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Il sindaco Giuseppe Falcomatà, con un post sui social, ha anticipato il futuro della piazza cittadina, storico spazio urbano situato a ridosso del centro cittadino, a poche centinaia di metri dalla nuova piazza De Nava e dal Museo Archeologico Nazionale.
“Il mercato, con soli tre venditori regolari, non ha più motivo di esistere ed era un luogo di sporcizia, insicurezza, illegalità e disordine, oltre che un importante costo per la pulizia quotidiana della piazza”.
“In queste settimane, continua Falcomatà, abbiamo sperimentato una nuova formula per l’utilizzo di Piazza del Popolo, con la funzione di parcheggio gratuito a ridosso del centro cittadino. Cittadini e turisti hanno apprezzato, tanto che spesso la piazza risultava quasi del tutto piena”.
“In estate, prosegue il sindaco, abbiamo invece spesso utilizzato la piazza come arena all’aperto per eventi e maxi concerti, sempre con un ottimo gradimento da parte di cittadini e turisti, che anche durante la festività natalizie hanno dimostrato di voler vivere pienamente gli spazi pubblici, attraverso eventi e manifestazioni culturali”.
“Ecco io credo che la nostra azione su piazza del Popolo debba andare esattamente in questa direzione. Mantenere temporaneamente la formula del parcheggio e lavorare da subito ad una complessiva riqualificazione della piazza, in accordo con il Demanio e la Soprintendenza, per utilizzarla come grande spazio per la musica, per l’arte, per gli eventi, per la cultura”.
“Il mercato non ha più motivo di esistere, afferma ancora il primo cittadino di Reggio Calabria: in questi anni abbiamo fatto verifiche approfondite all’esito delle quali i venditori regolari, seppur con diversi ritardi nei pagamenti, erano rimasti solo in tre. E saranno ricollocati in una piccola area adiacente alla piazza, tutelando i commercianti onesti. Tutti gli altri erano abusivi e creavano solo sporcizia, insicurezza, illegalità e disordine oltre che un importante costo per la pulizia quotidiana della piazza”.
“Come piazza Duomo, come piazza Italia, come piazza De Nava, come il Tempietto, come il Parco Urbano del Rione Marconi, come la piazza del Soccorso, come via Mercalli, come la Fiera di Pentimele, anche piazza del Popolo merita una nuova vita in linea con la sua storia e con lo sguardo rivolto al futuro”.
Una cittadina esemplare, nata e cresciuta a Reggio Calabria, che dopo innumerevoli sacrifici e altrettante peripezie degne di una sceneggiatura cinematografica, ha raggiunto il traguardo dei 100 anni circondata dall’amore dei familiari.
“Nonna” Felicia Nicolò ha compiuto un secolo di vita il 7 gennaio 2025 e, nell’occasione, il presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria, Vincenzo Marra, le ha consegnato una pergamena e un omaggio floreale a nome dell’intera Assise cittadina.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, da sfollata, Felicia Nicolò ha badato ai suoi dodici fratelli e alla famiglia affrontando vicissitudini di ogni tipo. Dopo la guerra si è sposata ed è emigrata in Venezuela dove ha vissuto per 15 anni. Il marito si è poi ammalato gravemente e la coppia è rientrata in Italia con i tre figli. Rimasta vedova, “Nonna Felicia” ha svolto molti lavori per far crescere i figli in modo dignitoso, conducendo una vita intensa, virtuosa e sempre dedita agli altri.
Prima gara del 2025 per la REDEL che aspettava al Palacalafiore il Piazza Armerina per uno scontro di alta classifica.
La sfida termina con il primo stop stagionale dei ragazzi del presidente Laganà che giocano tre quarti al di sotto dei loro standard prima di tentare una grande rimonta nel finale.
Si comincia con un primo quarto disastroso per i padroni di casa che sbagliano l’impossibile mentre dall’altra parte i tiratori siciliani entrano subito in ritmo e chiudono i dieci minuti iniziali sopra di sedici punti .
La musica cambia poco nella seconda frazione con la Viola che continua la serata negativa nonostante qualche bella giocata di Simonetti ed Ani.
Si va all’intervallo lungo con Piazza Armerina meritatamente sopra di 14 lunghezze.
Nella ripresa, la REDEL prova a riaprire i giochi con Paulinus ma il parziale non arriva e l’ultimo periodo comincia con gli ospiti sopra sempre di 14 punti.
Super rimonta Neroarancio con Ani ed il capitano negli ultimi dieci minuti: a 57 secondi dalla fine è di nuovo parita’.
L’ex di turno Laganà segna il nuovo vantaggio di due a ventuno secondi dalla fine; Manu sbaglia due tiri liberi decisivi mentre i siciliani sono più freddi e chiudono con il punteggio a loro favore di 68 a 72.
Adesso va archiviata questa battuta d’arresto e ci saranno sei giorni di tempo per preparare un’altra gara importantissima.
