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Reintroduzione delle Circoscrizioni a Reggio: Vizzari attribuisce il merito all’On. Cannizzaro
È prassi, in questi giorni, dopo l’approvazione in II Commissione consiliare della proposta di modifica allo Statuto comunale, attribuirsi i meriti per la reintroduzione delle circoscrizioni comunali nella Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Il Partito Democratico sostiene che tale previsione fosse già contenuta nel proprio programma di governo; la Lega e altri partiti, sia di maggioranza sia di opposizione, rivendicano analogamente un ruolo determinante.
È tuttavia doveroso ricordare, a me stesso e soprattutto ai cittadini di Reggio Calabria, che questa opportunità nasce esclusivamente da una felice e concreta intuizione dell’On. Francesco Cannizzaro. Con la sagacia e l’attaccamento alla città che gli vanno riconosciuti, l’On. Cannizzaro, attraverso una delle sue incursioni emendative in fase di elaborazione della Legge di Bilancio dello Stato per l’anno 2023, è riuscito a proporre e far approvare una norma di portata rilevantissima.
L’emendamento non solo ha previsto la modifica del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), consentendo l’istituzione delle circoscrizioni nelle città metropolitane con popolazione inferiore ai 250.000 abitanti (di fatto, esclusivamente Reggio Calabria), ma ha anche stanziato un finanziamento una tantum di 700 mila euro, indispensabile per rendere effettiva e sostenibile l’operazione sotto il profilo organizzativo e finanziario.
Solo successivamente si è avviato l’iter amministrativo che ha coinvolto la II Commissione consiliare e che, anche a seguito delle sollecitazioni del Governo — tramite l’UTG di Reggio Calabria, che invitava l’Amministrazione comunale a compiere tutti gli atti necessari per l’effettiva istituzione delle circoscrizioni e per la previsione del voto già alle prossime elezioni di primavera — ha condotto all’approvazione unanime della proposta in Commissione nei giorni scorsi.
L’iter non è ancora concluso: restano il passaggio in Consiglio comunale, la successiva stesura del regolamento per il funzionamento delle circoscrizioni e la definizione puntuale della copertura finanziaria. Tuttavia, è un dato politico e istituzionale incontestabile che senza quell’intervento legislativo nazionale nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile.
Riconoscere all’On. Cannizzaro la paternità politica della reintroduzione delle circoscrizioni comunali non è una rivendicazione di parte, ma un atto di onestà intellettuale e di rispetto verso la verità dei fatti.
Le circoscrizioni rappresentano uno strumento fondamentale di partecipazione democratica e di prossimità amministrativa: bene che oggi se ne parli, ma ancora meglio sarebbe farlo riconoscendo chi ha reso concretamente possibile questo risultato, passando dalle parole agli atti.
Reggio: l’Anassilaos chiede l’emissione di un francobollo per celebrare Gianni Versace
La mostra dedicata a Gianni Versace e l’intitolazione dell’erigendo Museo del Mare al grande stilista non può che trovare concordi i reggini. Lo scrive il Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos, Stefano Iorfida, il quale comunica, altresì, che con una nota inviata al Sen. Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Ministero competente per l’emissione delle carte-valori postali, nonché Presidente della Consulta per l’emissione delle stesse cartevalori postali e la filatelia, a firma anche di Giuseppe Diaco, responsabile del Circolo Filatelico della medesima associazione iscritto alla FSFI-Federazione fra le Società Filateliche Italiane e promotore di numerosi eventi filatelici sul territorio in collaborazione con Enti e Associazioni allo scopo di evidenziare, attraverso i francobolli, la storia della nostra Nazione, l’arte e la cultura, la letteratura e le sue tradizioni millenarie, ha chiesto al Ministro di valutare l’opportunità di emettere nel 2026, in occasione dell’80° anniversario della nascita di Gianni Versace, nato a Reggio Calabria il 2 dicembre 1946, un valore bollato celebrativo.
