Una soddisfazione dietro l’altra. Il “cammino” sportivo della società Aqa del presidente Francesco Manna non si accontenta di partecipare a tutte le gare stagionali. Anche stamane, al Master di Cirella, nonostante la difficoltà iniziale, gli atleti hanno poi sbaragliato la concorrenza. 39,5 i punti racimolati a fine competizione, con larghissimo spazio rispetto alle altre società calabresi partecipanti. Piena soddisfazione, ovviamente, è stata espressa dal patron Manna: “Siamo in costante crescita e ciò non può che farci piacere. Ma ciò che più riempie d’orgoglio è la certezza che tutti gli sforzi affrontati negli ultimi anni, in termini di qualità e impegno, vengono poi ripagati dai risultati che i nostri atleti riescono ad ottenere. A Cirella come a Praia come in tutte le competizione cui Aqa partecipa. Con sportività, trasparenza e lealtà”.
Sebastiano Plutino
Tutto pronto a Castrovillari per il gran finale del JOY Festival, evento multidisciplinare organizzato dall’associazione culturale Alegrìa e realizzato con il contributo della Regione Calabria (Avviso pubblico “Eventi Culturali 2022”) e del Comune di Castrovillari, che DOMANI, DOMENICA 25 GIUGNO, al termine di una giornata ricca di eventi, dalle ore 19 vedrà protagonisti nella splendida cornice del Castello Aragonese prima lo chef stellato MAX MARIOLA e, a seguire, il grande cantante siciliano ROY PACI.
Giunto alla sua 3° edizione e anche quest’anno diretto artisticamente da Maddalena Panebianco, l’evento è stato inaugurato il giorno del solstizio d’estate da una giornata ambientata nello spettacolare contesto naturalistico di Campotenese (che ha visto il coinvolgimento della Catasta Pollino, attrezzato hub del Parco Nazionale calabrese più grande d’Europa e del Parco della Lavanda e si è conclusa con l’esibizione del poliedrico artista castrovillarese SASA’ CALABRESE nella splendida struttura Casa Alegrìa), dopo la quale è approdato a Castrovillari, vivace cittadina del Cosentino che in virtù del gran numero di prestigiose iniziative culturali organizzate nel suo territorio nel corso dell’anno, da un’idea di Sergio Gimigliano, accolta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mimmo Lo Polito (che ha creato in tal senso un assessorato ad hoc, affidato al consigliere Ernesto Bello), da alcuni anni a questa parte è stata brandizzata a livello istituzionale come “Città Festival”.
Quella che è unanimemente riconosciuta come la capitale calabrese del Parco Nazionale del Pollino, finora ha ospitato tre giornate del festival ricchissime di eventi di ogni tipo, tutti ad ingresso libero: si è andati dalle escursioni nella Valle del Coscile e nel centro storico cittadino alle visite al Sistema Museale; dal Corso di Fotografia “L’arte dell’Immagine” a cura di Giuseppe Maimone agli incontri targati @scomfort.zone, nel corso dei quali al pubblico del JOY Festival sono stati svelati i segreti dell’Arte del Viaggiare; dal workshop con la Visual Artist CHIARA CROCE, vincitrice mondiale al Red Bull Doodle Art 2023, alle lezioni di YOGA con la famosa yogini fiorentina Sara Zen; dagli appuntamenti con la lettura dedicati ai più piccini (“Storie nel Bosco” e “Storie felici nel Castello”), a cura della Libreria La Freccia Azzurra fino ai concerti e DJ set serali, che hanno visto come protagonisti il talentuoso cantante DAVIDE SHORTY, BUNNA, fondatore, oltre un quarantennio fa, degli Africa Unite e uno degli indiscussi ambasciatori italiani della cultura reggae e Rastafari e PAU, frontman dei NEGRITA, una delle band più rappresentative del panorama rock italiano, che ha coinvolto il pubblico con il suo progetto “Zona Bastarda”, nel corso dei quali è stato possibile degustare gli apericena a cura della Pizzeria Il Portico.
