Si è svolta la cerimonia per la Festa della Repubblica a Reggio Calabria. Al Monumento dei Caduti hanno partecipato le Interforze in armi ed è stata realizzata l’Alzabandiera con la Benedizione della Corona di alloro da porre al Monumento. Il Prefetto di Reggio Calabria, la dott.ssa Clara Vaccaro, ha letto il messaggio che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scritto per l’occasione. A questa solenne cerimonia hanno partecipato: i Labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma, i Gonfaloni del Consiglio regionale della Regione Calabria, del Comune e della Città Metropolitana, il direttore marittimo della Calabria e della Basilicata tirrenica, il Contrammiraglio Giuseppe Sciarrone. Alle 19.00 all’Arena dello Stretto si svolgerà il concerto dell’Orchestra di fiati del Conservatorio “F. Cilea”, diretta dal prof. A. Manuli.
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Reggio Calabria: Piazza Camagna piena il comizio di Stefano Bandecchi e Massimo Ripepi
Un bagno di folla ieri, sabato 01 giugno, a Piazza Camagna sul Corso Garibaldi per il Comizio elettorale delle Elezioni Europee 2024 dell’8 e 9 Giugno, con Stefano Bandecchi e Massimo Ripepi che hanno riempito la piazza ricolma di emozione, elettricità e grande spirito di cambiamento e riscatto. Presenti anche gli altri candidati calabresi per la Circoscrizione Italia Meridionale Monica D’Aguì, Maria Antonella Carluccio, Raffaella Severino e Nino Cento che hanno confermato la volontà di mettere la propria vita e la propria professionalità al servizio dell’interesse pubblico. Reduci dall’Evento dello scorso gennaio a Teatro Cilea riempito da 1.500 cittadini, la giornata di ieri è stata l’ulteriore conferma che Alternativa Popolare è arrivata in Calabria a “muso duro” e sta urlando in faccia a tutti che la rivoluzione è possibile: basta soltanto dare fiducia alle persone che hanno il coraggio e la forza di “spodestare i potenti”.
“Oggi abbiamo gente inadeguata che guida l’Italia: negli ultimi 70 anni qui non è stato fatto nulla!” – ha esordito il Segretario Nazionale Stefano Bandecchi, accolto calorosamente dalla folla – “Io non ho dovuto aspettare di diventare una persona potente per poter dire ai potenti che stavano sbagliando tutto! Sono l’unica persona che ci mette la faccia, sono degasperiano convinto e, nell’attuale scadente scenario politico, solo io posso cambiare le sorti dell’Italia! Quello che serve non è sapere se si è di destra o di sinistra, ma avere un piatto davanti per mangiare. Servono aziende, industrie, elettricità! Eppure tutte queste cose ci mancano: non ci manca invece una politica che ci ha sempre presi in giro e ci vuole poveri! Quella della Meloni, per fare un esempio, che in cambio sapeva solo promettere di abbassare il prezzo della benzina.”
“Alternativa Popolare nasce da un imprenditore che ha lavorato duramente. Io ho creato un impero economico e l’ho fatto con le mie mani; l’ho fatto con tanta difficoltà, lavorando tutti i giorni!” – ha rimarcato il Leader Nazionale, sottolineando le sue radici umili e quanto lui sia vicino ai reali problemi della gente: “La Meloni ci dice che ha distribuito volantini tutta la vita eppure lei è arrivata a gestire miliardi di PIL: se ritenete che li gestisca bene continuate a votare per la Meloni; se invece pensate che li gestisca da schifo (come secondo me ha fatto) votate per uno che ha solo un patrimonio di 3 miliardi e che paga stipendi ogni mese!”.
