Sebastiano Plutino
Reggio: svolta a Palazzo Alvaro il workshop di “Cantieri della didattica 2025”
Ddl Pnrr Scuola: il Senatore Occhiuto soddisfatto per l’approvazione del suo emendamento
Metrocity: consegnati i lavori delle strade Sp64 e Sp104dism tra Palizzi e Pietrapennata
Sono stati consegnati i lavori di manutenzione straordinaria, di miglioramento delle condizioni di sicurezza e recupero conservativo lungo le SS.PP. 64 – 104 Dism, alla presenza del Vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, del RUP Giuseppe Italiano e della ditta aggiudicatrice GP SRLS per un importo di circa 182mila euro.
Gli interventi sono mirati al ripristino della sede stradale, caratterizzata da problematiche relative al deterioramento sia del manto che delle barriere di protezione laterale (guard-rail e parapetti in calcestruzzo) oltre alla pulizia di scarpate, arginelli e cunette interessate dalla presenza di vegetazione e inerti lungo tutta la percorrenza.
“I lavori – afferma il vicesindaco Versace – hanno l’obiettivo di ripristinare lo stato di viabilità di un tratto disagiato e poco sicuro, soprattutto in previsione dell’estate e dell’arrivo dei numerosi turisti e visitatori per un luogo fortemente caratteristico sia a livello paesaggistico che storico, basti pensare alla presenza del Castello di Palizzi che presto sarà riconsegnato al Comune di Palizzi dopo un lungo restauro a cura della Soprintendenza di Belle Arti di Reggio Calabria e Vibo Valentia”.
Le strade oggetto di intervento sono: la SP 64, strada di collegamento tra Palizzi Marina e Palizzi Superiore; SP 104 dism. strada di collegamento principale tra Palizzi Superiore e Pietrapennata. Da analisi effettuate in sito il piano viario risente in alcuni tratti del deterioramento del bitume e in altri l’abbassamento/cedimento dello stesso.
Le opere da realizzare si estendono per l’intera percorrenza delle SS.PP. 64-104 dism., tuttavia a tratti saltuari e con differenziazione delle tipologie di opere da effettuare. Verrà posta una particolare attenzione alla messa in sicurezza delle strade, intervenendo prevalentemente sull’installazione di sistemi di ritenuta, distinguendosi in barriere metalliche (guard-rail) e opere in calcestruzzo ed, inoltre, il rifacimento del manto stradale ove necessario, con antecedente fresatura dello stesso e successiva posa del tappetino stradale prevedendo, laddove siano presenti avvallamenti o dissesti del piano viabile, la risagomatura mediante la posa del bitume a disposizione. Lungo l’intera percorrenza sarà inoltre apposta l’opportuna segnaletica orizzontale, anch’essa preventivata in progetto.
“Questo è ancora un altro degli interventi programmati e in via di realizzazione sul territorio metropolitano – afferma Versace – molto atteso e sollecitato al fine di garantire la sicurezza della circolazione per la popolazione interessata e non solo. Un ringraziamento particolare al settore viabilità con il suo Dirigente Ing. Benestare e tutto il suo team che prontamente provano a dare delle risposte al territorio metropolitano ed alle sue strade, nonostante il taglio dei fondi governativi ormai decennale, facendo i conti con delle risorse insufficienti a garantire un restyling a 360 gradi”.
Osservatorio Permanente Antincendi in Aspromonte: nasce una rete civica per difendere il territorio dalle fiamme
Prosegue il percorso dell’Osservatorio Permanente Antincendi in Aspromonte: uno strumento civico, indipendente e partecipativo pensato in risposta all’emergenza incendi che ogni anno devasta il patrimonio naturale, culturale e umano dell’Aspromonte.
Dopo il lancio ufficiale a febbraio di quest’anno, l’iniziativa promossa dal basso da cittadini, associazioni ed esperti del territorio è oggi una rete stabile e organizzata, con la volontà di contrastare sistematicamente e continuativamente il fenomeno degli incendi di vegetazione.
Il progetto aperto, inclusivo e autonomo, che si fonda su prevenzione, monitoraggio, formazione, comunicazione e azione civica, pone oggi alla base del suo agire un Manifesto Programmatico che definisce visione, obiettivi e strumenti d’intervento. Tra i valori chiave: trasparenza, scienza, responsabilità collettiva e flessibilità, intesa come capacità di adattamento a un contesto in continua evoluzione.
«Gli incendi sono un fatto umano, non un destino inevitabile – affermano i promotori –. Vogliamo rompere il muro della rassegnazione e creare una rete vigile, competente e determinata».