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Il JOY Festival 2023 vivrà, invece, la sua ultima, intensissima, giornata nel Castello Aragonese di Castrovillari DOMANI, DOMENICA 25 GIUGNO, giorno in cui, dopo l’appuntamento mattutino dedicato alla “Danza della Gioia” (coordinato da Tilde Nocera del Centro Espressioni Artistiche e in programma alle ore 10), il pomeriggio inizierà con l’incontro sul tema del Reportage di Viaggio tenuto da Denis Strickner, travel coordinator di WeRoad (in programma alle ore 16), per proseguire con l’attesissimo showcooking dello chef stellato di Gambero Rosso MAX MARIOLA, vera e propria star dei social (vanta 3,4 milioni di follower su Tik Tok, 1,5 milioni su Instagram circa un milione su Facebook), che alle ore 19 preparerà in esclusiva per il pubblico del JOY Festival una squisita “mbosta” (tipico panino calabrese) utilizzando il pane di Cerchiara (prodotto dal panificio di Vito Elisa), la famosa cipolla bianca di Castrovillari (prodotta dall’azienda “Cavoli miei”), i pomodorini datterini idroponici dell’ azienda Franzese, la soppressata e il formaggio Dolce campo prodotti dalla Cooperativa agricola di Campotenese e ortaggi del territorio.
A seguire, è in programma il DJ Set di ZINGABEAT (considerato uno dei Dj di riferimento di Black Music in Uruguay e dal 2018 Dj resident dell’Imagina Funk Festival di Jaén, in Spagna, riconosciuto come uno dei più importanti festival Funk in Europa), in cui suoni Funk, Afro, Candombe, Jazz e Disco si uniranno a ritmi elettronici, prima del gran finale affidato a un pilastro della musica italiana: ROY PACI protagonista del “TODA JOIA PARTY”.
Trombettista, compositore, arrangiatore e cantante siciliano conosciuto per la sua musica coinvolgente e piena di ritmo (ha fatto ballare aficionados di tutto il mondo in giro per i principali festival internazionali tra cui il Womad Reading Festival, Hit Week in USA, Sziget Festival in Ungheria ecc), con il suo progetto Roy Paci & Aretuska ha scalato più volte le classifiche italiane ed europee. Ha alle spalle, tra le altre, collaborazioni con artisti del calibro di Manu Chao (“Toda joia toda beleza” la hit che hanno scritto a quattro mani), Ivano Fossati, Mike Patton, Jovanotti, Capossela, Bandabardò, Pau dei Negrita, Daniele Silvestri e Caparezza e numerose collaborazioni televisive, da Chiambretti alla Dandini, fino a Zelig, programma che nel 2008 ha scelto un suo brano come sigla di chiusura.
Come tutti gli eventi del Joy Festival anche quelli in programma nella giornata di domani si svolgeranno in piena sicurezza (l’ingresso è libero, ma fino ad esaurimento dei posti disponibili con prenotazione obbligaoria al 3459514139).
Sono stati travolti in pieno, mentre spingevano la loro auto in panne, da una Bmw che transitava sul viadotto calabrese dove la loro auto si era fermata: per Bruno Vavalà di 23 anni e Nicola Callà di 60 anni, non c’è stato scampo.
Feriti anche gli altri due passeggeri che erano a bordo della Peugeot 204.
Le vittime di questo incidente avvenuto questa mattina presto – presso il Comune di Simbario – sono due camerieri che avevano appena finito di lavorare a un banchetto di nozze. Uno dei due è stato addirittura sbalzato giù dal cavalcavia per la violenza dell’impatto.
