Sebastiano Plutino
Un operaio di 41 anni, Marco Romeo, nativo di Lungro e residente ad Altomonte, coniugato e padre di tre figli, è morto stamani in un incidente sul lavoro nel Cosentino. L’uomo stava lavorando all’interno di un capannone industriale nella frazione “Fedula” di San Lorenzo del Vallo, quando, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri della compagnia di San Marco Argentano, sarebbe caduto dal tetto su cui si trovava facendo un volo di diversi metri. L’intervento dei sanitari si è rivelato inutile. L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Castrovillari. Romeo è la seconda vittima sul lavoro ieri in Calabria.
“Risulta evidente come la procedura per l’omologazione degli accordi di ristrutturazione della Reggina, ed i documenti depositati, siano caratterizzati da innegabili errori, incongruenze, omissioni ed anomalie”. E’ quanto scritto dal Brescia calcio nella denuncia depositata presso la Procura di Reggio Calabria contro il piano di ristrutturazione del debito presentato dalla Reggina calcio. Il club di Massimo Cellino, retrocesso in Serie C, punta al ripescaggio in Serie B al posto della Reggina. “In particolare, l’interesse del Brescia Calcio discende dalle differenze, in termini economici, reputazionali e di tutela della propria storia sportiva, che deriverebbero dalla partecipazione al Campionato di Serie B, piuttosto che a quello di Lega Pro” afferma il Brescia nell’esposto. Per il club di Massimo Cellino il piano di rientro della Reggina presenta “macroscopici errori”. “La ritenuta fattibilità del piano della Reggina è stata fondata pressochè esclusivamente sulla base di apporti provenienti dal suo socio di maggioranza, la società Enjoy Srl, chiamata a versare Euro 8 milioni entro il 30 giugno 2024. Invero, Enjoy Srl, che ha un capitale sociale di soli Euro 10.000, risulta aver generato, nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2021, una perdita di esercizio per Euro 265.536. Il patrimonio netto della società è negativo per Euro 230.912, come pure negativo è il capitale circolante: a fronte di crediti per Euro 151.710, infatti, i debiti ammontano ad Euro 2.363.703. Infine, le disponibilità liquide ammontano a soli Euro 281,00. Non vi è dubbio che Enjoy Srl presenti indici – tutti, nessuno escluso – fortemente negativi, che rivelano una inequivocabile incapacità della società di versare alla Reggina, da qui ai prossimi 12 mesi, l’importo di Euro 8 milioni” scrive il Brescia nell’esposto. Nel suo piano di Rientro il club calabrese aveva chiesto al Tribunale di Reggio Calabria lo stralcio del 95% dei debiti e l’Agenzia delle Entrate si è già opposta. (ANSA).
Avevano creato un falso sito web con un’interfaccia del tutto simile a quello di una nota società realmente operante nel mondo delle assicurazioni allo scopo di per avviare trattative con l’intento di truffare ignari internauti. Per questa accusa, i finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Crotone, insieme all’aliquota della Finanza della Sezione di polizia giudiziaria della Procura, hanno eseguito, tra Crotone e Cirò Marina, alcune perquisizioni disposte dalla stessa Procura nei confronti di sei soggetti ritenuti responsabili “seriali” di truffe a danno di privati cittadini residenti sull’intero territorio nazionale. L’indagine, nel cui ambito è stato ad oggi accertato un profitto illecito di oltre 50 mila euro, è nata dopo la presentazione di denunce da oltre cento cittadini i quali segnalavano fenomeni di raggiri a loro danno, prettamente nel settore assicurativo. Le vittime, secondo l’accusa, si rivolgevano al falso sito web per ottenere polizze assicurative a prezzi vantaggiosi senza mai riceverle. L’incrocio delle notizie acquisite attraverso le banche dati in uso al Corpo con quelle fornite dagli istituti di credito dove risultavano attive le carte prepagate utilizzate per ricevere i pagamenti dai cittadini raggirati, ha consentito agli investigatori di identificare i presunti truffatori. Le perquisizioni eseguite nelle abitazioni degli stessi, anche con l’ausilio di unità cinofile antidroga, avrebbero permesso di acquisire elementi probatori in relazione alla truffa e di rilevare ulteriori irregolarità sul piano amministrativo e penale. Nell’ambito dell’attività, infatti, i finanzieri hanno riscontrato violazioni per illecita detenzione di sostanze stupefacenti e, in un caso, anche la presenza di un bypass elettrico che consentiva l’approvvigionamento di tre appartamenti direttamente dalla linea elettrica pubblica. Dopo l’intervento dei tecnici di Enel che hanno provveduto a rimuovere l’abusivo allaccio alla rete pubblica, la Guardia di finanza ha segnalato all’autorità giudiziaria tre soggetti per furto aggravato di energia elettrica. (ANSA).
