Il giornale che da 50 anni accompagna le partite casalinghe della Reggina è distribuito gratuitamente in forma cartacea allo stadio e in tutte le edicole cittadine.
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La Domotek, autrice, fino al momento di un campionato stellare, veleggia al secondo posto in classifica con 29 punti.
Napoli è penultima accanto al Castellana Grotte a quota 10.
SI gioca alla domenica, 19 gennaio 2025 al Palasiani.
Classica diretta sul canale Youtube di Lega Volley.
Arbitri Matteo Mannarino di Roma e Eleonora Candeloro di Pescara.Queste le dichiarazioni pre gara:
Il libero Saverio De Santis:
“Non dobbiamo sottovalutare la prossima sfida contro Napoli”. “Affrontiamo ogni partita come una finale, con la stessa grinta e la stessa voglia di fare bene”.
Il giovane Francesco Galipò
“Non ci tiriamo indietro, ci stiamo preparando al massimo per ripetere il risultato dell’andata. Con la giusta umiltà e senza guardare troppo il ranking, o il turno successivo. Lavoriamo sodo per fare bene”
Reggio Calabria, identificati gli autori della rapina ai danni del parroco della Chiesa di Archi
Il sei gennaio scorso, nella Chiesa di Maria Santissima del Carmelo di Archi, due giovani con il volto travisato si sono introdotti furtivamente all’interno e con un cacciavite in mano si sono avvicinati al Parroco minacciandolo.
Il sacerdote è stato, quindi, costretto a consegnare il poco denaro che aveva con sé.
I Carabinieri, giunti sul posto, hanno subito avviato una serie di attività mirate per risalire ai responsabili. Telecamere di sorveglianza, testimonianze, indagini sul territorio hanno consentito l’identificazione di due rapinatori, minorenni, e a scoprire che dietro a quell’atto criminale si nascondeva anche un terzo complice che aveva garantito la fuga dei due ragazzi.
Quest’ultimo non è riuscito a sfuggire alle indagini e in meno di una settimana è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico mentre i due minorenni sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e per i tre indagati vale il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.
«Ci troviamo nuovamente ad assistere al triste spettacolo di un nutrito gruppo di consiglieri dell’opposizione che strumentalizzano i fatti col solo scopo di destabilizzare e creare il caos su una vicenda, quella della sistemazione di Piazza del Popolo, che l’Amministrazione è riuscita ad affrontare ristabilendo la legalità come i cittadini di Reggio Calabria chiedevano da tempo». A scriverlo in una nota i consiglieri della Maggioranza al Comune di Reggio Calabria.
“Un risultato già di per sé importantissimo. Siamo felici e soddisfatti che la nostra proposta sia stata presa in considerazione e premiata con l’approdo in finale”: E’ quanto afferma il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà annunciando l’approdo in finale della Città dello Stretto nella candidatura a Capitale della Cultura 2027.
“Non dobbiamo sottovalutare la prossima sfida contro Napoli”, noi affrontiamo ogni partita come una finale, con la stessa grinta e la stessa voglia di fare bene”.
De Santis, soprannominato “L’Uomo Ragno” per la sua agilità e i suoi riflessi felini, svela l’origine del suo nickname: “È sempre stato il mio supereroe preferito, poi il soprannome mi è stato affibbiato e così è nata la maglietta che indosso regolarmente sotto la mia divisa da gara.
Il libero reggino sottolinea l’importanza del gruppo: “Siamo un gruppo affiatato, chiunque gioca fa bene. Ci divertiamo, ci alleniamo con il sorriso e stiamo bene insieme. Dobbiamo prepararci al meglio perché la stagione è ancora lunga e abbiamo tante gioie da dare ai nostri tifosi e alla società”.
De Santis elogia poi la crescita di tutti gli effettivi, prendendo ad esempio l’ultima uscita di Marco Soncini: “La cosa bella di questa stagione è che un po’ tutti stiamo salendo in cattedra. Soncini è un ragazzo forte nei fondamentali, con una bella leadership e sa aiutare i compagni. Siamo una bella squadra”.
Sulla classifica, De Santis predica prudenza: “È bellissima, ogni tanto la guardo, ma la formula dice altro, così come ha sottolineato Mister Polimeni. Dobbiamo pensare a migliorare giornalmente e costruire il nostro percorso con costanza, per arrivare al termine della stagione in un grande stato di forma”.
