Sebastiano Libri
Reggio: la Giunta Comunale ha ratificato l’assegnazione di beni confiscati al settore Welfare
Con delibera n° 142 del 23/06/2025 la Giunta comunale ha formalmente ratificato, con voto unanime, l’assegnazione dei beni confiscati siti in Via Nazionale Bocale II , Via Cantaffio 15 e Viale Europa 81 – Loc. Petrillina al Settore Welfare per l’attuazione dei progetti sociali “Accoglienza Temporanea Post-Dimissione” e “P.Art.E.C.I.P.O.”
Si tratta di un importante atto amministrativo che consente, finalmente, l’avvio di servizi ed attività a sostegno di diverse tipologie di soggetti fragili.
Il Comune di Reggio Calabria – Settore Welfare, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Bianchi-Melacrino-Morelli, ha infatti promosso un progetto sperimentale di accoglienza temporanea post-dimissione, nell’ambito del livello assistenziale “Dimissioni Protette”.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di integrazione tra i servizi sanitari e sociali, con l’obiettivo di accompagnare le persone fragili nel delicato passaggio tra ospedale e territorio, garantendo loro un contesto protetto e un supporto socio-assistenziale prima del rientro al domicilio o dell’inserimento in un ambiente stabile.
Il progetto prevede che gli appartamenti siti in via Nazionale Bocale II ed in via Cantaffio, utilizzati con questa finalità, siano destinati a soggetti in dimissione ospedaliera che necessitano di un periodo intermedio di stabilizzazione psico-fisica, ma che non richiedono assistenza sanitaria continua. L’accoglienza avverrà con modalità brevi e mirate (da 15 a 90 giorni), favorendo autonomia, reinserimento sociale e riducendo il rischio di riammissioni ospedaliere.
Gli appartamenti saranno gestiti attraverso un affidamento a soggetti qualificati del terzo settore, con personale socio-assistenziale formato e affiancato occasionalmente da figure sanitarie per monitoraggi periodici.
Questa sperimentazione rappresenta un’importante opportunità per valorizzare immobili comunali, trasformandoli in strumenti attivi di inclusione sociale e di supporto alle persone più fragili. Si configura, inoltre, come modello replicabile per futuri interventi di welfare locale, basato su integrazione, sostenibilità e vicinanza ai bisogni reali delle persone.
L’altro bene immobile richiesto ed assegnato, in viale Europa 81, è destinato a Presidio Fisso Sociale nell’ambito del progetto P.ART.E.C.I.P.O. – Programmi Articolati e Coordinati in Periferie Organizzate.
Il progetto è finanziato nell’ambito del FESR/FSE+ Calabria 2021-2027, Azione 4.1.1 – Misure per promuovere l’integrazione sociale delle persone a rischio di povertà o esclusione sociale, ed è finalizzato a contrastare la marginalizzazione sociale, la dispersione scolastica, l’esclusione lavorativa e il degrado urbano nelle aree periferiche più vulnerabili del Comune di Reggio Calabria.
L’iniziativa prevede interventi strutturati attraverso punti di prossimità sociale, con l’attivazione di Presidi Fissi dove saranno erogati servizi socio educativi, sanitari, formativi e di accompagnamento lavorativo, con particolare attenzione a minori, famiglie, donne sole, immigrati e giovani a rischio devianza.
Il Presidio Fisso costituirà un punto centrale per: garantire accesso diretto ai servizi sociali e sanitari; attivare laboratori educativi pomeridiani per minori; supportare le famiglie attraverso percorsi personalizzati; orientare i giovani verso opportunità formative e occupazionali; promuovere la partecipazione civica e la coesione comunitaria.
Gli interventi saranno gestiti da un’equipe multidisciplinare che utilizzerà il presidio fisso come luogo di incontro, animazione sociale, accompagnamento psicosociale e collegamento con i servizi pubblici e privati presenti sul territorio.
Il progetto prevede inoltre la collaborazione con il Terzo Settore, le scuole, l’ASL e altre strutture istituzionali.