L’Osservatorio intende:
- Costruire una rete di vigilanza civica diffusa, che coinvolga escursionisti, cittadini, associazioni locali;
- Informare e formare, con seminari, incontri pubblici e materiali divulgativi per comunità e scuole;
- Promuovere la denuncia e la segnalazione collettiva, supportata anche da esperti legali;
- Collaborare con istituzioni e forze dell’ordine, senza sostituirsi ad esse, ma agendo da stimolo e supporto;
- Usare strumenti tecnologici e scientifici per monitorare, raccogliere dati, elaborare proposte operative;
- Fare pressione politica per rafforzare il quadro normativo e indirizzare le risorse pubbliche verso la prevenzione.
Il prossimo incontro dell’Osservatorio si terrà mercoledì 29 maggio alle ore 17:30 presso la sede del KALON BRION – HUG A TREE MOVEMENT A.s.d, in Via Arcivescovo Modafferi 13, Terranova Sappo Minulio.
L’invito a partecipare è rivolto a tutti: cittadini, associazioni, istituzioni, scuole, enti pubblici e privati. È possibile aderire con diversi livelli di impegno, dal sostegno digitale all’attività operativa nei gruppi territoriali.
La Foresta Demaniale “Alto Aspromonte” apre in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità:
In data odierna, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, il Reparto Carabinieri Biodiversità di Reggio Calabria aprirà gli accessi alla Foresta Demaniale “Alto Aspromonte” nell’ambito della manifestazione “RiservAmica 2025”.
La manifestazione è aperta a tutti gli appassionati della natura e dà possibilità di visitare liberamente la foresta demaniale “Alto Aspromonte” gestita dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Reggio Calabria.
Situata all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte ed estesa 2.871 ha, la foresta demaniale è un ambiente naturale fra i più ricchi di biodiversità al mondo.
Nell’anno 2021 una porzione della foresta demaniale di circa 320 ha, la cosiddetta “Faggeta Vetusta di Valle Infernale” è stata inserita all’interno del patrimonio dell’umanità Unesco, riconoscendone l’importanza a livello mondiale.
Parteciperà alla manifestazione il Vicecomandante del Comando Unità Forestali, Ambientali ed Agroalimentari dei Carabinieri Gen. D. Mostacchi Antonio Danilo.
Nel corso della manifestazione si provvederà alla scopertura di una croce di montagna in località “Croce di Dio sia lodato” in agro del comune di Samo, alla presenza di S.E. mons. Francesco Oliva Vescovo di Locri.
Omicidio Giudice Scopelliti: sale a 20 indagati il numero degli indagati
E’salito a 20 il numero degli indagati per l’omicidio del giudice Antonino Scopelliti.
Oltre ai primi 17 ai quali fu notificato l’avviso di garanzia nel 2019 quando la Dda di Reggio Calabria aveva ritrovato il fucile grazie alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Maurizio Avola, sono indagati adesso anche altri esponenti di primi piano della ‘ndrangheta della provincia reggina Pasquale Condello, Giuseppe De Stefano, Giuseppe Morabito, Luigi Mancuso, Giuseppe Zito ed il boss delle cosche “milanesi” Franco Coco Trovato.
I nuovi nomi sono contenuti nel decreto di perquisizione eseguito nelle settimane scorse dalla Squadra mobile a Messina.
Tra i nomi indicati nel documento, che anche quello del boss catanese Nitto Santapaola nei confronti del quale, però, “non si può procedere perché già assolto per l’omicidio Scopelliti”.
Nell’inchiesta risultano indagati anche alcuni boss che nel frattempo sono deceduti, Matteo Messina Denaro, Giovanni Tegano e Francesco Romeo.
Nel provvedimento, firmato dal procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo e dal sostituto della Dda Sara Parezzan, c’è ancora Matteo Messina Denaro che, stando alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Maurizio Avola, avrebbe partecipato alla fase esecutiva del delitto che sarebbe stato deciso “nel corso di una riunione svoltasi a Trapani nella primavera del 1991”.
Secondo i pm, “il mandato omicidiario proveniva direttamente da Totò Riina” che ha incaricato Messina Denaro il quale, a sua volta, “riceveva le informazioni operative relative alle abitudini di vita del magistrato da Salvo Lima”, l’europarlamentare della Dc ucciso in un agguato a Palermo il 12 marzo 1992.
Il boss di Castelvetrano, infine, stando alla ricostruzione della Procura, avrebbe curato “i contatti con un informatore locale rimasto ignoto che avvisava il gruppo incaricato dell’omicidio in ordine agli spostamenti del magistrato”.