“Ripepi che io ho candidato qui a Reggio Calabria, tutti i giorni, dopo aver lavorato in ospedale, va a dare da mangiare ai più bisognosi, va a dare da mangiare alle persone più umili: è per questo che mi è piaciuto!” – ha continuato Bandecchi – “Perché non è una persona che frequenta le feste dei potenti, non è una persona che si è messa comoda seduta, ha messo i suoi soldi dentro al piatto ed ha cercato di dare dignità a chi non l’aveva perché i nostri governi gliel’hanno tolta!”. Grande emozione anche per Massimo Ripepi, Coordinatore Regionale Calabria di Alternativa Popolare che ieri sul palcoscenico ha rilanciato il suo impegno al servizio prima della propria città, questa volta in direzione dell’Europa e ha attaccato duramente l’attuale sistema europeo: “La nostra nazione è stata svenduta dai nostri stessi connazionali: ben 76 europarlamentari che, per interessi personali hanno svenduto la nostra sovranità e hanno reso l’Italia, che era una grandissima nazione, uno zimbello per tutti. C’è un conflitto d’interessi tra quello pubblico, che è sacro, e quello privato degli eletti!”
“E mentre una ‘strategia mondiale’ ha voluto svilire la politica a tal punto che i cittadini non vanno più a votare – ha spiegato Ripepi – oggi più che mai serve tornare alla consapevolezza che sono proprio i cittadini i protagonisti. Cosa può fare Alternativa Popolare in un contesto così drammatico? Ci arrendiamo oppure facciamo qualcosa per cambiare la nostra Europa? Dobbiamo fare tutto quello che possiamo per cambiarla: io lo farò partendo da Reggio Calabria!”
In un contesto, dunque, dove i mass media e la comunicazione tutta ha deciso di tagliare fuori Stefano Bandecchi impedendogli di confrontarsi con altri leader ecco che Ripepi rilancia con forza: “Se gli dessero spazio arriveremmo a prendere anche il 7-8%! Bandecchi è uno capace di arrivare al cuore della gente. Se volete veramente votare l’alternativa ad un sistema che ha distrutto l’Italia, non dovete pensare ad un simbolo partitico, bensì alle persone che lo stanno incarnando. Sono un soldato semplice di questa Città e sto cercando di fare tante cose per cambiare la mia terra, la mia regione, la mia nazione e l’Europa. Se pensate che Massimo Ripepi e Stefano Bandecchi incarnino questo coraggio di cambiare le cose allora votate Alternativa Popolare: l’unico modo per cambiare le cose è fare qualcosa per cambiarle! Candidatevi oppure andate a votare!”
Un “super-Bandecchi” che ieri ha avuto la capacità di raccogliere numerosissimi giovani, oggigiorno lontanissimi dalla politica, sotto la bandiera di Alternativa Popolare: “I giovani lo vedono come un supereroe, questa è una cosa emblematica: sintomo che Bandecchi è diventato un modello di giustizia e di coraggio! – ha raccontato Ripepi – “Chiedono un selfie a Calenda, a Tajani o a Renzi? No lo chiedono a Stefano Bandecchi!”. “Votate per Ripepi e cerchiamo di liberare questa nazione da chi l’ha invasa con la stupidità” – ha attaccato con forza il Segretario Nazionale – “L’unico voto utile è quello che darete a Stefano Bandecchi, perché io sono l’unico che vi parla con serietà e non ho nulla da spartire con la Meloni, con la Schlein e tutti gli altri! Non ci vogliono troppe persone per cambiare questa nazione, ne bastano poche ma giuste che non hanno voglia di farsi prendere in giro. La politica è un servizio, non un lavoro! Noi siamo qui per servire la nostra Italia!” – ha poi concluso Stefano Bandecchi.
Le Giornate internistiche calabresi: tutto pronto per l’evento del dottor Gerardo Mancuso
Le Giornate internistiche calabresi tagliano il traguardo della XXI edizione. Un’importante occasione di confronto che metterà al centro dell’attenzione le patologie croniche-degenerative e lo stato dell’arte per aumentare per migliorare l’assistenza sanitaria pubblica. L’evento scientifico, presieduto dal dottor Gerardo Mancuso, direttore della SOC di Medicina Interna Ospedale di Lamezia Terme e vice presidente nazionale SIMI, Società Italiana Medicina Interna si terrà venerdì 7 e sabato 8 giugno nella sala congressi del T-Hotel di Feroleto Antico.
