Carmelo Versace, sindaco metropolitano f.f. di Reggio Calabria, ha ricevuto oggi a Palazzo Alvaro Fefè De Giorgi, commissario tecnico della Nazionale di volley maschile,
Per l’occasione era presente anche il capo gabinetto, Antonino Castorina, che hanno voluto omaggiare l’allenatore, alla guida degli Azzurri dal 2021 e con i quali ha ottenuto importanti vittorie, tra cui l’oro al Campionato Europeo 2021 e il Campionato Mondiale 2022.
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Domani, venerdì 27 marzo, alle ore 21, il T.A.U. (Teatro Auditorium Unical) di Rende (CS) ospiterà una delle otto date italiane, l’unica a sud di Napoli, dei “The Cream of Clapton Band”, super band di assoluto livello internazionale formata da quattro incredibili musicisti (Will Johns, Noah East, Nathan East e Steve Ferrone) strettamente legati al leggendario chitarrista Eric Clapton da rapporti personali e artistici.
Il progetto “The Cream of Clapton”, riconosciuto, approvato e sostenuto dal chitarrista britannico che negli anni Sessanta era chiamato dai fan “God” (Dio), è stato pensato per restituire dal vivo l’intensità e il coinvolgimento delle sue performance musicali senza imitazioni né sovrastrutture,
Al centro del progetto c’è Nathan East, storico bassista di Eric Clapton, al suo fianco in tour e in studio per oltre quarant’anni, figura chiave di album e performance che hanno segnato la storia della musica contemporanea, musicista che oltre alla lunghissima collaborazione con Clapton ha suonato con artisti del calibro di Michael Jackson, Elton John, Phil Collins, Dionne Warwick, Stevie Wonder, Sting, Daft Punk, BB King, Witney Houston, Toto e tanti altri.
Con lui, in prima linea, un altro pezzo da novanta: la leggenda della batteria Steve Ferrone, musicista di riferimento per Clapton in alcune delle sue stagioni più iconiche, anch’egli con un curriculum straordinario, che oltre ad aver collaborato a livello internazionale, tra i tanti, con Tom Petty, Pat Metheny, Al Jarreau, Bee Gees, Aretha Franklin, Carole King, George Benson, Mick Jagger, George Harrison, Michael Jackson e Robbie Williams, è conosciuto anche dal pubblico italiano per aver suonato con artisti quali: Gigi D’Alessio, Claudio Baglioni, Eros Ramazzotti, Pooh, Anna Oxa, Laura Pausini, Pino Daniele e Renato Zero.
Completano la formazione Will Johns, chitarrista e cantante nonché nipote diretto di Eric Clapton, interprete appassionato e consapevole di questo repertorio, e Noah East, tastierista e figlio di Nathan East, che porta nel progetto uno sguardo contemporaneo e una naturale continuità generazionale.
Annoverato fra i musicisti più famosi ed influenti nella storia della musica rock, Clapton ha rivoluzionato la figura del chitarrista solista, diventando nel tempo un autorevole punto di riferimento nel mondo della musica occidentale ed esercitando una profonda influenza sui musicisti a lui successivi.
Nel corso della serata rendese, realizzata in joint venture con il Calabria Jazz Meeting con il patrocinio dell’Area Socialità dell’Università della Calabria e con l’importante supporto logistico del Best Western Premier Villa Fabiano Palace Hotel e ospitato nello splendido Teatro Auditorium dell’Unical grazie alla fondamentale collaborazione con Dedo Eventi e con il Rende Teatro Festival diretto artisticamente da Alfredo De Luca, il repertorio proposto attraverserà l’intera carriera di Clapton, con l’esecuzione di brani che hanno segnato la storia del blues e del rock (da “Layla” a “Wonderful Tonight”, da “Cocaine” a “Tears in Heaven”), riproposti nelle famosissime versioni di due dischi live di grande successo: il meraviglioso “24 Nights” e il pluripremiato “Unplugged”, risulta uno degli album dal vivo più venduti di sempre.
