Sebastiano Plutino
Al Museo Diocesano di Reggio il laboratorio per bambini “Tessiamo la storia”
Stanno riscontrando il consueto successo al Museo diocesano i laboratori creativi La Fabbrica dell’Arte, riservati ai bambini dai 5 ai 10 anni.
Oggi dalle 16:00 alle 19:00 sarà la volta del tema Tessiamo la storia: alla prova nell’intrecciare insieme trama e ordito di un tessuto, divertendosi a creare una piccola opera come veri artisti.
Il Museo diocesano, attraverso un team di educatori qualificati e motivati, promuove da sempre iniziative didattiche rivolte ai bambini e ai ragazzi, sforzandosi di rendere la loro visita alle collezioni d’arte occasione per imparare attraverso il gioco e l’espressione della creatività.
Per iscriversi ai laboratori estivi (a numero chiuso) si contatti il n. 3387554386 anche via WhatsApp.
Scilla: domenica la presentazione del libro “Guida all’Aspromonte misterioso”
Verrà presentato domenica 30 giugno alle ore 18.30 il libro “Guida all’Aspromonte misterioso”. L’evento è organizzato dal Comune di Scilla e si terrà al Castello Ruffo.
Il libro, edito da Rubbettino, racconta della lotta di liberazione dell’Aspromonte, avvenuta negli anni bui dei sequestri e ancor prima. Fondamentale è stato il sacrificio di tanti, l’impegno dello Stato ma importante fu, dal punto di vista sociale e dell’immagine, la volontà di riappropriarsi pacificamente dell’Aspromonte con l’escursionismo. Si è così avviato uno sviluppo sostenibile grazie alle prime guide che accompagnavano i turisti, ai rifugi, alle cooperative, ai sentieri segnati e agli abitanti dei borghi che offrivano ospitalità nelle loro case, ponendo le premesse per l’istituzione del Parco nazionale dell’Aspromonte. Un impegno che ci ha consegnato una montagna finalmente libera e degna del riscatto che merita.
Il libro ha la prefazione di don Luigi Ciotti, presidente dell’Associazione “Libera”, alla quale saranno devoluti i proventi derivanti dai diritti d’autore.
Dopo i saluti della Commissione Straordinaria di Scilla presenterà l’opera Domenico Nasone dell’Associazione Libera e Docente di Religione, già referente regionale e membro area nazionale giustizia di Libera. Attualmente membro Commissione storica diocesana per causa beatificazione don Italo Calabrò, socio fondatore Piccola opera Papa Giovanni e centro comunitario Agape, coop Emmaus, coop Sant’Anna e coop don Italo Calabrò. Sacerdote dal 1979 al 1987 con dispensa dal 1991.
Il libro è curato da due autori tra i massimi esperti dell’Aspromonte. Giuseppe Battaglia, Generale dei Carabinieri, già Comandante Provinciale di Reggio Calabria dal 2017 al 2020, presta servizio in Bruxelles alla Commissione europea come Program Manager ed esperto di terrorismo, criminalità transnazionale e ambientale, difesa e sicurezza. Appassionato di alpinismo, canyoning e attività in mare. Alfonso Picone Chiodo, agronomo presso l’Università degli Studi di Reggio Calabria. Tra i primi in Calabria ad occuparsi di escursionismo fondando Associazioni nazionali e Cooperative ecoturistiche. Ha diretto progetti di ricerca naturalistica. Su tali temi ha pubblicato un centinaio di articoli su testate nazionali e locali ed è autore di una decina di volumi.
Gli autori hanno condotto un lungo lavoro di ricerca archivistica e di esplorazione dei luoghi di fatti di cronaca tratti dagli archivi dell’Arma dei Carabinieri, dall’Archivio di Stato e dalla stampa dell’epoca, nel periodo che va dal bandito Musolino ai sequestri di persona. Tutto ciò ha consentito la narrazione degli episodi criminali, la descrizione naturalistica dei siti ove essi si svolsero e 17 itinerari per accedervi. Diversi documenti e alcuni percorsi sono inediti. Completano il volume gli indici analitici e dei nomi.
Alla montagna buia e tragica degli eventi delittuosi si contrappone quella luminosa della natura, della gente onesta, delle sane tradizioni. Luoghi oggi finalmente liberi per l’escursionismo e per godere la montagna, grazie agli sforzi di tanti e all’amore della gente di Calabria.
Il tutto in un luogo magico qual è Il Castello di Scilla, dove l’Aspromonte si tuffa nel mare.
