sessualità, per una serie di motivazioni. È un problema di cultura e quando subentra la malattia diventa secondario, stiamo affrontando queste barriere cercando di arrivare ad un obiettivo comune per migliorare la qualità della vita delle persone che soffrono”.
“La menopausa non è una malattia ma un momento fisiologico quanto travolgente della vita di noi donne che può essere gestito e vissuto al meglio. È una tappa obbligata nella vita”. Ha dato una chiave di lettura diversa la ginecologa Giuseppina Gullì per non lasciare che l’età cambi la vita ma il modo di vivere l’età.
Altro tassello importante è l’alimentazione. “Alimentazione è salute – ha affermato la nutrizionista Vanessa Polimeni -. Non esiste la dieta per la menopausa valida per tutte semplicemente perché ognuna di noi ha la propria menopausa, ma dei piani personalizzati elaborati da professionisti della nutrizione che studiano le caratteristiche fisiche, le patologie, lo stile di vita e così via”.
Dall’alimentazione al pavimento pelvico, prendersene cura e conoscerlo è fondamentale – ha aggiunto la fisiatra Maria Rosaria Lorenzo -. Se ne parla poco e con imbarazzo, ma i problemi relativi al pavimento pelvico sono davvero in grado di compromettere la quotidianità. Molti disturbi, talvolta fastidiosi, talvolta gravi sono connessi a questa parte (dall’incontinenza ai problemi sessuali, al prolasso, al dolore genitale), ma pochi sanno qual è la sua attività e cosa succede quando non funziona più correttamente.
Spesso capita che il personale sanitario tralasci l’aspetto psicologico – vuoi per deformazione o per mancanza di tempo – non approfondendo il tema dei cambiamenti, concentrandosi sulla malattia e non sul benessere della persona in terapia. Un mea culpa fatto dall’oncologa Rita Maria Agostino, membro della Breast Unit del G.O.M. di RC, nell’affrontare il ruolo delle terapie oncologiche su menopausa e sessualità.
I trattamenti chemioterapici spesso causano una serie di disturbi e si possono manifestare sintomi vasomotori, disfunzioni sessuali e disturbi uro genitali che rientrano nel quadro della Sindrome Genitourinaria della menopausa. E allora importante l’igiene intima con l’uso di prodotti adatti come ha rimarcato Fabrizia Ghione, farmacista specializzata in dermocosmesi oncologica.
Quindi capire ed affrontare il momento è fondamentale e lo hanno ribadito bene le psico-oncologhe Carmen Giambelluca e Luisa Foletti. I disturbi della sfera sessuale correlati al cancro o all’avanzare dell’età possono dipendere direttamente dalla malattia, dalle cure o possono essere correlate a cause psicologiche – hanno sottolineato – come la paura di non piacersi, la paura di provare dolore, la paura di aver perso un aspetto funzionale fondamentale per la propria esistenza, la modificazione della propria immagine corporea, la vergogna di farsi vedere dal proprio partner. Il sesso, quindi, diventa un terzo incomodo che inevitabilmente subisce uno shock.
Di sessualità, intesa come contatto col proprio corpo, è stata trattata dalla caunselor relazionale e sessuale Francesca Cutrupi. “Odio la mia pancia”, “Non mi piace il mio seno”, “Mi vergogno a parlarne”, “Voglio avere una relazione ma ho una malattia”, “A un certo punto si blocca tutto e vorrei controllarmi”. Sono solo alcuni dei pensieri molto comuni, che ci accompagnano in diverse fasi della vita, senza giudizio, vanno attraversati.
Oggi si può anche guarire dal tumore, si può rinascere dalla malattia come ha illustrato la master beauty expert e beauty mentore Letizia Palma: “Un fiore che sboccia di nuovo”. Una sorta di rinascita grazie alla tecnica Xtrude, una soluzione estetica per le donne che hanno perso i capezzoli nella lotta contro il cancro al seno in seguito ad interventi di mastectomia. Protesi esterne del complesso areola/capezzolo completamente artigianali, personalizzate ed estremamente realistiche, identiche al vero, che possono essere autonomamente fissate al seno senza ricorrere a interventi chirurgici.
IL RICORDO
Durante i lavori un momento molto emozionate è stato il ricordo di un’associata Grace, Sonia Tramontana, deceduta prematuramente quest’estate a causa di un tumore:
A Sonia,
ricordiamo con affetto e ammirazione la tua straordinaria forza e il tuo sorriso che non si è mai spento, nemmeno nei momenti difficili. La tua energia, la tua dolcezza e il tuo coraggio sono stati un faro di luce per tutti noi e continueranno a vivere nei cuori di chi ti ha conosciuto. Hai affrontato ogni sfida con una dignità che ci ha insegnato tanto e questa dedica vuole essere un piccolo tributo all’immenso valore della tua vita, che ha toccato profondamente chiunque ti sia stato accanto.
