S L
Campionati italiani di Astronomia: pubblicati i nominativi degli studenti ammessi
“Un grande in bocca al lupo ai 230 ragazzi della Calabria, per la stragrande maggioranza provenienti dal territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, che si accingono a partecipare alla seconda fase dei Campionati Italiani di Astronomia”.
E’ quanto afferma il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà augurando buon lavoro agli studenti che nei prossimi 26 e 27 febbraio affronteranno la gara interregionale che darà l’accesso alla finale di maggio che si svolgerà presso il Liceo Scientifico Statale “A. Einstein” di Teramo.
I nomi dei ragazzi ammessi sono stati pubblicati proprio in queste ore.
Alla XXIII edizione hanno aderito 47 scuole della Calabria per un totale di 3517 studenti.
Le gare interregionali, della durata di due ore e mezza, si svolgeranno simultaneamente in tutta l’Italia e consisteranno in una prova scritta dedicata alla risoluzione di problemi di Astronomia, Astrofisica e Cosmologia elementare.
La prova interregionale, per i residenti in Calabria, si svolgerà proprio a Reggio Calabria, presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”.
Mercoledì 26 febbraio svolgeranno la prova gli allievi della categoria Junior 1, mentre giovedi 27 febbraio sarà la volta delle categorie Junior2, Senior e Master. La Giuria regionale, per la Calabria, è costituita da docenti dell’Università della Calabria ed è presieduta dal professore Pierluigi Veltri, già ordinario di Astrofisica.
I Campionati di Astronomia sono un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione ed organizzati dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica.
Il comitato organizzatore nazionale, al fine di consentire ai giovani di affrontare la seconda fase con serenità ed un’adeguata preparazione, organizza, a livello nazionale, in remoto, corsi di preparazione in cui verranno affrontati tutti gli argomenti oggetto della prova. Il Planetario si rende disponibile per qualsiasi chiarimento dovesse rendersi necessario. I nominativi degli ammessi, con le relative scuole di appartenenza, possono essere visionati sul sito ufficiale dei Campionati di Astronomia https://www.campionatiastronomia.it.
Palazzo San Giorgio: incontro di rendicontazione anno 2024 e prospettive 2025 per Atam, Castore ed Hermes
Tre realtà “sorelle” impegnate quotidianamente a garantire servizi essenziali ai cittadini, operativamente autonome ma mai isolate, anzi animate da spirito collaborativo nel dare attuazione alla linea politica indicata dal Comune di Reggio Calabria. Va avanti con questa consapevolezza il percorso di Atam, Hermes e Castore, le società che si occupano della gestione dei servizi pubblici locali.
Un nuovo incontro, interamente dedicato alle loro attività più significative, ai risultati raggiunti nel 2024 e alle prospettive per l’anno appena iniziato, si è tenuto oggi nella Sala dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio alla presenza dei tre amministratori delle società , rispettivamente Giuseppe Basile, Giuseppe Mazzotta e Domenico Mallamaci, e del sindaco Giuseppe Falcomatà.
Rispetto ad Atam, il primo cittadino ha parlato di risultati «che sono sotto gli occhi di tutti, ma che ci danno la cifra anche di quanto il percorso di crescita delle nostre aziende sia continuo nel tempo». Rispetto alla costante riduzione del debito della società Basile ha affermato che il 2025 sarà l’anno dell’uscita dal piano di risanamento.
Falcomatà ha ricordato il «grandissimo senso di responsabilità che nei primissimi anni hanno avuto i nostri lavoratori, rimasti per mesi senza stipendio; queste non sono cose ordinarie, scontate, dimostrano grande spirito non soltanto di professionalità e di sacrificio ma anche, per usare un termine sportivo, di attaccamento alla maglia». Dai giorni in cui Atam era sulla soglia del fallimento, il sindaco ha poi ripercorso le tappe che hanno portato ad alcuni dei risultati del 2024: dall’acquisto di 66 bus elettrici e di 67 stazioni di ricarica all’investimento che si sta facendo con la Città metropolitana sulla riqualificazione di Foro Boario e del vicino orto botanico, per arrivare al dato sull’aumento dei titoli di viaggio emessi «che è figlio, ha commentato, sia dell’abitudine a usare il mezzo pubblico, che evidentemente cresce ed è un segnale di fiducia anche nei confronti dell’azienda, sia della cultura di utilizzare i mezzi in maniera seria e trasparente, con la consapevolezza che non c’è spazio per i furbetti».