E mentre stanno andando letteralmente a ruba gli ultimi biglietti in distribuzione in prevendita (acquistabili online su Ticketone al link https://www.ticketone.it/event/the-cream-of-clapton-band-teatro-auditorium-unical-tau-21298274/), l’organizzazione ricorda che sono attive diverse convenzioni, con la possibilità di acquistare un biglietto a prezzo ridotto per tutti gli studenti dell’Unical, i soci del C.R.U.C. e gli studenti dei conservatori calabresi che ne faranno richiesta.
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO:
Associazione Culturale Picanto
Mobile: +39 345 9514139
E-mail: sgconcerti@yahoo.it
Web: www.peperoncinojazzfestival.com
Facebook/Instagram/Twitter: Peperoncino Jazz Festival
TICKETS:
Ø Biglietteria Inprimafila
Via Marconi 140, 87100 Cosenza (CS)
Mobile: +39 0984 795699
E-mail: info@inprimafila.net
Ø Ticketone
www.ticketone.it/event/the-cream-of-clapton-band-teatro-auditorium-unical-tau-21298274
Reggio: l’Amministrazione comunale incontra gli abitanti della Vallata del Sant’Agata
Nella parrocchia di Riparo Vecchio, presenti il sindaco f.f., Domenico Battaglia, gli assessori Carmelo Romeo e Paolo Brunetti, e i consiglieri comunali Franco Barreca e Filippo Quartuccio, insieme ai rappresentanti dei comitati di quartiere e tanti cittadini e al parroco don Giovanni Gattuso, si è svolto un incontro finalizzato ad analizzare le principali criticità del territorio.
Al centro del dibattito temi fondamentali come la viabilità, la situazione del dissesto idrogeologico, il centro civico di Cannavò e le problematiche relative alle aste del Sant’Agata.
«Come Amministrazione – hanno evidenziato in una nota stampa il sindaco Battaglia, gli assessori e i consiglieri comunali – siamo entusiasti di questi momenti di confronto e auspichiamo che possano diventare sempre più frequenti. Sono incontri importanti che ci permettono di spiegare nel dettaglio ciò che è stato fatto, ma anche ciò che non si è riusciti a realizzare, chiarendone le motivazioni. Soprattutto rappresentano un’occasione preziosa per ascoltare direttamente dai cittadini quali siano le priorità del territorio. Quando programmiamo gli interventi nei quartieri – hanno proseguito – ci basiamo sulle informazioni in nostro possesso, sulle segnalazioni raccolte dagli uffici, ma il confronto diretto con i referenti territoriali ci consente di verificare concretamente quali siano gli interventi maggiormente attesi. Proprio grazie a questo dialogo, abbiamo potuto assumere e condividere impegni a breve termine».
«L’incontro – ha concluso Battaglia – si è caratterizzato per un confronto franco ma costruttivo, confermando il valore della partecipazione attiva dei cittadini, veri protagonisti dei processi di democrazia partecipata. Prosegue così il percorso di ascolto dei territori già avviato dall’Amministrazione, come avvenuto nei precedenti incontri, tra cui quello con il comitato di Ravagnese. Sono già previste nuove tappe per continuare a raccogliere istanze, proposte e contributi dai cittadini».
Deliberato il gemellaggio tra Reggio Calabria e Agawam (Massachusetts- Stati Uniti)
“Diamo seguito all’impegno che avevamo assunto con il sindaco Giuseppe Falcomatà, che io eredito; abbiamo approvato una delibera che mette nero su bianco questa idea costruita nel tempo e avvia formalmente il percorso di gemellaggio”: queste le parole di Domenico Battaglia, sindaco f.f., nel sottolineare “come l’iniziativa rappresenti il naturale sviluppo di un percorso già avviato negli anni precedenti, evidenziando il valore istituzionale dell’atto deliberativo recentemente approvato. “
Battaglia ha, quindi, rimarcato il ruolo determinante del console onorario Giuseppe Polimeni nel mettere in relazione le due comunità e nel favorire un incontro definito “fecondo”; evidenziando come il gemellaggio si traduca in opportunità concrete di interscambio istituzionale, culturale ed economico. “Oggi – ha dichiarato-possiamo stringerci la mano e dire che ci gemelliamo come città; i nostri territori saranno oggetto di reciproche attività di comuni interessi e cominciamo a mettere a terra questo importante progetto”.