Il programma di emissione di Carte Valori Postali per l’anno 2026 – scrivono i rappresentati di Anassilaos – prevede già l’emissione di un valore bollato commemorativo dello stilista Giorgio Armani per il 4 settembre p.v. e sarebbe molto importante, a nostro avviso, inserire anche un omaggio a Gianni Versace che, a pari di Armani, ha rappresentato nel mondo quanto di meglio la nostra Nazione abbia saputo esprimere nel settore della moda e del made in Italy in piena coerenza con quanto recita la stessa introduzione al programma 2026 che si propone di “celebrare l’identità italiana attraverso immagini che parlano di eccellenza, cultura, innovazione, impegno sociale”. Gianni Versace, figlio di questa città, Reggio Calabria, nella sua opera, ha saputo ben rappresentare le radici profonde della terra natale dando però ad essa quel respiro universale che le ha consentito di essere conosciuta e apprezzata ben al di fuori dei confini di una Città e di una Nazione.
Il suo nome inoltre è motivo di orgoglio per la Città, nella quale egli ha compiuto i primi passi, saputo e potuto trarre da essa e in essa quella “ispirazione” nata in un territorio dove era presente una diffusa realtà sartoriale dovuta a talune “modiste” al tempo molto ben conosciute in città e meritevoli di un approfondimento che come circolo culturale ci ripromettiamo di promuovere proprio a partire da un francobollo dedicato a Gianni Versace. L’Associazione Anassilaos già nel 2005 aveva celebrato Gianni Versace con un premio ritirato dal fratello Santo, allora Presidente della “Gianni Versace” S.p.A . Fin qui la richiesta avanzata al titolare del Ministero dall’ Associazione Anassilaos con l’auspicio – scrivono ancora Iorfida e Diaco – che tale proposta possa essere prontamente sostenuta e fata propria dai Parlamentari calabresi e reggini, dalla Regione Calabria, dalle istituzioni locali (Città Metropolitana e Comune), dalle forze politiche , dall’Associazionismo e, soprattutto, dalla società civile nel suo complesso perché l’emissione di un francobollo ancora ai nostri giorni, grazie alla possibilità di una sua capillare diffusione, conserva un grande potere di promozione della cultura e della nostra Città grazie all’arte grandissima di Gianni Versace.
Un pomeriggio all’insegna dell’allegria, della spensieratezza e del divertimento ha animato la comunità di Arasì grazie all’evento “Arriva Babbo Natale”, promosso dalla Parrocchia Santa Maria del Popolo – Arasì e dal Comitato Feste 2025. Un appuntamento molto atteso che ha trasformato il paese in un luogo di festa, riportando tra le sue strade il calore e la magia del Natale.
Grande entusiasmo ha accompagnato l’arrivo di Babbo Natale, affiancato dalla sua instancabile Elfa aiutante, capaci di coinvolgere i bambini con sorrisi, giochi e momenti di condivisione. L’iniziativa ha emozionato anche gli adulti grazie a un richiamo alle tradizioni di un tempo: così come accadeva circa 35 anni fa, l’asinello ha fatto da simbolico sostituto della renna, riportando alla memoria un’usanza semplice ma molto sentita dalla comunità.
La manifestazione ha registrato una numerosa presenza di famiglie, molte delle quali hanno fatto ritorno nel proprio paese d’origine per permettere ai più piccoli di vivere un’esperienza semplice ma significativa. Un segnale concreto del forte legame con Arasì e della volontà di trasmettere alle nuove generazioni l’amore per le proprie radici.
A Scilla l’evento di narrazione digitale “Chianalea Igers Experience”
Il fascino millenario di Scilla si appresta a diventare protagonista sui social media attraverso l’obiettivo di alcuni tra i più influenti narratori digitali della regione. Il prossimo 27 dicembre, a partire dalle ore 15:00, prenderà il via la “Chianalea Igers Experience”, un evento di promozione territoriale d’eccellenza organizzato da Igers Reggio Calabria e Igers Calabria.