Falcomatà ha poi rimarcato «il percorso costante di crescita affrontato fin dalla sua nascita da Hermes che, oggi, ha un ruolo fondamentale nella gestione di tutti servizi digitali del Comune. «C’è stato un aumento costante anche nella riscossione ordinaria dei tributi, ha aggiunto, e questo fa in qualche modo superare un adagio che ritorna sempre di attualità, secondo cui non vale la pena pagare tanto poi non si interviene sugli evasori. Questa attività di rendicontazione è importante per fare capire che questo adagio è totalmente falso. I numeri non danno soltanto l’idea dell’attività posta in essere per il recupero di quell’evasione, ma danno certezze all’Amministrazione e, soprattutto, fiducia a quelle persone che invece regolarmente pagano. Ecco, per noi l’attività di recupero dell’evasione ha sì un valore di carattere economico-finanziario, ma soprattutto sociale e anche culturale. Poi è chiaro che ci sono evidenti sacche di povertà nella nostra città e quindi c’è chi non ha la possibilità di essere in regola, su questo l’Amministrazione sta lavorando con strumenti correttivi, come il baratto amministrativo, e di agevolazione nei confronti di alcune famiglie che sono sotto determinate soglie di reddito. Il 2025 vedrà comunque una svolta: si avvierà finalmente l’attività di riscossione coattiva ed Hermes diventerà concessionaria del servizio di riscossione dei tributi».
Quindi l’evoluzione di Castore: «Siamo partiti nel 2018 con 37 lavoratori e siamo arrivati a 145 dipendenti in questi anni, con 46 stabilizzati nel 2024. Un dato da non banalizzare – ha aggiunto il sindaco – è quello dei 8200 interventi, un numero che testimonia la presenza costante, il lavoro in simbiosi tra Comune e Castore ma, soprattutto, la vicinanza al cittadino. È inoltre importante che tutto venga tracciato con un sistema innovativo che verrà presentato a breve, il sistema GIS, che è già operativo e ci può consentire dopo un certo periodo di tempo anche di trarre dei dati rispetto al numero di interventi richiesti, alle zone e anche ai punti in cui si è intervenuti più volte per lo stesso motivo. Nel 2025 avremo delle novità importanti, ci saranno nuove assunzioni grazie a dei servizi straordinari che sono già stati assegnati alla società».
Il sindaco Falcomatà ha dunque concluso: «L’idea di unità che stanno dando Atam, Hermes e Castore è tale anche nella sostanza, perché l’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di inserirle in un’unica holding, una “mamma” che governi anche i processi di investimento e di dialogo tra le società e la macchina amministrativa del Comune».
Sabato 25 gennaio, a Piazza Camagna a Reggio Calabria, dalle 16.00 alle 20.00, e nella frazione di Cardeto, i volontari accoglieranno i sostenitori distribuendo i prodotti solidali di Fondazione AIRC: reticelle di arance rosse (donazione minima 13 euro), vasetti di marmellata di arance rosse di Sicilia IGP (donazione minima 8 euro) e vasetti di miele di fiori d’arancio (donazione minima 10 euro).
Insieme ai prodotti sarà consegnata una pubblicazione dedicata alle azioni quotidiane che ognuno di noi può fare per aiutarsi a rimanere in salute, che include anche alcune speciali ricette a base di arance firmate da Davide Campagna e Chiara Maci.
L’iniziativa si svolgerà anche nelle scuole, con studenti e insegnanti, per diffondere la consapevolezza sull’importanza della prevenzione e raccogliere fondi per dare continuità al lavoro di circa 5.400 ricercatori e avviare nuovi progetti.
Questa manifestazione di piazza inaugura il sessantesimo anniversario di AIRC, fondata nel 1965, oggi il principale polo privato di finanziamento della ricerca oncologica indipendente in Italia.
Per trovare la piazza più vicina, visita il sito web: arancedellasalute.airc.it
Città metropolitana: domani a Palazzo Alvaro la conferenza :”Sistema cultura, la Città metropolitana di Reggio Calabria a confronto con la comunità”
“Questo incontro, afferma il consigliere Quartuccio, nasce dalla volontà politica del sindaco Giuseppe Falcomatà di accentuare la fase di confronto tra gli amministratori, con operatori culturali, le associazioni, i cittadini, in merito alle politiche culturali e di spettacolo promosse dall’Amministrazione metropolitana. Riteniamo che sia un momento di confronto essenziale, intanto per ripercorrere le attività progettuali realizzate nel 2024 e per operare un momento utile di pianificazione e programmazione delle attività da svolgere nel 2025″.
Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri: pubblicato il programma dei servizi educativi 2025
Un appuntamento ogni mese, un programma continuativo che offre attività esperienziali per bambini e adulti: questa la formula dei servizi educativi promossi dal Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri per l’anno 2025.
Laboratori, mostre interattive, visite guidate e workshop hanno lo scopo di coinvolgere direttamente gli utenti per offrire loro un’esperienza formativa attraverso la formula del saper fare e il coinvolgimento diretto dei visitatori.
“L’offerta è variegata e abbraccia diverse tematiche per assicurare il massimo coinvolgimento del pubblico”.
“Promuoviamo quest’anno un calendario di appuntamenti mensili rivolti non solo ai bambini, come ormai consuetudine nel nostro Museo dei ragazzi, ma anche al pubblico adulto, per offrire proprio a tutti un’esperienza diretta col mondo dell’archeologia e della storia” ha spiegato la Direttrice Elena Trunfio.
Le attività sono realizzate dal personale dei servizi didattici del Museo e, per alcune iniziative, sono effettuate in collaborazione con l’associazione Itineraria Bruttii grazie a sostegno della Direzione regionale Musei Calabria e sono gratuite.
Le attività sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. Il programma potrebbe subire delle variazioni e i dettagli dei singoli laboratori saranno pubblicati a ridosso degli eventi.
Per info: drm-cal.locri@cultura.gov.it – tel. 0964.390023 – cell. 334.6126386
G.O.M. Reggio Calabria: al Pronto Soccorso è attivo il nuovo servizio di “Caring nurse”
Al Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria è in funzione il nuovo servizio di “Caring nurse”, ovvero un infermiere dedicato esclusivamente all’accoglienza ed alla comunicazione con i pazienti e i loro familiari.
L’iniziativa, promossa dal Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, risponde ai bisogni di informazioni dei familiari del paziente che arriva in Pronto Soccorso e che, a causa dell’enorme ed inappropriato numero di accessi provenienti da tutta la Provincia, vedono allungarsi i tempi di attesa, aumentando il senso di frustrazione e di impotenza che, come già successo, può sfociare anche in atti di violenza verbale o fisica nei confronti del personale ospedaliero.
L’Infermiere dedicato, competente sulle dinamiche del Pronto Soccorso, sui percorsi interni e sulle procedure specialistiche, costituirà un punto di riferimento affidabile e rassicurante per i familiari, in grado di comunicare in tempo reale l’iter diagnostico del percorso assistenziale una volta iniziata la procedura subito dopo la visita.
L’obiettivo di questo servizio è quello di sviluppare una comunicazione adeguata ed efficace per aiutare i familiari a comprendere ciò che accade ai loro cari riducendone, così, le preoccupazioni e consentendo di affrontare l’attesa con meno ansia e nervosismo.
La figura del “Caring nurse” rappresenta un vantaggio anche per gli operatori sanitari del Pronto Soccorso, in quanto contribuisce a diminuire le distrazioni dovute alle più che legittime richieste di informazioni da parte dei parenti del paziente.
Il Servizio sarà attivo tutti i giorni, dalle ore 08.00 alle ore 20.00.
“È stata una partita combattutissima al Palasiani, esordisce Esposito. “Siamo stati sempre punto a punto, dall’inizio alla fine. Napoli ha fatto una grande partita, hanno dei giocatori di alto livello per questa categoria. Starace ha giocato un’ottima partita, ci ha messo in difficoltà, così come Lugli e il francese Darmois. Loro sono tre giocatori che fanno la differenza, soprattutto in un palazzetto come quello di Napoli. Noi però non abbiamo mai mollato, ci è mancato qualcosa nei momenti decisivi per portare a casa la vittoria. Ad esempio, nel secondo set eravamo avanti di due punti, ma abbiamo subito un break di sei punti di fila e non è facile riprendersi in quei momenti.”
Nonostante la sconfitta, Esposito non perde l’entusiasmo per la stagione fin qui disputata: “Ci ho sempre creduto in questa squadra, magari non fino al punto di immaginarci secondi in classifica, ma è un gruppo fantastico. Non ho dubbi su quello che abbiamo fatto e su quello che faremo.”