Giuseppe Polimeni, console onorario, ha ricostruito il percorso storico del gemellaggio, ricordando le sue origini e il ruolo delle istituzioni statunitensi nel promuovere relazioni tra comunità. “Questo rapporto affonda le sue radici nel 1999 e si inserisce nel solco del programma ‘Sister City’; istituito nel 1956 dal presidente Dwight D.Eisenhower per promuovere relazioni culturali, economiche e sociali tra città di diversi Paesi”.
Polimeni ha evidenziato come la ripresa del dialogo tra il sindaco Christopher C. Johnson e il presidente del Consiglio comunale Anthony J. Russo abbia consentito di portare a compimento un percorso rimasto aperto per anni, sottolineando il valore attuale della cooperazione internazionale. “Oggi siamo pronti a concludere questo percorso; con le tecnologie che avvicinano il mondo possiamo rafforzare questo legame, sviluppare turismo e opportunità economiche e lavorare insieme per le future generazioni”.
Il sindaco di Agawam Christopher C. Johnson, a nome della cittadinanza e dell’amministrazione comunale, ha espresso gratitudine per l’accoglienza ricevuta; sottolineando l’intensità del legame sviluppato in pochi giorni e il valore simbolico della formalizzazione del gemellaggio, avviato quasi trent’anni fa. Ha inoltre rivolto un invito ufficiale a visitare Agawam, con l’intento di consolidare il rapporto attraverso una reciproca conoscenza dei territori; evidenziando il grande affetto e la calorosa ospitalità ricevuta.
Il presidente del Consiglio comunale Anthony J. Russo ha sottolineato il valore personale e comunitario dell’esperienza, richiamando le proprie origini e il forte legame della comunità italiana nel Massachusetts; in particolare quella di origine calabrese. Ha specificato quanto e come il gemellaggio rappresenti un’opportunità concreta di scambio sociale, culturale ed economico; auspicando che questo percorso possa svilupparsi nel tempo e rafforzare ulteriormente i rapporti tra le due comunità.
Tra i promotori di questo importante gemellaggio va citato l’impegno profuso dal già consigliere comunale Domenico Marra.
Presenti alla cerimonia anche il consigliere delegato al Turismo Gianni Latella, l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo e l’assessore alle attività produttive Alex Tripodi: con ruoli attivi e propositivi in questo virtuoso processo che si aggancia anche all’importante partnership per il “Turismo delle Radici”.
In conclusione, al termine della cerimonia sono state consegnate delle targhe da parte del Comune di Reggio Calabria nelle persone del sindaco ff Domenico Battaglia, dell’ex sindaco Giuseppe Falcomatà e dell’assessore Paolo Brunetti.
La benemerenza è stata ricambiata con omaggi istituzionali da parte del console e dei rappresentanti del Comune di Agawam a suggello di un rapporto che si avvia a consolidarsi nel tempo.
NUOVA IGEA VIRTUS – REGGINA: 0-2
Dallo “D’Alcontres- Barone” è tutto.
Per continuare a sperare si deve fare bottino pieno anche a Palermo sperando in qualche passo falso delle altre contendenti.
Ovviamente non è stato fatto nulla se non mantenere accesa la fiammella della speranza.
Finalmente la squadra è scesa in campo con la giusta grinta, attenzione e determinazione. Un’altra squadra rispetto alle ultime prestazione dei ragazzi di Mister Torrisi.
La Reggina vince meritatamente con il risultato di 0-2. Gol di Edera e di Mungo.
Mancano due minuti al triplice fischio e l’Igea non sembra avercene più.