Aiutare chi arriva nella nostra terra da straniero a sentirsi a casa, parte attiva, integrante e integrata della comunità, a partire dall’apprendimento della lingua: questa la motivazione che muove il gruppo di volontariato Mondo in piazza a organizzare, animare e garantire una scuola gratuita di italiano per persone straniere due volte a settimana.
L’obiettivo non è insegnare la perfetta grammatica italiana, ma offrire un piccolo patrimonio linguistico di base, indispensabile nella vita quotidiana.
Si tratta di lezioni speciali in un luogo speciale, in una “scuola” aperta e diffusa, la cui aula ha per tetto il cielo di Reggio e per pavimento quello di Piazza Sant’Agostino, crocevia di incontri, di scambi, di relazioni e di collaborazioni con altre realtà di volontariato cittadine.
Per garantire l’attività e promuovere sempre meglio questo progetto di inclusione, Mondo in Piazza cerca nuovi volontari che abbiano desiderio e disponibilità a unirsi al gruppo già attivo. Non è necessario essere insegnanti, ci sono tanti modi di dare una mano e di contribuire alla costruzione di una comunità davvero accogliente, inclusiva e multiculturale: ognuno potrà trovare il suo, cogliendo anche l’opportunità di vivere un’esperienza di grande gioia e di condivisione.
L’attività si svolge il martedì e il giovedì dalle 17:30 alle 19:00, ma ognuno potrà scegliere il tempo da dedicare.
Belvedere Basket: festa di fine stagione, dopo tanti successi ottenuti
Con la festa di fine anno, ‘Belvedere Basket’ conclude con entusiasmo l’annata sportiva 2023-2024, confermandosi una realtà consolidata nel territorio grazie alla passione e all’impegno di tutti i suoi membri, guidati dal Presidente Vincenzo Cristofaro. Con quasi 100 tesserati, l’Associazione sportiva ha celebrato un anno di successi e crescita, partecipando attivamente nei campionati under 17 e 19 e under 15 e 13, e con la prima squadra, oltre a formare le giovani promesse degli esordienti e mini basket.
Sotto la guida dei coach Mister Andrea Perrone e Dominique Carbone, gli atleti under 17 e under 19 hanno raggiunto un traguardo storico, conquistando il titolo di vice campioni regionali. Tra i successi dell’anno, si è distinto l’ottimo percorso del Basket Belvedere Under 17 al torneo Primavera, che è culminato con un meritato secondo posto.
Il Presidente Cristofaro ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti e guarda con fiducia al futuro, annunciando importanti novità per la prossima stagione. Inoltre, ha esteso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo successo: ai genitori, che con sacrifici hanno sostenuto i giovani atleti; ai coach Perrone e Carbone, veri pilastri dell’Associazione; a tutti i dirigenti, con un riconoscimento particolare per Ivana Blevio, Sabrina Montanaro, l’ex Presidente Ciraudo Bruna, Arnone Francesco, Di Renzo Nazareno, Salvatore De Luca e Mattia Campagna. Un grazie speciale va anche a tutti gli sponsor che hanno contribuito al nostro percorso di crescita e successo.
“In particolare, desidero – dichiara Cristofaro – esprimere la mia profonda gratitudine all’amministrazione comunale di Belvedere M.mo, guidata dal Sindaco Vincenzo Cascini, per il determinante sostegno fornito alla nostra associazione attraverso l’acquisto dei nuovi canestri. Questo gesto ha non solo reso possibile la pratica di questo straordinario sport da parte di numerosi giovani, ma ha anche accresciuto il nostro senso di orgoglio e appartenenza. La collaborazione e la visione condivisa sulla valorizzazione dello sport sono elementi cruciali per il futuro della nostra Associazione e per il benessere dei nostri giovani. Non vediamo l’ora di continuare a crescere insieme e di raggiungere nuovi traguardi nella prossima stagione, portando sempre più in alto il nome di Belvedere“.
Castrovillari: emesso divieto di dimora ad un 60 per atti sessuali nei confronti di una dipendente
Avrebbe compiuto atti sessuali nei confronti di una dipendente.
Un divieto di dimora nel comune di Castrovillari è stato disposto dal gip di Castrovillari nei confronti di un sessantenne titolare di un’attività commerciale.
Le indagini svolte dai carabinieri della Compagnia di Castrovillari , coordinate e dirette dal procuratore della città del Pollino, Alessandro D’Alessio, sono scattate a seguito della denuncia presentata dalla donna che ha raccontato di avere richiesto, nel maggio scorso, un’interlocuzione con il suo datore di lavoro al fine di regolarizzare la propria posizione lavorativa e richiedere un aumento della retribuzione in virtù dell’incarico ricoperto.