L’iniziativa nasce in stretta sinergia con la III edizione di “Scilla Borgo DiVino”, la manifestazione curata dall’APS Chianalea guidata dal Presidente Mimmo Bova, che mira a valorizzare il borgo attraverso l’incontro tra il patrimonio storico e l’eccellenza vitivinicola calabrese.
Un viaggio tra i segreti del borgo
Sintetizzato nel tema “Acqua che narra, Vino che celebra”, l’Experience si snoderà attraverso un itinerario ragionato di 12 tappe nel cuore di Chianalea. Partendo dal Porto di Scilla alle ore 15:00, i partecipanti esploreranno la complessa architettura dell’acqua che ha scolpito il borgo: dalle storiche fontane monumentali (come il leggendario Canaleddu, la Fontana dei Principi Ruffo e la Fontana Tre Canali) ai celebri Catoji (Perina, Arena, Donato), dove sarà possibile incontrare i pescatori al lavoro tra reti e tradizioni secolari. Il percorso toccherà inoltre la spiritualità delle chiese di Porto Salvo e San Giuseppe e il fascino natalizio della Scalinata del Vischio.
Dalla storia al calice: il gran finale
La giornata troverà il suo culmine naturale negli stand degustativi di Borgo DiVino, dove il racconto passerà dall’acqua alla terra attraverso le eccellenze delle aziende vitivinicole calabresi. A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva, dalle ore 18:30, sarà il Coro Gospel itinerante, che accompagnerà i visitatori tra i vicoli di Chianalea.
«Con il payoff “Acqua che narra, Vino che celebra” vogliamo sottolineare la continuità storica e l’evoluzione di Scilla» – dichiara Salvatore Borzacchiello, noto come Borzac, Admin di Igers Reggio Calabria, Calabria e Italia – «L’acqua delle fontane ha dissetato il passato e permesso la costruzione dell’identità stessa di questo borgo; oggi il vino delle nostre cantine ne celebra il futuro, l’eccellenza e la bellezza. La nostra missione come community, sia durante la “Chianalea Igers Experience” e sia durante “Scilla Borgo DiVino”, è trasformare questo flusso in una narrazione digitale capace di emozionare il pubblico, elevando la percezione del nostro territorio attraverso un racconto autentico e consapevole».
Partecipazione e Modalità di Registrazione
L’evento è aperto a tutti e la partecipazione è completamente gratuita. Tuttavia, per garantire una corretta gestione logistica e la migliore esperienza possibile ai partecipanti, è necessaria la registrazione obbligatoria tramite la piattaforma Eventbrite al seguente indirizzo: https://www.eventbrite.it/e/chianalea-igers-experience-in-borgo-divino-tickets-1978770584084
L’associazione “Insieme per la Città”, in partnership con la “Fondazione Antonino Scopelliti” e l’associazione “Io sono Donna” promuove per domani, a partire dalle ore 16:30 un pomeriggio all’insegna del divertimento e dell’inclusione.
Nella sala Boccioni di Palazzo Alvaro sarà allestito il VILLAGGIO BIANCO di BABBO NATALE, uno spazio inclusivo in cui verranno proposte attività ludico ricreative a cura dell’Associazione Lelefante. Saranno inoltre previsti spettacoli a tema e l’incontro con Babbo Natale per permettere ai bambini di lasciare le loro letterine e avere una foto ricordo.
“E’ un modo per proseguire l’impegno preso attraverso AUTentico con le famiglie reggine, iniziative a supporto della genitorialità, attività che valorizzino l’inclusione come strumento di crescita per la comunità reggina, sostegno ai più fragili” è quanto dichiara Rosanna Scopelliti, presidente della Fondazione intitolata al magistrato Antonino Scopelliti. “Un evento aperto a tutti i bambini; l’inclusione è possibile solo se diamo l’opportunità di conoscere la diversità e accoglierla, perché tutti noi siamo diversi, tutti portiamo un tocco di colore su una bellissima tela. L’inclusione nasce e cresce con la condivisione di spazi e attività con i coetanei, nel rispetto e nella comprensione. Un momento creato dalla preziosa collaborazione di tante realtà, con l’obiettivo comune di trascorrere del tempo insieme per abbattere ogni barriera”. Le parole di Sara Sergi e Daniela Gullace dell’associazione “Insieme per la città”. Mary Caracciolo e Fortunata Raffa dell’associazione #iosonodonna affermano: “Si tratta di un momento di gioia e spensieratezza per i bambini nel periodo più magico dell’anno. Reggio dimostra ancora una volta che la sinergia tra associazioni e istituzioni è uno strumento fondamentale per l’abbattimento delle barriere, non solo architettoniche.
