Sono rimasto fortemente colpito dalla sincerità racchiusa nella lettera con cui il presidente Callipo ha annunciato la mancata partecipazione della Volley Tonno Callipo alla prossima Superlega.
Ho voluto sentire personalmente il presidente ed ho percepito ancor di più la sofferenza che si cela dietro una decisione del genere ma, e ci tengo a sottolinearlo, la grandezza di una persona si vede nei momenti di difficoltà.
Pippo Callipo, in trent’anni di carriera sportiva, ha creato dal nulla una realtà che è diventata un punto fermo nel panorama pallavolistico nazionale dando lustro ad una regione intera.
Oggi è stata fatta una scelta, un passo indietro necessario per provare a vivere nuovamente emozioni come quelle del “Triplete” di quest’anno ma, soprattutto, per preservare la continuità e il futuro di un’azienda che dà lavoro a tantissimi calabresi.
Al presidente Callipo, alla dirigenza, allo staff tecnico e a tutti i giocatori un gigantesco grazie per tutto quello che ci hanno fatto vivere in questi anni con l’augurio, che vive nel cuore di tutti, di poter tifare ancora per una realtà divenuta a pieno titolo un punto di riferimento per tutto lo sport di Calabria.
Sebastiano Plutino
Domani 23 maggio 2023 il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ospiterà la seconda edizione del Convegno “Educare per Amare”, organizzato da LaC News 24 per promuovere la tutela del patrimonio naturalistico ed ambientale della Calabria.
In una location d’eccezione, la splendida terrazza del MArRC affacciata sullo Stretto, il tema della seconda edizione, lanciata dal Gruppo editoriale Diemmecom, sarà proprio “Il Mare di Calabria: ricchezza e fragilità”.
Con i saluti del Direttore del Museo, Carmelo Malacrino, a introdurre la giornata sarà il Direttore generale della Diemmecom, Maria Grazia Falduto. Interverranno: il Capitano di Vascello Giuseppe Sciarrone; il professore Giuseppe Passarino, dell’Università della Calabria; e la Presidente dell’Associazione Mare Pulito “Bruno Giordano”, Francesca Mirabelli. Modererà gli interventi la giornalista di LaC, Francesca Logoteta.
«È un grande piacere ospitare questo secondo Convegno “Educare per amare” al MArRC, che si conferma luogo di dibattito anche sui tema della tutela e della valorizzazione del paesaggio – dichiara il Direttore Malacrino. Come Museo a servizio del territorio, è importante mettere in evidenza fragilità e potenzialità del nostro habitat naturale. Ringrazio quindi gli enti e le istituzioni che continuano a scegliere il MArRC quale luogo prestigioso della cultura condivisa, nell’ottica di un’attività corale di promozione territoriale».
Parteciperanno all’incontro i rappresentanti della Prefettura, della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Procura di Reggio Calabria e dell’Università Mediterranea, insieme ai responsabili dei Parchi marini e degli Enti regionali impegnati nella tutela dell’ambiente.
Il MArRC è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30. Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito; per i giovani dai 18 ai 25 anni il biglietto costa solo 2 euro. Tutte le info su www.museoarcheologicoreggiocalabria.it.
“Abbandonare l’Aula invece di accettare il confronto sugli argomenti dell’ordine del giorno, è stata una scelta democraticamente irriguardosa per l’Istituzione e per i calabresi che dai consiglieri regionali si attendono soluzioni ai problemi e non polemiche pretestuose.
Riteniamo che la scelta degli esponenti delle opposizioni di lasciare l’Aula non sia dovuta a una diversità di opinioni nel merito, ma risponda ad esigenze esclusivamente politiche, dove per politica intendono che se la maggioranza non soggiace ai loro veti, le opposizioni provano a paralizzare l’Istituzione.
Questo però non è l’Aventino, ma la fuga dalla responsabilità di contribuire, ognuno per la propria parte, a dare le risposte ai problemi della Calabria.
Naturalmente il Consiglio regionale è pienamente legittimato ad esaminare e approvare i proposti provvedimenti legislativi.
