Il club ha ringrazia Paolo per la professionalità dimostrata e augurandogli le migliori soddisfazioni personali.
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L’Assemblea di ANCE (Associazione nazionale costruttori edili) giovani di Reggio Calabria ha rinnovato il Consiglio di Presidenza, eleggendo Presidente il Dott. Francesco Danisi, affiancato dai vice presidenti Ing. Procopio Romeo e Geom. Carlo Camera.
Nel suo primo intervento da Presidente, il Dott. Danisi ha espresso sincera gratitudine per la fiducia unanime ricevuta, sottolineando l’importanza di fare rete tra le realtà imprenditoriali del settore edile per favorire la crescita del territorio.
ale per affrontare le nuove sfide oltre alla necessità di collaborazione con l’ANCE senior, contribuendo con idee e iniziative allo sviluppo del comparto edile e dell’intero territorio.
Riferimenti:
A Palazzo Alvaro, il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, presieduto da Giuseppe Falcomatà con il supporto del segretario generale, Umberto Nucara, nel corso dell’ultima seduta ha approvato una serie di proposte, tra cui lo schema di Bilancio di previsione finanziaria 2026-2028 e una serie di variazioni al Bilancio per manutenzione straordinaria per gli immobili confiscati.
L’aula ha dato il parere favorevole anche all’attivazione di tirocini extracurriculari presso il dipartimento Tutela del Territorio e dell’Ambiente. Ok anche per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria sulla rete viaria metropolitana. In discussione anche il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio. Ad integrazione dell’Ordine del giorno il Consiglio metropolitano ha inoltre approvato la proposta di adesione all’associazione ‘Verso la fondazione metropolitana di comunità’ con l’approvazione della bozza dello Statuto.
Il consigliere delegato Giuseppe Ranuccio ha confermato “la tenuta economica e la solidità dell’Ente, come anche evidenziato dai Revisori dei conti. Resta immutato l’impegno sui capisaldi quali: istruzione, viabilità e patrimonio”. Sul punto sono intervenuti anche i consiglieri Giuseppe Marino, Armando Neri, Domenico Mantegna e Salvatore Fuda che ha detto “Ormai la Città metropolitana ci ha abituato al rispetto delle dei termini nell’approvazione del bilancio di previsione. In realtà, questo è il primo passaggio in Consiglio, perché avremo modo, in queste settimane, di coinvolgere il territorio, auspicando che la Conferenza metropolitana, dove possono prendere parte tutti i Comuni, sia partecipata proprio per illustrare il documento contabile che è l’anima dell’azione politico e amministrativa dell’Ente”.
Soddisfatto il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà: “Siamo molto felici di aver approvato questo bilancio; ci tenevo particolarmente prima lasciare il mio ruolo di sindaco metropolitano. Si tratta del documento principale di programmazione dell’Ente, quello di previsione. Ringrazio tutti i consiglieri che hanno partecipato alla seduta consiliare che anche con il loro voto favorevole hanno consentito all’Ente di approvare, come ogni anno, il bilancio di previsione entro la fine del mese di dicembre, consentendo che tutta la programmazione possa decorrere regolarmente dal primo gennaio. Si tratta di risorse su attività che vanno a migliorare i servizi per i cittadini, rispetto alle prerogative della Città metropolitana: edilizia scolastica, impiantistica sportiva, welfare, la manutenzione stradale, i lavori pubblici”.
Palazzo San Giorgio: pubblicati due Avvisi con contributi a fondo perduto per 2 milioni di euro
Il Comune di Reggio Calabria ha pubblicato in pre – informazione due importanti Avvisi relativi a interventi che mirano a rafforzare la competitività, la crescita sostenibile e la creazione di nuovi posti di lavoro.
L’iniziativa “Riqualificazione e valorizzazione del centro storico”, con una dotazione finanziaria complessiva di 1,2 milioni di euro, è a favore di micro e piccole imprese commerciali e artigianali.
L’Avviso mira a promuovere progetti di investimento destinati ad aiutare le attività esistenti e a supportare la nascita di nuove realtà che operano o intendono operare nei settori del commercio, artigianato e servizi.
L’iniziativa è strutturata in due linee di intervento distinte per massimizzare l’efficacia degli aiuti.