Domenica prossima i Neroarancio saranno di scena ad Angri nel big match del 12 gennaio con in palio due punti importantissimi anche in prospettiva fase ad orologio.


REGGINA- NUOVA IGEA VIRTUS: 4- 1
Partita oramai che si avvicina stancamente alla fine.
Mancano pochi secondi al triplice fischio. La Reggina vince e accorcia le distanze dalla vetta.
5 minuti di recupero.
Ultime sostituzioni: al 36 minuto l’Igea sostituisce Ferrigno con Mazza. Al 39 minuto applausi a scena aperta per Barranco sostituito con Perri.
36 minuto: gool!! Renelus!
Serpentina del francese che parte dalla tre quarti e, dopo aver superato 3 o 4 avversari, ha depositato in gol.
29 minuto: esce Giuliodori e entra Vesprini.
24 minuti: Cambio Reggina: esce Porcino, già ammonito, ed entra Forciniti.
21 minuto: girandola di sostituzioni: in campo Renelus per Grillo. L’Igea Virtus sostituisce Balsano e Ferrante.In campo Maggio e Curro’.
19 minuto: esce Barillà, diffidato, ed entra Urso.
11 minuto: ammonito Porcino per un entrata fuori tempo. Si scusa con il direttore di gara.
ncora letale l’asse Ragusa- Barranco. L’esterno, servito da Barillà, ha prima tirato impegnando il portiere e sulla respinta ha servito al centro Barranco che ha facilmente appoggiato in rete fda pochi passi.
Gool! Barranco!!
Altra sostituzione dell’Igea: in campo Della Guardia al posto di Siino
Errore della difesa ospite che non segue l’inserimento del capitano che anticipa il portiere ospite.
3 minuto: gool!! Ha segnato Barillà che da pochi metri insacca di testa su cross di Grillo.
15.37 : partiti.
Squadre di nuovo in campo. Reggina con gli stessi undici iniziali.
Squadre negli spogliatoi. La Reggina recupera meritatamente il gol flash di Trombino.
Il primo tempo finisce con un tiro da fuori di Ndoye finito abbondantemente fuori.
Tre minuti di recupero.
44 minuto: esce per infortunio Trombino ed entra Imoh.
Sono 3.089 gli spettatori di cui 35 ospiti.
38 minuto: ammonito Laaribi per un’entrata a gamba tesa ancorché sulla palla.
Azione in velocità con il 9 amaranto che fa da sponda e lancia in profondità Ragusa che, dopo una sgroppata sulla fascia destra, pennella un grosso al centro finalizzato da Barranco con un colpo di testa all’angolino destro di Belmonte.
30 minuto: gool!! Pareggio di Barranco!!
28 minuto: ammonito Maltese che blocca una ripartenza amaranto.
La Reggina attacca dalla sinistra rispetto alla nostra postazione.
4-3-3 lo schieramento tattico degli amaranto . L’idea in campo con il 3-5-2.
11 minuto: bel tiro dalla distanza di Grillo che impegna Belmonte a deviare in angolo.
3 minuto: vibranti proteste amaranto per un rigore non concesso su Porcino. Dagli spalti il contatto sul piede del nostro giocatore sembrava netto.
Doccia fredda per i padroni di casa apparsi fin dal fischio d’inizio propositiva e pericolosa in un paio di folate offensive.
2 minuto: gol NuovanIgea. Gran gol dalla distanza di Trombino che riprende una respinta della difesa e insacca imparabilmente alla destra di Lagonigro.
Ore 14.32: partiti. La Reggina attacca dalla
Si osserva un minuto di raccoglimento in memoria di Aldo Agroppi.
Ore 14.26 : squadre pronte a entrare sul terreno di gioco.
Buon pomeriggio dallo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria.
Dopo la breve pausa natalizia riparte il campionato di serie D con la prima giornata del girone di ritorno anche se, lo ricordiamo, la Reggina deve ancora disputare la partita con il CastrumFavara rinviata al 15 gennaio prossimo.
La squadra di Barcellona Pozzo di Gotto arriva al Granillo con Luigi Panarelli , nuova guida tecnica, subentrato a Francesco di Gaetano.
In attesa del fischio d’inizio previsto per le ore 14,30 riportiamo le formazioni ufficiali.
REGGINA: Lagonigro, Giuliodori, Girasole, Adejo, Ndoye, Barillà, Laaribi, Porcino, Ragusa, Barranco, Grillo.
In panchina: Martinez, Urso, Vesprini, Provazza, Forciniti, Curiale, Ingegneri, Renelus, Perri.
NUOVA IGEA VIRTUS: Belmonte, Ferrigno, Maltese, Ferrante; Biondo, Siino, Pipitone, Balsano, Calafiore, Tandara, Trombino.
In panchina: Cannizzaro, Di Cristina, Imoh, Currò, Caruso, Panebianco, Maggio, Della Guardia, Mazza.
