La cocaina sequestrata, una volta immessa sul mercato, secondo le stime degli investigatori, avrebbe fruttato circa 120 milioni di euro.
I finanzieri e il personale dell’Ag. Dogane e Monopoli hanno sottoposto a controllo due containers sospetti che trasportavano succo di ananas e sacchi di sesamo trovando la sostanza .
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Polizia metropolitana di Reggio Calabria: attività di contrasto al bracconaggio
Prosegue da parte della Polizia Metropolitana di Reggio Calabria, diretta dal Comandante Francesco Macheda, l’attività di controllo e monitoraggio per la repressione del fenomeno del bracconaggio e la tutela della fauna selvatica, considerata come noto dalla legge come patrimonio indisponibile dello Stato,
Nei giorni scorsi il personale in servizio nell’ambito delle azioni di contrasto e repressione del bracconaggio, ha sequestrato, con denuncia contro ignoti già inoltrata alla Procura della Repubblica, dei richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, finalizzati ad attirare volatili.
I dispositivi in totale violazione della normativa sulla caccia, vengono utilizzati da bracconieri per richiamare in modo subdolo alcune specie di uccelli che divengono facile preda, e che poi vengono facilmente uccisi in posizione molto esposta.
L’attività della Città Metropolitana a mezzo del proprio Corpo di Polizia nel contrasto al bracconaggio, si svolge con il supporto e l’ausilio di associazioni venatorie, ambientali e del volontariato.
Solo nell’ultimo triennio sono stati effettuati dalla Polizia Metropolitana interventi di trasporto per il soccorso di circa 200 esemplari di varie specie di fauna selvatica quali ad esempio falchi, volpi, falchi, ricci, cicogne, gabbiani, aironi, cormorani, germani reali e altra fauna appartenente alla categoria specie protette
Grazie a questa sinergia e in virtù anche del Nuovo Regolamento in materia emanato dal Consiglio Metropolitano e in vigore dal 2024, è in atto un significativo incremento delle richieste o rinnovi per il rilascio dell’abilitazione a Guardia Giurate Volontarie Venatorie e Ambientali.
Nell’ambito del programma “Strada facendo” finalizzato al rifacimento delle strade cittadine, dopo via Sbarre Inferiori, sono in corso le attività in Via San Pietro Argine Calopinace, incrocio via Galileo Galilei.
Sul posto l’assessore ai Lavori pubblici Franco Costantino, il consigliere comunale delegato alla Manutenzione Franco Barreca, il consigliere Giovanni Latella, il dirigente dei Lavori Pubblici Bruno Doldo.
Così il delegato Barreca: «Dopo i lavori eseguiti nei giorni scorsi è un altro tratto di un’arteria importante che si recupera per una perfetta viabilità. Le attività procedono bene: i pozzetti sono stati messi in quota. Parallelamente a queste attività di rifacimento totale si stanno eseguendo attività di ripristino e di manutenzione. Gli interventi stanno interessando tutta la città.
«Parallelamente si sta provvedendo a fare la pulizie delle griglie. Si proseguirà tutti i giorni, anche nelle prossime settimane, quartiere per quartiere. Sempre in relazione alla manutenzione ordinaria si stanno mettendo in campo anche le sistemazioni dei marciapiedi: è stato completato un tratto di via Reggio Campi. In ultimo si sta ponendo in opera il guard rail nel doppio curvone per arrivare a Cataforio».
Il giornale che da 50 anni accompagna le partite casalinghe della Reggina è distribuito gratuitamente in forma cartacea allo stadio e in tutte le edicole cittadine.
Dallo Stadio Generale Gaeta è tutto: Enna 0 – Reggina 4
17.22: finita. La Reggina ne fa quattro in casa dell’Enna .
Partita vinta dagli amaranto senza troppe difficoltà.
17.20: quattro minuti in campo.
17.19: Rigore per la Reggina per fallo del portiere su Ndoye. Trasforma Barranco.
17.16: esce Forciniti ed entra Ndoye
17.15: Ammonito Batista Sena che blocca Ragusa in contropiede.
Mancano pochi minuti alla fine. La partita sembra aver detto tutto.
17.10: ammonito Ba.
17.09: cambio Enna: entra Nardella ed esce Cicirello. Per la Reggina è il momento di Laaribi che sostituisce Salandria.
16.59: terzo cambio amaranto. Esce Urso ed entra Ba.
16.56: gool!! Cham! Su calcio d’angolo ottenuto per una bella parata del portiere su colpo di testa di Girasole a fil di traversa.
16.53: sostituzione Enna. Entra Guadalupo ed esce Moreso. Per la Reggina secondo cambio: entra Provazza ed esce Renelus.
16.48 : ammonito Otero. Primo cambio Reggina: entra Barranco ed esce Curila
16.33: il secondo tempo è iniziato da due minuti.
