Sebastiano Plutino
A Locri incontro costruttivo tra Consulta Giovanile, Giovani Locresi, A.n.a.s. Locri e Istituzioni Scolastiche
Un importante momento di ascolto, confronto e condivisione ha visto protagonisti nei giorni scorsi i rappresentanti della Consulta Giovanile di Locri, del movimento Giovani Locresi, l’Associazione di promozione sociale A.n.a.s. e delegazioni di studenti e istituzioni scolastiche del territorio. L’incontro, che ha visto il prezioso supporto e la supervisione del Consigliere Comunale di Locri, Marco Cutrona, ha rappresentato un’occasione proficua per gettare le basi di una solida collaborazione tra le istituzioni scolastiche e il vivace mondo giovanile locrese.
Durante la riunione, i giovani hanno avuto l’opportunità di esprimere le proprie idee, esigenze e aspirazioni, in un dialogo aperto e costruttivo che ha confermato la necessità di costruire una sinergia autentica e partecipativa. L’obiettivo primario è quello di affrontare insieme le sfide del presente, forti di un comune spirito di squadra e di una visione condivisa per il futuro di Locri.
Il Consigliere Comunale Marco Cutrona ha sottolineato l’importanza di tali iniziative: “Ho voluto fortemente supportare questo incontro perché credo fermamente nel ruolo cruciale che i giovani possono e devono avere nella costruzione del futuro della nostra città. Ascoltare le loro voci, comprendere le loro esigenze e valorizzare le loro idee è un investimento fondamentale per una Locri più dinamica e inclusiva. La collaborazione tra la Consulta Giovanile, Giovani Locresi, Anas e le scuole rappresenta un passo concreto verso una politica giovanile viva e partecipata”.
Il comunicato congiunto esprime un forte auspicio per una politica giovanile viva, inclusiva e concreta, che ponga al centro le energie, le proposte e le ambizioni dei giovani, riconoscendoli come veri protagonisti del domani di Locri.
In concomitanza con l’approssimarsi della conclusione dell’anno scolastico, la Consulta Giovanile di Locri, Giovani Locresi, Anas e il Consigliere Comunale Marco Cutrona rivolgono a tutti gli studenti, al personale docente e all’intera comunità scolastica i più sinceri auguri per una serena e ricca di soddisfazioni conclusione dell’anno scolastico.
“Commercio e turismo: opportunità, diritti e strategie per la destagionalizzazione”. È questo il titolo del convegno, promosso dall’Ente Bilaterale del Commercio, Terziario e Servizi e dall’Ente Bilaterale Turismo Calabria, in collaborazione con il Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vibo Valentia, che si terrà lunedì 19 maggio alle ore 10 nella Casa della Cultura di Pizzo Calabro e a cui interverrà, tra gli altri, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Calabria Rosario Varì.
Interverranno: il presidente dell’Ente bilaterale Catanzaro Crotone Vibo, Fortunato Lo Papa, il presidente Ebt Turismo Calabria. Saverio Scarpino, il direttore Confcommercio Calabria Centrale Giovanni Ferrarelli, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, il consigliere nazionale della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro Giuseppe Buscema, il segretario generale Filcams Cgil Calabria, Giuseppe Valentino, il segretario generale Fisascat Cisl Magna Grecia Catanzaro Crotone Vibo, Antonio Bruno, la segretaria generale Uiltucs Uil Calabria, Caterina Fulciniti, l’imprenditore Domenico Francesco Penna, Natalina Sapone, dell’Ipseoa Gagliardi Iis De Filippis Prestia Vibo Valentia.
Porteranno i loro saluti Sergio Pititto, sindaco di Pizzo Calabro, Pietro Falbo, presidente Camere di Commercio Catanzaro Crotone Vibo, Salvatore Nusdeo, presidente Confcommercio Calabria centrale – Vibo Valentia, Francesco La Piana, presidente ordine Consulenti del Lavoro di Vibo Valentia, Rosa Pitocchi, funzionaria Centro per l’Impiego di Vibo Valentia.
Noi Moderati: proseguono le nomine per rafforzare la presenza sul territorio
Il partito Noi Moderati prosegue la sua fase di crescita e consolidamento nell’intera provincia di Reggio Calabria con la nomina di nuovi delegati cittadini. Queste designazioni, che seguono quelle annunciate nei giorni scorsi, mirano a irrobustire ulteriormente la struttura politica del partito sul territorio.