G.O.M.: effettuato con successo un delicato intervento chirurgico con espianto multiorgano
Nei giorni scorsi, al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, è stato portato a termine con successo un delicato intervento chirurgico finalizzato all’espianto ed al conseguente trapianto multiorgano da una paziente di 71 anni.
La donna, arrivata in Ospedale in condizioni disperate, è deceduta nonostante l’appropriato trattamento intensivo eseguito presso la U.O.C. Terapia Intensiva e Rianimazione, diretta dal dr. Sebastiano Macheda.
All’accertamento della morte cerebrale della donna, ed alla luce dell’acquisizione della non opposizione al prelievo d’organi e del prezioso supporto della famiglia, è stata attivata la macchina di approfondimenti sul potenziale donatore per la valutazione dell’idoneità e della successiva assegnazione degli organi. Grazie alla interazione sinergica ed efficace tra la Terapia Intensiva e il Centro Regionale Trapianti, coadiuvati dalle altre unità operative coinvolte negli esami e nelle attività di consulenza, gli approfondimenti hanno avuto buon esito.
Lo scorso 21 giugno si è così concretizzato il prelievo multiorgano di cuore, fegato, reni e cornee ad opera dell’équipe chirurgica del G.O.M..
Una storia di straordinaria ed eroica normalità, caratterizzata da sinergia e buon funzionamento della macchina organizzativa e dai voli notturni delle équipe di prelievo, che fa fiorire nel terreno di un dramma familiare la pianta feconda della donazione.
Massimo Ripepi: “Il delegato Barreca non sa cosa dire e non si presenta per la seconda volta in Commissione. Scriverò al Prefetto”.
“Questa mattina, per la seconda volta consecutiva, il delegato al servizio idrico Francesco Barreca ha disertato, senza alcuna giustificazione, la seduta della Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Reggio Calabria. All’ordine del giorno, un tema di primaria importanza: la scandalosa e inaccettabile mancata installazione dei contatori dell’acqua negli immobili comunali.” – esordisce così il Presidente della Commissione, Massimo Ripepi.
“Ci troviamo di fronte ad un fatto gravissimo: mentre la città affronta disagi crescenti e i cittadini sono chiamati a rispettare regole e pagare tasse altissime a fronte di servizi inesistenti, chi dovrebbe amministrare con trasparenza e responsabilità si sottrae al confronto e scappa dai propri doveri.”– puntualizza Ripepi –“Barreca, ancora una volta, preferisce il silenzio alla chiarezza. E non è un caso. Quando si tratta di rispondere a domande vere e assumersi la responsabilità delle scelte amministrative, la maggioranza tace, rinvia e fugge. In questo caso, Barreca, che dovrebbe rappresentare la parte politica in una vicenda delicata come quella dell’acqua pubblica, non solo non si presenta, ma non sente neppure il dovere istituzionale di giustificare la propria assenza.”
“Se volessimo adottare lo stile dissacrante della “squadra giornalisti metropolitana”, capitanata dall’ineffabile giornalista-presentatore-anchorman nonché capo ufficio stampa Stefano Perri, potremmo facilmente lasciarci andare a facili ironie sulla carriera professionale di Barreca, così come lo stesso Perri ha fatto qualche giorno fa nei confronti del professor Simone Veronese. Ma non è questo il nostro approccio. Noi, a differenza del potentissimo ufficio stampa al servizio di Falcomatà, nutriamo un autentico rispetto per ogni mestiere onestamente svolto, incluso quello, nobile e rischioso, del vigile del fuoco, che ha segnato per anni il percorso professionale del buon Barreca. Ed è proprio per questo che pretendiamo, oggi più che mai, altrettanto rispetto: perché Barreca non è più un semplice dipendente dello Stato che spegne incendi, ma un rappresentante delle istituzioni democraticamente eletto. In quanto tale, ha il dovere di osservare leggi, statuti e regolamenti, e non può sottrarsi al confronto politico, che dev’essere pubblico, trasparente e aperto, come impone la democrazia.” – ha continuato Ripepi.