“Le malattie cardiovascolari sono responsabili del 40% dei decessi nella popolazione dei paesi industrializzati. In Calabria, negli ultimi tre decenni, è stato registrato un aumento significativo delle malattie che incrementano il rischio di infarto e ictus cerebrale, come il diabete, l’obesità e l’ipertensione arteriosa. Queste condizioni sono particolarmente diffuse in Calabria rispetto ad altre regioni italiane e sono maggiormente rappresentate nel sesso femminile. Negli anni ’50, le donne erano più protette da queste malattie, ma il cambiamento di stile di vita e l’emancipazione hanno aumentato il rischio cardiovascolare femminile”, spiega il dottor Mancuso.
“L’aumento del peso corporeo, la sedentarietà e abitudini come il fumo di sigaretta hanno contribuito a un incremento del rischio di malattie cardiovascolari tra le donne. Al congresso di quest’anno, che per la prima volta coinvolge anche regioni limitrofe come la Sicilia e la Basilicata, partecipano relatori internazionali che discuteranno degli aspetti peculiari di queste patologie. Inoltre, tutte le divisioni di medicina interna degli ospedali calabresi si confronteranno sulle innovazioni terapeutiche e sui nuovi protocolli di trattamento”, sottolinea ancora il presidente del congresso.
“Il segnale che si vuole dare con questo congresso non è solo quello di discutere delle malattie internistiche e approfondire i temi sulle terapie e la diagnostica, ma anche di promuovere iniziative scientifiche con riscontri nazionali e studi che da questa terra possono estendersi laddove viene applicata la scienza medica”. Secondo il dottor Mancuso: “La rete della medicina interna calabrese, secondo i dati del Ministero della Salute, rappresenta la rete di assistenza ospedaliera più performante del paese, grazie al livello elevato dell’assistenza erogata e alla sua diffusione su tutto il territorio calabrese”.
“Tuttavia – conclude il vice presidente nazionale SIMI – persiste una carenza di organico, soprattutto medico, aggravata dalla mancanza di specialisti in medicina interna che, a causa del blocco parziale dei concorsi, hanno accettato proposte di lavoro al Nord Italia”. Appuntamento, quindi, venerdì 7 e sabato 8 giugno nella sala congressi del T-Hotel di Feroleto Antico. La segreteria organizzativa dell’evento è dell’agenzia Present&Future.
Calabria: Mancuso parla dell’importanza della Festa della Repubblica
“Il 2 giugno segnala a tutti i livelli istituzionali, politici, economici, sociali e culturali l‘importanza di potenziare l’unità nazionale attorno ai simboli della Repubblica e ai valori costituzionali. Ma in questa fase geopolitica internazionale, con una drammatica guerra in corsa in Ucraina e l’irrisolto e sanguinoso conflitto mediorientale, è fondamentale che il Paese e l’Europa affrontino uniti le sfide della pace nel mondo”. A dirlo è stato Filippo Mancuso, candidato per la Lega al Parlamento Europeo
Reggio Calabria: Benedetta Borrata primo ospite degli incontri di giugno del Rhegium Julii
Lunedì 3 giugno, alle ore 19.00, presso il Circolo tennis “Rocco Polimeni” prenderà l’avvio il ciclo d’incontri del Rhegium Julii denominato “A las siete de la tarde”. La serata sarà aperta con la presentazione l’ultimo libro di Benedetta Borrata Il pianeta e la formica. Architettura poetica di Saverio Strati, della Pace edizioni. Il testo è un omaggio allo scrittore Saverio Strati nel centenario della nascita ed è stato tenuto a battesimo al Salone del libro di Torino. Sono previsti gl’interventi del Presidente del Circolo ospitante Ezio Privitera e di Pino Bova per il Rhegium Julii. E gl’interventi di Maria Florinda Minniti, di Natale Pace e dell’autrice. Benedetta Borrata, profonda conoscitrice della letteratura italiana e mondiale si è soffermata ad esaminare ben 12 personalità della letteratura italiana, a partire da Italo Calvino a Jorge Luis Borgès, a Giuseppe Tomasi di Lampedusa, a Dante Alighieri, Giovanni Pascoli, Grazia Deledda, Lorenzo Calogero, Roberto Pazzi, Ermanno Bencivenga, Natale Pace senza trascurare l’ultimo libro di Giuseppe Bova “Ossigeno”.