E il centrodestra a realizzare la piattaforma programmatica su cui i calabresi ci hanno dato ampia fiducia per elaborare e mettere a terra realistiche prospettive di sviluppo.
Risultano, inoltre, mistificanti le spiegazioni della fuga dall’Aula. In realtà, da parte del centrosinistra persiste un inaccettabile atteggiamento pregiudizialmente orientato a dire ‘no’ ad ogni proposta della Giunta regionale e della maggioranza, sia perché, privi di strategia per affrontare le trasformazioni della società in corso, l’unico movente delle loro azioni è tutelare il modus operandi delle passate esperienze di governo; sia perché la deriva populista del Pd, il cui unico obiettivo è strappare consenso al 5Stelle in vista delle elezioni per l’Europa, spinge a esasperare la polemica per competere sul terreno dell’antipolitica sloganista e generalista.
Tutto ciò, inclusa l’arroganza di ritenersi i detentori della verità anche rispetto a riforme per modernizzare il sistema-regione che dovrebbero vederci remare tutti nella stessa direzione, è sconfortante, specie se misurato alle tante emergenze della Calabria che, oggi come mai, chiede alla politica non di aumentare i decibel della protesta, ma di individuare proposte performanti per i problemi vecchi e nuovi”.
Sono stati consegnati oggi i lavori di manutenzione straordinaria ad alcuni edifici scolastici del territorio che rientrano in un’unica concessione per un finanziamento totale di € 73.903,56. Gli interventi saranno effettuati dalla ditta Falcomedil S.A.S. con sede legale a Benestare (RC), che si è aggiudicata l’appalto, ed interesseranno le scuole dell’infanzia “Suggesaro” e “Le Castella” e la scuola primaria “San Rocco”, tutte dell’Istituto comprensivo statale “Gioacchino da Fiore”. In particolare sono diverse le criticità rilevate nei tre edifici, come l’infiltrazione di acqua dal tetto nelle scuole di Suggesaro e San Rocco, l’assenza di sicurezza esterna a Suggesaro e ancora le infiltrazioni di acqua al plesso di Le Castella. Pertanto, i lavori prevedono l’impermeabilizzazione di tetti e pareti; ripristino delle pareti ammalorate; realizzazione recinzione e messa in sicurezza area esterna suggesaro; sostituzione di alcune porte e infissi; nuovi cancelli d’ingresso a Le Castella ed altri lavori di ripristino. Soddisfatto il consigliere Carlo Cassano, delegato alla Pubblica Istruzione: “Si tratta di lavori che sarebbero dovuti iniziare a dicembre ma che a causa di intoppi burocratici partiranno nei prossimi giorni. Sono ulteriori interventi che, aggiunti a quelli già fatti, stanno cambiando e cambieranno volto alle nostre scuole. Purtroppo la situazione degli edifici è drammatica, vivono uno stato di abbandono strutturale da decenni, perché gli edifici non basta imbiancarli per ripristinarli, noi stiamo cercando di cambiare marcia anche se sappiamo che l’iter sarà più lungo, ma l’obiettivo è quello di mettere al sicuro i nostri bambini e l’impegno è costante grazie anche alla volontà e alla forza del Sindaco Maria Grazia Vittimberga che ha la delega ai lavori pubblici”. “Inoltre – continua Cassano – altri lavori partiranno durante l’estate ed altri ancora entro la fine dell’anno, per il nuovo anno scolastico tornerà operativa la scuola di Sant’Anna a distanza di sette anni dalla chiusura. Poi, in questi giorni è partito l’affidamento per lo studio geologico delle mense di Le Castella e Isola, la realizzazione di un nuovo edificio a Sant’Anna che prevede il completo abbattimento del vecchio; oltre che l’installazione di nuovi giochi in vari edifici. Se a volte sembriamo inoperosi o lenti è perché vogliamo fare le cose fatte bene e, purtroppo, richiedono tempo, Isola non bisogna di rattoppi ma di progetti concreti per rialzarsi, noi ne stiamo facendo in ogni settore”.