L’ incidente è avvenuto dieci minuti prima delle quattro del mattino, le vittime sono di Serra San Bruno (Vibo Valentia). Sul posto sono intervenute diverse ambulanze il cui personale non ha potuto fare altro che constatare il decesso dei due serresi e prestare le cure agli altri due, originari di Soriano. I carabinieri della compagnia di Serra San Bruno e della Stazione di Simbario stanno svolgendo le indagini sulla dinamica del sinistro, mentre per il recupero del cadavere di Vavalà si è reso necessario l’intervento, particolarmente complicato, dei vigili del fuoco. La circolazione è rimasta bloccata per ore. La Trasversale delle Serre, dove è avvenuto l’impatto tra la Peugeot in panne e la Bmw in transito, è stata già diverse volte in passato teatro di incidenti. Quattro anni fa – era infatti la mattina del 23 giugno 2019 e più o meno lo stesso orario – a perdere la vita furono tre giovani di Soriano, di ritorno da una festa in discoteca a Soverato. Solo uno di loro riuscì a salvarsi. A Capodanno di quest’anno, poi, un altro tragico schianto con la morte di un 32enne. Adesso questo nuovo, terribile, incidente avvenuto nei pressi dell’uscita del Comune di Simbario a poca distanza da una delle gallerie che caratterizzano quel tratto. Secondo quanto è stato possibile apprendere, pare che le due vittime, che stavano facendo rientro a Serra San Bruno insieme agli altri occupanti, tutti di ritorno da un matrimonio in un comune dello Ionio Reggino dove avevano prestato servizio come camerieri, a qualche chilometro dalla loro destinazione finale, hanno avuto un problema con l’auto, una Peugeot 204. Sono scesi per metterla in sicurezza e proprio mentre la stavano spingendo in due sono stati investiti in pieno dalla Bmw, forse a causa di una visibilità esigua. Nell’impatto una delle due vittime è finita giù dal viadotto, precipitando per circa una decina di metri. Immediata la chiamata alla sala operativa del 118 da parte dei presenti.
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria continua ad attrarre turisti italiani e stranieri, ma anche tanti calabresi grazie alla ricca e variegata offerta culturale. La Festa della Musica, istituita per la giornata del 21 giugno dalla Commissione Europea e dal Ministero della Cultura guidato da Gennaro Sangiuliano, ha impegnato il Museo reggino per l’intera settimana, con numerosi eventi e iniziative. Il bilancio è molto positivo, con ben 4247 ingressi, di cui 3115 paganti e 1132 gratuiti.
«È stata una settimana memorabile – dichiara il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino. Tra le sale espositive riecheggiavano le melodie suonate dai musicisti, mentre in altri spazi si svolgevano laboratori didattici, incontri scientifici e momenti divulgativi. E al Livello E si poteva visitare la magnifica mostra sulla musica e la danza nel mondo greco e romano. Un risultato che si deve alle sinergie messe in campo sul territorio, con enti, università e associazioni. Ringrazio la dott.ssa Giuseppina Cassalia, funzionario del Museo, per l’ottimo coordinamento e tutti quelli che hanno collaborato per rendere quella della Musica una Festa indimenticabile».
Mercoledì 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, hanno avuto inizio le “Armonie sul classico”, grazie alla collaborazione con il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, diretto da Francesco Romano. Il Museo ha ospitato nelle sale espositive le “prove aperte” di giovani musicisti; nei diversi giorni si sono succeduti gli allievi delle classi di strumenti ad arco, di clarinetto e di chitarra.
Nel pomeriggio di mercoledì, nel suggestivo spazio di Piazza Paolo Orsi, si è esibita la Corale Polifonica Mater Dei, diretta da Mariaflavia Bellantone e Caterina Zeffiro. Un coro composto da circa 30 giovani e adulti, che ha animato il cuore pulsante del museo, in costante dialogo con i Bronzi di Riace.
Giovedì 22 giugno il MArRC ha proposto un divertente laboratorio didattico sul tema della musica, condotto dalla 4Culture e dedicato ai bambini tra i 7 e i 10 anni.
Venerdì 23 giugno, sulla magnifica terrazza affacciata sullo Stretto, si è tenuto l’incontro scientifico “Le azioni e i movimenti espressivi nel rito, nell’arte e nella malattia. Una visione contaminata dell’attività del cervello umano”. L’evento, organizzato dal prof. Umberto Aguglia, è stato patrocinato dall’Università Magna Grecia di Catanzaro, dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e dal Touring Club Italiano – Sezione Reggio Calabria.
Infine sabato 24 giugno, nella Sala conferenze del Museo, si è tenuta la presentazione del romanzo “L’atomo inquieto” di Mimmo Gangemi, promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.
Ma, in particolare, la Festa della Musica è stata l’occasione migliore per visitare la grande mostra “Per gli dei e per gli uomini. Musica e danza nell’antichità”, curata dal direttore Malacrino insieme all’archeologa Patrizia Marra e alla dott.ssa Angela Bellia, ricercatrice dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR e studiosa di musica antica tra le più accreditate a livello internazionale. Una straordinaria esposizione temporanea con oltre 160 opere provenienti non solo dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ma anche da quelle del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e del Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa.