“Ridare dignità al detenuto. Aprire un percorso di speranza. Rispettare la legge e farla rispettare. Sono questi, più o meno, i messaggi che sono emersi dall’interessante incontro avvenuto presso la sede di Confindustria di Reggio Calabria e il Sottosegretario alla Giustizia, On. Andrea Ostellari. Dinnanzi ad una folta platea ed alla presenza dei vertici delle Istituzioni, si è condiviso un percorso di partecipazione e condivisione di un percorso che porterà, certamente, alla realizzazione di un progetto che dovrebbe, finalmente e concretamente, sostenere quella reale rieducazione del detenuto. Un modo reale per dare dignità alla persona e consentirgli di riprendersi la propria vita partecipando ad un percorso di formazione ed inserimento tangibile nella società e nel campo del lavoro. Dopo i saluti del Presidente di Confindustria, Domenico Vecchio, e del capogruppo regionale, Giuseppe Gelardi, la manifestazione è proseguita con l’introduzione al tema da parte di Giacomo Francesco Saccomanno, commissario regionale Lega. Sono intervenuti nel dibattito il Procuratore Capo di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, il Viceprefetto Stefania Caracciolo, e il sindaco metropolitano Carmelo Versace. Sul tema, molto interessante, sono intervenuti molti dei presenti e facenti parte dell’amministrazione penitenziaria, i garanti per i detenuti, imprenditori e responsabili associazioni. Nelle conclusioni, il Sottosegretario Andrea Ostellari ha voluto rimarcare che la giornata deve ritenersi importante perché da Reggio Calabria è partito un messaggio profondo e di grande rilevanza sociale e di effettivo e possibile reinserimento dei detenuti nel sociale e nelle attività lavorative, ponendo, però, alla base di tutto la grande dignità del detenuto e il rispetto da parte di tutti delle regole e della legge”.
Lo dichiarano Giacomo Francesco Saccomanno, Commissario Regionale della Lega Calabria, e Domenico Vecchio, Presidente Confindustria di Reggio Calabria.
Ospite della serata lo scrittore Santo Gioffrè, da tempo applicato alla letteratura con libri che si ispirano a diverse vicende storiche correlate al territorio e alla città che sente più vicini: Seminara.
E’ autore del romanzo Fadia, edito da Castelvecchi, che nel corso della serata sarà presentato dallo scrittore Natale Pace e dalla saggista Maria Florinda Minniti.
Gioffrè, di professione medico, è una personalità molto sensibile ai problemi sociali: è stato assessore alla cultura della provincia di Reggio Calabria e Commissario straordinario dell’ASP di Reggio Calabria. Nel 1999 pubblica il primo romanzo storico: Gli Spinelli e le nobili famiglie di Seminara, segue nel 2008 Artemisia Sanchez, edito da Mondadori, un best seller che diventa una miniserie televisiva. Nel 2007 scrive un testo su Leonzio Pilato pubblicato dall’editore (Rubbettino), La terra rossa (2010, Rubbettino). Seguono Il gran Capitan e il mistero della madonna nera (2014, Rubbettino), L’opera degli ulivi (2018, Castelvecchi), Ho visto (2020, Castelvecchi), Fadia (2022, Castelvecchi). Recentemente ha organizzato a Scilla (RC) il 71° Congresso dell’Associazione medici scrittori.
Diventa definitiva la condanna ad un anno e tre mesi di reclusione per il presunto boss di Limbadi Pantaleone Mancuso, alias “Scarpuni”, accusato, nel 2016, di aver rivolto delle frasi offensive e minacciose nei confronti dell’allora magistrato della Dda di Catanzaro Marisa Manzini, nel corso del processo “Black Money”, che si stava celebrando a Vibo Valentia.
Frasi aggravante dalle modalità mafiose; aggravante che però non è stata riconosciuta nella sentenza di primo grado che aveva inflitto l’entità della pena adesso confermata dalla Suprema Corte.
Il processo si è svolto nel Tribunale di Salerno che ha competenza sui magistrati del distretto della Corte d’Appello di Catanzaro. La dottoressa Manzini si è costituita parte civile ed è stata rappresentata dall’avvocato Giovanna Fronte, e aveva annunciato la devoluzione del risarcimento dei danni e delle spese legali all’associazione dei familiari delle “Vittime del dovere”, a cui sono andati anche i proventi della vendita del libro scritto dallo stesso magistrato (dal titolo “Stai zitta ca parrasti assai”) che parla proprio della vicenda in questione.
Era il 10 ottobre 2016 quando Luni “Scarpuni”, in videocollegamento dal carcere disse, rivolto a Marisa Manzini: “Statti zitta ca parrasti assai, hai capito ca parrasti assai.