Sono stati pubblicati sul portale web ufficiale del Comune di Reggio Calabria e sul portale del reclutamento InPa del Dipartimento della Funzione Pubblica i primi cinque bandi per i concorsi per la selezione di personale a tempo indeterminato dell’Ente. A darne notizia in una nota il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti, l’Assessore al Personale Francesco Gangemi e gli altri membri dell’Esecutivo cittadino.
In particolare questa prima selezione riguarda complessivamente 22 istruttori amministrativi, area degli istruttori (ex Cat.C), 8 funzionari contabili, area dei funzionari e dell’elevata qualificazione (ex Cat. D), 8 funzionari tecnici, area dei funzionari dell’elevata qualificazione (ex Cat.D), 12 funzionari amministrativi, area dei funzionari dell’elevata qualificazione (ex Cat.D), ed infine 11 assistenti sociali, area dei funzionari e dell’elevata qualificazione (ex Cat.D).
Ulteriori e più specifici dettagli saranno disponibili sul portale istituzionale dell’Ente e sull’apposito sezione del portale InPa del Dipartimento della Funzione Pubblica.
“Si tratta di un traguardo storico – ha commentato in una nota l’Assessore al Personale dell’Ente Francesco Gangemi – un obiettivo realizzato grazie alla perseveranza della conduzione politica ed al lavoro certosino e silenzioso degli uffici. Oggi portiamo a termine, o meglio apriamo la strada ad uno dei più qualificanti obiettivi programmatici fissati dal sindaco Giuseppe Falcomatà ed oggi condotti in avanti dal sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, dall’intera Giunta e dalla maggioranza comunale. Da più di un ventennio nel nostro Ente non si celebravano più concorsi a tempo indeterminato. E dopo un lungo lavoro oggi avviamo questo percorso, con buona pace di chi, in questi mesi, ha pensato solo a sbraitare mentre noi lavoravamo in silenzio e conseguivamo questo importantissimo risultato”.
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L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria comunica che sono state completate tutte le verifiche necessarie e propedeutiche alla ripresa in sicurezza delle attività didattiche in tutti gli edifici scolastici cittadini. I tecnici della Società comunale Castore, di concerto con il Settore Lavori Pubblici di Reggio Calabria, hanno esperito tutti i necessari accertamenti al fine di valutare eventuali situazioni di rischio ancora presenti sugli edifici scolastici.
Laddove si sono presentate criticità di vario genere, dovute principalmente alle eccezionali raffiche di vento abbattutesi nelle ultime 48 ore in diverse aree del territorio comunale, gli operatori di Castore e del Settore Lavori Pubblici sono intervenuti per rimettere in sicurezza l’intero patrimonio degli edifici scolastici cittadini.
Tutte le scuole di ogni ordine e grado potranno quindi riaprire in sicurezza e riprendere la consueta attività didattica, già a partire da domani martedì 23 maggio 2023.
«Ho sempre pensato Gerace divisa in quattro macro-aree», ha spiegato Lizzi parlando del centro, dell’area montana, del borgo e dell’area di Merici. «L’impegno – ha spiegato – che avevo immaginato su cinque anni prima che mi venisse revocato l’incarico, ha prodotto risultati straordinari se guardo, per esempio, al progetto portato avanti con la Città Metropolitana rivolto all’ultimazione della piazza davanti la Chiesa, a Merici, dotata di tutti gli arredi urbani necessari e di un parco giochi che la rendesse, finalmente, un punto di ritrovo ed accoglienza. Come dimenticare, poi, la realizzazione dei campi di padel e di calcio comprensivi di ogni servizio possibile. Opere che verranno cantierizzate nell’arco di un mese o poco più. Per non parlare, ancora, del finanziamento da 1,5 milioni di euro per il “Borgo smart”, un progetto che andrà ad incidere sui sottoservizi del centro storico con l’interramento di tutti i cavi. Idee che hanno avuto un’eco internazionale e che hanno spinto l’immagine di Gerace fuori dai confini nazionali». Un passaggio del ragionamento, Rudi Lizzi lo riserva all’aspetto della viabilità con «i 390 mila euro destinati al miglioramento delle strade interne e la scelta di voler intervenire massicciamente nelle aree montane interessate, proprio adesso, da lavori che finiranno entro luglio». Il territorio montano è un altro aspetto tenuto in forte considerazione dall’ex vicesindaco che ricorda «la rifunzionalizzazione, dopo 20 anni, del depuratore». «Risultati concretissimi», li definisce Rudi Lizzi che non nasconde anche quelle che sono state le difficoltà come «il rallentamento dei lavori sulla scuola “Contrada Vene” a causa di un’interdittiva che ha colpito la ditta esecutrice». «Avrei voluto – ha continuato Lizzi – che si spingesse forte sui lavori della chiesa perché il territorio montano necessita di un luogo di culto degno di questo nome e fortemente identitario. E’ un’idea che non mollo e che porterò avanti con tutte le mie forze».