Un improvviso allarme bomba scuote Melito Porto Salvo. Individuati due zaini sospetti sui quali gli artificieri, già in loco sul posto, stanno svolgendo le opportune verifiche. Chiuso alla cittadinanza il Corso ed al momento non filtrano ulteriori dettagli.
Vi terremo aggiornati su eventuali nuovi sviluppi
Il Comune di Reggio Calabria punta ancora sulla mobilità sostenibile e la promozione del trasporto pubblico locale. I nuovi voucher, finanziati a valere sul programma Pon Metro React Eu per un totale di 1 milione di euro, prevedono l’erogazione di incentivi per lo sconto del 80% per l’acquisto di titoli di viaggio digitali per il rilancio e la promozione del trasporto pubblico locale sostenibile.
L’azione punta a rilanciare la prospettiva di utilizzo da parte della comunità cittadina del trasporto pubblico locale per gli spostamenti urbani. Una misura che punta dunque a ridurre l’utilizzo delle automobili, promuovere l’efficientamento energetico e la riduzione dei consumi individuali, ridurre le emissioni inquinanti e sonore, decongestionare il traffico in particolare nelle aree del centro cittadino e diffondere la cultura del trasporto collettivo come strumento per la mobilità urbana sostenibile.
L’intervento è inserito nell’ambito di un’azione di sistema da parte del Comune finalizzata a sostenere lo shift modale, l’accessibilità dei sistemi di trasporto sostenibili e l’utilizzo di mezzi di trasporto ecosostenibili e rientra in una strategia di mobilità della città, composta di una serie di azioni, che spingono verso l’utilizzo dei mezzi del trasporto pubblico locale ed ecosostenibili, in generale.
Il programma promosso dal Comune di Reggio Calabria prevede quindi l’erogazione di un contributo pari al 80% del costo dell’abbonamento annuale personale, fino all’esaurimento totale dei fondi disponibili.
“Uno strumento – commenta il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti – che ci consentirà di promuovere il sistema della mobilità sostenibile e che coinvolgerà complessivamente circa tremila cittadini, che avranno la possibilità di acquistare, a prezzi davvero accessibili, gli abbonamenti annuali di Atam, utilizzando un servizio che la nostra azienda svolge in maniera efficiente ed efficace e che come Amministrazione stiamo sempre di più implementando, in termini di riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti”.
Soddisfazione espressa anche dall’Assessore Domenico Battaglia che nel corso dell’incontro ha ringraziato gli uffici per l’attività amministrativa che ha consentito l’attivazione dell’importante benefit sui trasporti. “Siamo felici di poter annunciare una misura che va a vantaggio della cittadinanza in termini economici – ha affermato Battaglia – ma che produce anche effetti importanti sulla riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale. Non è l’unica delle novità approvate recentemente dalla Giunta, che nelle ultime settimane ha lavorato molto su questi temi, raggiungendo anche un importante risultato per ciò che riguarda le ciclovie e la dotazione dei mezzi in sharing, che saranno completamente rinnovati”.
“I voucher per la riduzione degli abbonamenti Atam è un traguardo importante raggiunto grazie ai finanziamenti del React. Una misura che sta producendo importanti effetti per la comunità reggina, grazie alla buona programmazione promossa in questi anni, secondo gli indirizzi del sindaco Falcomatà, per la quale cominciano a vedersi risultati in termini di servizi e strutture dedicate alla cittadinanza, non solo in termini di mobilità”.
Un commento positivo è arrivato infine dall’Amministratore delegato di Atam Giuseppe Basile che ha messo in evidenza i numeri della misura. “Con i voucher introdotti – ha affermato – l’abbonamento annuale arriverà a costare appena 82 euro, in pratica meno di 7 euro al mese. E’ chiaro che in questo modo si allarga di molto la base di accessibilità al trasporto pubblico e speriamo che i cittadini possano cogliere questa opportunità offerta dall’Amministrazione attraverso i fondi europei”.
Ormai è ufficiale. Con i seminari tenuti in questi giorni è stato avviato l’atteso percorso di recupero dello spazio Jardin, una ex sala per ricevimenti attiva per molti anni nel quartiere di Catona. Abbandonata da tempo, la sala e i suoi spazi annessi sono stati affidati in comodato d’uso dalla proprietà, la famiglia Votano, alla compagnia Mana Chuma Teatro che, assieme a una serie di altri partner, associazioni ed enti, la farà rivivere in una dimensione sociale, culturale ed educativa.