Infine, un commento sulla sorprendente posizione in classifica: “Ai primi allenamenti ero già sicuro che questo era un bel gruppo, che con il duro lavoro e la determinazione poteva arrivare lontano. Il secondo posto ci sorprende, ma siamo lì e ci teniamo stretti questo risultato. Ora guardiamo a Napoli, poi si vedrà”.
Città Metropolitana di Reggio Calabria, rinviata a giovedì 23 gennaio l’iniziativa “Sistema Cultura”
Il lungomare ‘Italo Falcomatà’ e l’Arena dello Stretto, dove è esposta la mostra di impegno sociale ‘Senza fine’ della fotografa Letizia Battaglia, sono stati molto apprezzati dai due campioni ‘rossoneri’.
Successivamente Donadoni e Tassotti hanno visitato il Teatro ‘Francesco Cilea’ e la Pinacoteca Civica dove è esposta la mostra di cimeli calcistici ‘Il Calcio è arte”.
Mauro Tassotti è stato protagonista anche di una sfida di serie A contro la Reggina che ha ricordato così: “Abbiamo sempre saputo che era una sfida difficile, soprattutto al Granillo, la Reggina in quell’anno aveva una bella squadra, forte, con ottimi calciatori. Mi dispiace vederla in altre categorie. Ma sono convinto che che con il buon lavoro e la programmazione potrà tornare dove merita”.
La Polizia municipale di Reggio Calabria ieri ha celebrato l’annuale solennità in onore di San Sebastiano, patrono dei vigili urbani.
Alla funzione religiosa, celebrata nella Chiesa di San Sebastiano Martire al Crocefisso, hanno partecipato, oltre a molti appartenenti al Corpo di Polizia locale, i vertici delle forze dell’ordine e i rappresentanti delle massime autorità civili, militari e religiose; presenti il vicesindaco Paolo Brunetti e il dirigente del settore Polizia municipale e viabilità del Comune di Reggio Calabria, Salvatore Zucco. La celebrazione è stata officiata dall’arcivescovo mons. Fortunato Morrone, affiancato dal parroco don Marco Scordo.
CASTRUMFAVARA – REGGINA : 1-3.


Dal “Giovanni Bruccoleri” di Favara è tutto: CastrumFavara – Reggina : 1-3 . Gol di Barranco, Ragusa e Cham. Per i locali il gol del momentaneo pareggio è stato di Varela.
Si è rivisto in campo Dell’Oglio mentre Cham è stato schierato al centro della difesa all’inizio del secondo tempo al posto di Ingegneri.
La Reggina vince a Favara: dopo un primo tempo ben giocato dalla squadra amaranto che, colpevolmente, non ha concluso il primo tempo in vantaggio. La squadra, pur giocando meno bene, è riuscita a sfruttare due occasioni e a superare i locali che, nel secondo tempo, erano sembrati, almeno fino al pareggio, ben messi in campo .
5 minuti di recupero.
La partita prosegue senza particolari sussulti. Il CastrumFavara sembra aver riposto ogni velleità.
35 minuto: entrambe le compagini terminano le sostituzioni.
Trocini inserisce Provazza al posto dii un fischiatissimo Grillo. Infantino cambia Baglione con Amore.
Il numero 6 reggino insacca con un bell’anticipo di testa sul cross teso dalla bandierina.
35 minuto: Gool Cham!
azione manovrata della Reggina sulla destra, con una serie di scambi precisi, ha consentito a Ragusa di battere a rete dal centro dell’area.
32 minuto: Gool Ragusa!
30 minuto: il Castrumfavara sostituisce Palermo con Mal.
25 minuto: entra Di Cristina ed esce Sticenko
21 minuto: in campo Vesprini al posto di Giuliodori.
20 minuto secondo tempo: Cham la stava per fare grossa: un passaggio al portiere ha messo a tu per tu l’attaccante con Lagonigro. Il portiere con coraggio si butta tra i piedi dell’avversario lanciato a rete salvando il risultato.
11 minuto: primo cambio dei padroni di casa. In campo Mudasiru, fuori La Piana.
10 minuto s.t.: doppia sostituzione Reggina: in campo Barillà e Dall’Oglio. Fuori Urso e Porcino.
15.30: inizia il secondo tempo. Resta negli spogliatoi Ingegneri. Al suo posto Ndoye. Cham viene spostato al centro della difesa.