Ma l’elenco delle opere e dei progetti sostenuti da Lizzi è davvero lungo: «Al centro, come detto, ci sono il parco giochi per bambini al Castello e la Ztl. Ma anche l’auditorium in Cittadella Vescovile, i 20 milioni per la Porta del sole, le numerose fiere e l’efficientamento energetico di Palazzo Grimaldi per 145 mila euro». L’attenzione nella parte montana ha riguardato, fra le altre cose, «il contenimento delle frane, l’ammodernamento e l’efficientamento energetico delle case popolari, la Strada Doria per 50 mila euro ed il depuratore Zomino». Quindi, l’area di Merici con «gli interventi di completamento sulla strada Modi Badessa, l’asilo, la strada Cricini e quella dietro la chiesa Azzurria, i 450 mila euro del piano della Città del Mare col campo Padel, la piazza e il parco giochi». Ed ancora: «Il borgo è stato al centro della riqualificazione del convento dei cappuccini per 700 mila euro; di un copioso lavoro di illuminazione dal borgo a San Filippo; del muro del cimitero e del computo di 120 loculi, della progettazione, per 21 mila euro, del tetto della chiesa dello stesso camposanto, fino ai giochi per l’asilo Maroncelli, i 28.500 euro del progetto Sport inclusione sociale e le attrezzature per la scuola, l’avvio del primo lotto del parcheggio meccanizzato, il rifacimento di numerose vie, i 50 mila euro per la strada Barbara-Tre Ulivi e l’ammissione, senza finanziamento, della riqualificazione di Largo piana per altri 700 mila euro». «Ogni area, insomma – ha proseguito Rudi Lizzi – è stata costantemente tenuta in debita considerazione. In qualità di vice sindaco, spesso reggente del Comune, mi sono speso con passione e la chiara volontà di servire la mia comunità che, quotidianamente, riconosce la bontà e l’efficacia della mia azione amministrativa che non si risolve di certo con la revoca dell’incarico, ma che continuerà per il bene di Gerace ed i geracesi». «All’epoca – ha ricordato – il percorso intrapreso era una scommessa nella speranza di poter contribuire ad aprire una nuova stagione politica così da garantire una maggiore attenzione al paese, sacrificando la vita privata cosciente anche dell’altro incarico che mi vede delegato al Consiglio metropolitano. Di questo ringrazio, in primis, una persona che mi ha fatto da guida, offrendomi gli input necessari per arrivare sin qui : il commissario metropolitano di Azione dott. Santo Danilo Suraci, che mi è stato vicino dalla campagna elettorale fino al passaggio in Azione, sfociato poi nella delega assegnatami dal sindaco metropolitano. Non posso non citare, quindi, l’affetto, la stima e il rispetto con cui il sindaco avv. Giuseppe Falcomatà mi ha accolto, prima come consigliere e, poi, nella maggioranza quale consigliere delegato. Così come il facente funzioni, avv . Carmelo Versace, che mi sostiene in ogni problematica che riguarda Gerace, aiutandomi a risolvere ogni questione con lo stesso spirito di un geracese e promuovendo qualsivoglia attività a supporto della nostra comunità».