“È evidente che non sa cosa dire, o ancora non ha imparato la lezione e quando parla, ripete a memoria le solite frasi confezionate dal suo spin doctor Giuseppe Falcomatà che indirizza il suo braccio operativo Stefano. Stefano Perri, ormai diventato il simbolo della propaganda mistificatoria dell’Amministrazione, scrive i comunicati, gestisce i palcoscenici, e dirige il coro del silenzio istituzionale. Una regia ben orchestrata, che però non può più nascondere le gravi omissioni e le scelte politiche opache.” – rimarca Ripepi – “Il danno alla città è evidente e inaccettabile. Non parliamo solo di mancate installazioni o errori tecnici: parliamo di una classe dirigente che non si presenta, non risponde, non governa con trasparenza. Ma che invece trova sempre il tempo per zittire chi osa denunciare, con minacce di querele e intimidazioni, come già accaduto in passato nei confronti di cittadini, sindacalisti e Consiglieri di opposizione.”
“Non resteremo in silenzio. Per questo motivo invierò una segnalazione ufficiale alla Segreteria Generale e al Prefetto di Reggio Calabria. La Commissione Controllo e Garanzia, che ho l’onore di presiedere, non può e non deve essere svilita da atteggiamenti di disinteresse e arroganza istituzionale. Ribadisco che il prossimo giovedì alle ore 9.00, il delegato Barreca, insieme al funzionario responsabile del servizio idrico, saranno nuovamente convocati. E sarà loro dovere presentarsi, riferire e chiarire, come prevede lo statuto e come impone il rispetto verso l’istituzione che rappresentano.” – conclude Massimo Ripepi – “I cittadini meritano trasparenza, verità e rispetto. Noi continueremo a pretenderli, sempre.”
Concerto pieno di musica ed energia quello di Dolcenera e la sua band che ieri sera ha infiammato Piazza Duomo di Rosarno, in festa per la ricorrenza di San Giovanni Battista.
L’evento, voluto da A.Fe.Ro. (Associazione Feste Rosarnese), fa parte delle esclusive di Fatti di Musica 2025, 39° Festival del Live d’Autore diretto da Ruggero Pegna che ha per location l’intera regione, passando da alcuni dei centri turistici più noti e interagendo con eventi tradizionali, feste e festival delle varie località.
Per Dolcenera, pseudonimo della straordinaria cantautrice e polistrumentista pugliese Emanuela Trame, nella storica Piazza sono arrivati in oltre 3000, stregati dalla bravura e dalla sua voce possente. Tra brani al pianoforte ed altri eseguiti in autentiche jam session con i suoi musicisti, Dolcenera ha strappato continui applausi e complimenti ai suoi numerosissimi fan. Uno dietro l’altro, in un crescendo di ritmo ed entusiasmo, sono arrivati tutti i successi di una lunga e ricca discografia contenuta in ben 10 album: da Ci Vediamo a casa a Com’è straordinaria la vita, fino ad Amaremare dell’ultimo Anima Mundi. Dopo circa due ore di concerto e ben tre bis richiesti a gran voce, Dolcenera, che è pure ambasciatrice di Greenpeace per il suo impegno ambientale, si è concessa a lungo per foto e autografi.
Fatti di Musica proseguirà il 4 luglio sulla Terrazza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria con Stefano Di Battista quartet e la special guest di Nicky Nicolai, evento di Museo In Fest 2025, il Festival delle Arti organizzato dal MarRC.
Il 19 luglio in Piazza del Popolo di Reggio C., ci sarà il concerto del quintetto stellare di Stefano Bollani, con Jeff Ballard, batteria, Larry Grenadier, basso, Vincent Peirani, fisarmonica, Mauro Refosco, percussioni. Il 21 luglio in Piazza del Popolo di Reggio C. andrà in scena Meglio Stasera, lo show di Stefano De Martino con la Disperata Erotica band e il suo gruppo di ballo. Per i live di Bollani e De Martino sono previsti solo posti a sedere con biglietti su ticketone.it. Il 10 agosto in Piazza Castello di Reggio C. unico concerto in Calabria degli Afterhours, che ritornano insieme per i 20 anni dell’ album “Ballate per piccole iene”: con Manuel Agnelli rivedremo Andrea Viti, basso, Dario Ciffo, violino, chitarra e Giorgio Prette, batteria (biglietti su Ticketone e Vivaticket). Il 12 agosto, in viale Campanella di Cittanova, altra serata clou dell’estate musicale in Calabria con Fedez, preceduto da Dj Mjx, evento di punta ad ingresso libero della 24° Festa Nazionale dello Stocco organizzata della Pro Loco. Dal 10 al 16 settembre, le esclusive di Fatti di Musica saranno protagoniste del Reggio Live Fest sul Lungomare di Reggio: prima anticipazione degli otto live in programma, il concerto di Serena Brancale con una band di 10 elementi il 16 settembre. Altri prestigiosi eventi sono ancora in fase di definizione.