Per l’amministrazione comunale interviene l’assessore Carmelo Romeo, sempre molto attento e partecipe a questo genere di iniziative: “Questo evento dimostra come il Natale possa essere anche un momento di vera inclusione e attenzione verso i bambini e le loro famiglie. Come Amministrazione comunale sosteniamo iniziative che mettono al centro i più piccoli, che nascono dalla collaborazione tra associazioni e istituzioni e aiutano a rendere Reggio una città più accogliente e attenta ai bisogni di tutti”. L’evento è inserito nelle iniziative organizzate dall’Amministrazione Comunale ed inserite nel ricco Calendario “Reggio Città Natale”.
Welfare, Versace: “Investire strutturalmente sulla creazione di Comunità Socio-sanitarie”
“In Calabria, parlare di welfare significa confrontarsi con una realtà complessa, segnata da carenze strutturali e organizzative che da troppo tempo frenano lo sviluppo sociale del territorio. Tra queste, una delle più gravi e meno affrontate è la scarsissima presenza di comunità socio-sanitarie, presìdi fondamentali per la presa in carico delle persone più fragili.
In molte regioni italiane, le comunità socio-sanitarie rappresentano un punto di riferimento essenziale per anziani non autosufficienti, persone con disabilità, soggetti con disturbi psichiatrici o con dipendenze. In Calabria, invece, questo tassello centrale del sistema di assistenza è quasi del tutto assente o comunque largamente insufficiente rispetto al reale fabbisogno. Il modello di cura resta fortemente ospedalocentrico e i reparti di neuropsichiatria infantile, già sovraccarichi, non possono né devono sostituirsi al ruolo delle comunità, che dovrebbero garantire continuità assistenziale, ambienti protetti e percorsi di cura strutturati.
Si tratta di una criticità che i professionisti impegnati quotidianamente con i minori vivono sulla propria pelle. È fondamentale che la comunità calabrese sia resa consapevole di una difficoltà profonda, fatta di situazioni concrete e spesso dolorose: bambini e ragazzi che necessitano di cure, attenzioni e interventi specialistici che la famiglia, da sola, non è in grado di garantire. In questi casi, l’inserimento in un contesto comunitario adeguato non rappresenta una sconfitta, ma una scelta di tutela, responsabilità e protezione del futuro del minore.
L’assenza di comunità socio-sanitarie in Calabria non è soltanto un problema organizzativo, ma una vera e propria questione di diritti. Significa negare a cittadini fragili la possibilità di vivere con dignità e di ricevere cure appropriate. È una mancanza che interpella la politica e le istituzioni sotto il profilo etico prima ancora che amministrativo: senza comunità, non può esistere una reale inclusione sociale.
Questa lacuna ricade in modo drammatico sulle famiglie e sulle istituzioni che, di fronte a casi di minori con gravi disturbi psichiatrici, si trovano spesso costrette a disporre il trasferimento in strutture fuori regione. Una scelta che comporta un aggravio economico significativo per il sistema pubblico e per le famiglie, oltre a produrre conseguenze profonde sui ragazzi coinvolti, sradicati dal proprio contesto di vita, allontanati dagli affetti e dalla rete sociale di riferimento.
Per i genitori, accompagnare i figli in comunità lontane significa affrontare costi economici elevati e sacrifici personali enormi. In molti casi, la distanza rende difficili o impossibili incontri regolari, privando i minori della quotidianità familiare e del naturale bisogno di vicinanza affettiva.