46 minuto: ammoniti Rosario Girasole e Mascari.
46 minuto: la Reggina riconquista palla al limite dell’area ma Ragusa tira debolmente e fuori dallo specchio della porta.
Nel frattempo si sentono solo i nostri tifosi cantare.
Attendiamo l’annuncio dei minuti di recupero che vengono concessi adesso: saranno 5.
43 minuto: è il momento di Adejo che entra al posto di Adejo.
39 miuto: fuori Provazza e Mirashi. dentro Cardinale e Papaserio.
39 minuto: fuori Mungo per Salandria.
36 minuto: doppia sostituzione nell’Igea: fuori Cicirello e Joao Pedro. Dentro Mascari e Vacca.
35 minuto: ammonito Maltese.
33 minuto: pronti a entrare Porcino e Pellicanò per Edera e Ferraro.
Animi non tranquilli in tribuna.
25 minuto: fuori Di Grazia, in campo Ragusa.
20 minuto: bella azione degli amaranto sulla sinistra con un cambio di campo addomesticato da Di Grazia che appoggia a Distratto. Cross di quest’ultimo per l’accorrente Mungo che appoggia in rete.
18 minuto: ammonito ferraro che, dopo aver sbagliato un passaggio, è costretto a placcare l’avversario per evitare un contropiede a campo aperto.
17 minuto: parata di Lagonigro su colpo di testa dell’Igea .
14 minuto: cambio Igea, fuori Longo e dentro Ferrara.
12 minuto: ammonito Samake per gioco pericoloso su Rosario Girasole. In precedenza Di Grazia, di testa, tira alto sulla traversa.
Reggina in vantaggio con gol di Edera all’ottavo minuto del secondo tempo.
Edera su punizione insacca con un tiro imparabile .
Partenza lanciata della Nuova Igea che si rende pericolosa in almeno due occasioni.
15.33: squadre di nuovo in campo.
Buona partita di Ferraro capace di difendere bene i palloni lanciati in attacco. Si è assistito a una partita con pochi fraseggi e, soprattutto, con lanci in profondità.
Partita vibrante e con una Reggina aggressiva ma, purtroppo, anche oggi non capace di tradurre in rete le occasioni create: clamorosa quella scaturita dal tiro dalla distanza di Edera ; Di Grazia, da un metro, di tacco, non è riuscito ad appoggiare in rete ma a colpire il portiere.
15.20: finisce a reti inviolate il primo tempo.
due minuti di recupero.
41 minuto: Mungo spara alle stelle un pallone dal dischetto di rigore che arrivava da una mischia conseguente a calcio d’angolo.
33 minuto: ammonito Torrisi che protestava per una mancata ammonizione.
32 minuto: azione di Di Grazia che salta due uomini sulla fascia sinistra, entra in area ma il suo assist non trova i due amaranto appostati dAVANTI LA PORTA.
Clima incandescente in campo: a farne le spese Ferraro, spesso a terra per contatti degli avversari non proprio amichevoli.
22 minuto: ammonito Laaribi per un fallo a centrocampo e, un minuto dopo, è il turno di Cicirello per una simulazione in area.
20 minuto: reggina pericolosissima e sfortunata: Edera tira da fuori e impegna Testagrossa. Sulla respinta Di Grazia, da pochi metri e di tacco, colpisce il portiere.
13 minuto: bella azione degli amaranto con conclusione dal limite dell’area di Di Grazia che non impensierisce Testagrossa.
9 minuto: ammonito Girasola che strattona Cicirello.
2 minuto: una manata in faccia su Ferraro scalda subito gli animi in campo e sugli spalti.
14.32: partiti! La Reggina attacca dalla destra rispetto alla nostra postazione.
14.29: squadre in campo. Reggina in completo bianco con banda amaranto sulla maglietta.
Quanche minuto ancora e la Reggina si giocherà le ultimissime chances per mantenere accesa la fiammella della speranza per ritornare in corsa per la vittoria del campionato.
