L’Istituto Professionale Alberghiero Turistico “G. Trecroci” di Villa San Giovanni ha siglato la convenzione di collaborazione con l’Accademia delle Imprese Europea, con l’intento di creare una sinergia tra il mondo della scuola e del lavoro attraverso la promozione di percorsi formativi nel settore dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera. L’accordo è stato firmato dalla dirigente scolastica, Enza Loiero, e dal presidente dell’Accademia delle Imprese Europea, Giuseppe Ariobazzani, e prevede il supporto tecnico-scientifico dei Biologi della Calabria.
“Questa collaborazione rappresenta un’opportunità straordinaria per i nostri studenti di acquisire competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro – afferma la Dirigente scolastica -, ma anche di contribuire allo sviluppo del nostro territorio”.
Reciproca soddisfazione da parte del presidente dell’Accademia, e pure dal presidente dei Biologi calabresi, Domenico Luca Laurendi.
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Da domani, giovedì 30 ottobre, presso la U.O.C. di Radiologia del presidio ospedaliero “Morelli” del G..O.M., sarà attivata la nuova MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata).
L’acquisto è stato effettuato e collaudato dopo il guasto del precedente macchinario.
Le prenotazioni per tale prestazione sono riaperte e si effettuano chiamando al numero unico del CUP Regionale: 0961 789789 o attraverso il Portale web CUP Regionale.
Relativamente ai pazienti già prenotati, che non hanno potuto effettuare la prestazione a causa del predetto guasto, gli stessi saranno richiamati per il recupero delle liste d’attesa. A tale attività sarà dedicato un giorno a settimana.
“Saluto e ringrazio a nome del Comune e del sindaco Giuseppe Falcomatà, gli organizzatori del Salone dello Studente, organizzato da Campus, dedicato all’orientamento formativo che torna nella nostra città per l’undicesima edizione. Anche quest’anno sono molte le università coinvolte e l’ampia partecipazione di studenti degli ultimi anni di scuola superiore, testimonia come sia fondamentale garantire una sempre maggiore informazione per potersi orientare nell’alta formazione. Siamo lieti di poter ospitare nella nostra sede storica e di rappresentanza, Palazzo San Giorgio, questo evento, lo stesso sta accadendo alla Città metropolitana. Il nostro obiettivo, da amministratori pubblici, è mettere i nostri ragazzi in condizione di poter scegliere il loro futuro. Naturalmente il nostro auspicio è che continuino a formarsi, a studiare o lavorare, nella nostra città, o che abbiano la possibilità di acquisire delle competenze anche fuori da Reggio e poi spenderle professionalmente sul nostro territorio. Ed è proprio per questo che lavoriamo per dare loro la possibilità di scoprire tutte le opportunità che esistono, per consentire loro di scegliere il percorso che più soddisfa i loro sogni, i loro progetti, le loro aspettative. Nella nostra città l’Università Mediterranea sta rafforzando sempre di più non solo il ventaglio dell’offerta formativa, ma anche la qualità dei percorsi formativi, puntando su settori di grande richiesta ed al passo con i tempi. Per chi sceglierà, invece, di intraprendere un percorso fuori dalla Calabria e da Reggio, resta sempre l’auspicio di un ritorno per poter contribuire alla crescita socioeconomica del nostro territorio, mettendo a disposizione le competenze acquisite”.
Così il vicesindaco di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, intervenendo alla cerimonia di apertura di Campus 2025, il Salone dello Studente dedicato all’orientamento, che sarà attivo tra Palazzo San Giorgio, Piazza Italia e Palazzo Alvaro, fino al 30 ottobre
2025.
Reggio: in Prefettura riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica
Si è tenuta ieri, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta da Clara Vaccaro, Prefetto di Reggio Calabria, per un esame congiunto delle iniziative da assumere per contrastare i comportamenti antisociali nelle zone della movida e condividere gli obiettivi e le strategie d’intervento.