In quella circostanza secondo il racconto della dipendente l’uomo, durante il colloquio avvenuto in un locale interno non coperto da sistemi di videosorveglianza, avrebbe avanzato delle richieste in nessuna misura collegabili a un’eventuale attività medica concordata e l’avrebbe molestata sessualmente.
I vari elementi raccolti dai carabinieri, ritenuti dai pubblici ministeri convergenti e perfettamente sovrapponibili relativamente al racconto della vittima e quanto acquisito dalle testimonianze, sono stati sottoposti alla valutazione del gip che ha emesso la misura cautelare del divieto di dimora nei confronti dell’uomo riconoscendo, secondo quanto riferito, “sia pure in attesa delle successive verifiche, l’ esigenza cautelare del pericolo di inquinamento probatorio”.
Un turista è morto ieri al pronto soccorso dell’ospedale di Tropea a causa di una crisi respiratoria che si è aggravata ulteriormente subito dopo il suo arrivo in ospedale. Tutti i tentativi dei medici sono risultati vani.
La vittima è un 54enne, Fabio Cisotto, giunto da fuori regione, che con la famiglia stava trascorrendo un periodo di vacanze nella zona.
Verso le 16, l’uomo è stato portato al pronto soccorso con un’ambulanza del 118. Con lui è arrivata anche la moglie. All’operatore di triage ha riferito di sentirsi la gola chiusa, al punto da non riuscire quasi a respirare, aggiungendo di aver preso poco prima una compressa di un noto farmaco antinfiammatorio, che però non aveva sortito alcun effetto.
Il paziente è stato preso regolarmente in carico dai sanitari ed avviato ad effettuare alcuni esami, ma durante il percorso di accertamento, nel giro di qualche minuto, la situazione è precipitata. L’uomo ha cominciato a star peggio, non riuscendo più a respirare per la gola completamente serrata. A quanto si è appreso in ambienti Asp, i sanitari sono immediatamente intervenuti ma ogni tentativo è stato inutile.
Secondo quando si è appreso in ambiente sanitario, è probabile che l’uomo abbia avuto uno shock anafilattico forse provocato dall’antinfiammatorio.
Una risposta sulle cause del decesso e l’individuazione di eventuali responsabilità arriverà dall’inchiesta che dovrebbe essere avviata dall’autorità giudiziaria e dalla stessa Azienda sanitaria dopo la denuncia presentata dai familiari della vittima che sono assistiti dall’avvocato Francesco Rombolà.
Ieri mattina c’è stata la proclamazione di Enzo Romeo, nell’aula Sacerdote del vecchio palazzo di giustizia che, da 24 ore, è ufficialmente il nuovo sindaco di Vibo Valentia.
Visibilmente emozionato, il neo-sindaco era accompagnato dai consiglieri comunali di maggioranza e da alcuni degli altri due schieramenti di opposizione: centro e centrodestra. Idee chiare sulla composizione della futura giunta che però non vedrà entrare elementi del polo centrista perché, ha spiegato, non ci sono accordi in tal senso.
“È un grande onore e responsabilità, che sento tutta e che spero veramente possa darmi la forza di essere il sindaco di tutti e, allo stesso tempo, di essere un sindaco fattivo, capace di determinare un cambiamento reale per la città – ha commentato Romeo -. Non vedo l’ora di entrare nella fase operativa perché è una fase che in qualche modo penso possa dare dei risultati ai cittadini. È quello che si aspettano tutti e che mi aspetto. In questo momento ci godiamo questa fase di entusiasmo, di allegria, di gioia e di emozione. Da domani saremo già al lavoro per costituire alla squadra, faremo in modo di convocare il consiglio comunale al più presto e metterci al lavoro per tutti i vibonesi”.
Per quanto concerne la futura squadra di governo, il neo-sindaco ha affermato che “ci sarà una fase politica di confronto, di accertamento di ciò che potrebbe essere la presenza di figure anche esterne alla politica. Dovremo calcolare un po’ tutto, ricavare il massimo da un connubio tra esperienza e capacità politica. Sarà un lavoro che porteremo avanti in questi 20 giorni e ritengo che ci sarà un misto di politica e tecnicismo”.
Nessuna apertura al Polo di centro perché “non c’era alcun accordo elettorale e continuerà ad essere così. Ci sarà, sì, un confronto leale e di grande disponibilità e nel momento in cui ci dovesse essere una convergenza su determinate linee programmatiche saremo aperti a qualsiasi tipo di collaborazione”.