«A differenza di chi resta chiuso in pensieri piccoli o subordinati – ha incalzato Rudi Lizzi – io ho sempre agito pensando di allargare il più possibile le mie conoscenze, creando rete e facendo parte di un team che potesse aiutarmi nella crescita e nella rinascita di Gerace e di tutto il territorio. Anche il mio ruolo a Palazzo Alvaro, infatti, va considerato come un fattore importante nell’interesse di Gerace che ha un valido punto di riferimento nella massima istituzione territoriale».
Fatti, dunque, che «in un anno e mezzo si sono tradotti, fra le altre cose, nella realizzazione di un Piano di protezione civile, nella pulizia di numerosi valloni, negli oltre dieci attacchi antincendio per i Vigili del Fuoco sparsi su tutto il territorio, nelle manutenzioni e nel rifacimento di lunghi tratti della rete idrica per un risparmio notevole di acqua e la garanzia del servizio a “Campo-Zarioti-Liscio”, nel parcheggio Barbara, nella “Green comunity” ammessa ma ancora non finanziata per 4,3 milioni e nella Sp1 Locri-Gioia Tauro». «Su ognuno di questi interventi – ha concluso Rudi Lizzi – c’è il mio impegno e la mia volontà di far crescere Gerace. E non sarà la revoca di un incarico a distogliermi da un patto che, ad ottobre del 2021, ho firmato con i geracesi».
(ANSA) – CATANZARO, 20 MAG – E’ stato presentato a Cannes, nell’ambito del Festival del cinema, il progetto per la realizzazione del documentario “Cutro, Calabria, Italia” diretto a Mimmo Calopresti e dedicato al tema dell’accoglienza in relazione al naufragio del barcone carico di migranti che il 26 febbraio scorso, a “Steccato” di Cutro, provocò la morte di 93 persone e una decina di dispersi.
All’incontro, moderato da Laura Delli Colli, presidente del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici, hanno partecipato lo stesso Calopresti ed il Commissario straordinario della Fondazione Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande.
Le riprese del film-documentario, sostenuto dalla Fondazione Calabria Film Commission nell’ambito del progetto “Calabria Straordinaria”, partiranno in Calabria all’inizio del prossimo mese di giugno.
“I fatti di Cutro – ha detto Anton Giulio Grande – hanno commosso il mondo. Con il lavoro di Calopresti, regista di fama internazionale, si toccheranno i temi dell’accoglienza e degli approdi, quello che generosamente il popolo di Cutro e le istituzioni hanno messo in moto il 26 febbraio scorso. Mimmo Calopresti, documentarista di fama internazionale, intende, da una parte, raccontare le azioni positive della popolazione di Cutro e delle istituzioni e, dall’altra, segnare il legame profondo esistente con episodi precedenti del cinema italiano, quelli delle ambientazioni pasoliniane nelle terre di Calabria.
E segnatamente proprio a Cutro, dove Pasolini, nel 1964, girò ‘Il Vangelo secondo Matteo'”.
Mimmo Calopresti ha sottolineato “l’importanza di non dimenticare. Solo così – ha aggiunto – riusciremo a dare un senso ad una tragedia come quella avvenuta a Cutro. Lo scopo è di ricordare chi non c ‘è più, raccontare le storie di chi si trovava su quel barcone che si è sbriciolato sulla spiaggia di ‘Steccato’ di Cutro, parlare di tutta quella gente che si è data da fare per dare una mano ai superstiti e che si è mobilitata per giorni per ricostruire e recuperare i brandelli di vita che arrivavano dal quel mare che ha ululato per giorni e notti.
Insomma, trovare un senso a quel che è successo facendo la sola cosa che so fare: raccontare“. (ANSA).
45 bambini di scuola elementare erano in partenza. Felicissimi per il realizzarsi dell’attesa gita scolastica.
L’intera scolaresca, tra gli 8 ed i 9 anni, accompagnata da alcuni insegnati, tutti a bordo dell’autobus, fino al controllo della Polizia Municipale di Reggio Calabria che ha verificato che il mezzo era sprovvisto di estintore da utilizzare nell’eventualità si fosse verificato un incendio. Gravità dell’assenza di questo requisito necessario, oltre ad una sanzione pecuniaria di 900 euro, la partenza dell’autobus è stata bloccata e la gita è potuta iniziare, in condizioni di assoluta sicurezza, solo dopo la consegna dell’estintore mancante.