Nel libro Il pianeta e la formica la Borrata si sofferma sullo scrittore santagatese evidenziando l’antitesi tra l’intellettuale e la realtà popolare, punti contrapposti in una realtà di paesaggi, di vicende, di sentimenti, in cui l’autore si muove con la disinvoltura e con la passione di chi ama guardarsi attorno. La Borrata, già docente dei licei e dell’Università per stranieri di Reggio Calabria e autrice apprezzata di altre opere tra cui: Il tappeto di Eudossia e Siamo tutti farfalle, nel corso del suo intervento ha inteso sottolineare il valore della letteratura e l’utilità dell’inutile, cioè della classicità, specie in un momento in cui la tecnologia e l’informatica sembrano prevalere sulle esigenze della formazione umanistica. Mostrando un certo rimpianto per il vuoto registrato oggi di documenti diaristici e degli epistolari, sostituiti da forme di comunicazione banalizzate e volatili, la Borrata si è soffermata su alcune opere, sottolineando la grande intensità del loro messaggio così importante anche nel nostro tempo.
Europee 2024: Stefano Bandecchi e Massimo Ripepi a Villa San Giovanni
“Ponte sì, ma non così!”, queste le premesse dell’incontro di oggi 1 Giugno con il Segretario Nazionale di Alternativa Popolare Stefano Bandecchi, il Coordinatore Regionale Calabria Massimo Ripepi ed il Coordinatore cittadino Massimo Morgante, accolti calorosamente dai cittadini di Villa San Giovanni che hanno partecipato con grande attenzione e partecipazione alla discussione sul Ponte sullo Stretto. Ponte sì o Ponte no? Di comune pensiero, gli esponenti a vari livelli del partito AP hanno espresso la loro positività nei confronti di un’infrastruttura che, al contrario di quanto propinato dall’attuale governo, dovrebbe invece seguire una progettazione minuziosa che tuteli il territorio e non lo smembri così com’è stato fatto fino ad oggi, mediante l’apertura di cantieri e lavori iniziati e mai conclusi.
“Villa San Giovanni è un posto politicamente strategico: i nostri governatori fanno promesse e gettano fumo negli occhi della gente per questioni politiche senza tenere conto della realtà. Il Ponte è un’infrastruttura importantissima per lo sviluppo della Calabria e dell’intera Italia, ma va realizzato con i giusti criteri e prendendo in considerazione cittadini e territorio!” – ha attaccato così Massimo Ripepi che ha poi fatto un appunto sulle Elezioni Europee 2024 – “In ogni caso, Stefano Bandecchi parla sempre di competenze di imprenditoria (e nel tempo ha dimostrato di saperlo fare), ma la prima qualità del nostro leader nazionale è il coraggio! Oggi per rivoluzionare l’Italia dobbiamo radunare un gruppo di persone coraggiose, libere e forti perché le competenze le hanno in tanti, ma nessuno ha il coraggio di prendere una parte della propria vita privata e consacrarla all’interesse pubblico (così come ha fatto Bandecchi)! Noi abbiamo il coraggio di fare ciò che va fatto! Se qui a Villa ci fosse stato un sindaco coraggioso oggi la Città non sarebbe così sfregiata!”
“Stefano rappresenta un modello e lo è soprattutto per i giovani!” – ha puntualizzato Ripepi raccontando poi un aneddoto – “Vi è mai capitato che un ragazzo voglia incontrare Tajani o Calenda perché li ritengono i propri supereroi!? Oggi arriveranno ragazzi, che mi hanno telefonato, perché vogliono incontrare il loro ‘idolo’ Bandecchi! Ecco, questo sta succedendo: che i ragazzi lontanissimi oggigiorno dalla politica vogliono incontrare Stefano perché lo ritengono il loro ‘eroe’… è diventato un modello. E questa è una cosa emblematica ed importantissima! E’ venuto a Reggio senza tapparsi il naso, come fanno tutti gli altri: la garanzia di questo progetto sta proprio nel nostro Leader che incarna i valori della democrazia cristiana e che ci aiuterà a difendere ed avviare questa Rivoluzione del bene!”