La Linea A è destinata alle imprese esistenti, mira al miglioramento e all’innovazione del processo produttivo delle attività già operanti nel centro storico e ha una dotazione finanziaria complessiva di 500mila euro. Possono presentare domanda piccole e medie imprese (PMI), società o imprese individuali già costituite. Sono ammessi interventi per la riorganizzazione delle superfici di produzione/vendita, progetti di digitalizzazione e investimenti orientati alla sostenibilità tecnologica e ambientale. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 60% dell’investimento ammissibile, fino a un tetto massimo di 30mila euro. L’investimento minimo ammissibile richiesto è di 10mila euro.
La Linea B è dedicata alle nuove imprese e ha come scopo la promozione e la creazione di nuove attività economiche e produttive nel centro storico. Per questa linea, la dotazione finanziaria ammonta a 700mila euro. Beneficiari sono le persone fisiche che si impegnano ad avviare un’attività di lavoro autonomo o a costituire una società. Gli interventi ammissibili riguardano progetti imprenditoriali in settori chiave come il commercio al dettaglio, l’innovazione digitale, l’artigianato (tradizionale e innovativo), l’agroalimentare di qualità e i servizi per la valorizzazione dei prodotti tipici. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% dell’investimento ammissibile, con un massimale di 50mila euro e un investimento minimo ammissibile di 20mila euro. Inoltre, è previsto un contributo per le spese di capitale circolante fino al 20% del contributo concedibile.
L’iniziativa “Interventi per la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale e turistico del territorio della città di Reggio Calabria”, con una dotazione finanziaria di 800mila euro, si focalizza sulla valorizzazione del patrimonio culturale e turistico del territorio.
L’Avviso mira a incentivare la realizzazione di nuovi investimenti produttivi nel settore turistico-culturale, generando servizi di qualità, accessibili e sostenibili. L’obiettivo è una rigenerazione funzionale degli spazi in un’ottica di sviluppo sostenibile e a zero consumo di suolo.
Beneficiari sono le persone fisiche che intendono avviare un’attività (ditta individuale o società) in possesso dei requisiti di ammissibilità. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto del 70% dell’investimento ammissibile, fino a un massimo di 50mila euro, con un investimento minimo di 10mila euro. È previsto anche un contributo per le spese di capitale circolante (fino al 20% del contributo concedibile).
Giovedì 4 dicembre 2025, alle ore 9.00, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria accoglierà studenti, famiglie e docenti delle scuole superiori per il tradizionale Open Day, una giornata dedicata alla presentazione dell’offerta formativa e dei servizi dell’Ateneo reggino.
L’evento, che si svolgerà presso il Lotto D della Cittadella Universitaria, offrirà ai partecipanti l’opportunità di incontrare professori e ricercatori, visitare i laboratori e ottenere informazioni su immatricolazioni, borse di studio, mobilità internazionale e servizi per la disabilità.
Non mancheranno i momenti di divertimento, come le “Interviste con Leo”, la mascotte della Mediterranea, e l’animazione “Il Tuo Eroe Sei Tu!”, l’esibizione della band musicale “Augusto Favarolo Plastic Band”.
L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per orientarsi tra i diversi corsi di laurea e conoscere da vicino la vita universitaria in un ambiente dinamico e in continua crescita. L’Università Mediterranea invita tutti gli interessati a partecipare per scoprire le prospettive accademiche e le innovazioni che caratterizzano l’Ateneo reggino.
In contemporanea all’open day dell’Ateneo, si terrà infatti l’evento “UniSchool Cup”, un torneo che va ben oltre la competizione sportiva: è il luogo dove fare squadra, condividere emozioni e crescere insieme.
La giornata si chiuderà alle 17:30 con due momenti imperdibili: l’ “Accensione dell’Albero di Natale” della Mediterranea, simbolo di festa e condivisione, e la Premiazione della “UniSchool Cup”, che celebrerà i team e i valori dello sport e della collaborazione.
“Oggi ci siamo espressi a livelli buoni, ma non sono ancora i livelli che ci possono appartenere. Possiamo e dobbiamo crescere ancora. I ragazzi sono intelligenti, mettono l’anima, la testa e il cuore, vanno oltre le loro possibilità fisiche. Le prestazioni individuali oggi sono state eccezionali, ma a livello di squadra dobbiamo migliorare tanto, soprattutto nell’attaccarci alla rotazione avversaria”.