“L’anno che verrà, il Capodanno Rai a Reggio Calabria, è stato un successo straordinario: decine di migliaia i presenti sul lungomare davanti all’enorme palco di Piazza Indipendenza, milioni i telespettatori collegati in diretta con ascolti altissimi, tra i più alti di sempre. È stato lo show di Capodanno più visto negli ultimi dieci anni, insieme a quello dello scorso anno, sempre in Calabria. Una vetrina unica per la città e per l’intera regione”.
Lo afferma l’On. Francesco Cannizzaro, parlamentare del territorio, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati e Coordinatore regionale del partito in Calabria.
“Un grazie alla Rai e a tutti gli operatori che hanno lavorato per la straordinaria riuscita dell’evento. Ringrazio in particolare le Forze di Polizia, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile. Grazie al Prefetto Clara Vaccaro per l’impeccabile lavoro di coordinamento e al Questore Salvatore La Rosa per la perfetta macchina operativa messa in campo per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini”.
Un anno da record: “È stato un anno straordinario. Abbiamo raggiunto la promozione al nostro primo anno di attività, coronato anche dal raggiungimento delle Final Four di Coppa Italia di Serie B.
La rivelazione del campionato:
“Sicuramente siamo la rivelazione del campionato.
Il trionfo più bello: “Il successo più grande è l’entusiasmo che abbiamo creato a Reggio Calabria. La pallavolo è tornata ad essere un appuntamento fisso per gli sportivi reggini, il pubblico aumenta sempre di più. Riuscire a creare un tale entusiasmo in poco più di un anno è qualcosa di straordinario. Questo è merito della società, che sta lavorando a 360 gradi per farsi conoscere e far conoscere questo sport”.
Un tour de force senza sosta: “Non ci siamo praticamente mai fermati per nessuna festività. Adesso ci aspetta la Coppa Italia a Ortona, una gara difficilissima contro un avversario fortissimo”.
La sfida con Ortona: “Ortona è una delle squadre più importanti del campionato, tra le favorite per le prime posizioni. Sarà una sfida difficilissima, ma noi non guardiamo né il fattore campo né il valore degli avversari che non sono solo Marshall, hanno effettivi importantissimi. Vogliamo esprimere la nostra pallavolo e divertirci, questo è l’obiettivo numero uno”.
Un messaggio ai tifosi: “Speriamo che questo entusiasmo possa crescere ancora. Siamo sicuri che Reggio Calabria risponderà alla grande a tutti gli eventi sportivi. Il 2025 ci riserverà belle sorprese”.
Reggio, allo Sporting Stelle del Sud di Pentimele si parla di donazione di organi e di sangue
Nell’ambito del “52° Tuffo in mare di Capodanno” alle 17,30 , presso lo Sporting Stelle del Sud di Pentimele , allietati dalle musiche del M° Adolfo Zagari (fisarmonicista) si parlerà di cultura della donazione …’di organi e di sangue …..
Organizzata dall’associazione Febiadi interverranno:
Un uomo di Melito Porto Salvo è stato sottoposto a misura cautelare con braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, in seguito all’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Reggio Calabria.
L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale nei confronti dell’ex moglie che ha trovato finalmente il coraggio di denunciare dopo anni di abusi.
Le violenze, fisiche, psicologiche e sessuali, si erano consumate nel corso degli anni, anche dopo la fine della convivenza.
La vicenda è culminata quando l’uomo ha aggredito la donna e il fratello in uno spazio pubblico. Durante l’aggressione, l’uomo ha danneggiato il veicolo delle vittime e sottratto il telefono cellulare della donna. Un episodio che, secondo gli inquirenti, non è stato che l’ultimo di una lunga serie di maltrattamenti.
La denuncia della vittima ha fatto luce su un quadro di violenze costanti. Nonostante la separazione e la cessazione della convivenza, l’ex marito ha continuato a esercitare un controllo psicologico e fisico sulla donna, minacciandola e isolandola, al punto che la donna ha dichiarato di avere subito anche violenze sessuali, perpetrate negli ultimi due anni, senza mai denunciarle per paura di ritorsioni.
Il 12 dicembre, dopo l’aggressione, la donna ha finalmente trovato la forza di raccontare tutto ai Carabinieri della Stazione di Melito Porto Salvo. Le indagini, allo stato degli atti ed in attesa degli esiti successivi, hanno offerto efficaci elementi di riscontro alle dichiarazioni assunte dalla vittima.
La Procura di Reggio Calabria ha quindi chiesto l’emissione della misura cautelare, emessa dal GIP ed eseguita dai Carabinieri.
L’indagato dovrà mantenere una distanza minima di 500 metri dalla donna e non potrà comunicare con lei in alcun modo.
Il provvedimento cautelare si inserisce in un procedimento ancora nelle fasi preliminari, e per l’uomo vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Il giornale che da 50 anni accompagna le partite casalinghe della Reggina è distribuito gratuitamente in forma cartacea allo stadio e in tutte le edicole cittadine.