“Una gogna mediatica, quella che mi ha spogliato della dignità, ma proprio perché sono coraggioso sto continuando ad andare in mezzo alla gente forte della mia innocenza, che mi dà la serenità e la forza di continuare.” – ha esordito così il Segretario Nazionale Stefano Bandecchi – “Una sintesi di quanto successo negli ultimi 30 anni in Italia? Abbiamo fallito qualsiasi nostro progetto. Non abbiamo nessuna autonomia energetica, ma non ci manca una politica che ci ha sempre presi in giro: se non siamo autonomi a livello energetico non possiamo essere autonomi a livello economico e di conseguenza non lo saremo nemmeno a livello sociale! Oggi chiedo un voto utile: ma l’unico voto utile è quello che darete a Stefano Bandecchi. Perché sono l’unico che vi parla con serietà e sono un uomo che non ha nulla da spartire con la Meloni, con la Schlein e tutti gli altri. Ho dimostrato con la mia vita che ho il coraggio di non aver dovuto aspettare di essere un uomo potente per poter dire ai potenti che hanno sbagliato fino ad oggi e che hanno umiliato questa nazione, hanno umiliato i nostri giovani e li stanno obbligando a diventare migranti! E anche se andranno via con il visto sul passaporto sono e resteranno migranti… e come Dante Alighieri ci ha insegnato: quanto è salato il pane altrui! Questo per colpa di gente che si porta alle elezioni senza aver mai fatto nulla e che parlano di frivolezze. Oggi è importante creare un futuro: dire con coraggio che siamo tutti uomini davanti a Dio e, davanti ai potenti siamo forti e con lo sguardo sereno”.
“Non possiamo essere terra di conquista per gente che viene dal Nord e che ci impone opere in casa nostra senza conoscere nulla del nostro territorio!” – ha concluso così il Coordinatore cittadino di Alternativa Popolare di Villa San Giovanni, Massimo Morgante che ha subito proseguito: “Ho deciso di sposare il partito di Alternativa Popolare perché ho visto in Stefano Bandecchi il coraggio di voler scendere in campo, in politica per servire la propria nazione. Ho inoltre il piacere di condividere l’azione politica nello stesso partito di Massimo Ripepi per proseguire un dialogo costruttivo per la nostra terra.” .
“LA CULTURA VIAGGIA SUL MARE, dalla Magna Grecia al mondo 4.0“, un titolo importante ed evocativo di un ruolo fondamentale del Mediterraneo antico ma anche di quello contemporaneo, per un Evento che si preannuncia denso di significati e di nuovi orizzonti, a Reggio Calabria il 9 giugno alle ore 19.00 presso il Museo Archeologico Nazionale che ne è anche promotore, insieme alla Fondazione Armonie d’Arte titolare ed attuatore dell’omonimo Festival.
Prima una conferenza stampa per comunicare la visione programmatica del nuovo Direttore del Museo dott. Fabrizio Sudano che dialogherà con Chiara Giordano presidente della Fondazione Armonie d’Arte e direttore artistico del Festival che, giunto quest’anno alla XXIV edizione, dedicherà una sezione speciale al Museo di Reggio di Calabria. Questa collaborazione nasce dalla volontà di valorizzare il grande Patrimonio italiano oltre che calabrese, in un’ottica culturale che pone al centro una rinnovata narrazione e un diverso posizionamento del Mediterraneo nel dibattito socio culturale e socio economico globale.
A seguire un concerto jazz di profilo internazionale con blasonatissimi artisti quali Dave Weckl alla batteria, John Patitucci al contrabbasso e Joy Calderazzo al piano. Il Mediterraneo è da sempre spazio materiale e immateriale di sincretismo culturale e il jazz ne può essere l’esempio più fecondo attraverso una coniugazione che appare coerente e coinvolgente per ogni target. “Sarà un piacere lanciare la nuova programmazione del MArRC – dichiara il direttore Sudano – in questo clima di fermento e contaminazione. Appena prima del concerto jazz, condivideremo con il pubblico presente idee, progetti, piccoli e grandi eventi che il Museo ha organizzato anche grazie proficuo dialogo con gli enti e le associazioni del territorio”.