“È un campionato straordinario per livello, si alza e si abbassa. Si può vincere o perdere ovunque. Un effettivo in meno può rendere una partita nulla. Il nostro lavoro si basa anche sulla gestione dell’errore, aspetto determinante, e su un gruppo dove i più esperti supportano i giovani come Rigirozzo, che oggi è stato straordinario e sta dimostrando un miglioramento quotidiano”.
“Reggio Calabria maglia nera d’Italia: Falcomatà consolida l’unico risultato ottenuto, l’ultimo posto”
«Reggio Calabria è di nuovo fanalino di coda d’Italia: una fotografia impietosa quella scattata dal Sole 24 Ore che certifica l’ultimo (dei tanti) gravissimo fallimento amministrativo di Giuseppe Falcomatà. Ebbene, dopo dodici lunghi anni di questo malgoverno, Reggio non solo non è stata risollevata, ma ha consolidato il risultato peggiore possibile: l’ultimo posto assoluto nelle classifiche nazionali sulla qualità della vita. Un record negativo che pesa come un macigno e che nessun artificio comunicativo può nascondere».
«Una cosa è chiara. In questi dodici anni Falcomatà è almeno riuscito a mantenere con costanza un primato: l’ultimo posto nelle classifiche.» così Massimo Ripepi, Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Controllo e Garanzia: «Gli anni passano ma i dati rimangono rossi, e quelli relativi all’ultima indagine del 2025 parlano chiaro: la classifica generale, basata su 90 indicatori (suddivisi in sei macro-aree: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, salute e società; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero), colloca la provincia di Reggio Calabria al fondo della graduatoria».
«Non si tratta di uno scivolone temporaneo: in ogni macro-categoria, Reggio resta tra le peggiori province italiane, con punteggio minimo o vicinissimo allo zero in parametri fondamentali come reddito medio, lavoro, servizi pubblici, welfare e infrastrutture.»
«In particolare, l’indagine del Sole 24 Ore di quest’anno conferma che la qualità della vita nelle fasce generazionali (bambini, giovani e anziani) è tra le peggiori del Paese per la nostra provincia.»
«Chi ha governato per dodici anni avrebbe dovuto lasciare una città migliore. Invece lascia una Reggio piegata, immobile, impoverita, costretta a convivere con un primato vergognoso che si ripete anno dopo anno. L’idea che bastino il “sole e il mare” per farci dimenticare le carenze strutturali è stata smentita dai numeri e dalla realtà quotidiana che ogni reggino vive sulla propria pelle.» continua Ripepi.
«Oggi più che mai serve una svolta vera. Basta con l’autoreferenzialità, basta con la propaganda, basta con il racconto di una città inesistente. Reggio Calabria ha bisogno di una guida nuova, competente, concreta, capace di affrontare le emergenze e di restituire dignità e futuro a questa comunità splendida ma stremata.»
«A tutto ciò si aggiunge un fatto gravissimo: il sindaco Falcomatà, per meri interessi personali e di partito, ha bruciato la possibilità storica di chiedere opere compensative per svariati miliardi di euro legate alla costruzione del Ponte sullo Stretto. L’unica cosa che è riuscito a fare (incredibile ma vero) è stato utilizzare soldi pubblici per fare ricorso contro la realizzazione dell’opera del secolo, quella che potrebbe portare sviluppo gigantesco, investimenti, lavoro e una prospettiva straordinaria per il nostro territorio. Un danno politico enorme che i reggini non dimenticheranno.»
«Dopo dodici anni di medaglie negative, una cosa è chiara: Reggio Calabria merita molto di più dell’ultimo posto. Merita rispetto, visione e cambiamento.» conclude Massimo Ripepi.
Circolo Culturale ReggioSud: domani la presentazione del libro “Storia dell’Italia Meridionale”
Domani, presso il Circolo Culturale ReggioSud, alle ore 18,30, la presentazione del libro “Storia dell’Italia Meridionale” di Pino Ippolito Armino.