Subito dopo la proclamazione, Romeo si è recato in Comune incontrando, da sindaco, i dipendenti dell’ente. Non c’è stato il tradizionale passaggio di consegne perché l’uscente Maria Limardo si trova fuori città.
Chiusura Abramo Customer Care, Occhiuto: “Investiamo 15 milioni per tutela lavoro”
“La Regione Calabria mette a disposizione 15 milioni di euro in due anni per finanziare il progetto di dematerializzazione della pubblica amministrazione e permettere ai 1.000 dipendenti della Abramo CC di non perdere il lavoro”, ha dichiarato il presidente della Regione Roberto Occhiuto, intervenendo via skype all’assemblea dei dipendenti della Abramo CC che da lunedì occupano il Consiglio comunale di Crotone e che questa mattina erano scesi in piazza protestando contro l’assenza della politica e la mancata convocazione di un tavolo di crisi ministeriale sulla loro vertenza. I dipendenti non erano neppure soddisfatti della proroga di un mese della commessa Tim che era stata annunciata proprio da Occhiuto.
“Neppure io – ha detto Occhiuto – mi posso accontentare di una proroga ma fintanto che non abbiamo una soluzione strutturale io continuerò a chiedere proroghe. Se si comincia a licenziare o fare cassa integrazione a zero ore diventa più complicato salvaguardare i posti di lavoro ed in Calabria non possiamo permettercelo”.
A chi aveva contestato la sua assenza, Occhiuto ha detto: “Non posso essere fisicamente lì con voi, ma non significa che io non sia con voi. A volte meglio lavorare per ottenere il risultato che venire a dare delle pacche sulle spalle. Ho letto cose ingiuste nei miei confronti, ma sono comprensibili intemperanze perché capisco la vostra situazione che fa perdere serenità di giudizio”.
Occhiuto ha poi spiegato il suo piano. “La proroga di un mese della commessa Tim – ha detto – non è la soluzione, è un’occasione per continuare a lavorare sul progetto e permette di evitare licenziamenti. Avrei potuto ottenere la proroga per più di un mese, ma il 7 agosto scade la procedura di amministrazione straordinaria e questo è un problema nel problema”.
Il governatore ha annunciato che “la Regione è disponibile a investire 15 milioni in due anni derivanti dal Por per finanziare il progetto di dematerializzazione ed iniziare a costruire questo modello dalla Calabria” e che “qualche altra novità potremmo averla nei prossimi dieci giorni per capire come i 15 milioni messi a disposizione da Calabria possano essere compatibili con la spesa comunitaria”.
I dipendenti Abramo CC hanno deciso di sciogliere l’assemblea permanente e dare dieci giorni di tempo ad Occhiuto per avere conferma del finanziamento dei 15 milioni. In ogni modo, se entro il 12 luglio non arriva la convocazione del tavolo di crisi, i dipendenti della Abramo CC lunedì 15 luglio andranno a Roma a protestare davanti al Mimit.
Venti anni di reclusione per Mohamed Abdessalem, siriano di 26 anni, accusato di essere il sesto scafista del caicco Summer Love, naufragato davanti alla spiaggia di Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023 e nel quale hanno perso la vita 94 migranti, tra i quali 35 minori, con un numero imprecisato di dispersi.
E’ questa la richiesta che il pubblico ministero della Procura di Crotone Pasquale Festa, ha fatto stamane al termine dell’udienza del processo con rito abbreviato.
Abdessalem è imputato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, naufragio colposo e di morte come conseguenza del delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Il ventiseienne era stato arrestato nel dicembre 2023 nel carcere di Lecce dove era detenuto nel contesto dell’operazione “Astrolabio” della Dda della città salentina.
Festa, nelle sue conclusioni, ha ricostruito il viaggio del Summer Love ed ha ribadito, sulla base delle dichiarazioni dei migranti, la sussistenza dell’accusa principale mossa nei confronti di Abdessalem: era lui al timone della barca quando ha fatto l’improvvisa virata e si è schiantata sulla secca di Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023.
La tesi difensiva contenuta nella lettera prodotta dall’imputato al Tribunale di Crotone nella precedente udienza dell’11 giugno è quella di essere stato parte dell’equipaggio per le condizioni economiche nelle quali si trovava. “Ho perso casa, lavoro e sicurezza – ha scritto – e sono stato costretto ad accettare l’offerta di guidare la barca e fare un altro viaggio”.
La sentenza è attesa per il prossimo 5 luglio.