14.18: al momento una cinquantina di tifosi amaranto sono presenti nell’unica curva dell’impianto. Il tifo locale è ripartito tra gradinata e tribuna coperta laterale.
Dietro i calciatori ci sono i dirigenti Praticò e Cormaci e Nino Barillà. Il presidente Minniti si accomoda in tribuna dove fa il suo ingresso, in questo momento, patron Ballarino.
14.12: la reggina rientra negli spogliatoi.
Buon pomeriggio dallo stadio “D’Alcontres – Barone” di Barcellona Pozzo di Gotto in attesa del recupero della 27a giornata di campionato non disputata per impraticabilità di campo.
Sono le 13.45 e restiamo in attesa delle formazioni ufficiali anche se vediamo già seduto in panchina Macrì e fare una corsetta a parte Guida e Lanzillotta che, quindi, difficilmente faranno parte della partita.
ore13.36: in campo, tra gli applausi del poco pubblico presente, la squadra di casa per il riscaldamento.
ore 13.48: in campo anche i nostri mentre vengono comunicate le formazioni ufficiali.
NUOVA IGEA VIRTUS (3-5-2): Testagrossa; Cham, Maltese, Maggio; Provazza, De Souza, Calafiore, Cicirello, Longo; Mirashi, Samake. All. Marra
A disposizione: Bongiovanni, Squillace, Maddaloni, Mascari, Vacca, Cardinale, Balsano, Ferrara, Papserio.
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, R. Girasole, D. Girasole, Distratto: Laaribi, Fofana; Edera, Mungo, Di Grazia; Ferraro. All. Torrisi
A disposizione: Summa, Adejo, Salandria, Ragusa, Palumbo, Porcino, Pellicanò, Sartore, Macrì.
Arbitro: Matteo Cavacini (Legnano). Assistenti: Andrea Giulio Adragna (Milano), Luigi Fabrizio D’Orto (Busto Arsizio).
Titolari, nell’Igea Virtus, gli ex Provazza e Cham. Rientra in attacco il capocannoniere Samake.
La Reggina ritorna alla formazione “tipo” . In panchina i veterani Adejo, Salandria, Ragusa e Porcino.
14.05: continuano a riempirsi i gradoni dello stadio anche se riteniamo difficile che ci sia il pubblico del giorno festivo. Oggi, però, c’è il sole e il terreno di gioco appare in buone condizioni.
Università Mediterranea: giovedì prossimo Fefè De Giorgi presenterà il suo libro “Egoisti di Squadra”
La Federazione Italiana Pallavolo Comitato Territoriale di Reggio Calabria e l’Università Mediterranea avranno il piacere di ospitare Ferdinando De Giorgi, Tecnico della Nazionale Italiana Maschile di Pallavolo Campione del Mondo, che presenterà il suo libro “Egoisti di Squadra”
Il Libro è un vero e proprio metodo di leadership e crescita personale per cui la motivazione, il rispetto e la squadra sono i confini entro i quali alimentare e far emergere il talento di ognuno, che sia su un campo di pallavolo, in un ufficio o in famiglia.
L’evento si svolgerà alle ore 17:00 giovedì 26 marzo p.v. presso l’Aula Magna “A. Quistelli” – Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Dopo l’introduzione del Presidente del CT Fipav Reggio Calabria Domenico Panuccio, saranno il Magnifico Rettore Prof. Giuseppe Zimbalatti e la Prof.ssa Rossella Marzullo Prorettrice delegata all’Orientamento a dialogare con l’autore.