All’incontro hanno preso parte il Questore, Salvatore La Rosa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Gen. Cesario Totaro, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Agostino Tortora, il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il Presidente della Camera di Commercio, Antonino Tramontana, il Direttore Generale della Confcommercio, Fabio Giubilo, il Presidente della Confesercenti, Claudio Aloisio, ed il Comandante della Polizia Municipale, Salvatore Zucco.
E’ stata riscontrata l’efficacia delle misure attuate durante la stagione estiva e delineato il quadro delle iniziative da assumere per quella invernale ovvero, in un’ottica di coesione civile e sociale cittadina, di porre in essere azioni sistematiche e continuative per la gestione ordinata degli scenari notturni di svago, in particolare da parte dei più giovani, nel rispetto della quiete pubblica e del decoro urbano.
Nell’area delle Tre Fontane, in via Reggio Campi, sito storico cittadino, sono stati abbandonati rifiuti tra cui pedane in legno, una delle quali appoggiata direttamente su una lastra marmorea cinquecentesca con il rischio di danneggiare ulteriormente il bene storico.
A denunciare la situazione è Simona Lanzoni, presidente dell’APS Comunità Patrimoniale di via Giudecca, che ha formalmente segnalato lo stato del luogo alle Funzioni competenti.
“Non è la prima volta che vengono abbandonati rifiuti nello stesso punto, di fronte alla farmacia Scerra— evidenzia la Presidente Lanzoni. Occorre un intervento immediato per evitare che questo comportamento diventi un’abitudine e per tutelare un sito di valore storico e archeologico per la città”.
L’appello si rivolge non solo alle autorità ma anche alla cittadinanza, perché “la cura dei luoghi comuni è una responsabilità collettiva”.
Dalle prime ore di stamane, 29 ottobre, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e i Finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, stanno dando esecuzione a una misura cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di 5 soggetti, indagati per il reato di associazione a delinquere finalizzata alle frodi sportive.
Le indagini, coordinate da questa Procura della Repubblica di Reggio Calabria, iniziate nel gennaio del 2024 dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria e proseguite anche con la partecipazione dei Finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, che già investigava con altra Procura della Repubblica, hanno avuto origine da una segnalazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli relativa ad un flusso anomalo di scommesse su di un incontro calcistico della categoria Primavera. L’attività investigativa ha permesso di raccogliere gravi elementi in ordine all’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, promossa e diretta da un arbitro della Sezione di Reggio Calabria delle categorie Primavera, Primavera 2 e Serie C, il quale dirigeva l’arbitraggio di diversi incontri calcistici, in modo da indirizzare il risultato finale e farlo convergere verso gli esiti oggetto di scommesse mirate effettuate dai membri del sodalizio.
Nonostante la sua sospensione, stabilita organi di giustizia sportiva che avevano accertato le prime irregolarità, il direttore di gara reggino individuava altri colleghi arbitri, designati per i singoli incontri sportivi, con fini corruttivi, mediante la dazione o la promessa di somme di denaro, fino anche a 10.000 euro a partita, affinché questi indirizzassero, con la conduzione arbitrale, la gara verso il risultato desiderato.
In sostanza l’arbitro faceva in modo che le partite terminassero con un numero di goal tale da poter garantire il verificarsi del pronostico “over” (cioè il superamento di un numero totale di goal per ogni match).
Nello specifico il direttore di gara riusciva ad ottenere tale risultato concedendo un numero importante di rigori, molto spesso inesistenti. Altre volte invece favoriva una delle due squadre, normalmente quella le cui quotazioni permettevano introiti più elevati, espellendo giocatori delle squadre avversarie senza una reale motivazione.
A finanziare l’associazione, soprattutto al fine di corrompere altri direttori di gara, erano due imprenditori toscani, padre e figlio, titolati di un’agenzia di scommesse di Sesto Fiorentino (FI), anche loro tratti in arresto.