In particolare il partito guidato dall’On. Maurizio Lupi è lieto di accogliere i nuovi delegati: Domenico Depino è il nuovo delegato cittadino per Gioiosa Ionica; Angelo Morabito assume la carica di delegato cittadino per Ferruzzano; Pasquale Morabito è stato nominato delegato cittadino per Bianco; Alessandro Stilo guiderà il partito come delegato cittadino per Galatro; Carmelo Milano è il nuovo delegato cittadino per Caraffa del Bianco.
Queste nomine rappresentano un ulteriore passo avanti nella strategia di radicamento di Noi Moderati a livello locale, testimoniando l’impegno del partito nel costruire una presenza solida e capillare in tutta la provincia. I nuovi delegati, figure di riferimento nei rispettivi contesti cittadini, avranno il compito di promuovere i valori e le proposte di Noi Moderati, dialogare con i cittadini e contribuire attivamente alla crescita del partito.
Il commissario provinciale On. Nino Foti e la dirigenza provinciale di Noi Moderati esprimono grande soddisfazione per queste nuove nomine, convinti che l’entusiasmo e la competenza dei nuovi delegati saranno fondamentali per affrontare le sfide future e per rappresentare al meglio le istanze dei territori.
Le candidate della lista Cuore Futuro, Barbara Costa, Carmela Femia, Rossella Logozzo e Alessia Ursino, esprimono con forza il loro sostegno alla candidatura a Sindaco di Rocco Femia, sottolineando l’importanza cruciale della rappresentanza femminile nella politica locale.
In un momento storico in cui la parità di genere è un valore imprescindibile, la presenza di una squadra di donne competenti e determinate all’interno della lista Cuore Futuro rappresenta un segnale forte e chiaro di impegno verso una politica inclusiva e attenta alle esigenze di tutta la comunità.
“Crediamo fermamente – dichiarano le candidate – nel ruolo e nella sensibilità delle donne. Vogliamo essere una risorsa fondamentale per il nostro Comune. La nostra presenza nella lista ‘Cuore e Futuro’ non è solo una questione di quote, ma una scelta consapevole di portare le nostre competenze, la nostra sensibilità e la nostra visione per costruire un futuro migliore per Marina di Gioiosa. Abbiamo la fortuna di avere una grande squadra con donne e uomini di sani valori e grandi competenze”.
Le candidate esprimono un forte impegno a farsi portavoce delle istanze del mondo femminile, con particolare attenzione alle tematiche sociali e lavorative. “Vogliamo essere un punto di riferimento per le donne del nostro territorio, promuovendo iniziative concrete per favorire l’occupazione femminile, sostenere le famiglie e contrastare ogni forma di discriminazione” affermano.
Il gruppo ‘Cuore e Futuro’ è improntato alla collaborazione e al rispetto reciproco. “Lavoriamo in sinergia – sottolineano Costa, Femia, Logozzo e Ursino- con i nostri colleghi, condividendo obiettivi e strategie per il bene della nostra città. Siamo convinte che solo attraverso un dialogo costruttivo e una collaborazione paritaria potremo realizzare progetti ambiziosi e duraturi”.
Le candidate si impegnano a promuovere iniziative specifiche per valorizzare il ruolo delle donne nella società, a partire dal sostegno all’imprenditoria femminile, alla promozione di politiche di welfare innovative e alla creazione di spazi di confronto e di partecipazione attiva.
“Siamo pronte – concludono – a metterci in gioco con passione e determinazione, consapevoli della responsabilità che ci è stata affidata Insieme a Rocco Femia e a tutti gli uomini di Cuore Futuro, lavoreremo per costruire una Marina di Gioiosa più giusta, inclusiva e attenta alle esigenze di tutti”.
Si è svolta ieri, nell’Auditorium dell’Ordine dei medici della provincia di Reggio Calabria, la Cerimonia d’inaugurazione e la prima lezione del Corso di Alta Formazione in “Diritto e Management sanitario”, giunto alla sesta edizione e promosso dallo stesso Ordine con la collaborazione dell’Università Mediterranea. Si tratta di un Corso rivolto alla dirigenza sanitaria, sostitutivo di quello che una volta era l’idoneità a primario, con l’obiettivo di fornire alla stessa tutte quelle necessarie informazioni per poter gestire poi, nel miglior modo, tutte le diverse complessità che la Sanità italiana quotidianamente deve affrontare. E in un momento in cui l’efficienza organizzativa e la formazione rappresentano davvero due preziosi cardini su cui poggia l’intero sistema sanitario.