Fatti di Musica, realizzato con il contributo dei Comuni e delle Associazioni promotrici delle manifestazioni ospitanti, rientra tra i festival del brand Calabria Straordinaria. Tutte le informazioni allo 0968441888, al sito www.ruggeropegna.it e nelle pagine social ufficiali.
Concluso con emozione e grande partecipazione il progetto “@IoDicoNoalCyberbullo” promosso dall’Università Popolare Pace di Reggio Calabria ETS – Uni.Pace, afferente al Sistema ACU – Azione Cristiana Umanitaria, fondato dal missionario cristiano Gilberto Perri e realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della Famiglia, nell’ambito dell’Avviso Educare Insieme.
Una serata intensa, di quelle che lasciano un segno, quella che si è tenuta ieri sera presso l’Auditorium “Gilberto Perri” del Centro Cristiano dello Stretto, gremito da oltre un centinaio di studenti, docenti e famiglie.
A celebrare l’evento conclusivo sono intervenuti la Presidente dell’Università Popolare Uni.Pace, Maria Letizia Romeo, la Dirigente Scolastica dell’Istituto ITE Piria – Ferraris / Da Empoli, prof.ssa Anna Rita Galletta, e l’avvocato Antonio Maria Maurizio Marino, che ha contribuito al progetto anche come docente nel laboratorio di simulazione processuale sul bullismo.
Nel suo appassionato intervento, la Presidente Romeo ha richiamato le radici cristiane dell’ente promotore, ricordando le parole del fondatore Gilberto Perri: «Nel bene del tuo prossimo sta il tuo bene». «Questo progetto – ha dichiarato – nasce dalla nostra visione cristiana: oggi più che mai è urgente sensibilizzare ragazzi e famiglie al tema della non violenza, del rispetto reciproco e dell’amore per l’altro. I numeri ci dicono che siamo sulla strada giusta: oltre 500 ragazzi coinvolti nei laboratori attivati, testimonianze raccolte, storie condivise e coraggio riacceso. Alcuni ragazzi hanno persino trovato finalmente la forza di denunciare. Questo è il più grande risultato. Una best practice da replicare e far crescere.»
A rendere ancora più significativo il momento, è stato il videomessaggio dell’Europarlamentare Giusy Princi, che ha voluto inviare un messaggio di incoraggiamento ai ragazzi e alle loro famiglie: «Siete il nostro orgoglio e il nostro futuro. Anche dalle istituzioni europee ci impegniamo a promuovere progetti come questo, che parlano ai giovani e diventano motori di cambiamento reale. Vi abbraccio tutti virtualmente, con particolare affetto alle famiglie che ogni giorno sono al fianco dei loro figli nel cammino dell’educazione».
Momento centrale della serata, la proiezione del cortometraggio (visibile al link: https://www.youtube.com/watch?v=qgOF-LsWxzA) realizzato nell’ambito del laboratorio teatrale, che ha toccato corde profonde e lasciato la sala avvolta nel silenzio e nella commozione. Il corto affronta, con uno sguardo lucido e sincero, temi durissimi: razzismo, bullismo fisico, cyberbullismo, sexting e suicidio. Ma è anche un racconto di speranza, di denuncia, di riscatto. Di quel coraggio che, se sostenuto dalla scuola e dalle istituzioni, può davvero salvare una vita.