L’obiettivo è di creare uno spazio culturale ibrido in uno dei quartieri periferici più popolosi e, per certi aspetti, difficili della città di Reggio Calabria.
“Per spazio culturale ibrido si intende un luogo in cui l’arte e la cultura aprano le porte ad altre attività parallele ma non meno importanti come la formazione, l’innovazione sociale, oltre ai servizi complementari come il bar, la biblioteca e l’archivio”, dice Massimo Barilla, drammaturgo e direttore di Mana Chuma Teatro.
Si è partiti negli scorsi giorni con una serie di seminari organizzati nell’ambito di “Jardin. Hub di comunità per l’innovazione sociale e culturale”, sostenuto dall’Avviso “Reggio Resiliente” (PON Metro Città di Reggio Calabria), progetto di Mana Chuma Teatro in ATS con la cooperativa sociale MAG delle Calabrie.
“Innovazione del purpose. Definizione dell’identità e del design dello spazio”, “Jardin. Governance e sostenibilità dello spazio”, “Jardin e gli altri. I luoghi di rigenerazione”: questi i temi dei seminari tenuti presso La Fattoria Urbana, sempre a Catona.
Durante la mattina gli organizzatori si sono incontrati per discutere e riflettere sui possibili percorsi da intraprendere allo spazio Jardin, mentre il pomeriggio si sono svolti dei meeting con associazioni, cittadini e istituzioni locali in un confronto aperto per identificare i bisogni specifici del territorio.
“Per noi è fondamentale che l’apertura dello spazio coincida con l’avvio di un processo condiviso con le persone che vivono il quartiere, senza la cui presenza e partecipazione attiva il nostro progetto non avrebbe senso. Siamo qui per raccogliere le istanze e comprendere le esigenze della comunità locale e lavorare insieme”, ha affermato Massimo Barilla.
Parallelamente ai seminari, Mana Chuma Teatro ha organizzato due interessanti laboratori aperti a tutti, in particolare a chi si occupa di giornalismo e comunicazione. Nella giornata di martedì 20 si è tenuto “Giornalismo e gamification. Gli spazi dell’interazione”, a cura di Claudio Calveri, Luigi Polimeni, Lorenza Fruci, mentre domani sabato 24 giugno (dalle ore 15 alle 18) sarà il giornalista reggino Gianfrancesco Turano, firma di punta del settimanale “L’Espresso”, a tenere “Storia e narrazione. Tra giornalismo e letteratura”, un laboratorio dedicato alla valore della memoria e a come si possano ibridare giornalismo e letteratura. Esattamente come ha fatto lui nei suoi romanzi “Contrada Armacà” (Chiarelettere, 2013) e “Salutiamo, amico” (Giunti, 2020).
Riceviamo e pubblichiamo: “Formulo a nome della Coldiretti Interprovinciale di Catanzaro-Crotone- Vibo Valenzia – dichiara il presidente Fabio Borrello – e mio personale, le più vive congratulazioni al prof. Giovanni Cuda per l’elezione a Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro”. Sono certo che la competenza del nuovo rettore, la sua professionalità ed esperienza, rappresentino quella guida forte e autorevole per raggiungere gli obiettivi e vincere le sfide che attendono quella che sentiamo la nostra Università, un’Istituzione che considero da sempre esemplare punto di riferimento culturale, luogo deputato alla migliore formazione dei nostri giovani e fucina di eccellenze del nostro territorio. Il nuovo rettore è animato da tanto entusiasmo e dalla forte determinazione e saprà imprimere alla nostra grande Università un ulteriore salto qualitativo a tutti i livelli, coniugando la didattica alla ricerca in modo deciso, aperto e competitivo, puntando su un’organizzazione agile e duttile, capace di dialogare con le Università, le Istituzioni e le associazioni.. Assicuro –conclude Borrello- la completa disponibilità della Coldiretti in un rapporto di sinergica collaborazione tra Università ed esigenze sempre di più specialistiche in ambito tecnico, economico e giuridico delle imprese agricole ed agroalimentari. Siamo altresì soddisfatti della riattivazione del “Corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria”. Il corso – chiarisce Borrello – servirà a sostenere gli interessi produttivi della Regione Calabria e quindi formare professionisti, medici veterinari, che possono portare valore alla filiera zootecnica e alle sue produzioni. La sanità veterinaria pubblica, è un cordone ombelicale che garantisce la qualità degli allevamenti dal latte alla carne e in generale dal cibo che ha un impatto strategico sulla popolazione.