Ideatori, promotori dell’iniziativa ed infaticabili tessitori dei rapporti con la Regione Calabria per la concessione dell’autorizzazione allo svolgimento del Corso sono stati il dottore Domenico Pistone, consigliere dell’Ordine dei Medici e lo stesso presidente dell’Ordine, dottore Pasquale Veneziano.
“Continua la stretta collaborazione tra la Regione Calabria, il dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane dell’Università Mediterranea, e l’Ordine dei Medici – evidenzia lo stratega dell’intera operazione –. Il corso si propone di realizzare un percorso formativo finalizzato alla formazione di figure professionali altamente qualificate nell’area dell’organizzazione e gestione delle aziende sanitarie per contribuire al processo di aziendalizzazione introdotto nella sanità italiana – afferma il dottor Pistone -. In pratica, intende far maturare le necessarie conoscenze sociologiche economiche giuridiche, etiche, manageriali e finanziarie per comprendere e gestire efficacemente il processo di aziendalizzazione della sanità pubblica sulla base del rispetto del Welfare. Oltre a fornire competenze di merito e contenuti necessari a chi già opera in aziende pubbliche, intende sviluppare una formazione multidisciplinare di modelli organizzativi coerenti con i cambiamenti normativi in atto sulla gestione strategica delle risorse umane e sulla valorizzazione e sviluppo delle risorse del territorio”.
Infine, il presidente dell’Ordine, dottore Pasquale Veneziano nel ringraziare tutti coloro che si sono adoperati nella realizzazione di questo importantissimo Corso, dimostratosi anche secondo i colleghi che l’hanno già frequentato nelle precedenti edizioni di altissima qualità, ha espresso “la propria soddisfazione per il grandissimo risultato dell’evento formativo e, soprattutto, per la possibilità di evitare grandi disagi a tutti quei colleghi che avrebbero dovuto lasciare il posto di lavoro per alcuni giorni per raggiungere sedi lontane dalla nostra città, viste le notevoli difficoltà di spostamento che ci affliggono. Ma quello che è più importante – ha sottolineato il presidente Veneziano – è che si tratta di un Corso di alta qualità perché a noi non interessa che lo stesso dia un semplice attestato, ma che trasmetta soprattutto delle competenze perché al giorno d’oggi, come sappiamo, i dirigenti medici non devono soltanto curare i pazienti come si faceva una volta, ma devono anche gestire il reparto o la divisione di una qualsiasi struttura pubblica come dei veri e propri manager”.
Per il Professore Francesco Manganaro, docente di Diritto amministrativo e responsabile scientifico del Corso : “C’è bisogno che i medici abbiano delle cognizioni sia di Diritto che di Economia per poter gestire una struttura sanitaria. Si immagini un reparto o una divisione ospedaliera che ha bisogno di tante cose, come ad esempio l’aspetto organizzativo per gli attuali problemi che esistono in materia di salute pubblica e non soltanto dell’apprezzabile attività medica. Il Corso – ha rimarcato il Professore – offre dei criteri sia dal punto di vista del Diritto in generale, sia penale che civile, riguardo la responsabilità e poi il Diritto amministrativo, tutta la disciplina degli acquisti di beni e servizi e anche alcuni profili etici, con la filosofia del Diritto, in materie molto delicate quali sono quelle delle scelte mediche nel caso di opzioni diverse rispetto alle scelte per il malato. E poi, tutta una parte di Economia sanitaria, molto importante per l’uso adeguato delle risorse e dell’efficienza della struttura”.
Gravina di Puglia: Aspromonte Geopark tra i Geoparchi Mondiali UNESCO alla rassegna “Biodiversa” 2025
Aspromonte Geopark a Gravina di Puglia per “Biodiversa” 2025, gli Stati generali dei Geoparchi Unesco, dal 9 all’11 maggio. Alla fiera internazionale organizzata dall’ente parco dell’Alta Murgia, l’Aspromonte ha illustrato al mondo lo straordinario patrimonio paesaggistico e culturale del nostro territorio.
Anche l’Aspromonte Geopark ha partecipato, riscuotendo grande successo, alla seconda edizione di “Biodiversa – L’Italia dei Parchi si racconta”, la rassegna nazionale promossa dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia che si è tenuta a Gravina in Puglia dal 9 all’11 maggio. Protagonisti assoluti dell’iniziativa sono stati i Geoparchi italiani UNESCO, attraverso percorsi immersivi nella ricchezza geologica e culturale di questi luoghi che si contraddistinguono per i loro siti e paesaggi rari, di interesse scientifico, estetico e educativo.