Il laboratorio informatico, coordinato in parallelo con quello teatrale, ha visto i ragazzi cimentarsi nella creazione di un sito web tematico (raggiungibile al link www.iodiconoalcyberbullo.it) interamente dedicato al contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Attraverso quiz, giochi interattivi, forum, articoli e testimonianze, gli studenti hanno saputo comunicare la propria visione, parlando ai coetanei con un linguaggio autentico, diretto, accessibile. Un’iniziativa che rafforza il messaggio: solo la conoscenza e la rete solidale tra giovani può diventare uno scudo efficace contro questa piaga.
A concludere la serata, un momento conviviale: rinfresco e buffet offerti dai volontari dell’Associazione di volontariato “Istituto per la Famiglia – sezione 289 Gilberto Perri”. Un finale nel segno della condivisione e della fraternità, nella suggestiva cornice del balcone sullo Stretto di Messina, sotto un cielo che sembrava unirsi al messaggio della serata: rispetto, dignità, amore.
Un evento che ha confermato quanto la scuola, insieme alle realtà associative e ai valori fondativi, possa diventare un presidio attivo di prevenzione e di speranza per i nostri giovani.
Presentato “Ride on Strait”, un portale-guida sugli itinerari, luoghi, destinazioni, servizi di trasporto e mobilità nell’area dello stretto
In occasione della presentazione di Ride on Strait, un portale-guida su tutti gli itinerari, luoghi, destinazioni, servizi di trasporto e mobilità nell’area dello stretto, promosso dalle Camere di Commercio di Reggio Calabria e Messina, il Sindaco Giuseppe Falcomatà è intervenuto sottolineando l’importanza di una piattaforma digitale nata grazie alla sinergia istituzionale tra enti camerali, Comune e Città Metropolitana di Reggio Calabria: “Un altro strumento per promuovere il turismo esperienziale che porta con sé un elemento di novità. Grazie a ‘rideonstrait.it’ infatti, gli utenti saranno informati non solo su ‘cosa’ visitare, ma anche, ‘come’ visitare i meravigliosi luoghi e punti di interesse che offre l’intera area dello Stretto. Un approccio nuovo sulla costruzione e sulla pianificazione di visite o itinerari legati alla scoperta del nostro patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico”.
“Un modello di collaborazione con Camera di Commercio – ha ribadito Falcomatà – che si consolida, nonostante le oggettive difficoltà, in termini di programmazione, funzioni e risorse, che scaturiscono dalla mancata assegnazione di deleghe strategiche da parte della Regione Calabria alla Città Metropolitana. Ma su progetti importanti come questo – aggiunge – le amministrazioni devono fare la loro parte, per questo, abbiamo dato massima disponibilità, attraverso la nostra azienda di trasporti ATAM, a garantire i servizi di accessibilità a quanti decideranno di scegliere i nostri territori come meta dei loro viaggi”.
Presente anche il delegato metropolitano al Turismo, Giuseppe Ranuccio che ha definito il portale – “Una leva su cui poggiare le prospettive di sviluppo dell’intera area dello Stretto”. “La nostra vocazione turistica – ha aggiunto il delegato – si rafforza perché gli utenti del sito ‘rideonstrait.it’ riscopriranno una consapevolezza su come visitare il nostro territorio. Un altro tassello importante che si aggiunge ad una strategia di più ampio respiro, già definita nel Piano turistico della Metrocity, che punta ad esaltare le bellezze naturali, paesaggistiche e storiche della nostra terra, grazie a strumenti digitali ed innovativi” – ha concluso Ranuccio.
Insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà, la cerimonia di apertura ha registrato gli interventi del Vicesindaco con Delega ai Lavori Pubblici Paolo Brunetti e dei consiglieri delegati Giuseppe Marino, Giovanni Latella e Massimiliano Merenda.
Tutti, con i loro interventi, hanno evidenziato l’importanza della nuova opera, inserita in un contesto di rigenerazione urbana che punta a ricucire il rapporto tra la città ed il mare su tutto il litorale, da nord a sud.