Tra gli interventi previsti quello di Paolo Cotrupi, amministratore stesso del comitato di Mosorrofa, e quello di Domenico Marino, docente di Politica Economica presso la Mediterranea.
Il confronto, dopo i saluti istituzionali e le relazioni degli esperti, si è sviluppato proprio sul ruolo strategico ed essenziale di quelle che quasi in senso degradante vengono definite “periferie” quando, nei fatti, sono dei quartieri o dei borghi con storie e identità importanti; molti tra questi sono stati comuni autonomi prima della “grande Reggio”. Le istanze principali rappresentate, quasi all’unisono, dal comitato di Mosorrofa e dai referenti di altri quartieri cittadini sono quelle connesse alla garanzia dei servizi essenziali, strade, acqua, rifiuti e viabilità, ma anche agli spazi destinati ad attività sportive o ludico ricreative, quali luoghi di aggregazione, socialità e cultura. La questione della viabilità è vissuta con un senso di assoluta priorità proprio per chi vive in centri dell’area interna che soffrono atavicamente del problema di collegamenti con la città.
La questione della “partecipazione” e del decentramento amministrativo, aspetti connessi anche se non coincidenti, è stata sollevata dai comitati ma articolata politicamente e tecnicamente dai referenti istituzionali presenti.
Giuggi Palmenta, sposando lo spirito propositivo della questione, ha voluto sottolineare l’importanza di un governo cittadino partecipato di cui i comitati sono assolutamente soggetti protagonisti ma alle cui esperienze va associato un percorso di fattivo e concreto decentramento amministrativo che vada oltre il ruolo delle vecchie Circoscrizioni che era meramente “rappresentativo” ma senza godere di risorse o deleghe territoriali.
Il sindaco facente funzioni Carmelo Versace, nei suoi saluti istituzionali, richiama l’attenzione sul fatto che ancora ad oggi la Città metropolitana non ha ottenuto le funzioni, già per legge delegate, da parte della Regione Calabria, unico caso in Italia, e ciò malgrado l’Ente sta operando in modo sano e fattivo su molti fronti pur avendo le mani legate su altri. Ricorda ai presenti che alcuni settori, quello dei rifiuti in primis, sono ormai di gestione regionale ma ieri stesso si è trovato, per responsabilità, “costretto” a firmare un’ordinanza relativa agli impianti di smaltimento per garantire un servizio essenziale richiamandosi ad un’idea del “fare” operativo. Versace, in veste anche di consigliere comunale, ha anticipato qualche informazione sul nuovo Bilancio che prevede molti interventi per le aree periferiche.
A tal proposito il sindaco Brunetti ha ricordato ai presenti il percorso degli enormi sacrifici compiuti per uscire fuori dal predissesto pagando i debiti di chi in passato “ha depredato questa città”. Parte da questa analisi per far capire che per tutto questo periodo è stato difficilissimo, se non impossibile in taluni casi, operare amministrativamente con le risorse blindate dalla corte dei conti e con dei limiti di azione determinanti. Brunetti ha poi parlato dei fondi del PNRR che si aggiungeranno a quelle ordinarie dell’Ente con interventi progettuali per oltre 300 mln di euro, augurandosi, ironicamente, “che i cittadini si lamentino per il disagio del numero dei cantieri in giro per progetti che, una volta realizzati, cambieranno il volto della città”.
Sulle anticipazioni di Versace rispetto al Bilancio ed in risposta ad alcuni rilievi posti da qualcuno Brunetti ha risposto che “Il nuovo Bilancio, già approvato in giunta, è figlio del confronto con tutti i comitati cittadini, nessuno escluso, e non di calcoli fatti in segrete stanze, e risponde proprio, come precisa scelta politica, soprattutto alle istanze delle periferie ed al potenziamento dei servizi essenziali”.