“Siamo molto emozionati, galvanizzati – prosegue il presidente Giordano – ed avvertiamo tutta la responsabilità di sviluppare per la prima volta una sezione di un Festival internazionale quale è ormai da anni Armonie d’Arte all’interno di un luogo potente come il Museo Archeologico Nazionale di Reggio; cercheremo di essere all’altezza della fiducia che il Direttore del Museo Sudano ha riposto in noi e che, d’altronde, noi tutti della comunità culturale e non solo riponiamo in lui e nella sua capacità di un rinnovato protagonismo del Museo e di Reggio Calabria al centro del panorama nazionale e internazionale”. L’evento è gratuito e la capienza della terrazza è di 90 persone, pertanto la prenotazione è obbligatoria – anche per i giornalisti – e dovrà pervenire entro le ore 12:00 di venerdì 7 giugno 2024 mezzo email all’indirizzo man-rc.comunicazione@cultura.gov.it. La prenotazione è nominativa e non può essere autorizzata per gruppi di persone.
Si è concluso, con l’apposizione della cartellonistica nelle 20 aree di attesa previste dall’aggiornamento del piano di protezione civile, l’iter intrapreso con l’approvazione dello stesso in Consiglio Comunale in data 12.12.2023. Lavoro svolto per ottemperare alle prescrizioni di legge e che rende, rispetto a tanti altri, il comune di Villa San Giovanni virtuoso. Le aree di attesa sono luoghi di prima accoglienza per la popolazione; si possono utilizzare piazze, slarghi, parcheggi, spazi pubblici o privati ritenuti idonei e non soggetti a rischio (frane, alluvioni, crollo di strutture attigue, ecc.). Il numero delle aree da scegliere è in funzione della capacità ricettiva degli spazi e del numero degli abitanti. In tali aree la popolazione riceverà le prime informazioni sull’evento e i primi generi di conforto, in attesa dell’allestimento delle aree di ricovero. Le aree di attesa della popolazione saranno utilizzate per un periodo di tempo compreso tra poche ore e qualche giorno. Tali Aree sono state individuate in zone sicure rispetto ai diversi scenari di rischio ipotizzati precedentemente, in modo da dare alla popolazione un’idea chiara e semplice sul luogo da raggiungere in caso di emergenza. Tuttavia, qualora l’Area d’Attesa individuata dal Piano si rendesse impraticabile, la popolazione dovrà orientarsi verso quella più vicina.
Il Vicesindaco Ada Pavone, con delega alla Protezione Civile, dochiara “Esprimo la mia più totale soddisfazione per il lavoro effettuato sul territorio comunale. L’apposizione della cartellonistica per segnalare le aree di attesa individuate dal piano comunale di protezione civile è un passo in avanti verso la nostra comunità. La sicurezza del territorio è un tema da non trascurare, ma spesso lo si affronta solo quando le tragedie sono già avvenute. Questa amministrazione invece ha voluto investire sulla prevenzione. Proprio ieri, nell’ottica della necessità di farci trovare pronti in caso di calamità, è stata inviata la richiesta di partecipazione ad un bando regionale per il finanziamento dell’acquisto di mezzi per coadiuvare il gruppo comunale di volontari protezione civile. Colgo l’occasione per esortare tutta la cittadinanza ad una maggiore consapevolezza dei possibili rischi che possono interessare il nostro territorio. Ognuno deve fare la propria parte e solo agendo in sinergia, con collaborazione, si possono fronteggiare eventuali momenti di emergenza. L’amministrazione, come tutte le Istituzioni, deve impegnarsi affinché vengano scongiurati tragici eventi, ma nel contempo chiede aiuto a tutta la comunità, affinchè ognuno assuma un ruolo attivo affinchè si possa avere maggiore consapevolezza dei rischi, per raggiungere sempre più sicurezza sul territorio. A questo proposito un ringraziamento particolare va al Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile, che costantemente è al nostro fianco per il bene della popolazione”.