Alla nostra Principessa…..e la favola continua.
Le è stato accanto, fino all’ultimo respiro, il marito Carmelo e proprio a lui e per rimarcare quest’esempio d’amore è stato insignito – da parte del vice Presidente dell’Associazione Grace, Mauro Giamboi – di una targa ricordo con la seguente motivazione:
A Carmelo,
con infinita stima e riconoscenza, ti dedichiamo questo riconoscimento per l’amore e il sostegno incondizionato che hai dato a Sonia, accompagnandola con una dedizione e una forza straordinarie. La tua presenza è stata simbolo di amore vero, mai venuto meno, anche nei momenti più difficili.
Con affetto e gratitudine
Associazione Grace
Scuola Catona: fumata bianca dopo il tavolo interistituzionale di ieri in Prefettura
La scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Catona si trasferirà nei locali dell’ex Ciapi. I Mediatori linguistici all’ex inapli.
È questa la tanto attesa soluzione messa nero su bianco sul verbale redatto in Prefettura, durante il tavolo interistituzionale di ieri sera al Palazzo del Governo dove, finalmente, si è tenuta un’interlocuzione tra le parti in causa che ha definito tutte le problematiche. L’intervento concreto e determinato del Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, dunque, è stato ancora una volta risolutivo.
Dall’incontro, a cui hanno partecipato l’assessore regionale al Patrimonio della Regione Calabria, Marcello Minella, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco della Città Metropolitana Carmelo Versace, l’assessore comunale all’Istruzione Anna Briante, la dirigente scolastica dell’Ic Radice-Alighieri Simona Sapone e la presidente della scuola per Mediatori, Maria Grazia Italiano, è stato redatto un verbale dettagliato con tutti gli impegni assunti: la Regione ha dato l’assenso all’utilizzo dell’ex Inapli da parte dei Mediatori ai quali saranno consegnate le chiavi dei locali nella giornata di oggi. Domani è previsto, invece, il passaggio dell’ex Ciapi al Comune di Reggio Calabria e contestualmente l’inizio dei lavori di ristrutturazione. I Mediatori, inoltre, hanno dato disponibilità a cedere sin da subito una parte dell’immobile non utilizzato alla scuola media di Catona.
Nel verbale sono stati puntualizzati tutti gli impegni presi dalle parti, ovviamente, andrà formalizzato un contratto di comodato tra la Regione e Comune, così come tra i Mediatori e Città Metropolitana. Tutto è vincolato alla famosa delibera di Giunta Regionale che ha dato la disponibilità dei locali dell’ex Ciapi e la data si scadenza al 31 agosto 2025.
Il Prefetto monitorerà gli impegni assunti e tutte le parti si sono trovate concordi su questa linea. Molto probabilmente, entro i primi di novembre, i circa 260 ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Catona si trasferiranno nella “nuova casa” dell’ex Ciapi.
Finalmente, per la vita scolastica e familiare della “Dante Alighieri” si intravede una dimensione di normalità dopo un mese vissuto tra delusione e stanchezza con l’incubo dei turni pomeridiani, la rinuncia forzata da parte dei bambini alle attività extra-scolastiche e i disagi causati in capo ai genitori che lavorano. Ciò che è prevalso è stato il diritto allo studio dei ragazzi ed è quello che, come Comitato genitori, abbiamo cercato di perseguire, con le unghie e con i denti, sin dall’inizio di questa spiacevole vicenda. Perché, solo con il dialogo e la collaborazione si possono risolvere concretamente i problemi, così come ci ha insegnato il Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, alla quale vogliamo rivolgere i nostri ringraziamenti per l’attenzione e disponibilità che ha dimostrato verso la nostra vicenda.
Il comitato genitori scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Catona
Maltempo in Calabria, Mancuso: “Potenziare la cultura della prevenzione”
Tempo di pre-season per i giovani neroarancio.
La Redel Viola sta giocando le varie pre-season.
In Under 15, seguendo i dettami di Coach Peppe Calabrese, in Under 17 con Stefano Scarpa alla guida ed in Under 19 con Seby D’Agostino.
Il Responsabile tecnico Giulio Cadeo, allenatore della prima squadra, segue con cura l’andamento di queste prime battute di campionato.
L’Under 17 parteciperà al complicato torneo D’Eccellenza insieme al Catanzaro Basket Academy ed alle realtà siciliane.
L’Under 19, andrà in scena nel difficile e competitivo girone siciliano Gold.
In precampionato, questi sono i risultati fin qui ottenuti:
In Under 15, 105 a 52 contro Basket Pellaro.
In Under 17, 101 a 39 contro la Botteghelle Basket,80 a 61 e 104 a 62 contro la Vis Reggio.
In Under 19, infinite, dopo aver vinto il Memorial Gaetano Gebbia, i giovani reggini hanno battuto la Lumaka 99 a. 35.