Il vicesindaco Paolo Brunetti con delega ai Lavori pubblici
“Un grazie speciale all’assessore Franco Costantino, mio predecessore, che ha seguito dal primo minuto questo intervento consegnandolo già in una fase avanzata. Esprimo soddisfazione e felicità nel vedere così tanta partecipazione, perché vuol dire abbiamo colto nel segno. Questo è solo uno dei tanti interventi che questa amministrazione ha già concretizzato sul territorio per creare un nuovo rapporto della città col suo mare; si pensi al lungomare di Catona o al parco del Tempietto. Sono ancora tanti, d’altronde, gli interventi programmati sul litorale che ci permetteranno di avere un rapporto ritrovato col mare per sviluppare chiaramente la percezione che Reggio non è città sul mare ma di mare”.
Il vicesindaco ha ricordato anche gli altri cantieri in dirittura d’arrivo sul territorio di Pellaro come l’ex Municipio, Borgo Nocille ed il campo sportivo.
Giovanni Latella, consigliere delegato allo sport ed al turismo
“Oggi inauguriamo un primo tratto del Parco del Vento di Punta Pellaro che è un punto di riferimento non solo della comunità pellarese ma anche dell’intero Paese. La presenza del vento per quasi 300 giorni l’anno consente a moltissimi sportivi di ogni parte del mondo la pratica del Kitesurf. Pertanto dobbiamo creare le condizioni essenziali per un luogo accogliente che possa offrire e far trovare al turista qualcosa di bello all’interno di una cornice mozzafiato”. “Godiamoci questo posto meraviglioso ricordando che è un primo tratto perché nei prossimi mesi lavoreremo per collegare questa parte all’altra parte del lungomare già esistente di Pellaro”.
Massimiliano Merenda, consigliere comunale delegato ai parchi e giardini
“Questo posto diventerà un altro luogo del cuore per voi cittadini del quartiere di Pellaro ed è la testimonianza che questa amministrazione sta cercando di restituire, con questi interventi di rigenerazione, degli spazi importanti ai cittadini. Nel caso specifico abbiamo rigenerato ex novo quest’area e quindi anche in questa zona di Pellaro ci sarà la possibilità finalmente di parcheggiare, fare una passeggiata, praticare sport, giocare in spiaggia e godere piacevolmente del proprio tempo libero in un ambiente gradevole ed armonioso”.
Giuseppe Marino, consigliere comunale
Era il 2016 quando questo percorso iniziò di concerto con associazioni, cittadini ed imprenditori del posto; non avevamo risorse economiche e sembrava impossibile realizzare quanto oggi, invece, è divenuto opera concreta. Quest’area ha delle potenzialità enormi, perché ha un potenziale storico, ambientale importantissimo; pertanto dobbiamo credere tutti al suo rilancio: noi amministratori e voi cittadini”. Tra qualche settimana inaugureremo Borgo Nocille, progetto nato all’interno della visione che mette assieme Parco del Vento, Borgo Nocille, San Filippo e il Monastero Basiliano, il Castello di Sant’Aniceto. Quest’asse storico-ambientale può diventare un punto di cambiamento importante e straordinario per questo territorio. Crediamoci tutti a partire da associazioni culturali e sportive, cittadini, famiglie, amministrazione. Crediamoci tutti e continuiamo a costruire questo sogno!”.
Palazzo Alvaro, sabato 21 giugno si è svolto l’evento “Voci oltre il confine”
La prima edizione italiana della Refugee Week è stata ospitata da Reggio Calabria grazie all’iniziativa promossa dall’Associazione Coopisa, associazione notoriamente impegnata sul territorio per i diritti delle persone migranti e rifugiate.
L’evento, svoltosi presso la Sala Perri del Palazzo “Corrado Alvaro” lo scorso sabato, è stato patrocinato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Ad aprire il convegno, con i saluti istituzionali, il consigliere comunale Filippo Quartuccio. Accanto a lui, ha portato i suoi saluti anche il dott. Francesco Marra, Sindaco del comune di Sant’Alessio in Aspromonte, da anni ente locale dei progetti del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) gestiti dall’Associazione Coopisa dal 2014.
La manifestazione si è inserita all’interno di una rete nazionale di oltre trenta appuntamenti in quattordici città italiane, per dare spazio e visibilità alle voci delle persone rifugiate, mettendo al centro giustizia, diritti umani e narrazione.