La presenza di Nickolas Zouros, presidente della Rete Globale dei Geoparchi Unesco, di Kristof Vandenberghe, Chief of Earth Sciences and Geoparks Section dell’UNESCO, dell’ambasciatore Stellino Liborio rappresentante permanente dell’Italia presso UNESCO a Parigi, del Ministero dell’Ambiente con l’intervento del Ministro del Sottosegretario e dei Dirigenti generali, di Federparchi, di Ispra, hanno reso “Il Viaggio nei Geoparchi” quale elemento di confronto produttivo per lo sviluppo dei Geoparchi Unesco presenti sul territorio Italiano.
Tutto si è svolto in un’ampia area espositiva con incontri istituzionali, momenti di confronto con l’UNESCO e dibattiti con esperti per approfondire le strategie di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale, geologico e culturale dei Geoparchi italiani UNESCO. L’Aspromonte Geopark ha allestito il proprio stand attirando le attenzioni di tutti i presenti, ma soprattutto di Nickolas Zouros, presidente della Rete Globale dei Geoparchi Unesco, che si è a lungo soffermato nello spazio allestito dall’Aspromonte Geopark per approfondire la conoscenza del nostro territorio, restandone affascinato. Lo staff del geoparco calabrese, capeggiato dal Direttore dell’Ente Parco dell’Aspromonte, Sabrina Scalera, assieme a Luca Pelle e Giorgio Cotroneo, ha avuto anche un confronto con Liborio Stellino, ambasciatore Unesco a Parigi, sulla collaborazione dei geoparchi che devono interagire, collaborare e crescere assieme sui temi delle riserve e delle biosfere, in quanto due facce della stessa medaglia.
Nell’ambito dei dibattiti con esperti, Il Direttore Sabrina Scalera ha tenuto un intervento su Aspromonte Geopark per illustrare le straordinarie caratteristiche del territorio, le sue uniche qualità geologiche e la peculiarità dei siti presenti all’interno del parco. Proprio per questa finalità è stato presentato al pubblico presente il cortometraggio animato dal titolo “Nonno Pietro” ispirato alla leggendaria storia della Rocca del Drago (Ròcca tu Dràku), che spiega ai bambini, ma non solo a loro, la genesi dell’Aspromonte, a partire dalla Pangea e dalla formazione dei continenti e della Calabria.
Il momento di maggiore soddisfazione per lo staff calabrese si avuto quando Kristof Vandenberghe, Chief of Earth Sciences and Geoparks Section dell’UNESCO, ha spiegato a tutto il pubblico di Biodiversa, come l’Aspromonte Geopark sia un esempio di best practices per la ricostituzione, conservazione e reintroduzione di specie minacciate a livello globale, attraverso il progetto Life Milvus, per riportare nei cieli aspromontani il Nibbio reale attraverso la reintroduzione di individui giovani, prelevati in natura con tutte le cautele del caso. Estremamente soddisfatto per l’esperienza, il Commissario Straordinario dell’ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Arch. Renato Carullo, grazie alle relazioni presentate dallo staff, prende atto dell’ottimo lavoro svolto.
Nella seduta di ieri, alla Camera dei Deputati, con 126 voti favorevoli e 80 contrari, ha approvato il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto 28 marzo 2025, n. 37, recante disposizioni urgenti per il contrasto dell’immigrazione irregolare. Il provvedimento passa ora all’altro ramo del Parlamento. Il deputato di Forza Italia On. Andrea Gentile, componente della Prima Commissione Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni, è stato designato nel “Comitato dei Nove”. Nella sua dichiarazione finale di voto, in particolare, il deputato calabrese On. Andrea Gentile ha sottolineato che «l’immigrazione irregolare costituisce una piaga dilagante che va contrastata attraverso un lavoro quotidiano e costante che contribuisca a ridurre drasticamente gli sbarchi sulle coste italiane, con migliaia di persone di persone costrette a lasciare la propria terra d’origine, paesi devastati dalla guerra e dalla fame». Ha poi ricordato che nel 2024 «gli sbarchi si sono fermati a 66mila, con un calo del 57,7% rispetto al 2023», parlando di «grande risultato per l’operato del Governo».