Alla luce di queste considerazioni, appare non più rinviabile una riflessione seria, concreta e orientata all’azione sul futuro del welfare in Calabria. È indispensabile avviare un investimento strutturale nella creazione di comunità socio-sanitarie diffuse sul territorio regionale, capaci di rispondere ai bisogni reali delle popolazioni locali e di ridurre le profonde disuguaglianze che separano la Calabria dal resto del Paese.
Il ricorso a strutture collocate fuori regione comporta costi significativamente più elevati sia per le famiglie sia per le istituzioni pubbliche, oltre a generare disagi sociali, relazionali ed emotivi difficilmente sostenibili nel lungo periodo. La creazione e il rafforzamento di comunità socio-sanitarie in Calabria rappresentano dunque una necessità imprescindibile: non solo sotto il profilo dell’equità e della prossimità dei servizi, ma anche sotto quello dell’efficienza economica e della sostenibilità del sistema di welfare regionale.
Le esperienze virtuose già esistenti dimostrano che la collaborazione tra pubblico e privato sociale, la formazione di operatori specializzati e la costruzione di reti di continuità assistenziale costituiscono strumenti efficaci, sostenibili e immediatamente attivabili, in grado di rispondere ai bisogni delle famiglie e, al contempo, di alleggerire il carico organizzativo e finanziario delle istituzioni.
Trasferire fuori regione minori con disturbi psichiatrici non è solo una difficoltà organizzativa: è il segnale di una fragilità più profonda del nostro sistema di welfare. Garantire ai ragazzi il diritto a cure adeguate senza costringerli a lasciare la propria terra significa costruire una Calabria più giusta, inclusiva e attenta ai bisogni delle nuove generazioni.
Sarà mia cura presentare una proposta all’attenzione del prossimo Consiglio metropolitano, con l’obiettivo di sensibilizzare l’assemblea su questa tematica e promuovere iniziative concrete a tutela dei minori, richiamando quanto previsto dall’articolo 32 della Costituzione, che sancisce il diritto alla salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.
Questa riflessione vuole essere uno stimolo e un invito alla Regione Calabria a intervenire con decisione e visione, trasformando una criticità storica in un’opportunità di crescita sociale e civile. La salute dei più giovani non è solo una questione sanitaria: è il fondamento del futuro della nostra comunità.”, scrive in un comunicato stampa, il Vicesindaco Metropolitano di Reggio, Carmelo Versace.
Reggio: Giuseppe Pinto nominato nuovo Commissario provinciale dell’Udc
L’Unione di Centro apre una nuova fase politica nella provincia di Reggio Calabria con la nomina di Giuseppe Pinto a Commissario Provinciale dell’UDC e Paolo Arillotta Vice Regionale. Una scelta che guarda al futuro, ma affonda le sue radici in una solida storia democristiana, fatta di coerenza, lealtà e servizio alle comunità.
«È il momento di costruire», dichiara Pinto, «non per occupare spazi, ma per restituire alla politica la sua funzione più alta: essere strumento di partecipazione, ascolto e risposta concreta ai bisogni dei cittadini».
Il neo Commissario provinciale Pinto esprime profonda gratitudine e sincero entusiasmo per la fiducia personale e politica accordata dal Segretario Regionale Salvatore Bulzomì, dal Presidente nazionale Lorenzo Cesa e dal Segretario nazionale Antonio De Poli, ringraziandoli per aver condiviso una scelta che rappresenta un investimento politico sul territorio e sulle persone.
«Essere Commissario dell’UDC non è un titolo – sottolinea Pinto – ma una missione. Un impegno che assumo con passione e senso di responsabilità nei confronti della città dello Stretto e di tutta la provincia, che meritano una politica credibile, seria e profondamente radicata nei valori».
L’obiettivo è chiaro: ricostruire un partito di centro forte, inclusivo e dinamico, capace di dialogare con le istituzioni locali, il mondo delle imprese, il volontariato, i giovani e le famiglie. Una politica del territorio che metta al centro la persona, la solidarietà, il valore della famiglia, il lavoro e la coesione sociale.