16.31. Sta per iniziare il secondo tempo .Triplo cambio nell’anno. Fuori Barile, Kalombola e Rotella, Cristiano, Ot3ro 3 Amenta.
16.19: finito il primo tempo. Enna 0 – Reggina 2 . Gol di Curiale e Renelus.
16.17: due minuti di recupero.
16.15: brutto fallo di Cicirello su Bonacchi a centrocampo. Ammonito.
16.11: ammonito Curiale per non aver rispettano la distanza su punizione ennese.
16.06: Raddoppio della Reggina! Renelus con un tiro al volo su cross da sinistra di Ragusa.
16.04: Gool Curiale!! Punizione dalla sinistra di Urso e gol di testa di Curiale. Reggina in vantaggio.
16.02: fallo su Cham. Ammonito Kalombola
15.58: azione pericolosa dell’Enna che porta al tiro Rotella che da felice posizione spara altro. La palla gli era arrivata passando tra le gambe di due difensori amaranto.
15.45: colpo di testa di Girasole fuori su calcio d’angolo. In precedenza bel passaggio filtrante di Ragusa non sfruttato da Renelus e Curiale.
15.41: primo tiro dell’incontro: Forciniti con parata in angolo del portiere. Tiro debole.
15.32: primo pallone per l’ennesima. Partiti!!
15.30: le squadre fanno il loro ingresso in campo.
Buon pomeriggio dallo stadio Generale Gaeta di Enna dove alle 15,30 si affronteranno le compagini dell’Enna Calcio SDSD e della Reggina 1914.
Il fischio d’inizio è previsto per le ore 15,30 a seguito dell’ accordo tra le due società che hanno concordato di posticipare di mezzora l’orario dell’incontro.
Queste le formazioni iniziali:
REGGINA (4-3-3): Lazar; Bonacchi, Girasole, Adejo, Cham; Forciniti, Urso, Salandria; Ragusa, Curiale, Renelus. A disposizione: Martinez, Porcino, Barranco, Barillà, Provazza, Laaribi, Ba, Ndoye, Mariano.
Enna: ENNA (4-2-3-1): Simeoli; Kalombola, Mbaye, Demoleon, Batista Sena; Timmoneri, Moreso; Barile, Rotella, Cicirello; Lusha. A disposizione: Testagrossa, Espasa, Bamba, Cristiano, Otero, Nardella, Guadalupo, Longhi, Amenta
Arbitra l’incontro il Sig. Saffioti di Como coadiuvato dagli assistenti Tonti di Brescia e Bonicelli di Bergamo
Nel pomeriggio odierno la società ha comunicato i convocati la 8ª giornata di campionato in programma domani pomeriggio alle ore 15,30..
Portieri: Katsaros, Lazar, Martinez
Difensori: Adejo, Bonacchi, Cham, Girasole, Mariano
Centrocampisti: Barillà, Caruso, Dall’Oglio, Forciniti, Laaribi, Ndoye, Porcino, Racine Ba, Salandria, Urso
Attaccanti: Barranco, Curiale, Perri, Provazza, Ragusa, Renelus
Per sopperire all’assenza dell’under Vesprini, infortunatosi domenica nell’incontro casalingo con il Licata, è stato aggiunto alla comitiva il portiere Katsaros ( classe 2006), l’esterno Ndoye ( 2006) e Davide Caruso, centrocampista classe 2007, che indosserà la maglia n. 21.
Assenti: Giuliodori, Vesprini, Ingegneri, Malara, Rajkovic e Rosseti.
Questi i convocati dell’Enna:
Portieri: Ruffolo, Simeoli, Testagrossa.
Difensori: Batista Sena, Demoleon, Espasa, Kalombola, Mbaye, Otero
Centrocampisti: Austero, Cristiano, Guadalupo, Moreso, Rotella, Sabba, Timmoneri
Attaccanti: Bamba, Barile, Cicirello, Longhi, Lusha, Nardella
Mister Pergolizzi non si sarà goduto appieno la classifica dopo i risultati di ieri dovendo immediatamente pensare alla trasferta infrasettimanale di Enna ma, anche, per la tensione accumulata nel corso del secondo tempo in cui la sua squadra ha ballato davanti agli attacchi del volenteroso Licata non dimostrando quella superiorità emersa nel corso del primo tempo quando, soprattutto per frenesia degli attaccanti, non è riuscita a mettere al sicuro il risultato.
E, nonostante al fischio finale, guardando i risultati delle altre squadre, si è avuta la bella sorpresa di leggere della sconfitta del Siracusa in casa dei cugini del Locri, rivitalizzati dalla cura di mister Cozza, e del pareggio interno della battistrada Scafatese, i tifosi reggini, anche nel dopopartita, non si sono dimostrati teneri verso il mister palermitano “reo” di scelte tecniche non condivise e che avrebbero condizionato negativamente la prestazione della squadra nel secondo tempo.