L’On. Gentile ha poi ricordato gli interventi del Governo per fronteggiare il triste fenomeno: Decreto ONG (2023), Decreto Cutro (2023), Decreto Migranti (2023), Decreto flussi 2025 (Dl 145/2024) fino ad arrivare al provvedimento approvato oggi: il cd. Decreto Albania (2025), che rappresenta un importante strumento della lotta all’immigrazione irregolare, fenomeno dilagante e di stretta attualità. «La normativa vigente – ha spiegato il Deputato – prevede che nelle strutture create sul suolo albanese possano essere inviati migranti fermati in mare al di fuori delle acque territoriali italiane per procedere in quelle sedi all’identificazione dei migranti. Con il decreto legge si introduce una novità, ovvero che possano essere inviati in Albania, nella sola struttura di Gjader anche i migranti per i quali è già stato disposto il rimpatrio e sono trattenuti nei CPR italiani. Il trasferimento di questi migranti in Albania non fa venire meno la misura già adottata del trattenimento, né produce alcun effetto sulla relativa procedura amministrativa. Viene dunque ampliata la funzione del centro di Gjaider, Lo scorso 8 maggio è infatti intervenuta la decisione della Corte di Cassazione che ha ritenuto legittimo il trattenimento di uno straniero nel centro per il rimpatrio di Gjader. Questa struttura, così come previsto dal decreto, è equiparabile a tutti gli effetti ai centri italiani e la procedura d’asilo per il migrante che ne fa richiesta può essere svolta anche nel cpr albanese senza che questi faccia ritorno in Italia. Il cambio di passo del Governo, l’approccio fermo e deciso su chi fa dell’illegalità il proprio stile di vita si è visto anche nella recente espulsione e rimpatrio di tre tunisini accusati di violenza sessuale di gruppo perpetrata nei confronti di una giovane ragazza nel corso del concerto del 1° maggio a Roma. Non è possibile tollerare, in tal senso, alcuna forma di illegalità e occorre estremo rigore sui controlli rispetto all’immigrazione clandestina», ha concluso l’On. Andrea Gentile, ricordando le parole favorevoli giunte anche dall’Europa, che ha riconosciuto gli accordi con l’Albania come un modello vincente.
Trebisacce: il duo Zuccarelli-Marcone protagonista allo “Ionio International Music Festival 2025”
Un viaggio musicale tra le suggestioni di Enescu, la liricità di Schubert e la brillantezza di Reinecke: è ciò che attende il pubblico sabato 17 maggio alle ore 20.30 presso l’Auditorium Ex-Fornace di Trebisacce, in occasione di un imperdibile appuntamento dello “Ionio International Music Festival 2025”, rassegna di rilievo patrocinata dall’amministrazione comunale.
Protagonisti della serata saranno il flautista Carmine Zuccarelli e la pianista Manuela Marcone, due interpreti di straordinaria raffinatezza ed esperienza, uniti in un sodalizio artistico che promette emozioni e virtuosismo.
Il programma abbraccia epoche e stili diversi, offrendo una panoramica del repertorio per flauto e pianoforte di grande respiro: si comincia con il “Cantabile et Presto” del compositore George Enescu, brano di grande impatto espressivo e brillantezza tecnica; si prosegue con la trascrizione per flauto della celebre Sonata “Arpeggione” in La minore D. 821 di Franz Schubert, per poi approdare al Concerto per flauto in Re maggiore Op. 283 di Carl Reinecke, autentico capolavoro dell’Ottocento romantico.
Carmine Zuccarelli, giovane talento cresciuto musicalmente proprio a Trebisacce, ha già all’attivo una carriera ricca di riconoscimenti e collaborazioni internazionali: dal Conservatorio di Strasburgo alle tournée in Francia con l’Orchestre des Jeunes du Centre, fino alla recente partecipazione al prestigioso festival “Rencontres Musicales de Noyers”.
Al suo fianco, Manuela Marcone, pianista di chiara fama e docente in prestigiosi conservatori italiani, apprezzata in tutta Europa per la sua intensa attività cameristica e solistica. La sua presenza aggiunge autorevolezza e profondità a un concerto che si preannuncia indimenticabile.
«Tornare a suonare a Trebisacce per me ha un significato profondo – dichiara il flautista Carmine Zuccarelli. – È qui che ho mosso i primi passi nel mondo della musica, ed è qui che ho scoperto la mia vocazione. Ogni nota che eseguirò sarà un omaggio a questa terra e a chi ha creduto in me fin dall’inizio. Portare su questo palco un programma così ricco, insieme a un’artista straordinaria come Manuela Marcone, è un’occasione che mi riempie di gratitudine e responsabilità. Spero che il pubblico possa emozionarsi quanto noi nel condividere questo viaggio musicale».