“Voci oltre i confini” è stato fortemente voluto e costruito da Coopisa, realtà attiva nel territorio reggino in ambito di inclusione sociale, dell’accoglienza e della medicina solidale, grazie alla guida del dott. Luigi De Filippis e da una rete di realtà che perseguono lo stesso obiettivo di giustizia e solidarietà. L’evento è stato ulteriore occasione per ribadire che l’umanità condivisa è la vera risposta alle sfide poste dalle migrazioni contemporanee.
Tra gli interventi si sono susseguite le testimonianze di esponenti di SOS Mediterranee, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, di Magistratura Democratica, ma anche giornalisti freelance, attivisti e persone che vivono il fenomeno migratorio non solo come oggetto di studio o cronaca, ma come esperienza personale, politica e collettiva. La voce di Marjan Jamali, rifugiata iraniana recentemente assolta dopo un’ingiusta accusa di scafismo, in videocollegamento, ha messo in chiaro la durezza della situazione da lei vissuta, nonché le difficoltà riscontrate durante il suo viaggio per arrivare qui. Storie che troppo spesso rimangono inascoltate.
«Refugee Week è molto più che una settimana di eventi – ha dichiarato il dott. Luigi De Filippis – è un’occasione per costruire comunità solidali, valorizzare la pluralità delle esperienze migratorie e restituire dignità a storie troppo spesso ignorate o distorte. A Reggio Calabria vogliamo dare un segnale chiaro: la nostra terra può e deve essere un luogo di accoglienza e giustizia.»
Durante l’evento, inoltre, è stato proiettato il documentario “Voci dal Mare” di Simone Gavazzi e Guido Pontecorvo, con testimonianze dirette dalla frontiera del Mediterraneo.
In corso di svolgimento all’Università Mediterranea la conferenza internazionale Emcei 2025
E’ in corso di svolgimento, presso il dipartimento Diceam dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, la conferenza internazionale Emcei 2025 (Euro-Mediterranean Conference for Environmental Integration). Il prestigioso appuntamento, giunto alla settima edizione e che fa seguito all’edizione 2024 svoltasi in Marocco, vede tra i partner anche la Città Metropolitana di Reggio Calabria, per l’occasione rappresentata dalla dirigente del settore Tutela del Territorio e dell’Ambiente Domenica Catalfamo.
A Reggio Calabria sono giunti circa 260 tra docenti e relatori da prestigiosi atenei internazionali, in rappresentanza di 80 Paesi. Gli obiettivi principali della conferenza Emcei sono il sostegno alla ricerca e all’innovazione, promuovendo lo scambio di conoscenze scientifiche e la collaborazione tra le comunità che operano nell’area del Mediterraneo e i loro partner in tutto il mondo. I partecipanti alla conferenza avranno un’opportunità per assistere a diverse presentazioni sui nuovi indicatori e orientamenti per la ricerca, lo sviluppo e le innovazioni nei campi multidisciplinari delle scienze ambientali.
La Città Metropolitana di Reggio Calabria sarà protagonista domani, martedi 24 giugno, durante la sessione delle 17.30.
Le tematiche affrontate quest’anno sono quelle tipiche dell’area Euro-Mediterranea: cambiamenti climatici, gestione e pianificazione sostenibile di aree costiere e aree urbane, agricoltura e ambiente, impatto del cambiamento climatico su economia e società. Una sessione speciale è stata dedicata ai rischi naturali che interessano il continuum coste-bacini idrografici, aree che necessitano un approccio integrato per la mitigazione dei rischi e per la prevenzione. Tale approccio è di fondamentale importanza se si considerano gli eventi contemporanei, quali inondazioni fluviali e mareggiate in contemporanea, e gli eventi che potrebbero succedersi, come un terremoto seguito da una frana o un terremoto seguito da uno tsunami, insieme a un’alluvione fluviale o a un incendio. La Città Metropolitana di Reggio Calabria, oltre ad una propria delegazione di interventi ed una sessione di studio dedicata, sta contribuendo anche all’organizzazione dell’evento, grazie ad Atam che garantisce con navette dedicate i collegamenti diretti con la sede della conferenza.
I lavori si concluderanno mercoledì 25 giugno.