L’episodio riguarda solo uno dei tanti controlli svolti dagli agenti della Stradale. Solo maggio sono 35 i controlli effettuati su autobus destinati a gite scolastiche, ai quali si aggiungono le 58 verificate ad aprile. Un intenso lavoro della Stradale, grazie al quale, in totale, 3.732, tra alunni ed insegnanti hanno potuto vivere serenamente la visita didattica programmata, grazie ai controlli svolti dalla polizia Stradale.
Nell’anno in corso, in cui è stato possibile riprendere le gite, successivamente al forzato periodo di stop, imposto dall’epidemia del Covid-19, gli istituti della Città metropolitana di Reggio hanno potuto riprendere ad organizzare gite di scolastiche per i propri studenti e, grazie ad un accordo tra Ministero dell’Istruzione e Università e Ministero dell’Interno, è stato possibile riprendere anche le ispezioni della polizia Stradale sui veicoli impiegati durante le gite.
E’ in seguito alla richiesta delle scuole, infatti, che il personale della polizia Stradale di Reggio Calabria interviene a provvedere e verificare prima della partenza sia la legittimità amministrativa dell’attività di trasporto ed, in particolare, l’efficienza del mezzo e l’idoneità dell’autista. Solo dopo averne accertato la regolarità documentale, l’idoneità degli equipaggiamenti del veicolo (presenza degli estintori, funzionamento delle cinture di sicurezza) e del conducente (che deve avere obbligatoriamente un tasso alcolemico pari a zero), viene data luce verde all’inizio del viaggio.
I risultati dei controlli eseguiti dalla Polizia Stradale però possono considerarsi confortarti, nel loro complesso: in gran parte di essi, non sono state riscontrate irregolarità, tranne qualche eccezione.
Nel dettaglio, In qualche episodio è stato accertato che l’autista non aveva rispettato l’obbligo di utilizzare i dispositivi di registrazione della propria attività: i conducenti, durante lo svolgimento di una gita, hanno l’obbligo di di non superare precisi periodi di guida, intervallati da obbligatorie pause di riposo, oltre i periodi minimi di riposo giornaliero personali. Obblighi stabiliti per garantire che l’autista non sia troppo stanco durante il viaggio. Tali dati sono registrati in specifici dispositivi di registrazione (cronotachigrafo) analogici o digitali e la mancata registrazione di tali dati non permette agli organi di controllo di verificare il rispetto degli obblighi previsti dalla legge.
Ai due autisti è stata quindi comminata, dalla Polizia Stradale, una sanzione di circa 900 euro e sospesa la patente di guida.
Lungo la strada statale 109 Bis ‘Della Piccola Sila’, Anas ha programmato gli interventi di ripristino del piano viabile nel territorio comunale di Catanzaro.
Le attività, interesseranno la rampa in ingresso della statale in direzione Quartiere San Leonardo.
Nel dettaglio, a partire da domani e fino a giovedì 25 maggio, sarà in vigore la chiusura al traffico della rampa di ingresso in direzione quartiere S. Leonardo/Rampa Ospedale.
I veicoli in direzione quartiere S. Leonardo/Rampa Ospedale in direzione sud, saranno deviati presso l’uscita allo svincolo S. Antonio “quartiere Mater Domini”, con inversione di marcia.
I veicoli in uscita da Catanzaro, quartiere S.Leonardo/Rampa Ospedale in direzione nord, saranno deviati in direzione “Sila”/”Pontegrande” e in direzione sud, attraverso il centro abitato di Catanzaro: quartiere S.Leonardo- Scesa via Mario Greco- Via Indipendenza- Via Alessandro Turco- Dir Viadotto Bisantis.
Inoltre, a partire da domani e fino a domenica 11 giugno, dal km 12,800 al km 17,000, sarà in vigore un senso unico alternato regolato da impianto semaforico o movieri.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “Appstore” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.