Il Sottosegretario di Stato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto, sarà in visita a Corigliano Rossano il prossimo martedì 4 giugno per incontrare alcune delle principali realtà imprenditoriali del territorio. Durante la giornata, il Sottosegretario Bergamotto avrà modo di conoscere da vicino alcune delle eccellenze imprenditoriali locali e discutere delle prospettive di sviluppo e innovazione nel settore industriale, agroalimentare e della formazione. Per l’occasione è stato allestito un punto stampa presso la segreteria politica del Senatore Ernesto Rapani.
PROGRAMMA DELLA VISITA:
Ore 9.00 – ECOROSS S.R.L. (area industriale Corigliano) – Parco Energia – produzione bio-metano da FORSU;
Ore 9.45 – GRUPPO MONTAGNA (area industriale Rossano) – macellazione, lavorazione e commercializzazione carni, produzione insaccati;
Ore 11.00 – AMARELLI – lavorazione liquirizia;
Ore 11.30 – Istituto Agrario con annessa azienda agricola e Istituto Alberghiero;
Ore 12.00 – Visita Codex;
Ore 13.00 – Punto stampa presso la segreteria politica del Sen. Ernesto Rapani – Via Sibari – area urbana Rossano.
Siamo lieti di invitare i giornalisti a partecipare al punto stampa che si terrà alle ore 13.00 presso la segreteria politica del Sen. Ernesto Rapani in Via Sibari, area urbana Rossano. Sarà un’occasione importante per ascoltare le considerazioni del Sottosegretario Bergamotto sulle iniziative e le strategie future per il sostegno e la promozione delle imprese, nonché per approfondire il dialogo con le realtà produttive locali.
L’India nella Fotografia di Fabio Mallamo Blefari: un’esperienza indimenticabile
Una serata all’insegna dell’arte e della cultura fotografica, quella che si è svolta il 31 maggio 2024 presso il B&B Fuori Squadro, situato in Via San Paolo 40, vicino al Liceo Scientifico L. Da Vinci. Il rinomato fotografo Fabio Mallamo Blefari ha presentato la sua mostra fotografica intitolata “INDIA”, un viaggio visivo attraverso i colori e le emozioni del subcontinente indiano. A congratularsi il Consigliere Mario Cardia, ospite dell’evento, che nel corso dell’iniziativa ha dichiarato: “Questa è una mostra di grande valore che andrebbe mostrata il più possibile. Eventi come questi che coniugano arte e cultura sono importanti per la nostra città. Da parte mia complimenti a Fabio per i meravigliosi scatti, ad Antonella e Katia per la splendida location che ha ospitato iniziativa” .
L’evento ha offerto un’opportunità unica per gli appassionati di fotografia e per chiunque desideri immergersi in un’atmosfera magica, dove i colori vividi dell’India si sono mescolati con quelli del tramonto sul terrazzo del meraviglioso B&B Fuori Squadro. La mostra ha permesso ai visitatori di condividere la passione del fotografo per un paese ricco di cultura, tradizioni e paesaggi mozzafiato Durante l’Open Day, l’accoglienza calorosa e la bellezza delle fotografie esposte hanno creato un ambiente suggestivo e rilassato. Gli ospiti hanno potuto gustare un aperitivo offerto dagli organizzatori, rendendo la serata ancora più piacevole e memorabile. Fabio Mallamo Blefari, attraverso le sue fotografie, ha catturato l’essenza dell’India, presentando immagini che narrano storie di vita quotidiana, rituali tradizionali, e scenari naturali di incomparabile bellezza. La mostra ha rappresentato non solo un tributo all’India, ma anche un invito a riflettere sulla diversità culturale e sulla bellezza del nostro mondo. L’evento ha riscosso un grande successo di pubblico, attirando numerosi visitatori entusiasti e curiosi. Per ulteriori informazioni, visitate il profilo Instagram del fotografo @fabio_mallamo_blefari o contattate il B&B Fuori Squadro. Questo evento è stato un’ottima occasione per celebrare la passione per la fotografia e per esplorare la bellezza dell’India attraverso l’obiettivo di un fotografo talentuoso.