Ponte sullo Stretto: Carmelo Versace audito nell’8a commissione del Senato, ‘Ambiente e Lavori pubblici’
“Il disegno di Legge 1832 non è un mero atto tecnico di riallineamento contabile o procedurale; è l’atto politico e giuridico che definisce il ‘come’ e il ‘quando’ di un’opera che ha il potenziale di riscrivere il destino economico e sociale dell’intero bacino del Mediterraneo. Il Ponte sullo Stretto può trasformare Reggio Calabria e Messina in un’unica, grande metropoli europea connessa ai grandi corridoi trans-europei. Tuttavia, un’opera di questa portata non può e non deve essere concepita come un corpo estraneo isolato dal suo contesto geografico e sociale. Il nostro approccio non è di preconcetta ostilità: riconosciamo la valenza strategica del collegamento stabile, ma siamo qui per ribadire con forza che il consenso del territorio non è un atto dovuto, né una formalità burocratica; è un risultato da costruire attraverso il rigore, la trasparenza e, soprattutto, il rispetto delle comunità locali che quel territorio lo abitano e lo custodiscono”: Così il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, intervenendo nell’audizione nell’8^ commissione Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici del Senato, nell’ambito dell’esame del disegno di legge n. 1832 (d-l 32/2026 – Commissari straordinari e concessioni), relativo al Ponte sullo Stretto.
“E’ chiaro – ha aggiunto Versace – che il provvedimento in esame oggi nasce al fine di ottemperare ai rilievi delle Sezioni riunite della Corte dei conti. Questo richiamo ci ricorda una verità fondamentale: la velocità dell’esecuzione non può mai derogare alla legalità e alla solidità delle procedure. Apprezziamo che l’Articolo 1 (comma 1, lett. b) ristabilisca la necessità di pareri tecnici attuali. Non si può pretendere di costruire un’opera di tale complessità nel 2026 basandosi su pareri tecnici e ambientali del 1997. Il coinvolgimento del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici è, dunque, un atto di onestà intellettuale verso il Paese”.
“Parallelamente – ha evidenziato – l’aggiornamento del Piano economico-finanziario e il vaglio dell’Autorità di regolazione dei Trasporti sulle tariffe sono passaggi essenziali per evitare che l’opera diventi un onere insostenibile per i cittadini.
“Come sindaco metropolitano, chiedo formalmente che l’Autorità di regolazione dei trasporti garantisca una ‘clausola di continuità territoriale’: il pedaggio non deve trasformarsi in una tassa occulta sul pendolarismo o in un ostacolo alla mobilità quotidiana tra le due sponde. La ‘Città dello Stretto’ esiste già nei fatti, nelle vite di migliaia di lavoratori e studenti; il Ponte deve unirli, non tassarli”.
“Tornando all’esame del decreto legge, l’Articolo 1 (commi 5 e 6) affida all’Amministratore delegato di Rfi poteri commissariali per le opere ferroviarie. È un passo necessario per garantire l’intermodalità, ma poniamo una condizione politica e tecnica irrinunciabile: il completamento del ’Bivio Bolano’ deve avvenire in modo sincrono e contestuale all’apertura del Ponte, assicurando che Reggio Calabria diventi un nodo centrale dell’Alta velocità e non un mero corridoio di servizio. Parallelamente, è necessario un piano straordinario di adeguamento per la rete stradale locale, oggi drammaticamente inadeguata. Siamo infatti di fronte a un paradosso inaccettabile: rischiamo di avere un’opera di altissima ingegneria capace di far attraversare lo Stretto in pochi minuti, mentre la rete ferroviaria locale resta ancorata a standard del secolo scorso”.
“Reggio Calabria non accetterà di vedere i treni ad alta velocità sfrecciare sopra le proprie teste per servire solo la Sicilia. Il ‘collegamento stabile’ deve significare che la nostra città diventi un nodo centrale dell’Alta velocità europea, non un corridoio di servizio cieco. Per rendere reale questo tipo di integrazione, come Città metropolitana di Reggio Calabria proponiamo di superare la disparità progettuale che attualmente prevede una linea metropolitana ferroviaria solo per Messina, estendendola, pertanto, anche sul versante calabrese”
“L’obiettivo è di realizzare una nuova linea metropolitana a ‘ferro di cavallo’ che si estenda sul lato calabrese per ulteriori 17,3 km, collegando Bolano all’Aeroporto dello Stretto. Questo sistema integrato di circa 43 km garantirebbe tempi di collegamento europei tra le due città . Tuttavia è doveroso altresì evidenziare che mentre discutiamo di investimenti miliardari per unire le sponde, permane una drammatica frattura interna della provincia reggina”.