15.28: squadre di nuovo in campo per il secondo tempo
Volenterosa la squadra locale apparsa in difficoltà nell’impostazione bassa del gioco: gli errori hanno agevolato gli amaranto che, lo ribadiamo, non ne ha approfittato.
La mancanza di concretezza viene punita con la rete, inaspettata anche dai tifosi locali, di Varela . Nell’occasione ci è sembrato poco reattivo il giovane portiere Lagonigro.
Tra le occasioni incredibile quella sui piedi di Ragusa smarcato da Barranco che, senza pressione avversaria, è entrato in area, preso la mira, e tirato sul portiere.
Primo tempo dominato dalla Reggina che, oltre al gol, si è resa pericolosa in almeno altre cinque occasioni spesso avviate da errori in uscita degli avversari. Così come a Sacfati la squadra impone il proprio gioco e arriva con relativa facilità vicino all’area avversaria ma non riesce a essere pericolosa.
Grillo, colpevole secondo i locali di aver pestato un avversario a terra, esce tra i fischi.
45 minuto :finisce il primo tempo con i tifosi locali che applaudono l’uscita dei propri giocatori.
42 minuto: la partita si innervosisce per una presunta scorrettezza a gioco fermo di Grillo. Dal parapiglia viene ammonito Laaribi
37 minuto: clamoroso pareggio del Castrumfavara. Dopo un primo tempo dominato dalla squadra amaranto su un cross dalla sinistra Varela colpisce di testa con un tiro angolato ma poco forte. In ritardo Lagonigro che non arriva sul pallone che si deposita all’angolo basso alla sua destra.
33 minuto: Ragusa, a 10 metri dalla porta, senza alcuna pressione, tira sul portiere.
32 minuto: ancora Barranco approfitta di un dispempegno errato e si presenta davanti al portiere ma senza riuscire a concretizzare.
30 minuto: da una punizione dal centro destra Cannino, lasciato colpevolmente solo in area, spreca di testa una favorevole occasione.
Tatticamente entrambe le squadre giocano con la difesa a 4. Varela il terminale offensivo del CastrumFavara.
20 minuto: la Reggina concretizza la supremazia di questi primi 20 minuti con il suo centravanti che, di testa, la mette all’incrocio su un cross di Grillo.
GOOL Reggina: Barranco.
15 minuto: da angolo colpo di testa di Cham che costringe il portiere Scuffia ad alzare sulla traversa.
12 minuto: prima occasione da gol per la Reggina. Su un errato disismpegno della difesa di casa tiro da dentro l’area di Grillo indirizzato a rete che viene fortunatamente intercetatto da un difensore. la palla finisce in angolo
14.30: partiti! La Reggina attacca dalla destra rispetto alla tribuna
14.27: Le squadre fanno il loro ingresso in campo.
Anche a Favara presente la tifoseria amaranto rappresentata da una trentina di tifosi.
Ancora pochi spettatori allo stadio : ricordiamo si tratta di una giornata lavorativa.
Le squadre sono rientrate negli spogliatoi dopo il riscaldamento.
Terreno, in erba sintetica, in buone condizioni . Giornata di sole con una temperatura ideale per l’incontro.
Buon pomeriggio dallo stadio “Giovanni Bruccoleri” di Favara dove alle 14.30 è in programma l’incontro di calcio tra il CastrumFavara e la Reggina.
L’incontro, in calendario il 15 dicembre scorso, era stato rinviato su disposizione del Prefetto di Agrigento.
Queste le formazioni iniziali:
CASTRUMFAVARA: Scuffia; Lo Duca, De Min, Vaccaro; Cannino, Baglione, Palermo, Sticenko, La Piana, Avanzato; Varela.
In panchina: Pietroluongo, Frangimone, Tavella, Bontà, Di Cristina, Mudasiru, Mal, Amore, Dejana
REGGINA: Lagonigro; Giuliodori, Girasole, Ingegneri, Cham; Urso, Laaribi, Porcino; Grillo, Barranco, Ragusa
In panchina: Martinez, Barillà, Vesprini, Provazza, Dall’Oglio, Curiale, Ndoye, Renelus, Perri.
Arbitro: Gianpasquale Tedesco di Battipaglia. Assistenti: A
ntonio Cafisi e Giovanni Santoriello di Nocera Inferiore