«È per me una grande gioia tornare a Trebisacce, un luogo a cui sono particolarmente legata, per condividere ancora una volta il palcoscenico con il giovane e promettente flautista Carmine Zuccarelli. Sarà un’occasione speciale per regalare al meraviglioso pubblico calabrese un momento di autentica bellezza attraverso la Musica, in uno scenario davvero suggestivo come quello dell’ex fornace, che unisce storia e fascino. Vi aspettiamo numerosi per vivere insieme un’esperienza intensa ed emozionante!», afferma la pianista Manuela Marcone.
L’evento, a ingresso libero, si inserisce in una più ampia strategia culturale del Comune di Trebisacce, che mira a valorizzare i talenti del territorio e a offrire occasioni di alto profilo artistico alla cittadinanza e ai visitatori. Un’occasione unica per lasciarsi trasportare dal potere evocativo della musica dal vivo in un contesto suggestivo, sotto il segno dell’eccellenza musicale e dell’impegno culturale.
Una delle più belle partite degli ultimi anni per intensità.
Due pubblici super, grazie all’arrivo dei tifosi di Gela.
Clima di fair play assoluto.
La Dierre, però, scrive la storia, la sua storia: è 2-0 nella serie.
Ribaltati qualsiasi tipo di pronostici.
I bianco-blu del Presidente Filianoti accedono alla finalissima per volare in B.
Un capolavoro tecnico e tattico del Coach Peppe Cotroneo, sempre più anima di un gruppo unito e vincente.
Parte meglio Gela.
Caiola insacca una tripla.
I due Musikic segnano entrambi.
La Dierre trova certezze da Barrile e da un concreto Trinca.
Il vantaggio, però, è ospite, ed arriva anche sul più sette con la tripla di Todorovic.
Determinanti, sin dal primo quarto, un ottimo tiro in allontanamento del capitano Luca Laganà ed il buzzer di fine quarto del giovane reggino Alescio che porta il risultato sul 16 a 20.
Nel secondo periodo, gli ospiti, trascinati da un bellissimo pubblico da trasferta volano a mille: Todorovic da tre segna il più nove.
Vaso Musikic inizia il suo tour da showtimer in schiacciata.
La Dierre non si scompone e gioca la propria pallacanestro: bravo La Mastra in uscita dalla panchina servendo Railans.
Si sbaglia tanto, si segna poco.
Una lunga sequenza di liberi, per la Dierre, dopo un tecnico contro Gela, impatta.
La prima rimonta è compiuta. Gela ripassa avanti e sarà ancora La Mastra nel rifirmare il vantaggio in penetrazione.
Buono, l’impatto di un altro giovanissimo, come Peppe Idone, che firma il più 3.
La Dierre vola sul più sei grazie alla tripla di Cernic.
Si volge all’intervallo lungo sul +5 per la Dierre.
Nel terzo periodo, Gela inizia con estrema voglia di vincerla: Musikic, Gaspare Caiola e Stanic, segnano i canestri del pari.
Susseguirsi di emozioni nella prima parte del quarto.
Barrile segna, Angius idem.
Trinca riscalda la mano da tre, lo segue Todorovic per Gela.
Stanic, realizza in penetrazione un nuovo mini vantaggio.
La super tripla in contropiede ancora di Stanic, manda avanti di tre gli ospiti, ma la Dierre gioca con caparbietà e realizza ai liberi con Railans.
Più Gela che Dierre nella prima parte di quarto periodo.
A Todorovic risponde Trinca, sempre dalla lunga.Musikic vola ancora in schiacciata ed è più tre a metà quarto.
Trinca è impattante e segna ancora da tre.
Cernic ruba e vola da solo in contropiede per il più 2.
Ad un minuto e undici dalla fine, Musikic pareggia ancora.
A quel punto, Barrile diventa glaciale ai liberi.
Gela pasticcia. La Dierre vola sul più 7 e trionfa.E’ 79 a 72.
Dierre-Gela Basket 79-72 (16-20,20-11,19-25,24-16)
Dierre: Railans 6,A.Trinca 19,Vukosavlievic,La Mastra 2,Cernic 11,Alescio 3,Idone 3,Angius 7,Laganà 2,Ripepi 4,Barrile 22.All Cotroneo Ass Marcianò
Gela: OI.Musikic 7,Bernardo,Todorovic 16,Stanic 11,Julakidze,Tomic,Caiola E. 3,Farruggia,Caiola G 10,Husam,Musiikic 26,Golubovic.All Bernardo
Arbitri Fontanella Molea e Smirne