«È doveroso precisare che nel 2022 il mio ritorno nell’UDC non nasce per caso, ma da una scelta di cuore e di valori. È stato un ritorno voluto, maturato dalla condivisione di idee innovative di Paolo Ferrara, che allora da ex Commissario provinciale ha tenuto viva la fiamma dell’identità e della credibilità del partito anche nei momenti più complessi. E proprio emulando quel percorso dinamico-motivazionale da lui tracciato intendo costruire il futuro dell’UDC».
Pinto punta con decisione alla costruzione di una nuova classe dirigente, aperta e competente, in grado di affiancare l’esperienza di chi ha già militato nell’UDC e di attrarre nuove energie: giovani, donne e uomini che vogliono impegnarsi per il futuro della provincia con spirito di servizio e visione.
«È fondamentale – afferma – recuperare il rapporto con i tanti amici che negli anni hanno dato tanto a questo storico partito e che oggi attendono risposte serie. L’UDC può e deve tornare ad essere casa politica per chi crede in una politica moderata, concreta e responsabile».
Il Commissario provinciale ribadisce inoltre la necessità di un dialogo costruttivo e costante con le amministrazioni comunali, al di là delle appartenenze ideologiche, per sostenere tutte quelle iniziative che mettono al primo posto i cittadini e lo sviluppo dei territori, a partire dalle infrastrutture e dai servizi essenziali.
Grande ottimismo viene espresso anche per la scelta del Segretario regionale Bulzomì, che ha voluto scommettere su una figura riconosciuta per lealtà, coerenza e fedeltà ai valori della tradizione democristiana, elementi fondamentali per il riscatto del partito.
«I presupposti ci sono tutti – conclude Pinto – per far tornare l’UDC protagonista alle prossime elezioni in riva allo Stretto. Con umiltà, entusiasmo e spirito di squadra lavoreremo per un partito rinnovato, che metta al bando i personalismi e favorisca la partecipazione, restituendo dignità e centralità alla buona politica».
Ecco i dettagli del nuovo programma eventi di “Reggio Onirica”, dopo l’annullamento della programmazione prevista per ieri, a causa delle avverse condizioni meteo:
Piazza Duomo, installazione scenografica con statua vivente, musica dal vivo e bolle di sapone; lunedì 22 dicembre ore 15:00, 16:00, 17:00, 18:00, 19:00, 19:00; martedì 23 dicembre ore 16:00, 17:00, 18:00, 19:00.
Arena dello Stretto, spettacolo di fuoco; lunedì 22 dicembre ore 16:45, 18:00, 19:30; martedì 23 dicembre ore 16:45, 18:00, 19:30;
Lungomare Falcomatà, performance aeree tra alberi, luce e musica: lunedì 22 dicembre ore 17:15, 18:15, 19:15, 20:15; martedì 23 dicembre ore 17:15, 18:15, 19:15.
Tapis Roulant, installazione luminosa con effetti; lunedì 22 e martedì 23 dicembre dalle ore 16:00 alle ore 20:00 in modalità continuata.
Chiesa di San Giorgio al Corso, scultura di ghiaccio dal vivo a cura del Maestro Amelio Mazzella; lunedì 22 e martedì 23 dicembre dalle ore 14:30.
Scalinate del Teatro Cilea, performance di equilibrio e acrobatica; lunedì 22 e martedì 23 dicembre ore 16:15, 17:30, 18:45, 19:30.
Piazza Italia, teatro dei burattini; lunedì 22 dicembre ore 11:30, 12:30, 16:30, 17:15, 18:00; martedì 23 dicembre ore 12:30, 16:30, 17:15, 18:00.
Piazza Italia, concerto dei Peddaroti; lunedì 22 e martedì 23 dicembre ore 18:00 e 19:30.
Piazza Camagna, animazione con giocolieri, acrobati e DJ set; lunedì 22 e martedì 23 dicembre ore 17:30, 18:30, 19:30.