Con la consueta schiettezza il tecnico ha ammesso che, probabilmente, i cambi, ancorché forzati dall’infortunio di Vesprini e dall’obbligo di mettere in campo un 2006, hanno creato un pò di confusione nei calciatori e da ciò le altre repentine sostituzioni nel tentativo di schierare la squadra con lo stesso modulo iniziale ( difesa a 4 ) ma ai più non è andata giù la girandola di cambi e, alla sostituzione di Barranco con Adejo, la tribuna ha rumorosamente fatto intendere al tecnico il proprio dissenso.
Archiviata la gara con il Licata tra due giorni si torna in campo a Enna.
La squadra non avrà il consueto supporto dei tifosi perché il settore ospiti dello stadio “Generale Gaeta” è in ristrutturazione.
L’orario della partita è stato spostato alle 15,30 per scelta condivisa delle due compagini.
Domani la partenza del gruppo verso la cittadina siciliana con le convocazioni che, vista la preannunciata assenza di Giuliodori e quella probabile di Vesprini, saranno meno numerose del solito.
Dal Granillo è tutto.
Il Licata recrimina sulle occasioni create nel secondo tempo . Reggina sprecata nel primo.
16.52: è finita!!
16.51: altro miracolo di Lazaar su una punizione battuta da Bonanno
16.50 : esce Maimone ed entra Pino
16.49 : cinque minuti di recupero .
16.40 : errore di posizionamento della difesa amaranto che lascia completamente libero di tirare Saito che per n9stra sfortuna spara alle stelle
16.40 : due sostituzioni per il Licata. Entrano Saito e Ongilio escono Marcellino e Giannone.
16.35 : esce Dall’Oglio e entra Renelus.
16.30 : grandissima parata di Lazaar su tiro ravvicinato.
16.29 : altro cambio amaranto. Entra Perri ed esce Cham. Porcino spostato a sinistra. Provazza a destra a tutto campo
16.27: sostituzione per il Licata. Esce Ferrigno e entra Furina.
16.17: fischi per il mister alla sostituzione di Barranco. La Reggina si schiera a 3 dietro con l’ingresso di Adejo. Porcino schierato a destra.
16.17: sostituzioni amaranto: escono Barilla ‘ e Barranco entrano Porcino e Adejo
16.04: partiti. Al via il secondo tempo con una bella sgroppata di Provazza che conquista un calcio d’angolo
16.02: squadre di nuovo in campo.
Spettatori : 2.789 di cui 29 ospiti.
L’arbitro manda le squadre negli spogliatoi. Primo tempo che termina con la Reggina in vantaggio per 1-0 grazie al gol su punizione di Dall’Oglio.
Reggina molto aggressiva che ha creato numerose occasioni non concretizzate per imprecisioni nell’ultimo passaggio o per scarsa freddezza nel tiro.
15.48 : un minuto di recupero.
15.31: il Licata si rende pericoloso con un’azione insistito e tiro finale parato in angolo da Lazaar. In precedenza provvidenziale intervento di Bonacchi.
15.26 : altra occasione sprecata per la Reggina . Su azione dalla destra Barranco non si fa trovare in posizione e Ragusa spara alto da pochi passi.
15.24 : infortunio per Vesprini che viene sostituito da Forciniti.
15.19: Gool Reggina! Punizione di Dall’Oglio che segna complice una d3viazione. Il fallo e’ stato fischiato su Ragusa con ammonizione di D’Antona.
Il Licata è schierato in campo con il 3-5-2
15.09: clamoroso! Doppia occasione per gli amaranto con Provazza che tira sul giocatore fermo sulla linea di porta .
15.05 : Barranco si divora un gol da pochi metri spedendo fuori un tiro lento di Barilla ‘ dopo averlo intercettato
15.03 : partiti!! La Reggina attacca dalla destra della nostra postazione.
14.57 . Squadre in campo.
Buon pomeriggio dallo stadio Granillo di Reggio Calabria dove alle ore 15,00 si affronteranno le formazioni di Reggina e Licata.
Dopo la forte pioggia caduta ininterrottamente nella giornata di sabato oggi risplende il sole e il terreno di gioco si presenta in buone condizioni.