Nello specifico, l’associazione utilizzava anche l’attività di raccolta scommesse ubicata in Toscana per veicolare giocate per importi rilevanti sulle gare influenzate dagli episodi corruttivi.
I provvedimenti eseguiti sono stati adottati nella fase delle indagini preliminari e sono suscettivi di impugnazione. Pertanto, fino a sentenza definitiva, gli indagati devono essere considerati innocenti.
Ecco i convocati della Sancataldese per l’incontro di domani, domenica 26 ottobre, con la Reggina.
Portieri: Maravigna, La Cagnina, La Marca
Difensori: Pisciotta, Ferrigno, Sandonà, Viscuso, Di Rienzo, Lo Iacono, Tutino
Centrocampisti: Viglianisi, Barile, Giannone, Germano, Calabrese, Dalloro
Attaccanti: Rozzi, Castro, Caetano, Saito
Reggio Calabria: la Polizia locale ha sequestrato oltre 2.500 articoli di Halloween
La polizia locale di Reggio Calabria ha sequestrato oltre 2500 articoli ritenuti pericolosi e ha denunciato un cittadino cinese titolare dell’esercizio commerciale sottoposto a controllo
È il bilancio dell’operazione “Halloween sicuro” svolta nella periferia sud della città dove, all’interno del negozio, gli agenti guidati dal comandante Salvatore Zucco hanno trovato 2500 pezzi non conformi alle normative di tutela del consumatore.
Gli articoli erano relativi alla imminente festività di Halloween.
Si tratta di maschere, cosmetici, gadget e stoffe con fine ludico. La merce era priva di etichettatura Cee e destinata prioritariamente ai bambini. La stessa, inoltre, non presentava alcuna avvertenza in ordine alle modalità d’utilizzo ed ai rischi. L’assemblaggio dei prodotti, inoltre, era tale da consentire, alla semplice digitazione, il distacco di piccoli pezzi ingeribili dai bambini e pertanto potenzialmente molto nocivi.
Il titolare del negozio è stato segnalato all’autorità giudiziaria per frode in commercio. Per lui, inoltre, sono scattate sanzioni amministrative per violazione del Codice del Consumatore per un importo complessivo di 3mila euro.
Con l’ausilio dell’Ispettorato provinciale del Lavoro, infine, la Polizia municipale sta vagliando la regolarità delle assunzioni dei numerosi dipendenti identificati all’interno del locale commerciale. (ANSA)
Poliambulatorio di San Roberto: Il Sindaco scrive alla Direzione Sanitaria dell’ASP
Antonino Micari, sindaco del Comune di San Roberto, scrive alla direzione generale dell’Azienda Sanitaria di Reggio Calabria, evidenziando come il Poliambulatorio sanitario, istituto da oltre 22 anni, sia una struttura importante e da potenziare per il Comune di San Roberto e l’hinterland.
Quello di San Roberto è da sempre considerato come il poliambulatorio dell’Aspromonte, una struttura essenziale in un territorio vasto, che solo a San Roberto conta quasi 600 anziani. Ubicato a pochi chilometri da Gambarie, Fiumara, Laganadi, Calanna e Melia di Scilla.
Micari sottolinea come tale struttura non incida negativamente sul bilancio dell’Azienda Sanitaria Provinciale.
La struttura ospita anche la guardia medica a costo zero per l’A.S.P., ed è in condizioni igienico sanitarie eccellenti poichè il Comune di San Roberto si fa carico dei costi essenziali per il suo funzionamento quali quelli di energia elettrica, pulizia, riscaldamento, manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre a garantire la presenza di personale amministrativo.
In tale contesto, il primo cittadino di San Roberto, rivolge, quindi, un appello alla Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria ed alla Regione Calabria, sostenendo come la struttura sanitaria andrebbe incrementata con la presenza di ulteriori branche specialistiche, come Ortopedia, Cardiologia, Geriatria, Endocrinologia e Diabetologia, in aggiunta alle due sole attualmente presenti, Dermatologia e Oncologia.