Piazza Castello, installazione scenografica con laser e videoproiezioni; lunedì 22 e martedì 23 dicembre dalle ore 17:30 alle ore 23:00.
Per informazioni è attivo l’Info Point lungo il percorso dell’evento in Piazza Italia; il pubblico è invitato a seguire la parata itinerante e la brass band che accompagneranno il racconto urbano di Reggio Onirica.
Inaugurata a Reggio una nuova segreteria di “Alternativa Popolare”
È stata inaugurata, sabato 20 dicembre, una nuova segreteria di Alternativa Popolare nel cuore del centro cittadino di Reggio Calabria (in via Giuseppe Reale 23, nei pressi dell’Istituto Clinico De Blasi), che si aggiunge alla già presente segreteria regionale in via Frangipane 72, nel centro-sud della città. Non solo una sede fisica, ma un vero punto di ascolto territoriale, aperto a tutti i cittadini, simbolo concreto dell’impegno politico del movimento guidato dal Segretario Regionale Massimo Ripepi e che risponde alla missione dell’ “essere servitori e non padroni”.
“Oggi apriamo un nuovo punto d’ascolto al servizio dei cittadini, in una zona strategica della città. È un segnale forte: noi non ci fermiamo ai proclami o agli annunci elettorali, ma lavoriamo con fatti concreti”, ha dichiarato Ripepi durante l’inaugurazione.
“Siamo partiti prima degli altri perché la città è in ginocchio dopo 12 anni di malgoverno targato Falcomatà. Noi ci siamo e ci saremo, con proposte, idee e persone per cambiare davvero Reggio Calabria. Alternativa Popolare darà il suo contributo all’interno del programma del centrodestra, che è pronto a vincere e a risollevare la città. Ma non ci limiteremo a questo: nelle nostre liste ci saranno candidati autorevoli e radicati sul territorio, anche per le circoscrizioni, finalmente reintrodotte dopo oltre 11 anni grazie all’emendamento Cannizzaro. È tempo di restituire voce ai quartieri e ai cittadini che sono stati ignorati troppo a lungo.”
A margine del suo intervento, Ripepi ha inoltre espresso soddisfazione per il contributo tematico che Alternativa Popolare sta costruendo anche sui temi del benessere animale: “Sono molto contento che la candidata Margherita Isabella porti all’interno del partito, insieme alle guardie ecozoofile, un progetto serio sul randagismo, molto sentito dalla cittadinanza.”
Proprio Margherita Isabella, infatti, è la prima candidata ufficiale al Consiglio Comunale sotto la bandiera di Alternativa Popolare. Durante il suo intervento, ha voluto ringraziare pubblicamente il Segretario Ripepi: “Voglio ringraziare Massimo per avermi dato fiducia e la possibilità di far parte di questa grande squadra. Ho deciso di candidarmi perché credo che Reggio Calabria abbia bisogno di un cambiamento profondo, di una nuova classe dirigente che la ami davvero. Purtroppo qui a Reggio esiste un problema di cui nessuno parla, ma che è presente in modo drammatico: il randagismo. Secondo i dati dell’ASP, nella provincia sono registrati oltre 52.000 cani in anagrafe canina. Solo negli ultimi mesi sono stati eseguiti oltre 5.000 interventi di cattura e si sono verificati numerosi episodi di aggressione registrati nei pronto soccorso. Questa è una vera emergenza sociale su cui vogliamo costruire un progetto concreto.”
Infine, è stato annunciato anche il primo nome ufficiale per le circoscrizioni, quello di Gregorio Raffaele, candidato nel territorio nord: “Dopo 11 anni di assenza”, ha dichiarato Raffaele, “le circoscrizioni tornano finalmente ad esistere e lo fanno con l’obiettivo di ascoltare i cittadini, i territori e le loro esigenze. Sarà una sfida difficile, ma noi partiamo forti di un principio chiaro: la politica deve servire e non comandare. È il momento di riportare la democrazia nei quartieri di Reggio Calabria.”