Questo l’undici iniziale delle due squadre:
REGGINA: Lazar . Vesprini- Bonacchi- Girasole- Cham – Dall’Oglio- Salandria- Barilla ‘ – Provazza- Ragusa-Barranco
In panchina: Martinez- Adejo-Porcino- Urso Laaribi-Forciniti Curiale-Renelus-Perri
LICATA: Rossi Calajo’ -Bonanno- Minacori- D’Antona – Marcellino- Maionese Giannone- Ferrigno – Lanza- Pertosa
In panchina: Donato- Pino- CaramannoSaito- Ong8lio- Furina- Lamberta- Di Pietro – Lo Iacono
Arbitra il sig. Cortese di Bologna. Assistenti Giann3tti e Jordan di Firenze
Reggio Calabria: i consiglieri di centrodestra tuonano contro il delegato alle manutenzioni
In una nota i consiglieri di centrodestra in consiglio comunale commentano la situazione in città dopo la pioggia delle scorse ore, che ha causato la caduta di parecchi alberi e la trasformazione di molte strade in veri e propri torrenti d’acqua, a causa del mancato deflusso delle acque piovane per la mancata pulizia delle caditoie.
Dichiarano i consiglieri: “Se si è arrivati a un tale stato di decadimento e incuria, le responsabilità sono da ricercarsi
nell’inadeguatezza dell’azione amministrativa, a partire dalle scelte politiche del Sindaco, che affida una delega fondamentale, quale la manutenzione idrica, fognaria e stradale della città al consigliere Barreca, un consigliere eletto a seguito di una rocambolesca surroga, senza alcuna esperienza politica e che ha dimostrato sino ad oggi, attraverso fatti incontrovertibili, di non essere all’altezza di nessuno dei compiti affidatogli” .
“Sulla pubblica amministrazione gravano obblighi manutentivi, a tutela dell’ incolumità dei cittadini e dell’integrità dei loro beni. Obblighi di cui il delegato Barreca sembra non sentire la responsabilità, dovrebbe vergognarsi, invece di tentare continue e goffe difese d’ufficio verso il suo Sindaco: la città si presenta in queste condizioni non per le forti precipitazioni, ma per la mancata manutenzione programmata ed effettuata, a causa del cattivo stato manutentivo delle strade, dei marciapiedi, degli alberi” .
“Qui non ci troviamo di fronte a un uragano, dalla forza dirompente: se i cittadini sono costretti ad assistere a queste scene ad ogni pioggia, già a partire dal mese di ottobre e con l’inverno alle porte, è chiaro che si diffonda ampiamente nella cittadinanza un senso di sfiducia e una sensazione di allarme, dovuta ad un generale stato di abbandono delle manutenzioni” ribadiscono i consiglieri.
“La situazione è chiara: non sono stati previsti dall’Amministrazione interventi preventivi per contrastare eventuali problematiche legate a fenomeni meteorologici: gli errori del passato nella gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria sembrano non aver impartito alcuna lezione a quest’Amministrazione” concludono i consiglieri.
iI comunicato è a firma dei consiglieri: Federico Milia, Antonino Maiolino, Roberto Vizzari, Antonino Caridi, Armando Neri, Mario Cardia, Giuseppe de Biasi, Massimo Ripepi, Saverio Anghelone, Antonino Minicuci, Guido Rulli, Demetrio Marino.
Il vicesindaco Paolo Brunetti risponde alle polemiche sull’allerta meteo a Reggio Calabria:
“E’ incredibile assistere alle polemiche strumentali perfino su aspetti emergenziali che invece dovrebbero unire la comunità in nome della sicurezza e del bene comune, come il tema delle allerte meteo.
“A beneficio di un dibattito più sereno e basato su dati concreti – ha affermato ancora il vicesindaco – è utile ricordare che la chiusura delle scuole non è certo un gioco, né una decisione personale e discrezionale del sindaco o di altri soggetti. Quando il messaggio di allertamento è di colore rosso è chiaro che non ci sono dubbi sulla necessità di chiudere le scuole, esattamente come avvenuto in passato, ma quando si tratta di allertamento arancione della Protezione Civile, è necessario fare una valutazione più approfondita ed analizzare con attenzione tutti i fattori di rischio e le eventuali difficoltà che si andrebbero a generare. Nella stragrande maggioranza delle occasioni il codice arancione prevede comunque le scuole aperte, ed è ciò che è avvenuto anche in questa occasione, in cui disagi causati dalla pioggia sono stati gestiti in maniera tempestiva dalle autorità. D’altronde quasi tutti i Comuni calabresi e siciliani, a fronte del medesimo messaggio di allertamento, hanno deciso di tenere le scuole aperte. E’ vero che si sono verificati degli allagamenti, certo, così come avviene sempre più spesso nella quasi totalità delle città italiane (a volte con conseguenze ben più gravi), ma questi sono durati al massimo pochi minuti, a causa dell’aumento improvviso dell’intensità delle precipitazioni, e sono defluiti poco dopo. L’Amministrazione in ogni caso ha messo in campo tutte le energie necessarie per risolvere nell’ immediato le criticità temporanee che si sono registrate, che si sia trattato di allagamenti o di caduta di rami”.
“Al momento – conclude Brunetti – non si registra alcun danno a persone o cose ed è chiaro che questo è un fatto positivo del quale dovremmo tutti gioire”.