Anche a livello personale, Esposito si dichiara soddisfatto: “Sono molto contento di quello che sto facendo e non vedo l’ora che arrivi domenica per giocare contro la capolista Sorrento. Daremo sicuramente tutto.”
La partita contro Sorrento assume un valore particolare: “All’interno di una gara molto importante e straordinaria abbiamo tanta fame di vincere. C’è da riscattarsi dalla Coppa Italia e la gara contro Ortona, dalla sconfitta di Napoli e dalla gara di andata contro la capolista. Sono tre dei pochi punti negativi di una stagione brillante. Ci teniamo molto a questa partita, anche perché a Sorrento non abbiamo fatto una buona prestazione. Non vediamo l’ora di riscattarci.”
Esposito conclude con un appello al pubblico reggino: “Mi aspetto un pubblico caloroso, sarà una partita incandescente. Mi auguro che il pubblico faccia la sua parte. Venite al palazzetto domenica, abbiamo bisogno di voi! Vi aspetto caldi come sempre, più di sempre!”
Nuovo successo per la Redel Viola che conquista la diciottesima vittoria su diciannove partite.
Coach Giulio Cadeo analizza così la gara contro l’Antoniana:
“È stata una partita particolare. Siamo partiti con il giusto atteggiamento, poi ci siamo un po’ rilassati. Abbiamo perso intensità in difesa, in attacco abbiamo palleggiato troppo ed eseguito poco. Quando facevamo le cose che proviamo in allenamento, trovavamo buone soluzioni. Io credo che nella pallacanestro costruire un buon tiro libero con ritmo sia fondamentale. La partita è stata a lungo in equilibrio, poi siamo riusciti a creare un break decisivo, come questa squadra ha spesso dimostrato di saper fare in campionato, specialmente nella fase difensiva. Stasera, oltre ad aver creato buoni tiri di squadra, abbiamo anche rinunciato ad alcuni tiri per dare un tiro migliore al compagno. Se giochiamo così va bene, poi il tiro può anche non entrare. Ci è mancato il passaggio successivo: abbiamo preso parecchi tiri da 3 punti liberi in ritmo, ma poi nessuno andava a rimbalzo. Questa è stata una carenza, quando ci siamo andati i rimbalzi li abbiamo presi. Questo è uno dei tanti aspetti che dobbiamo migliorare: quando la palla è in volo si gioca, non ci si ferma.”
Cadeo commenta poi la prestazione di Uchenna Ani “In questa settimana si è ammalato prima uno, poi un altro, poi si è fatto male un altro ancora… Sono due settimane che ci rincorriamo, senza dare continuità agli allenamenti. Ani non è entrato in partita con la giusta attenzione, probabilmente; con quei due-tre falli subito si è fatto condizionare e questo ha influito anche sul suo attacco.”
E adesso, sfida di ritorno contro la Basket School Messina. Che partita sarà?
“Credo che dobbiamo andare a giocare a Messina per conquistare i due punti che valgono per la seconda fase. Quando è successo quello che è successo all’andata, la squadra ha sempre risposto. Non credo che questa squadra debba trovare ulteriore energia e forza per quello che è successo. La reputo una questione personale. La cosa più importante è giocare come noi sappiamo fare, con intensità per 40 minuti.”
Cadeo conclude con una riflessione sullo spirito del gioco: “Faccio fatica a capire le problematiche di questa partita. Se vinciamo noi sono 2 punti, ma non ce li portiamo alla prossima fase; se vincono loro è uguale. Il rischio era che qualcuno tirasse i remi in barca, pensando ‘meglio non farsi male’ . Io non rientro in questa logica per due motivi: primo, ho visto che chi si fa male è chi non gioca con intensità e concentrazione; secondo, lo spirito del gioco non deve mai mancare. Non gioco a basket solo per vincere la partita, quello viene dopo. Ogni volta che entro in campo, mi devo divertire, devo fare fatica, devo giocare. Non ho bisogno che di là ci sia Antoniana, Milano, Varese o Como. Vado, gioco e do tutto. In particolare in uno sport di squadra. Se riusciamo ad avere questa mentalità… e io faccio fatica a capire come non ce l’abbiano tutte le squadre… se tu stai facendo una cosa che ti piace, ti alleni tutta la settimana, poi arrivi alla partita e pensi sia facile… non va bene! Lo spirito non deve mai mancare. Tutto quello che c’è in più, la classifica, la voglia di lottare, sono motivazioni extra. Il livello di concentrazione e impegno deve essere sempre alto.”