Si discuterà con il docente di storia Gianluca Romeo, docente di storia, mentre l’iniziativa sarà presentata da Patrizia Gambardella, Presidente della sezione ANPI Nilde Iotti; Demetrio Delfino porterà i saluti del Circolo. Armino, ingegnere calabro-torinese con una vasta produzione saggistica, appartiene alla schiera di studiosi capaci di rivolgersi a un pubblico ampio senza rinunciare alla precisione: dal Brigantaggio politico nelle Due Sicilie (2015) a Quando il Sud divenne arretrato (2018), da Storia della Calabria partigiana (2020) all’ampia riflessione sul Il fantastico regno delle Due Sicilie (2021), fino ai più recenti Indagine sulla morte di un partigiano (2023), al ponderoso Viaggio in Italia (con Tonino Perna, 2024) a Comites! Meridionali nella Resistenza (con Maurizio Marzolla, 2024).
Ed è solo una parte di una bibliografia ricca, varia, sempre orientata a smontare pregiudizi sul Sud senza cedimenti al neo-borbonismo né ai miti auto-assolutori, ma cercando le radici dei problemi nell’economia e nella storia dell’intera Italia, a cui il Sud ha dato anche un importante tributo di sangue. Come dimostra l’altro suo filone di ricerca sull’enorme contributo dei meridionali alla guerra di Liberazione.
Al PalaSassi di Matera si interrompe la serie utile della Redel Viola Reggio Calabria; decisive le “triple” dei padroni di casa.
Ha inciso sul risultato finale l’infortunio di Laquintana, fino a quel momento ispiratissimo.
Le “bombe” di Roberto (8 punti nell’ultimo minuto) fanno pendere la sfida in favore della Virtus che raccoglie i due punti in palio.
Primo quarto equilibrato e dal punteggio alto. Alla sirena sono i lucani a chiudere avanti, 23-19, grazie ai punti di Ani, Zanetti e Roberto. Neroarancio che rispondono con Laquintana e le triple di Fernandez e Marini. Un paio di palloni persi in attacco, Roberto chiude il primo periodo con il suo terzo tempo vincente.
Tanti errori da una parte e dall’altra nel secondo periodo. Laquintana realizza i punti del sorpasso e la Viola va al riposo in vantaggio (30-28).
Al rientro dalla sosta lunga i due attacchi ricominciano a segnare con continuità ed il 26-22 la dice tutta. Reggio Calabria che cerca di contrastare le triple di Ani e Roberto. Bene ancora Laquintana, così come Marini e poi Zampa che firma l’ennesimo controsorpasso della serata (49-50). Sul finire, però, padroni di casa che accelerano e con Valle e poi Zanetti in chiusura fissano il punteggio sul 55-52 riportando avanti la squadra di Miriello.
Ultimo quarto che vede un leggero allungo della Virtus grazie anche alle triple di Valle e Ani . Sul +7 dei locali è ancora Vanni Laquintana a prendersi la Redel sulle spalle e riportala a -1. Poi, la gomitata in entrata di Valle costringe il 33 alla sosta bordocampo per medicare la ferita riportata all’arcata sopraccigliare. Servono allora i punti di Marco Laganà per tenere in scia la Viola: arriva la tripla del 9, in una gara di sacrificio; poi Maresca segna il nuovo vantaggio a cento secondi dalla fine.
Sale in cattedra, nel finale, il miglior marcatore del torneo, Simone Roberto: due bombe consecutive che rendono vano il canestro di Laganà. La decide il play di casa, con altri due punti dai liberi che chiudono il match sul 75-71. Sconfitta dura da digerire per una Redel generosa e sfortunata: Matera in serata di grazia da tre (13/41, con 4/7 nell’ultimo quarto).
VIRTUS MATERA-REDEL REGGIO CALABRIA 75-71
(23-19/28-30/54-52)
VIRTUS MATERA: Belgrano, Ani 19, Digno, Zanetti 9, Markus, Roberto 25, Valle 13, Dottorini, Preira 6, Divac, De Mola, Bischetti 3. All. Miriello.
REDEL REGGIO CALABRIA: Agbortabi, Fiusco 4, Marinelli, Laganà 17, Fernandez 3, Zampa 5, Marini 11, Maresca 4, Clark 5, Laquintana 22. All. Cadeo.
ARBITRI: Anselmi di Ruvo di Puglia e Procacci di Corato.