La II e VII Commissione del Comune tra gli studenti del liceo artistico “M. Preti A. Frangipane”
Un confronto libero, autentico e coraggioso, in cui i ragazzi si sono espressi con sincerità, condividendo paure, dubbi, esigenze e critiche con fiducia, a cuore aperto, davanti ai rappresentanti istituzionali bipartisan. La Seconda Commissione Affari Istituzionali, presieduta da Giuseppe Marino, e la Settima Commissione Istruzione si sono riunite in seduta congiunta, all’esterno, presso il Liceo Artistico “M. Preti A. Frangipane”, per sviluppare il tema “Dialoghi con i giovani sul tema della democrazia: al cuore della democrazia”. L’incontro è stato fortemente voluto dalla dirigente scolastica Lucia Zavettieri e seguito dalla docente Barbara Princi.
Per i rappresentanti dell’Amministrazione, l’incontro è stato un’opportunità per prendere consapevolezza del sentire dei più giovani, che rappresentano non solo il futuro, ma anche il presente. Erano presenti il Sindaco Giuseppe Falcomatà, il Presidente del Consiglio Enzo Marra, il Vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, le Assessore Anna Briante e Lucia Nucera, nonché i Consiglieri comunali Franco Barreca, Deborah Novarro, Pino Cuzzocrea, Giuseppe Giordano, Maria Ranieri, Filippo Quartuccio, Santo Bongani, Guido Rulli, Demetrio Marino e Giuseppe De Biasi.
Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di portare il Consiglio comunale fuori dall’aula consiliare di Palazzo San Giorgio per farlo entrare nelle scuole reggine. Sarà replicata anche in altri istituti, con l’intento di ridurre la distanza tra i giovani e le istituzioni, continuando ad ascoltare le voci degli studenti e comprendendo gli ostacoli che limitano la loro partecipazione democratica alla vita pubblica.
«Un incontro speciale – ha dichiarato la dirigente scolastica – che riproduce il lavoro di due commissioni consiliari per un momento di alta democrazia. Per questo motivo, abbiamo aderito subito all’iniziativa. La nostra scuola soffre molto la mancanza di fiducia, che dipende da scelte legislative che non ci aiutano e ci fanno sentire soli. Ma ciò non ci impedisce di vivere momenti significativi come questo». La dirigente ha fatto riferimento al paventato accorpamento tra il Liceo Artistico e il Liceo Campanella.
Giuseppe Marino ha sottolineato l’importanza di uscire dalle istituzioni per ascoltare i giovani: «Siete importanti non solo come giovani generazioni o come studenti, ma come individui, ciascuno di voi è una risorsa, un talento al servizio della città e del paese. Nella Costituzione c’è un passaggio fondamentale che riconosce il diritto di esprimere il vostro pensiero e contribuire alla vita della comunità. Vogliamo ascoltarvi».
Il Sindaco ha accolto inizialmente il grido di dolore relativo al possibile accorpamento, dichiarando la ferma volontà di opporsi come Città Metropolitana, pur riconoscendo che «è una battaglia che dovremo portare su altri livelli». Poi ha continuato: «Aprire un confronto sulla partecipazione alla vita politica in un momento in cui i fondamenti dello Stato sono messi in discussione è fondamentale. Viviamo un momento drammatico, perché chi dovrebbe incoraggiare la partecipazione spesso ci invita a restare a casa, e chi resta a casa non ha diritto di lamentarsi. Non possiamo arrenderci a questa visione distorta, come rappresentanti delle istituzioni, dobbiamo mantenere viva la partecipazione democratica, perché la politica è qualcosa di quotidiano. Se non siete protagonisti, sarete solo spettatori di uno spettacolo in cui non avrete scritto una riga».
Il Sindaco ha poi posto l’accento su temi globali, come la sofferenza dei bambini palestinesi: «Quanti sapete dei 15.000 bambini palestinesi uccisi nel silenzio generale? Queste notizie devono far riflettere, perché se non fermiamo questa deriva, potrebbe accadere anche a noi ciò che oggi sembra solo una fantasia. Chi avrebbe potuto pensare che, dopo anni di pace, potessero nascere questi conflitti?».
Nel corso di quasi due ore di discussione, gli studenti del liceo sono intervenuti numerosi, esprimendo le loro perplessità e i conflitti che incontrano nel vivere la politica quotidianamente, spesso ricevendo disincentivi anche da chi dovrebbe essere loro vicino. I consiglieri e gli assessori si sono alternati, fornendo il loro punto di vista sulle dinamiche portate dal confronto.
A chiudere l’incontro sono state ancora una volta le parole del Sindaco: «Non bisogna usare il passato come scusa per non credere nel futuro. Questa è la sintesi migliore di questa giornata. Tra i ragazzi e gli adulti, questo è spesso un alibi per il mancato impegno. Credo che, al di là delle parole, servano esempi positivi. Pensate cosa sarebbe stato il mondo se ognuno di noi si fosse fermato al primo “lascia perdere”. La strada si trova da soli, a costo di sbagliare, in qualsiasi campo: nel lavoro, nella famiglia. Dobbiamo essere leali con noi stessi e impegnarci, perché la vita è una sola». Alla fine dell’incontro, ai ragazzi è stata consegnata una copia della Costituzione.