Fammi parrari a mia”. Per quelle parole il sostituto procuratore di Salerno, Vincenzo Senatore aveva chiesto il rinvio a giudizio dell’imputato poi finito a processo. (ANSA).
Non provocò alcun danno a Luca Mannarino rimuovendolo dalla presidenza di Fincalabra: era soltanto spoil system.
Mario Oliverio, ex governatore della Calabria, è stato assolto dal tribunale di Catanzaro che ha accolto le tesi dei suoi difensori, Enzo Belvedere e Angela Caputo.
Non vi sarebbero state, dunque, né interpretazione forzata dello statuto regionale e né violazioni delle disposizioni normative come ipotizzato, invece, dal gip che aveva chiesto per l’ex presidente della giunta regionale l’imputazione coatta nella diatriba giudiziaria con il manager.
Una storia iniziata nel 2014 con la nomina di Mannarino a presidente del cda della finanziaria regionale per tre anni.
Nomina revocata da Oliverio dopo il proprio insediamento in Cittadella nello stesso anno. Fu l’avvio di una disputa davanti alla giustizia amministrativa, che reintegrò Mannarino fino al licenziamento disposto da Oliverio nel 2015 per insediare nella postazione Carmelo Salvino. Oggi il Tribunale di Catanzaro ha chiarito che quella scelta non configura alcun reato. (ANSA).
Hanno richiesto al dirigente del “Settore Assistenza Giuridica” del Consiglio regionale, Antonio Coltellaro, una puntuale comparazione delle leggi vigenti in tutte le Regioni italiane circa la fusione dei Comuni.
Nel corso di una riunione dei capigruppo del centrodestra a Palazzo Campanella, “pur avendo già svolto ogni necessaria disamina – è stato detto – in sede politica e nelle competenti Commissioni, si è voluto dare seguito alla richiesta di ‘ulteriore approfondimento’ fatta dal capogruppo di Fd’I, Giuseppe Neri, nel corso della seduta del Consiglio del 22 maggio, quando è stata approvata a maggioranza la legge che interviene sull’iter della fusione dei Comuni.
Il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, ha inoltre annunciato l’insediamento, per il 14 giugno, del “Consiglio delle Autonomie locali”.
“Previsto dalla legge n. 1 del 5 gennaio 2007, il “Cal” ha sede nel Consiglio regionale ed è – ha detto Mancuso – l’organo rappresentativo del sistema delle autonomie locali calabresi, istituito per favorire l’intervento dei Comuni nei processi decisionali della Regione e per attuare i principi di consultazione e cooperazione permanente tra Regione ed Enti locali”.
Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, ha preso parte alla kermesse di fine anno del Corso Sistema Moda dell’Istituto tecnico “Panella-Vallauri”. Insieme alla dirigente scolastica, Teresa Marino, ed al corpo docente, Versace ha avuto modo di apprezzare il lavoro delle studentesse e degli studenti che hanno portato in passerella gli abiti di loro produzione in quello che è stato definito il “Fashion Show” dell’istituto.
«Si conclude un’attività straordinaria», ha detto il sindaco metropolitano facente funzioni sottolineando «la forza della condivisione e della collaborazione che ha visto impegnati il management dell’Itt, guidato dalla dirigente Marino, del suo staff, degli allievi, delle allieve e delle loro famiglie». L’iniziativa, allestita nel cortile dell’istituto di via Cuzzocrea, per Carmelo Versace «porta a compimento un percorso scandito dai numerosi successi ottenuti dalla scuola nelle diverse occasioni in cui è stata chiamata a confrontarsi in campo nazionale». Gli studenti e le studentesse del “Panella-Vallauri”, in questo 2022/2023 – ha ricordato – sono riusciti a portare in alto il nome di Reggio Calabria, facendole raggiungere i livelli che merita».
«Spesso e volentieri – ha aggiunto il sindaco facente funzioni – questo istituto è stato caratterizzato, prevalentemente, per altre offerte formative, ma, adesso, emerge ancora di più con una proposta che impatta positivamente su un territorio ad alta vocazione turistica. La giornata di oggi, mi sembra sia l’inizio di un tragitto che può dare maggiori chance agli studenti ed alle studentesse che scelgono di frequentare corsi utili ad apprendere non solo pratiche consolidate nel tempo, ma anche professioni che segnano un elemento di novità nel comprensorio».
«Come Città Metropolitana – ha concluso Carmelo Versace – siamo molto felici e, ovviamente, continuiamo ad investire tanto anche in termini strutturali, considerati i necessari ammodernamenti di cui necessitano alcune parti dello storico edificio scolastico. Dunque, confermiamo il nostro impegno e staremo sempre vicino alle istanze che verranno portate all’attenzione dell’Ente da parte della dirigente Marino».