“Esiste infatti un’opera vitale, da troppi anni attesa, che non compare in questo cronoprogramma: il completamento della Bovalino-Bagnara (Trasversale di Gambarie).
Senza questa trasversale, il Ponte caricherà la nostra rete viaria di un traffico pesante e leggero senza precedenti, portando al collasso logistico l’intero territorio metropolitano.
Per non parlare della Statale 106: Il tratto tra Locri e Reggio Calabria deve diventare una priorità assoluta di questo governo. Non si può parlare di modernità se la costa jonica resta prigioniera di una strada inadeguata, pericolosa e spesso definita ‘della morte’. Dobbiamo avere il coraggio di guardare la realtà con gli occhi di chi vive nei nostri Comuni aspromontani. Oggi, raggiungere il centro da un borgo interno è un’odissea tra curve, tornanti e gimcane per schivare buche e smottamenti”.
“In conclusione, la Città metropolitana di Reggio Calabria – ha affermato Versace – chiede che la conversione di questo decreto non sia un’occasione persa, ma l’inizio di un vero ‘Patto per lo Stretto’. Non chiediamo privilegi, ma dignità infrastrutturale. Chiediamo con forza: garanzie tariffarie blindate per i residenti del territorio; monitoraggio sanitario e ambientale permanente con fondi dedicati; certezza dei tempi e dei finanziamenti per il Bivio Bolano e l’Alta velocità a Reggio Calabria; un piano straordinario per la viabilità interna, con priorità assoluta alla Bovalino-Bagnara, alla SS106 e alla messa in sicurezza dei 1.800 km di rete provinciale”.
Palazzo Alvaro è al fianco delle imprese reggine in percorsi di crescita e internazionalizzazione che, anche in questa circostanza, si stanno traducendo nel significativo interesse da parte di operatori internazionali, buyer e stakeholder del comparto.
«Essere protagonisti in un contesto di tale rilevanza – afferma il consigliere Mantegna – significa contribuire attivamente alla costruzione di nuove opportunità economiche per il territorio, valorizzando al contempo la nostra identità produttiva».
Domani, al Planetarium Pythagoras, il Dantedì: “Astronomia e Cosmologia nell’Opera di Dante”
L’evento, ad ingresso libero e gratuito, tende a evidenziare la genialità di Dante.
Reggio: a Piazza Italia l’iniziativa “Dante oggi: Un nuovo viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso”
Domani, mercoledì 25 marzo 2026, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, si svolgerà a Piazza Italia l’iniziativa Dante oggi: Un nuovo viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Il progetto è promosso dal Comune di Reggio Calabria in partenariato con l’Università Mediterranea – Dipartimento DiGiES.
L’iniziativa coinvolge attivamente gli Istituti Comprensivi della città e si rivolge alla cittadinanza, proponendosi come esperienza educativa diffusa e come espressione concreta di una comunità educante; il viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso viene assunto come paradigma del processo di crescita personale e collettiva, in cui la presa di coscienza, la trasformazione e la costruzione del bene comune diventano tappe di un unico cammino formativo.
“Nel quadro delle attività – afferma l’assessora Curatola – la piazza si trasforma in spazio educativo aperto; luogo di incontro tra generazioni, istituzioni e saperi, in cui la dimensione laboratoriale, narrativa ed espressiva consente alle studentesse e agli studenti di reinterpretare in chiave contemporanea i tre regni danteschi, individuando le forme del disagio, i percorsi di cambiamento e le possibilità di costruzione di una cittadinanza responsabile”.
“Dante oggi -conclude la Curatola- si propone così come un progetto a forte valenza educativa e civile, capace di promuovere una riflessione sulla condizione contemporanea e sulle possibilità di trasformazione, contribuendo alla costruzione di una comunità fondata sulla condivisione, sulla partecipazione e sul bene comune”.