“Un ventaglio di opportunità per il nuovo anno accademico – ha ribadito Falcomatà, che ha partecipato al momento conclusivo della giornata di lancio dell’anno accademico #Orienta Evento di Primavera – che rafforza ancora di più la vocazione di Reggio Calabria come città universitaria, che, con un’offerta formativa di altissima qualità, punta a trattenere e portare in città, sempre più i giovani che sceglieranno di gettare le basi del proprio futuro in riva allo Stretto”.
Facoltà di Medicina a Reggio: riunito alla Mediterranea il tavolo tecnico
Si è riunito nei giorni scorsi all’Università Mediterranea il tavolo tecnico-politico per l’istituzione del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia a Reggio Calabria.
L’incontro ha visto la partecipazione oltre che del Rettore Giuseppe Zimbalatti, dell’On. Giusi Princi, del Sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, del Vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, del Consigliere delegato Giovanni Latella, del Direttore Generale dell’Università Pietro Foti, del Prorettore Antonino Vitetta, del Direttore Sanitario del GOM Salvatore Costarella, del già Commissario del Gom Luigi Scaffidi, del Presidente dell’ Ordine dei Medici Pasquale Veneziano, del Dirigente del Dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria Tommaso Calabrò e, in collegamento, del Rettore dell’Università di Catanzaro Giovanni Cuda.
Il tavolo ha preliminarmente preso atto dell’attività propulsiva svolta dall’onorevole Giusi Princi – che ha continuato a coordinare l’iter già avviato quando ricopriva l’incarico di Vicepresidente con delega anche all’Università – per conto della Regione Calabria e del suo Presidente Roberto Occhiuto che, fin dall’inizio della legislatura, hanno espresso la volontà di ampliare l’offerta formativa calabrese e quindi dotare Reggio Calabria – sede del Grande Ospedale Metropolitano – del Corso di Laurea in medicina e chirurgia. Un’azione fondamentale condotta attraverso incontri tecnici finalizzati a raccordare l’intero sistema Universitario Calabrese (Coruc) – presente con i suoi Rettori e con il suo Presidente Nicola Leone (Rettore dell’Università della Calabria) – con il Sistema Sanitario regionale rappresentato dai Commissari del Gom dell’epoca e attuale, Scaffidi e Frittelli, dal Presidente dell’Ordine Veneziano e dal Dirigente Calabrò della Regione Calabria con l’obiettivo dichiarato più volte di voler procedere verso l’importante traguardo che schiuderebbe nuove e straordinarie prospettive per i giovani calabresi e per tutto l’ambito sanitario Calabrese.
Al tempo stesso, il tavolo tecnico-politico, riunitosi alla Mediterranea, ha preso atto dell’importante lavoro politico da tempo avviato dal Comune di Reggio Calabria e dalla Città Metropolitana che, già nel 2022 e nel 2023, hanno attivato un’interlocuzione con le altre istituzioni territoriali e che- con le deliberazioni del Consiglio Comunale e del Consiglio Metropolitano- hanno approvato all’unanimità una mozione che impegnava tutti gli enti a porre in essere tutte le azioni necessarie per l’istituzione di un Corso di laurea in medicina e chirurgia a Reggio Calabria nell’ambito di un disegno strategico di sviluppo e di crescita della Città per proiettarla sempre più in una dimensione di crescita, all’insegna della massima condivisione istituzionale.
Nei tempi necessari – e ciascuno per le proprie competenze – tutte le istituzioni coinvolte hanno assunto il proprio ruolo ed i singoli percorsi oggi si riuniscono in un unico grande progetto.
L’ambizioso progetto – illustrato nel corso della riunione dal Rettore Zimbalatti e dal Prorettore Vitetta nelle sue principali linee operative – prenderà ulteriormente forma nelle prossime settimane grazie ad appositi sottogruppi che avranno il compito di definire l’ambito strutturale, clinico-ospedaliero, formativo e finanziario con declinazione chiara delle risorse che ciascun ente garantirà. Il Comune e la Metropolitana prioritariamente sotto il profilo logistico e strutturale; la Regione Calabria, garantendo prioritariamente il supporto finanziario necessario per quindici anni, unitamente alla definizione dell’ambito clinico-ospedaliero attraverso il Gom e con il contributo dell’Ordine dei Medici.
C’è la convinzione e la consapevolezza che la realizzazione di questo investimento straordinario porti con sè una grande ricaduta sul territorio favorita da una offerta formativa e scientifica qualificata nel settore sanitario che determinerà anche l’innalzamento dell’asticella dei livelli elementari di assistenza sul territorio regionale.